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Pinturicchio73

Tifoso Juventus
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  1. Purtroppo il vero blasone di un club si misura dalle vittorie in campo internazionale. Il Real è il Real per il numero di Champions che ha vinto nella sua storia. Se avesse vinto 3O campionati della Liga e due Champions, delle quali una a seguito di una strage, non sarebbe stato il Real. Così come il Liverpool.
  2. Adesso non ci saranno più scuse e alternative. Se parte dei giocatori, anche fossero tanti, non gradirà Spalletti, si cambieranno i giocatori. Sarebbe inimmaginabile cambiare ancora una volta tecnico.
  3. Serve Del Piero in società. Ci vuole una iniezione di carisma, di juventinità che, ad oggi nemmeno Chiellini può garantire. Uno che quando entra nello spogliatoio sa cosa dire ai giocatori e supporti l'allenatore. Spalletti o chi per lui non può essere lasciato solo. Comolli e Modesto non sono all'altezza. Non sono né Moggi né Marotta.
  4. Però è anche vero che un minimo di organizzazione tattica e schemi con questi giocatori si può fare. Tanto per citare la partita di ieri, ma il discorso vale anche per le precedenti, non si è mai visto nessuno schema che prevedesse il movimento nello spazio degli attaccanti, tutti fermi, ergo tutti marcati. Come si creano le occasioni in questo modo? E questo a prescindere dalle difficoltà dei nuovi arrivati. E questo è una delle colpe di Tudor, poi se David regala palla all'avversario è un altro discorso.
  5. Mi dispiace per Igor, juventino e brava persona, però era inevitabile. Ora il tempo delle scommesse è finito. Spalletti subito e in società si assumano dunque la responsabilità del mercato.
  6. Visto il livello basso della rosa, quei pochi che abbiamo con i piedi un po' meglio degli altri devono giocare. Locatelli e Conceicao avrebbero dovuto essere titolari.
  7. Prima o poi finirà l'elenco delle vittime sacrificali e sacrificabili, a quel punto il re sarà nudo e può darsi che si presenterà qualcuno che lo butterà giù dal trono. Magari qualcuno con tantissimi soldi da investire che vuole entrare nel Cda della società.
  8. Comolli, se proprio Elkann doveva ingaggiarlo, doveva occuparsi solo di conti. Si sarebbe dovuti ripartire da un direttore sportivo per fare mercato. Carnevali, Sartori, Tare, potevano starci benissimo come DS della Juve. E invece si è scelto un tizio che come credo ha gli algoritmi. Moggi dove sei, mannaggia alla miseria.
  9. Spalletti e Mancini toglierebbero ogni alibi a questa società sulla reale volontà di tornare a vincere e assumersi la responsabilità delle scelte. Palladino è perfetto per loro. Un altro che verrebbe fagocitato dallo spogliatoio e dai media appena le cose comincerebbero ad andare male. E con questa rosa non si vede come potrebbe esserci un cambiamento di trend.
  10. Il paragone non lo devi fare con il City,ma con l'Inter. Ieri poteva finire in qualsiasi modo, l'Inter ha giocato, non ha concretizzato, è stata anche sfortunata, ma ha giocato fino alla fine a testa alta. Noi contro il Real, sicuramente più forte di questo City, abbiamo giocato solo un tempo, tra l'altro pure male e poi siamo spariti. L'Inter, grazie a Inzaghi ha giocato come si deve fare in Europa, noi con Allegri no. Non a caso ieri Guardiola intervistato da Del Piero e Cambiasso, ha fatto i complimenti all'Inter, ma anche al Milan e al Napoli per il gioco espresso, squadre che se ma giocano, che non si arroccano in difesa speculando sul risultato. Allegri spero accetti i soldi degli arabi e ci faccia uscire da questo incubo. Il problema è che non lo vogliono nemmeno lì.
  11. Hanno anche c..o però. È uscito uno dei più forti del City. Stasera la vincono.
  12. Già quest'anno l'ho seguita con un senso di nausea mai provato. Un altro anno no. Disdico tutto e spero che il numero di spettatori allo stadio dia la dimensione giusta di quanto i tifosi non siano più disposti a farsi umiliare pesantemente da un management che potrebbe rappresentare una sgr, ma non una società di calcio che si chiama Juve. Andranno via Vlahovic e Chiesa, tanto per iniziare, perché con Allegri non ci vogliono avere nulla a che fare. Bene, grande strategia, per non affrontare l'esborso economico dell'esonero ci priveremo di due grandi calciatori, imho. Elkann vendi la Juve e levatevi tutti dai c...i.
  13. Occhio, che al peggio non c'è mai fine.
  14. Se l'Avvocato potesse parlare...Non hanno rispetto nemmeno per quello che è stato un amore della loro famiglia, e quindi della famiglia stessa. Purtroppo so di ragionare come un tifoso ingenuo, ma questo penso e mi sento di dire.
  15. Ciao Gianluca, grazie di tutto. Ricorderò per sempre due immagini del Vialli juventino, la gioia per la vittoria e quell'abbraccio ad Alex dopo il 3-2 contro la Fiorentina in quella indimenticabile partita al Delle Alpi, il 4 dicembre 1994, e quella nella quale alzi la Champions al cielo. Sei stato un combattente in campo e fuori. R.I.P.
  16. Concordo. Ma bisognerebbe capire se tutto questo è frutto delle vicende sportive o dell'inchiesta in corso sulle plusvalenze. O di entrambe le cose.
  17. Credo che questa inchiesta rappresenti la spallata decisiva alla sua Presidenza, già fortemente messa in discussione dai risultati sportivi.
  18. Chissà, magari se arriviamo a raggiungere il quarto posto Agnelli confermerà Allegri giudicando l'annata soddisfacente....
  19. Esatto l'emozione quando interveniva la voce di quello che faceva la radiocronaca dagli altri campi e sobbalzavi sperando che avesse segnato la tua squadra era impagabile Attenzione Ameri... che emozioni, con la schedina in mano e la striscia incollata dalla ricevitoria. E poi al pomeriggio il grande Paolo Valenti con il suo 90° minuto e le quote del 13 " interessanti " che volevano dire milionarie. Bello aver vissuto quegli anni.
  20. Potresti mettere i tre punti anche contro il Lecce. Non conosco la quota quarto posto, ma mi fido dei tuoi calcoli.
  21. Io credo che Allegri resterà ormai fino a fine stagione. La speranza, mia, è che la proprietà, non la società, abbia deciso di esonerarlo comunque a fine stagione, anche perché, a meno di clamorosi colpi si scena, siamo fuori ai gironi di Champions, e questo non potrà non avere un peso sulla valutazione del lavoro di Allegri. Anche perché, nonostante la matematica ancora lo permetta, dubito che la squadra possa raggiungere un obiettivo che vada oltre il piazzamento Champions. Lo scudetto è andato.
  22. Altro livello. Fece anche un periodo alla catena di montaggio della Piaggio, per mettersi nei panni degli operai, che infatti lo stimavano. Umile e preparato. Era lui il futuro della famiglia, purtroppo il destino ha deciso diversamente.
  23. Esatto. Solo per orgoglio non esonera Allegri e preferisce rischiare il quarto posto in campionato, essenziale per la Champions e per le casse del club.
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