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Momo Sissoko!

Tifoso Juventus
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  1. Qua si iniziava a non sperarci più di vedere prestazioni decenti. Se due guide tecniche di fila non hanno lasciato impronte mentre invece una in un mese ha di fatto ribaltato la squadra, almeno per come si sta in campo e come si interpretano le partite, il merito gli va ampiamente riconosciuto. Ora serve un mercato di Gennaio specialmente se la Roma si rinforzerà.
  2. Il lavoro di Spalletti è semplicemente commovente, ha ereditato un gruppo allenato in maniera sconclusionata, allo sbando, pianamente sfiduciato e, tranne alcuni, neanche di chissà quale valore e un mese ha fatto quello che Motta e Tudor non sono riusciti a fare. Fategli un mercato!
  3. Questo è quello che si chiedeva in questi anni, anche se i giocatori sono quello che sono un allenare può comunque creare una sua struttura, delle situazioni di gioco e dare una forma alla squadra. E' chiaro che se non hai interpreti di chissà quale caratura non potrai lottare per i trofei o grandi traguardi ma comunque instaurare una base, inculcare principi di gioco questo sì e Spalletti lo sta facendo. Due partite di fila così, oltre comunque alle buone prestazioni contro Bologna e Roma, che comunque reputo partite "fuori contesto", non si vedevano da anni e sì Lecce e Sassuolo non sono squadroni, lo si sa bene, ma nelle stagione passate anche contro le piccole nn si facevano prestazioni del genere.
  4. Giuntoli ha gestito in modo pessimo e avanzo nel scrivere anche becero la situazione di Motta. Ha scaricato totalmente le colpe su di lui non difendendolo e addirittura cacciandolo, in pratica ha scaricato Motta per tentare di salvare se stesso e per me una gestione così è da scellerati. Su Motta io sono molto controcorrente rispetto ai pareri generali, Giuntoli doveva difendere la sua scelta, doveva anzi aiutare Motta a imporlo ai giocatori mentre invece l'aria che circolava già da Febbraio era di un allenatore senza più peso e ormai abbandonato.
  5. Bradi, quante volte in questi anni abbiamo discusso di costruire una struttura, la famosa base da cui partire, ecco se prestazioni come quelle di ieri venissimo confermate finalmente avremmo messo dei principi di gioco da cui poi, certamente e doverosamente, migliorare la rosa e dunque i giocatori. Altrimenti arrivare quarti di riffa e di raffa, come l'anno scorso con Tudor, è inutile perché non crei nulla e parti sempre da capo ogni volta, ecco io invece questa volta vedo l'intenzione di creare una struttura di squadra, finalmente. Aggiungo per il lavoro che sta svolgendo Spalletti, che reputo molto buono specialmente visto cosa ereditava e il materiale a disposizione, fargli un mercato di Gennaio è doveroso.
  6. In una manifestazione lunga come il campionato se contro le medio-piccoli giochi come ieri i punti li fai, è episodico non aver vinto ieri. Tra la non vittoria di ieri e quella contro la Fiorentina ci sono differenze abissali, la strada imboccata è quella giusto poi certamente sono d'accordo che abbiamo evidenti limiti di rosa e di qualità che non possono lasciare tranquilli anche in ottica quarto posto.
  7. Abbiamo avuto Bologna e Roma dove abbiamo lo stesso fatto bene, poi sono il primo a dire che contro Italiano e Gasperini sono partite a se e abbastanza "fuori contesto". Noi abbiamo spesso fatto male contro le squadre chiuse creando spesso molto poco sia con Motta che con Tudor, una prestazione come ieri, anche contro squadre piccole, nei cicli precedenti difficilmente l'abbiamo vista Ora Spalletti deve essere bravo a tenere mentalmente il gruppo, perché non vincendo nonostante la buona gara il rischio è di regredire. Poi è chiaro che contro lnter, Napoli i difetti qualitativi della nostra manovra, dei nostri singoli emergeranno maggiormente e non si potrà giocare come ieri ma anche il fatto che contro le piccole impostiamo così le partite è un segnale molto positivo e ripeto ne Motta ne Tudor ci erano riusciti.
  8. Con Tudor si vedevano obbrobri anche contro avversari lo stesso modesti, con Spalletti si vede che la squadra è ben allenata e inizia ad avere una sua struttura. Direi bene anche contro Bologna e Roma anche se le reputo partite a se dato che sono tutti duelli individuali.
  9. La strada è quella giusta, il lavoro di Spalletti è commovente, sta riuscendo a farsi seguire dal gruppo cercando di elaborare la sua proposta di gioco, il tutto senza una vera base dato che il gruppo squadra veniva da una gestione pessima. Purtroppo oggi non si è vinto ma è stata la miglior Juve della stagione, i giocatori sono quelli che sono, ma finalmente si vedono spiragli per gettare una base, per costruire una struttura, dei principi da implementare e migliorare. In una competizione lunga come il campionato se crei sempre molto alla fine i punti li fai, chiaro la squadra è questa ma per il quarto posto possiamo esserci.
  10. Dispiace perché probabilmente è stata la miglior Juve della stagione, la mano di Spalletti c'è, si vede e infatti si sono viste trame di gioco interessante e tantissime occasioni potenziali create, peccato davvero sono proprio due punti buttati.
  11. Bologna e Romo sono partite a se per il modo in cui giocano, tutti duelli uomo a uomo, ieri contro il Pisa si sono infatti rivisti i limiti che conosciamo. Va scritto che a strappi si notano trame di gioco interessanti, aggiungo anche gli schemi da angolo, segno che il gruppo è con Spalletti ma vanno fatti ancora enormi miglioramenti, fatichiamo tremendamente a scardinare i blocchi e qui ci mancano delle qualità.
  12. Quando Spalletti dice che Yildiz fa paura agli avversari, nel goal si vede Cristante indicare a Soule di andare largo per aiutare Celik e Mancini contro Yildiz, di fatto la Roma crea un 3vs1 contro il nostro 10 ma così si viene a creare un 2vs1 a nostro vantaggio grazie al movimento di Conceicao verso il centro e la presenza di Cambiaso. Qui è quando si vede chiaramente Cristante che indica a Soule, arriva da lontano per dare una mano, di andare largo per contrastare Yildiz. Qui si nota il 2vs1 che si crea con Cambiaso e Conceicao in superiorità al centro complice proprio la lettura sbagliata della difesa della Roma che per paura di Yildiz muove Soule verso l'esterno piuttosto che mandarlo a creare maggiore densità al centro.
  13. Kalulu braccetto, non più quinto, e Conceicao titolare almeno danno maggiore serietà a questa squadra, le follie di Tudor nell'insister con Kalulu quinto, cercare un esoterico equilibrio con Mckennie esterno alto lasciando in panchina il portoghese, che piaccia o no è uno dei più pericolosi in rosa, non aveva senso. Da segnalare le posizioni di Yildiz e Conceicao più centrali rispetto ad altre partite, chissà se tali mosse saranno confermate oppure se sono valse contro Bologna e Romo che giocano a uomo dove quindi i movimenti di Mckennie hanno messo molto in difficoltà la Roma stasera.
  14. La miglior partita probabilmente della stagione, prima di facili entusiasmi però va scritto che giocare contro Italiano, come anche contro Gasp, è un po' una storia a se dato che si gioca uomo a uomo dunque si possono studiare, creare soluzioni che chiaramente in altre partite non sono replicabili. Spalletti ha preparato la gara molto bene, Yildiz dentro il campo, Mckennie ad attaccare gli spazi, c'erano anche alcune trame che si sarebbero potute creare tra Conceicao e Kalulu, il problema grosso è stato David, male spalle alla porta e male in generale quindi ci siamo sempre fermate alla creazione di occasioni potenziale dove poi abbiamo sbagliato la scelta, l'ultimo passaggio per errori tecnici. Secondo tempo era partito male, qualche aggressione con tempi sbagliati e la solita nostra imprecisione palla al piede rischiava di costarci caro, poi sbloccata su schema da angolo e gestita senza rischi dopo l'espulsione, bene Openda nei movimenti ma con palla da ancora l'impressione di essere impacciato. Quindi buona partita più per idee e concetti che per quanto effettivamente fatto per via dei soliti limiti che ormai ben conosciamo.
  15. Il primo tempo è stato un abominio, questa squadra ha problemi atavici, quindi nessuno penso si aspetti chissà cosa, spero che Spalletti possa dare maggiore fiducia e avere lui più credibilità per farsi seguire e cercare quantomeno di intraprendere una strada. E' comunque molto dura.
  16. Purtroppo è così, gruppo che ha vissuto fallimenti su fallimenti, si gioca col terrore di non arrivare al risultato, con la paura di essere licenziati quindi si punta a vivacchiare sperando nel quarto posto che andando avanti così prima o poi non ci sarà e comunque non ponendo mai le basi di niente.
  17. Mia sensazione, purtroppo qua, per l'ambiente tossico che è la Juve da anni, si ragiona solo della partita, dell'equilibrio senza invece puntare ad allestire un progetto di squadra; così facendo l'impatto di un allenatore è minimo e specialmente non si pongono mai le basi di nulla. C'è troppa paura, sia dei giocatori che del/degli allenatore/i e questo non permette di lavorare al meglio, di avere il tempo, la fiducia, la possibilità di imbastire una collettivo, di costruire, si ricerca il risultato partita per partita senza però essere prima una squadra.
  18. Voleva anche sfruttare gli attacchi di Mckennie e non essere in inferiorità numerica al centro, direi overthinking purtroppo andato a male così come poi con i cambi. Openda-David per andare di transizioni li provò anche Tudor contro il Milan e a momenti infatti la si perdeva con quell'assetto.
  19. Timidezza poi ricercata, la formazione iniziale e quella, dopo il doppio cambio col ritorno al 3-5-2, porta alla nostra totale inoffensività.
  20. Come regalo di Natale sarebbe bello vederlo per più di dieci minuti.
  21. Ma quale maledizione ci costringe ad andare di 3-5-2 rinunciano ai giocatori migliori in rosa? L'ossessione verso un presunto equilibrio sono anni che ci castrano. Niente, oggi Spalletti malissimo, primo tempo molto brutto e formazione sbagliata, nell'ultimo terzo di gara si ritorna ancora al 3-5-2, si toglie Yildiz, ed ecco il goal preso in una partita che in realtà non dava la sensazione si essere in difficoltà, anzi, il Napoli non è stato, e non è, questa gran roba. Per piacere, facciamo giocare Zhegrova più di 10 minuti a partita.
  22. Deve entrare a pieno regime, con lui in campo il nostro potenziale offensivo aumenta e di molto.
  23. Sui movimenti di raccordo e in generale ci sono segnali positivi.
  24. Ancora ricerca di un, presunto, equilibrio esasperato, poco coraggio, c'è paura in campo, questo gruppo ha tantissime scorie che sembrano davvero difficili da eleiminare.
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