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joyce

Tifoso Juventus
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  1. Inguardabile. Un giocatore per me incomprensibile che oggi soffre ancora di più per la condizione fisica.
  2. Orribile. Squadra ferma sulle gambe, senza capo né coda. Difesa sempre a concedere metri all'avversario - una cosa per me inconcepibile. Pareggio immeritatissimo, come immeritatissimo è stato quello con l'Atalanta. Una cosa su un singolo: Bentancur. Un grande bluff, un abbaglio pazzesco di molti tifosi. Giocatore senza nerbo, senza identità. Ma due parole il Sassuolo le merita: grande squadra, grande gioco, meccanismi perfetti e - soprattutto - la fase d'attacco studiata e allenata benissimo. Come l'Atalanta. Per chi crede al mito che l'attacco non si alleni. Non so se qualcuno pensa all'Inter o alla Lazio. La vera candidata allo scudetto è l'Atalanta.
  3. Sono abbastanza d'accordo con @Bradipo76, Avvocato. Questo sarebbe un centrocampo molto forte, imparagonabile a quello di oggi, ma non un centrocampo per Sarri. Sarebbe un centrocampo da ampiezza e non spazi ristretti e certamente non da palleggio rapido ravvicinato come vuole Sarri. Arthur potrebbe andare, forse anche Zaniolo (che io prenderei domani) per inserire un'altra caratteristica, ma allora bisognerebbe cambiare Bentancur. E peraltro io lo farei. A me Bentancur non convince pienamente. Ha delle doti ma gli manca sempre un soldo per fare una lira. E gli manca anche la grinta, la cazzimma. Con Sarri dovresti (puro esempio) fare più qualcosa come: ARTHUR DE JONG ZANIOLO o AOUAR ARTHUR ZANIOLO o ARTHUR ALCANTARA ZANIOLO (anche se Alcantara non fa più il mediano da un po').
  4. Mah, Agnelli è il presidente. Non fa cose che non vuole fare.
  5. anche la prima di Conte è stata così ma perché hanno raggiunto vittorie subito c'è una resistenza nella e intorno alla Juve che nemmeno immaginiamo la Juve non è il pensiero di Ibra, è il pensiero ad esempio di Andrea Bosco: bacchettone, tradizionalista, legato allo "stile", all'etichetta, a Boniperti Bisogna essere rispettosi della nostra storia Io però cambierei domani Agnelli vorrebbe farlo (il logo dice quello, tante scelte dicono quello) ma le resistenze sono enormi
  6. Temo non lo faremo mai. La mentalità della Juve è troppo conservativa e l'obbligo di vincere è parte di questo conservazionisimo. Ne siamo colpevoli anche noi tifosi. Non vogliamo non vincere. Vincere per la Juve è il paradiso ma anche la condanna. Io penso che si possa fare l'uno e l'altro assieme, ma anche se prendono Sarri, Klopp o Guardiola, avrai sempre dei dispositivi di protezione: il Bernardeschi, il Matuidi, il Danilo, il Kedhira o chi per loro, e temo anche un approccio generale lento, guardingo. È un must di 100 anni di storia juventina che ti ha portato tante vittorie ma anche sempre le stesse zuppe. Allegri è stato la rappresentazione massima di questa concezione: tantissime vittorie e anche tanta noia. È la Juve, non "una" Juve. Io sarei disposto a firmare col sangue un progetto diverso ma difficilmente accadrà. Ne abbiamo parlato fino allo sfinimento e farlo non ha più molto senso.
  7. Atalanta in super forma, veramente impressionante. Corsa e lucidità fino alla fine. Oggi sono una delle 3 o 4 scquadre più forti d'Europa. Rigori nettissimi entrambi secondo questo nuovo regolamento, che però è veramente esagerato. Anche il rigore di Bonucci di Milano è esagerato, ed ha riaperto una partita chiusa. Per me il regolamento va rivisto. La nostra peggiore cosa del primo tempo è stata l'assenza assoluta di Ronaldo e Dybala in fase difensiva. 9 contro 11 contro questa Atalanta è dura. L'altro grave errore è concedere così tanti metri agli avversari quando siamo in fase difensiva. Lo stiamo commettendo dall'inizio e non mi capacito del perché. Sarri non ha mai corretto questa cosa. Male Dybala, male Danilo e Matuidi, impreciso Betancur, del tutto nullo come al solito Bernardeschi. Bene Rabiot. Vincere la prossima e giocarsi ol match ball con la Lazio.
  8. Partita molto bella. In parte è successo quello che succede quasi in tutte le nostre partite quest'anno, ma con tre differenze importantissime: 1) fraseggio molto più rapido, con maggiore movimento senza palla dei giocatori; 2) capacità risolutiva negli ultimi 30 metri - mentre spesso lì ci areniamo; 3) conseguenza (e non causa): gli avversari che faticano a chiuderci tutti gli spazi e contenerci. In questo modo, rischi di fare 3 o 4 gol a tutti. Tra le tante cose, credo che avere un cc tecnico anche a sx, al posto di Matuidi (in questo caso Rabiot), favorisca il flusso, aumenti le fonti di gioco e soluzioni e crei problemi agli avversari. In difesa credo che abbiamo quello che si rivelerà uno tra i più forti difensori della storia del calcio. Tecnica, senso della posizione, forza fisica, personalità. A 20 anni. Mai visto niente di simile - e la Juve la seguo consapevolmente dal 1972.
  9. certo, è un giocatore che può dire molto ma deve correggere alcune cose rilevanti ad esempio, 1) la precisione negli appoggi 2) le scelte finali, che a volte sono poco lucide se lo fa, con il fisico che si ritrova può diventare un giocatore importmate altrimenti rischia di rimanere in territorio medio
  10. Andrò controcorrente ma ieri sera non mi è piaciuto molto. Troppi passaggi imprecisi e qualche scelta sbagliata. Deve ancora crescere, e non poco.
  11. il problema è che a gennaio nessuno immaginava quello che sarebbe successo, e la tempesta economica conseguenziale questo è il punto e aggiungo: le risorse che avremo andrebbero spese soprattutto a centrocampo
  12. Perché manca una discussione su Milik? Le voci si fanno insistenti.
  13. Per me vanno fatti i play off anche con debora compagnoni, la sorella di zurbriggen e l'Inter
  14. "Il risultato parla chiaro. Due vittorie per loro e zero per noi".
  15. Che pena, Conte. Non è proprio cresciuto, anzi, è una regressione continua.
  16. The plain of Lotito goes to make fuck itself
  17. Abbastanza penoso anche tal Ivan Cardia https://m.tuttojuve.com/il-punto/la-brutta-figura-della-lega-cosi-il-calcio-italiano-ci-rimette-la-faccia-la-situazione-e-grave-mai-seria-505590
  18. Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A, risponde così all'Inter in merito al rinvio del match di campionato contro la Juventus al prossimo 13 maggio: "Venerdì l’ad De Siervo e io abbiamo proposto all’Inter di spostare la gara a lunedì, loro si sono rifiutati di scendere in campo. Si assuma le responsabilità. Abbiamo proposto all’Inter di spostare la gara contro la Juventus al lunedì sera per disputarla a porte aperte. L’Inter si è rifiutata categoricamente di scendere in campo, si assuma le responsabilità e non parli di sportività e campionato falsato“. Non credo che nella storia recente dello sport ci sia stato un momento più basso e più misero di quello in cui sono incappati ieri i dirigenti dell'Internazionale.
  19. Sono pellegrini mentali. Moralità all'altezza dei calzini corti.
  20. 1. Il problema del COVID riguarda il mondo intero e in particolare a) se/che l'epidemia non si trasformi in pandemia, b) quanto/come la durata dell'epidemia/pandemia agirà sull'economia oltre che sulla vita delle persone. 2. C'è inevitabilmente un'incidenza sui singoli settori della società, tra cui le partite di calcio di Serie A. Le quali non sono diverse dal Salone dell'auto di Ginevra o da Vinitaly, anche se presentano un aspetto aggravante nell'organizzazione a torneo diluito in tempi lunghi. 3. Non esista, in tema di Serie A di calcio, alcuna soluzione oggi adottabile che possa risultare indolore e neutra. Tutte le possibili decisioni sono dannose, nessuna non lo è, qualcuna deve essere presa. 4. L'uniformità dei criteri adottati è, normalmente, sempre un metro valido. Non è detto tuttavia che le prossime decisioni siano analoghe a quelle già assunte. Spesso, in casi del genere, si agisce all'impronta, per via della realtà cangiante, per poi arrivare ad una stabilizzazione (uniformazione) delle decisioni. 5. In qualche modo il campionato di Serie A sarà condizionato. Dire però "a vantaggio di chi" è un esercizio difficile, quasi impossibile. Oggi, ad esempio, la Lazio ne risulta favorita. Domani chissà. Per questo è corretto parlare di campionato condizionato più che di campionato falsato. 6. Il tifo calcistico è una forma grave di malattia mentale.
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