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Morpheus ©

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  1. Bene ma non benissimo. Di ottimo c'è che continueremo a vedere belle sfide e non ci dedicheremo come altri alla Melevisione (Meritevole programma tra l'altro); c'è da dire comunque che gli errori bisogna limarli perché se li fai con quattro scappati di casa occorre lavorare e, per taluni, sgombrare la mente. Soprattutto alla luce della sfida contro l'Inter.
  2. ............... UEFA CHAMPIONS LEAGUE (3° giornata gironi ritorno): OLYMPIAKOS - JUVENTUS STADIO "G. KARAISKAKĪS" - Atene, 05/12/2017 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  3. ............... SERIE A TIM (16° giornata): JUVENTUS - INTER STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 09/12/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match ------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  4. La vedo dura... Mi sarei aspettato un salto di qualità che al momento non c'è stato
  5. Terza gara della stagione di Coppa del Mondo di salto femminile 2017-2018. A Lillehammer, dopo le vittorie, nei due giorni precedenti, delle norvegese Maren Lundby e della tedesca Katharina Althaus, oggi si è disputata la prova del trampolino HS138. Le prime due posizioni sono sempre esclusivo appannaggio delle due dominatrici delle prime due gare: a vincere è stata nuovamente Althaus, che ha realizzato un punteggio di 308,2. La norvegese, invece, si è fermata a 284,3. Terza ha chiuso la giapponese Sara Takanashi, nettamente davanti alla quarta classificata, la russa Irina Avvakumova . Per l’Italia, però, arriva un’altra bella conferma. La giovanissima classe 2000 Lara Malsiner, sesta agli ultimi Mondiali juniores, ha centrato nuovamente la top ten. Dopo l’ottavo posto di ieri nel trampolino HS98, l’azzurra ha chiuso in nona posizione grazie al punteggio di 219,9, per un solo decimo superiore a quello della francese Lea Lemare. Si conferma nella top 15 anche Manuela Malsiner, sorella maggiore di Lara, con un punteggio di 214,2 che vale proprio il 15mo posto: entrambe giovanissime, le due sorelle hanno cominciato con il piede giusto questa stagione in cui potranno accumulare esperienza anche fra le senior. Dietro a Takanashi, hanno poi completato la top ten la giapponese Yuki Ito (quinta), le tedesche Carina Vogt (sesta) e Svenja Wuerth (settima) oltre alla slovena Ursa Bogataj, ottava. https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-coppa-del-mondo-2017-2018-vince-ancora-katharina-althaus-nuovamente-nella-top-ten-lara-malsiner/
  6. Andreas Wellinger chiude un fine settimana perfetto per la Germania sul trampolino russo di Nizhny Tagil, HS 134, e conquista la terza vittoria della carriera in Coppa del Mondo: questo il verdetto della seconda gara di salto con gli sci del fine settimana valida per il massimo circuito FIS. Il giovane tedesco, classe 1992, aveva chiuso al comando la prima serie di salti e nella seconda si è ripetuto con una prova di altissimo livello: andando a sfiorare l’HS con un salto da 133,5 metri è riuscito a difendersi dal ritorno dei diretti avversari. E in particolare dal connazionale Richard Freitag, vincitore della gara di ieri e desideroso di ripetersi. Con il secondo salto è atterrato a 138 metri, una prestazione che sommata anche alle ottime valutazioni dei giudici lo ha portato ad impensierire un Wellinger comunque strepitoso sulle due serie. Alla fine il distacco tra i due è stato di 4,8 punti. Terzo gradino del podio per l’austriaco Stefan Kraft, che pur senza raggiungere la perfezione tecnica si mantiene con costanza nelle prime posizioni, dando l’impressione di poter fare un ulteriore salto di qualità nelle prossime settimane quando inizieranno ad avvicinarsi gli appuntamenti più importanti della stagione invernale. Il vincitore dell’ultima Coppa del Mondo ha preceduto Markus Eisenbichler di soli 3 decimi di punto, evitando la tripletta tedesca sul podio. Quinta posizione per il norvegese Daniel Andre Tande, in rimonta dalla 23esima della prima metà di gara, seguito dal compagno Anders Fannemel, mentre Kamil Stoch ha chiuso in settima posizione. In ottica classifica generale, Freitag ha mantenuto la prima posizione conquistata nella giornata di ieri e guida con 31 lunghezze su Wellinger, vincitore oggi. Tande occupa la terza posizione con 50 punti da recuperare, mentre il ritardo di Kraft, quarto, è di 80 punti. Per ora, la corsa alla Sfera di Cristallo resta apertissima. Davide Bresadola e Alex Insam hanno chiuso rispettivamente in 48esima e 49esima posizione, senza riuscire ad accedere alla seconda serie di gara. https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-andreas-wellinger-si-impone-a-nizhny-tagil2/
  7. Tolta la patente a Ngapeth per stato di ubriachezza e prime crepe nello spogliatoio viste da alcuni atteggiamenti a bordo panchina a Trento. Bene.
  8. ............... SERIE A TIM (16° giornata): JUVENTUS - INTER STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 09/12/2017 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  9. ............... SERIE A TIM (16° giornata): JUVENTUS - INTER STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 09/12/2017 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  10. 32 - UEFA Champions League (Terza giornata ritorno gironi) STADIO "G. KARAISKAKĪS" - Atene, 05/11/2017 .... ......... OLYMPIAKOS - JUVENTUS 0-2 Missione compiuta: la Juve supera l'Olympiacos ed è agli ottavi di Champions. Il 2-0 con cui i bianconeri tornano da Atene non sarebbe neanche servito per passare il turno, visto che il Barcellona ha superato con analogo punteggio lo Sporting, ma i bianconeri fanno da soli e con la rete di Cuadrado nel primo tempo e quella di Bernardeschi in chiusura di gara regolano la pratica. Come annunciato alla vigilia Allegri deve rinunciare a Pjanic e Buffon, premiato prima della partita dal vicepresidente dell'Olimpiacos Savvas Theodoridis, ma ripropone comunque il 4-2-3-1, con Douglas Costa e Cuadrado ai lati di Dybala e alle spalle di Higuain. Il Karaiskakis è rinomato per essere uno stadio caldo e mantiene le promesse spingendo i suoi a chiudere dignitosamente il girone e non trattenendo il fiato neanche quando Dybala fa secco Nikolaou e cerca l'angolino, trovando però una deviazione in angolo. Al 15' però per un attimo anche i tifosi più irriducibili si ammutoliscono, quando Matuidi pesca Alex Sandro con fendente di quaranta metri e il brasiliano centra per Cuadrado che, solo nell'area piccola, deve solo appoggiare in rete. Un'azione da manuale che è il giusto premio per l'indiscussa supremazia dei bianconeri, impensieriti solo da un destro dalla distanza di Elabdelleaoui, bloccato da Szczensy in due tempi. La Juve continua a comandare il gioco anche dopo il vantaggio e dà più volte la sensazione di poter raddoppiare: ad esempio con Cuadrado che, servito da Higuain in area, viene anticipato dall'uscita di Proto, o con Douglas Costa, che approfitta di un passaggio errato di Nikolaou, ma si allarga troppo e non riesce a concludere. Il dominio è netto e non riuscire a tradurlo in un punteggio più ampio è un delitto, anche perché potrebbe bastare un episodio a complicare le cose. Come quello che alla fine del primo tempo vede Nikolaou staccare più alto di tutti sugli sviluppi di un corner e servire Djurdjevic, appostato a due passi dalla porta. L'attaccante serbo schiaccia di testa, ma Szczesny ha un riflesso prodigioso e, pur preso in contro tempo, riesce a respingere con il piede. Il portiere è protagonista anche in avvio di ripresa, anche perché i bianconeri sono meno precisi nell'impostare e a finiscono per lasciare l'iniziativa all'Olympiacos, vicino al pareggio prima con il destro di Pardo e poi con l'incursione di Marin. Le due occasioni neutralizzate da Szczesny finiscono per rinvigorire i greci e per far ulteriormente aumentare il volume del tifo del Karaiskakis. Allegri corre ai ripari sostituendo Dybala con Pjanic e avanzando il raggio d'azione di Khedira nella zona occupata in precedenza dall'argentino. Poco dopo tocca a Rugani rilevare Barzagli ed è proprio il nuovo entrato a duellare in area con Ben Nabouhane, quando l'attaccante delle Comore arriva per primo sul traversone di Koutris e centra in pieno l'incrocio dei pali. Allegri spende l'ultimo cambio mandando in campo Bernardeschi al posto di Cuadrado e la mossa è azzeccatissima: l'azzurro si presenta con una sventola dai venti metri respinta non senza difficoltà da Proto e, al 90' entra in area dalla sinistra, salta Koputris e piazza sul secondo palo il pallone che chiude i conti. La Juve vola agli ottavi e, soprattutto, dopo quella di Napoli, centra la sua seconda esterna in quattro giorni. Un ottimo biglietto da visita in vista del prossimo match con l'Inter. OLYMPIACOS-JUVENTUS 0-2 RETI: Cuadrado 15' pt, Bernardeschi 45' st OLYMPIACOS Proto; Elabdellaoui, Engels, Nikolaou, Koutris; Romao, Tachtsidis; Pardo, Odjadja (17' st Fortounis), Sebà (1' st Marin); Djurdjevic (26' st Ben Nabouhane) A disposizione: Choutesiotis, Botià, Androutsos, Gillet Allenatore: Lemonis JUVENTUS Szczesny; De Sciglio, Barzagli (26' st Rugani), Benatia, Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Cuadrado (39' st Bernardeschi), Dybala (17' st Pjanic), Douglas Costa; Higuain A disposizione: Pinsoglio, Asamoah, Marchisio, Mandzukic Allenatore: Allegri ARBITRO: Fernandez Borbalán (ESP) ASSISITENTI: Cabanero (ESP), Barbero Sevilla (ESP) QUARTO UFFICIALE: Martínez (ESP) ARBITRI D'AREA: Estrada (ESP), Martinez Munuera (ESP) AMMONITI: 32' pt Koutris, 43' pt Djudjevic, 4' st Benatia, 10' st Engels http://www.juventus.com/it/news/news/2017/2-0-all-olympiacos--juve-agli-ottavi.php
  11. Innanzitutto è sempre un piacere leggerti come leggere tanti di voi qua dentro, sempre stato contento di aver fatto immediatamente questa sezione del forum perché ero certo che si poteva discutere tranquillamente di questo nuovo progetto che spero col tempo prende sempre più corpo. Detto questo, la Glionna ha delle capacità tecniche francamente mi hanno impressionato: oltre alla velocità mi piace come punti l’avversario e lo salti immediatamente convergendo dall’out verso il centro e mettendo anche dei cross notevolmente importanti. Se a 18 anni fa queste cose non oso immafinare quando ne avrà 7 di più cosa diventerà. Tra l’altro è ancora in prestito da Monza ma penso che non ci siano problemi per acquistarla...
  12. Poi tra le altre cose sarebbe bello se anche le ragazze si potessero allenare sempre a Vinovo... Di sicuro la Sisport è un ottimo impianto, anche la Juve maschile si è allenata per anni, però sarebbe bello convergere tutte le attività lì... Magari anno prossimo potrebbero spostarsi con la Juve maschile alla Continassa...
  13. Però dico una cosa: la crescita di interesse attorno alle ragazze in ottica bianconera sta crescendo, oltre alle tribune piene in quel di Vinovo c’e Anche oramai molta gente in piedi a ridosso delle inferiate; il centro di Vinovo è ottimo per giocare e per il momento è consono alla nostra dimensione, mi chiedo se si possano realizzare altre tribunette oltre a quelle già esistenti... Sarebbe un primo passo per trasformare l’Ale & Ricky in un piccolo campo di tutto rispetto! Sarevve un ottimo compromesso per comodità e calore evitando di far giocare le ragazze in grandi spazi ma al momento ancora troppo vuoti.
  14. Comunque Flavia Devoto sta facendo intravedere qualcosa in tale senso, infatti con la prima squadra è già andata a segno nel primo match in Coppa Italia nella goleada contro il Torino.
  15. Sicuramente, ma per un ambito primavera come ho sempre detto per i ragazzi anche, più che i trofei la necessità è cercare di forgiare qualcuna che sia in grado di poter stare in pianta stabile in prima squadra
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