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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. Per Gene va sempre tutto bene poi puntualmente arriva Hamilton e si prende le posizioni Il primo da silurare è lui
  2. Questa vettura è un camion peggio di quella di Prost del 90 Che macchina demmerda
  3. 10 - GENT-WEVELGEM in FLANDERS FIELDS - Belgio (ME - 1.UWT) (25/03) P. SAGAN (SVK) - Bora-Hansgrohe E sono tre! Peter Sagan si è imposto nell’edizione numero 80 della Gand-Wevelgem, storica classica del Nord che si svolge per gran parte nelle Fiandre, dopo i successi del 2013 e del 2016. Tra le corse del pavé è la più adatta per i velocisti, ma non per questo meno impegnativa o spettacolare: lo slovacco della Bora-Hansgrohe ha regolato allo sprint un gruppetto ristretto, selezionato nell’ultimo passaggio sul Kemmelberg. La fuga di giornata ha faticato a partire e solo dopo una trentina di chilometri si sono avvantaggiati sei uomini: l’italiano Filippo Ganna (UAE-Team Emirates), il portoghese José Gonçalves (Katusha-Alpecin), gli olandesi Brian van Goethem e Jan-Willem Van Schip (Roompot) e i belgi Frederik Frison (Lotto-Soudal) e Jimmy Duquennoy (Veranclassic). Per una ventina di chilometri, dopo che il gruppetto si era avvantaggiato, il gruppo è sempre rimasto a tiro, fino a desistere e concedere oltre 10′ di vantaggio agli attaccanti. Da sottolineare una prima ora quasi ai 50 di media, molto impegnativa per tutti i corridori in gruppo. Il lavoro delle squadre dei velocisti ha stabilizzato il distacco, ma una volta arrivati attorno agli ultimi 100 chilometri una netta accelerazione nel plotone ha riportato il divario sui 4’30”, senza però che da dietro avessero l’intenzione di andare a riassorbirli così presto. https://www.oasport.it/2018/03/gand-wevelgem-2018-peter-sagan-firma-la-tripletta-davanti-a-elia-viviani2/
  4. 9 - RECORD BANK E3 HARELBEKE - Belgio (ME - 1.UWT) (23/03) N. TERPSTRA (NED) - Quick-Step Floors Niki Terpstra ha vinto la E3 Harelbeke, gara prestigiosa che funge da vero e proprio preludio al Giro delle Fiandre in programma la domenica di Pasqua. L’esperto olandese ha conquistato il primo successo di peso della stagione a quattro anni di distanza dal trionfo nella Parigi-Roubaix. Il 33enne è arrivato sul traguardo in solitaria al termine di una corsa ben condotta e letteralmente dominata: i 206 chilometri nel bel mezzo delle Fiandre, caratterizzati da 15 muri con 4 settori in pavè, hanno premiato il corridore della Quick Step che ha fatto la differenza nella seconda parte di gara. Il gruppo si è spezzato a oltre 100 chilometri dal traguardo a causa di una brutta caduta. Negli ultimi 80km lo stesso Terpstra e il compagno di squadra Lampaert hanno forzato il ritmo e nel giro di pochi chilometri sono riusciti ad avere 40” di vantaggio su un gruppo composto da Van Avermaet, Oss, Sagan, Gilbert, Benoot, Stybar, Durbridge, Gaudin. A 55km dal traguardo, Van Avermaet prova l’allungo insieme a Gilbert e Benoot mentre il Campione del Mondo perde contatto e rimane fuori dai giochi. Sull’atteso Kwaremont non succede molto, Lampaert e Terpstra conservano il vantaggio nei confronti di un gruppo di 11 uomini che si è nel frattempo formato, tra cui figurano anche i nostri Matteo Trentin e Gianni Moscon. Sulla Salita del Corvo si invola il solitaria il futuro vincitore, gli inseguitori rimangono sempre a circa 30”, nel finale provano a rientrare ma non riescono a ricucire il distacco. Terpstra trionfa, il compagno di squadra Gilbert è secondo davanti a Van Avermaet. Alle loro spalle degli ottimi Trentin e Moscon che lanciano segnali incoraggianti in vista delle Classiche del Nord. https://www.oasport.it/2018/03/e3-harelbeke-2018-trionfo-in-solitaria-di-niki-terpstra-gilbert-e-van-avermaet-si-arrendono-ottimi-moscon-e-trentin/
  5. La Ferrari dovrebbe tagliarsi gli stipendi e destinare i proventi allo sviluppo della PI senza se e ma.
  6. "Alle volte capita che lo sport ti metta davanti a sorprese (Liete) tendenti a stravolgere tutto il piano che ci si era pronosticati. Ed è sensazionale quando tutto questo avvenga soprattutto in competizioni di fondamentale importanze come è un campionato mondiale: semplicemente è tutto quello che è accaduto ieri in quel del forum di Assago a Milano in occasione dei Mondiali di pattinaggio su figura dove il programma femminile è stato vinto da una enorme Katelyn Osmond. In un contesto di gara dove si era data praticamente per vinta in forma certa la campionessa olimpica di PyeongChang 2018 Alina Zagitova, la Osmond ha sorpreso tutte e tutti e approfittando delle imprecisioni sul programma libero da parte della russa ha fatto sua la gara e riscritto la storia. La splendida canadese, classe 1995 e nativa nella meravigliosa Marystown in Canada nel Newfoundland and Labrador, è riuscita ad imprimere assoluta sicurezza nella sua esibizione; partendo dalla quarta posizione conquistata qualche giorno fa in occasione del programma corto, ieri con un punteggio di 223,23 si è portata a casa il titolo iridato facendo segnare il suo record personale precedendo le due atleti giapponesi Wakaba Higuchi (210,90) e Satoko Miyhara (210,08) con tanto di rammarico azzurro per l’occasione sprecata dalla nostra Carolina Kostner che chiude al quarto posto dopo il primo conquistato nel corto." Continua su: http://discesalibera.org/2018/03/24/la-stella-che-non-ti-aspetti-che-brilla-allimprovviso-katelyn-osmond/
  7. Ho capito, ma a parte il 1996 si battaglió sempre fino all’ultima gara per il mondiale, qua invece già a metà campionato vediamo una sorta di Nibali in fuga sulla cima con il resto del gruppo piantato C’è una bella differenza. E poi, scusa, nel 2015 era l’anno zero e ok, nel 2016 han toppato e amen ci può stare, lo scorso anno han cambiato in corsa, quest’anno se non si vince qualcosina dovrà pur cambiare imho
  8. Nel 1996 si prese in blocco TUTTO il management della Benetton, si presero tempo per conoscere e sviluppare seriamente una vettura e un gruppo e poi anche con la maturità di Michael trovarono i risultati. Qui siamo in preda a un gruppo di incapaci che dovrebbero essere messi alla porta per far spazio a gente competente che altrove miete successi da anni. Aprire il portafogli per vincere is the only way
  9. Bastava non silurare Aldo Costa Easy Sono almeno 8 anni che la Ferrari non ha un motore degno su, ed eravamo ancora all’aspirato. E lo stesso Maglioncino fece passare Luchino per un cretino il quale, pur disprezzandolo per certi versi ammetto che ne sapeva enormemente di più di questo qua. Puoi sviluppare tutta l’aerodinamica che vuoi, puoi chiamare anche Newey, ma se sulla Ferrari metti il multijet che impianti sulla Tipo allora é giusto che ti prendi il lancio della merda. FCA faceva cagare a spruzzi in strada e solo ora si sta rivedendo un po’ di sole grazie a Giulia e Stelvio, ora fa cagare ampiamente anche in pista.
  10. Eh, ma lo possono fare. Non mi pare che il regolamento lo vieti. la domanda è perché Ferrari non si adegui continuando ad insistere su un progetto che non paga? Aldo Costa cacciato ha regalato con questo 5 campionati del mondo alla Mercedes. Richiamassero Cesare Fiorio
  11. Chiamasi programmazione. Evidentemente altri erano ancorati ancora alla preistoria e a strapagare piloti non programmando il futuro.
  12. Il confine tra vincere il titolo e dire la loro non è labile ma estremamente Netto. Non penso che a Maranello non abbiano mezzi per fare delle mappature particolari anche loro. Questione di volontà.
  13. Quando vinceva Michael e dominava in cinque anni era una farsa? Finiamola per cortesia con scuse che non stanno in cielo e in terra sminuendo gli avversari quando bisognerebbe riconoscete una inferiorità in fase di progettazione. L’ennesima..
  14. Ah se non sbagliava l’ultima curva Verstappen era pure secondo. Altrochè
  15. Portami le prove e ne discutiamo tranquillamente di mappature farlocche. Fino a quando non si avrà la controprova si può soltanto dire che la Ferrari ha di fatto probabilmente cannato l’ennesima vettura. Ps Se gli altri han fatto i furbi potevano farlo anche a Maranello. Evidentemente Marchionne era troppo impegnato a ridicolizzare il marchio Alfa e a distruggere quello Lancia.
  16. Scarsi. semplciemente scarsi. Da 10 anni a questa parte. Sette decimi Probabilmente erano troppo impegnati a promuovere la sponsorizzazione Alfa sulla Sauber
  17. Sette decimi. SETTE. Marchionne e Arrivabene se avessero un minimo di Dignità assieme a Binotto dovrebbero rassegnare le dimissioni in blocco. Differenza ABISSALE. Ennesimo anno di guano che potrebbe essere condito da qualche vittoria. Lottare per il titolo è altra roba.
  18. Niki Terpstra ha vinto la E3 Harelbeke, gara prestigiosa che funge da vero e proprio preludio al Giro delle Fiandre in programma la domenica di Pasqua. L’esperto olandese ha conquistato il primo successo di peso della stagione a quattro anni di distanza dal trionfo nella Parigi-Roubaix. Il 33enne è arrivato sul traguardo in solitaria al termine di una corsa ben condotta e letteralmente dominata: i 206 chilometri nel bel mezzo delle Fiandre, caratterizzati da 15 muri con 4 settori in pavè, hanno premiato il corridore della Quick Step che ha fatto la differenza nella seconda parte di gara. Il gruppo si è spezzato a oltre 100 chilometri dal traguardo a causa di una brutta caduta. Negli ultimi 80km lo stesso Terpstra e il compagno di squadra Lampaert hanno forzato il ritmo e nel giro di pochi chilometri sono riusciti ad avere 40” di vantaggio su un gruppo composto da Van Avermaet, Oss, Sagan, Gilbert, Benoot, Stybar, Durbridge, Gaudin. A 55km dal traguardo, Van Avermaet prova l’allungo insieme a Gilbert e Benoot mentre il Campione del Mondo perde contatto e rimane fuori dai giochi. Sull’atteso Kwaremont non succede molto, Lampaert e Terpstra conservano il vantaggio nei confronti di un gruppo di 11 uomini che si è nel frattempo formato, tra cui figurano anche i nostri Matteo Trentin e Gianni Moscon. Sulla Salita del Corvo si invola il solitaria il futuro vincitore, gli inseguitori rimangono sempre a circa 30”, nel finale provano a rientrare ma non riescono a ricucire il distacco. Terpstra trionfa, il compagno di squadra Gilbert è secondo davanti a Van Avermaet. Alle loro spalle degli ottimi Trentin e Moscon che lanciano segnali incoraggianti in vista delle Classiche del Nord. https://www.oasport.it/2018/03/e3-harelbeke-2018-trionfo-in-solitaria-di-niki-terpstra-gilbert-e-van-avermaet-si-arrendono-ottimi-moscon-e-trentin/
  19. Infatti non ci fidiamo delle libere, ma dai risultati degli ultimi anni e dalla superiorità degli avversari. Netta.
  20. Fourcade ha vinto la coppa del mondo generale e di sprint di Biathlon dominando la gara oggi a Tyumen in Russia. Pazzesco atleta.
  21. Se andassimo a parlare a chiunque appassionato di sci al giorno d’oggi ponendo sul tavolo il tema sportivo e, nello specifico, quello alpino riferito al periodo immediato, indubbiamente la risposta si concretizzerebbe sempre e comunque in un nome e un cognome: Marcel Hirscher. Abbiamo in lungo e in largo decantato le lodi del fuoriclasse di Annaberg che alla luce della stagione appena conclusasi può essere con tranquillità e certezze estreme catalogato come il miglior sciatore di ogni epoca; attenzione però, perché alle sue spalle si sta continuando a formare un altro fuoriclasse non meno talentuoso, classe 1994, che ha ancora notevoli margini di miglioramento ed è destinato a scrivere pagine importanti nel post-Hirscher: il nome il cognome questa volta si pronunciano come Henrik Kristoffersen. Continua su: http://discesalibera.org/2018/03/22/henrik-kristoffersen-la-stella-alpina-del-nord-europa/
  22. ............... COPPA ITALIA (3° Turno Andata): NOVESE - JUVENTUS STADIO "C. GIRARDENGO" - Novi Ligure (AL), mercoledì 21/03/2018 - Ore 19:00 Qui la cronaca del match e i commenti
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