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[ Serie A Tim ] A.C. Milan - Juventus F.C. 1-3
Socrates ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2020/2021
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Anche Matthijs de Ligt ha il covid-19 La Juventus ha confermato un altro caso di COVID-19 nella squadra, questa volta é stato De Ligt a risultare positivo agli ultimi test. La società ha annunciato la positività in un comunicato che diceva: “La Juventus Football Club comunica che, durante le verifiche previste dal protocollo in vigore, è emersa la positività al COVID-19 di Matthijs de Ligt. "Il giocatore è già stato messo in isolamento." Alex Sandro e Juan Cuadrado hanno saltato mercoledì la partita contro il Milan per COVID e i rossoneri hanno dovuto fare a meno di Ante Rebic e Rade Krunic a causa della malattia.
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De Ligt has COVID Jan 8, 2021 Juventus have announced Matthijs de Ligt has tested positive for coronavirus. The Old Lady have confirmed another case of COVID-19 in the team group, as De Ligt tested positive on the latest tests. The club announced the positivity in a press release that read: “Juventus Football Club announce that, during the checks provided for by the protocol in force, the positivity for COVID-19 of Matthijs de Ligt emerged. “The player has already been placed in isolation.” ......... Continue -> https://bit.ly/2LvZDyO
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sondaggio [ Serie A Tim ] A.C. Milan - Juventus F.C. 1-3
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Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ 1-3. Federico Chiesa 18' Davide Calabria 41' Federico Chiesa 62' Weston McKennie 76' 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati Milan-Juve, dal 4-2 all’ 1-3: la chiusura di un cerchio 7 luglio 2020 Alla Juventus mancano pochi punti per la vittoria del nono scudetto di fila e si presenta a San Siro, per archiviare quasi la pratica. Di fronte, trova il Milan di uno Stefano Pioli in bilico, una eventuale sconfitta accellererebbe il suo esonero a fine stagione, per far posto al prescelto Ragnick. La Juventus passa in vantaggio con un eurogol di Rabiot, per poi raddoppiare con il gol del solito Cristiano Ronaldo. Dal minuto 62 al minuto 67, un blackout in casa bianconera, causa una rimonta incredibile del Milan. Risultato finale: 2-4 per i rossoneri. 6 gennaio 2021 La Juventus, si presenta in casa del Milan capolista, con un solo risultato a disposizione, la vittoria, per non archiviare definitivamente l’uscita dalla lotta scudetto prematuramente. Cosa è cambiato dal 7 luglio 2020 al 6 gennaio 2021? Ne è passata di acqua sotto i ponti, direbbe qualcuno. La Juventus ha rivoluzionato se stessa, dall’allenatore alla rosa. Ha lasciato il certo per l’incerto, calciatori d’esperienza hanno fatto spazio, com’è giusto e fisiologico che sia, a giocatori giovani, imprevedibili e di qualità. La vera rivoluzione si è consumata in panchina, con la scelta di Andrea Pirlo come allenatore della prima squadra, vero punto di rottura con il passato. Di contro, il Milan da quella rimonta con la Juve, non si è più fermato, inanellando una serie di risultati positivi, che l’hanno portata ad essere la squadra con la striscia di imbattibilità più lunga d’Europa, nonché il primato nella classifica del campionato. ............... In una situazione di classifica totalmente ribaltata, che nessuno ad essere onesti poteva immaginare, la Juventus si è ricordata di essere tale e si è presentata a San Siro, per regolare il conto rimasto in sospeso mesi fa, chiudendo difatti il cerchio. In campo, si sono viste cose buone e altre meno, ma ieri sera contava esserci e la Juve c’è stata, come dovrà esserci contro Sassuolo, Inter e Napoli. “Esserci”, il resto poi verrà da sé. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/milan-juve-dal-4-2-all-1-3-la-chiusura-di-un-cerchio/ CLASSIFICA DI SERIE A- 831 risposte
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[ Serie A Tim ] A.C. Milan - Juventus F.C. 1-3
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Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ 1-3. Federico Chiesa 18' Davide Calabria 41' Federico Chiesa 62' Weston McKennie 76' 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati- 2342 risposte
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sondaggio [ Serie A Tim ] A.C. Milan - Juventus F.C. 1-3
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Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ 1-3. Federico Chiesa 18' Davide Calabria 41' Federico Chiesa 62' Weston McKennie 76' 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati PARTITABUS / Milan-Juve 1-3: La febbre Sarà stato il giorno libero, la festa, il pranzo gustato con la calma che ogni pasto meriterebbe. Saranno stati i risultati del pomeriggio (primo e tardo) a caricare di attesa l’evento della serata. la partita che diventa LA partita, quella che può cambiare il corso di una stagione, o riaccendere la fiamma. La testa non voleva crederci, il fisico invece, coi brividi che iniziavano a comparire o le mani, che diventavano dei ghiaccioli con l’approssimarsi delle 20:45, dicevano altro. Quella febbre che saliva voleva dire solo una cosa: la Juventus. Alle ore 20 in punto salta il primo tappo di bottiglia, sperando che plachi l’ansia. Maledetta Juve, mi hai fregato ancora, costringendomi a ricercare l’ultima volta in cui mi avevi colpito al cuore così forte, con l’attesa infinita, i 3 punti che sembravano 300. Forse un anno o più. Il Covid e troppo altro a cambiare la scala di valori ma la Juve tornava in campo davvero, a giocarsi Qualcosa. Bianconeri mutilati, dal COVID (stesso discorso per il Milan), col rischio cluster, senza tirare per la giacchetta l’ASL e quindi in campo come (quasi) tutte le squadre, perché solo così si può garantire al campionato di arrivare in porto. La scelta di Pirlo di puntare su Frabotta per sostituire Alex Sandro sembra scellerata (e invece non lo sarà) ................ Squadre in campo, ho appena visto un guardalinee con la mano sul cuore durante quell’accozzaglia di urla da film porno misto partita di tennis femminile che ci spacciano da 4 anni come inno della lega. “Devo aver bevuto troppo” penso. ................ La Juve inizia a giocare, il Milan falcidiato da 7 assenze mantiene inalterato uno spirito di squadra e una lucidità invidiabili, complimenti a Pioli. Qualche leggerezza in fase difensiva, ce la giochiamo. Chiesa a destra è un’altra cosa, perché Sousa non era un cretino e ci aveva visto lungo, colpisce un palo, poi Dybala si inventa un tacco che è una poesia, lancia Federico che segna infilandosi nella voragine aperta da Theo. UnoaZero. C’è un momento che sembra interminabile, forse per i fumi dell’alcol, in cui i bianconeri paiono in controllo pieno della partita, ma è un fuoco breve senza scintille, il Milan riprende in mano il pallino fino a schiacciarci. I giocatori della Juve arretrano quasi sulla linea dell’ottimo Szczesny, bravissimo stasera, si asserragliano in area come Ignacio Fuentes nel municipio di Colonia Vela. Troppo passivi e quindi a pochi minuti dalla fine arriva il pareggio di Calabria viziato da un fallo evidente su Rabiot che verrebbe voglia di spegnere la tv e andare a dormire ma il divano si è inghiottito il telecomando. Sembra il segnale definitivo della dea Sfiga che invita a non farci troppe illusioni. Però la Juve è la Juve e come ricorda Repice “non muore letteralmente mai“, riprende il secondo tempo, tiene botta, riparte dal basso con prestazione gaudente di Bonucci e Szczesny, camuffa l’assenza totale di Ronaldo e nei piedi di Chiesa passano ancora le fortune di Pirlo: Dybala smista verso il 22 che di nuovo si prende gioco di Hernandez e stavolta batte Donnarumma con un sinistro all’angolino basso. È il colpo del KO, anche per lui che è costretto ad uscire per un colpo all’anca. E per me che mi lascio andare in compagnia di Bacco a godermi gli ultimi minuti di partita. Il Milan prova a reagire, la Juve è convinta e Pirlo gioca gli assi in panchina, che mancano a Pioli: Dentro Kulusevski e McKennie, poi Arthur (uno a cui il mister prima o poi dovrà trovare un posto da titolare) e Bernardeschi che sceglie SanSiro per il suo addio al calcio. Da due dei subentrati arriva il gol definitivo del 3-1 con Kulusevski che semina una paio di milanisti e mette in mezzo per l’americano che infila. Irrati a questo punto fa l’unica cosa buona della sua serata fischiando la fine dell’incontro. Era una giornata fondamentale per la Juve per tenere aperto il complicato discorso scudetto, come nello strettissimo cunicolo spazio temporale di DARK, Pirlo e i suoi si sono infilati strisciando nel fango di San Siro e sono riusciti a rientrare in corsa o quantomeno, a non uscire del tutto dal competizione per il tricolore, in una giornata che poteva dare la mazzata finale a quel filotto che dura dai 3000 giorni tanto cari a Zampini. Non è la fine quindi, ma l’inizio. E se sarà stato un fuoco di paglia ce lo dirà solo la partita col Sassuolo, domenica sera. Occorre armarsi di pazienza, voglia di giocarsela e passare in cantina a fare scorta per tenere a bada quella febbre che è tornata a colpirmi e che mi era mancata moltissimo. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/milan-juve-godersi-vittoria/ CLASSIFICA DI SERIE A- 831 risposte
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sondaggio [ Serie A Tim ] A.C. Milan - Juventus F.C. 1-3
Socrates ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2020/2021
Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ 1-3. Federico Chiesa 18' Davide Calabria 41' Federico Chiesa 62' Weston McKennie 76' 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati Milan-Juventus, il bello di godersi una vittoria non scontata Avevamo iniziato a dare tutto per scontato, ad avvicinarci a big match come quello di ieri sera con la calma serafica di chi guarda gli altri dall’alto, o – nel peggiore dei casi – di chi sa che alla lunga avrebbe prevalso nonostante tutto. ......... Quest’anno non è così, e non per demeriti di qualcuno. O meglio, anche, ma soprattutto perché nella rivoluzione Pirlista post-pandemica punti fissi non ce ne sono per nessuno, figurarsi per una squadra che è ancora nella sua versione beta. Diciamocela tutta: due anni fa per una vittoria del genere qualcuno non avrebbe neanche esultato. Arrivata contro il Milan, squadra che per molto tempo abbiamo sportivamente “deriso” per i risultati non proprio brillanti arrivati pur dopo campagne acquisti annunciate in pompa magna e portate avanti con altrettanto senso scenografico. Per di più un Diavolo decimato dalle assenze, costretto a far a meno del suo uomo migliore, Ibrahimovic, e forzato a schierare un centrocampo mai provato prima. Non che la Juve arrivasse al match nel meglio della sua condizione psico-fisica: Morata, Sandro e Cuadrado out pesano, ma a gravare ancora di più su Madama quest’anno è la consapevolezza che nulla più le è dovuto, che quello che fino a qualche anno fa ci avrebbe annoiato adesso è vissuto con pathos prima ed enorme soddisfazione dopo. Questo perché la Juventus è cambiata, ma a mutare è stato anche e soprattutto il mondo intorno a noi. L’avete vista la classifica? Il Milan è ancora primo, l’Inter non ha le coppe, ai piani alti è tornata la Roma, il Sassuolo – nostro prossimo avversario – sogna l’Europa, il Napoli è meglio non darlo per vinto. Quanto tempo è passato dall’ultima volta che così tante squadre si trovavano in così pochi punti? A rendere tutto ancora più affascinante e “scomodo” per chi negli ultimi anni aveva fatto l’abitudine a quel senso di superiorità, resta il fatto che nonostante la vittoria di San Siro la Juventus ha ancora tanto da dimostrare: a se stessa, visto che ancora una volta ha attraversato un momento di black-out dopo essere passata in vantaggio, e al campionato, con ancora tantissimi punti da conquistare contro gli avversari storici (Inter e Napoli in primis e a stretto giro) e una Supercoppa da riportare a Torino. Abbiamo vinto, un tempo ci sarebbe sembrato ovvio, oggi non lo è. Oggi è “bello”, come ancor più bello è prendere consapevolezza che non abbiamo fatto ancora nulla: quest’anno le coscienze sono più sveglie, le paure più intense e le gioie più forti. Mai come oggi essere campioni a maggio è in discussione, e – se dovesse succedere – non sarà percepito come in passato: tornerà ad essere “bellissimo”. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/milan-juve-godersi-vittoria/ CLASSIFICA DI SERIE A- 831 risposte
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NEFANDEZZE MEDIATICHE E ANTIJUVENTINISMO VARIO
Socrates ha risposto al topic di Bradipo76 in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Epifania, che Bergomi si porta via La Befana, diciamocelo, si presentava tutt’altro che in discesa. Giornata perfetta per l’Inter, che nella assordante grancassa mediatica si sarebbe accomodata sul divano per il big match serale dopo aver agevolmente spezzato le reni alla truppa di Ranieri, oltretutto distratta dalla accattivante trattativa per il ritorno di Quagliarella a Torino. Il Napoli delle tante asl, dal canto suo, aveva già staccato la Juve, regolando agevolmente al San Paolo (vecchia denominazione) il malcapitato Spezia. E il Milan, focolaio permettendo, correva verso la eliminazione della Juve dalla corsa scudetto, con i suoi canti sul pullman segno di gruppo granitico e la oliata macchina da gol messa su da Pioli, forte di 27 risultati utili consecutivi. Su Sky si gongolava nonostante i due positivi del Milan, e nella tarda mattinata Giancarlo Padovan si diceva sicuro della vittoria dei rossoneri, evento che insolitamente non mi induceva a precipitarmi a scommettere sul 2 a San Siro. Dannata scaramanzia. E invece, a partire dal molle rigore calciato da colui che qualcuno si ostina a chiamare “Nino Meraviglia” e dal successivo legno, la giornata si è andata dipanando come nemmeno il più ottimista di noi poteva immaginare: Inter battuta a Marassi in mezzo ai piccioni, con Arturo nuovamente incisivo (per i doriani) nei dieci minuti scarsi concessigli da Conte; Fiorentina tornata ampiamente sulla terra dopo i peana pre-natalizi; il Napoli-Asl trafitto dallo Spezia ridotto in dieci; e infine la tripletta bianconera a San Siro, con un super Chiesa e un Paolino in lenta crescita, sebbene si siano viste alcune consuete lacune e mancanze, che un Milan dimezzato non è stato in grado di sfruttare. Ma il meglio doveva ancora venire, e immaginandolo mi sono sottoposto al Club di Sky ............ E Beppe Bergomi non ha deluso: livido di rabbia per il mancato sorpasso e per il sinistro avvicinarsi della Juve, ha quasi implorato di smetterla di mettere pressione all’Inter, che a suo dire avrebbe una rosa “pari a quella delle altre”, tutte onerate di dover vincere lo scudetto, compreso il Milan, che lui da quattro mesi sostiene essere la candidata per il titolo. Capello, Del Piero e perfino Piccinini lo hanno deriso, ma lui, pervicace, insisteva, quasi disperato. Ma le mie pabergomirole, ne sono consapevole, paiono inevitabilmente insufficienti a descrivere le labbra serrate e l’eloquio quasi tremulo dell’ex terzino interista, espressione di un delirio tifoso che, unitamente a un doveroso minuto di silenzio per Padovan, mi ha mandato a dormire con il perdurante ghigno che tutti noi Juventini portiamo dal lontano 6 maggio 2012, in quel di Trieste. E che dobbiamo continuare a portare, perché ce lo alimentano con grande continuità. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/bergomi/ -
sondaggio [ Serie A Tim ] A.C. Milan - Juventus F.C. 1-3
Socrates ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2020/2021
Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ 1-3. Federico Chiesa 18' Davide Calabria 41' Federico Chiesa 62' Weston McKennie 76' 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati Le 5 consapevolezze che ci lascia Milan-Juve Una vittoria determinante per il cammino della Juve in campionato quella di San Siro contro la capolista Milan, che non perdeva da quasi un anno. Nella serata quasi perfetta dei bianconeri, il successo, al termine di una giornata pro Juve, iniziata con le sconfitte di Inter e Napoli, lascia consapevolezze importanti, da far fruttare per non disperdere il potenziale a disposizione e non mollare la corsa al decimo scudetto di fila. La gara di San Siro, al di là delle numerose e ancora preoccupanti imperfezioni dei bianconeri, dimostra soprattutto per la qualità dell’avversario incontrato, mai domo, che la Juventus resta per la qualità della sua rosa ancora la squadra più forte del campionato: lo scandalo, semmai, sono i troppi punti lasciati nelle partite precedenti e che hanno compromesso la classifica e reso questo gennaio una sorta di “rischiatutto”. Se la Juve perderà il campionato, non ci saranno alibi: sarà solo colpa sua. Il successo, però, non deve illudere che i problemi non esistano: la squadra, a folate riesce a comandare gli avversari, come accaduto ieri nella fase centrale del primo tempo, salvo poi incappare in clamorosi black-out in cui fa fatica a bypassare la pressione avversaria, in particolar modo quando è asfissiante: in questo contesto, è un mistero il fatto che il giocatore più qualitativo del centrocampo, Arthur Melo, non trovi spazio con più continuità in questa mediana. Il centrocampo si conferma l’anello debole dell’impianto bianconero non nel valore assoluto dei giocatori (che non saranno dei fenomeni ma sono pur sempre dei nazionali), ma per le caratteristiche di reparto e per l’interpretazione delle gare .......... Servirebbe una vera stella, in grado di dare sicurezza ai compagni nei momenti difficili delle gare. L’attacco, invece, pur privo di Morata e con un Dybala non al 100%, ha dimostrato quanto possa essere letale: Chiesa sta diventando un fattore (giustificando l’investimento e dimostrando con personalità la differenza tra lui e Bernardeschi, ormai fuori progetto), Kulusevski è entrato con lo spirito giusto e con grande forza ha propiziato l’assist per il 3 a 1 di Mckennie, Dybala è stato protagonista di due assist decisivi e Ronaldo, anche quando non è in serata di grazia, è sempre necessario. Sarà importante trovare equilibrio tra i reparti (la Juve subisce troppo facilmente ripartenze rischiose e si è fatta recuperare 25 volte nell’ultimo anno) e continuità nelle singole sfide ma soprattutto con un filotto di vittorie, per tenere in piedi le proprie ambizioni: il difetto della Juve è stata proprio questa avvilente intermittenza. Piacersi troppo, accontentarsi o affrontare le gare con supponenza non sarà concesso per le prossime settimane: serve un’impresa mentale per riuscire a rimettere le mani sullo scudetto. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/consapevolezze-milan-juve/ CLASSIFICA DI SERIE A- 831 risposte
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Signori si nasce, ovvero dedicato da Agnelli a De Lamentiis Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha pubblicato un'immagine degli autobus della squadra a San Siro, una replica alla dichiarazione del Napoli dopo l'appello del COVID-19. Agnelli ha pubblicato questa sera su Twitter la foto, che ritrae i due autobus della Juventus parcheggiati fuori San Siro in vista della partita di Serie A di ieri sera contro il Milan. L'unica didascalia era "(foto di R. Scaletta)" Molti hanno visto questo come un rimprovero al Napoli, che aveva rilasciato poche ore prima un comunicato sulla vittoria dell'appello del CONI. Il Napoli aveva ottenuto un punto di penalizzazione e una sconfitta automatica per 3-0 per non essersi presentato alla partita di Serie A contro la Juventus del 4 ottobre. Hanno perso i primi due ricorsi, ma hanno vinto il terzo, che ha stabilito di aver agito in "buona fede" contattando le autorità sanitarie locali per informazioni su un potenziale divieto di viaggio. Il Napoli aveva solo due giocatori positivi al COVID-19 all'epoca, Piotr Zielinski ed Eljif Elmas. La Juve ha dovuto anche fare a meno ieri sera di due giocatori per il Coronavirus, Alex Sandro e Juan Cuadrado, ma ha seguito il protocollo aspettando fino al giorno della partita per fare il viaggio verso Milano solo con giocatori che avevano fornito tamponi COVID negativi. Il Napoli, invece, aveva annullato il viaggio e non aveva preso accordi alternativi in caso di revoca del divieto di viaggio. Anche il Milan aveva due giocatori esclusi causa COVID-19, Ante Rebic e Rade Krunic, ma la partita è stata giocata regolarmente e la Juventus ha vinto 3-1. Andrea Agnelli @andagn (picture by R. Scaletta) 9:14 PM · Jan 7, 2021 1.8K people are Tweeting about this
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Agnelli sends message to Napoli Jan 7, 2021 Juventus President Andrea Agnelli posted an image of the team buses at San Siro, a retort to Napoli’s statement after the COVID-19 appeal. Agnelli published the photograph on Twitter this evening, featuring the two Juventus buses parked outside San Siro ahead of last night’s Serie A match against Milan. The only caption was “(picture by R. Scaletta)” Many saw this as a rebuke to Napoli, who had released a statement hours earlier on the CONI appeal victory. ..... Continue -> https://bit.ly/38kOj1k
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Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ 1-3. Federico Chiesa 18' Davide Calabria 41' Federico Chiesa 62' Weston McKennie 76' 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati Chiesa post Milan-Juve: “Vincere a Milano non è un sogno, ma un nostro dovere” Parole che sono indice di maturità e consapevolezza quelle di Federico Chiesa nell’immediato post Milan – Juve. Il numero 22 bianconero è conscio del peso della maglia e della “mission” della squadra, che non cambia mai anno dopo anno. Queste le parole dell’esterno ex Viola rilasciate a JTV: “La vittoria contro il Milan non era un sogno. Era quello che dovevamo fare, perché nella lotta scudetto dobbiamo vincere ogni partita. Ci facciamo i complimenti e siamo orgogliosi fino a stasera a mezzanotte per aver sconfitto una squadra preparata e imbattuta da più di un anno, ma poi dobbiamo mettere la testa sulla prossima partita contro il Sassuolo per portare altri 3 punti a casa”. Per Federico Chiesa ennesima prova convincente in cui è stato determinante sia ai fini del tabellino che nello scacchiere tattico studiato da Pirlo prima della gara. ......... Un calciatore che si è ben inserito e che si sta palesando per quello che gli era stato richiesto sin dall’inizio dal tecnico bresciano. Saltare l’uomo nell’uno contro uno, entrare con forza nel centro del campo e creare densità in area avversaria. Rivolgendo il pensiero a tre mesi fa, ovvero sia a quando è arrivato a Torino, Chiesa sta facendo quello che ci si aspettava nelle ultime stagioni da Douglas Costa. Il brasiliano, che non sta facendo faville nemmeno al Bayern, ha pagato indubbiamente lo scotto della fragilità dei suoi muscoli ma anche di un tipo di gioco che non sarebbe stato adatto a lui. Calza invece a pennello per Federico Chiesa. Il 23enne italiano fino a questo momento sta ripagando le aspettative e, soprattutto, il costo del suo cartellino, tutt’altro che economico. Reggere il peso di un trasferimento simile e il passaggio dalla Fiorentina alla Juventus non è cosa da tutti (Bernardeschi insegna), così come non lo è reggere la pressione di un gruppo squadra chiamato alla vittoria, sempre e comunque. Nelle sua dichiarazioni a caldo post Milan – Juve si evince pero’ che il ragazzo è già completamente inserito nelle dinamiche psicologiche e non solo tattiche di questa squadra. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/federico-chiesa-milan-juve/ CLASSIFICA DI SERIE A- 831 risposte
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Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ 1-3. Federico Chiesa 18' Davide Calabria 41' Federico Chiesa 62' Weston McKennie 76' 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati PAGELLIBUS – Milan-Juve 1-3, Il campionato chiama, la Juve risponde SZCZESNY 7.5 Continua a dimostrare, anche ai più scettici, che è veramente un portiere con la P maiuscola. Parate decisive ed ennesima prestazione top: IN TEK WE TRUST! DANILO 6.5 Li dietro ormai una certezza, un leader. ................ DE LIGT 11 Non ha sbagliato un intervento, monumentale! BONUCCI 6 Senza infamia e senza lode. Galleggia nei momenti di difficoltà, gioca semplice quando il gioco è nelle mani della Juve. FRABOTTA 6 Qualche sgalloppata in attacco e qualche errore in difesa. Poteva andare peggio. CHIESA 9 Sconfigge il diavolo come nelle migliori parabole bibliche. BENTANCUR 5.5 Ai miei tempi li chiamavano “medianacci”. Guarda sempre e comunque indietro. Signore, fammi vedere il Benta che azzecca una verticalizzazione e poi accoglimi accanto all’anima di mio marito…disse la vedova scaltra. RABIOT 5 Vaga per il campo come la particella di sodio in cerca dei compagni ma soprattutto di se stesso. Quando decide di giocare fa due errori causando il pareggio degli avversari e facendo un fallo da rigore non visto dall’arbitro. Evanescente. RAMSEY 4 Gioca in punta di piedi, va mollissimo al tiro, azzarda inutili e pericolosi passaggi orizzontali. Se Persino Pirlo, che lo vede titolarissimo nella sua testa, cerca, invano, di sostituirlo al 62′, significa che ha davvero fornito una delle peggiori prestazioni possibili. Insolente a dir poco. DYBALA 7 Ancora lontano da una buona condizione, ma almeno lotta e fornisce 2 assist. RONALDO 5 Potrebbe fare di più e lo sa, e a parte qualche palla pericolosa non crea altro…ma sappiamo che il meglio deve ancora venire (si spera) DESAPARECIDO! KULUSEVSKI 6.5 Entra e fa un’azione delle sue, che replica pochi minuti dopo con un “cioccolatino” in area per McKennie. MCKENNIE 9 Dopo il gol chiamato d’urgenza per sedare la rivolta negli USA, risolverà anche questa entro le 2 ore una volta sceso dall’aereo. BERNARDESCHI 12 Cerca più volte di essere determinante per i suoi senza riuscirci. Ottimo acquisto per il Milan. Può solo migliorare. DEMIRAL S.V. Visto l’aria che tira, è già tanto che non entri “scazzato”. E visto che fino al giorno prima, era favorito per una maglia da titolare, è andata bene. Trionfa il buon senso. ARTHUR 6 Mette subito ordine e sicurezza sempre con la testa alta e palla attaccata al piede. BONUS TRACK SANDRO PICCININI 7 “Il campionato inizia oggi” benvenuto nel mondo reale. IRRATI 10 Riuscire a correre per 90 minuti completamente ubriaco non è da tutti. MUNTARI 6 Voto di consolazione, ottenuto il pareggio con il gol di Calabria. ................ CONI 9 Scampato pericolo sicuramente avranno sudato freddo fino all’ultimo minuto ma per fortuna l’asl di Torino ha deciso di risparmiarci un decennio di polemiche. Pirlo 8: La vince col giusto mix degli ultimi 2 allenatori, fa più del 60% di possesso a San Siro e la chiude coi cambi. Togliere Dybala per Mckenny e alzare ancora di più il pressing sul 2-0 è poesia #bisognafareicomplimentialcomandante Articolo completo -> https://www.juventibus.com/pagellibus-milan-juve/ CLASSIFICA DI SERIE A- 831 risposte
