Jump to content

Nameless

Tifoso Juventus
  • Content Count

    14,835
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    4

Nameless last won the day on December 18 2019

Nameless had the most liked content!

Community Reputation

5,067 Excellent

About Nameless

  • Rank
    Juventino Grazie a Dio
  • Birthday 03/19/1974

Recent Profile Visitors

7,591 profile views
  1. Meglio da noi che in prestito ad una squadra di bassa classifica, imho.
  2. Le priorità sarebbero le dismissioni di Rabiot e Ramsey, certo è che Benta è un CC che sa fare solo una fase, ed ormai per giocare in un top team è troppo poco. Alla prima buona offerta lo sbolognerei senza problema, per me Rovella ma pure Fagioli sono meglio di lui.
  3. Solo se si muove Morata, od eventualmente al Cagliari per Nandez.
  4. Spero gli venga dato del minutaggio, tenerlo così per farlo entrare al 90esimo tutte le volte non ha alcun senso, fenomeno o meno che sia.
  5. Nameless

    Buffon

    Per amor di discussione, a qualcuno sono sicuro mancheranno
  6. Nameless

    Buffon

    La Juventus quando sembra in difficoltà poi sorprende sempre e ha dei colpi di reni che le fanno vincere i trofei più impensabili”. Gigi Buffon la Champions League non l’ha mai vinta ma la Signora la conosce bene, da vent’anni e anche in una stagione così dice: “Vedo la Juve sempre protagonista in ogni competizione, poi vincere la Champions in questi anni, contro determinate squadre, è sempre complicato”. Anche se il gioco... “La Juve non gioca male, la Juve quando vince lo fa da squadra solida, compatta che non concede spazi e che quindi imbruttisce la partita. La nostra Juve che è arrivata due volte in finale era solida, poi non ha vinto perché ha giocato contro un Barcellona e un Real Madrid che erano quattro volte superiori a noi. Ma senza quelle caratteristiche non saremmo mai arrivati in finale”, ha detto il portiere del Parma intervistato a Tiki Taka – La Repubblica del pallone, il talk show sportivo condotto da Piero Chiambretti su Italia 1. Quello di Buffon è un parere qualificato sulla traversata nel deserto della Juve degli ultimi anni. Partendo da Sarri: “Il mister da noi ha avuto tantissime difficoltà perché già all’inizio ha avuto dei piccoli attriti con qualcuno. Non è scoccata la scintilla. Dopo un mese, si è accorto che il tipo di lavoro che era abituato a fare avrebbe dovuto rivederlo e avrebbe dovuto cercare di mediare. E per uno come lui mediare è un qualcosa di avvilente. Non aveva quell’entusiasmo che di solito uno come lui ha”. Poi Pirlo ‘vitello sacrificale’ di un’annata negativa: “Non direi, il vitello sacrificale dà l’idea di un perdente ma un allenatore che vince Coppa Italia, Supercoppa e che arriva in Champions non ha fallito”. E sull’ultima estate: “Se Ronaldo non era più convinto di rimanere ha fatto bene ad andarsene. E Allegri ha fatto bene a tornare perché si vede che è convinto di fare bene ed è convinto di poter incidere”. Buffon ha poi rivelato di essere stato molto vicino all’Atalanta un anno fa dopo un corteggiamento serrato di Gasperini: “Lui lo sa, è successo che nel momento in cui avevo deciso di andare a Bergamo ho parlato con i dirigenti della Juve e con Pirlo che mi hanno convinto a restare. Mi conoscono alla perfezione e hanno toccato determinati tasti che non mi hanno persuaso a non andare. A Gasperini comunque voglio bene, le sue chiamate e la sua volontà di volermi a Bergamo perché secondo lui ero ancora forte per fare il titolare, mi hanno gratificato moltissimo”. Certe corde avevano cominciato a vibrargli dentro quando era a Parigi: “Quando all’andata degli ottavi di Champions noi avevamo vinto ma la Juve aveva perso non mi sentivo a mio agio per la sconfitta della Juve. E questa cosa ha pesato nelle scelte future. Così poi sono tornato, non mi faceva impazzire l’idea di fare il secondo ma l’idea di poter vincere la Champions con questa dirigenza e con questi compagni è stata la cosa che ha pesato di più. Vincerla per la gente della Juve mi avrebbe dato una soddisfazione enorme”. Buffon ha sempre parlato del sogno di andare in Qatar come carburante per andare avanti: “Questa è la scusa per continuare a giocare. È la motivazione che mette d’accordo tutti”. Ma ora la strada è in salita, questa Nazionale rischia di fare la fine di quella di Ventura: “Delle analogie ci sono, la differenza è che questa Nazionale ha delle certezze maggiori in virtù anche del successo insperato agli Europei. E quando hai delle certezze è più facile superare i momenti delle difficoltà”. Su quello spareggio con la Svezia: “Quella è stata l’anticamera di una spedizione che sarebbe stata non vincente. Abbiamo commesso degli errori e abbiamo avuto delle mancanze troppo grandi che non ci hanno permesso di andare al Mondiale. Le colpe sono di tutti, l’ho sempre detto. Quando si fallisce lo si fa tutti, lo staff, l’allenatore e tutti i giocatori”. Gigio Donnarumma col suo approdo a Parigi ha ripercorso le sue orme: “Penso che Gigio abbia fatto una scelta più che giustificata. In questa stagione sta avendo delle difficoltà ma penso che sarà titolare nell’immediato futuro”. Sulla sua esperienza francese dice Buffon: “A febbraio di quell’anno avevo deciso di smettere perché pensavo di fare il Mondiale e volevo chiudere il cerchio con quello. Dissi al mio procuratore che volevo smettere a meno che non mi avesse chiamato una tra Real Madrid, Barcellona e Psg. E dopo venti giorni è arrivata la chiamata. A qual punto mi sembrava un peccato rinunciare a un’esperienza simile, in un club simile e con un’offerta economica importantissima come quella”. Francamente le sue interviste non mi mancavano affatto.
  7. Giusto Allegri può proporlo come falso nueve. Partita insulsa, ma passerei oltre, chi se ne frega di come gioca in Nazionale.
  8. Le ammonizioni per proteste sono stupide a 18 anni, figuriamoci per uno della sua esperienza. Meglio, torna prima e abbassa un po' la sua autostima, che se sale troppo non va bene.
  9. Giocatore totalmente involuto. Viene quindi il dubbio che l'anno scorso brillasse nel disordine tattico generale, oppure ha già la pancia piena. Certo è che, visto lo slot da extra occupato, forse meglio spedirlo alla prima offerta e trovare qualcun altro con gamba, che non penso del suo livello manchino in giro
  10. Non è una prima punta. Però eviterei stroncature, per me ci sarà molto utile.
  11. Entrato con determinazione, quello che non era capitato l'ultima volta. Ripeto, per me non è scarso, bisogna lavorarci su e capire bene il ruolo migliore per lui.
  12. Ottimo piglio, bella l'apertura per Kulu, Rabiot avrebbe spedito la palla in calcio d'angolo. Se Allegri l'ha fatto esordire vuol dire che ci crede molto. Per me se i giovani sono bravi devono giocare, punto. Frabotta era un cesso a pedali, lì non era coraggio ma follia.
  13. Io non vedo corazzate, se non perdessimo più punti in maniera stupida nulla sarebbe precluso, imho.
  14. Pur non giocando benissimo possiamo anche dire che Milan e Napoli non avrebbero mai segnato in 10 giorni, abbiamo fatto tutto noi. Stiamo ritrovando una compattezza di squadra persa da un paio d'anni, al di là del gioco espresso. E senza errori individuali avremmo almeno 4 punti in più.
  15. Per me non è un fenomeno, certo è migliore di tutte quelle seghe che abbiamo in mezzo. Bravo Manuel, italiano e juventino! Confido in lui ed Arthur come coppia titolare.
×
×
  • Create New...