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Vero. Perché il tuo avvocato guarda avanti e dice: "puoi uscire immediatamente da questo casino, racconta tutto e fallo". Ma l'onere della prova resta all'accusa. Se poi lei dimostra qualcosa, allora poi tocca a te replicare. Se stai zitto non è che allora sei l'omicida. Nein. E poi è vero che molte schde erano mute. Mai utilizzate. (perché poi c'è anche tutto il discorso della ricarica, e via dicendo...)
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Ma infatti era legale per il mondo sportivo. Stimolarono proprio loro gli incontri e le amicizie, con lo scopo di evitare o abbassare i toni delle periodiche polemiche. Facevano anche le cene, con tutti che confabulavano, si raccontavano di tutto. Si chiamavano spesso. Un po' tutti. Alcuni poi erano stati ex arbitri che avevano arbitrato ex giocatori ormai dirigenti. Io per esempio sfotto spesso gli interisti che Facchetti ha dormito anche a casa di Bergamo. Ma non vuol dire nulla. Mica vuol dire per forza che taroccavano i campionati. Col senno del poi è una roba che lascia dei sospetti un po' in tutte le direzioni, capisco. Ma ogni tanto ci penso e dico: mica posso pretendere che questi siano tutti perfetti sconosciuti e che si diano tutti del LEI. In un mondo ideale, forse. Ma se stai nello stesso ambiente per anni è quasi impossibile che non nascano delle spontanee simpatie/amicizie. Posso mica stare sempre a sospettare di tutto e di tutti. La prima condanna sportiva è arrivata per 3 accuse. Rapporti escusivi di Moggi con i designatori arbitrali Sorteggi truccati Chiusura dell'arbitro Paparesta nello spogliatoio da parte di Moggi Tutte accuse campate in aria. 1 - I rapporti li avevano tutti. Ed erano quasi sempre leciti. (su Milan e Inter ci sono un po' di casini a dire il vero, non per i rapporti in se, ma per le forti pressioni che hanno determinato alcune vicende). 2 - Il sorteggio per l'assegnazione degli arbitri alle singole partite non era truccato. Il sorteggio si svolgeva davanti alla stampa, e spesso vi partecipavano anche giornalisti, che cambiavano ad ogni singolo sorteggio. E senza un sorteggio truccato, cade quasi qualunque accusa rispetto alle possibilità reali di taroccare un campionato, perché gli arbitri sono tanti, e per essere sicuri di poter taroccare anche solo una singola gara si deve essere sicuri che poi per la partita in questione venga assegnato proprio quell'arbitro. Senza un sorteggio truccato sarebbe necessario corromperli tutti, cosa impossibile da realizzare. Inoltre dei sorteggi incriminati scomparvero misteriosamente i filmati, e per l'incriminazione al processo ci si è basati su dei frame montati ad arte, del tutto inattendibili. Per ciò che invece riguarda la scelta delle griglie (arbitri-partite), durante le indagini non vi fu nessun controllo riguardo ai motivi delle scelte, a cui invece veniva applicato un protocollo piuttosto rigido e vincolante (città di provenienza dell'arbitro, quantità delle partite precedenti con le stesse squadre, difficoltà del match, esperienza, partite internazionali da giocare durante la settimana, ecc, ecc). 3 - Che un 69enne chiuda una terna di atleti 30enni (lo spogliatoio era uno e gli arbitri 3) fa ridere solo a pensarci. E' una spacconata di Moggi al telefono. E ci sono telefonate di Moggi tutte diverse sulla stessa questione. Poi è stato assolto. Ma ci rendiamo conto che a RC lo spogliatoio è tipo un porto di mare, e che se anche Moggi con destrezza e astuzia fosse riuscito a chiuderli dentro tutti e tre e avesse poi buttato via la chiave, gli avrebbero comunque aperto in 5 minuti? Sequestro di che? Questi sono i magistrati che cercano pubblicità... Coi soldi nostri però!
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Ho capito. Ma mi hanno fatto pesare un possesso che è perfettamente legale. Hanno sbagliato loro, non io. Perché tornava comodo far sembrare che lui avesse qualcosa da nascondere. Epperò siamo al medioevo così. E se guardo le possibilità, mi spiace, ma dato che non mi fai sentire l'audio (perché in realtà, forse tu non lo sai ma io si, loro le hanno intercettate (alcune) ), non sai manco dimostrarmi chi davvero le aveva, e se erano quelle o altre, allora io vedo malafede nelle indagini. Ed è un fatto grave. Molto grave.
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Veramente al processo qualcuno ha detto di averla ricevuta. Ma, in una democrazia, io me ne frego di Moggi. L'accusa o mi porta delle prove, sennò il delinquente/non delinquente sta fuori. La moralità del mondo del calcio, per intero, è un fatto del tutto secondario. Chiunque sia l'accusato, bisogna portare le prove, sennò siamo al medioevo.
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Premetto che io so perché avevamo schede svizzere, e so a chi le ha date. Detto questo, non è reato averle. E non solo mi devi dimostrare di averle date ad arbitri in attività, ma mi devi anche far sentire i dialoghi, perché se i due parlano di f*** sinceramente non mi frega nulla. E non puoi dirmi che non erano intercettabili in quanto straniere, perché erano perfettamente intercettabili. Bastava volerlo. E senza le voci diventa difficile anche sapere CHI le aveva, al di là delle chiacchiere di Moggi o altri. E dato che in molti casi parliamo di telefonate di meno di 10 secondi ecc, qualcosa non torna. Non si taroccano partite in 10 secondi di dialogo. E neanche facendo squillare 40 volte un telefono ad un arbitro prima di un match senza che nessuno risponda. Moggi, a suo dire (e ammetto che potrebbe anche aver mentito o simili, non lo so, ma è una possibilità) si accorse degli spionaggi ILLEGALI (perché lo scandalo Telecom è basato su spionaggi ILLEGALI, le procure non c'entrano nulla), per le trattive di mercato saltate e simili. Sarà vero? No? Si? Boh... Lo sa solo lui. Una cosa però è certa. Lo hanno pedinato e intercettato per un sacco di tempo, e se non sei un demente prima o poi te ne accorgi. Quando hanno pedinato me, intercettato me, e fotografato me, io me ne sono accorto. Magari ci va un po', magari non è necessariamente un fatto immediato, magari ti fai mille domande e hai mille dubbi, ma prima o poi di qualcosa ti accorgi. Perché chi svolge quel lavoro non è sempre un perfetto JasonBourne... Ma un conto è sapere che questa cosa avviene, un conto è poterla dimostrare, e un conto ancora è conoscere il colpevole da denunciare. Quindi l'idea di avere delle schede estere è una forma di difesa come un'altra. E manco 'sto granché, perché se ti seguono alla fine sanno che le hai, lo scoprono in fretta, e sanno che sono intercettabili. Molte cose sono venute fuori dopo. Lui OGGI dice che collega Stankovic e altre trattative con l'inserimento del mondo Inter, ma lo spionaggio poteva farlo anche qualcun altro. Chi denuncio senza prove?
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Mezza serie A aveva delle schede svizzere. Non è reato. Non ci sono prove che gli arbitri avessero delle schede svizzere. Bisogna studiarsi bene lo scandalo e tutto quello che è avvenuto, perché le cose stanno in modo molto diverso da ciò che tu ipotizzi. E questo persino se Moggi confessasse. Perché i dati in realtà vanno in altra direzione.
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Meraviglioso. Di una completezza imbarazzante. RIP
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Ma se uno di voi fosse il padrone di un'azienda qualunque, e venisse a scoprire che un concorrente ha messo sotto controllo i telefoni di suoi dipendenti e anche della sede, resterebbe indifferente? Non chiederebbe i danni? In caso di un processo non si costituirebbe parte civile? Per dire... Questi se ne strafottono.
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Certo. Cozzolino, al contrario di me, è un fan sfegatato di Agnelli. Non aspetta altro. Non ti posso raccontare i dettagli, ma ti garantisco che è così. Ci abbiamo discusso parecchio, insieme ad altri amici, quando io li avevo messi sul chi va là. A considerare AA un pacco velenoso alla fine siamo rimasti praticamente in 2 su 30. Con una decina di astenuti. E lui era contento come una Pasqua di AA, anche quando erano cominciate le prime strane avvisaglie (di cui però lui si era accorto, me lo disse al telefono una sera). Cmq generalmente nelle assemblee delle società negli interventi si mettono in rilievo i problemi più che le cose ben fatte. Diciamo che se vogliamo trovare dei suggerimenti operativi basta ribaltare le critiche. Ergo, serve un nuovo Marotta, dirigenti scelti con più oculatezza, e bla bla bla, insomma. (Attenzione, quello che pensa lui non è necessariamente quello che penso io).
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Lo capisco. Non so cosa dirti. Io la penso peggio di te. Ormai metto JE e AA sullo stesso piano morale. Io sono per la vendita, perché ormai da tempo ho capito che non c'è trippa per gatti. Per non appesantire il topic ti metto qualche riflessione nello spoiler, anche perché non ricordo se avevo già postato qui queste cose. Se le hai già lette chiudi.
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Sinceramente non ho voglia di difendere Salvatore, che conosco personalmente dal 2006. E' iscritto al forum, se vuole viene e si difende da solo. Di sicuro è uno che ha fatto tantissimo per la Juve, al contrario di molti altri che pontificano da seduti, tastiera alla mano, sul suo discorso. Per la cronaca, non lo sento da anni, e non mi sono sempre ritrovato sulla stessa lunghezza d'onda. Il suo modo di fare mi ha lasciato anche diverse perplessità. (e qui mi fermo) Tra le altre cose, gli dissi già nel 2015-2016 come sarebbero andate a finire molte vicende, della Juve, di Agnelli e famiglia, dei processi mediatici e non, e del mondo Juve in generale, ma non mi ha ascoltato (lui, ed altri amici a dire il vero). In questa prospettiva infatti ho letto il suo discorso in modo molto freddo. Capisco tuttavia chi dice che oggi serve costruire e non sfasciare. Mi sembra ragionevole, in linea teorica. Capisco anche che in tanti vorrebbero sentire dei suggerimenti per uscire dalla melma in cui siamo finiti. Giusto anche questo. Ma per questo basta comprarsi delle azioni e andare a fare il proprio discorso. Chi alle assemblee c'è stato, sa benissimo che è un qualcosa che viene fatto da Juventus molto controvoglia. Che chiunque ci sia seduto sul palco (Agnelli, Cobolli, ecc) se ne infischia bellamente dei piccoli azionisti. C'è chi sbadiglia, chi fa finta di ascoltare molto distrattamente, ecc. Hanno anche accorciato e limitato parecchio tempi e modi degli interventi. Non capisco infatti la sorpresa di Salvatore, visto che già da qualche anno Agnelli ha costruito l'assemblea così. C'è anche, bisogna ammetterlo, il piccolo azionista che spara delle s********e galattiche (rischieste di mercato assurde, lente su problemi inesistenti, proposte colorite/colorate, complimenti su singole partite, ecc). Bisogna essere tremendamente ottimisti per pensare di trovare delle vere soluzioni nei discorsi dei piccoli azionisti, e se ci fossero, nessuno se le cagherebbe. Insomma, uno va lì, dice la sua, si prende qualche applauso (forse), e tutto finisce lì. Se uno nell'intervento di Salvatore vuole trovare delle risposte/proposte, allora basta rileggersi l'elenco degli errori e operare al contrario. Le proposte sono insite nelle contestazioni, ossia se fai così invece che cosà, le cose si aggiusterebbero. Detto molto in soldoni... Poi se invece, qualcuno sperava che qualche piccolo azionista, preso da innamoramento da scudetti consecutivi, e completamente scollegato dalla realtà che ci è caduta addosso dal mese di dicembre, facesse i complimenti ad Agnelli... Allora siamo alla frutta. Per quanto riguarda Moggi, idem con patate. Intervento per fare i complimenti ad Agnelli. Ma è perché sono amici e certi sgarbi tra loro non se li fanno. Nessuna critica. Tentativo di riavvicinamento. Mi spiace. La sua idea che se riaprono la procedura sulle plusvalenze per nuovi elementi sopravvenuti, allora devono riaprire anche calciopoli, è solo una bellissima utopia. Il 2006 è chiuso. La chiave di tutti i problemi, di tutte le risposte, di tutte le possibilità, sta a Torino. O si muovono loro o non se ne fa niente. E lo può fare solo uno. Il grande capo. E semmai, dopo lo sbarco degli alieni, si decidesse di farlo, sarà lui a farlo. Non lo farà fare ad altri (sennò vuol dire che è tutto s***o, e non lo è). Luciano, ci/ti serve un miracolo. NB Il parallelo col 2006, come già detto, è fallace. Son due situazioni completamente distinte per la società. Andiamoci piano prima di considerare retrocessioni e altro. E' diverso, questa volta, anche l'humus della federazione. Calma e sangue freddo. Ricordatevi che siete tifosi della Juve. Nessuno ci deve far ca**re addosso.
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Sai però qual'è il problema? O meglio, il problema che attanaglia me? Che la farsa non ha solo colpito una squadra di calcio. Ha colpito persone, vere, con famiglie, vite, ecc. Qualche grandissima testa di c**** ha pensato di andare a caccia per uccidere un cinghiale, con mitragliatori, carri armati, bombe a mano. Sparo a tutto quello che si muove. A lui. E attorno a lui. E chi becco becco. Muoia lui e muoiano tutti. Non ho paura di ammazzare anche tutti gli animali del bosco. Sai chi è che ha un pensiero, una "filosofia", di questo genere? Dittatori vari, e mafie. Un buon esempio è Totò Riina. Per dire... Capisci cosa intendo? E per farlo, ossia per distruggere qualcuno o qualcosa, uso tutto quello che si può. Media, tribunali, aziende, forze dell'ordine, banche, ecc. E tutti gli uomini che mi possono tornare utili. E allora non ci sono più le regole... Non c'è più niente. Non vale più niente. Un paese ridotto così è un paese finito. Mentre tutto il resto, ossia le cose serie, i problemi veri, stanno nascosti a stagionare, e spesso sono le stesse persone ad occuparsi dei due ambiti (ossia delle vaccate e delle cose serie). Siamo in mano a questa gente qua. (un esempio a caso, se hai voglia di leggere una mia vecchissima cosa: http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=4743 )
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Ha scelto lui sia Conte che Allegri. E Nedved e Paratici sono quelli che hanno fatto saltare Allegri, con la convinzione di poter prendere Guardiola. E poi si sono dovuti accontentare di Sarri, a tutti i costi, perché non c'era più libero nessun altro. Agnelli si è incazzato, e si è immediatamente tirato fuori dando le probabili colpe a loro due se le cose fossero andate male. E di questa delegittimazione ne ha approfittato la squadra, che ad un certo punto giocava da sola e ha messo a rischio il titolo. Agnelli ha messo becco anche nel rinnovo di Dybala, in altre operazioni, nella costruzione dell'Under23 (quantomeno nell'idea generale), e nella costruzione della Juve femminile. Ovvio che non sia un tecnico del calcio, ma non è a digiuno completo di pallone. La segue fin da bambino, ci ha lavorato dentro anche da ragazzo, ci gioca abitualmente con gli amici. Non è paragonabile a questo Ferrero o al Cobolli del 2006. (con tutto che non lo voglio più vedere manco allo stadio eh, sia chiaro) Infatti non sbagli a dire che magari poi aggiungeranno a questo cda anche altre figure più "pallonare". Può essere. Molto probabile.
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Dipende dal CDA. Per esempio quello che è stato dimissionato aveva Agnelli e Nedved che qualcosa di calcio capiscono. Il primo aveva anche qualche competenza di altro genere. Lui stesso ha promosso diverse nuove attività, anche sportive. Il Giraudo di cui parli tu è uno che da giovane ha giocato a pallone, mica faceva solo il ragioniere della situazione. Funzionava con Moggi proprio per questo. Perché era uno che sapeva dirti il perché economico e sportivo per cui un'opearazione era un si o un no. Marotta è uno che segue e conosce entrambi gli aspetti, da decenni. Per dire... Dipende che società vuoi costruire, come la vuoi organizzare. Dentro ci sono sempre dei tecnici amministrativi, dei tecnici del settore calcistico, dei tecnici del settore marketing, ecc. Ma non sono loro a recepire ed approvare i progetti e quello che si farà. E' sempre un lavoro d'insieme. Secondo me il nuovo cda è stato messo lì per gestire questo particolare momento. Poi oh, posso sbagliare eh...
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Diciamo che qua la situazione è un po' diversa. Certo, possibile/probabile il discorso dei cavalli di tr**a, anche perché è già avvenuto in passato con Blanc. Nota sul passato che fu: Fu contattato da JE 1 anno e mezzo prima dello scandalo con lo scopo di sostituire Giraudo, entrò nel cda 1 anno prima di calciopoli (in ogni riunione stava zitto come un muto, ma riportava tutto fuori ovviamente), e quando un anno dopo si dimisero tutti, lui rimase dentro. Lui e il presidente onorario Grande Stevens (altro responsabile di diverse cosette). In quella maledetta giornata del maggio del 2006, il primo a sentenziare “siamo con la squadra, forte sul campo e con l’allenatore” fu proprio lui, Franzo Grande Stevens, uomo con contatti e amicizie abbastanza invischiate nelle nostre tristi vicende del passato. Umberto Eco con Franzo Grande Stevens è stato promotore del circolo politico e culturale «Libertà e Giustizia», insieme a Guido Rossi (!), Carlo Debenedetti, Leopoldo Pirelli, Giandomenico Lepore e tanti altri, su cui dispensò la seguente battuta : “Libertà e Giustizia non è una lobby ma piuttosto una mafia". Ma vabbè, due dati a casaccio tanto per ricordarvi con che tipo di persone abbiamo a che fare... Detto questo... Io non mi aspetto situazioni troppo rovinose. Penso che la Federazione questa volta non ci massacrerà come la volta scorsa. Hanno capito, dal punto di vista empirico, che la Juve alla serie A e allo sport italiano in generale serve come il pane. Quello che vuole JE gli interessa fino ad un certo punto. Caso diverso per le questioni di borsa.
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Lo so. Certo. Hai ragione. Ci mancherebbe. Non dico che siano degli incompetenti, nei loro rami saranno bravi. Però il cda vigila e valuta l'operato di coloro che quelle attività le svolgono. A volte consigliano, suggeriscono e promuovono. Secondo me questi qua se la domenica indossiamo la maglia del Toro manco se ne accorgono. Io un cda lo costruirei senza che questo sia completamente slegato dal pallone, quanto meno a livello di idee di base e passione. Poi non so... Secondo me JE pensa che sul resto la gente che c'è è sufficiente. (Cherubini e Allegri, e la dirigenza che fa tutto il resto)
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È morto Fabian O'Neill
CRAZEOLOGY ha risposto al topic di Morpheus © in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
E' una brutta notizia che aspettavo da tempo. In qualche intervista mi pare che disse che sarebbe morto presto, perché il suo alcolismo era praticamente una scelta. Gli piaceva bere, e non avrebbe mai rinunciato. Del giocatore mi frega relativamente. Mi spiace invece un sacco per l'uomo. Uomo caduto dentro i suoi vizi senza speranza alcuna di uscirne. E' una cosa così triste... RIP -
Interessante. Leggendo nomi e competenze... Sembra un cda a tempo determinato, scelto per passare i prossimi mesi a sciogliere i nodi che sappiamo. Possibilmente separando bene le colpe della società da quelle dei singoli , che dovranno pagare e mai più mettere piede nel club. Finita la bufera, magari tra un annetto, forse il cda cambierà ancora. Problema grosso è che il fatturato non si fa coi tecnici legali e economisti teorici. Bisogna vendere un prodotto nel suo complesso, ogni santo giorno. Serve gente che sappia vendere giocatori, partite, eventi, magliette, bibite, c***i e mazzi. L'Exoriano sappia che c'è il serio rischio che le perdite aumentino.
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Ok. Hai aperto il topic a quell'altezza. (capita anche a me, abbastanza spesso, quando i topic sono lunghi)) Non volevo offenderti. Ti chiedo scusa se ti è sembrato così. Ma cerca di capire. E' solo che in tanti dopo quel post hanno citato la stessa cosa, e mi sembra che la discussione, che invece è interessante in linea teorica, si sia fermata lì. Sono cugini, ok. Ho sparato una s******a? Intanto sei liberissimo di pensarlo, a prescindere. . Seconda cosa ne sparo tante tutti i giorni, come penso farai anche tu, e tutti gli utenti del forum. Sulla questione della parentela, ci sarebbe altro da dire, ma non mi frega nulla. Non è mica quello il centro del discorso. Chissene. Perché perderci ancora tempo sopra, visto che è OT? (Io però non insulto altri utenti, e non do del supponente del c**** a nessuno. Vedo però che ogni tanto alcuni utenti lo fanno, a volte anche senza motivi reali... Ed è una cosa che mi lascia perplesso... Ma capisco che ognuno di noi può avere delle frustrazioni esterne al forum). Piuttosto, tu come la pensi? JE è meglio o peggio di AA? Dai il tuo contributo alla discussione. Il tuo parere è giusto a prescindere, che sia giusto o sbagliato, perché se la pensi in un modo per te è sempre quello giusto. Forza, che ti leggo volentieri.
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Lo so. Purtroppo. Ma. Potrei sbagliare, perché io non sono un tecnico eh, però... Il bilancio che si fa oggi, vale si per gli impegni di oggi e domani, ma quelli certi e sicuri. Ossia attivi e passivi già certi, gli impegni presi insomma. Quindi, laddove gli stipendi sono stati abbassati davvero e temporaneamente, se dichiarato il tutto sono a posto, per come la vedo io. Il bilancio deve rappresentare fedelmente lo status quo finanziario reale del momento. L'eventuale accordo privato che, se poi più avanti le cose vanno meglio eventualmente potrei anche darti quello che ti avevo tolto, essendo ancora vaghi, non certi, e non necessariamente quantificabili, non posso inserirli in un bilancio. Quando deciderò ufficialmente che posso permettermi di darteli, li devo mettere a bilancio. Ancora di più laddove, in una eventuale fase di rinnovo contrattuale, decido solo successivamente di darti un surplus di stipendio per risarcirti di quanto non ti avevo dato in precedenza. E' un nuovo accordo, più oneroso, lo metto a bilancio, ed è tutto regolare. Se invece ci sono carte segrete con impegni a riguardo, allora il bilancio è falso. Un conto sono le parole (che non si possono mettere a bilancio), un conto sono degli accordi siglati precisi e per iscritto. In quel caso l'impegno è preso e va messo a bilancio. Caso diverso ancora è se venisse dimostrato che sono usciti soldi in nero e i pedestri hanno beccato ugualmente la grana. Ma ne dubito. Comunque sia, questa è la vicenda che ci ha inguiato con la borsa. Ed è una cosa che mi da sui nervi, visto quello che guadagnano e visto quello che stava succedendo. Ma ripeto, io sono un'estremista.
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In realtà in una intercettazione, se non sbaglio, viene fuori proprio che il covid è stato solo una parte minore del problema. Comunque io non ho fatto conti precisi, mi limito solo a dire che i c.d. esperti valutano il covid come uno dei tanti problemi. Io sarei invece istintivamente un po' più sulla tua idea, credo che i mancati incassi siano di più considerati nel complesso. Ma non sono un tecnico e non ho i dati ufficiali in mano. Boh... PS Epperò mi da parecchio fastidio il fatto che i giocatori, con una situazione come quella che tutti stavamo vivendo, i soldi li volevano tutti anche se in futuro. Questa è una delle vicende che ha inguaiato il club con la borsa. Poi dicono che io sono un'estremista e che mi inca**o.... Vabbè va, meglio che sto zitto.
