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Morpheus ©

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  1. Dominio norvegese nel segmento di salto della prima Gundersen in Val di Fiemme, dove è in corso la quarta tappa della Coppa del Mondo 2017-2018 di combinata nordica. Gli scandinavi occupano i primi tre posti della classifica dopo il segmento dal trampolino lungo HS135, segnale evidente della condizione di forma straripante di cui gode lo squadrone norvegese, guidato per ora da Jarl Magnus Riiber, leader parziale con un salto da 143.9 punti, che, in vista della 10 km di fondo in programma alle 13.30, gli consentirà di partire con appena un secondo di vantaggio sul connazionale Espen Andersen (143.7 punti) e con 12” su Joergen Graabak (140.8 punti). Il primo degli umani è il finlandese Eero Hirvonen, grande sorpresa della stagione, quarto con un salto da 136.7 punti e un ritardo di 29” da Riiber, mentre il giapponese Akito Watabe (136.1 punti) partirà poco dopo con 31” di distacco dal primo. L’attuale leader della Coppa del Mondo, il norvegese Jan Schmid, è attualmente ottavo con un salto da 132.2 punti che lo costringerà a tentare la rimonta, avendo accumulato 47” di distaccoda Riiber. Schmid è stretto nella morsa tra i due austriaci Mario Seidl e Wilhelm Denifl, mentre il tedescoJohannes Rydzek (133.4 punti) è sesto a 42” dalla vetta. Proseguono, inoltre, le difficoltà di Eric Frenzel, soltanto decimo con un salto da 129.8 punti che lo pone a 56”da Riiber, mentre per l’Italia non arrivano buone notizie. Raffaele Buzzi (87.0 punti), infatti, partirà dal 50° e ultimo posto a 3’48” dal norvegese, testimonianza delle difficoltà che gli azzurri stanno trovando dal trampolino lungo della Val di Fiemme, davvero ostico per i portacolori del Bel Paese. https://www.oasport.it/2018/01/combinata-nordica-coppa-del-mondo-2017-2018-la-norvegia-domina-dal-trampolino-in-val-di-fiemme-riiber-in-testa-davanti-ad-andersen-e-graabak-ultimo-buzzi/
  2. Vista la partita, l'ha letteralmente demolita. Vediamo domani contro la Kerber ma, se trova finalmente la continuità che attendiamo da sempre da lei, abbiamo trovato la ragazza di punta per i nostri colori. Migliorata fisicamente, tecnicamente, e anche mentalmente. Il talento non l'è mai mancato.
  3. A proposito di coppe di cristallo, rendiamo onore a questo autentico fenomeno: Quattro vittorie consecutive, forse l’allungo che potrebbe fare la differenza in ottica classifica generale: il francese Martin Fourcade esce con il sorriso dalla 20 chilometri di Ruhpolding, in Germania, valida per la quinta tappa di Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018. Il transalpino mantiene aperta una striscia vincente iniziata nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand a fine 2017 e conquista la prima Coppa di specialità della stagione, anche se a parimerito con il norvegese Johannes Boe. Fourcade ha stabilito il miglior tempo sugli sci, commettendo un solo errore, per di più sull’ultimo bersaglio. Dopo un primo giro non straripante, ha cambiato passo a partire dalla seconda tornata, facendo dilatare il divario tra sé e gli avversari diretti per la vittoria. Con il senno di poi, anche l’ultimo non ha cambiato molto le cose, in quanto il successo numero 68 della sua carriera in Coppa del Mondo è maturato con oltre un minuto di vantaggio sul secondo, un divario superiore alla penalità inflitta per ogni errore. Seconda posizione per il ceco Ondrej Moravec, che ha fatto leva sulla precisione e sulla velocità nelle sessioni di tiro per ottenere la seconda posizione, poco davanti a Johannes Boe. Il giovane norge rispetto alle ultime uscite, ha tenuto un ritmo nello sci di fondo molto inferiore a quello del rivale Fourcade. Nell’ultimo poligono ha avuto la possibilità di giocarsi il successo, ma un errore l’ha relegato dietro Moravec, mentre con una prova pulita al tiro avrebbe chiuso a 6” da Fourcade. Nonostante tutto, si porterà a casa la prima Coppa di specialità della carriera dopo che si era imposto nell’individuale di Oestersund. Quarta posizione, con lo zero, per il tedesco Thomas Rees, nettamente al miglior risultato in carriera. Alle sue spalle il ceco Michal Krcmar, a sua volta senza errori, mentre un buon Dominik Landertinger ha chiuso sesto davanti al connazionale Simon Edere al terzo ceco Michal Slesingr. Nona posizione finale per Lukas Hofer, il miglior italiano sul traguardo. In classifica salirà fino alla quarta posizione nella generale, con una costanza di rendimento invidiabile, anche considerando che è al terzo piazzamento consecutivo tra i migliori 10. L’azzurro ha pagato nei due poligoni in piedi, mancando un bersaglio per ogni serie, mentre a terra è stato molto preciso, evitando penalità. Sugli sci, ottava posizione come tempo: lontanissimo Fourcade, ma da Boe ha perso 40” e dal terzo solo 20. Di fatto, un Hofer che si conferma ad altissimi livelli. Hanno chiuso in zona punti Dominik Windisch e Thomas Bormolini. Il primo ha commesso tre errori, uno di troppo per provare ad entrare tra i migliori 10, chiudendo 29esimo, mentre il secondo con 2 penalità ha ottenuto un risultato comunque soddisfacente, dopo che a Oberhof aveva chiuso per due volte in 41esima piazza. Più lontani Thierry Chenal (77esimo) e Giuseppe Montello (106esimo), in un format per loro molto difficile. https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-ruhpolding-2018-martin-fourcade-senza-limiti-dominio-nella-20-chilometri-hofer-nono/
  4. Il 2017 è appena trascorso e ci ha lasciato nel ricordo una esaltante e memorabile stagione. In attesa di capire come andrà questa in essere apriamo questo 2018, però, chiedendovi QUALE è stata per voi la partita dell'anno dai mesi che vanno da gennaio a dicembre 2017!!! VOTATE!!! Lo staff di tifosibianconeri.com
  5. Ci tradisce l'ultimo poligono, vince la Svezia poi Italia che ha fatto una gara ENORME che partiva anche con la penalità iniziale, e poi dietro la Norvegia. Nella gara a staffetta maschile il podio mancava dal 2011. E' comunque un trionfo notevolissimo
  6. Dario Cologna è il re del Tour de Ski 2018. Lo svizzero trionfa in cima alla terribile salita del Cermis (28.52.1 per coprire i 9km) e suggella nove giorni ad altissimo livello (conquistando il quarto Tour de Ski della sua eccezionale carriera), nei quali ha dimostrato di avere una condizione strepitosa e di averla saputa sfruttare in ogni occasione, gestendo le varie situazioni con enorme intelligenza tattica. Alle sue spalle si classificano l’ottimo norvegese Martin Johnsrud Sundby (a 1:26), che brucia in volata il canadese Alex Harvey, mentre quarto è il kazako Alexey Poltoranin a 1:41 e quinto un solidissimo norvegese Hans Christer Holund a 2:17. Completano le prime dieci posizioni il russo Alexander Bolshunov, sesto ad oltre tre minuti, quindi settimo il francese Jean Marc Gaillard a 3:16, ottavo lo svedese Daniel Rickardsson a 3:20, mentre nono e decimo sono gli altri due russi Alexey Chervotnik e Andrey Larkov a circa 3:30. Per l’Italia, dopo le defezioni di Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori e Dietmar Noeckler, rimane solamente Mirco Bertolina che chiude ad oltre 10 minuti di distacco da Cologna in trentatreesima posizione. https://www.oasport.it/2018/01/tour-de-ski-2018-uno-strepitoso-dario-cologna-trionfa-in-cima-al-cermis-e-conquista-il-suo-quarto-tour-de-ski-alle-sue-spalle-sundby-e-harvey/
  7. GARA PAZZESCA ad Oberhof di Biathlon nella tormenta in Germania Staffetta maschile, Italia in testa quando mancano 2 poligoni.
  8. Il Cermis ha dato il suo verdetto: a vincere il Tour de Ski femminile è stata la norvegese Heidi Weng, che nella terribile ascesa finale ha staccato subito la connazionale Ingvild Oestberg, involandosi da sola verso il traguardo. Chiude sul podio la statunitense Jessica Diggins, che a sua volta ha ripreso e staccato la finlandese Krista Parmakoski. Allla fine il divario tra le prime due è di 48″5, mentre la nordamericana giunge a 2’23″2. Elisa Brocard è 17a ad oltre otto minuti. Partenza praticamente in coppia per le due norvegesi, divise, al termine della tappa di ieri, da 1″8. I primi 7 km vivono dello studio tra le prime due della classe, mentre dietro Diggins riprende Parmakoski già ai piedi della salita. Quando la pista si impenna sotto gli sci, Weng lascia sul posto Oestberg: in un solo chilometro il divario è già di 26″, mentre agli 8,5 km, cioè in soli 400 metri, il distacco raddoppia, passando a 54″. Alle loro spalleDiggins si libera di Parmakoski proprio in questo frangente, mettendo tra sé e l’avversaria 20″ e prenotando un posto sul podio. Gli ultimi 1,5 km non cambiano l’epilogo di questo Tour massacrante. Elisa Brocard chiude 17a a 8’38″9, perdendo tre posti rispetto al via. https://www.oasport.it/2018/01/tour-de-ski-2018-assolo-di-heidi-weng-sul-cermis-staccata-ingvild-oestberg-terza-diggins-elisa-brocard-conclude-al-17-posto/
  9. Intanto segnalo un GRANDISSIMO risultato azzurro con l’Italia che vince la Team Relay a Konigsee di slittino. La Germania è seconda!!!
  10. Bene anche Mhyrer che precede Pinturault. Conferma un ottimo stato di forma anche lo svedese. Vediamo i due austriaci ora
  11. Molto bene Stefano Gross, piccolo barlume di speranza nello slalom nostrano in un mare di vuoto
  12. Nella staffetta femminile di Oberhof, valida per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018, successo per la Francia, che nel finale è riuscita a vincere lo scontro diretto con la Germania. Sul tracciato di Oberhof l’Italia è rimasta al comando per le prime due frazioni, salvo poi pagare dazio nella seconda metà di gara. La squadra francese, di fatto, non è mai uscita dalle prime due piazze, meritando il successo per l’alto livello espresso da tutte le sue atlete. Anais Bescond, al lancio, ha cambiato in testa, mentre Anais Chevalier ha consegnato l’ipotetico testimone a Celia Aymonier in seconda piazza nonostante un giro di penalità. Justine Braisaz, a chiudere, ha vinto lo scontro diretto con la Germania. Proprio la formazione tedesca ha avuto un andamento molto particolare in gara: Hinz sembrava aver affossato le possibilità di cogliere un bel risultato con una pessima prima frazione. Per sua fortuna, prima Herrmann e poi Preuss hanno rimontato, ma Hammerschmidt all’ultimo poligono è andata in crisi quando si stava giocando la vittoria, incappando in un giro di penalità che l’ha portata a tagliare il traguardo in seconda posizione. Terzo gradino del podio per una Svezia sorprendente, mentre la Russia dopo una gara tutta in rimonta ha gettato alle ortiche la possibilità di chiudere sul podio all’ultimo poligono con un giro di penalità pesantissimo. Quinta posizione, dietro la Russia, per l’Ucraina. Sesta posizione finale per la squadra italiana, che come accennato in precedenza era rimasta per oltre metà gara nelle primissime posizioni. Lisa Vittozzi, schierata in prima frazione, ha chiuso ad una manciata di secondi dalla Francia con una prova competitiva e senza errori. Dorothea Wierer, subito dopo la giovane compagna, è riuscita a fare la differenza al tiro rispetto all’avversaria diretta, cambiando in testa. Purtroppo, Nicole Gontier ha confermato la poca precisione al poligono degli ultimi giorni e nella serie di tiro in piedi ha dovuto percorrere due giri di penalità, perdendo molto terreno. Bene Federica Sanfilippo in ultima, con due sole ricariche utilizzate (entrambe in piedi) per recuperare una posizione e tagliare il traguardo come sesta. https://www.oasport.it/2018/01/biathlon-coppa-del-mondo-oberhof-2018-la-staffetta-femminile-e-della-francia-italia-sesta/
  13. Total Financial Commitment $561,345 08/01 - 13/01 (ATP World Tour 250) ASB CLASSIC OPEN - Auckland (NZL) <hard (o)> R. BAUTISTA AGUT (SPA) beat. J. M. DEL POTRO (ARG) 6-1 4-6 7-5
  14. PRIZE MONEY: $226,750 07/01 - 13/01 (WTA International) HOBART INTERNATIONAL - Hobart (AUS) <hard (o)> E. MERTENS (BEL) beat. E. BUZARNESCU (ROM) 6-1 4-6 6-3
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