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Si chiude come si era aperto il Tour Down Under 2018, prima corsa a tappe World Tour della stagione. Nella sesta ed ultima tappa, davvero veloce su un circuito nei pressi di Adelaide (90 chilometri in totale), ad imporsi è ancora una volta in volata il tedesco André Greipel, che si conferma il corridore più vincente sulle strade australiane (è nettamente in testa a questa speciale graduatoria, a quota 18 successi). Per quanto riguarda la classifica finale, vittoria a sorpresa per il sudafricano Daryl Impey, abile a resistere ieri a Willunga Hill sulla progressione di Richie Porte. Ci si aspettava una corsa molto dura oggi, nonostante il percorso non presentasse particolari difficoltà e infatti così è stato. Velocità folli sin dalla partenza, con tantissimi corridori a caccia della fuga giusta e degli abbuoni, vista una classifica molto corta. Alla fine però, in chiave graduatoria non è cambiato praticamente nulla, con la Mitchelton-Scott che ha saputo gestire al meglio la situazione. Tra i più attivi ci sono stati Logan Owen (Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale) e Ben O’Connor (Dimension Data) che sono stati gli unici a guadagnare abbastanza spazio su un gruppo lanciato ad oltre 50 km/h. Negli ultimi due giri c’è stato il ricongiungimento, con il plotone che si è lanciato definitivamente verso la volata. Ad organizzare il miglior treno è stata la Sunweb per il teutonico Phil Bauhaus, che non è riuscito però a mettere in strada tutta la sua energia (solo quarto). A trionfare un altro corridore di casa Germania: André Greipel (Lotto-Soudal) che con il colpo di reni è riuscito a battere in un durissimo testa a testa la stella di casa Caleb Ewan (Mitchelton-Scott). Terza piazza per il campione del mondo Peter Sagan (Bora-hansgrohe), mentre il migliore degli italiani è Elia Viviani (Quick-Step Floors), quinto; settimo Simone Consonni (UAE Emirates). https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-ultima-volata-ad-andre-greipel-classifica-generale-a-daryl-impey/
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DISCIPLINE INVERNALI - Coppe Del Mondo stagione 2017/18
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Ottimo podio, per soli 14 cent non ci si è portati a casa l'ennesima vittoria- 1020 risposte
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[ Amichevole Internazionale ] Francia - Italia 1-1
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Gran pari dell’Italia a Marsiglia. stiamo facendo davvero passi in avanti- 23 risposte
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DISCIPLINE INVERNALI - Coppe Del Mondo stagione 2017/18
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Implacabile, mostruoso, di un altro pianeta. Non ci sono altri termini per definire la prestazione messa in scena da Johannes Boe nell’inseguimento di Anterselva. Il norvegese ha letteralmente dominato, stravincendo davanti al rivale Martin Fourcade. È stata una gara perfetta, condotta dall’inizio alla fine, senza alcun errore al tiro. Un trionfo totale, l’ottavo della stagione, continuando a tenere il fiato sul collo di Fourcade, soprattutto in vista delle Olimpiadi Invernali di PyeongChang. Come capitato sempre quest’anno, si è lottato per il terzo posto. Non c’è stata sfida nemmeno per il primo, però, perché la questione tra Boe e Fourcade si è risolta al primo poligono: il norvegese ha conservato il vantaggio con cui partiva dalla sprint e ha chiuso la prima serie con lo zero, mentre il suo rivale transalpino ha trovato il suo unico errore della gara. Johannes è così volato via, senza accontentarsi ma macinando chilometri sugli sci e soprattutto bersagli: oggi lo scandinavo è stato davvero impressionante per solidità e rapidità nelle quattro serie. Boe ha così trionfato senza problemi, concedendosi il lusso di fermarsi, prendere la bandiera e tagliare il traguardo mantenendo un minuto su Fourcade. Per il francese si tratta comunque del 14° podio in 14 gare. In Corea, tra tre settimane, ne vedremo delle belle. Si è lottato per il terzo posto, dunque, e la battaglia è stata vinta da Anton Shipulin, che ha preceduto il tedesco Arnd Peiffer. Nonostante un errore nella prima serie, il russo ha rimontato e operato il sorpasso già al secondo poligono, complice l’errore del rivale, più lento nel range time. Shipulin si è così avvantaggiato ulteriormente nella parte sciata, centrando il secondo podio individuale della stagione, a 1’18” da Boe. Peifferè arrivato a 1’47”, precedendo di 10″ il norvegese Emil Hegle Svendsen. Al sesto posto si è piazzato il francese Emilien Jacquelin (+2′), in lotta per il terzo posto fino alla seconda serie di spari, davanti all’austriaco Simon Eder (+2’03”), crollato negli ultimi due giri dopo una bella rimonta. Chiudono la top ten il francese Simon Desthieux (+2’22”), il norvegese Lars Helge Birkeland (+2’25”) e l’austriaco Julian Eberhard (+2’26”). Azzurri indietro, in difficoltà anche oggi, ma non è tutto da buttare. Dominik Windisch ha chiuso in 17^ posizione (+2’49”): peccato per i 5 errori al poligono (2 a terra, 3 in piedi), perché l’italiano ha chiuso la gara con il miglior tempo sugli sci (complice, c’è da dire, l’assenza di lotta tra Bou e Fourcade). Un segnale che fa ben sperare per le prossime gare. Stesso discorso per Lukas Hofer, 36° (+4′), con il terzo tempo nel fondo ma con 6 bersagli non coperti (3 solo nella prima serie). Chiude il terzetto italiano Giuseppe Montello, 47° (+4’54”), con 4 errori nelle quattro serie di spari. https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-anterselva-2018-johannes-boe-di-un-altro-pianeta-domina-linseguimento-davanti-a-martin-fourcade-azzurri-indietro/- 1020 risposte
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VOLO SCI - Campionati del Mondo (Oberstdorf 2018)
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Daniel Andre Tande, con merito, è diventato oggi il nuovo Campione del Mondo di volo con gli sci: la competizione è stata interrotta dopo tre delle quattro serie previste a causa delle condizioni meteo, ma il risultato ha rispecchiato i reali valori di quanto visto in questi giorni sul trampolino di Oberstdorf, in Germania. Il norvegese aveva già messo un’ipoteca sulla vittoria nelle due serie di ieri, mentre nell’unica che si è disputata oggi si è difeso, mantenendo quasi intatto il margine sui diretti inseguitori, anche se non ha realizzato il miglior punteggio. Tanto è bastato, complice l’annullamento dell’ultima serie, per conquistare il primo grande risultato della carriera, dopo che lo scorso anno aveva solo accarezzato la possibilità di vincere la Tournée dei Quattro Trampolini, andata poi a Kamil Stoch. A meno di un mese dalle Olimpiadi, il Tande visto sul trampolino HS 235 della località tedesca (ieri ha stabilito anche il nuovo record della struttura) non può che impensierire gli avversari, data la stabilità e la qualità tecnica trovata proprio nelle ultime settimane in avvicinamento all’appuntamento più importante della stagione. Si è confermato al top il già citato Stoch, secondo e medaglia d’argento. Il due volte vincitore della Tournée ha scavalcato Richard Freitag in classifica proprio nell’ultimo salto disponibile, con il tedesco che è scivolato in terza posizione. Per entrambi, un risultato importante: Stoch perché si è confermato ai vertici dopo una settimana non facile a Taupliz/Bad Mitterndorf, Freitag perché dopo l’infortunio subito alla Tournée e il conseguente stop forzato non ha assolutamente pagato il periodo di fermo, rientrando subito al livello dei migliori. Il loro distacco da Tande, in classifica, è stato rispettivamente di 13 e 24 punti. Staccato di ulteriori 20 lunghezze, quarta posizione per l’austriaco Stefan Kraft, che ha preceduto il secondo norvegese Andreas Stjernen, quinto. A seguire lo sloveno Peter Prevc e il tedesco Andreas Wellinger, mentre la coppia norvegese formata da Forfang e Johansson (divisi da solo due decimi) hanno occupato ottava e nona posizione, con Kubacki alle loro spalle per chiudere la top 10. Buon risultato per la squadra italiana: bravi a superare il taglio, Alex Insam e Sebastian Colloredo si sono classificati in 27esima e 28esima posizione, autori di prove comparabili nell’arco dei due giorni di gara. Nella giornata di domani si disputerà la prova a squadre: grande favorita la Norvegia, con Tande che a questo punto può puntare con credenziali alla doppietta d’oro. https://www.oasport.it/2018/01/volo-con-gli-sci-mondiali-2018-daniel-andre-tande-e-il-nuovo-re-kamil-stoch-e-richard-freitag-sul-podio1/- 6 risposte
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VOLO SCI - Campionati del Mondo (Oberstdorf 2018)
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Domani gara a squadre che chiude il mondiale- 6 risposte
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VOLO SCI - Campionati del Mondo (Oberstdorf 2018)
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Daniel Andre Tande campione del mondo di volo sci. Pazzesco. Vince davanti a Kamil Stoch e Freitag. Fuori dal podio ancora un deludente Stefan Kraft- 6 risposte
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DISCIPLINE INVERNALI - Coppe Del Mondo stagione 2017/18
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A Planica, in Slovenia, si è svolta la sprint a tecnica classica valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo: tra gli uomini si è imposto il norvegese Johannes Hoesflot Klaebo, mentre Maicol Rastelli è uscito ai quarti di finale, classificandosi 23esimo; tra le donne ha vinto la svedese Stina Nilsson, mentre Lucia Scardoni è uscita sempre ai quarti, terminando 24esima. Nella finale maschile, su pista di 1.6 km, affermazione del norvegese Johannes Hoesflot Klaebo in 3:27.39, che ha preceduto di 0.62 il connazionale Emil Iversen e di 8.14 lo svedese Teodor Peterson, il quale ha chiuso davanti al connazionale Oskar Svensson, staccato 11.82. Quinto il norvegese Eirik Brandsdal, sesto il russo Gleb Retivykh. Nella finale femminile, su percorso di 1.4 km, ha trionfato la svedese Stina Nilsson in 3:26.28, che ha preceduto sul traguardo le norvegesi Kathrine Rolsted Harsem di 1.27 e Maiken Caspersen Falla di 1.81. Ai piedi del podio si è fermata la statunitense Jessica Diggins, a 3.81, mentre quinta è giunta la svedese Anna Dyvik, a 4.45. Ultima ha chiuso la norvegese Heidi Weng, a 14.89. https://www.oasport.it/2018/01/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-planica-2018-nella-sprint-tc-vincono-nilsson-e-klaebo-scardoni-21a-rastelli-23/- 1020 risposte
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Che meraviglia Dorothea Wierer! L’azzurra si è piazzata seconda nell’inseguimento di Anterselva, davanti al suo pubblico, al termine di una gara di altissimo livello, in cui si è confermata una delle assolute protagoniste del circuito della Coppa del Mondo di biathlon. Per la 27enne si tratta del quarto podio stagionale (21° in carriera), il terzo consecutivo dopo la sosta natalizia: un viatico ideale per arrivare pronta all’appuntamento con le Olimpiadi Invernali di PyeongChang. Un secondo posto ottenuto non senza rammarico: anche oggi Wierer paga un errore di troppo, che le ha impedito di giocarsi la vittoria con la tedesca Laura Dahlmeier, prima al traguardo. Dorothea oggi ha mostrato un ottimo passo anche sugli sci, oltre alla consueta rapidità e precisione al poligono. Dopo un errore al primo poligono, infatti, ha recuperato alla grande riprendendo il gruppo di testa nel corso del terzo giro. La gara si è quindi decisa nelle due serie in piedi. Wierer ha sbagliato nella prima, lasciando spazio al terzetto composto dalla norvegese Tiril Eckhoff, DALla bielorussa Darya Domracheva e da Dahlmeier. La tedesca è stata perfetta nell’ultima serie, involandosi verso la vittoria. Ha fatto lo stesso Wierer che ha così approfittato dell’errore di Domracheva, mentre Eckhoff è naufragata con due bersagli non coperti. Le due si sono così giocate il secondo posto nell’ultimo giro, con l’azzurra che è rimasta in scia e nell’ultimo chilometro ha piazzato l’allungo decisivo, precedendo la rivale di 3″. Una gara autoritaria da parte di Wierer, convincente anche nella parte sciata: ha chiuso con il settimo tempo totale, facendo meglio di Dahlmeier di 3″. Peccato per quell’errore in più: il distacco al traguardo è stato infatti di 17″3. Ha chiuso al quarto posto alla fine Tiril Eckhoff, crollata dopo l’ultima serie (+1’09″9). Dietro di lei la finlandese Kaisa Makarainen (+1’18″4), velocissima come al solito sugli sci. Sesta, nonostante lo zero, è stata la kazaka Galina Vishnevskaya (+1’20″1), davanti alla ceca Veronika Vitkova (+1’27″5) e alla francese Anais Bescond (+1’30″8), con le migliori fino a metà gara. Ottimo nono posto per Lisa Vittozzi, bravissima a recuperare dalla 40esima posizione di partenza. L’azzurra ha chiuso la gara a 1’32″9 da Dahlmeier, sfruttando alla grande la sua precisione, con un solo errore arrivato nella terza serie. In top ten anche la tedesca Franziska Preuss (+1’35″8). Al 21° posto troviamo Federica Sanfilippo (+2’21″0), in difficoltà nella seconda parte, in cui sono maturati tutti e tre i suoi errori. Ha trovato un ottimo 23° posto Alexia Runggaldier, perfetta nelle quattro serie (+2’27″4): una notizia più che positiva per lei, dopo la sciagurata prima parte di stagione. 25^, invece, Nicole Gontier(+2’49″4): un piazzamento buono, considerate le solite difficoltà al poligono (5 errori), frutto del decimo tempo sugli sci. http://www.tifosibianconeri.com/forum/topic/482418-discipline-invernali-coppe-del-mondo-stagione-201718/?page=25- 1020 risposte
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Pazzesca DORO WIERER seconda alla Pursuit di Anterselva nel Biathlon- 1020 risposte
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Jan Schmid non si ferma più. Dopo il trionfo in Val di Fiemme, il norvegese si è preso la scena anche a Chaux-Neuve, tagliando il traguardo davanti a tutti nella Gundersen che assegna punti per la classifica della Coppa del Mondo 2017-2018. Schmid ha costruito la sua vittoria con grande acume tattico, piazzando un ottimo salto al mattino dal trampolino lungo La Côté Feuillée HS118 e ricucendo pian piano il divario rispetto al giapponese Akito Watabe, dominatore nel salto sin dal Provisional Competition Round. Schmid e Watabe hanno percorso insieme gli ultimi due giri della 10 km, ma in volata il norvegese ha fatto valere la sua straordinaria freschezza atletica, staccando il nipponico con uno sprint letale e conquistando la sua seconda vittoria consecutiva, che si aggiunge ad altri tre podi e tre quarti posti, un ruolino di marcia davvero encomiabile per un atleta che sta vivendo una seconda giovinezza e che attualmente domina senza rivali la classifica della Coppa del Mondo. Alle spalle di Schmid e Watabe, sul podio è salito il finlandese Ilkka Herola, che è riuscito a beffare in volata l’austriaco Lukas Klapfer, ad un passo dal terzo podio consecutivo. Entrambi sono arrivati ad oltre 20 secondi dalla coppia di testa, staccando a loro volta un folto gruppo, tra cui ha avuto la meglio il norvegese Joergen Graabak, quinto a 55”6 dal connazionale Schmid e capace di battere allo sprint il tedesco Fabian Riessle, il migliore di una pattuglia che include Johannes Rydzek, ottavo ed ora piuttosto lontano dalla testa della classifica generale, ed Eric Frenzel, decimo e sempre più vicino ad abdicare dopo cinque sfere di cristallo consecutive. Un’altra splendida rimonta sugli sci stretti, invece, non è bastata ad Alessandro Pittin per far meglio del 28° posto a 2’26”4 da Schmid in una gara compromessa nel segmento di salto, che ha visto l’azzurro piazzarsi appena 47° ad oltre 3 minuti dalla vetta. Da Pittin non giungono segnali molto incoraggianti in chiave PyongChang, ma la lotteria del salto potrebbe anche regalargli occasioni più propizie nelle prossime gare.Aaron Kostner, infine, ha conlcuso la sua prova al 44° posto, acquisendo esperienza in vista di un futuro in cui lo staff tecnico si attende da lui progressi importanti. https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-jan-schmid-non-si-ferma-piu-trionfa-a-chaux-neuve-e-spicca-il-volo-in-classifica-grande-rimonta-per-pittin-ma-e-solo-28/- 1020 risposte
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Intanto sul velluto Roger contro un ottimo Gasquet. Come sempre il francese è un piacere vederlo all'opera.
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DISCIPLINE INVERNALI - Coppe Del Mondo stagione 2017/18
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Una vittoria che può dare morale verso gli appuntamenti della seconda parte della stagione e le Olimpiadi: il Giappone si è imposto nella gara a squadre di Zao, proprio in Giappone, valida per la Coppa del Mondo 2017-2018 di salto con gli sci femminile. La formazione nipponica, grande favorita della vigilia, ha totalizzato 761.7 punti grazie alle prestazioni di Kaori Iwabuchi, Yuka Seto, Yuki Ito e Sara Takanashi. Inutile sottolineare come questo risultato possa essere importante in particolare per le ultime due atlete, che fino ad ora non sono ancora riuscite a spezzare l’egemonia di Maren Lundby e Katharina Althaus in stagioni quando invece lo scorso anno avevano fatto loro la parte delle dominatrici. Seconda posizione, con 55 punti di ritardo, per la Slovenia (Bogataj, Rogelj, Klinec e Kriznar) mentre la Russia ha completato il podio in terza piazza con Barannikova, Kustova, Thikonova e Avvakumova. Quarta la Germania priva di Althaus e Vogt, mentre la Norvegia nonostante Lundby ha chiuso quinta. https://www.oasport.it/2018/01/salto-femminile-coppa-del-mondo-2018-il-giappone-non-fallisce-nella-prova-a-squadre-di-zao/- 1020 risposte
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VOLO SCI - Campionati del Mondo (Oberstdorf 2018)
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Già al comando dopo la prima serie, il norvegese Daniel Andre Tande ha incrementato il proprio margine di vantaggio sugli avversari al termine della seconda, che corrisponde anche al giro di boa di metà gara della prova individuale dei Mondiali di volo con gli sci 2018. Sul trampolino HS 235 di Oberstdorf, in Germania, il norge ha fatto valere la superiorità dimostrata negli scorsi giorni e lo stato di forma competitivo emerso anche a Bad Mitternodrf nelle ultime gare prima della rassegna iridata tedesca. In particolare, Tande ha fatto la differenza nella seconda serie di salti, complice anche l’abbassamento del cancello di partenza scelta dall’allenatore per incassare più punti, decisione che viene presa in genere solo con atleti sicuri nei propri mezzi e in un ottimo momento di forma. Al momento, il tedesco Richard Fretag, al rientro alle competizioni, è secondo con un distacco appena inferiore agli undici punti, mentre il suo rivale per la conquista della Coppa del Mondo Kamil Stoch è terzo a 7 lunghezze da Freitag. Alle spalle del polacco, il vuoto: sui tre gradini del podio provvisorio, però, troviamo i due dominatori della stagione e il favorito della vigilia per questo Campionato del Mondo, a sottolineare che la differenza prodotta non è merito del caso. L’austriaco Stefan Kraft, quarto, ha un distacco già di una ventina di punti dalla zona medaglie, tallonato dai norvegesi Roberto Johansson e Andreas Stjernen. Peter Prevc è settimo, davanti a a Wellinger, Forfang e Kubacki, che chiude la top 10. Buone notizie per la nazionale italiana: sia Alex Insam che Sebastian Colloredo, infatti, sono riusciti a superare indenni il taglio della prima serie, che dovrebbe consentire loro di gareggiare anche domani, sfruttando tutte e quattro le serie per fare esperienza e migliorarsi su questi trampolini. In particolare, data la giovane età, risultato importante per Insam, molto adatto a queste strutture. Attualmente, occupano rispettivamente 26esima e 29esima posizione. Davide Bresadola, invece, non ha superato la qualificazione. https://www.oasport.it/2018/01/volo-con-gli-sci-mondiali-2018-daniel-andre-tande-allunga-dopo-la-prima-giornata-alex-insam-e-sebastian-colloredo-tra-i-30/- 6 risposte
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Richie Porte rispetta il pronostico e trova il successo in solitaria nella quinta tappa del Tour Down Under. Il tasmaniano ha dimostrato ancora una volta di non avere rivali sulla salita di Willunga Hill, che lo vede vincitore per il quinto anno consecutivo. Porte però non può esultare del tutto, perché non arriva la maglia di leader, che va invece sulle spalle di un bravissimo Daryl Impey, che resiste nel finale e arriva in seconda posizione a soli 8” dal corridore della BMC. Subito dopo il via parte una fuga formata da sette uomini: Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Nicholas Dlamini (Dimension Data), Scott Bowden (UniSA-Australia), Mads Würtz Schmidt (Katusha-Alpecin), Zakkari Dempster (UniSA-Australia), Fumiyuki Beppu (Trek-Segafredo) and Nuno Bico (Movistar Team). Il loro vantaggio cresce rapidamente e arriva a toccare 5 minuti. Nel finale però entra in azione la BMC che va ad aumentare l’andatura e a ridurre rapidamente il distacco. Sul primo passaggio su Willunga Hill, il gruppo di testa si spezza e rimangono solo De Gendt e Dlamini. Il belga scollina poi da solo, con circa un minuto di vantaggio sul gruppo, ma verrà poi ripreso a 10 km dal traguardo, a causa del fortissimo ritmo imposto dalla EF-Education, che nel frattempo era subentrata in testa al gruppo. All’imbocco della salita finale, la BMC riprende il controllo della corsa, con Rohan Dennis che imposta l’andatura sulle prime rampe. Con un ritmo regolare il passista australiano screma progressivamente il gruppo e a 2 km dal traguardo arriva il primo attacco di Richie Porte. L’unico corridore in grado di seguire il suo ritmo è Jay McCarthy (Bora-Hansgrohe), ma poco dopo il tasmaniano sferra un’altra e decisiva accelerazione e fa il vuoto dietro di sé. Nel frattempo tra i più attivi nel gruppo inseguitore c’è il nostro Diego Ulissi (UAE Team Emirates), che non riesce però a fare la differenza. Porte va quindi a trovare la vittoria in solitaria con 8” di vantaggio su Daryl Impey (Mitchelton-Scott), che con uno scatto negli ultimi metri riesce ad anticipare i rivali e a guadagnare secondi fondamentali. Terza posizione, a 10”, per Tom Jelte Slagter (Dimension Data) che regola un gruppetto in cui troviamo Egan Bernal (Team Sky), al quinto posto e anche Ulissi, che chiude settimo. In classifica generale guida quindi Impey, a pari tempo con Porte, ma primo grazie alla miglior serie di piazzamenti nelle tappe precedenti. Impey è quindi vicinissimo a diventare il primo sudafricano a vincere questa corsa, visto che la breve tappa di domani non dovrebbe portare alcun distacco. Il podio virtuale è completato da Slagter, a 16” dalla vetta. Il miglior italiano è Ulissi, che si trova in quarta posizione a 20”. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-richie-porte-domina-ancora-su-willunga-hill-ma-la-maglia-di-leader-va-a-daryl-impey/
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RALLY - WRC Campionato del Mondo 2018
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Oh bellissimo, se salvano i video con un on demand me lo seguirò con vero piacere -
RALLY - WRC Campionato del Mondo 2018
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Grazie amico mio! In questi giorni avendo Eurosport Player sto vedendo considerando anche il loro ottimo ON DEMAND tutti recap sulla Dakar 2018: oltre a essere ben fatti stiamo vedendo un'edizione SPETTACOLARE tra le dune sud-americane, con colpi di scena incredibili soprattutto tra le moto. -
DISCIPLINE INVERNALI - Coppe Del Mondo stagione 2017/18
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E se Sander non sbagliava gli ultimi passaggi era pure doppietta teutonica. GRANDISSIMO DRESSEN- 1020 risposte
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DISCIPLINE INVERNALI - Coppe Del Mondo stagione 2017/18
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Oggi male gli azzurri... ma la cosa importante è che Sofia stia bene. Vonn unica, Feuz oramai un top della velocità- 1020 risposte
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Motori (4 Ruote) - Calendari e riepiloghi stagione 2018
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Round Gara Pole position Giro Veloce Pilota Vincitore Scuderia Vincitrice Resoconto 1 Hong Kong Jean-Éric Vergne Jérôme d'Ambrosio[21] Sam Bird DS Virgin Racing Resoconto 2 Felix Rosenqvist Lucas di Grassi[22] Felix Rosenqvist Mahindra Racing 3 Marrakech Sébastien Buemi Nelson Piquet Jr. Felix Rosenqvist Mahindra Racing Resoconto 4 Santiago Jean-Éric Vergne Sam Bird Jean-Éric Vergne Techeetah Resoconto 5 Città del Messico Felix Rosenqvist Lucas di Grassi Daniel Abt Audi Sport ABT Resoconto 6 Punta del Este Jean-Éric Vergne José María López Jean-Éric Vergne Techeetah Resoconto 7 Roma Felix Rosenqvist Daniel Abt Sam Bird DS Virgin Racing Resoconto 8 Parigi Jean-Éric Vergne Lucas di Grassi Jean-Éric Vergne Techeetah Resoconto 9 Berlino Daniel Abt Daniel Abt Daniel Abt Audi Sport ABT Resoconto 10 Zurigo Mitch Evans André Lotterer Lucas di Grassi Audi Sport ABT Resoconto 11 New York Sébastien Buemi Felix Rosenqvist[23] Lucas di Grassi Audi Sport ABT Resoconto 12 Sébastien Buemi Daniel Abt Jean-Éric Vergne Techeetah -
Ciclismo - Calendario UCI & Riepiloghi Stagione 2018
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1 - SANTOS TOUR DOWN UNDER - Australia (ME - 2.UWT) (16/01 - 21/01) D. IMPEY (SAF) - Mitchelton-Scott Si chiude come si era aperto il Tour Down Under 2018, prima corsa a tappe World Tour della stagione. Nella sesta ed ultima tappa, davvero veloce su un circuito nei pressi di Adelaide (90 chilometri in totale), ad imporsi è ancora una volta in volata il tedesco André Greipel, che si conferma il corridore più vincente sulle strade australiane (è nettamente in testa a questa speciale graduatoria, a quota 18 successi). Per quanto riguarda la classifica finale, vittoria a sorpresa per il sudafricano Daryl Impey, abile a resistere ieri a Willunga Hill sulla progressione di Richie Porte. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-ultima-volata-ad-andre-greipel-classifica-generale-a-daryl-impey/ Stage 1 = A. GREIPEL (GER) Lotto-Soudal È di André Greipel la prima della stagione: il tedesco della Lotto-Soudal, infatti, si è imposto nella frazione inaugurale del Tour Down Under 2018, corsa che di fatto apre il calendario ciclistico del nuovo anno in Australia. Buona prova per Elia Viviani, cui è mancato solo qualcosa negli ultimi 50 metri. La tappa è stata caratterizzata da una fuga a 3 di Nickolas Dlamini (Team Dimension Data), Scott Bowden(UniSA-Australia) e William Clarke (EF-Drapac-Cannondale), che hanno avuto un vantaggio massimo prossimo ai cinque minuti, pochi per pensare di precedere il gruppo nei 145 chilometri da Adelaide a Pyndoch. Nel finale la QuickStep-Floors ha costruito un ottimo treno per Viviani, al primo appuntamento ufficiale con la maglia della formazione belga. Elia ha lanciato la volata sulla sinistra della carreggiata, mentre sulla destra sono usciti Caleb Ewan (Mitchelton-Scott) e André Greipel: il tedesco ha messo sui pedali maggiore potenza degli avversari negli ultimi 10 metri, andando a conquistare la 17esima vittoria della carriera in questa corsa, un record. Ewan è riuscito a difendere il secondo posto, mentre il Campione del Mondo Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) ha chiuso terzo. Quarta posizione finale per Viviani, che probabilmente non ha ancora trovato la miglior condizione e ha pagato dazio nella fase finale, quando la sua azione si è affievolita. Buona quinta piazza per Simone Consonni (UAE-Emirates), in forte rimonta, mentre Matteo Montaguti (AG2R) ha chiuso ottavo. Decimo Riccardo Minali (Astana). Grazie agli abbuoni, Greipel in classifica generale ha 4” di vantaggio su Ewan e Clarke, che ha conquistato qualche secondo in fuga. I big per la generale, però, sono attesi nei prossimi giorni. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-andre-grepel-si-impone-in-volata-nella-prima-tappa-viviani-quarto-consonni-quinto/ Stage 2 = C. EWAN (AUS) Mitchelton-Scott Non fa sconti la seconda tappa del Tour Down Under, con arrivo a Stirling dopo un finale tutt’altro che scontato. C’è ancora una volata, ma i velocisti hanno dovuto faticare molto negli ultimi chilometri. Ad imporsi è il padrone di casa Caleb Ewan (Mitchelton-Scott) che in una sfida a coppie supera il compagno di squadra Impey e i due della Bora-Hansgrohe Sagan e McCarthy. Per l’australiano, grazie agli abbuoni, arriva anche la maglia di leader della classifica generale. La partenza è simile a quella di ieri: pronti via quattro uomini in fuga, tre già visti nella prima tappa. Si tratta di Nicholas Dlamini (Dimension Data), William Clarke (EF Education Frist – Drapac p/b Cannondale) e Scott Bowden (UniSA – Australia), accompagnati da Jaime Castrillo (Movistar). Il gruppo comunque gestisce la situazione andando a chiudere a circa 15 chilometri dall’arrivo sull’ultimo degli attaccanti, proprio il corridore della Movistar. Da lì in poi aumentano le velocità nel plotone verso lo sprint finale: il primo a partire è Daryl Impey, che mette in crisi tutti i velocisti. Il campione del mondo Peter Sagan prova ad uscire dalla ruota del sudafricano ma deve desistere, poco dopo parte una progressione impressionante di Caleb Ewan che beffa anche il compagno di squadra. Quarta piazza per il vincitore uscente su queste strade, Jay McCarthy (Bora-hansgrohe). In casa Italia ancora un buon Elia Viviani (QuickStep-Floors), sesto. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-tappa-e-maglia-per-caleb-ewan-in-un-finale-teso-sesto-viviani/ Stage 3 = E. VIVIANI (ITA) QuickStep-Floors La prima è servita: Elia Viviani ha subito sbloccato la casella delle vittorie in maglia QuickStep-Floors dominando la volata della terza tappa del Tour Down Under 2018, 120 chilometri da Glenelg a Victor Harbor.L’azzurro ha colto il momento giusto, e allo sprint ha vinto anche con un buon margine di vantaggio sugli avversari diretti. La tappa, accorciata per il grande caldo, è stata caratterizzata dalla fuga per gran parte solitaria di Scott Bowden (UniSA-Australia), che però non ha opposto troppa resistenza quando il gruppo l’ha raggiunto, anche considerando gli oltre 40° in cui i corridori si sono ritrovati a correre. Nel finale, attacco di Thiago Machado(Katusha-Alpecin), che però dopo una decina di chilometri in avanscoperta è stato riassorbito dal gruppo a 8 dal traguardo. Da quel momento in avanti, le squadre dei velocisti hanno preso il controllo della situazione, con la Mitchelton-Scott che ha provato a costruire un treno per il capitano Caleb Ewan. Il giovane australiano, però, ha avuto un’esitazione a circa 200 metri dall’arrivo, proprio quando Elia Viviani ha deciso di lanciare la sua volata in rimonta. Grazie a questa scelta di tempo perfetta, l’azzurro è passato a doppia velocità di fianco ad Ewan, andando a prendersi la prima posizione sul rettilineo finale in leggera salita per tagliare il traguardo in prima posizione e inaugurare nel migliore dei modi la nuova maglia. Seconda posizione per il tedesco Phil Bauhaus (Sunweb), mentre Ewan ha chiuso il podio in terza posizione. Ottima quarta posizione per il giovane azzurro Simone Consonni (UAE Emirates), mentre Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) ha chiuso in quinta posizione, troppo attardato rispetto agli altri sprinter nelle fasi decisive della corsa. In classifica generale, resta al comando Ewan che ora ha 10” di vantaggio su Viviani, che è il più immediato inseguitore. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-elia-viviani-sfreccia-a-victor-harbor-prima-vittoria-stagionale-per-lazzurro/ Stage 4 = P. SAGAN (SVK) Bora-Hansgrohe Peter Sagan è diventato il primo Campione del Mondo in carica a vincere una tappa nelle 20 edizioni il Tour Down Under: lo slovacco si è imposto oggi nella quarta frazione, 128 chilometri da Norwood a Uraidla, che presentava le prime vere difficoltà altimetriche nel finale, che hanno escluso diversi velocisti dalla lotta per il successo parziale. Come di consueto, i corridori sono stati accompagnati dal gran caldo per tutta la tappa. Due atleti della UniSA-Australia hanno provato la fuga sin dai primi chilometri: Zak Dempster e Alexander Porter. Il secondo ha presto lasciato solo il compagno, che ha provato a resistere quanto possibile al ritorno del gruppo sfidando anche temperature oltre i 40°, ormai una costante di questi giorni in Australia. Purtroppo per lui, poco da fare, e il gruppo è tornato sotto prima delle fasi conclusive della gara, che hanno visto gli atleti affrontare una salita che per quanto non impossibile ha creato una certa selezione. Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) è stato sin da subito molto attivo e prima ha provato ad attaccare da solo, poi con quattro compagni d’avventura. Il gruppo dei big, ridotto ad una trentina di unità, è riuscito a rientrare prima dello sprint, velocissimo e praticamente tutto in discesa: Daryl Impey (Mitchelton-Scott) ha scelto i tempi giusti per provare ad anticipare, ma sulla sua ruota si è fiondato proprio Sagan, che è riuscito a scavalcarlo ormai a pochi metri dal traguardo per conquistare il successo. Terza piazza per lo spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana) mentre l’azzurro Diego Ulissi (UAE Emirates) ha chiuso quarto. Ottava posizione per Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida), tra i più propositivi nella fase in salita. Sagan, con questa vittoria, ha anche conquistato la leadership in classifica generale alla vigilia della tappa di Willunga Hill che deciderà la corsa australiana. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-peter-sagan-spettacolo-e-vittoria-nella-quarta-tappa-diego-ulissi-ai-piedi-del-podio/ Stage 5 = R. PORTE (AUS) BMC Richie Porte rispetta il pronostico e trova il successo in solitaria nella quinta tappa del Tour Down Under. Il tasmaniano ha dimostrato ancora una volta di non avere rivali sulla salita di Willunga Hill, che lo vede vincitore per il quinto anno consecutivo. Porte però non può esultare del tutto, perché non arriva la maglia di leader, che va invece sulle spalle di un bravissimo Daryl Impey, che resiste nel finale e arriva in seconda posizione a soli 8” dal corridore della BMC. Subito dopo il via parte una fuga formata da sette uomini: Thomas De Gendt (Lotto Soudal), Nicholas Dlamini (Dimension Data), Scott Bowden (UniSA-Australia), Mads Würtz Schmidt (Katusha-Alpecin), Zakkari Dempster (UniSA-Australia), Fumiyuki Beppu (Trek-Segafredo) and Nuno Bico (Movistar Team). Il loro vantaggio cresce rapidamente e arriva a toccare 5 minuti. Nel finale però entra in azione la BMC che va ad aumentare l’andatura e a ridurre rapidamente il distacco. Sul primo passaggio su Willunga Hill, il gruppo di testa si spezza e rimangono solo De Gendt e Dlamini. Il belga scollina poi da solo, con circa un minuto di vantaggio sul gruppo, ma verrà poi ripreso a 10 km dal traguardo, a causa del fortissimo ritmo imposto dalla EF-Education, che nel frattempo era subentrata in testa al gruppo. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-richie-porte-domina-ancora-su-willunga-hill-ma-la-maglia-di-leader-va-a-daryl-impey/ Stage 6 = A. GREIPEL (GER) Lotto-Soudal Ci si aspettava una corsa molto dura oggi, nonostante il percorso non presentasse particolari difficoltà e infatti così è stato. Velocità folli sin dalla partenza, con tantissimi corridori a caccia della fuga giusta e degli abbuoni, vista una classifica molto corta. Alla fine però, in chiave graduatoria non è cambiato praticamente nulla, con la Mitchelton-Scott che ha saputo gestire al meglio la situazione. Tra i più attivi ci sono stati Logan Owen (Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale) e Ben O’Connor (Dimension Data) che sono stati gli unici a guadagnare abbastanza spazio su un gruppo lanciato ad oltre 50 km/h. Negli ultimi due giri c’è stato il ricongiungimento, con il plotone che si è lanciato definitivamente verso la volata. Ad organizzare il miglior treno è stata la Sunweb per il teutonico Phil Bauhaus, che non è riuscito però a mettere in strada tutta la sua energia (solo quarto). A trionfare un altro corridore di casa Germania: André Greipel (Lotto-Soudal) che con il colpo di reni è riuscito a battere in un durissimo testa a testa la stella di casa Caleb Ewan (Mitchelton-Scott). Terza piazza per il campione del mondo Peter Sagan (Bora-hansgrohe), mentre il migliore degli italiani è Elia Viviani (Quick-Step Floors), quinto; settimo Simone Consonni (UAE Emirates). -
RALLY - WRC Campionato del Mondo 2018
Morpheus © ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Sportivo
La copertura televisiva sarà? Va benissimo anche un On Demand o canali YouTube. @Shub-Niggurath -
Peter Sagan è diventato il primo Campione del Mondo in carica a vincere una tappa nelle 20 edizioni il Tour Down Under: lo slovacco si è imposto oggi nella quarta frazione, 128 chilometri da Norwood a Uraidla, che presentava le prime vere difficoltà altimetriche nel finale, che hanno escluso diversi velocisti dalla lotta per il successo parziale. Come di consueto, i corridori sono stati accompagnati dal gran caldo per tutta la tappa. Due atleti della UniSA-Australia hanno provato la fuga sin dai primi chilometri: Zak Dempster e Alexander Porter. Il secondo ha presto lasciato solo il compagno, che ha provato a resistere quanto possibile al ritorno del gruppo sfidando anche temperature oltre i 40°, ormai una costante di questi giorni in Australia. Purtroppo per lui, poco da fare, e il gruppo è tornato sotto prima delle fasi conclusive della gara, che hanno visto gli atleti affrontare una salita che per quanto non impossibile ha creato una certa selezione. Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) è stato sin da subito molto attivo e prima ha provato ad attaccare da solo, poi con quattro compagni d’avventura. Il gruppo dei big, ridotto ad una trentina di unità, è riuscito a rientrare prima dello sprint, velocissimo e praticamente tutto in discesa: Daryl Impey (Mitchelton-Scott) ha scelto i tempi giusti per provare ad anticipare, ma sulla sua ruota si è fiondato proprio Sagan, che è riuscito a scavalcarlo ormai a pochi metri dal traguardo per conquistare il successo. Terza piazza per lo spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana) mentre l’azzurro Diego Ulissi (UAE Emirates) ha chiuso quarto. Ottava posizione per Domenico Pozzovivo (Bahrain-Merida), tra i più propositivi nella fase in salita. Sagan, con questa vittoria, ha anche conquistato la leadership in classifica generale alla vigilia della tappa di Willunga Hill che deciderà la corsa australiana. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-peter-sagan-spettacolo-e-vittoria-nella-quarta-tappa-diego-ulissi-ai-piedi-del-podio/
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La prima è servita: Elia Viviani ha subito sbloccato la casella delle vittorie in maglia QuickStep-Floors dominando la volata della terza tappa del Tour Down Under 2018, 120 chilometri da Glenelg a Victor Harbor.L’azzurro ha colto il momento giusto, e allo sprint ha vinto anche con un buon margine di vantaggio sugli avversari diretti. La tappa, accorciata per il grande caldo, è stata caratterizzata dalla fuga per gran parte solitaria di Scott Bowden (UniSA-Australia), che però non ha opposto troppa resistenza quando il gruppo l’ha raggiunto, anche considerando gli oltre 40° in cui i corridori si sono ritrovati a correre. Nel finale, attacco di Thiago Machado(Katusha-Alpecin), che però dopo una decina di chilometri in avanscoperta è stato riassorbito dal gruppo a 8 dal traguardo. Da quel momento in avanti, le squadre dei velocisti hanno preso il controllo della situazione, con la Mitchelton-Scott che ha provato a costruire un treno per il capitano Caleb Ewan. Il giovane australiano, però, ha avuto un’esitazione a circa 200 metri dall’arrivo, proprio quando Elia Viviani ha deciso di lanciare la sua volata in rimonta. Grazie a questa scelta di tempo perfetta, l’azzurro è passato a doppia velocità di fianco ad Ewan, andando a prendersi la prima posizione sul rettilineo finale in leggera salita per tagliare il traguardo in prima posizione e inaugurare nel migliore dei modi la nuova maglia. Seconda posizione per il tedesco Phil Bauhaus (Sunweb), mentre Ewan ha chiuso il podio in terza posizione. Ottima quarta posizione per il giovane azzurro Simone Consonni (UAE Emirates), mentre Peter Sagan (Bora-Hansgrohe) ha chiuso in quinta posizione, troppo attardato rispetto agli altri sprinter nelle fasi decisive della corsa. In classifica generale, resta al comando Ewan che ora ha 10” di vantaggio su Viviani, che è il più immediato inseguitore. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-elia-viviani-sfreccia-a-victor-harbor-prima-vittoria-stagionale-per-lazzurro/
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Non fa sconti la seconda tappa del Tour Down Under, con arrivo a Stirling dopo un finale tutt’altro che scontato. C’è ancora una volata, ma i velocisti hanno dovuto faticare molto negli ultimi chilometri. Ad imporsi è il padrone di casa Caleb Ewan (Mitchelton-Scott) che in una sfida a coppie supera il compagno di squadra Impey e i due della Bora-Hansgrohe Sagan e McCarthy. Per l’australiano, grazie agli abbuoni, arriva anche la maglia di leader della classifica generale. La partenza è simile a quella di ieri: pronti via quattro uomini in fuga, tre già visti nella prima tappa. Si tratta di Nicholas Dlamini (Dimension Data), William Clarke (EF Education Frist – Drapac p/b Cannondale) e Scott Bowden (UniSA – Australia), accompagnati da Jaime Castrillo (Movistar). Il gruppo comunque gestisce la situazione andando a chiudere a circa 15 chilometri dall’arrivo sull’ultimo degli attaccanti, proprio il corridore della Movistar. Da lì in poi aumentano le velocità nel plotone verso lo sprint finale: il primo a partire è Daryl Impey, che mette in crisi tutti i velocisti. Il campione del mondo Peter Sagan prova ad uscire dalla ruota del sudafricano ma deve desistere, poco dopo parte una progressione impressionante di Caleb Ewan che beffa anche il compagno di squadra. Quarta piazza per il vincitore uscente su queste strade, Jay McCarthy (Bora-hansgrohe). In casa Italia ancora un buon Elia Viviani (QuickStep-Floors), sesto. https://www.oasport.it/2018/01/tour-down-under-2018-tappa-e-maglia-per-caleb-ewan-in-un-finale-teso-sesto-viviani/
