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Inviato

Il tuo avatar :haha: :haha: :haha: :haha: :haha: :haha:

ho creato un tarlo nella tua mente

Dossena pesa come Jerry Scotti Bagnato (cit.)

:haha: :haha: :haha: :haha:

E pensa che con la foto postata da Domenico l'altro giorno ne ho ricavati altri due di avatars, sto apposto fino all'estate

Inviato

Non ho nulla contro Peluso che visto le recenti sventure ci serve come tappabuchi per 1 mesetto ( anche se leggo che c'è già gente pronta a pensionare Asamoah perchè usa solo il sinistro :haha: :haha: :haha: )

Mi rendo conto che qua alcuni farebbero salti di gioia pure se Marotta ci portasse Aristoteles,Falchetti,Mengoni e Margheritoni

Sta di fatto che Peluso non è nè Aristoteles nè Crisantemi e parecchi di voi (gli stessi pronti a sparare sui Giaccherini, Pepe, Barzagli, Bonucci etc.) si comportano, piuttosto, come se fossero più competenti di Marotta e Conte. Quello si che fa ridere e davvero tanto.

Inviato

Moby Dick - Con i soldi spesi per Isla, Padoin e Peluso, la Juventus avrebbe pagato un triennale a Van Persie. In Champions l'assenza di un bomber peserà

Editorialista del mensile "Calcio 2000" fondato da Marino Bartoletti, collaboratore de "Il Riformista". Vincitore del premio "Miglior giornalista di Puglia". Autore delle biografie di Paolo Montero e Antonio Conte.

02.01.2013 00:40 di Alvise Cagnazzo Twitter: @@AlviseCagnazzo articolo letto 21949 volte

377aeaad57511137152893eba9668162-36350-ca3c088bd715fe0350876b1de5aef863.jpeg

Quando a parlare è Fabio Capello, allenatore italiano capace di vincere al Milan, al Real Madrid, alla Juventus e persino alla guida della Roma, le prospettive di qualsiasi ragionamento paiono scivolare verso un’unica direzione. Quella della mascella serrata sino all’infinito di un uomo di sport mai pago di successi, sempre pronto a mettersi in gioco anche nelle veci di commissario tecnico. In Russia, territorio nel quale persino il santone Hiddink ha fallito, sono bastate poche gare per esaltare il gioco concreto di una Nazionale forse ancora un po’ stitica in fase offensiva quanto assai solida in difesa. Dall’alto di un appartamento a Mosca con vista sul Cremlino, ogni affermazione ha il potere di esser tagliente come quella falce per anni appesa su di un tappeto rosso. Definire la Juventus la migliore formazione d’Italia non è più un esercizio per voyeuristi da divano.

Così come ricordare, seppur con un pizzico di malizia e forse leggera invidia, come il dominio sino ad oggi mostrato sia per lo più figlio di una mediocrità assai evidente per un campionato nel quale, bianconeri a parte, l’altalena di rendimento pare aver colpito, ed in alcuni caso affondato, le speranze di Inter, Lazio, Roma e Milan. Novantaquattro punti in un anno solare rappresentato un record, un primato unico. Eguagliabile sì, migliorabile forse no. Ma la sostanza di un torneo impoverito di qualità, come sottolineato con quella magnifica punta di acidità da Capello, resta. Persistenze come una macchia da cenone sulla tovaglia. Semmai il merito più evidente della truppa di Antonio Conte è quello di onorare le prestazioni con orgoglio e ardore, colorando di un acceso rosso la lenzuolata bianconera che da oltre un anno pare adagiarsi sul campionato. Un po’ come nei casinò quando, dopo aver sbancato, il tavolo del poker viene coperto da un mantello di velluto nero.

Per cogliere in ogni critica uno spunto di riflessione nelle parole di Capello emerge semmai la riluttanza della dirigenza bianconera nel colmare, ulteriormente, il gap conquistato rispetto alle svariate e confuse inseguitrici. Con l’acquisto di un bomber vero, di un fuoriclasse da venti centri a stagione, la Juventus allungherebbe ulteriormente un passo già di per se sospinto. Allungando di almeno un altro paio d’anni il dominio incontrastato in Italia. Scalando, nel contempo, qualche importante gradino in Europa. Non una primadonna da strapazzo per riempire i giornali e gonfiare come uno zampone la grancassa delle malelingue, per carità. A questa dirigenza non si chiede, e non si chiederà mai, di acquistare Cristiano Ronaldo o Rooney. Bensì un Cavani, un bomber d’area e non di copertina.

Senza gli acquisti, forse frettolosi o forse solo malamente gestiti sotto il profilo economico, di Isla, Padoin e Peluso la Juventus avrebbe risparmiato qualcosa come venti milioni. Che dilazionati in tre anni avrebbero consentito di garantire l’ingaggio di Robin Van Persie. Ovvero di uno dei migliori realizzatori europei in circolazione, con tutto il rispetto per l’ottimo e sfortunato danese Bendtner, uomo d’area ma non certo finalizzatore da strapazzo, o per i vari Matri e Quagliarella. Senza un vero centravanti in campionato, in questo torneo livellato ed un po’ vintage, si può vincere e persino dominare. In Europa, al cospetto del Barcellona, del Manchester United e del Real Madrid questo sarà un po’ più difficile…

Pure su tuttojuve fanno le addizioni... mh

Inviato

Sta di fatto che Peluso non è nè Aristoteles nè Crisantemi e parecchi di voi (gli stessi pronti a sparare sui Giaccherini, Pepe, Barzagli, Bonucci etc.) si comportano, piuttosto, come se fossero più competenti di Marotta e Conte. Quello si che fa ridere e davvero tanto.

Io so solo che ad oggi c'è ancora il problema attaccante , l'unico rimasto da risolvere.

tutte le scuse che siamo costretti a leggere ogni giorno dai Marotta fan boys , quelle si che fanno ridere !

Io in questo forum sono riuscito a leggere che Bendtner era quello che voleva Conte ( si , è stato detto.. che era arrivato col benestare di Conte )

Son queste le cose che fanno ridere.

Inviato

Io so solo che ad oggi c'è ancora il problema attaccante , l'unico rimasto da risolvere.

tutte le scuse che siamo costretti a leggere ogni giorno dai Marotta fan boys , quelle si che fanno ridere !

Io in questo forum sono riuscito a leggere che Bendtner era quello che voleva Conte ( si , è stato detto.. che era arrivato col benestare di Conte )

Son queste le cose che fanno ridere.

ma questo è il topic si peluso ed è tutta u'altra storia sefz

Inviato (modificato)

Moby Dick - Con i soldi spesi per Isla, Padoin e Peluso, la Juventus avrebbe pagato un triennale a Van Persie. In Champions l'assenza di un bomber peserà

Editorialista del mensile "Calcio 2000" fondato da Marino Bartoletti, collaboratore de "Il Riformista". Vincitore del premio "Miglior giornalista di Puglia". Autore delle biografie di Paolo Montero e Antonio Conte.

02.01.2013 00:40 di Alvise Cagnazzo Twitter: @@AlviseCagnazzo articolo letto 21949 volte

377aeaad57511137152893eba9668162-36350-ca3c088bd715fe0350876b1de5aef863.jpeg

Quando a parlare è Fabio Capello, allenatore italiano capace di vincere al Milan, al Real Madrid, alla Juventus e persino alla guida della Roma, le prospettive di qualsiasi ragionamento paiono scivolare verso un’unica direzione. Quella della mascella serrata sino all’infinito di un uomo di sport mai pago di successi, sempre pronto a mettersi in gioco anche nelle veci di commissario tecnico. In Russia, territorio nel quale persino il santone Hiddink ha fallito, sono bastate poche gare per esaltare il gioco concreto di una Nazionale forse ancora un po’ stitica in fase offensiva quanto assai solida in difesa. Dall’alto di un appartamento a Mosca con vista sul Cremlino, ogni affermazione ha il potere di esser tagliente come quella falce per anni appesa su di un tappeto rosso. Definire la Juventus la migliore formazione d’Italia non è più un esercizio per voyeuristi da divano.

Così come ricordare, seppur con un pizzico di malizia e forse leggera invidia, come il dominio sino ad oggi mostrato sia per lo più figlio di una mediocrità assai evidente per un campionato nel quale, bianconeri a parte, l’altalena di rendimento pare aver colpito, ed in alcuni caso affondato, le speranze di Inter, Lazio, Roma e Milan. Novantaquattro punti in un anno solare rappresentato un record, un primato unico. Eguagliabile sì, migliorabile forse no. Ma la sostanza di un torneo impoverito di qualità, come sottolineato con quella magnifica punta di acidità da Capello, resta. Persistenze come una macchia da cenone sulla tovaglia. Semmai il merito più evidente della truppa di Antonio Conte è quello di onorare le prestazioni con orgoglio e ardore, colorando di un acceso rosso la lenzuolata bianconera che da oltre un anno pare adagiarsi sul campionato. Un po’ come nei casinò quando, dopo aver sbancato, il tavolo del poker viene coperto da un mantello di velluto nero.

Per cogliere in ogni critica uno spunto di riflessione nelle parole di Capello emerge semmai la riluttanza della dirigenza bianconera nel colmare, ulteriormente, il gap conquistato rispetto alle svariate e confuse inseguitrici. Con l’acquisto di un bomber vero, di un fuoriclasse da venti centri a stagione, la Juventus allungherebbe ulteriormente un passo già di per se sospinto. Allungando di almeno un altro paio d’anni il dominio incontrastato in Italia. Scalando, nel contempo, qualche importante gradino in Europa. Non una primadonna da strapazzo per riempire i giornali e gonfiare come uno zampone la grancassa delle malelingue, per carità. A questa dirigenza non si chiede, e non si chiederà mai, di acquistare Cristiano Ronaldo o Rooney. Bensì un Cavani, un bomber d’area e non di copertina.

Senza gli acquisti, forse frettolosi o forse solo malamente gestiti sotto il profilo economico, di Isla, Padoin e Peluso la Juventus avrebbe risparmiato qualcosa come venti milioni. Che dilazionati in tre anni avrebbero consentito di garantire l’ingaggio di Robin Van Persie. Ovvero di uno dei migliori realizzatori europei in circolazione, con tutto il rispetto per l’ottimo e sfortunato danese Bendtner, uomo d’area ma non certo finalizzatore da strapazzo, o per i vari Matri e Quagliarella. Senza un vero centravanti in campionato, in questo torneo livellato ed un po’ vintage, si può vincere e persino dominare. In Europa, al cospetto del Barcellona, del Manchester United e del Real Madrid questo sarà un po’ più difficile…

Pure su tuttojuve fanno le addizioni... mh

Non ha senso ragionare così. Intanto RVP è costato oltre 30 milioni di cartellino e d'ingaggio 6-7 netti....e poi i giocatori che ha nominato, non sono esuberi ma sono funzionali ed utili nella rosa: se li togli, devi metterne altri 3 al loro posto, altrimenti rimani scoperto. Quindi comunque i soldi li devi spendere cmq. E gli ingaggi di Isla, Padoin e Peluso, forse raggiungono insieme la metà di quello di RVP. Modificato da Doko
Inviato

Moby Dick - Con i soldi spesi per Isla, Padoin e Peluso, la Juventus avrebbe pagato un triennale a Van Persie. In Champions l'assenza di un bomber peserà

Pure su tuttojuve fanno le addizioni... mh

L'operazione VP andava fatta in concomitanza con altri acquisti che dovevano rimpolpare la rosa

Cagnazzo forse non sa che non ci sono più le rose di 16 giocatori

Inoltre esiste un tetto ingaggi

Se ci fosse stata la possibilità reale di potenziare il reparto offensivo l'avrebbero fatto

Hanno deciso di rimpolpare la rosa in vista della CL

Hanno investito su Giovinco che piace molto a Conte

Adesso non resta che continuare a vincere in Italia, andare ai quarti di CL e far crescere il fatturato

Non dimentichiamo che la Juventus dal punto di vista finanziario ha avuto un collasso con i piazzamenti scadenti 09-10 e 10-11

Inviato

Io so solo che ad oggi c'è ancora il problema attaccante , l'unico rimasto da risolvere.

tutte le scuse che siamo costretti a leggere ogni giorno dai Marotta fan boys , quelle si che fanno ridere !

Io in questo forum sono riuscito a leggere che Bendtner era quello che voleva Conte ( si , è stato detto.. che era arrivato col benestare di Conte )

Son queste le cose che fanno ridere.

sono d'accordo in generale.

però peluso credo proprio che sia stato voluto da conte, tant'è che è arrivato al primo giorno di mercato, dopo essere stato seguito anche quest'estate, ed in un momento di emergenza.

personalmente avrei dato fiducia a paolino che non reputo più scarso di peluso, ma evidentemente non convince il mister che lo ha schierato solo nei momenti di disperazione.

Inviato

Io so solo che ad oggi c'è ancora il problema attaccante , l'unico rimasto da risolvere.

tutte le scuse che siamo costretti a leggere ogni giorno dai Marotta fan boys , quelle si che fanno ridere !

Io in questo forum sono riuscito a leggere che Bendtner era quello che voleva Conte ( si , è stato detto.. che era arrivato col benestare di Conte )

Son queste le cose che fanno ridere.

1) è il topic di peluso

2) i "marotta fan boys" non esistono, quindi smettila ed evita di affibbiare patenti alla c****, perchè se ci mettessimo a raccontare TUTTE le puttanate scritte da TUTTI gli utenti, beh, si riderebbe fino a giugno 2017. do you understand?

Inviato (modificato)

Moby Dick - Con i soldi spesi per Isla, Padoin e Peluso, la Juventus avrebbe pagato un triennale a Van Persie. In Champions l'assenza di un bomber peser

Modificato da FeroceSaladino
Inviato

Qualcuno che conosce il giocatore mi spieghi le sue qualità e punti deboli grazie .the

in questo girone l'ho seguito un pochino di più visto che se ne parlava come papabile per venire.

da quello che ho visto ha una tecnica da terzino, quindi buona per un difensore, discrete doti atletiche, usa entrambi i piedi e sa crossare.

è molto falloso, non è propriamente un baluardo in difesa e tatticamente si limita al compitino.

mi è parso un onesto giocatore da squadra di metà classifica in sostanza

Inviato

costringere lo staff a chiudere un topic perchè di commenti civili propositivi e concreti (positivi, negativi, di qualsiasi tipo) all'operazione ve ne saranno si e no il 5%... ed il resto è flame, prese per i fondelli a tizio e caio effettuate con arroganza e non si sa da quale piedistallo, provocazioni gratuite, insulti, maleducazione, menefreghismo verso gli inviti ad automoderarsi

ma son cose da pazzi

Inviato

certe persone si meriterebbero di ritornare a 2 anni fa visti i commenti.

è proprio impossibile incassare con signorilità, vero?

Ospite
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