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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. SUPERCOPPA INTER-JUVE IL 5 GENNAIO A SAN SIRO, RINVIATA JUVE-NAPOLI Dopo 10 anni la finale del trofeo torna a disputarsi in casa della squadra che ha vinto lo scudetto (mai era accaduto, stranamente, durante i 9 anni di regno bianconero). Juve-Napoli, in programma il 6 gennaio, sarà rinviata a data da destinarsi, come chiedeva da tempo il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Gli azzurri, infatti, sarebbero stati privi dei nazionali africani impegnati in Coppa d’Africa (Osimhen, Anguissa, Koulibaly). Gli antijuventini avranno giá dimenticato (ovviamente) che all'andata la Juve si presentó a Napoli con 9 assenti "pesanti" a causa degli impegni dei sudamericani con le loro nazionali e a causa di alcuni infortuni. Ma Andrea Agnelli non alza mai la voce?
  2. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) IL SOLITO PIANTO E LA MALAFEDE Si discute da giorni perché il VAR, introdotto per correggere gli errori, ha corretto un errore La Juve ha pareggiato a Milano con l’Inter. Tutto sommato un risultato che ci può stare. Non è stata una partita spettacolare, ma è stata una partita intensa. Ovviamente, è stata raccontata “ad capocchiam”. L’Inter pare abbia preso a pallonate la Juve che ha pareggiato immeritatamente. Ovviamente, nulla di tutto questo. L’Inter è passata in vantaggio fortunosamente e nell’azione del gol ha effettuato gli unici due tiri in porta della propria partita. ....... La Juve non è che ha fatto molto meglio, ma nel secondo tempo soprattutto dopo gli ingressi di Chiesa e Dybala si è fatta preferire. Alla fine è stato più impegnato Handanovic (poco) che il nostro. La Juve poi la riprende come l’Inter in modo fortunoso con un rigore che c’è anche se i rigori per la Juve non ci sono mai. Del tutto allucinanti le dichiarazioni di Inzaghi per cui l’arbitro ha visto e la Var non doveva intervenire, dichiarazioni anche sottoscritte da alcuni opinionisti ed ex arbitri. Allucinanti perché il Var è stato messo proprio per correggere gli arbitri qualora non avessero visto bene e ci sono un centinaio di precedenti anche che riguardano rigori contro la Juve vedi Mertens/McKennie in Juve Napoli o DeLigt/Lautaro in Inter/Juve, ma ovviamente i rigori contro la Juve sono assoluto sempre indiscutibili. E veniamo alla partita che ha fatto storcere il naso a qualcuno. Io credo che la Juve sia oggi un poco meno forte dell’Inter che è campione d’Italia e che Allegri abbia qualche serio problema di formazione di cui non si lamenta. ........ Inoltre, da sempre mi pare che un pareggio in trasferta a San Siro contro l’Inter sia un risultato che può accadere e non vedo questo dramma. Sul difensivismo di Allegri dobbiamo capire come gioca oggi la Juve. Il mister di fatto non ha centrocampisti che segnino molto e ha molti problemi in attacco non potendo contare più su Ronaldo e avendo avuto fino ad oggi Dybala a meno di mezzo servizio. Kean fra l’altro non ha ancora convinto, mentre Morata è il solito Morata che va a corrente alternata mentre Kaio, che fino a ieri era un oggetto misterioso, si sta ancora pian piano inserendo ma al momento sembra più una mezza punta che un bomber. Al netto di tutto questo Allegri ha pensato di iniziare dal sistemare la difesa. Con la difesa sistemata sono arrivati punti e vittorie e una classifica migliore. Da questo si è partiti e questo ora la Juve è: una squadra solida che concede poco a tutti gli avversari e che punta primo a inibire il gioco degli avversari. Questo, può piacere o meno, è indiscutibile, ma sta dando sicuramente dei frutti. ........ C'é chi spera come me che Dybala torni a pieno regime e Kean si inserisca e inizi a segnare con costanza e di conseguenza anche il gioco offensivo migliori. E c’è chi invece spera di perdere per poter dire #allegriout e “io lo avevo detto”. Ieri ho letto screen di tifosi che hanno lasciato il tifo per la Juve perché non contenti. Menomale speriamo sia vero. Di questi tifosi se ne poteva fare a meno anche prima figuriamoci oggi. Articolo completo -> https://bit.ly/2ZqmHpi Classifica di Serie A
  3. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Cucchi: «Rigore Juve? Ormai si parla solo di questo e ci si dimentica delle partite» Classifica di Serie A
  4. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) La Juventus di Allegri non perde mai “Giochiamo come se stessimo vincendo” A pronunciare tale frase non è stato nessun addetto ai lavori, giornalista, twitstar o pensatore di vario genere, bensì un signore sulla settantina seduto di fianco a me al minuto 80 di Inter – Juventus. In 5 parole ha condensato tutta la prevedibilità e la mancanza di idee di una squadra che ha condotto la partita a una sola velocità, inquietantemente bassa, e che non sembrava in alcun modo poter accelerare. Intendiamoci, la Juventus ha delle armi per ovviare a questo problema, ma nel derby d’Italia nessuna di queste è stata messa in campo. Nelle recenti uscite si sono viste, alternate o addirittura insieme, una difesa un po’ più alta e aggressiva, un pressing alto e continuo in diverse fasi della gara, un gegenpressing convinto e produttivo da parte degli attaccanti e degli esterni (soprattutto contro lo Zenit), diversi giocatori offensivi in campo insieme. Contro l’Inter nessuno di questi elementi è stato presente, per tutta la durata dell’incontro. Allegri ha impostato la partita in modo esclusivamente reattivo, senza alcun tipo di pressione sui portatori di palla se non in occasioni sporadiche, rispettando ai limiti del masochismo un avversario dalla caratura tecnica non eccelsa e che nelle scorse giornate ha mostrato di soffrire le offensive con molti uomini e i ritmi alti. Il piano del tecnico era mantenere la partita in equilibrio fino al secondo tempo, inserendo Dybala e Chiesa per spaccare il ritmo in proprio favore; sull’altare del piano gara, il sacrificato è stato Dejan Kulusevski, che ha dovuto fare a tratti il mediano e a tratti l’attaccante spalle alla porta, annullandosi completamente in attesa dell’ingresso di Dybala, in maniera simile a quei tronchi di legno che i ninja usano nella tecnica della sostituzione del corpo (o se non vi piacciono le metafore, com’era successo a Coman nelle partite che precedettero la sua cessione). Doveroso anche aprire una parentesi che smonti l’epica dei “cambi spaccapartita”, marchio di fabbrica della prima gestione Allegri, ma ora leit motiv che rischia di diventare stucchevole e improduttivo. Se per Dybala tale ruolo contro l’Inter era da ritenersi sensato se non inevitabile, dato che l’argentino non poteva avere i 90′ nelle gambe, resta difficile spiegarsi razionalmente l’esclusione di Chiesa. Anche se “fatica di più contro le squadre chiuse” (ma c’è qualcuno che fatica di più con quelle aperte?) come dice Galeone, anche se nelle ultime partite non ha ben figurato da punta, anche se tante gare di seguito possono averlo fiaccato, Federico Chiesa sarebbe stato più incisivo sia di Kulusevski che di Bernardeschi che del fantasma di Cuadrado che sta facendo capolino in questi giorni. Quanti sono i grandissimi giocatori che vengono tenuti fuori dagli allenatori perché possono essere più pericolosi quando gli avversari sono stanchi? Chiesa può creare più pericoli in 25′ o in 90′? La partita aveva offerto una sliding door ad Allegri con l’infortunio di Bernardeschi, il tecnico ha preferito inserire Bentancur e passare a quel 4-4-2 asimmetrico che blocca e rende prevedibile la manovra offensiva bianconera. In conferenza stampa Allegri ha parlato di “bella prestazione”, un’affermazione che ha senso coerentemente con la sua impostazione della gara, nella quale però non era evidentemente previsto di poter prendere gol nella prima frazione. Se con Pirlo la Juve crollava mentalmente e si spegneva ogni volta che subiva una rete, ora il problema è l’opposto: i giocatori sanno che sono ancora in partita e non perdono fiducia, ma la tranquillità con cui vengono affrontate le situazioni di svantaggio è eccessiva e con l’Inter sarebbe potuta costare carissimo se Dumfries non fosse impazzito a remi abbondantemente tirati in barca. Affermare che la Juventus non possa andare molto lontano in questo modo non è essere antiallegriani, giochisti/adanisti, finti tifosi o appartenenti ad altre squallide etichette, è guardare in faccia alla realtà. Il primo portabandiera di tale teoria è Paulo Dybala, unico ad aver parzialmente acceso la luce contro l’Inter, che nel postpartita ha affermato che “Dobbiamo migliorare la fase offensiva, non possiamo puntare sempre a vincere 1-0, quando subiremo gol non basterà”. Allegri è un maestro, forse il miglior maestro, nello sfruttare gli episodi e cavalcarli, ma stavolta l’episodio è capitato agli avversari ed ha generato il gol di Dzeko, e se Inter – Juve fosse finita 1-0 avremmo potuto recriminare ben poco. Si è parlato della pochezza del gioco dell’Inter, rifugiatasi nella propria metà campo una volta passata in vantaggio, ma quante volte lo abbiamo fatto noi? E’ una coincidenza che la peggior Juve stagionale si sia vista contro Inter ed Empoli, le due squadre passate in vantaggio per prime, capaci di mettere a nudo l’impotenza della squadra davanti a un avversario che pensa più a difendersi che ad attaccare? Qui non si parla di bel gioco o di spettacolo, qui si parla di prendere in mano la partita e portarla dalla propria parte, un fondamentale che alla Juventus manca ancora. Inter – Juve sfiorisce anche al cospetto dei cari vecchi big match all’italiana, quelli del primo non prenderle, delle squadre bloccate, degli attacchi a folate e delle mischie su piazzato (unico modo in cui i bianconeri sono stati pericolosi), dato che rispetto ad essi conteneva una quantità piuttosto esigua di agonismo, di cattiveria e delle nostalgiche randellate “istruttive” degli stopper. Sembrava che le due squadre giocassero a non farsi male, in tutti i sensi, con la sanguinosa aggravante che una è stata sotto nel punteggio fin quasi a fine gara. Il derby d’Italia è la prima partita nella quale, a prescindere dal risultato, la Juventus ha fatto intravedere passi indietro invece che in avanti, ed è auspicabile che si tratti solamente di un intoppo. Resta però l’amaro in bocca dell’occasione persa: perché era il momento giusto per provare ad azzannare una diretta concorrente, perché c’erano gli uomini giusti per far male a questa Inter, semplicemente perché condurre e portare a casa un big match avrebbe contemporaneamente aumentato in maniera incalcolabile la fiducia dei giocatori e lanciato un segnale chiaro e potente alle concorrenti. “La Juventus di Allegri non perde mai” non è solo la parafrasi di una delle dichiarazioni più criticate e strumentalizzate del panorama calcistico recente, ma è una frase che descrive una squadra che per l’appunto gioca sempre come se stesse vincendo, anche quando non è così, e che se va avanti di questo passo nei big match magari davvero non perderà mai o quasi, ma farà davvero fatica a vincere. Articolo completo -> https://bit.ly/3vR6Uwc Classifica di Serie A
  5. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Colpa dell'arbitro? No, colpa di Dumfries! Se entri in ritardo hai sempre torto! Classifica di Serie A
  6. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Inter-Juventus, un punto buono per il mood SZCZESNY 6 Nell’unico tiro, non ha colpe. DANILO 5.5 Ne carne, ne pesce. CHIELLINI 8 Come sa tirar giù gli avversari lo sa fare solo lui. The Wall. BONUCCI “8” Riesce a non far leggere il pizzino stropicciato a Dzeko che cerca di copiare il compito. Chissà che c’era scritto? “La pareggiamo nel recupero?”. ALEX SANDRO 5+ Assente in fase offensiva e impreciso dietro. Si prende il rigore , ma l’azione dove va sulla fascia per crossare e poi goffamente si porta la palla fuori riassume tutta la partita. CUADRADO 5.5 Rischia poco, ma crea poco. Se ti Chiami Cuadrado, è poco. LOCATELLI 6- Nel nulla cosmico del centrocampo bianconero è l’unico che osa più del semplice appoggio laterale a due metri , confezionando addirittura una verticalizzazione -assist al bacio che uno spento ( da due mesi ) morata spreca. Imprescindibile. MCKENNIE 5.5 Finalmente ho capito a cosa serve la striscia di capelli bionda: è un utile espediente per Allegri per non confonderlo con Cuadrado anche a grandi distanze. BERNARDESCHI 2 E’ riuscito a farci prendere il gol senza essere presente in campo. Telepatico. MORATA 5.5 Cerca in tutti modi di difendere palla per ripartire, ma la difesa dell’inter e lo scarso sostegno dei nostri centrocampisti non lo aiutano di certo. KULUSEVSKI 4 Riuscire a fallire tutte le occasioni concessegli con certosina costanza non è da tutti, nonostante qualche incidente di percorso come quello di San Pietroburgo certamente dovuti alla giovane età. Gli esperti affermano che abbia i numeri del campione. Ma omettono di quale sport. CHIESA 6 Entra e si batte alla ricerca del pareggio. Forse, gioca 67 minuti in meno di quanto meritasse. ARTHUR 6.5 Entra e riesce a farci fare più di tre passaggi di fila. Allora si può fare! KAIO JORGE 7 Entra consegna la posta al compagno giusto e fa vedere come si stoppa la palla e la si difende con leggerezza e semplicità. Sveglio! DYBALA 7 Entra molto bene in partita, non perde un pallone, prende tanti falli e segna il rigore decisivo con freddezza. Speriamo bene. BENTANCUR 5 Una buona prestazione di sostanza e qualità, poi purtroppo intorno al minuto 17 del primo tempo è entrato in campo. Allegri 5: Sbaglia la formazione lasciando fuori nomi illustri, prendiamo gol in maniera alquanto casuale, apporta i correttivi in maniera tardiva, e quando sembrava ormai finita il VAR riequilibra un match che non entrerà di certo negli annali della storia del calcio. Articolo completo -> https://bit.ly/3Bc1lJC Classifica di Serie A
  7. É per quello che esiste il VAR, per aiutare il cristiano solo in mezzo al campo .....
  8. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Allegri: “Pareggio che pesa molto, dopo una bella prestazione” Un’altra prestazione di rara bruttezza, coronata con un goduriosissimo pareggio. C’è da riprendere a crescere, perché ci siamo decisamente fermati. Però, nel frattempo, teniamoci stretto questo punto, che pareva proprio non dover arrivare. Mister Allegri, che ne dici? “Pareggio che pesa molto, venuto dopo una bella prestazione. È un punto importante perché teniamo l’Inter a tre punti e abbiamo la possibilità di migliorare la striscia positiva” – Bella prestazione, caro Mister, è un po’ esagerato. Certo, vedendo quanto fatto dall’Inter, non siamo stati da meno. Però molta confusione, molti contrasti persi… quando il pareggio ha un retrogusto così dolce, non si può essere soddisfatti. “Chiesa fuori è semplice: poteva essere una partita più fisica all’inizio e avevo bisogno di un giocatore che desse pressione a Brozovic. Kulusevski in questo senso ha fatto bene stasera. Dybala, Kaio Jorge, Chiesa e Arthur sono entrati bene e stiamo crescendo di condizione fisica e fiducia. Bel punto, ma dobbiamo vincere assolutamente con il Sassuolo” – Chiesa da dodicesimo uomo, specie dopo le ultime prestazioni che lasciavano intravedere un po’ di stanchezza, era mossa doverosa. Molto bene Dybala quando è entrato: speriamo possa finalmente dare continuità alle sue prestazioni. “Non so cosa ci fosse scritto nel bigino a Bonucci… L’ha scritto Landucci che si occupa delle palle inattive. Ecco perché mi ritardava le sostituzioni! [ride]” – Siparietto molto simpatico: Allegri, si sa, potrebbe fare stand up comedy. “Nel primo tempo l’Inter ha giocato bene e ha alzato i ritmi, ma noi ci siamo alzati bene con McKennie, Morata e Kulusevski. Poi abbiamo sbagliato troppo. Per dare pressione in avanti devono dare i ritmi i giocatori avanzati. Questo è un passo avanti che va fatto” – Effettivamente nel primo tempo si è visto qualche tentativo di aggressione avanzata, ma la sensazione è che fossimo molli e facili da saltare, con tanto campo alle spalle per i giocatori nerazzurri. Interessante come idea, ma c’è molto ancora su cui lavorare per poterla ritenere una valida opzione. “Bernardeschi ha detto di aspettare un attimo e io ho aspettato. Una casualità: in dieci si può anche non prendere goal, che è stato fortuito. È stata una bella partita, combattuta e corretta a livello fisico. Noi dobbiamo migliorare la chiusura delle azioni” – Senza dubbio in fase di rifinitura e finalizzazione c’è molto da fare: segniamo veramente troppo poco. Mentre per il goal dell’Inter, vero il casino fatto da Berna, ma lì anche il destino ci si è messo d’impegno componendo un flipper degno della più caotica partita a flipper. “La questione fiducia dipende dalle prime tre partite, dove abbiamo lasciato otto punti e ci ha condizionato: bisognava ripartire dalle basi, cioè un buon ordine in fase difensiva per poi spostarsi in avanti ed acquisire fiducia. Quando siamo in fiducia, possiamo alzarci sempre di più. Se davanti non siamo aggressivi, dietro sono problemi” – Giusta disamina di Mister Allegri: dopo le prime partite era giusto ripartire dai fondamentali, ossia una difesa solida e buon spirito di squadra. Certo è, però, che ora sarebbe il caso di arrivare ad incidere anche negli ultimi trenta metri… altrimenti son problemi. “Kaio Jorge è sveglio, a calcio sa giocare. È entrato subito bene, ha buona tecnica e ottime possibilità di trovare spazio e fare bene. Poi è giovane, incosciente ed è buona cosa” – Sta scoppiando un amore! Buonissimo spezzone questa sera, in un momento complicato. “Arthur ha qualità di palleggio importante. Bentancur a sinistra è storto. Il problema uguale ce l’ho con McKennie: alcuni destri a sinistra non riescono a giocare” – E allora speriamo che Rabiot si rimetta in fretta! Articolo completo -> https://bit.ly/3jyIWRm Classifica di Serie A
  9. .... .. ... INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (penalty) 90' 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) ALLEGRI EXPLAINS JUVENTUS CHOICES AGAINST INTER Juventus coach Max Allegri explains his tactical decisions in the 1-1 draw with Inter, seeing it as ‘a good point’ to earn in the Scudetto race. The Old Lady was able to leave San Siro with a point thanks to the late Paulo Dybala penalty, awarded using VAR for a high Denzel Dumfries foot on Alex Sandro. Inter had taken an early lead through Edin Dzeko, reacting on the rebound from a Hakan Calhanoglu effort, but the hosts tried to protect their lead and sat increasingly deep as the game wore on. “The first half performance was good, the second even better. We had a few chances that we should’ve done better with, then we pushed up with more confidence against a very good Inter,” Allegri told DAZN. “Let’s not forget the Nerazzurri are strong technically and physically, so we needed a performance like this. We were a little too frantic at the start in the press, but that too is another stage in the growth process.” This result means Juve are now 10 points off joint leaders Napoli and Milan after just nine rounds. “It’s a good point, it keeps us within three points of Inter and allows us to continue this positive run of results, while we have the opportunity to close up on the leading pack before the break for international duty.” “I knew it could be quite a physical game to start with, so I needed someone like Kulusevski to put more pressure on Brozovic. As the tempo dropped, I put on Dybala and Chiesa, the confidence was growing too. It’s a good point, but now we absolutely must win on Wednesday against Sassuolo.” “Even down to 10 men, we could’ve avoided conceding that goal, it was quite fortuitous. It was a hard-fought game, very physical, we need to finish our moves better because when the ball goes into the penalty area, we have to finish the chance.” There was a curious moment when Kaio Jorge came on as a late substitute, as he handed Leonardo Bonucci a note, which the defender then tucked into his socks. “I didn’t write it, that was my assistant! It was about set plays and that’s Landucci’s territory. Maybe that’s why he keeps telling me to delay substitutions, so he can write…” Continue -> https://bit.ly/3B6U6Tb
  10. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (rigore) 90' 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) La Juve riacciuffa l’Inter: Dzeko sblocca, Dybala pari su rigore Finisce uno a uno il derby d’Italia tra Inter e Juve: al gol di Dzeko nel primo tempo, risponde Dybala su rigore a due minuti dal novantesimo. Inzaghi non rinuncia al suo 3-5-2 con Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko e Lautaro. Allegri mischia le carte e propone una formazione a specchio con Szczesny Danilo, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, McKennie, Locatelli, Bernardeschi, Alex Sandro; Kulusevski, Morata. A sorpresa fuori Chiesa e De Ligt. Dopo una fase di gestione, l’Inter si fa vedere con un cross di Perisic deviato da Chiellini in corner: sugli sviluppi colpo di testa di Skriniar fuori. Al 7’ la Juve è pericolosa: calcio di punizione di Cuadrado, palla in area verso Chiellini e Bonucci, sulla ribattuta staffilata volante di Morata respinta a fatica da Handanovic su cui cerca la deviazione Alex Sandro, ingabbiato dalla difesa di casa. All’11’ Kulusevski trova una punizione interessata, calciata male da Danilo. Al 15’ si fa male Bernardeschi ed è costretto a uscire. Mentre la Juve è in dieci, i bianconeri subiscono il gol: giocata dalla distanza di Calhanoglu che trova con la deviazione di Locatelli l’incrocio dei pali, sulla respinta dei legni il più lesto è Dzeko che porta avanti i padroni di casa. Dopo il vantaggio dei nerazzurri, entra Bentancur. I bianconeri tentano una reazione ma devono stare attenti alle ripartenze dell’Inter visto che cambia il piano tattico. Buona Juve nei primi quindici minuti, poi l’episodio del gol disunisce i bianconeri, con l’Inter che cresce e appare più sicura, pur trovandosi avanti di “corto muso”. Si riparte senza novità. Al 51’ Kulusevski cerca il filtrante per Morata anticipato da Handanovic. Juve vogliosa, con baricentro più alto, ma Inter in controllo. Al 63’ sulla pressione Juve, Perisic recupera palla a Cuadrado e si fa tutto il campo in ripartenza, spingendosi fin dentro l’area per colpire a giro spedendo fuori. Un minuto dopo gran palla di Locatelli per Morata che tenta un pallonetto di testa su Handanovic sfiorando il pari. Dentro Chiesa e Dybala per Kulusevski e Cuadrado. Ma è ancora Dzeko a rendersi pericoloso dentro l’area piccola, rimpallato da Bonucci prima della ribattuta in porta. Al 69’ Alex Sandro tenta la botta da fuori senza fortuna. Al 70’ occasione Juve con iniziativa di Chiesa, che mette in mezzo: l’Inter spazza in affanno, Dybala tenta la doppia conclusione senza riuscire a superare la retroguardia nerazzurra; sugli sviluppi Chiesa trova un calcio di punizione laterale e l’ammonizione per Perisic. Batte Dybala e Handanovic risponde con difficoltà: la difesa di casa libera con fatica. Dentro Dumfries e Sanchez nell’Inter per Martinez e Perisic. All’83’ doppio cambio nella Juve: fuori McKennie e Locatelli, dentro Arthur e Caio Jorge. All’86’ arriva il calcio di rigore per un fallo di Drumfies su Alex Sandro, rivisto al Var. Espulso Inzaghi per proteste. Dal dischetto, Dybala è perfetto per l’1 a 1. Nell’Inter entra Vecino per Barella. Cinque i minuti di recupero. C’è tempo per un giallo a Chiellini per fallo su ripartenza di Dzeko. Finisce 1 a 1 con entrambe le squadre a distanza importante dalle prime in classifica. Alla fine sorridono Milan e Napoli. Articolo completo -> https://bit.ly/3mbyXD7 Classifica di Serie A
  11. .... .. ... INTER - JUVENTUS 1-1 .... ....... Edin Dzeko 17' Paulo Dybala (penalty) 90' 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER 1-1 JUVENTUS: DYBALA PEN DECIDES DERBY D’ITALIA Edin Dzeko had given Inter the early lead, but Paulo Dybala converted a penalty at the 89th minute for the Juventus equaliser in the Derby d’Italia. Arturo Vidal was absent with flu symptoms, so Hakan Calhanoglu started despite not being at 100 per cent after an ankle issue. Paulo Dybala was back on the bench after a muscular problem, with Moise Kean and Adrien Rabiot ruled out, but Max Allegri dropped Federico Chiesa and Matthijs de Ligt for Giorgio Chiellini and Dejan Kulusevski. Samir Handanovic needed a save on Alvaro Morata and Edin Dzeko did enough to prevent Alex Sandro getting on the rebound. With Federico Bernardeschi off the field due to a dislocated shoulder, Inter took the lead. Hakan Calhanoglu’s ferocious strike bounced off the frame of the goal and Dzeko readjusted quickly to turn in the rebound from 12 yards. Juventus did not make substitutions, but did adjust tactically to a 4-4-2 for the second half. Allegri had to shake things up, so introduced Federico Chiesa and Paulo Dybala. It made an immediate difference, Handanovic parrying the Dybala free kick, as Inter sat deeper and deeper, inviting Juve on. The turning point came in the final minutes, as Denzel Dumfries went in late to clear from Alex Sandro and caught the Brazilian on the boot. The referee had allowed play to continue, but he was called by VAR to view it again, seeing the contact was just inside the area. A penalty was awarded, which Dybala converted to equalise. This is a result that suits neither side, because it leaves them both quite a long way off joint leaders Napoli and Milan. Continue -> https://bit.ly/3pzTQdu
  12. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Verso Inter-Juve, l’analisi tattica della squadra di Simone Inzaghi Dopo la vittoria per 1-0 vs lo Zenit, la 4^ consecutiva tra campionato e coppa e con il medesimo risultato, la Juve si appresta a riprendere la corsa di avvicinamento alle posizioni di vertice della Serie A andando ad affrontare, nella trasferta del Meazza, l’Inter di Simone Inzaghi. I neroazzurri, 3^ con 17 punti in 8 gare, sono tra le migliori squadre del campionato per quanto riguarda il rendimento offensivo visti i 23 gol segnati a fronte dei 19.04 xG prodotti (fonte understat), per una differenza di -3.96 che li rende, in questo specifico segmento statistico, 3^ dietro Hellas Verona (1^ con – 6.40) e la Lazio di Sarri (2^ con -4.92). Analizzando la gara in spezzoni di 15 minuti si nota come sia la seconda parte di questa quella nella quale la squadra di Simone Inzaghi riesce ad essere maggiormente incisiva in attacco con 73 tiri effettuati e 14 gol segnati (60.8% del totale) con una produzione di 12.83 xG. La pericolosità offensiva dell’Inter si riscontra anche nel rapporto gol/90 minuti che la vede 1^ con 2.88, e per la qualità con la quale porta a conclusione le proprie giocate risultando 2^ per rapporto gol/tiri (0.19) e 3^ per rapporto gol/tiri in porta (0.46). Dei 23 gol segnati ben 11 (il 47%) portano le firme di Edin Dzeko (6) e di Lautaro Martinez (5), coppia ben assortita sia per caratteristiche tecniche che tattiche, con ottimi sincronismi nei movimenti. A livello di assist invece è Nicolò Barella con 5 a spiccare nella rosa neroazzurra, 2 dei quali a premiare l’inserimento di Lautaro Martinez, asse importante per la squadra di Inzaghi. L’ex Cagliari è fondamentale sia per la sua fisicità (1^ con 0.67 contrasti a gara nella ¾ offensiva e 2^ con 0.93 contrasti a gara portati a centrocampo e con una media del 69% di contrasti vinti a gara – stats StatsBomb da Fbref) che per la sua visione che gli consente di mettere i compagni nelle condizioni di andare al tiro (1^ nella rosa con 3.87 passaggi che hanno provocato un tentativo di tiro). In linea generale l’Inter sviluppa bene in ampiezza le proprie giocate offensive così da allargare le maglie difensive avversarie, con i laterali che accompagnano molto le giocate e che si inseriscono con ottimi tempi e con ottimi sincronismi con gli interni di riferimento. A livello difensivo le statistiche descrivono l’Inter come una squadra dalle performance normali, con un rapporto gol/xGA praticamente nullo (11 gol subiti per 11.06 xGA)e una media di 13 tiri concessi al rivale dei quali 4.25 in porta (il 32.7%), mentre risulta tra le migliori (3^) per rapporto tra i gol subiti e i tiri in porta concessi (0.13). Sezionando le gare in frazioni di 15 minuti come fatto per la fase offensiva (valori da www.understat.com) possiamo notare come la squadra di Simone Inzaghi conceda più conclusioni nei secondi tempi (57 vs le 49 dei primi 45 minuti), in particolare tra il 46’ e il 60’ con ben 27 tiri effettuati dai rivali. Per quanto riguarda gli xGA (Expected Goals Against) è la prima frazione di gioco quella nella quale gli avversari dei nero-azzurri producono opportunità di maggior qualità con 6.13 xGA vs i 5.01 xGA della ripresa, in particolare nei primi 30’ della gara con 4.75 xGA e 4 gol subiti (36% del totale). L’Inter adotta, in fase di non possesso, un atteggiamento di attesa del rivale sulla linea mediana del campo (PPDA medio di 13.08 xG), cercando creare densità e, recuperata palla, dare vita a rapide transizioni positive che accompagna con un buon numero di elementi. Nell’attuare questa strategia la squadra di Simone Inzaghi sembra però peccare di aggressività visto che, sia nel dato degli intercetti (20^ con 10 a gara), dei passaggi bloccati ponendosi nella traiettoria (19^ con 9.38) o in quello dei giocatori contrastati + intercetti (19^ con 25.1) risulta tra le ultime del campionato. Le spaziature e i tempi di pressione non sono sempre adeguati influendo sulla densità che l’Inter vuole attuare, consentendo ai rivali, soprattutto quelli tecnici e veloci nelle letture, di poter usufruire importanti spazi per attaccare, soprattutto in profondità. La gara con l’Inter è difficile, la squadra di Simone Inzaghi è una squadra capace di punirti alla minima disattenzione e perciò la Juve dovrà essere sul pezzo per tutti i 95 minuti, senza avere cali di tensione e mostrando quella solidità e voglia di soffrire vista in queste ultime gare che hanno portato alle belle vittorie per 1-0. Oltre a ciò, i bianconeri dovranno fare un netto passo avanti rispetto a quanto visto vs lo Zenit e nelle ultime gare di campionato, mostrando più qualità e precisione tecnica nella gestione delle giocate offensive, elementi cruciali per poter approfittare delle opportunità che i neroazzurri concederanno. Articolo completo -> https://bit.ly/2XJIurQ Classifica di Serie A
  13. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER-JUVENTUS, LE FORMAZIONI UFFICIALI Giocano Chiellini, McKennie e Kulusevski. Fuori Chiesa e Bentancur! INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian, 23 Barella, 77 Brozovic, 20 Cahlanoglu, 14 Perisic; 9 Dzeko, 10 Lautaro. A disposizione: 21 Cordaz, 97 Radu, 2 Dumfries, 5 Gagliardini, 7 Sanchez, 8 Vecino, 11 Kolarov, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 32 Dimarco, 33 D'Ambrosio, 48 Satriano. Allenatore: Simone Inzaghi JUVENTUS (3-5-2): 1 Szczesny; 6 Danilo, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 11 Cuadrado, 20 Bernardeschi, 27 Locatelli, 14 McKennie, 12 Alex Sandro; 44 Kulusevski, 9 Morata. A disposizione: 23 Pinsoglio, 36 Perin, 2 De Sciglio, 4 De Ligt, 5 Arthur, 8 Ramsey, 10 Dybala, 17 Pellegrini, 21 Kaio Jorge, 22 Chiesa, 24 Rugani, 30 Bentancur. Allenatore: Massimiliano Allegri. Arbitro: Mariani. Assistenti: Meli, Peretti. Quarto Uomo: Ayroldi. VAR: Guida. Assistente VAR: Passeri. Classifica di Serie A
  14. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER-JUVENTUS, I CONVOCATI DI MISTER ALLEGRI Classifica di Serie A
  15. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) Allegri: "Partita importante ma non decisiva. Dybala sarà a disposizione" "Domani sarà una bella partita tra due squadre importanti e sarà bello perché ci saranno 60 mila persone a San Siro. Per me l'Inter è ancora la favorita per lo scudetto". "Secondo me non è decisiva, ci permetterebbe a noi di allungare questa striscia di risultati. Per la nostra classifica era molto più decisiva quella con la Roma. Non possiamo pensare che in una partita possiamo tornare a vincere o perdere in campionato". "Dybala sarà a disposizione, sta bene ha fatto due allenamenti con la squadra". "Per quanto riguarda la formazione devo ancora deciderla. Forse non la deciderò nemmeno oggi, questa volta potrei realmente deciderla domani mattina. Chiesa l'altra sera ha fatto una buona partita. Chiellini è pronto per giocare anche Bonucci, De Ligt e Rugani stanno bene. Quando De Ligt sarà pronto per giocare nel centrodestra nella difesa a tre potranno giocare tutti insieme. Adesso ne giocano due". "Quando hai un giocatore come Ronaldo che fa 30 gol in stagione è normale che la squadra si appoggi su di lui. Ora tutti i giocatori hanno più responsabilità e dobbiamo trovare i gol dai giocatori che abbiamo". "Domani bisognerà giocare bene tecnicamente, loro sono forti fisicamente. Domani giochiamo in uno stadio in cui loro saranno molto incitati. Domani bisognerà essere lucidi e in alcuni momenti essere dei killer, però chi scenderà in campo dovrà battagliare soprattutto ne primi minuti". "Dzeko sa giocare a calcio, fare gol e rifinire le azioni e si sposa bene con Lautaro. Hanno una rosa molto forte. L'Inter è la più forte del campionato ed è la favorita per lo scudetto". Classifica di Serie A
  16. .... .. ... INTER - JUVENTUS .... ....... 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) ALLEGRI: ‘INTER ARE SCUDETTO FAVOURITES, NOT A DECISIVE MATCH’ Juventus coach Massimiliano Allegri said Inter are ‘the favourites’ in Serie A but stressed the match on Sunday ‘is not decisive’ for the Scudetto battle. ‘They can’t kill us, the season is decided in the last three months’. “It will be a beautiful evening, especially because there will be around 60,000 spectators and so many expectations from everyone. “It will be a good match between two great teams. Inter are still the favourite to win the Scudetto, in my opinion. It’s an important test against a strong team.” But the coach doesn’t believe the match against the Nerazzurri will be decisive in the Scudetto battle this term. “In my opinion, no,” he said. “It would allow us to extend the streak of results. In terms of the table, the one against Roma was much more decisive. “Dybala will be available, he’s fine and had two training sessions with the team,” he said. “We are almost complete in terms of availability. “I have yet to decide the formation,” Allegri continued. “I might not even decide today, I will do it tomorrow morning. “When De Ligt is ready to play at the right in a back-three, we can play with three defenders too. For now, they play in two.” Continue -> https://bit.ly/3pDB2K6
  17. Serie A 2021-2022 - 9^ Giornata di Andata - Domenica 24-10-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS .... 9^ giornata di andata Domenica, 24 ottobre 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER-JUVENTUS, PROBABILI FORMAZIONI Ha tutti a disposizione Massimiliano Allegri, che ieri ha recuperato sia Dybala sia Rabiot, guarito dal covid. La Juventus dovrebbe schierarsi con un classico 4-4-2: in difesa l’unico dubbio è tra de Ligt e Chiellini, con l’olandese in vantaggio rispetto all’esperto centrale italiano. A centrocampo confermata la coppia Locatelli-Bentancur al centro, mentre sugli esterni agiranno, a meno di sorprese, Cuadrado e Bernardeschi. L’attacco dipende ovviamente dal minutaggio di Dybala, ma al momento pare debbano iniziare Morata e Chiesa. Inter-Juventus | Probabili formazioni INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro Martinez, Dzeko. All. S. Inzaghi JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Morata. All. Allegri Classifica di Serie A
  18. .... .. ... INTER - JUVENTUS .... ....... 9th Matchday Sunday, october 24th 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Maurizio Mariani (Aprilia) INTER VS. JUVENTUS: DERBY D’ITALIA BATTLE Title holders Inter face the previous incumbents Juventus in a showdown for Scudetto contender points, after both had mixed results so far this season. Juve had stumbled at the beginning, still readjusting to life without Cristiano Ronaldo, but have now found their rhythm under Max Allegri with four consecutive 1-0 wins in all competition. Paulo Dybala remains in doubt, while Adrien Rabiot has recovered from COVID-19, but Allegri could go for experience in defence. Form Guide: Inter (L W D W W) Juventus (W W W W D) Stat fact: Max Allegri has won all three Serie A matches away to Simone Inzaghi’s teams. Probable line-ups Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro Martinez Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Locatelli, Bernardeschi; Chiesa, Morata Continue -> https://bit.ly/3E914cp
  19. Chiellini: 'Bonucci fece un errore ad andare al Milan che non era il Real! Ci rimasi molto male. "Se non fosse stato in vacanza da solo nel mese prima, ma fossimo andati in vacanza insieme come altri anni, secondo me non sarebbe andato al Milan, son convinto. Gli avrei fatto aprire un po’ di più la vista, gli avrei fatto capire che stava facendo un errore, quel Milan con tutto il rispetto lì non era il Real Madrid ma neanche il Milan di oggi, andava sicuramente a peggiorare, infatti poi si è reso conto dell’errore molto presto. Certo, poi mica decido io per Leo, non decido niente neanche in casa mia..."
  20. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) Zenit-Juventus 0-1, le pagelle SZCZESNY 6 Corre i maggiori pericoli nel secondo tempo (non riusciamo proprio a fare a meno di almeno cinque minuti di Fort Apache, contro chiunque), ma deve impegnarsi in parate attive soprattutto nella prima frazione. Nel complesso, una bella serata. DE SCIGLIO 7+ A questi ritmi riesce ad imporre la sua tecnica innegabile che, viceversa, fatica a sfoderare quando i giochi sono più duri. Il cross che mette sulla testa del Kulusevski vale game, set, match. DE LIGT 7.5 Gladiatore, in anticipo su qualsiasi pallone, grintoso e pulito in uscita, ci delizia anche con qualche giocata “cezzionale. Se in forma non ce n'è per nessuno. BJORN LA CORAZZA! BONUCCI 6.5 Sbaglia qualche appoggio, dei mille che gli tocca giocare, essendo, in pratica, l’unica fonte di gioco, ma sbroglia alcune palle che potevano portare guai. Master of Defence. ALEX SANDRO 6.5 Una sola sbavatura quando scivola tentando un anticipo che poteva costare cara, per il resto solido e propositivo. Per me, giocatore ritrovato. LOCATELLI 6 Non ingrana mai e pasticcia in buona compagnia nel nulla di gioco del primo tempo. La voglia la mette, ma la serata non è la sua. MCKENNIE 6 Qualche buona giocata e degli ottimi inserimenti che lo portano ad essere più volte pericoloso in area avversaria. Ma gli errori sotto porta e il colore del ciuffo, non lo fanno andare oltre la sufficienza. BENTANCUR 6 Recupera tanti palloni, efficace in copertura, ma commette qualche leggerezza di troppo. BERNARDESCHI 9 Si gira, torna indietro e apre al terzino sulla sinistra: fa questa supergiocata in continuazione, appena tocca palla. Poi scivola delicatamente sul prato mancando la sfera. Poeta. MORATA 6 Queste di norma sono le sue serate, ma le maglie strette dello Zenit non lo fanno sentire a suo agio. All’inizio del secondo tempo offre a McKennie un cioccolatino in verticale solo da scartare, ma l’americano gli nega la possibilità di entrare nel tabellino degli assist-man. Dopo non essere arrivato in tempo per spingere in rete il tocco ravvicinato di Cuadrado, esce stremato. CHIESA 6 Da lui ti aspetti sempre la giocata che infiamma la partita. Stasera è meno lucido e preciso di altre volte, nonostante ciò rappresenta una costante spina nel fianco per la difesa avversari. KEAN 5 Gioca dieci minuti, fresco come una rosa e riesce a non toccare praticamente il pallone. Continuando così le gerarchie si cristallizzeranno presto e metterà radici in panca. CUADRADO 6 Entra come il messia, l’uomo in grado di risolvere questo tipo di partite, ma il destino per lui non aveva riservato un’altra serata da salvatore. Entra comunque bene in partita. RAMSEY 9/7 Alza le mani per festeggiare ancora prima del gol. Chiaro segnale che in realtà esulta per un cross decente messo in area! se l’ha capito lui… O Alza le braccia al cielo prima che la palla entri in rete. Sicuramente non avrà visto la partita su DAZN. ARTHUR 6.5 Etichettato come quello che ha la palla incollata al piede e la passa solo in orizzontale, ha fatto due promettenti passaggi verticali. KULUSEVSKI 7 Non esulta per rispetto dello zenit, dopo un suo gol improbabile su un assist di De Sciglio. Umile. BONUS TRACK JEFF BEZOS 10 Se non fosse già l’uomo più ricco al mondo meriterebbe di esserlo per il solo fatto di riuscire a farci vedere delle partite in maniera normale. PARRUCCHIERE DI MCKENNIE -7 Ma come cazzo si fa? Allegri 6: Come i centimetri del muso Articolo completo -> https://bit.ly/2ZktBNf
  21. ZENIT - JUVENTUS ........ ..... 0-1 Dejan Kulusevski 87' Champions League - Girone H - 3^ giornata Mercoledí, 20 ottobre 2020 - ore 21:00 Gazprom Arena - San Pietroburgo Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera) Del Piero: 'Juventus in netta ripresa' I bianconeri sono primi nel Gruppo H con nove punti in tre partite dopo la vittoria per 1-0 sullo Zenit St Petersburg in Russia mercoledì. "La Juventus è in netta ripresa sotto tutti gli aspetti", ha detto Del Piero a Sky Sport Italia e ha sottolineato il record difensivo delle ultime settimane. I bianconeri hanno raccolto quattro vittorie consecutive per 1-0 e Del Piero ha sottolineato l'importanza della porta inviolata. "Non prendere gol e vincere è la vecchia regola, ma è sempre importante", ha detto Del Piero. “Dà consapevolezza alla tua fase difensiva; ti dà tranquillità. La Juventus ha il talento davanti per segnare i gol. È una cosa semplice: se prima o poi segnerò e non subisco, è molto più facile vincere le partite". Articolo completo -> https://bit.ly/3nhMybj
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