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Bradipo76

Tifoso Juventus
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  1. Io continuo a non capire questa sua sovraesposizione. Ma chi la cerca? È più stimolante stare a sentire la professoressa di corsivo
  2. Il biondo è De Ligt? Effettivamente ora difende alto.
  3. Sicuramente è un approccio ottimo, aggiungo un qualcosa che mi viene spontaneo quando leggo di cercare di abbracciare il nuovo. Come scriveva il buon Zartone, verso il "nuovo" ed il "cambiamento" bisogna sempre mantenere attivo lo spirito critico. L'obiettivo deve rimanere perseguire il "meglio", che non è necessariamente sempre il "nuovo". Bisogna avere il coraggio di dire "non mi piace" , anche se facendolo si rischia di essere classificati non al passo. A quel punto dove c'è scelta si sceglie perseguendo la propria soddisfazione, dove non c'è... eh ci si inventa qualcosa
  4. La probabilità non so calcolarla, e non mi sento di escludere che sia zero. Se faccia o meno differenza, per il mio caso specifico ti posso assicurare che sicuramente la cosa sarebbe determinante ad allontarmi. Per quanto ho scritto poco fa. Io perdo quel senso di identità, che si è costruito in quarant'anni di tifo su un'entità ben specifica. Che è fatto di cose al tempo stesso stupide eppure fondamentali. Io son legato alla Juventus che gioca a Torino, nel campionato italiano, litigo con il mio collega che tifa una squadra sempre vicina sia a me che a lui, rido di uno su twitch che mi dice che faccio schifo in barese, e così via, tifo un ragazzo che magari ha cominciato a tirare i calci al pallone a Frosinone. La lista è lunga. La Juventus di Miami che gioca ogni domenica contro il Real di Chicago perde tutto questo. Che, per quanto sia stupido, è quello che mi impedisce di andare a tifare il City, una squadra che per me in questo momento sarebbe esattamente come la Juventus di Miami. Totalmente slegata da me. Tra l'altro, per un motivo anche semplicemente logistico e non di ideali, non mi passa manco per la capa fare i turni di notte per seguire le partite oltreoceano. E' una pratica che di certo non invidio ai fan del basket
  5. Oh, magari può essere anche questo. Ma spero che in questo caso si stia parlando di un tempo tanto lungo che mi consenta di non essere più su questo mondo
  6. Mi auguro di no, perchè ci sarebbero delle grosse falle in questo tipo di progettualità. A portare il calcio in America ci ha già provato più di qualcuno, e fondamentalmente attecchisce poco. Segno che probabilmente non entra loro nelle corde come altrove. Forse addirittura lo considerano uno sport "da sfigati". C'è inoltre un grosso punto che si tende a sottovalutare. Chi segue uno sport ha bisogno di una identità nella quale riconoscersi. Questa identità è quella cosa che oggi a qualcuno qua dentro che dice "voglio gli arabi ed i successi" impedisce di andarsi a prendere gli arabi ed i successi dove già stanno, ossia farsi tifoso del City. Ora e senza la minima fatica. Uno di Chicago fa il successo dell'NBA perchè i Chicago Bulls è una squadra che "gli appartiene". Il Real sta a Madrid e l'americano lo guarda solo in tv. Non preferirà mai il Real ai Chicago Bulls. Per rendere "americano" questo progetto al pari dell'NBA non ci devi portare solo il segnale tv, ma pure le squadre.
  7. Lo scrivevo ieri sera. Non c'è un' unica posizione di "invece". Un invece sensato non è di lasciar perdere la superlega e mettersi con il City. O viceversa, per chi sta dall'altra parte. Tanto son due strade che portano alla stessa direzione. Un calcio che porterà a pagare 80 milioni gli Zappacosta. E quegli 80 milioni li tirerà fuori chi paga il calcio alla fine, ossia noi. La strada migliore (ma probabilmente la meno percorribile e la più utopica, perchè oggi sul male del calcio ci stramagnano in tanti) è dare una regolata a tutto il calcio. Renderlo più efficiente, non soddisfare il suo bisogno di soldi mai saziato. Non si seguirà questa strada, e chi potrà perseguirà le strade dei "più soldi, ancora più soldi", ognuno a modo suo. La Juventus farà la sua, il City la sua, eccetera. La situazione di schifo che c'è adesso, in realtà è solo la conseguenza di questo processo.
  8. E' "ovvio" che non se ne parli. Il suo membro più rilevante, il Real Madrid, dall'alto della sua posizione storica sopra gli altri tutto vuole tranne che l'equità. Era stato il principale fautore del fair play finanziario nella Uefa. Che non serviva a rendere tutti uguali, ma ad impedire che nuovi protagonisti diventassero come il Real a forza di soldi
  9. Bisogna vedere su quali periodi temporali si ragiona. La superlega eleverà una manciata di club, ma non appianerà la differenza tra questi. Le società più potenti continueranno ad avere altri asset. In Premier sono tutti straricchi ma lo scudetto continuerà a non vincerlo mai il Crystal palace. In un periodo temporale molto lungo, invece, chi lo sa invece cosa saremo noi e cosa saranno gli altri.
  10. Santini, quel santini che a Biscardi sparava biliardi di news di mercato mai avverate?
  11. Popolo, indietro tutta, se semo sbagliati (cit)
  12. Da quel che leggo in giro, più che altro se decidono di darti un'altra botta togliendoti l'Europa, se c'hai un' Europa quest'anno ti tolgono questa, altrimenti te la tolgono in futuro. Mi pare un po' forzato ma il ragionamento è questo.
  13. La sua Europa mi sa che si ferma a sondrio
  14. Gol della fiorentina dopo appena 2 minuti
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