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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Brutta senz’anima: Pirlo e i suoi fardelli Troppo brutta per essere vera: la Juventus, uscita tramortita da San Siro, dopo una gara in realtà mai giocata contro l’Inter non rispecchia la forza di una rosa che è decisamente migliore della classifica e delle prestazioni che esprime. Questo non assolve la squadra e Pirlo dai propri risultati, anzi inchioda il gruppo e lo staff tecnico alle proprie responsabilità. Gli assenti, per quanto fondamentali come De Ligt, Cuadrado, Alex Sandro e Dybala, non possono essere un alibi, soprattutto in virtù di una prestazione affrontata con “morbidezza” e non con lo spirito di chi vuole aggredire l’avversario, duellare fino all’ultimo minuto. Perché la gara contro l’Inter è la sintesi perfetta di una stagione anomala (ma lo è per tutti) ................ Sono diverse le partite in cui la squadra soffre abbarbicata al proprio edonismo: se da un lato, il fatto di non aver mai avuto al completo la difesa possa essere un’attenuante, dall’altro l’idea di calcio che Pirlo ricerca, costruita su un gioco moderno, propositivo e rapido mal si sposa con gli interpreti (per caratteristica o scelte) che, soprattutto a centrocampo, la rosa dispone. Ci sarebbe da approfondire il tema della qualità dei centrocampisti della Juventus (da tempo la mediana rappresenta l’anello debole della rosa), ma va detto che, vista la situazione natural durante, forse un allenatore di esperienza, invece di insistere nella ricerca di situazioni che non sono nelle corde dei singoli, si appoggerebbe di più alle loro caratteristiche. Al di là degli interpreti, infatti, Pirlo non ha trovato il duo di centrocampisti centrali che abbiano una qualche parvenza di titolarità: dare continuità a un reparto potrebbe oliare meglio i meccanismi. Invece, si assiste al gioco delle coppie, con variazioni continue e la sensazione che il migliore dei centrocampisti sia sempre quello che non è schierato. Non è ben chiaro come Pirlo intenda la riconquista alta e feroce del pallone: se viene richiesto di andare a prendere uomo su uomo o se si deve coprire le linee di passaggio. E quando si tenta il pressing non è mai fatto con determinazione, tanto che risulta facile agli avversari bucare le linee centrali della Juve dove spesso si aprono ampie praterie: Barella ha banchettato tra gli spazi concessi con Brozovic libero di dettare il passaggio migliore. Manca, dunque, un equilibrio tra i reparti, con una costante distanza tra le linee che non garantisce mai solidità e piena sicurezza. Una sensazione che si aveva già con Sarri l’anno scorso, ma che con Pirlo si è persino amplificata. Contro l’Inter, il tecnico bresciano ha offerto sul piatto a Conte il profilo di partita più congeniale all’allenatore leccese, senza mai studiare adeguate contromosse ma affidandosi ad un ingenuo e idealizzato “fare la gara”. Se nelle altre partite, la nota positiva era stata comunque la capacità di risultare offensivi e creare, al netto del disequilibrio, tante occasioni, contro l’Inter anche proporsi in avanti è rimasto un tabù. Ma, al di là delle falle evidenti di questo impianto, ciò che più fa specie è l’atteggiamento complessivo della squadra, poco determinata e senza volontà di provare anche un piano diverso quando le cose non girano per come sono state preparate, facendo leva sullo spirito, sull’anima che è il tratto della Juventus, da sempre. Niente è ancora davvero compromesso, perché il campionato è lungo, la Coppa Italia ha un turno sulla carta agevole, la Champions è ancora da giocare e c’è subito un trofeo da poter vincere. Però serve un cambio di passo, di mentalità. Serve correggere gli errori tattici, senza rincorrere ossessioni da “calcio totale” che tanto facevano arrabbiare quando sulla panchina sedeva uno come Sarri: occorre sapere anche essere pragmatici e ritrovare un’anima. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/difetti-juve-pirlo/ CLASSIFICA DI SERIE A
  2. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Il problema più grave: sapevamo già tutto! Inter-Juventus è il giorno di una delle peggiori disfatte del decennio: difficilmente si era vista una Juventus così completamente inerme contro un avversario di sicuro valore ma non di livello così spropositato rispetto alla nostra rosa. La Juventus è andata in difficoltà dai primissimi minuti, il pressing col recupero alto del pallone non si è mai visto e i giocatori dell’Inter sono usciti dal basso in modo ordinato e agevole, sempre, imbucandoci sistematicamente con due passaggi ogni singola volta sulla fascia destra, fonte principale delle azioni pericolose dell’Inter. Inermi abbiamo atteso con una squadra lunghissima in modalità friabile, con Giorgio Chiellini unico a salvarsi anche se con Bonucci e Danilo ha tenuto troppo bassa la difesa con un timore visibile per le ripartenze Inter che pure avvenivano costantemente. Se per Chiellini possiamo considerare una sufficienza visto il suo rientro dopo praticamente più di un anno e l’avversario che aveva da fronteggiare, tutti gli altri restano largamente insufficienti, dai suoi compagni all’allenatore (?). Ieri si è visto palesemente che Andrea Pirlo, per quanto possa e debba essere benvoluto ed aspettato, deve ancora formarsi come allenatore. Qualsiasi squadra di A è stata in grado di mettere in campo delle contromisure che ci hanno agevolmente messo in difficoltà, questo deve far riflettere, al di là delle assenze che in un torneo del genere prima o poi hanno tutti. Il sistema che ha in mente Pirlo sta diventando stucchevole, lascia spesso Bentancur completamente isolato a centrocampo, e le azioni passano in modo infruttuoso spesso nelle stesse zolle di campo con gli stessi giocatori inadatti a creare gioco. Ad unire il tutto un palleggio lentissimo (altro che quella verticalità che ci aveva illuso e che abbiamo visto ieri nella rivale) che ci rende del tutto prevedibili. Ogni gara sembra poi preparata come se l’avversario fosse identico a quello della settimana precedente (l’11 visto con l’Inter è lo stesso -senza de Ligt– visto a San Siro col Milan, ma i risultati e l’avversario sono nettamente diversi). A trarre vantaggio così è un avversario scaltro e attento come Conte (stavolta) che non propone nulla si diverso rispetto al suo solito gioco contro il quale siamo inerti (stavolta a Conte basta il Piano A). Se la Juve crea poco o nulla, anche in non possesso tenta un pressing alto che non riesce mai e porta la squadra a sbilanciarsi con imbucate clamorose (il 2-0 di Barella è simile al gol preso da Vlaohovic, o al 2-1 preso dalla Roma, etc. ). Conta poco parlare di atteggiamento, DNA, mentalità, tutti elementi che sono un accompagnamento alla preparazione tattica alle partite, da parte di allenatore e giocatori che spesso manca clamorosamente. Inoltre, lo abbiamo capito da un pezzo, molti elementi non sono da Juventus e vanno sostituiti, soprattutto a centrocampo. E’ incredibile che da anni qualsiasi opinionista, analista ma anche un semplice appassionato si renda conto di come a centrocampo la Juve sia carente e manchi chi sappia gestire palla e inventare per gli attaccanti eppure la Juventus non pone rimedio. ............ Che l’impotenza vista contro l’Inter sia il punto di inizio per cambiare pagina e sistema tattica che -dopo 24 gare- non sembra funzionare adeguatamente per gli uomini a disposizione e per la facilità di lettura da parte degli avversari. Va bene lo scatto d’orgoglio, va bene l’atteggiamento vincente e grintoso da ritrovare, ma in questo momento l’elemento fondamentale sarebbe ritrovare quella umiltà di capire, guardandosi in faccia schiettamente, che in questa stagione sulla carta puoi essere anche la più forte, ma di sicuro ci sono molte squadre più brave e urge cambiare decisamente rotta per sterzare la stagione. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/problema-grave-sapevamo/ CLASSIFICA DI SERIE A
  3. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Le parole giuste di Giorgio Chiellini “Non riesco a prendermela con…”, dice il nostro Luca Momblano. Lo dice oggi a mente fredda, perché a caldo non ha potuto o non ha voluto esprimersi sulla partita, sulla situazione, sull’andamento. Comunque sia, ha fatto bene. Come bene fa a non prendersela col Capitano. Giorgio Chiellini non deve dimostrare qualcosa a noi ed al calcio, ha già dimostrato quanto dovrebbe bastare ed avanzare a tutti. —Hanno meritato nettamente di vincere, ci hanno surclassato— —Abbiamo sbagliato in tutte le fasi, il campo ci ha punito giustamente— —Una sconfitta deve essere sempre un insegnamento— And last but not least: Chi ha ascoltato oppure soltanto letto le parole di Chiellini, concorda più o meno del tutto con le prime tre affermazioni (benché sulla terza moltissimi ormai nutrano dubbi filosofici). Quella che ha fatto più rumore è ovviamente l’ultima, perché dalla maggior parte interpretata così: “Il ciclo è quasi sicuramente in chiusura, quasi impossibile continuare a tenerlo aperto“. Eccetera, eccetera. Dunque, l’interpretazione peggiore possibile. D’altra parte, in questo caso la mia, questo commento è maturo ed oserei dire giusto. Se/Quando il tifoso medio (senza discriminazione di sorta, siamo tale tutti noi che leggiamo e scriviamo) realizzerà che le stagioni vincenti della Juventus sono iniziate nel 2011 e non sono ancora terminate, forse il supporto bianconero sarà migliore, ancora più forte, come più forte sarà il club tifato. E chi parla è molto (molto molto molto) infastidito dalla possibilità di sollevare zero trofei al termine della Primavera 2021. Perché? Perché ho perso il conto degli anni e della stagione cui ciò è avvenuto. Perché sono tanti, tantissimi, perché in un Decennio cambia il mondo e non soltanto lo sport. Sono tanti, mai troppi, lo so, perché siamo juventini e vogliamo sempre e soltanto quella roba lì che Boniperti ha insegnato e che solo noi abbiamo davvero imparato. Proprio per quanto detto, benché il passato (non remoto) pesa e dovrebbe pesare, quello che vale è l’oggi. Ed oggi molti tifosi cominciano a firmare, chi con e chi senza sangue, alla transizione dignitosa verso la stagione successiva; firmare la vittoria della Supercoppa, firmare la vittoria della Coppa meno prestigiosa, firmare il meno peggio possibile. D’altra parte, anche in questo caso la mia, sono abituato a non firmare prima che il giudice abbia emesso la sentenza, a non firmare prima che la matematica resta l’unico calcolo non opinabile cui la squadra che tifo può far appiglio. ............. Poi c’è chi pensa che continuare il conteggio sia possibile soltanto “A costo di…”. Vincere sempre, perché questo stiamo facendo, è bellissimo eppure purtroppo monta, fissa, fa delirare e pensare-credere che qualcosa di così incredibile possa essere eterno. Potrebbe essere opportuna una reazione differente dalle recenti, una reazione meno governo e più riedificazione. Tornando in cima, alla nostra cima Momblano: siamo a metà stagione e molto ancora può accadere. Se è vero, come è vero, che vincere aiuta a vincere, è vero che perdere aiuta a perdere. Ecco, attenzione a questo, soltanto a questo. Non è poco, anzi… Forse è proprio tutto quello che ci occorre per tornare su. Infine, di nuovo, il Capitano: “Ricordiamoci di questa sconfitta. Ma non dimentichiamo mai chi siamo”. Conservo gelosamente come mai la seconda parte. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/parole-giorgio-chiellini/ CLASSIFICA DI SERIE A
  4. INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Chiellini: 'Inter totally out-played Juve' Jan 17, 2020 Giorgio Chiellini discusses his physical battle with Romelu Lukaku, admitting Juventus were ‘out-played in every area of the field’ by Inter in this 2-0 defeat. The result was never really in doubt at San Siro, as Nicolò Barella created one goal for Arturo Vidal and scored the second himself on a long Alessandro Bastoni ball. “You can make all the preparations and tests you want, but it’s about putting that into action. We didn’t win a single duel on the field today, Inter wanted it more and deserved the victory,” Chiellini told Sky Sport Italia. “It’s a blow, but it mustn’t be a knockout blow, because we have the time to make up for it and a long way to go this season, starting on Wednesday against Napoli in the Supercoppa. Fortunately, we are playing again in three days, so we can put this behind us and focus on winning the first trophy of the campaign.” Napoli beat Fiorentina 6-0 this afternoon and play at a high pace, so they’re going to potentially stretch Juve as well. “There are times when you have to be humble and allow the opponents to have the ball, but our problem today was that when we were on the ball, we made a lot of mistakes and were constantly giving it away or not finding a way through. “We were out-played in every area of the field, we kept taking too many touches, were moving the ball too slowly, we made too many mistakes.” ............. Continue -> https://bit.ly/35R87Yi
  5. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri PARTITABUS: Inter-Juve 2-0: Fine dei giochi La splendida missione di pace che la Juve opera a Milano meriterebbe il Nobel. Una sciagurata prestazione che permette all’Inter di passeggiare e dare l’impressione di stare correndo. Gli uomini di Conte guidati da Vidal in campo (sì fa sorridere scriverlo) meritano la vittoria. Le truppe bianconere invece scendono col preciso ordine di non attaccare le postazioni nemiche ma di garantire l’ordine nel capoluogo meneghino. Costante è stata la differenza di idee, anche semplici, e organizzazione tra le 2 squadre: i nerazzurri non hanno corso di più, hanno corso meglio. Nel primo tempo la Juve spara a salve, nel secondo si spara addosso. L’inter gioca a memoria che è un merito per lei e un demerito per chi come Pirlo si presenta al campo come se non l’avesse mai vista prima. .............. Il gol di Vidal, che pareggia il bacio dato al logo della Juve sulla maglia di Chiellini nel riscaldamento, anticipa di circa un’ora il raddoppio di Barella lanciato nelle verdi e desolate praterie lasciate da una Juve perennemnte distratta. La Juve riesce anche nell’ulteriore impresa di non creare un solo pericolo ad una difesa che ha mostrato fragilità e preso gol da quasi tutti. Ok le assenze forzate, che ci sono ma che non possono giustificare l’orrore visto in campo. Quelle invece decise da scelta tecnica, come McKennie o Kulusevski non hanno una spiegazione logica. Pirlo li metterà dentro ma solo a partita compromessa. Il centrocampo è costituito da un manipolo di finti maratoneti della domenica, con la panza in fuorigioco e la cena del sabato da smaltire, quei gruppetti che vanno a passo così lento da farsi superare anche dagli infoiati che camminano coi bastoni da sci, e che dopo 3 km sono già dirottati sul primo bar a fare colazione: Rabiot andrebbe ribattezzato somaro pazzo, perchè la Federazione Italiana Sport Equestri potrebbe denunciare chiunque provi ad associare il suo nome alla parola Cavallo. Ramsey non ha ancora capito chi sono i suoi compagni, ha sempre la faccia del protagonista di Salto nel Tempo che non capiva mai dove stava. Bentancur ha l’unico merito di non prendere il giallo. La storia di Bernardeschi ricorda quella di Larry Flint: una volta incontrato il Signore uno ha smesso col porno, l’altro col calcio. Cristiano Ronaldo è in letargo, Morata è nel pozzo e va recuperato, ma servono gli speleologi. Frabotta è una plusvalenza che cammina, la settimana scorsa l’ho visto in vendita sopra a una poltrona reclinabile reclamizzata da Mastrota. La poltrona è andata, lui è rimasto. L’unica nota positiva è la prestazione di Chiellini che pure a mezzo servizio riesce a spegnere Lukaku. Fine delle cose belle. E molto probabilmente fine anche dei sogni di gloria. È stato bello sognare, poco, ma questo succede quando ci si spinge troppo in là con gli esperimenti: prima o poi si rischia di saltare in aria. -7 a metà gennaio e niente da dichiarare. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/partitabus-inter-juve-2-0-fine-dei-giochi/ CLASSIFICA DI SERIE A
  6. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri PAGELLIBUS – Inter-Juve 2-0, la debacle delle debacle SZCZESNY 6 Come i gol che rischia di prendere nell’arco dei soli primi 45 minuti. Prova a stendere con un pugno di striscio Lukaku, ma lui neanche se ne accorge. All'83esimo vorrebbe far ripartire velocemente la squadra per tentare un ultimo Affondo poi li guarda bene e lascia perdere. OTTIMISTA! DANILO 5 Questa la stecca ma che gli vuoi dire, quest’anno si è guadagnato qualche credito. BONUCCI “7” Che cos’è il genio? Capisce subito l’aria che tira ed estrae dal cilindro il coniglio dell’infortunio all’occhio causa capodanno cinese e relativi fuochi d’artificio. Peccato che gli altri 10 non colgano l’assist e ci evitino una delle peggiori serate da 10 anni in qua. CHIELLINI 7 Risorge a 36 anni, di ritorno da un infortunio, stasera è stato l’unico top in campo per la Juve. Annulla o quasi Lukaku. Lazzaro. FRABOTTA “7” Non capisco tutto questo accanimento verso questo ragazzo. Io sinceramente per la prima mezz’ora l’ho visto come uno dei migliori in campo, poi mi sono accorto che stavo guardando la replica di Renate-Juventus U23 dello scorso anno. CHIESA 5.5 Tutti si aspettano il suo guizzo che però arriva troppo tardi. Tenta di essere pericoloso ma va a sbattere sempre contro la difesa interista. BENTANCUR 3 Anche lui a centrocampo sembra uno di quei giocatori che a calcetto chiami all’ultimo minuto ignorando anche se abbia mai giocato a pallone ma a fine partita maledici la decisione di non aver giocato in 9. RABIOT 7.5 (di stipendio annuo) Abbonato al premio “uomo sciagura Sky”, anche stasera si conferma incontrastato. Ci prova Bernardeschi a togliergli il titolo ma non gli basta il tempo. Famelico. RAMSEY 3 Sinceramente lo preferisco in cucina. MORATA 5 Ci prova. Trova poche palle giocabili, si innervosisce inutilmente. RONALDO 4 (regalato) Sono ormai cinque partite che non combina nulla, non facciamoci ingannare dal gol col Sassuolo. ............. BERNARDESCHI “10” Fanno tutti schifo ma lui riesce ad essere sempre il peggiori tra i peggiori: I WANNA BE THE WORST! KULUSEVSKI 6 Insieme a Giorgio e Danilo è l’unico che prova ad onorare la maglia. Purtroppo per lui si ritrova sempre solo, mai supportato ma sempre raddoppiato. Stasera probabilmente neanche in modalità Super Sayan God sarebbe riuscito a trascinare un gruppo di zombie alla vittoria. MCKENNIE 7 Lui è quella luce, che nei momenti bui ti fa credere che ne usciremo, e alla fine troveremo il grimaldello giusto, perché questi ragazzi hanno voglia corsa talento, lui sarà la nostra anima e oggi la nostra speranza #nopainnogain. BONUS TRACK ARTHUR 0 Dev’essere proprio scarso, se neanche riesce a giocare in questo centrocampo. DYBALA 7 Certo, molti ti porterebbero a spalle a qualunque altra squadra perché, nelle partite che contano, non sei mai decisivo. L’anno scorso però con l’inter l’hai portata a casa 2 volte. .............. VIDAL 7 4 mesi di prestazioni ridicole, rigori regalati ed espulsione gratuite. Decide di fare una delle sue prestazioni”juventine” proprio contro noi. Cuore ingrato. PARATICI 7 Come i milioni annui che prende Rabiot. Pirlo 3: La squadra mostra la stessa vitalità del suo allenatore. Squadra in sofferenza a centrocampo, poco reattiva in difesa, confusionaria in attacco. Il risultato sta fin troppo stretto ai nerazzurri, e se anche CR7 sembra arrendersi già al 65mo vorrà pur dire qualcosa. I cambi infine non sortiscono alcun effetto. E’ mancato tutto stasera, anche l’orgoglio che perfino con Sarri avevamo apprezzato qualche volta in partite giocate molto male (2 volte vincente contro l’Inter nell’ultima stagione). Stasera si abdica, nel modo meno consono. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/pagellibus-inter-juve-2/ CLASSIFICA DI SERIE A
  7. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Niente luci a San Siro: la Juve si spegne Notte fonda a San Siro per la Juventus: non ci sono luci per i bianconeri, usciti sconfitti malamente nel big match di Milano contro i nerazzurri, ma solo ombre. E sono ombre che preoccupano. Non tanto nella contingenza della sfida (si può uscire sconfitti in casa dell’Inter) ma per la reiterazione dei propri tormenti interiori, che la squadra non sembra in grado di togliersi di dosso: a partire dalla determinazione e dalla foga agonistica, che sono stati per anni il marchio di fabbrica della juventinità. La Juve di San Siro è molle, assente in tutte le zone del campo e impalpabile, priva anche della reazione da leone ferito. Poca convinzione, zero cuore e nessuna cattiveria. Prende un primo gol evitabile, dove la linea si fa scavalcare e Danilo si fa saltare dall’ex Vidal che passa da “bacia-stemma” a castigatore del bianconero: ma c’è il tempo per reagire, riprendere la gara. Non ci sono le idee. C’è confusione e forse neanche troppa voglia. Si perdono tutti i duelli a centrocampo, Frabotta sulla fascia non tenta mai l’anticipo su Hakimi e appare tenero come il figlio del carbonaio nel libro Cuore in preda alle galoppate del marocchino; Chiellini, seppur reduce da un lungo stop, si batte come un matto ma non riesce a trasmettere il suo spirito e l’ardore agli altri, che galleggiano in campo. Ronaldo non è in partita, Morata è nervoso, ecc… Quella furia nel rettangolo di gioco e la lotta sino alla fine (come recita il motto per eccellenza) non paiono più prerogative chiare di una squadra in profondo cambiamento ............... Così, quando c’è da riprendere il dominio, arriva l’imbucata che mette l’Inter in sicurezza: la Juve viene dominata senza riuscire neanche bene a capire dove finiscano i demeriti propri e comincino i meriti altrui. Certo, ci sono delle attenuanti possibili: a partire da un centrocampo non proprio adatto (da tempo) al tipo di calcio propositivo e rapido che immagina Pirlo, passando per il poco equilibrio dei reparti; e ancora, quando ti mancano contemporaneamente De Ligt (che l’anno scorso ha annullato in due partite lo spauracchio Lukaku), Alex Sandro e Cuadrado e quando Chiesa e McKennie, gli uomini del momento, sono reduci da problemi fisici, le argomentazioni per recriminare ci stanno. Eppure la gara per come è stata interpretata è una sentenza, toglie gli alibi, perché nella settimana di avvicinamento sia i tifosi bianconeri che lo staff predicavano la convinzione di poterla giocare alla pari e vincere a prescindere dai presenti. Il non averlo fatto, dunque, è più grave della sconfitta in sé, a maggior ragione se, come ha ammesso Pirlo, la squadra non si aspettava questo passo falso. Nel lungo periodo, invece, il tormento più fastidioso è l’incapacità di dare continuità a un percorso: in tal senso appare complicato pensare ancora di poter scalare la classifica. Non è aritmeticamente impossibile e la Juve avrebbe anche le potenzialità per rimontare e vincere il decimo scudetto consecutivo. Ma iniziano a essere troppi i giri a vuoto e forse occorre non illudersi. E anche se la rosa, nella sua completezza, resta la più forte di tutte, le avversarie corrono e fanno sul serio. Il mercato può aiutare solo portando un centrocampista che dia velocità alla manovra, per non renderla compassata come si mostra in più momenti. La notte di San Siro può apparire mediaticamente come l’abdicazione della Juventus in chiave scudetto. Non so se sia davvero così e forse perdere un campionato su dieci non sarebbe in assoluto una tragedia: ma la squadra è uscita battuta su tutta la linea; e quando accade c’è poco da parlare, puoi solo riconoscere i meriti degli altri che sono stati più bravi e concreti sotto ogni aspetto. Del resto, ad Appiano, a furia di prendere ex juventini qualcosa lo devono aver imparato pure loro, no? La Juve deve meditare e ritrovare una motivazione famelica per mercoledì: c’è in palio una Supercoppa da giocare (col permesso di qualche Asl) e, a questo punto, da vincere senza se e senza ma, per attutire la sbornia, ricacciare le ombre e provare a dare senso a una stagione finora abulica di buone sensazioni. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-inter-errori/ CLASSIFICA DI SERIE A
  8. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Juve orribile. Pirlo: “Mi prendo le mie responsabilità, non potevamo fare peggio” Orribili. Mai entrata realmente in campo, la Juve viene presa a pallate dall’Inter di Antonio Conte. Mister Pirlo? “Questa sera abbiamo sbagliato l’atteggiamento fin dall’inizio, non siamo scesi in campo. Eravamo passivi, senza rabbia” – Questa sera, aggiungerei, abbiamo assistito ad una partita preparata male. La sensazione è che anche fossimo scesi in campo, non l’avremmo spuntata. “Avevamo paura del gioco d’attacco dell’Inter e quindi pensavamo alla fase difensiva in modo poco aggressivo” – Abbiamo sbagliato tutto lo sbagliabile. In pressione lasciavo sempre Brozovic libero di ricevere; sul goal di Barella abbiamo mostrato un comportamento difensivo indecente; in attacco il nulla cosmico. Unico a salvarsi è capitan Chiello, che per 90 minuti si mena con Lukaku. “E’ una brutta sconfitta, non potevamo fare una partita peggiore di questa” – Poco, ma sicuro. “In queste partite devi mettere la stessa foga agonistica dell’avversario per giocartela alla pari. Sono molto arrabbiato” – Onestamente, non si nota. Pirlo è impassibile, come sempre; speriamo che negli spogliatoi si faccia sentire. “CR7 è un attaccante che si muove su tutto il fronte e giocava a destra per trovare un po’ di spazi. Volevamo stare attenti agli inserimenti delle loro mezze ali e i goal sono venuti proprio da lì” – Cristiano è in un periodo abbastanza negativo. Ha inanellato qualche brutta prestazione e stasera ha fatto una partita ampiamente insufficiente: uno dei peggiori. “Le nostre ambizioni rimangono le stesse. È un passo falso, ma nel percorso capita. Non può capitare, invece, questo atteggiamento” – Le ambizioni sono importanti, ma poi bisogna perseguirle nel concreto. La battuta di arresto di questa sera è difficile da digerire. Nulla è perduto, ma la vittoria dello scudetto appare sempre più utopica. “Siamo stati troppo lenti nel giropalla e abbiamo fatto girare soprattutto i difensori. Così non abbiamo trovato passaggi filtranti tra le mezzali, non siamo riusciti a far inserire Ramsey e non abbiamo creato occasione per l’1vs1 di Chiesa” – .......... “Sbaglia in primis l’allenatore. Mi prendo le mie responsabilità” –Pirlo parla sempre al plurale durante conferenze. Il suo modo di fare l’allenatore concepisce le disfatte collettive, non gli errori individuali. Però questa sera il Mister ha preparato male la partita, è inutile nascondere l’evidenza: giusto che si prenda in toto le sue responsabilità. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-orribile-pirlo-responsabilita/ CLASSIFICA DI SERIE A
  9. INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Pirlo: 'Juve could not have played worse' Jan 17, 2020 Andrea Pirlo admits Juventus suffered ‘a bad defeat, we could not have played worse than this and it was unexpected’ against Inter. The Bianconeri barely tested Samir Handanovic and were fortunate there weren’t more goals after the Arturo Vidal header and Nicolò Barella running onto a long Alessandro Bastoni pass. Lautaro Martinez had several opportunities to extend the lead, but was wasteful in front of goal, whereas Federico Chiesa only really forced a save in the final minutes. “We got the attitude wrong from the start and when you don’t have the determination to win the duels, it becomes difficult,” Pirlo told Sky Sport Italia. “We just didn’t step onto the pitch, we were timorous, afraid of Inter’s attacking play, so in our minds we only focused on defending and weren’t even very aggressive with that either. We allowed Inter to take the initiative and they become devastating in those circumstances. “Individual quality can only shine if you first match the opposition in terms of aggression and determination. We didn’t do that and it showed. “It’s a bad defeat, we could not have played worse than this and it was unexpected, but we have to lift our heads and prepare for Wednesday and the Supercoppa against Napoli.” Juve now have 33 points, seven adrift of Inter, but with a game in hand to be played against Napoli. ............. Continue -> https://bit.ly/2LZboxM
  10. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Inter – Juve, si puo’ perdere ma non in questo modo Di questo Inter – Juve che ferisce profondamente resteranno delle cicatrici difficilmente trascurabili. I bianconeri oggi hanno affrontato la trasferta di San Siro come se fosse un’amichevole. Senza piglio, grinta, con un’andatura al limite del sopportabile. Per molte volte infatti i nerazzurri ci hanno “graziati” sciupando una miriade di occasioni, figlie di uno squilibrio tattico sul quale Pirlo è obbligato profondamente a lavorare. ............... Il tempo scarseggia davvero e quasi non ce n’è per invertire la rotta se non in un girone di ritorno DA JUVENTUS. Morale della favola: si puo’ perdere a San Siro ma non in questo modo. Imprecisioni tecniche nei cross e nelle conclusioni, la mancata cattiveria nei contrasti, così come la mollezza di una squadra che tende ad auto annichilirsi non rappresentano certo un buon viatico per il futuro prossimo. In Inter – Juve i bianconeri hanno peccato in termini di equilibrio e il secondo gol interista ne è la testimonianza. Quello stesso equilibrio che ti fa stare corto tra i reparti, attento sulle palle mezze e mezze e che ti permette anche di giocare in un certo modo. La Juve la partita l’ha persa non solo in mediana ma anche sulle corsie esterne. Il pressing sempre a vuoto e spesso inconcludente (a partire dalle due punte fino a quello dei difensori) ha poi fatto il resto. E’ mancata poi la personalità anche degli interpreti di maggior peso. Vedasi i vari Cristiano e Morata su tutti. E’ mancata la personalità di un centrocampo da andamento lento, verrebbe da dire NULLO. E’ mancato un regista che abbia saputo mettere in condizione la Juve di fare il proprio gioco, così come Ramsey che non ha attivato al meglio quelle situazioni mezze e mezze che sarebbero potute costare caro agli avversari. Ma più di tutte (ed è la nota più grave) è mancata la Juventus e il suo DNA guerriero. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/inter-juve/ CLASSIFICA DI SERIE A
  11. INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Inter 2-0 Juventus: Conte takes Derby d'Italia Jan 17, 2020 Inter comfortably out-played Juventus in the Derby d’Italia, as Nicolò Barella assisted ex-Bianconeri star Arturo Vidal and then scored the second himself. This wasn’t just a Derby d’Italia, but also a battle to see who would be the main Scudetto contenders to chase down leaders Milan. The Nerazzurri had practically a full squad to choose from, with ex-Juve midfielder Arturo Vidal, but Matthijs de Ligt, Alex Sandro and Juan Cuadrado had COVID-19 with Paulo Dybala injured. Both teams had to play extra time in the Coppa Italia on Wednesday. There were fireworks let off outside the stadium by the Curva Nord, Inter ultras, creating quite a lot of smoke in the arena for the first few minutes. Juve had the first chance, Adrien Rabiot stinging Samir Handanovic’s gloves, but Federico Chiesa was offside when he set up Cristiano Ronaldo to score on the rebound. However, Inter took the lead when Nicolò Barella’s cross with his left foot sailed over Lautaro Martinez for a Vidal header, getting in front of Danilo from six yards. It was the Chilean’s first Serie A goal for the Nerazzurri and he did it against his former club. Inter doubled their lead after the restart with a fantastic searching pass from deep by Alessandro Bastoni, as Barella sealed his MOTM status with a great first touch, sprinting away from defenders to blast into the roof of the net. Andrea Pirlo made a triple substitution and Weston McKennie immediately made an impact with a towering header smothered by Handanovic, but Alvaro Morata’s similar attempt was over the bar. Lautaro Martinez ran half the length of the field only to curl wide again and Rodrigo Bentancur’s effort was charged down, but Juve seemed to be completely lacking ideas and enthusiasm. They only genuinely tested Samir Handanovic with a Federico Chiesa snapshot on 87 minutes, readjusting to palm it away with one hand. Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal (Gagliardini 77), Young (Darmian 72); R Lukaku, Lautaro Martinez (Alexis Sanchez 86) Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta (Bernardeschi 58); Chiesa, Rabiot (McKennie 58), Bentancur, Ramsey (Kulusevski 58); Morata, Ronaldo Ref: Doveri Continue -> https://bit.ly/2N8ZaDf
  12. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri HT 1-0: Vidal strikes back at Juventus Jan 17, 2020 Arturo Vidal has given Inter the half-time lead against his former teammates, but Lautaro Martinez wasted several chances to further punish Juventus. There were fireworks let off outside the stadium by the Curva Nord, Inter ultras, creating quite a lot of smoke in the arena for the first few minutes. Juve had the first chance, Adrien Rabiot stinging Samir Handanovic’s gloves, but Federico Chiesa was offside when he set up Cristiano Ronaldo to score on the rebound. However, Inter took the lead when Nicolò Barella’s cross with his left foot sailed over Lautaro Martinez for a Vidal header, getting in front of Danilo from six yards. It was the Chilean’s first Serie A goal for the Nerazzurri and he did it against his former club. Inter 1-0 Juventus (Half-Time) Vidal 12 (I) Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; R Lukaku, Lautaro Martinez Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Rabiot, Bentancur, Ramsey; Morata, Ronaldo Ref: Doveri Continue -> https://bit.ly/35OSCjY
  13. Contro il Milan ci é andata bene perché avevano parecchie assenze importanti pure loro. L'Inter é invece con tutti i titolari in campo.
  14. Vidal ha baciato lo stemma della Juventus. Cosa ne penserá Andonio?
  15. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .......... 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Inter-Juventus: le formazioni È un Derby d’Italia affascinante per lo scudetto, con Romelu Lukaku e Lautaro Martinez contro Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata. Con la Roma che ha perso contro la Lazio, questo è diventato un testa a testa per il secondo posto e l'occasione per continuare a inseguire la capolista Milan. Andrea Pirlo affronta per la prima volta il suo ex allenatore. Ci vorrà un cambio epocale nelle statistiche, perché Conte ha perso tutte e tre le partite di Serie A contro la Juve da allenatore. Alla Juve mancano ancora Matthijs de Ligt, Alex Sandro e Juan Cuadrado, tutti risultati positivi al COVID-19. Fuori anche Paulo Dybala per un infortunio al legamento del ginocchio, Morata è il compagno immancabile del Capocannoniere Cristiano Ronaldo. Rientra in campo Federico Chiesa dopo una botta, così come Aaron Ramsey, con una chance per Gianluca Frabotta. Weston McKennie è in forma solo quanto basta per la panchina, ma Giorgio Chiellini torna nell'XI titolare. Entrambe le squadre sono state costrette a giocare 120 minuti in Coppa Italia mercoledì, quando l'Inter ha battuto la Fiorentina per 2-1 ai supplementari, mentre la Juve alla fine ha sconfitto il Genoa 3-2. Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; R Lukaku, Lautaro Martinez Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Rabiot, Bentancur, Ramsey; Morata, Ronaldo Arbitro: Doveri CLASSIFICA DI SERIE A
  16. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Line-ups: Inter v Juventus Jan 17, 2020 It’s a fascinating Derby d’Italia for the Scudetto, with Romelu Lukaku and Lautaro Martinez against Cristiano Ronaldo and Alvaro Morata. With Roma losing to Lazio, this has become a head-to-head for second place and the chance to chase down leaders Milan. Andrea Pirlo faces his former coach for the first time, as Antonio Conte tries to end the nine-year winning streak that he started in Turin. It’ll require a sea change in statistics, because Conte has lost all three Serie A matches against Juve as a coach. ........... Juve are still without Matthijs de Ligt, Alex Sandro and Juan Cuadrado, who all tested positive for COVID-19. Paulo Dybala is also out with a knee ligament injury, so Morata is the inevitable partner for Capocannoniere Cristiano Ronaldo. Federico Chiesa is back in action after a knock, as is Aaron Ramsey, with Gianluca Frabotta given a chance. Weston McKennie is only fit enough for the bench, but Giorgio Chiellini is back in the starting XI. Both teams were forced to play 120 minutes in the Coppa Italia on Wednesday, as Inter beat Fiorentina 2-1 in extra time, while Juve eventually saw off Genoa 3-2. Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; R Lukaku, Lautaro Martinez Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Rabiot, Bentancur, Ramsey; Morata, Ronaldo Ref: Doveri Continue -> https://bit.ly/3ikYIxe
  17. Paolo Ziliani avvistato in Italia. Bentornato da Paolo Montero!
  18. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .......... 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Pirlo contro Conte: le probabili formazioni Federico Chiesa, Alvaro Morata e Cristiano Ronaldo saranno fra i probabili titolari della Juventus contro Romelu Lukaku, Lautaro Martinez e Arturo Vidal dell'Inter. Alla Juventus mancano ancora Matthijs de Ligt, Alex Sandro e Juan Cuadrado a causa del COVID-19, con Paulo Dybala infortunato per almeno altre due settimane per un problema ai legamenti del ginocchio. In difesa Pirlo deve fare una scelta tra Giorgio Chiellini e Merih Demiral, mentre probabilmente Weston McKennie non verrà rischiato dall'inizio, facendo spazio ad Adrien Rabiot. Chiesa e Ramsey sono rientrati dai rispettivi infortuni e dovrebbero essere nell'XI titolare con Rodrigo Bentancur e Gianluca Frabotta. Non ci sono altre alternative in attacco, devono giocare Morata e Ronaldo, che mandano in panchina Dejan Kulusevski dopo la sua impressionante prestazione infrasettimanale in Coppa Italia contro il Genoa. I nerazzurri hanno una rosa quasi al completo tra cui scegliere, solo Danilo D'Ambrosio, Andrea Pinamonti e Matias Vecino sono out. Matteo Darmian è nuovamente disponibile, ma probabilmente siederá in panchina, mentre Achraf Hakimi e Ashley Young giocheranno sulle ali. Lukaku e Lautaro saranno in attacco, con Vidal preferito a Roberto Gagliardini nel solito centrocampo con Nicolò Barella e Marcelo Brozovic. Probabili formazioni Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; Lautaro Martinez, R Lukaku Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Morata, Ronaldo CLASSIFICA DI SERIE A
  19. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Probable line-ups: Inter v Juventus Jan 16, 2020 Federico Chiesa, Alvaro Morata and Cristiano Ronaldo are expected to start for Juventus against Inter’s Romelu Lukaku, Lautaro Martinez and Arturo Vidal. ........... Juventus are still missing Matthijs de Ligt, Alex Sandro and Juan Cuadrado due to COVID-19, with Paulo Dybala injured for at least another two weeks with a knee ligament problem. A choice needs to be made in defence between Giorgio Chiellini and Merih Demiral, while Weston McKennie probably won’t be risked from the start, giving Adrien Rabiot the nod. Chiesa and Ramsey have shaken off knocks and should be in the starting XI with Rodrigo Bentancur and Gianluca Frabotta. There are no other alternatives upfront, it’s got to be Morata and Ronaldo, sending Dejan Kulusevski to the bench after his impressive display in the Coppa Italia against Genoa midweek. Probable line-ups Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; Lautaro Martinez, R Lukaku Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Morata, Ronaldo Continue -> https://bit.ly/3bSREHf
  20. Un anno fa (17 gennaio 2020) ci lasciava Pietro Anastasi. Un ricordo del popolare "Pietruzzu" da parte del nostro forum.
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