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Morpheus ©

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  1. Comunque nell'ultima frazione la pista è rallentata... Comunque ancora magra per gli azzurri.
  2. Un fulmine a ciel sereno: 50 metri rana davvero volati in poco più di venti secondi. Fabio Scozzoli è tornato, dopo un paio di stagioni sofferte, sale nuovamente su un gradino del podio ed è quello più alto: l’azzurro conquista la medaglia d’oro agli Europei di nuoto in vasca corta in corso di svolgimento a Copenhagen. Nella piscina danese non è solo il risultato del romagnolo a stupire, ma, soprattutto, il modo con cui è arrivato. L’azzurro è stato sempre tra i migliori tra batteria e semifinale, ma ha dato addirittura un’accelerata nell’ultimo atto timbrando il tempo clamoroso di 25″62, nuovo Record Europeo (migliorando il crono che già gli apparteneva). Battuti avversari di livello stratosferico come il russo Kirill Prigoda e il campione di tutto Adam Peaty, staccati rispettivamente di 6 e 8 centesimi. In finale c’era anche Niccolò Martinenghi, che ha chiuso una gara comunque positiva in ottava posizione. “Sono molto contento. Dalla semifinale sono riuscito ad aggiustare qualcosa, arrivavo lungo all’arrivo ed ho accorciato un pelo la subacquea arrivando al meglio sulla piastra. La dedico al mio amico Mattia (Dall’Aglio, ndr) mancato quest’estate, una persona importante anche nei momenti più difficili per me” le sue parole nel post gara alla Rai. https://www.oasport.it/2017/12/nuoto-campione-deuropa-fabio-scozzoli-missile-subacqueo-demolito-il-fenomeno-peaty-ritorno-leggendario/
  3. Finita!!! Un plauso anche alla Juventus Torino che ha tenuto alla grande il confronto I colori, non mentono mai.
  4. ............... Serie A (9° Giornata Andata): SAN ZACCARIA - JUVENTUS STADIO "CENTRO SPORTIVO MASSIMO SOPRANI" - San Zaccaria di Ravenna (Ra), sabato 16/12/2017 - Ore 14:30 Qui la cronaca del match e i commenti Modificato December 2 da Morpheus ©
  5. ............... COPPA ITALIA (2° Turno): JUVENTUS - JUVENTUS TORINO STADIO "JUVENTUS MEDIA CENTER" - Vinovo (To), mercoledì 13/12/2017 - Ore 14:30 Qui le vostre pagelle
  6. uventus FC Women‏Account verificato @JuventusFCWomen 28 min28 minuti fa Altro #JuventusWomen starting XI Juventus Torino: Russo; Hyyrynen, Franco, Lenzini, Panzeri; Caruso, Puglisi; Cantore, Zelem, Rood; Sodini.
  7. E’ un trionfo tutto tedesco nella gara dal trampolino a Titisee-Neustadt (Ger), rinviata più volte per condizioni meteorologiche avverse in questa giornata. E’ Richard Freitag a centrare il bersaglio grosso nell’unica serie in programma. 145.0 metri raggiunti dal padrone di casa hanno fatto la differenza riconosciuta anche dalla valutazione nello score (128.4). Festa tutta teutonica, davanti al pubblico di casa, completata anche daAndreas Wellinger distanziato di 2.4 punti con un salto da 139.5 metri. Più che buona la misura raggiunta dal 22enne di Traunstein non sufficiente però per insidiare il compagno di nazionale. In terza piazza il norvegese Daniel Andre Tande con 122.5 punti a completare un podio di grande qualità. Sorprende, in questo senso, nessuno dei saltatori polacchi nella top3: il migliore è Kamil Stock sesto con 114.5 punti. Per quanto concerne i colori azzurri il migliore è Sebastian Colloredo che conclude la gara odierna al 31° posto. (79.0 punti). https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-coppa-del-mondo-2017-2018-richard-freitag-mette-il-proprio-sigillo-a-titisee-neustadt/
  8. Con le staffette, nella giornata odierna si chiuderanno le gare valide per la seconda tappa di Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018 ad Hochfilzen, in Austria. Tra gli uomini, netto successo della squadra norvegesenonostante le assenze di Svendsen e dei fratelli Boe. Buona prova dell’Italia in un contesto molto difficile, con vento al poligono spesso proibitivo da affrontare. Ole Einar Bjoerndalen ha portato la squadra scandinava al primo cambio in seconda posizione. Henrik L’Abee-Lund ed Erlend Bjoentegaard hanno conquistato la prima piazza e incrementato il margine, mentre Lars Helge Birkeland, in ultima frazione, non ha avuto problemi a difendere un vantaggio elevatissimo sui diretti avversari. Addirittura, dopo l’ultimo poligono la Norvegia aveva oltre 2′ di vantaggio sulle altre squadre, mentre al traguardo ha mantenuto 1’54”. Seconda posizione per la Germania (Lesser, Doll, Peiffer, Schempp), che ha recuperato terreno nella seconda metà di gara, anche se in ogni caso non si era mai veramente staccata dalle posizioni buone, nonostante le 17 ricariche utilizzate, 8 in più della Norvegia. A chiudere il podio la Francia, terza senza Martin Fourcade e un Beatrix molto falloso in prima frazione. Quarta, invece, la formazione svedese. La nazionale italiana ha chiuso quinta. Thomas Bormolini ha indirizzato la corsa degli azzurri con una buona prima frazione, chiusa a ridosso delle prime piazze. Lukas Hofer e Dominik Windisch, che hanno affrontato la seconda e la terza frazione proprio quando il vento era più insidioso, sono incappati in un giro di penalità a testa, mentre Thierry Chenal a chiudere è stato molto preciso, difendendo la quinta posizione e confermando quanto di buono aveva fatto vedere già nelle prove individuali. https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-vento-e-tanti-errori-la-norvegia-domina-la-staffetta-maschile/
  9. La staffetta femminile ha fatto calare il sipario sulle gare di Hochfilzen, in Austria, valide per la Coppa del Mondo di biathlon 2017-2018. Il successo è andato alla squadra tedesca, che ha preso il comando in terza frazione per andare a conquistare un meritato successo. Vanessa Hinz, al lancio, aveva dato il cambio a Franziska Hildebrand in prima posizione, ma qualche errore di troppo aveva fatto sprofondare la squadra tedesca in quarta posizione a metà gara. Maren Hammerschmidt è stata la protagonista assoluta e in terza frazione, utilizzando una sola ricarica sui due poligoni, è riuscita a consegnare un buon vantaggio a Laura Dahlmeier, che ha gestito al meglio l’ultima frazione. Seconda piazza per l’Ucraina delle gemelle Semerenko, Dzhyma e Pidrushna, che sono state le più precise con soli 5 bersagli mancati sui 40 totali della gara. La Germania, invece, ha impiegato 9 ricariche. Nonostante questo, le ucraine hanno pagato 55” di ritardo rispetto alla prima posizione. La Francia, nonostante una prima parte di gara tutta in salita con due giri di penalità di Marie Dorin in prima frazione è riuscita a rimontare fino a raggiungere il podio, con Bescond in grado di scavalcare Yurlova nell’ultimo giro per agguantare il terzo posto. Quarta piazza dunque per la Russia, che ha preceduto Svizzera, Repubblica Ceca e Bielorussia, mentre la Svezia ha chiuso ottava. Solo 12esima l’Italia: Alexia Runggaldier in prima frazione e Federica Sanfilippo in terza hanno dimostrato di avere una condizione ancora precaria, chi dal punto di vista atletico e chi di salute, considerando che Runggaldier non ha corso la sprint e l’inseguimento proprio per problemi legati a malanni. Dorothea Wierer si è espressa su buoni livelli, mentre Lisa Vittozzi è incorsa in un giro di penalità, pur palesando buone sensazioni sugli sci. https://www.oasport.it/2017/12/biathlon-coppa-del-mondo-hochfilzen-2017-la-germania-si-impone-nella-staffetta-femminile-italia-lontana/
  10. 14.55: Arriva Magnficat che con il crono di 33’56″2 si porta a casa questa 15 km a tecnica libera con 4 secondi di vantaggio sul russo Ustiugov e 14″6 sull’altro russo Bolshunov. Il migliore degli italiani è Giandomenico Salvadori (38°) con 1’49″5 di ritardo dalla vetta mentre Federico Pellegrino chiude 40° https://www.oasport.it/2017/12/live-sci-di-fondo-coppa-del-mondo-davos-2017-in-diretta-spazio-alla-10-km-femminile-ed-alla-15-km-maschile-litalia-punta-ancora-su-federico-pellegrino/
  11. La 10 km femminile di Davos (Svizzera) è ancora una volta un trionfo norvegese. Le nevi elvetiche non cambiano l’antifonda nello sci di fondo mondiale ed è Ingvild Flugstad Østberg a trionfare ottenendo il suo ottavo successo in Coppa cambiando passo 7.2 km ed arrivando al traguardo con il crono di 25’28″5 con 5″9 di vantaggio sull’altra norvegese Ragnhild Haga (25’34″4) e sulla finlandese Krista Parmakoski (25’36″4). Da segnalare in quarta piazza un’altra delle favorite della vigilia ovvero Heidi Weng (Nor) a 14″5 mentre Marrit Bjoergen è giunta nona a 35″9 dalla compagna di nazionale. Per quanto concerne le azzurre Elisa Brocard è stata la migliore con 2’00″7 di ritardo dalla leader mentre le altre fondiste del Bel Paese si sono classificate ancor più distanzi: Caterina Ganz 53esima a 2’20″3, Lucia Scardoni 56esima a 2’26″2 e Giulia Stuerz 57esima a 2’26″3. https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-davos-2017-ingvild-flugstad-ostberg-domina-la-scena-sulle-nevi-svizzere-male-le-azzurre/
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