Jump to content
Shaka

LA JUVENTUS È PARTE DELLA SUPERLEGA

E tu da che parte stai?  

347 members have voted

  1. 1. Sei favorevole alla Super League?

    • 213
    • No
      75
    • Indeciso
      58


Recommended Posts

Joined: 19-Aug-2008
1,505 posts

Euroleague Basketball

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
 
 
 
Jump to navigationJump to search
Niente fonti!
Questa voce o sezione sull'argomento competizioni cestistiche non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.

Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti.
Euroleague Basketball
Logo Euroleague Basketball.png
Sport Basketball pictogram.svg Pallacanestro
Tipo squadre di club
Federazione FIBA Europe
Continente Europa
Organizzatore Euroleague Basketball
Motto I feel devotion
Titolo Vincitore dell'Euroleague Basketball
Cadenza annuale
Apertura ottobre
Partecipanti 18 squadre
Formula regular season, play-off, final four
Sito Internet Euroleague.net
Storia
Fondazione 1958
Detentore CSKA Mosca CSKA Mosca
Record vittorie Real Madrid Real Madrid (10)
Ultima edizione Euroleague Basketball 2019-2020
Edizione in corso Euroleague Basketball 2020-2021
Modifica dati su Wikidata · Manuale

L’Eurolega (ufficialmente Turkish Airlines Euroleague Basketball[1] per ragioni pubblicitarie) è la massima competizione europea per club di pallacanestro maschili.

Nella sua emanazione attuale, si tratta di una lega semichiusa a cui prendono parte in totale diciotto club facenti parte della FIBA Europe: undici sono fissi, cinque vi accedono annualmente al raggiungimento di determinati obiettivi e due partecipano su invito. L'attuale detentore del trofeo è la squadra russa del CSKA Mosca, che nell'ultima edizione (2018-2019) ha centrato l'ottavo titolo.

La manifestazione, fondata nel 2000 quando la FIBA dimenticò di registrare il nome Eurolega, è stata organizzata inizialmente dalla ULEB per poi passare nel 2009 sotto il controllo di Euroleague Commercial Assets (ECA).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1954 Gabriel Hanot, giornalista francese de L'Équipe, fu tra gli ispiratori nella creazione della Coppa dei Campioni di calcio, dopo aver assistito ad una partita amichevole tra gli inglesi del Wolverhampton e gli ungheresi del Budapest Honvéd.[2]

Sull'onda del successo, pochi anni dopo, durante i Campionati Europei del 1957, il Segretario Generale della FIBA Renato William Jones, insieme agli altri membri della commissione, Borislav Stanković (Jugoslavia), Raimundo Saporta (Spagna), Robert Busnel (Francia), Miloslav Kříž (Cecoslovacchia) e Nikolaj Semaško (Unione Sovietica), avanzò la proposta alle varie federazioni europee di inviare i loro campioni nazionali alla manifestazione e L'Équipe donò il trofeo.[3]

La prima edizione della Coppa dei Campioni si svolse nel 1958, e vi parteciparono 22 formazioni che presero parte al torneo; la prima edizione vide vittoriosi i sovietici dell'ASK Riga, mentre il Real Madrid venne costretto ad abbandonare in semifinale in quanto il regime franchista non lo autorizzò a recarsi in Unione Sovietica.

Nelle prime edizioni del torneo, le formazioni sovietiche la fecero da padroni, vincendo ben sei titoli: 3 l'ASK Riga, 2 il CSKA Mosca, e una vittoria per la Dinamo Tbilisi.

Gli anni 1960[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 le cose iniziarono a cambiare: il sempre maggiore successo della pallacanestro in Spagna e Italia, contribuì a rendere più competitive le formazioni occidentali, con la prima vittoria, nell'edizione 1963-1964, del Real Madrid contro i cecoslovacchi dello Spartak ZJŠ Brno. La formazione di Madrid bissò il successo anche l'anno successivo, anche grazie al fatto che le formazioni dell'Unione Sovietica non parteciparono alla competizione, dato che i giocatori vennero preventivamente convocati dalla nazionale per partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 1964.[3]

La stagione successiva la competizione venne vinta per la prima volta da una squadra italiana, la Simmenthal Milano guidata da un giovanissimo Bill Bradley, che sarebbe poi diventato una star della NBA con i New York Knicks. Dopo il successo meneghino, per altri due anni la Coppa venne vinta dal Real Madrid, grazie a stelle come Clifford Luyk, Emiliano Rodríguez, Miles Aiken, e più tardi Wayne Brabender.

Nella finale di Barcellona, dell'edizione 1968-1969, il CSKA Mosca riuscì a tornare sul tetto d'Europa con la vittoria contro il Real Madrid, guidata dal giovane talento di Sergej Belov, autore di 19 punti, ma soprattutto dalla prestazione da 37 punti di Vladimir Andreev.[3]

Gli anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

220px-1969%E2%80%9370_FIBA_European_Cham
 
Ottorino Flaborea, con la prima Coppa vinta da Varese.

Dopo le dinastie sovietiche e spagnole, gli anni settanta furono dominati dalla Pallacanestro Varese che giocò dieci finali consecutive (record ancora ineguagliato) vincendone cinque. Guidata dalla leggenda Dino Meneghin[3], e da Bob Morse, Manuel Raga, Ottorino Flaborea, John Fultz, Ivan Bisson e da Aza Nikolić prima, e Sandro Gamba poi, come allenatori.

Durante il decennio il CSKA Mosca, sempre guidato da Sergei Belov, vinse l'ultimo trofeo prima di un lungo digiuno durato fino al 2006. Nella finale dell'edizione 1973-1974 il Real Madrid, guidato da Wayne Brabender e Carmelo Cabrera riuscì a sorprendere Varese che fino ad allora aveva dominato la competizione perdendo una sola volta.

Sempre Varese, dopo altri due successi, perse la finale del 1977 contro il Maccabi Tel Aviv del duo Jim Boatwright - Miki Berkovich, autori di 43 punti in coppia nella finale. E nel 1979 fu la volta del primo successo della scuola jugoslava: il Bosna Sarajevo guidato in panchina dal trentaduenne Bogdan Tanjević, grazie ai 45 punti di Žarko Varajić e ai 30 di Mirza Delibašić riuscì a battere ancora Varese, e a salire sul trono d'Europa.[3]

Gli anni 1980[modifica | modifica wikitesto]

Il decennio fu caratterizzato dal Maccabi Tev Aviv (sei volte in finale, ma una sola vittoria), e ancor di più dai club italiani (sette apparizioni e cinque vittorie), con tre differenti campioni (Cantù, Virtus Roma, e Olimpia Milano) in soli 7 anni, nonché da quelli jugoslavi, primo fra tutti il Cibona Zagabria di Dražen Petrović, due volte vincitore consecutivamente (nel 1984-1985 e nel 1985-1986); seguito poi dalla Jugoplastika Spalato, vincitrice per ben tre volte consecutive (nel 1989, 1990 e nel 1991), grazie a campioni assoluti come Dino Rađa e Toni Kukoč.

Gli anni 1990[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1991-92 la competizione subisce una sostanziale modifica, oltre al detentore della coppa e ai campioni dei rispettivi paesi vengono ammesse anche alcune piazzate dei campionati più importanti, e prende il nome di campionato europeo FIBA.

Il dominio italo jugoslavo viene spezzato nel 1993 dal Limoges che batte in finale Treviso. Successivamente il basket greco comincia ad imporsi con Olympiacos e Panathinaikos che arrivano regolarmente in finale cogliendo i primi successi. Avversarie spesso sono le squadre spagnole con il Real Madrid che conquista l'ottavo successo nel 1995 succedendo alla Joventut Badalona campione 1994.

Nella stagione 1996-97 viene introdotta la fase iniziale a gironi e la competizione prende il nome di Eurolega. Tra i successi di Olympiacos e Panathinaikos, ci sono due finali per la Virtus Bologna che nel 1998 è campione d'Europa per la prima volta e nell'anno successivo viene superata dai lituani dello Zalgiris Kaunas (anche loro al primo successo).

Gli anni 2000 e 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 la ULEB (Unione delle Leghe Europee di Basket) registra il marchio Eurolega lasciato scoperto da FIBA Europe, la quale crea la Suproleague. Si crea così una spaccatura nei club europei di basket: tra le altre squadre, Panathīnaïkos, Maccabi Tel Aviv, CSKA Mosca ed Efes Pilsen rimasero con la FIBA, mentre Olympiakos, Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Real Madrid, Barcellona, Baskonia e Benetton Treviso hanno aderito alla ULEB. Nel maggio del 2001 l'Europa ha avuto due campioni: la Virtus Bologna nella ULEB Euroleague e il Maccabi Tel Aviv nella FIBA Suproleague. Dopo questa stagione di transizione i leader delle due organizzazioni, si sono convinti della necessità di elaborare un nuovo singolo torneo. La trattativa ha visto la ULEB in una netta condizione di superiorità e la FIBA non ha avuto altra scelta che accettare le sue condizioni. Di conseguenza, la competizione FIBA è stata assorbita dalla Eurolega ULEB.

Nella nuova competizione viene introdotto il sistema delle licenze, che garantisce l'accesso pluriennale ad alcune squadre, con l'integrazione delle migliori piazzate nei campionati più importanti. Inizialmente le licenze venivano assegnate ogni tre anni in base ai risultati ottenuti nel triennio nel campionato nazionale. In seguito, oltre ai risultati, sono stati tenuti in considerazione anche altri fattori come grandezza dei palazzetti e seguito di pubblico. La lotta per il titolo ha visto spesso confrontarsi le squadre greche, spagnole ed il CSKA di Mosca che si sono spartite i titoli con l'eccezione del biennio 2004-2005 che ha visto trionfare il Maccabi Tel Aviv. Il Barcellona conquista per la prima volta il titolo nel 2003 per poi ripetersi nel 2010, mentre il CSKA torna alla vittoria dopo oltre trenta anni nel 2006 alla prima di quattro finali consecutive che gli daranno anche il titolo del 2008.

Nel 2008 la ULEB lascia l'organizzazione del torneo in favore della Eurolegue Commercial Assets (ECA), la quale opera una stabilizzazione delle licenze, in quel momento tredici, che potranno essere revocate solo in caso di problemi finanziari o risultati particolarmente scadenti. A partire dalla stagione 2016-2017, anche a seguito della rinnovata rivalità con la FIBA che cerca di rilanciare dei propri tornei, la competizione cambia formato diventando un campionato a sedici squadre di cui undici licenziatarie.

Sul piano sportivo in questo periodo si registra un certo equilibrio con le due principali squadre greche Panathinaikos e Olympiakos che sono le uniche a vincere più di un titolo.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Formato attuale[modifica | modifica wikitesto]

A partire dalla stagione 2019-2020 partecipano 18 squadre in un unico girone all'italiana con partite di andata e ritorno. Undici squadre possiedono una licenza A pluriennale, partecipano poi le vincitrici del campionato tedesco e della lega adriatica, la prima classificata del campionato spagnolo e della VTB league che non possiedono la licenza A, la vincente dell'Eurocup e due squadre alle quali vengono assegnate delle wild card. Le prime otto squadre della stagione regolare andranno poi a disputare i playoff secondo il formato già utilizzato negli anni precedenti: quarti di finale al meglio delle 5 gare e Final Four.

 

 

Per chi ha un pò di tempo, mi sembra ci siano tante analogie.-

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 04-Aug-2012
17,571 posts
6 ore fa, UndiciLeoni ha scritto:

hai ragione però allo stesso tempo secondo me non è che bisogna incolpare la nuova generazione se non apprezza il calcio, non è mica una colpa avere altri interessi, non è che il calcio sia qualcosa di culturale e "altro" se ti annoi a guardarlo hai un deficit tu, non è neppure colpa del calcio che non deve snaturarsi perchè sarebbe ridicolo, però non è che si può fare una colpa a una persona se non ama il calcio, anche perchè è sempre stato così, tante persone seguono o seguivano il calcio perchè lo facevano anche gli amici, in italia era uno stigma non seguirlo alla fine

 

se no allora i nostri bisnonni che ascoltavano musica classica possono chiamarci idioti a noi che ci eccitiamo con canzonette pop di 3 minuti

Hai assolutamente ragione, ma infatti è quello che dicevo anche io, se vogliamo appassionare le nuove generazioni al calcio, dobbiamo insegnargli ad apprezzarlo per quello che è, non adattarlo a quelli che sono i gusti attuali.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
10,531 posts
1 minuto fa, evilempire ha scritto:

Ma non e'vero se il Porto e l' Ajax lo meriteranno entreranno lo stesso. 

 

Dove l'hai letto?

 

Perchè sta bene se è una tua ipotesi, ma appunto è un'ipotesi.

 

Oggi dei 5 membri ad "invito" non si sa nulla se non un generico "merito sportivo" di cui non conosciamo minimamente i parametri.

Per dirla nei 5 chi si dovrebbe mettere? un'atalanta che sportivamente caga in testa a tutti gli altri invitati possibili? O una Roma che potrebbe avere più appeal economico ed una proprietà "amica" dei fondatori?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 21-Nov-2011
13,919 posts
7 minutes ago, DoctorDoomIII said:

 

1) Così facendo stai però impedendo a chiunque altro club di raggiungere quel "merito".

Perchè è evidente che non potrai raggiungere certi fatturati in ambiti economicamente svantaggiosi.

 

2) vincono da 60 anni, ma se poi quel club non vinceranno nei prossimi 20-30 cosa succede? Che diventerà la permanenza sarà solo per "merito" economico, "merito" che però impedisci (punto 1) ad altri di raggiungere.

 

Va bene che i 12 club si siano autoselezionati ma non parliamo di "merito" ma di "interesse", hanno interesse economico a fare gruppo tra loro, nè più nè meno.

 

Alla partenza nell'NBA  erano 11 squadre  adesso sono 30 ma di che stiamo parlando. La lista si ampliera' e migliorera' . Siamo solo agli inizi di una rivoluzione.

  • Like 4

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 20-May-2009
324 posts
5 minuti fa, Never Gives Up ha scritto:

La reazione così scomposta, rumorosa, isterica direi dell'uefa mi fa pensare in positivo. E come se sapessero di avere già perso e non fanno nulla per lasciare uno spiraglio, la porta aperta ad una qualche mediazione.-

A me ha fatto pensare che la sera stessa dell'annuncio il PM inglese e quello Francese abbiano sentito il bisogno di dire qualcosa  (poi ora raggiunti tutti gli altri).

A questi Governanti  immersi nei problemi di apndemia e recovery perchè è risultato urgentissimo dire qualcosa ? Che la UEFA abbia chiesto immediatamente aiuto a quelli che ci guadagno di più dalla sua esistenza ?

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 21-Nov-2011
13,919 posts
2 minutes ago, DoctorDoomIII said:

 

Dove l'hai letto?

 

Perchè sta bene se è una tua ipotesi, ma appunto è un'ipotesi.

 

Oggi dei 5 membri ad "invito" non si sa nulla se non un generico "merito sportivo" di cui non conosciamo minimamente i parametri.

Per dirla nei 5 chi si dovrebbe mettere? un'atalanta che sportivamente caga in testa a tutti gli altri invitati possibili? O una Roma che potrebbe avere più appeal economico ed una proprietà "amica" dei fondatori?

Ho detto se lo meriteranno. Oppure l'Atalanta, il Napoli chi lo sa.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
10,531 posts
6 minuti fa, Never Gives Up ha scritto:

Euroleague Basketball

 

 

 

Per chi ha un pò di tempo, mi sembra ci siano tante analogie.-

 

si ma anche differenze non di poco conto

 

La euroleague è più bilanciata, i membri "permanenti" ad esempio sono solo 11 su 18 non 15 su 20, ed è molto più europea, si contano 10 diversi paesi di appartenenza e nessun paese ha addirittura 6 rappresentanti.

Ad oggi la superleague è un trinazionale, non certamente una competizione "europea".

 

Quando tutti i membri e i parametri di accesso della superleague saranno definiti sarà più facile valutare

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
10,531 posts
5 minuti fa, evilempire ha scritto:

Ho detto se lo meriteranno. Oppure l'Atalanta, il Napoli chi lo sa.

 

hai "detto" ma non decidi tu, o sei il portavoce dei 12? ;)

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 18-Jul-2006
1,583 posts
Posted (edited)

UEFA e FIFA che si lamentano della super lega sono come provenzano che si lamenta delle intercettazioni perché violano la sua privacy...

Se il calcio avesse sviluppato un sistema equo di distribuzione degli introiti 12 club non avrebbero mai pensato di prendere una strada diversa. 
Invece é stato consentito a piccoli personaggi, alla guida di piccole societá che non investono un euro nel calcio, di acquisire potere politico enorme presso le istituzioni che governano il calcio.

Non so come funziona nelle altre leghe ma  in Italia le societá che investono soldi nel calcio si contano sulle dita di una mano, le altre sono dei parassiti che frenano la crescita dell’intero sistema e si impossessano di fette della torta generata da investimenti altrui.

A me non fa impazzire l’idea di una super lega, ma se l’alternativa é lasciare il calcio in mano ai lotito, ai delaurentis, agli zamparini, ai cragnotti, ai tanzi, ai pulvirenti o a chi vende i mondiali al Qatar ....  allora dico viva la super lega!
Vogliono fermarla? Riformino seriamente il calcio sbattendo fuori una volta per tutte questi personaggi dal mondo del calcio. Questo sí, ne salverebbe il lato romantico.

 

Edited by B&W Pride
  • Like 6
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
10,531 posts
8 minuti fa, evilempire ha scritto:

Alla partenza nell'NBA  erano 11 squadre  adesso sono 30 ma di che stiamo parlando. La lista si ampliera' e migliorera' . Siamo solo agli inizi di una rivoluzione.

 

L'NBA ha una storia di 75 anni, oggi non sappiamo neanche se la superleague durerà 10 anni.

Cosa diventerà nessuno può ipotizzarlo minimamente, e allargarsi significa o sostituire i campionati di alcune nazioni o diluire le squadre in vari gironi perdendo quell'aspetto di "top scontri" che è alla base della creazione del "prodotto" da vendere e con cui incassare.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 11-Apr-2006
33,103 posts
 
nel basket funziona esattamente così e nessuno si fa problemi. anzi piace a tutti 
Il basket è un altra cosa il calcio un altra soprattutto in Italia

Inviato dal mio Redmi Note 8 Pro utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
72,122 posts

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 11-Apr-2006
33,103 posts

questo forse si potrebbe risolvere con un salary cup ferreo e rigido, a giocatore o complessivo
prendi cr7 e mbappè per la superleague? Bene dato che li paghi più di 4mln (sparo) non puoi usarli in serieA.
 
così ci sarebbe anche quell’allineamento da anni invocato da chi si lamenta dei fatturati.
avresti una juveA e una juveB non per scelta o necessità ma per imposizione.
resta da vedere se non vincere in superleague e molto meno in serieA renderebbe comunque tutti contenti.
Troppo articolato

Questi signori hanno fatto qualcosa di molto grave

Capisco il salvarsi dalla crisi ma così non va

Andavano ridotti costi

Inviato dal mio Redmi Note 8 Pro utilizzando Tapatalk

  • Haha 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
72,122 posts

 leggete e leggete le reazioni sotto il tweet :sisi:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 21-Nov-2011
13,919 posts
5 minutes ago, DoctorDoomIII said:

 

L'NBA ha una storia di 75 anni, oggi non sappiamo neanche se la superleague durerà 10 anni.

Cosa diventerà nessuno può ipotizzarlo minimamente, e allargarsi significa o sostituire i campionati di alcune nazioni o diluire le squadre in vari gironi perdendo quell'aspetto di "top scontri" che è alla base della creazione del "prodotto" da vendere e con cui incassare.

Dicevano la stessa cosa dell'Eurolega, Durera' per forza o scomparira' tutto il calcio.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 10-Oct-2008
3,396 posts
1 minuto fa, B&W Pride ha scritto:

UEFA e FIFA che si lamentano della super lega sono come provenzano che si lamenta delle intercettazioni perché violano la sua privacy...

Se il calcio avesse sviluppato un sistema equo di distribuzione degli introiti 12 club non avrebbero mai pensato di prendere una strada diversa. 
Invece é stato consentito a piccoli personaggi, alla guida di piccole societá che non investono un euro nel calcio, di acquisire potere politico enorme presso le istituzioni che governano il calcio.

Non so come funziona nelle altre leghe ma  in Italia le societá che investono soldi nel calcio si contano sulle dita di una mano, le altre sono dei parassiti che frenano la crescita dell’intero sistema e si impossessano di fette della torta generata da investimenti altrui.

A me non fa impazzire l’idea di una super lega, ma se l’alternativa é lasciare il calcio in mano ai lotito, ai delaurentis, agli zamparini, ai cragnotti, ai tanzi, ai pulvirenti o a chi vende i mondiali al Qatar ....  allora dico viva la super lega! Vogliono fermarla? Riformino seriamente il

calcio sbattendo fuori una volta per tutte questi personaggi dal mondo del calcio.

 

Esatto, non fa una piega.

 

Semplicemente queste 12 squadre (+ altre 3 ancora nell'ombra..) si sono rotte il catzo di essere frenate dalle squadre minori, e della non equa ripartizione dei guadagni, soprattutto derivanti dai diritti televisivi (che poi sono il motore trainante di tutti gli sport..)

 

Sapevano che la Uefa avrebbe allargato da 24 a 36 la CL, di fatto diluendo ancora di più i guadagni (che per il 90% sempre grazie alle stesse arrivano, non certo grazie al campione di Bielorussia o della Slovenia..) e abbassando ulteriormente la qualità media delle partite (e di conseguenza l'interesse), quindi hanno detto:"Sai che facciamo? Ci mettiamo per conto nostro e vediamo che succede"

 

Io credo che alla fine si arriverà ad una mediazione con la Uefa/Fifa, non si può rischiare un muro vs muro, non giova a nessuno. Ma credo che questo sia l'inizio di una rivoluzione, che (almeno per quanto ci riguarda) non può che essere positiva.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 11-Apr-2006
33,103 posts
 
Il dilemma è pertinente... io stesso fatico a trovare una logica sul fatto di partecipare a un campionato la cui classifica finale decreterebbe le partecipanti a competizioni europee alle quali non parteciperesti. È già complicato solo esprimere il concetto in una frase! .asd
Fin lì ti ho seguito... Poi però leggo frasi come quelle che ho grassettato e mi si avvizziscono gli ammennicoli. I valori, i sogni, i bambini... gli occhi della madre e la carriozzina! Ma quali valori, quali sogni avrebbe suscitato e difeso un campionato come quello di quest'anno??? Così, tanto per fare un esempio...
I "valori dello sport" lasciamoli alle Olimpiadi... se hanno ancora un valore davvero. Oppure riformiamo tutto lo sport, specialmente quello che rimane in piedi solo grazie al "vil denaro". Squadre fatte a sorteggione e via! Come si faceva una volta in oratorio...
Suvvia... il calcio non è più sport decoubertianamente inteso da almeno 29 anni (non scritto a caso). Ci sono società in Europa che hanno speso migliaia di milioni di euro per accaparrarsi i migliori giocatori del pianeta, strapagandoli... E non mi pare che i "sogni dei bambini" siano stati così tragicamente infranti. Tutt'altro, direi...
Oltretutto sono proprio quelle società spendaccione che poi permettono alle società cosidette "minori" (che ora piangono) di tirare avanti nei rispettivi Paesi.

Che la SuperLega ponga problemi logistici in relazione ai vari campionati nazionali, non ce ne piove. Ma non facciamone una questione di etica, per carità di Dio. Non corriamo dietro al carrozzone dei finti perbenisti che ora si aggrappano all'etica solo per difendere il proprio cadreghino o i propri interessi economici.
Ok togliamo i valori dello sport ma resta tutto il resto

Per me la SuperLega va assolutamente ridiscussa

Loro dicono che a turno possono entrante anche Roma e Napoli

Ma metti che la Roma nei b prossimi 5 anni fa più risultati della Juve in campionato, la Juventus resta la perché fondatrice e la Roma ci gioca ogni tanto?

Ma è anche umiliante per quelle che di Tanto un tanto ci vanno

Anche le fondatrici se fanno ca**re devono uscire dalla superlega

Devono inserire qualche regolamento a riguardo

Inviato dal mio Redmi Note 8 Pro utilizzando Tapatalk

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 17-Jun-2007
10,592 posts

È chiaro che il problema sia di natura economica, è ovvio che le società che ti garantiscono un bacino di utenza maggiore e quindi maggiori introiti chiedano maggiori ricavi


Ora è stato provato che 12 singole squadre sono riuscite ad ottenere una somma che l’uefa si sogna, quindi gli investitori ci sono e il sistema può crescere

 

Per me la scissione è stata inevitabile ma col muro contro muro non si va da nessuna parte... Se si ci lavora si potrebbe migliorare il sistema, quello che non mi piace è la mancanza di meritocrazia e sportività 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 02-Aug-2006
16,561 posts
1 minuto fa, Michè.Anticovid.Stron9er38 ha scritto:

Ok togliamo i valori dello sport ma resta tutto il resto

Per me la SuperLega va assolutamente ridiscussa

Loro dicono che a turno possono entrante anche Roma e Napoli

Ma metti che la Roma nei b prossimi 5 anni fa più risultati della Juve in campionato, la Juventus resta la perché fondatrice e la Roma ci gioca ogni tanto?

Ma è anche umiliante per quelle che di Tanto un tanto ci vanno

Anche le fondatrici se fanno ca**re devono uscire dalla superlega

Devono inserire qualche regolamento a riguardo

Inviato dal mio Redmi Note 8 Pro utilizzando Tapatalk
 

la riomma o il nabboli che blasone hanno?

ogni tanto vuol dire che ci arrivano ogni 10 anni mh 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 17-Jan-2008
2,569 posts

"Real Chelsea e City subito fuori dalla cempionz"

Tsk... dilettanti...

Noi siamo sempre avanti...

.asd

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 02-Aug-2006
16,561 posts
2 minuti fa, filippo83 ha scritto:

È chiaro che il problema sia di natura economica, è ovvio che le società che ti garantiscono un bacino di utenza maggiore e quindi maggiori introiti chiedano maggiori ricavi


Ora è stato provato che 12 singole squadre sono riuscite ad ottenere una somma che l’uefa si sogna, quindi gli investitori ci sono e il sistema può crescere

 

Per me la scissione è stata inevitabile ma col muro contro muro non si va da nessuna parte... Se si ci lavora si potrebbe migliorare il sistema, quello che non mi piace è la mancanza di meritocrazia e sportività 

perchè in serie A vige ancora la meritocrazia e la sportività??

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 02-Aug-2006
16,561 posts
Adesso, carlosti ha scritto:

"Real Chelsea e City subito fuori dalla cempionz"

Tsk... dilettanti...

Noi siamo sempre avanti...

.asd

abbiamo fatto bene ad uscire presto sefz 

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 10-Oct-2008
3,396 posts
Posted (edited)
4 minuti fa, filippo83 ha scritto:

È chiaro che il problema sia di natura economica, è ovvio che le società che ti garantiscono un bacino di utenza maggiore e quindi maggiori introiti chiedano maggiori ricavi


Ora è stato provato che 12 singole squadre sono riuscite ad ottenere una somma che l’uefa si sogna, quindi gli investitori ci sono e il sistema può crescere

 

Per me la scissione è stata inevitabile ma col muro contro muro non si va da nessuna parte... Se si ci lavora si potrebbe migliorare il sistema, quello che non mi piace è la mancanza di meritocrazia e sportività 

Sono daccordo su tutto, meno sull'ultima frase. Se ci pensi (è un esempio banale ma credo efficace) anche adesso non ci sono meritocrazia e sportività fino in fondo, perchè ad esempio si qualifica la 4^ del campionato italiano (che 99 su 100 non passa mai il girone) invece della 2^ della Russia o della 3^ della Turchia o della 5^ dell'Inghilterra (dico nazioni a caso eh, queste è capace ci sono per davvero..)

 

Anche questa è una mancanza di meritocrazia. Su quali criteri la 4^ del campionato X vale di più della 2^ del campionato Y ?

 

Questo per dirne una, ma se ci pensiamo bene di cose non meritocratiche e non sportive al 100% ce ne sono a bizzeffe già oggi, senza scomodare la Superlega..

Edited by I Love Vladimir Jugovic
  • Like 1
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 21-Nov-2011
13,919 posts
3 minutes ago, Michè.Anticovid.Stron9er38 said:

Ok togliamo i valori dello sport ma resta tutto il resto

Per me la SuperLega va assolutamente ridiscussa

Loro dicono che a turno possono entrante anche Roma e Napoli

Ma metti che la Roma nei b prossimi 5 anni fa più risultati della Juve in campionato, la Juventus resta la perché fondatrice e la Roma ci gioca ogni tanto?

Ma è anche umiliante per quelle che di Tanto un tanto ci vanno

Anche le fondatrici se fanno ca**re devono uscire dalla superlega

Devono inserire qualche regolamento a riguardo

Inviato dal mio Redmi Note 8 Pro utilizzando Tapatalk
 

L'olimpia Milano in Eurolega ha fatto ca**re per anni allora? Mica l'anno buttata fuori e quest'anno va molto meglio proprio perche 'non e' stata buttata fuori  ed ha potuto programmare il futuro.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Joined: 01-Jun-2005
10,531 posts

 

1 minuto fa, evilempire ha scritto:

Dicevano la stessa cosa dell'Eurolega, Durera' per forza o scomparira' tutto il calcio.

 

 

non ho seguito particolarmente lo sviluppo dell'Eurolega 15 anni fa, quindi ti prendo in parola.

 

Però parliamo del basket che muove briciole rispetto ai soldi del calcio ed ha anche più equilibrio, anche a livello europeo.

 

Non ricordo titoloni o interventi "politici" ad esempio.

 

Però non diciamo stupidaggini il calcio non scomparirebbe perchè è radicato in profondità nel territorio e nella società europea, e non c'è nessuno sport oggi che qui potrebbe sostituirlo, neanche in un momento di crisi quale mai si è vista.

Può scomparire in Cina, in medio oriente, in USA, ma in europa e america latina non ci credo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...