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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. ............... Serie A (7° Giornata Ritorno): JUVENTUS - BRESCIA STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), sabato 14/04/2018 - Ore 15:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  2. ............... Serie A (6° Giornata Ritorno): SASSUOLO - JUVENTUS STADIO "E. RICCI" - Sassuolo (Mo), donenica 25/03/2018 - Ore 15:00 Qui le vostre pagelle
  3. SBK : GP THAILANDIA BURIRAM Stage 1 = J. Rea (GBR) - Kawasaki Racing Team WORLDSBK Il conto di Jonathan Rea e della Kawasaki in Thailandia continua a crescere. Con la vittoria del britannico in gara-1 il totale sale a 7 su 7 per la casa giapponese a Buriram, 6 delle quali ottenute dal campione del mondo in carica. Nella prima delle due manche del weekend il Cannibale è tornato a dettare legge, prendendosi la prima vittoria stagionale alla sua maniera, dominando dall’inizio alla fine. Sul podio con lui Xavi Forés e Chaz Davies, con Marco Melandri più indietro, ottavo. La corsa per la vittoria è infatti durata pochi giri. Tom Sykes ha provato a battagliare con il compagno di squadra, ma poi si è bloccato alle spalle di Leon Camier, arrendendosi alla superiorità di Rea, che ci ha messo poco a scappare via. Sykes è crollato, scivolando fino alla sesta posizione, mentre è salito lo spagnolo Forés, che si è sbarazzato di Camier e si è preso lui il secondo posto, prima delle Ducati in pista oggi. Le moto di Borgo Panigale sul podio sono due, perché terzo si è piazzato il britannico Davies, risalito in maniera prepotente dalla nona posizione in griglia fino a superare a pochi giri dalla fine un Camier combattivo ma calato alla distanza con la sua Honda dopo una prima parte da protagonista. Il quinto posto è andato al britannico Alex Lowes, che ha preceduto Sykes e l’altra Yamaha dell’olandese Michael van der Mark. Ad essere più in difficoltà oggi è stato però Melandri, ottavo dopo una giornata complicata cominciata con il settimo posto in Superpole. Il pilota italiano ci ha provato nei primi giri ma non è riuscito a tenere il ritmo di chi gli stava davanti, complice una Ducati particolarmente “nervosa”, che continuava a muoversi in maniera evidente in staccata. A completare la top ten l’Aprilia dell’irlandese Eugene Laverty e la MV Agusta dello spagnolo Jordi Torres. Lorenzo Savadori ha chiuso 12°. https://www.oasport.it/2018/03/superbike-round-thailandia-2018-assolo-di-jonathan-rea-in-gara-1-marco-melandri-in-difficolta-ottavo/ Stage 2 = C. Davies (GBR) - Ducati Aruba Team La Ducati di Chaz Davies centra il primo successo in Thailandia della Casa di Borgo Panigale. Gara-2 della seconda prova del Mondiale 2018 di Superbike sorride al gallese che ha preceduto il duo Yamaha composto da Michael Van der Mark ed Alex Lowes. In quarta piazza Johnny Rea che, approfittando del settimo posto di Marco Melandri (Ducati), conquista la vetta della classifica mondiale in sella alla Kawasaki. Ritiro per l’altra verdona di Tom Sykes. Grande bagarre al via con le due Yamaha a condurre le danze: Van der Mark precede Lowes e la Ducati di Melandri (terzo) davanti a Rea ed alla Honda di Camier. Più indietro Davies (8°) e Sykes (9°). Duello ai ferri corti tra i due alfieri di Iwata, Lowes prende il comando delle operazioni e Rea, approfittando di una stoccata furibonda, scavalca la Rossa di “Macho“. Fase molto concitata e Davies si fa largo, approfittando di un errore del campione del mondo in carica, stabilendo il giro più veloce nella terza tornata, portandosi in quarta piazza, mentre Melandri torna terzo e Johnny è quinto. Chaz mette in fila un altro primato nel giro successivo e Van der Mark ritrova la vetta. Assai instabile l’avantreno della Panigale di Melandri, costretto alla resa nei confronti della Kawasaki di Rea mentre Davies fa sua la seconda posizione, azzardando una frenata da straccio di licenza. https://www.oasport.it/2018/03/superbike-round-thailandia-2018-trionfo-di-chaz-davies-in-gara-2-rea-quarto-e-melandri-settimo-perde-la-vetta-della-classifica-iridata/
  4. XI: Giuliani; Hyyrynen, Lenzini, Salvai(C), Boattin; Rosucci, Galli, Caruso, Bonansea; Zelem, Cantore Bench: Prundeanu, Franco, Cernoia, Panzeri, Glionna, Rood, Franssi
  5. Una rondine non fa primavera, però è una bella soddisfazione di sicuro
  6. Per Gene va sempre tutto bene poi puntualmente arriva Hamilton e si prende le posizioni Il primo da silurare è lui
  7. Questa vettura è un camion peggio di quella di Prost del 90 Che macchina demmerda
  8. 10 - GENT-WEVELGEM in FLANDERS FIELDS - Belgio (ME - 1.UWT) (25/03) P. SAGAN (SVK) - Bora-Hansgrohe E sono tre! Peter Sagan si è imposto nell’edizione numero 80 della Gand-Wevelgem, storica classica del Nord che si svolge per gran parte nelle Fiandre, dopo i successi del 2013 e del 2016. Tra le corse del pavé è la più adatta per i velocisti, ma non per questo meno impegnativa o spettacolare: lo slovacco della Bora-Hansgrohe ha regolato allo sprint un gruppetto ristretto, selezionato nell’ultimo passaggio sul Kemmelberg. La fuga di giornata ha faticato a partire e solo dopo una trentina di chilometri si sono avvantaggiati sei uomini: l’italiano Filippo Ganna (UAE-Team Emirates), il portoghese José Gonçalves (Katusha-Alpecin), gli olandesi Brian van Goethem e Jan-Willem Van Schip (Roompot) e i belgi Frederik Frison (Lotto-Soudal) e Jimmy Duquennoy (Veranclassic). Per una ventina di chilometri, dopo che il gruppetto si era avvantaggiato, il gruppo è sempre rimasto a tiro, fino a desistere e concedere oltre 10′ di vantaggio agli attaccanti. Da sottolineare una prima ora quasi ai 50 di media, molto impegnativa per tutti i corridori in gruppo. Il lavoro delle squadre dei velocisti ha stabilizzato il distacco, ma una volta arrivati attorno agli ultimi 100 chilometri una netta accelerazione nel plotone ha riportato il divario sui 4’30”, senza però che da dietro avessero l’intenzione di andare a riassorbirli così presto. https://www.oasport.it/2018/03/gand-wevelgem-2018-peter-sagan-firma-la-tripletta-davanti-a-elia-viviani2/
  9. 9 - RECORD BANK E3 HARELBEKE - Belgio (ME - 1.UWT) (23/03) N. TERPSTRA (NED) - Quick-Step Floors Niki Terpstra ha vinto la E3 Harelbeke, gara prestigiosa che funge da vero e proprio preludio al Giro delle Fiandre in programma la domenica di Pasqua. L’esperto olandese ha conquistato il primo successo di peso della stagione a quattro anni di distanza dal trionfo nella Parigi-Roubaix. Il 33enne è arrivato sul traguardo in solitaria al termine di una corsa ben condotta e letteralmente dominata: i 206 chilometri nel bel mezzo delle Fiandre, caratterizzati da 15 muri con 4 settori in pavè, hanno premiato il corridore della Quick Step che ha fatto la differenza nella seconda parte di gara. Il gruppo si è spezzato a oltre 100 chilometri dal traguardo a causa di una brutta caduta. Negli ultimi 80km lo stesso Terpstra e il compagno di squadra Lampaert hanno forzato il ritmo e nel giro di pochi chilometri sono riusciti ad avere 40” di vantaggio su un gruppo composto da Van Avermaet, Oss, Sagan, Gilbert, Benoot, Stybar, Durbridge, Gaudin. A 55km dal traguardo, Van Avermaet prova l’allungo insieme a Gilbert e Benoot mentre il Campione del Mondo perde contatto e rimane fuori dai giochi. Sull’atteso Kwaremont non succede molto, Lampaert e Terpstra conservano il vantaggio nei confronti di un gruppo di 11 uomini che si è nel frattempo formato, tra cui figurano anche i nostri Matteo Trentin e Gianni Moscon. Sulla Salita del Corvo si invola il solitaria il futuro vincitore, gli inseguitori rimangono sempre a circa 30”, nel finale provano a rientrare ma non riescono a ricucire il distacco. Terpstra trionfa, il compagno di squadra Gilbert è secondo davanti a Van Avermaet. Alle loro spalle degli ottimi Trentin e Moscon che lanciano segnali incoraggianti in vista delle Classiche del Nord. https://www.oasport.it/2018/03/e3-harelbeke-2018-trionfo-in-solitaria-di-niki-terpstra-gilbert-e-van-avermaet-si-arrendono-ottimi-moscon-e-trentin/
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