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Motopoli 2015: Lorenzo vince e Rossi viene derubato
Pressing ha risposto al topic di shus in Archivio Sportivo
Record della pista per VR -
Motopoli 2015: Lorenzo vince e Rossi viene derubato
Pressing ha risposto al topic di shus in Archivio Sportivo
VR46 -
ufficiale Paulo Bruno Exequiel Dybala è un giocatore della Juventus
Pressing ha risposto al topic di TIFOSIBIANCONERI.COM in Archivio Calciomercato
per la 10 c'è Dybala suvvia..... -
ufficiale Paulo Bruno Exequiel Dybala è un giocatore della Juventus
Pressing ha risposto al topic di TIFOSIBIANCONERI.COM in Archivio Calciomercato
A mio avviso Dybala ha più classe. Si, sono diversi. -
ufficiale Andrea Pirlo lascia la Juventus e passa al New York City
Pressing ha risposto al topic di O' Rei David in Archivio Calciomercato
ho capito vuoi premiare le bandiere, dovremmo metterci anche Bettega e Furino -
ufficiale Andrea Pirlo lascia la Juventus e passa al New York City
Pressing ha risposto al topic di O' Rei David in Archivio Calciomercato
Vialli non si tocca Marchisio a fine carriera di sicuro Dovremmo fare due formazioni, arriveranno tifosi degli anni 60-70 a proporne altri -
ufficiale Paulo Bruno Exequiel Dybala è un giocatore della Juventus
Pressing ha risposto al topic di TIFOSIBIANCONERI.COM in Archivio Calciomercato
Come dice Ravanelli con uno come Dybala ti vien voglia di sperimentare. Ha classe da vendere, col pallone tra i piedi è più forte di Oscar e di diversi trequartisti che ci accostano. -
ufficiale Alberto Cerri va al Cagliari in prestito
Pressing ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Calciomercato
Al Carpi con Marrone e forse De Ceglie. Gli darei pure F.Rossi qualora non dovesse trovare squadra. Marotta vorrebbe mettere le mani su Mbakogu fonte TS -
ufficiale Tevez, ancora in attesa del comunicato ufficiale
Pressing ha risposto al topic di shus in Archivio Calciomercato
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ufficiale Andrea Pirlo lascia la Juventus e passa al New York City
Pressing ha risposto al topic di O' Rei David in Archivio Calciomercato
I suoi 4anni bastano per essere tra le leggende bianconere ...............BUFFON GENTILE FERRARA SCIREA CABRINI ...BONIPERTI PIRLO TARDELLI ................BAGGIO ...........VIALLI DEL PIERO Rigorosamente made in Italy -
ufficiale Tevez, ancora in attesa del comunicato ufficiale
Pressing ha risposto al topic di shus in Archivio Calciomercato
aspetta e spera.... -
ufficiale Fernando Llorente è un giocatore del Siviglia... In bocca al lupo!
Pressing ha risposto al topic di Yaph in Archivio Calciomercato
Il Monaco è la squadra ideale per lui. Cosa aspetta ad accettare. -
ufficiale Paulo Bruno Exequiel Dybala è un giocatore della Juventus
Pressing ha risposto al topic di TIFOSIBIANCONERI.COM in Archivio Calciomercato
il sottovalutatissimo Dybala -
ufficiale Andrea Pirlo lascia la Juventus e passa al New York City
Pressing ha risposto al topic di O' Rei David in Archivio Calciomercato
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ufficiale Coman è del Bayern Monaco: prestito biennale con diritto di riscatto
Pressing ha risposto al topic di Paglia in Archivio Calciomercato
Nel caso... Coman vs Berardi nel derby del tortellino -
ufficiale Il Frosinone mette Leali: Preso in prestito il portierino dalla Juventus
Pressing ha risposto al topic di Anth_Hardy in Archivio Calciomercato
A Cesena non ha convinto. In generale non trasmette sicurezza, deve crescere ancora parecchio. Scuffet e Sportiello forse sono superiori a Leali. Perin è il miglior portiere giovane italiano. Nonostante l'arrivo di Neto, vorrei un portiere italiano per il dopo Buffon. -
ufficiale Andrea Pirlo lascia la Juventus e passa al New York City
Pressing ha risposto al topic di O' Rei David in Archivio Calciomercato
L'importanza di chiamarsi Pirlo (di Massimo Zampini) 06/07/2015 Andrea Pirlo saluta, mettendo queste ultime 4 stagioni davanti a tutto il resto. Ha assaggiato l’Inter, si è goduto il Milan, ha vinto i Mondiali, ma alla fine ha abbracciato la Juve. Sono belle le vittorie, tutte, ma le sfide, quelle vere, quelle toste, hanno un altro sapore. E tu sei Andrea Pirlo, hai 32 anni, hai vinto tutto da fulcro di ogni squadra, e vieni messo alla porta. Per alcuni da Allegri, per altri dalla società, che non voleva rinnovare il contratto a qualcuno della vecchia guardia. Più semplicemente, forse, da una condizione fisica che non pareva più al meglio. Ma tu, appunto, sei Andrea Pirlo, e se ti lasciano libero vuoi la sfida più grande, ripartire dai rivali, dalla Juve che non vince da anni, dalla Juve post Calciopoli, quella che arranca con i suoi settimi posti. Bene, dite che non servo da voi? Stiamo a vedere cosa combino qui. Stadio nuovo, allenatore nuovo e amatissimo, tanti acquisti, e Pirlo in regia. E come si fa, visto che Conte gioca con il 4-2-4? “Per Pirlo non c’è spazio”, “lo ha voluto Marotta, mentre Conte non voleva”, “sarà un disastro”. Ma tu, dicevamo, sei Andrea Pirlo, e alla prima partita, al primo assist, ti prendi tutto lo stadio. Che ha fame di campioni, perché ne ha visti un’infinità, ma è tanto che non ne vede uno nuovo. E al primo calcio d’angolo, tutti capiscono cosa stiamo per vivere per tanti anni. C’è uno stadio che viene giù, tu che saluti, boato del settore adiacente, foto, gente impazzita. Ogni volta, ogni corner, su qualunque punteggio (ma si è perso poco, dalle nostre parti, eh?), per quattro anni. Quattro anni: quattro scudetti noi, zero gli altri. Gli assist a Lichtsteiner, che non è ancora inquadrato perché lo hai visto solo tu. Le punizioni, pure al novantesimo, a rovinare i mercoledì, i giovedì, le domeniche e i lunedì a tutti gli altri. Il gol nel derby oltre il novantesimo, noi in dieci e il Toro in undici, cose che a parti invertite la retorica del cuore Toro si sprecherebbe per i prossimi cinquant’anni. Vai via, da trionfatore, a New York, per l’ultima grande esperienza di una carriera con pochi pari. Sei stato importante, Andrea, forse anche più di quanto avresti pensato, di quanto avremmo pensato. Sei stato la classe, il cervello, l’ordine, perché intorno può accadere qualunque cosa, ma abbiamo imparato che in qualsiasi situazione Pirlo is not impressed. E allora mi raccomando: dopo New York torna a Torino, almeno per una partita. Anzi, facciamo un saluto originale, senza quei novanta minuti lenti e senza pathos che annoiano e basta. Facciamo solo un calcio d’angolo. Tu che arrivi vicino al pallone, alzi le braccia, ci batti le mani, e noi che scendiamo tutti dal nostro posto verso di te, o ci alziamo dal divano, per un’ultima foto, un ultimo applauso. Perché tu sei Andrea Pirlo, e pure se “è finito”, pure se “Conte non lo voleva”, pure se “con il 4-2-4 non giocherà mai”, ti abbiamo visto giocare con noi da re per quattro anni. E credici: ogni volta che ti abbiamo visto calciare, we have been really impressed. Good luck, Maestro. Una stella allo Stadium, stanne certo, prima o poi porterà il tuo nome.
