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Arminius

Tifoso Juventus
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  1. Quando ammette quasi rassegnato, discorsi rigori a parte che con ma Juve che chiudevacognibspazio non c'era quasi nulla da fare, è una ammissiine di resa ed è la priva provata che lui non è capace riprendere contromisure quando lacoartuta si mette diversamente da come lui l'aveva preparata. Contro di lui ti metti basso gli fai fare il suo giropalla inutile fra gli ooooh e gli aaaah dei suoi ammiratori e li giovini in contropiede lo ha fatto Inzaghi due volte lo ha fatto Pioli lo ha fatto Spalletti li ha fatto Allegri non si sa quante volte Mi pare che ce ne sia abbastanza per collocare il tecnico laziale nella sua giusta dimensione. Per quanto riguarda il fatto che la Juve vince sempre alla solita maniera è compresa anche la volta nella quale può vantare l'unico scudetto in carriera?
  2. Personaggio squallido, mediocre tecnico buono per l'Empoli o la Salernitana, pompato dalla stampa proprio in virtù di dichiarazioni come queste. Ma in Italia è così se sparli della Juve hai sempre una applauso ed un posto in prima fila indipendentemente dal tuo valore. La sua storia è bellissima, gli americani ci farebbero un film tipo Papale che da barista va a giocare con gli Eagles o Morris che da prof di chimica va a lanciare con i Rays. E' l'underdog che trionfa, bello bellissimo, commovente, ma, da quel punto di vista poteva giocarsela meglio. Molto meglio Però continuamo a dire con la lacrimuccia che riga le gote che abbiamo fatto un errore. Si a prenderlo.
  3. Chi ti dice che io sia allegriano? Poi cosa significa essere allegriano? Essere uno che segue Allegri ovunque vada? Che razza di discorso è? Ma poi sta mania di appiccicare le etrichette, a me non piace il tipo di calcio che fanno sti fenomeni mediatici, non mi piace il calcio che fa Sarri non mi piacciono quegli allenatori che vogliono incastrare i giocatori in schemi rigidi o filosofie di gioco che non sempre sono riproducibili o praticabili. Il calcio si gioca con i piedi, è aleatorio e legato al caso, serve l'estro, l'intuizione e l'estemporaneità. Per far questo serve un tecnico che abbia la capacità di valutare ogni singolo elemento della rosa e farlo rendere al meglio usando un modulo - chiamiamolo così - che ne esalti le caratteristiche. Allegri è uno di questi, ma lo erano anche Bagnoli o GB Fabbri tanto per fare qualche nome, gente che aveva le intuizioni giuste, tipo spostare Paolo Rossi da ala al centro dell'attacco, cosa che un Sarri un Sacchi o un Guardiola, non sanno neanche cosa significa visto che per loro è importante solo il "loro" sistema di gioco. Questione di gusti o di opinioni e comunque mai di etichette.
  4. Se togli Cristiano che ogni tanto la buttava dentro, altro che impalpabile, snervante titctitoc senza tirare mai in porta, come stasera d'altronde, altro che damnatio etc etc, ma comunque va bene così ognuno a diritto di pensarla come crede.
  5. Va detto, in tutta onestà, che Glanville se la prese anche con Bayern e Real, una specie di Travaglio in salsa brit. Clough però, uscite e dichiarazioni infelici a parte, è stato un signor allenatore
  6. Sono giornalisti Juf, non fisici quantistici...ce li vedi Adani e Travisani disquisire di teoria delle stringhe? Adani sentezierebbe "Ricky la teoria delle stringhe è una cazzaata, non è applicabile a me, ad esempio perchè porto i mocassini"
  7. Le vie del Signore sono infinite e le occasioni bisogna saperle sfruttare
  8. Tatticamente siamo stati impeccabili, Lazio impalpabile? Chi la allena, sta squadra...ah si ora ricordo! Moller la Lazio è impalpabile perchè anche noi lo eravamo, con la differenza che la davanti avevamo un tipo di Madeira che alla fine ha fatto la difefrenza. Toglilo, e poi, benchè non ci siano controprove, dimmi che succede. Puoi lavorare di fantasia
  9. Su questo siamo d'accordo. Un Amarone Quintarelli?
  10. Esatto, vittoria più netta di quanto non dica il fatto che i gl sono venuti su rigore, peraltro incontestabili, tatticamente non ne parliamo, lo stesso Sarri ha amesso che non avevano spazi e che il cambio di modulo li ha messi in difficoltà. Sarri non riesce a cambiare in corsa, Allegri si, certo, questo non ti fa vincere automaticamente le partite anche perchè non è detto che le varianti tattiche diano sempre i risultati sperati, ma da un punto di vista strategico è un valore aggiunto
  11. Io no il giropalla è lo stesso che faceva con noi, non hanno mai tirato in porta, stesso canovaccio, più meno perchè gli interpreti sono diversi, del Juve - Napoli del gol di Zaza e del Napoli - Juve gol dl Pipita. Szcesny forse manco si fa la doccia, noi due tre palle gol nitide o quasi le abbiamo avute. In base a ciò facciamo due conti e....
  12. Bene così, partita preparata benissimo, i puristi e gli amanti del calcio-spumante stirceranno il nasino, ma per come come siamo messi il pragmatismo mi sembra l'unica strada. Potevano segnare tranquillamente un paio di gol su azione se li davanti avessimo un uomo d'area. Per il resto una volta tanto bravi tutti. Dall'altra parte il solito giropalla sterile come un mulo. Film giá visto, ma i fenomeni vivono di sentimento popolare e degli apprezzamenti dei tecnici falliti.
  13. Protestate...protestate ce vo solo il coraggio vostro One - Zip
  14. La partita alla quale ti rifersci credo che sia la finale di Coppa Coppe di Salonicco contro il Leeds che il Milan vinse fra mille polemiche per altro molto esagerate ma non del tutto ingiustificate. Poi la domenica dopo il Milan ando al Bentegodi Della partita dell'Italia non so nulla. Provo a verificare
  15. Perdonatemi, domada che potrebbe sembrare polemica, ma che invece potrebbe essere suggerita dalla mia ingenuità. I media sono giorni che parlano di "rivincita" di "vendetta" ed altre idiozie simili. Ora spiegatime quale rivincita dovrebbe prendersi Sarri o di cosa si deve vendicare dal momento che ha avuto l'occasione, per altro non toccata a molti, di allenare una delle squadre più prestigiose al mondo, la quale gli ha pure consentito di vantarsi di aver vinto uno scudetto, risarcendolo di quello che il genio, parole sue aveva perso in albergo. Io fossi uscito due, tre volte con Michelle Pfeiffer, sarei contento di esserci uscito e non risentito perchè, alla fine giustamente, mi ha mollato
  16. Portati un thermos di caffè e poi sono le sei del pomeriggio, manco mio nonno si abbioccava alle sei del pomeriggio
  17. Ma infatti Mancini stavolta ha sbottato...ed ha ragione
  18. Bobone ed il Pupone sono stati gli apripista...calzini smagliati, punture di zanzare, troppo sole....
  19. Non è stato cacciato, lui racconta che se ne andato lui quando ha capito che non si poteva continuare. Che poi l'abbia capito quando Agnelli lo ha accompagnato all'uscita è solo un dettaglio
  20. Glanville è uno che ha sempre rimeststo dell'immondizia per cercare qualcosa da usare per i suoi pezzi. In realtà in quel caso l'accusa coinvolse la Juve solo perchè all'epoca Allodi era il DS bianconero. La ruggine ma soprattutto l'astio di Glanville nei confronti di Allodi nasce anni addietro quando le inchieste del giornalista brit andarono a ficcare il naso nei contatti, loschi secondo lui, fra Allodi l'inter il famigerato faccendiere magiaro Szolt. Per Glanville Allodi era la sua personale balena bianca un'ossessione che scattava con reazioni pavloviane quando usciva fuori il nome del dirigente italiano E quando Brian Clough tuono il famoso "i will do not talk with those bloody cheatin' bastards" riferendosi alla stampa italiana, Glanville che era presente ci costui sopra una vera e propria favola con ex nazisti arbitri ubriachi, manigoldi magiari ed ovviamente...Allodi è la Juve. A volte, troppo spesso, le ossessioni fanno perdere di vista la realtà.
  21. Secondo i ben infornmati Immobile sarebbe più fuori che dentro, Sarri vorrebbe preservarlo per la partita contro "I ragazzi del Napoli", inoltre anche Pedro sarebbe in forse per una botta presa in allenamento. Vediamo se sta partita riuscirà a chiarire il dilemma di Ciancichella che non riusciva a capacitarsi di "come aveva fatto a perdere due scudetti contro questi qui" frase, squallida ed infelice detta mentre "questi qui" li stava allenando lui. Forse la motivazione è la stessa che potrebbe portare a chiedersi "come ha fatto a vincere uno scudetto con questi qui" Domanda che in maniera più corretta andrebbe posta in altri termini, ovvero "Come hanno fatto questi qui a vincere uno scudetto nonostante lui"
  22. Ma che mi scaldo, Bagatta è il classico esempio di come avendo una faccia tosta ci si possa spacciare per esperti di qualsiasi cosa. Ripeto modesto commentatore di basket pessimo conoscitore e commentatore di football. La ruzzola? Eccola
  23. Parliamone Comunque Best, per fare un nome a caso, giocando contro veri macellai, Stiles per fortuna giocava con lui, di botte ne pigliava come non ci fosse domani. Mai fatta scena. Magari come successe nella finale intercontinentale contro i ratones dell'Estudiantes, all'ennesima entrata assassina tiro un cazzotto a Conigliaro, andò a stringere la mano all'arbitro e uscì dal campo. "Una delle più belle soddisfszooni che mi sono preso di un campo di calcio Altra stoffa, altri uomini, altri tempi Un paio di aggiunte, non era Conigliaro ma Medina un bullo da strada prestato al calcio è poi l'accaduto nelle parole di Giorgy "Ero sempre più frustrato del fatto che l’arbitro lasciasse che uno dei loro calciatori mi pigliasse a calci in ogni angolo del campo. Verso la fine della partita decise di ammonirlo ma io pensai che aveva aspettato troppo. Gli tirai un pugno al mento mentre l’arbitro l’ammoniva e venni espulso. Fu il cartellino rosso più appagante della mia carriera.” Pelè? Good. Maradona? Better. George? BEST.
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