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Morpheus ©

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Tutti i contenuti di Morpheus ©

  1. ............... Serie A (5° Giornata Ritorno): JUVENTUS - PINK SPORT TIME STADIO "ALE & RICKY" - Vinovo (To), sabato 17/03/2018 - Ore 15:00 Qui le vostre pagelle
  2. #JuventusWomen XI: Giuliani; Hyyrynen, Gama, Salvai, Boattin; Rosucci, Isaksen, Galli, Bonansea; Zelem, Franssi Bench: Prundeanu, Franco, Cantore, Lenzini, Caruso, Rood, Sodini #ForzaJuve #JuvePinkBari
  3. ............... Serie A TIM (30° Giornata): JUVENTUS - MILAN STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, Sabato 31/03/2018 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  4. ............... Serie A TIM (30° Giornata): JUVENTUS - MILAN STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, Sabato 31/03/2018 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  5. 31 - Serie A Tim (Ventisettesima giornata) STADIO "P. MAZZA" - Ferrara, 17/03/2018 .... ......... SPAL - JUVENTUS 0-0 Che contro la Spal non sarebbe stata una passeggiata Allegri l'aveva detto e, ancora una volta, ha avuto ragione. La Juve non va oltre lo 0-0, innanzi tutto per i meriti dei padroni di casa, straordinari per abnegazione e ordine tattico. I bianconeri, per colpire, sembrano aspettare un calo fisico degli avversari per colpire che però non si manifesta, o è comunque limitato dalla determinazione dei biancazzurri, e di conseguenza non arrivano né pericoli particolari, né la giocata decisiva. SPAL, CORSA E ORDINE L'ambente, aiuta, e non poco, la formazione di Semplici: la Juve manca da Ferrara da 50 anni e il ritorno della Signora galvanizza squadra e città. Il Paolo Mazza è completamente esaurito, i biancazzurri sembrano indemoniati e iniziano la gara aggredendo ogni pallone come se fosse quello decisivo. Un atteggiamento coraggioso, che però non scompone la Juve e, dopo dieci minuti di agonismo esasperato dei padroni di casa, Douglas Costa piazza la prima accelerazione, lasciando sul posto tre avversari e servendo in area Alex Sandro, chiuso in angolo al momento della battuta. Dalla bandierina il pallone arriva a Higuain, che dal limite dell'area colpisce di prima intenzione e trova Meret piazzato. I ferraresi rifiatano e, dopo un sinistro a giro di Dybala che sfiora il palo, trovano le misure per limitare le avanzate dei bianconeri, stringendo le maglie della difesa, chiudendosi con ordine e continuando a correre con generosità encomiabile. Il risultato è che la Juve riesce a produrre solo un sinistro di Asamoah e un calcio piazzato di Dybala, entrambi sopra la traversa, prima di rientrare negli spogliatoi. I bianconeri iniziano la ripresa con ben altra aggressività, si piazzano nella metà campo avversaria e iniziano a martellare, pressando alto e recuperando palla in un lampo ogni volta che la Spal prova ad alzare la testa. Douglas Costa costringe Meret al tuffo con un diagonale dalla destra e Dybala sfiora il palo dopo una percussione centrale di Chiellini, ma ben presto i padroni di casa riescono a serrare le fila e a limitare le iniziative dei bianconeri. Allegri allora interviene, inserendo Mandzukic al posto di Asamoah e riportando Alex Sandro nella posizione di terzino. La Juve alza la pressione e la gara si trasforma in un assedio, con ventun uomini, l'intera Spal e tutti i bianconeri, escluso Buffon, a giocare in venti metri, a ridosso dell'area emiliana. Douglas Costa sfrutta la sua velocità per andare al cross dalla destra e Mandzukic, in tuffo di testa, mette a lato. Allegri manda in campo Barzagli e Bentancur per Chiellini e Matuidi, ma non c'è davvero niente da fare, in avanti non si passa e Maret rimane inoperoso fino al fischio finale. Termina 0-0, la Juve rallenta la marcia e pareggia, per la prima volta in campionato nel 2018. La vetta della classifica rimane di proprietà bianconera, ma ora il Napoli ha la possibilità di portarsi a due punti di distacco. Il campionato è ancora lungo, lunghissimo. SPAL Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari Grassi, Schiattarella, Kurtic, Costa (47' st Simic); Paloschi (37' st Everton Luiz), Antenucci (44' st Floccari) A disposizione: Gomis, Marchegiani, Salamon, Vaisanen, Viviani, Schiavon, Vitale, Bonazzoli, Drame' A disposizione: Semplici JUVENTUS Buffon; De Sciglio, Rigani, Chiellini (36' st Barzagli), Asamoah (19' st Mandzukic); Pjanic, Matuidi (39' st Bentancur); Douglas Costa, Dybala, Alex Sandro; Higuain A disposizione: Szczesny, Del Favero, Howedes, Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio A disposizione: Allegri ARBITRO: Massa ASSISITENTI: Di Iorio, Prenna QUARTO UFFICIALE: Ghersini VAR: Doveri, Preti AMMONITI: 32' pt Kurtic, 15' st Schiattarella, 21' st Costa, 24' st Douglas Costa, 34' st Pjanic, 40' st Everton Luiz http://www.juventus.com/it/news/news/2018/0-0-a-ferrara.php
  6. Finali di Falun nel segno della Scandinavia. Si sono effettuate in Svezia le finali sprint di Sci di Fondo e i protagonisti son sempre gli stessi. Tra gli uomini, neanche a dirlo, imprendibile Johannes Høsflot Klæbo che vince agevolmente la gara DOMINANDOLA come solo lui sa fare chiudendo davanti a un nostro ottimo Federico Pellegrino che si avvicina sempre più al record di podi italiani in Sci di Fondo; nello sprint finale supera uno sfinito Svensson e si prende la seconda piazza sia della gara sia della classifica finale di sprint dove a dominare è stato ovviamente il norvegese. Belle batterie del nostro De Fabiani che alla fine sfortunatamente non riesce a qualificarsi per la finale. Tra le donne a vincere è stata Hanna Falk. La svedese si prende una grandissima soddisfazione nella frazione finale andandola a dominare concludendo in prima posizione precedendo la connazionale Sundling che, a sua volta, precedente la leggendaria Bjorgen alle prese con l’ennesimo podio in carriera. Assente la Nilsson e deludente Diggins oggi, nonostante una gara opaca la Weng rafforza la sua leadership in vetta alla classifica. Unica italiana in gara era Elisa Brocard che non si qualifica per le semifinali uscendo già ai quarti. Nello Sci Alpino gara di passerella oggi con il Team Event in parallelo formato dalle squadre miste. La vittoria è andata alla Svezia composta da Swenn-Larson, Hansdotter, Hargin, e Myhrer che ha avuto la meglio sulla Francia. Terzo posto invece per la Germania che nella finalina ha la meglio sull’Austria. Italia fuori al primo turno dopo la sconfitta per 0-4 con i teutonici. Nel salto con gli sci il monologo è sempre lo stesso: Unico, immenso, implacabile Kamil Stoch Il fuoriclasse polacco dimostra ancora una volta di praticare un altro sport vincendo per dispersione la gara dal trampolino lungo a Trondheim annientando la concorrenza soprattutto nella seconda serie dove ha incrementato il gap volando oltre il punto HS fissato a 140m. Seconda posizione a 17 lunghezze di ritardo per Stefan Kraft. Terzo il connazionale Johansson. In questo modo Stoch ipoteca praticamente la sfera di cristallo che andrà a suggellare una stagione pazzesca. Continua su: http://discesalibera.org/2018/03/16/nel-nord-europa-e-tutto-spettacolo-prettamente-scandinavo/
  7. Meglio ORA in una sfida A/R che in finale che non abbiamo la possibilità minima visto che non possediamo il loro approccio mentale. Vediamo, non sarà facile, ma puoi fare bene.
  8. L’azzurro sempre più dominante nel gelo di Åre Non ce ne sta davvero per nessuno. Oggi grande giornata sulle nevi scandinave tra Åre ed Oslo nelle gare di Sci Alpino e di Biathlon dove, l’Italia ha svolto un ruolo importantissimo e notevole nel primo. Partiamo naturalmente dalle donne dove la fuoriclasse bergamasca Sofia Goggia sfodera una gara sontuosa e conquista il Super-G di Are precedendo Viktoria Rebensburg e Lindsey Vonn andando ad aggiungere un’altra perla ad una strepitosa stagione portando a casa un altro podio dopo quello di ieri in discesa condito dalla coppa di specialità. Per la nostra campionessa si tratta della quinta vittoria in carriera in Coppa del Mondo. Tina Weirather con il settimo posto porta comunque a casa la sfera di cristallo di Super-G visto che la Gut uscendo di gara non ha potuto insidiare una classifica di per sé già decisa in precedenza. E’ ancora presto, forse, per parlare di passaggio di consegne, ma la certezza è che la nostra nazionale ha per le mani qualcosa di veramente grandioso con la sensazione che il futuro sia davvero adesso. Meravigliosa Sofia. Tra gli uomini arriva invece una grandissima soddisfazione più che meritata dopo un anno travagliato e un periodo buio per i nostri colori: da segnalare quindi il riscatto di Christof Innerhofer che ha messo a segno oggi un altro grande podio azzurro!!! Nel Super-G maschile ad Åre si impone un ancora grande Vincent Kriechmayr che fa un back-to-back notevole dopo la vittoria di ieri in discesa libera in condominio con Mattias Mayer davanti al nostro azzurro; Chris si riscatta dopo una serie di gare acerbe prendendosi una seconda posizione notevole che deve essere un punto di partenza per la stagione che verrà. Lo avevamo visto un pò abbacchiato nell’intervista post PyeongChang dopo la delusione cocente in quel delle Olimpiadi: questo di oggi è la dimostrazione che il nostro campione ha ancora molto da dare con tutta la forza e la volontà che mette assieme alla sua infinita classe. Concludono terzi a pari merito Aksel Lund Svindal e Thomas Dressen. Chiude invece sesto Kjetil Jansrud che già aveva conquistato la coppa di specialità. Nel Biathlon in quel di Oslo sono andate in scena le gare sprint sia al femminile che al maschile; in quel delle donne acuto di Anastasiya Kuzminá: la slovacca fa sua la gara trovando già il ritmo pieno dopo un primo poligono zoppicante e trovandosi a pieno agio sugli sci e in particolare al secondo tiro. Classifica che per lei si fa migliore considerando che Makarainen oggi ha svolto una gara opaca chiudendo soltanto quarantesima. Completano il podio Domracheva e Dzhima rispettivamente seconda e terza. Tanto rammarico per i nostri colori con Wierer che poteva arpionare un podio ma che nell’ultimo poligono dice addio a tali speranze con 3 errori consecutivi e alla fine chiude trentanovesima. Meglio ha fatto Vittozzi che ha chiuso decima. Attardate il resto delle altre italiane; tra gli uomini invece la vittoria è andata a sorpresa al classe 1986 Henrik L’Abee-Lund, norvegese, che realizza una gara a dir poco sontuosa andando a precedere Johannes Boe e Martin Fourcade, ancora una volta sul podio entrambi, realizzando un’impresa incredibile per un atleta non più giovanissimo che prende a 32 anni la prima vittoria in un format complicatissimo come quello di Oslo. Un grande plauso a Lukas Hofer che compie una giornata incredibile macchiata da un solo errore il quale, probabilmente, gli ha fatto costare sfortunatamente la vittoria, e chiude in quinta posizione. Nel tardo pomeriggio si concluderà questa fantastica giornata sugli sci con la gara dal trampolino grande a Trondheim nel salto con gli scimaschile dove, Kamil Stoch, parte con tutti i favori del pronostico. Continua su: http://discesalibera.org/2018/03/15/lazzurro-sempre-piu-dominante-nel-gelo-di-are/
  9. Abbiamo per le mani il futuro dello sport mondiale. Nella maniera più assoluta. Questa qua è un fenomeno.
  10. Vinta con la testa. Vinta da Juve. Partita che temevo particolarmente sia perché l'Atalanta è una squadra altamente insidiosa, sia perché gli incontri giocati son stati particolarmente ravvicinati, ma abbiamo lasciato sfogare la cattiveria e il pressing degli avversari e abbiamo colpito al momento giusto trovandosi al posto giusto con un grande Higuaín che oggi segna e ha fatto segnare. Ottimo controllo e gestione della palla. Grandissima prestazione sia di Douglas sia di Matuidi. E' un buon vantaggio ma è un percorso ancora ESTREMAMENTE lungo, quindi occorrerà essere sempre concentrati e dare il massimo come adesso. Testa alla Spal. Fino alla fine.
  11. ............... SERIE A TIM (28° giornata): SPAL - JUVENTUS STADIO "P. MAZZA" Ferrara, sabato 17/03/2018 - Ore 20:45 Qui il preview del match ------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  12. DOWNHILL WORLD CUP CHAMPION!!! La ciliegina sulla torta di una stagione STRAORDINARIA. Sofia Goggia dopo il titolo olimpico a PyeongChang si prende anche la Coppa del Mondo di Discesa Libera classificandosi al secondo posto nella gara ad Åre valida per le finali di Sci Alpino. A nulla è servita la vittoria a Lindsey Vonn che in classifica generale di specialità termina seconda a 3 lunghezze dalla nostra finanziera bergamasca. Chiude il podio Alice Mckennis completando un podio per 2/3 statunitense facendo venire i brividi ai tifosi italiani mettendosi dietro l’azzurra per soli 8 centesimi. Per Sofia si tratta del 21mo. podio in carriera andando a scrivere una nuova pagina di storia nella velocità bianca femminile italiana dopo Isolde Kostner. WHAT A DAY!!! WHAT A SEASON!!! Tra gli uomini Beat Feuz porta a casa una meritatissima sfera di cristallo a suggellamento di una stagione a dir poco sensazionale. Un atleta che fa della scorrevolezza il suo pane con una capacità di leggere la tecnica in pista a dir poco fantastica; oggi l’elvetico chiude in terza posizione arrendendosi davanti a una grande Austria che porta a casa il successo con il pari merito di Mayer e Kriechmayr per l’Austria. Quarto il grande rivale di Feuz, Svindal che chiude secondo in classifica generale di specialità. Giornata di Combinata Nordica che realizza un’altra giornata con un identico format della giornata di ieri, ossia salto sul LH con HS140 nel Granåsen: la vittoria oggi è andata al tedesco Fabian Riessle che trionfa in scandinavia precedendo nello sprint finale il norvegese Riiber e il finnico Hirvonen. Chiude solo quinto Watabe ma che porta punti preziosi ancora a casa in classifica visto che il suo diretto inseguitore per la sfera di cristallo, Jan Schmid, chiude quindicesimo. Da notare un settimo posto per lo statunitense Fletcher che oggi conclude la sua carriera, mentre Pittin termina tredicesimo. Ieri invece il successo è andato all’altro fuoriclasse tedesco Eric Frenzel che ha realizzato una fase formidabile come spesso gli accade sugli sci andando a conquistare una gara fantastica dopo aver chiuso la frazione di salto in quarta posizione con HS140. Gara che, tra le altre cose, ha visto l’importantissimo podio di Akito Watabe che si piazza in seconda posizione dopo che aveva chiuso la gara di salto in testa con 139.5 punti e che gli consente di allungare in classifica contro uno Jan Schmid in ombra che chiude soltanto in ottava posizione. Terzo posto per l’altro tedesco, Fabian Riessle che ha battuto in volata il connazionale Rydzek e il norvegese Graabak. Alessandro Pittin chiude 23mo. e torna in zona punti dopo alcune gare impalpabili. Nel Salto con gli Sci maschile invece ennesima prestazione superba di Kamil Stoch che a Lillehammer conferma ancora una volta di praticare un’altra tipologia di sport. Il polacco ha saltato in 140,5 e 141 metri vincendo entrambe le serie e portando a casa la gara con un punteggio di 306.4 imprimendo distacchi abissali a partire dalla seconda posizione occupata dal compagno di squadra Kubacki con 278.7 punti; gradino più basso del podio e primo conquistato in questa stagione di Coppa del Mondo nelle gare individuali per Robert Johansson, il baffo più famoso della Norvegia, che chiude totalizzando 273.7. Per Stoch, la sfera di cristallo è sempre più vicina. http://discesalibera.org/2018/03/14/sofia-goggia-nella-storia/
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