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Tiger Jack

Nuovo Stadio Roma: Investimento da un Mijardo de euri. Più nartro mezzo e quarche piotta, poi se vede

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No ragazzi non ce la faccio .rotfl

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non riesco manco a ridere per questa notizia.... :,(

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"Ahò...mor.tacci vostri, comme sarebbe a dì che nun se fà più o stadio daa Riomma?!?"

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Sabatini aveva già acquistato 70 manovali giovanissimi che poi avrebbe rivenduto facendoci una megaplusvalenza :(

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Joined: 01-Jun-2005
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non riesco manco a ridere per questa notizia.... :,(

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"Ahò...mor.tacci vostri, comme sarebbe a dì che nun se fà più o stadio daa Riomma?!?"

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:haha:

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Ungere, bisogna ungere. .asd

Bastano? .asd

garcian-300x179.jpg

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Una piccola grande goduria in questa settimana di melma.

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Joined: 02-Apr-2008
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ghgh

Nuovo Stadio della Roma: “E' una spirale in grado di divorare territorio e risorse pubbliche”

Ferma opposizione del M5S Capitolino all'ipotesi di uno stadio a Tor di Valle. "Sul piano ambientale-paesaggistico, idrogeologico e della sicurezza in generale, l'impatto sul territorio e sulle aree limitrofe, sarebbe pesantissimo"

avatar_small.pngFabio Grilli 22 Luglio 2014

La realizzazione del Nuovo Stadio della Roma, incontra altri ostacoli lungo il proprio percorso. Dopo i rilievi critici mossi dai cittadini, per il tramite del Comitato di Quartiere, e quelli di alcuni gruppi politici, si è espresso in materia anche la compagine Capitolina del Movimento Cinque Stelle.

INTERESSI PUBBLICI E PRIVATI - Si parte da una considerazione: saranno investite anche importanti risorse pubbliche. Una ragione sufficiente a far ritenere al gruppo grillino in Campidoglio che “Ancora una volta quello che è l'interesse privato di pochi amici degli amici viene ‘camuffato’ da interesse pubblico”. Il ragionamento si fa più esplicito alla fine del comunicato. “L'equilibrio economico-finanziario dovrebbe essere raggiunto esclusivamente mediante l'implementazione di servizi ed attività accessorie, funzionali e pertinenziali alla struttura sportiva – spiegano i Pentastellati - In questo progetto detto equilibrio viene invocato, invece, per compensare l'enorme costo (270 milioni) delle opere d'urbanizzazione necessarie, a fronte di 340 milioni di costo dello stadio. Una follia!”

LA TEMIBILE SPIRALE - Insomma, al Movimento 5 Stelle l’impianto complessivo del progetto di urbanizzazione dell’area non piace. Ed i suoi portavoce non sembrano intenzionati a dirlo con giri di parole. “Dal punto di vista delle infrastrutture per la mobilità e le opere di urbanizzazione, è evidente che il loro costo abnorme è in funzione dell'intera trasformazione urbanistica e non del solo stadio o della riqualificazione della zona”. E’ questo un passaggio chiave, nell’analisi grillina. “ E’ qui che si realizza la contraddizione più grande, che rende inaccettabile la proposta: si concedono diritti edificatori per circa un miliardo di euro, per compensare costi di urbanizzazione che risultano principalmente funzionali alle opere compensatrici. Una spirale in grado di divorare territorio e risorse pubbliche”.

I RISCHI PER IL TERRITORIO - A proposito del territorio, tante volte sono state osservate le ragioni che potrebbero ostare alla realizzazione di questo investimento sportivo ed urbanistico. C’è il problema dei miasmi che non è stato mai risolto. Alcuni osservano anche che, da PRG, l’area aveva un’altra destinazione urbanistica. Altri, ricordano l'esistenza di un vecchio progetto di valorizzazione dell'ansa del Tevere proprio a Tor di Valle, redatto dal WWF e approvato dal Municipio. Ci sono poi le note questioni legate alla trasportistica ed alla viabilità. “Dal punto di vista ambientale-paesaggistico, idrogeologico e della sicurezza in generale, l'impatto sul territorio in oggetto, così come sulle aree limitrofe, sarebbe pesantissimo - valuta il M5S - Gli studi sommari presentati fanno riferimento allo stato attuale dei luoghi, con un generico accenno ai rischi potenziali a cui l'area è esposta rispetto a eventi di origine naturale". I grillini però lamentano l'assenza di un' "analisi approfondita sulla reale pericolosità dell'area e di come l'aumento sconsiderato della esposizione, in seguito alle nuove costruzioni (per migliaia di famiglie), inciderebbe esponenzialmente nella valutazione del rischio”. Insomma, dire che il Movimento Cinque Stelle, stante tutte le motivazioni riportate, non sia favorevole alla realizzazione dello stadio a Tor di Valle, è corretto. Ma forse è anche un po’ eufemistico.

Annuncio promozionale

Edited by Tiger Jack

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NOTIZIE AS ROMA - Si è conclusa la prima conferenza dei servizi sullo Stadio della Roma, ora il Campidoglio avrà tempo fino al 27 agosto per esprimersi sull'interesse pubblico dell'opera attraverso una delibera. Tra le criticità rilevate è centrale il piano di trasporti pubblici che dovrebbero collegare tutto il quadrante di Tor di Valle al centro cittadino: ci sarebbero ancora delle distanze tra le opere richieste e quelle previste. "L'autorità di bacino non ha rilevato un rischio idrogeologico ostativo al progetto pur dando delle prescrizioni", ha riferito l'assessore Giovanni Caudo. Anche dopo il 27 agosto, il percorso dello stadio non è finito: l'iter prevede un'altra conferenza dei servizi, quella decisiva, che avrà altri sei mesi per esprimersi. Il presidente del municipio IX Andrea Santoro ha sottolineato la necessita' di "alcune modifiche" al progetto: "il potenziamento della linea Roma-Lido, l'adeguamento della Via Ostiense e della via del Mare non solo in funzione dello Stadio ma anche per i quartieri a ridosso del Gra, l'ampliamento della rete ciclabile, il recupero ambientale del Tevere". Come riporta Ansa anche la presidente della commissione Sport di Roma Capitale Svetlana Celli è intervenuta: "Se da un lato Roma deve saper cogliere le opportunita' di investimento, dall'altro occorre evitare opere che scarichino i costi sulla collettivita'. C'e' il rischio di un'altra cattedrale nel deserto, come le Vele di Calatrava?". "Entro lunedi' tutti i dipartimenti comunali faranno pervenire i loro pareri e a seguire anche gli altri enti, comunque entro la prossima settimana - ha spiegato Caudo al termine della conferenza dei servizi -. Oggi e' stata una giornata di lavoro molto intensa con una grande partecipazione sia degli uffici che hanno fatto ottimo lavoro sia degli enti interessati. Gli uffici regionali hanno chiesto qualche giorni di tempo per analizzare l'interferenza del progetto con il piano paesistico".

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federico preparami un nuovo render

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Sembra ci sia qualche piccolo ritardo sui tempi previsti .asd

Stadio Roma, tutto rimandato a settembre. Il Campidoglio vuole garanzie sulle strade

Come uno studente un po’ svogliato, dovrà tornare sui libri e ripresentarsi a settembre. L’approvazione dello stadio della Roma è stata infatti rimandata di oltre un mese. Questo il tempo che la Eurnova del costruttore Luca Parnasi dovrà attendere per ottenere il via libera alla struttura che, nei piani, avrebbe dovuto ospitare i giallorossi dalla stagione 2016 ( :haha: ) e che invece rischia di slittare prima ancora di iniziare i lavori. Gli incontri della conferenza dei servizi proseguono, ma i tempi tecnici sono troppo stretti per dare un ok che rischia di portare dietro troppe polemiche. Meglio approfondire ogni singolo aspetto della questione, finire di acquisire tutti i pareri degli enti interessati. Solo a quel punto si procederà con la stesura della delibera da portare in Campidoglio, con l’aula chiamata a dare il via libera per un’opera definita di interesse pubblico. Ad oggi, infatti, mancano l’elenco completo delle particelle catastali, quindi non si possono calcolare espropri e cubature necessarie per portare a termine l’opera. Secondo tempo tutto da giocare in Regione, che avrà altri 180 giorni di tempo per decidere cosa fare. Parnasi invece, per accelerare i tempi, potrebbe rivolgersi direttamente al governo nazionale, con palazzo Chigi che, se accolte le richieste del giovane costruttore, potrebbe dare un ultimatum di 30 giorni al Campidoglio per decidere. Oltre quel tetto, scatta il commissariamento sulla vicenda. Senza dimenticare che tutto il progetto prevede l’ampliamento della via del Mare solo fino all’impianto della Roma. Il Comune chiede invece il collegamento con l’Ostiense su tutto il tragitto che va da Marconi al Gra. Costi? Altri 180 milioni. Poi c’è il nodo parcheggi. E quelle cubature in più che palazzo Senatorio non può concedere, altrimenti rinnegherebbe il suo motto dello stop al consumo di suolo.

corrierediroma.it 05.08.2014

Edited by Tiger Jack

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Joined: 11-Mar-2009
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STADIO ROMA : FORZA ITALIA VIGILERA’ SU RISPETTO REGOLE

La prossima costruzione del nuovo stadio della Roma, in località Tor di Valle, sarà un momento molto importante per tutta la città. Un’opera imponente e grandiosa che proprio per questo coinvolgerà centinaia di migliaia di cittadini romani, oltre ad un territorio molto vasto. Una possibilità di crescita per l’intera Capitale, che potrà sfruttare l’occasione per creare nuovi servizi, nuove realtà abitative e imprenditoriali e nuove infrastrutture.

Noi vigileremo affinché tutto proceda nel migliore dei modi e nel rispetto delle regole. L’ultima legge di stabilita, anche grazie ad un emendamento a mia firma, favorisce e incentiva la realizzazione di nuovi impianti sportivi attraverso la semplificazione e l’accelerazione delle procedure amministrative. ‘Il progetto per la realizzazione di complessi multifunzionali – dice inoltre la norma – può prevedere ambiti da destinare a funzioni direzionali, turistico-ricettive, residenziali, commerciali, e a servizi, al fine della valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio di riferimento dell’impianto sportivo e/o del complesso multifunzionale’.

Le criticità del territorio coinvolto per la realizzazione del nuovo stadio sono sostanzialmente tre: bisogna risolvere il problema del depuratore Acea (sito nella zona Torrino Nord) che interessa circa 40 mila cittadini; bisogna intervenire con decisione e solerzia per rendere adeguate le infrastrutture viarie e su ferro; bisogna rispettare, con estrema attenzione, tutti i vincoli paesaggistici e ambientali di un territorio che si trova vicino al Tevere e in una zona a rischio esondazione.

Auspichiamo che l’amministrazione comunale sia in grado di portare avanti un progetto così ambizioso, rispettando le regole e garantendo anche un rilancio dell’immagine di Roma e dell’Italia a livello internazionale.

Edited by Tatanka32

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STADIO ROMA. FORZA ITALIA VIGILERA SU RISPETTO REGOLE

[/font][/color]

Chiiiii ? :haha:

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Joined: 17-Oct-2007
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STADIO ROMA. FORZA ITALIA VIGILERA’ SU RISPETTO REGOLE

La prossima costruzione del nuovo stadio della Roma, in località Tor di Valle, sarà un momento molto importante per tutta la città. Un’opera imponente e grandiosa che proprio per questo coinvolgerà centinaia di migliaia di cittadini romani, oltre ad un territorio molto vasto. Una possibilità di crescita per l’intera Capitale, che potrà sfruttare l’occasione per creare nuovi servizi, nuove realtà abitative e imprenditoriali e nuove infrastrutture.

Noi vigileremo affinché tutto proceda nel migliore dei modi e nel rispetto delle regole. L’ultima legge di stabilita, anche grazie ad un emendamento a mia firma, favorisce e incentiva la realizzazione di nuovi impianti sportivi attraverso la semplificazione e l’accelerazione delle procedure amministrative. ‘Il progetto per la realizzazione di complessi multifunzionali – dice inoltre la norma – può prevedere ambiti da destinare a funzioni direzionali, turistico-ricettive, residenziali, commerciali, e a servizi, al fine della valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio di riferimento dell’impianto sportivo e/o del complesso multifunzionale’.

Le criticità del territorio coinvolto per la realizzazione del nuovo stadio sono sostanzialmente tre: bisogna risolvere il problema del depuratore Acea (sito nella zona Torrino Nord) che interessa circa 40 mila cittadini; bisogna intervenire con decisione e solerzia per rendere adeguate le infrastrutture viarie e su ferro; bisogna rispettare, con estrema attenzione, tutti i vincoli paesaggistici e ambientali di un territorio che si trova vicino al Tevere e in una zona a rischio esondazione.

Auspichiamo che l’amministrazione comunale sia in grado di portare avanti un progetto così ambizioso, rispettando le regole e garantendo anche un rilancio dell’immagine di Roma e dell’Italia a livello internazionale.

Minghia, allora siamo apposto sefz

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Joined: 14-Jun-2008
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Manca l'esatto elenco delle particelle catastali e dunque per chi deve elaborare i pareri sulle questioni ambientali, cubature ed espropri è praticamente impossibile esprimersi.

L'Eurnova di Parnasi forse non ha neanche il 50% dei terreni necessari per il progetto.

nello studio di fattibilità presentato dalla Eurnova si legge, infatti, a pagina 14, che il «progetto di sviluppa su un’area di 547.015 metri quadri di proprietà di Eurnova; 86.716 di proprietà pubblica e 451.789 di proprietà di privati che sarà assoggettata ad esproprio». In sostanza, quindi, su un totale di 1.085.520 metri quadri interessati da tutto il complesso Stadio di Tor di Valle, il 50,4% è di Eurnova; il 41,6% è da espropriare e l’8% è di proprietà pubblica.

Per gli espropri, i proponenti mettono in conto di dover spendere poco più di 30 milioni di euro per le indennità.

Gli uffici capitolini hanno fatto una prima scoperta: circa 46mila metri quadri è vincolato a riserva naturale; la proprietà è della Tenuta dei Massimi, parco di Roma Natura, società regionale. Sull’area in questione, da progetto, dovrebbe essere costruita la rotatoria fra l’Ostiense e la via del Mare.

Non che quest’area non sia espropriabile e non possa cambiare di destinazione d’uso. Ma non dovrebbe poter essere il Comune a farlo. Occorre una variante urbanistica che dovrebbe spettare alla Regione. Condizionali d’obbligo visto che è in atto una sorta di querelle interpretativa delle norme fra i diversi uffici capitolini interessati.
Secondo problema: tutto l’intervento riguarda una cinquantina di particelle catastali: 2 di proprietà Eurnova, 10 pubbliche e 37 di privati. Fra queste ultime, 23 risultano essere di tre società riconducibili, secondo le voci di Campidoglio, al gruppo Armellini. Tanto che, nei giorni scorsi, all’assessorato all’Urbanistica si sarebbe presentato un emissario del gruppo che avrebbe presentato domanda di accesso agli atti dello Stadio. Abbiamo provato a contattare l’avvocato Piselli, storico legale del Gruppo Armellini, il quale si è limitato a un sobrio «non ne so nulla». Se le voci trovassero conferma, si aprirebbe un nuovo fronte di dispute legali.
Sul tavolo rimane anche un’altra questione, che è il motivo per cui la Conferenza iniziata ieri è stata prorogata fino a martedì: il Comune vuole esaminare nel dettaglio le particelle catastali. Parnasi sostiene di averne il 50,4%, con l’8% di proprietà pubblica e il 41,6% che arriverebbe da terreni espropriati. Ma l’amministrazione vuole essere sicura che il costruttore, detenga effettivamente oltre il 50% dei terreni. «Altrimenti - spiegano dallo staff del sindaco - non potrebbe più essere il soggetto proponente dell’operazione, ma avrebbe bisogno di un consorzio». Di quel 50,4% poi fanno parte poi i terreni che una società fallita, la Sais, ha venduto a Parnasi prima del crac. E proprio per via del fallimento ora la vendita potrebbe essere annullata: la sentenza arriverà il 14 dicembre prossimo. L’ennesimo ostacolo.

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Joined: 09-Jan-2011
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STADIO ROMA. FORZA ITALIA VIGILERA’ SU RISPETTO REGOLE

La prossima costruzione del nuovo stadio della Roma, in località Tor di Valle, sarà un momento molto importante per tutta la città. Un’opera imponente e grandiosa che proprio per questo coinvolgerà centinaia di migliaia di cittadini romani, oltre ad un territorio molto vasto. Una possibilità di crescita per l’intera Capitale, che potrà sfruttare l’occasione per creare nuovi servizi, nuove realtà abitative e imprenditoriali e nuove infrastrutture.

Noi vigileremo affinché tutto proceda nel migliore dei modi e nel rispetto delle regole. L’ultima legge di stabilita, anche grazie ad un emendamento a mia firma, favorisce e incentiva la realizzazione di nuovi impianti sportivi attraverso la semplificazione e l’accelerazione delle procedure amministrative. ‘Il progetto per la realizzazione di complessi multifunzionali – dice inoltre la norma – può prevedere ambiti da destinare a funzioni direzionali, turistico-ricettive, residenziali, commerciali, e a servizi, al fine della valorizzazione in termini sociali, occupazionali ed economici del territorio di riferimento dell’impianto sportivo e/o del complesso multifunzionale’.

Le criticità del territorio coinvolto per la realizzazione del nuovo stadio sono sostanzialmente tre: bisogna risolvere il problema del depuratore Acea (sito nella zona Torrino Nord) che interessa circa 40 mila cittadini; bisogna intervenire con decisione e solerzia per rendere adeguate le infrastrutture viarie e su ferro; bisogna rispettare, con estrema attenzione, tutti i vincoli paesaggistici e ambientali di un territorio che si trova vicino al Tevere e in una zona a rischio esondazione.

Auspichiamo che l’amministrazione comunale sia in grado di portare avanti un progetto così ambizioso, rispettando le regole e garantendo anche un rilancio dell’immagine di Roma e dell’Italia a livello internazionale.

seeee.....bbonanotte! .oddio

la faccia come il c**o questi! .oddio

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Joined: 02-Apr-2008
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Manca l'esatto elenco delle particelle catastali e dunque per chi deve elaborare i pareri sulle questioni ambientali, cubature ed espropri è praticamente impossibile esprimersi.

L'Eurnova di Parnasi forse non ha neanche il 50% dei terreni necessari per il progetto.

Un'operazione tutta limpida e chiara... .asd

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Joined: 28-Jan-2007
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Scommetto che la posa della prima pietra avrebbe dovuto farla Pruzzo. :sisi:

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Joined: 05-Dec-2009
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Scommetto che la posa della prima pietra avrebbe dovuto farla Pruzzo. :sisi:

Sarebbe crollata :sisi:

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Joined: 13-Apr-2007
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Tra qualche giorno devo andare a Roma.

Si riesce ancora a girare sul raccordo o i lavori hanno bloccato tutto?

sefz

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