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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. PORTO - JUVENTUS ........ 2-1 Mehdi Taremi 1' Moussa Marega 46' Federico Chiesa 82' Champions League - Round of 16 - 1st leg Wednesday, februari 17th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Estádio do Dragão - Oporto Referee: Carlos del Cerro Grande (Spain) Juventus ‘annoyed’ by referee’s mistakes Feb 17, 2021 Juventus are ‘annoyed’ by the perceived mistakes of Carlos Del Cerro Grande, the referee of their away clash at Porto in Champions League. Cristiano Ronaldo was furious at the referee after his penalty appeals were rejected in the final moments of the Juventus defeat to FC Porto. Several pundits and commentators, including Fabio Capello and Alessandro Del Piero on Sky Sport Italia believe Zaidu’s clumsy challenge was worthy of a penalty kick for the Old Lady. According to Tuttosport, Juventus are “annoyed” by the refereeing of the Spanish match official and the penalty kick not awarded is just one of the controversial episodes contested by the Bianconeri. ........... Continue -> http://bit.ly/3upBE6m
  2. Rampulla: Juve senza anima, si vivacchia in attesa di CR7 “E’ una Juventus senz’anima, i giocatori vivacchiano in attesa di una giocata di Cristiano Ronaldo”. Dichiarazioni come al solito dirette quelle di Michelangelo Rampulla al canale Juventibus Live. JUVE SENZ’ANIMA “A questa squadra manca l’anima, non è possibile subire un gol nel primo minuto e tirare in porta per 80 minuti. Manca quel DNA Juventus, quella capacità di buttare il cuore oltre l’ostacolo, se non riesci a vincere attraverso il gioco la devi vincere lottando. Ronaldo è un grande ma per essere incisivo nel suo ruolo ha bisogno della squadra. A volte invece i giocatori vivacchiano in attesa di un’invenzione del portoghese. Non diamo tutta la colpa a Pirlo, in questa Juventus a troppi giocatori manca personalità. Da questo punto di vista Rampulla lamenta anche la penuria di giocatori italiani in rosa: “Donnarumma, Locatelli e Zaniolo sono tre giovani che la Juve dovrebbe cercare di acquistare, prima che il loro cartellino valga troppo, per non rischiare la fine di Verratti che non è stato preso per pochi soldi quando ancora si poteva.” PIRLO E LIPPI L’ex-portierone Juve si sofferma anche sul tema caldo della costruzione dal basso: “Una squadra non può partire sempre da dietro, una squadra forte deve fare possesso nella metà campo rivale, questo calcio che parte a 100 metri dalla porta non mi entusiasma. Non possiamo paragonare le esperienze di Lippi a Pirlo ora. Di sicuro quella Juve aveva uno spirito diverso, tutti davano il massimo e Lippi era in grado di trovare il ruolo giusto in base alla caratteristiche, poi era elastico tatticamente, non c’era uno schema fisso. In questi mesi abbiamo dato troppe colpe agli assenti, ma costringere Bentancur a fare l’Arthur o Kulusevski a fare il vice Morata non li mette nelle condizioni ideali. Su questo Pirlo dovrà lavorare molto. TEK E BENTA, CHIESA E KULU Rampulla spazza via le perplessità su Szczesny e Bentancur, autori della frittata sul primo gol del Porto: “Tek è tra i migliori d’Europa, sui gol subiti non ha responsabilità, le reazioni poi dipendono dal carattere del giocatore ma non influiscono sul giudizio sul portiere. Bentancur è un ottimo giocatore ma rende bene al fianco di Arthur che gli dà sicurezza nel palleggio, non gli si può chiedere di giocare come Arthur” “Chiesa mi ricorda molto il padre, sempre con l’atteggiamento giusto in campo, per lui vedo un grande futuro alla Juve, in tanti dovrebbero essere la sua voglia”. Diverso il discorso su Kulusevski “Bisogna chiedersi dove ha reso al meglio l’anno scorso. Va messo in una posizione di campo dove possa rendere al meglio che non è la seconda punta, va adattato il suo tipo di gioco alla squadra.” IBRA E I SOLDI DELL’INTER .................... Articolo completo -> https://www.juventibus.com/rampulla-juve-manca-anima/
  3. PORTO - JUVENTUS ........ 2-1 Mehdi Taremi 1' Moussa Marega 46' Federico Chiesa 82' Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) PAGELLIBUS – Porto-Juve 2-1, Chiesa indica la luce in fondo al tunnel SZCZESNY 5 Male dal primo minuto, nel secondo gol ancora peggio che nel primo. ........ DANILO 6.5 Ormai imprescindibile, il ritorno senza di lui sarà un problema sia numerico che tecnico. DE LIGT 6 Guarda Chiellini lanciare palloni sugli spalti e pensa: ma perché deve impostarla lui ? Perché gliela devo passare? Stoico, Tiene a galla la baracca. CHIELLINI 3 Appena scopre da Pirlo di essere titolare inizia a ballare per la gioia. Replica questa sera con una grande esibizione di liscio sforzando troppo il suo fisico e lasciando anzitempo il campo. RAOUL CASADEI! ALEX SANDRO “2008” Come l’anno in cui ha saltato per l’ultima volta un uomo. CHIESA 7.5 Non è un caso che dopo 82 minuti di bestemmie ci pensi lui a far calmare un pochino gli animi dei tifosi segnando il gol che tiene a galla la squadra per il ritorno. Oltre a questo è l’unico che ci ha provato per tutta la partita e che ha dato la sensazione di poter trovare la giocata giusta. RABIOT 6+ Unica sufficienza insieme a Chiesa. In mezzo a un Benta incommentabile e McKennie arruffone e che gira a vuoto, riesce a non annegare e confeziona l’assist per tener viva la speranza. Lumicino. BENTANCUR “10” Poteva metterla dentro direttamente lui, ma non si permette in attacco, figuriamoci in difesa. Gentleman. MCKENNIE 5 In campo c’era the Weekend…altrimenti non si spiega. KULUSEVSKI 3 Urge una visita per sospetta labirintite, non sta in piedi. RONALDO 4 Non è serata, e capita. Ma è indisponente, perfino. DEMIRAL 6 Entra bene, non fa errori, si contiene. ................. MORATA 5/6 Alza la squadra, poi non azzecca un tocco. Pare non stesse bene, ma non si capisce mai se il problema è mentale o fisico. RAMSEY S.V. Una buona imbucata, senza sentire tirare. Visto l’andazzo, con Arthur in bilico, c’è da sperare che marzo sia il mese in cui si impegna e non si rompe. BONUS TRACK HERNANES 8 Profeta, ti sto rimpiangendo. PARATICI 8.5 “Aspettiamo e ci guardiamo in giro, questo è un mercato fatto di opportunità. Non crediamo di avere particolari necessità, poi se capiterà l’occasione la coglieremo come abbiamo sempre fatto, ma in questo momento non abbiamo fretta, abbiamo una rosa competitiva”. BUFFON 7 Dopo partite del genere Gigi non sei più solo a smadonnare. BONUCCI 8 Si dice che gli assenti hanno sempre ragione e vedendo le ultime 2 partite di Chiellini che al posto dei piedi ha 2 ferro da stiro e sbaglia ogni passaggio in uscita rafforza la tesi. Ma visto Bentancur direi che manca anche in regia. Non pensavo l’avrei mai detto ma ti prego Leo torna presto. MAREGA 7 Non sapevo che Draymond Green giocasse anke col Porto nel tempo libero. Pirlo 5: Col Porto bisognava giocare, non berselo. Scelte tattiche sbagliate, approccio sbagliato in entrambi i tempi, Chiesa gli concede la prova di appello per il ritorno. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/pagellibus-porto-juve-2-1-chiesa-indica-la-luce-fondo-al-tunnel/
  4. PORTO - JUVENTUS ........ 2-1 Mehdi Taremi 1' Moussa Marega 46' Federico Chiesa 82' Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) Porto-Juve, il ritorno degli spettri Un minuto e arriva il gol più surreale. Un minuto e la Juventus cade in un incubo inatteso, che non tornava da molti anni: la paura. Il Porto continua ad aggredire, le gambe dei giocatori bianconeri si fanno pesanti, le certezze se ne vanno, quel tocco di troppo, quell’attimo di attesa dettato dall’esitazione fanno il gioco degli avversari. La squadra sbanda, sembra in apnea, i giocatori vorrebbero scomparire dal campo. Non è una questione tecnica, non è una questione tattica, è solo un problema di testa. Lo dimostra il fatto che i giocatori in campo sbagliano anche i passaggi elementari, lo fanno persino i più bravi: errori da almeno tre categorie inferiori. La Juventus perde poi quasi tutti i contrasti, spesso neppure li affronta, fa il passo indietro. Sono gli spettri del peso della responsabilità che ricade su una squadra più forte quando, contro avversari più deboli, in un confronto diretto che non consente di sbagliare, sente venire meno le sue certezze. Sono situazioni che non succedono quasi mai contro le grandi squadre, quando si lotta su ogni pallone anche quando le cose vanno male, perché c’è niente o poco da perdere. Succede solo da favoriti. È una cosa che nel calcio succede spesso, è successo anche alla Juventus. Era accaduto non molti anni fa, quando le gambe tremavano contro un Copenaghen o contro un Galatasaray, e non per caso le partite migliori si vedevano invece contro il grande Real Madrid. L’ultima volta che la Juve ebbe le stesse paure in una partita alla sua portata fu contro l’Olympiacos, nel 2014. Sono meccanismi che scattano quando si gioca una sfida dentro-fuori, come lo fu sette anni fa la partita di Torino contro i greci, quando, pur nel girone, i giocatori della Juventus si giocavano la qualificazione in quella partita. I bianconeri andarono nel pallone, finirono sotto nel punteggio e solo a quel punto la disperazione prese il sopravvento sul terrore, con un’ultima mezz’ora di livelli altissimi in cui la Juve portò a casa il risultato. Succedono spesso queste situazioni, alle squadre buone e meno buone. Ma dopo quella partita contro l’Olympiakos la Juventus diventò qualcosa di più, diventò una grande squadra, che non solo imparò a combattere alla pari con le grandi d’Europa, ma fu in grado di assicurarsi un dominio mentale, oltreché tecnico, contro tutte le formazioni di rango inferiore. Una Champions si vince così giocando alla pari con le grandi e senza rischiare nulla con le piccole. Sette anni dopo quel laborioso processo di maturazione, la Juventus sembra aver fatto un grosso passo indietro. Non tecnico, perché i lusitani sono sensibilmente inferiori ai bianconeri, non tattico, perché la qualità di uno scaglionamento diventa del tutto inutile se si sbagliano passaggi di 3 metri. Un passo indietro di mentalità. È tornata la paura, la paura di sbagliare quando non puoi permettertelo. E Il Porto con straordinaria lucidità e ferocia ha capito che il ritorno in campo nel secondo tempo non doveva lasciare spazio all’autostima della Juventus. L’aggressione che ha portato il secondo gol non è casuale, è una scelta misurata e saggia fatta nello spogliatoio, perché, anche se il gol non fosse arrivato, quella situazione avrebbe di nuovo minato le certezze dei giocatori bianconeri, che a loro volta speravano nell’efficacia del reset fatto nell’intervallo. Non dovrebbe succedere, non deve succedere che una grande squadra abbia più di cinque minuti di queste cattive sensazioni. Una grande squadra può sì finire in un momento da incubo, ma breve, e di solito lo supera facendo girare palla in modo sterile, il tempo che serve a rigenerare la testa. Che cosa serva per far scattare una molla diversa in una squadra che finisce nel panico è difficile dirlo, ma lo scatto serve, in questo l’allenatore ha un ruolo cruciale. ........ Non è un caso se la Juventus dopo la bella azione che ha portato al 2 a 1 abbia rischiato subito di pareggiare. Dopo la partita, anche Andrea Pirlo ha ammesso che dopo un gol come quello incassato in apertura “un po’ di paura ti viene, ti mancano le certezze“. Ha ragione, la diagnosi è corretta, ma il medico che deve curare la malattia e scacciare gli spettri è proprio lui. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/porto-juve-ritorno-degli-spettri/
  5. PORTO - JUVENTUS ........ 2-1 Mehdi Taremi 1' Moussa Marega 46' Federico Chiesa 82' Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) Harakiri Juve ad Oporto, Mister Pirlo: “Gliela abbiamo servita su un piatto d’argento” Errare è umano, perseverare è diabolico. Una pessima Juve fa harakiri ad Oporto, regalando due goal ai portoghesi e giocando una partita a dir poco sottotono. Mister Pirlo, che è successo? “Approccio è diventato sbagliato dopo il primo minuto. Quando prendi subito goal, è normale che manchino le sicurezze. I ragazzi si sono abbattuti, abbiamo preso un goal strano e poi è stata messa in piedi la partita che volevano fare [gli avversari]. Loro erano molto bravi a chiudersi” – L’approccio era sbagliato in principio, altrimenti non avremmo preso un goal simile dopo 60 secondi. Poi, questa moda di definire strana ogni rete subita è singolare: loro pressavano, bisognava preparare qualche valido diversivo e non lo si è fatto. ............. È stata la peggior Juve della stagione. “Stanchezza c’è, dopo tante partite impegnative. Non è facile mantenere sempre stesso ritmo e concentrazione. Quando giochi un ottavo di finale, però, questo non deve accadere. Fortunatamente, il goal di Chiesa ci ha rimesso in pista” – La stanchezza c’è per tutte le squadre che affrontano questo tour de force; non è, dunque, una valida scusante. Oggi i giocatori del porto ci hanno mangiati, sia sul piano dell’aggressività che su quello della produzione offensiva. .............. “De Ligt ha avuto solo un crampo, Chiellini un risentimento al polpaccio. Morata non stava bene da prima della partita: siamo un po’ incerottati, ma dobbiamo cercare di recuperare” – Chiello nuovamente rotto è un pessimo segnale, specialmente ora che sembrava uscito dal tunnel. Speriamo che, come nel caso di De Ligt, la fortuna ci baci. Altrimenti, sarà emergenza difesa. “Morata è qualche giorno che non è al meglio. Da quando è rientrato dall’influenza non ha più recuperato. A fine partita ha anche avuto uno svenimento, era un po’ al limite” – Stesso discorso della difesa vale per l’attacco. In salute abbiamo solamente CR7 e Kulu (che non è una vera seconda punta). Serve assolutamente il recupero di Dybala, così come speriamo che Morata si riprenda in fretta. A tenere questi ritmi, anche la rosa bianconera sembra corta. “L’avevamo preparata per attaccare la profondità con attaccanti ed esterni. Però, quando tocchi la palla 3 o 4 volte, perdi il tempo e loro rientrano. Dovevamo farli girare di più da una parte all’altra ed essere più intelligenti nell’interpretazione della partita” – Oggi, la palla viaggiava lentissima. Gli spazi centrali erano totalmente ostruiti e l’apporto degli esterni, in fase offensivo, è stato più che modesto. La profondità, poi, è stata attaccata pochissimo. Non so come l’avessero preparata, ma il risultato è stato imbarazzante. Bisogna svegliarsi. “Avevamo preparato di cambiare il gioco sugli esterni ed attaccare alle spalle del terzino con l’inserimento di un centrocampista. L’abbiamo fatto troppo poco” – Descrizione del primo goal. Era un bel progetto, realizzatosi una sola volta in tutta la partita. Tra poca lucidità degli esterni in possesso e un centinaio di cambi gioco sbagliati, il piano è saltato nel 90% dei tentativi… Troppi errori per un ottavo di CL. Mister Pirlo, forse un piano B avrebbe fatto comodo. “Parlo per me e per la partita di questa sera. L’avevamo preparata bene, diversa da come si è realizzata. Poi, quando dopo un minuto prendi goal… gliela abbiamo messa su un piatto d’argento” – Dalla Juventus ci si deve aspettare di più. Non esiste che un goal al primo minuto ci demolisca mentalmente. Soprattutto, poi, non esiste prenderne un altro in avvio di secondo tempo per distrazione. Sveglia ragazzi! Articolo completo -> https://www.juventibus.com/harakiri-juve-pirlo-oporto/
  6. PORTO - JUVENTUS ........ 2-1 Mehdi Taremi 1' Moussa Marega 46' Federico Chiesa 82' Champions League - Round of 16 - 1st leg Wednesday, februari 17th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Estádio do Dragão - Oporto Referee: Carlos del Cerro Grande (Spain) Pirlo: 'Morata felt faint' after Porto defeat Feb 17, 2021 Andrea Pirlo reveals Alvaro Morata ‘felt faint’ after the 2-1 Champions League defeat to FC Porto and Juventus ‘handed the opening goal on a silver platter.’ This was arguably the worst Bianconeri performance of the season so far, showing a shameful lack of concentration when conceding a goal in the opening minute of each half. The opener in particular was disappointing, as Rodrigo Bentancur’s awful back-pass was intercepted by Mehdi Taremi. “When you concede a goal after one minute, a strange one at that, it’s natural the players will lose confidence, especially against a side that knows how to clam up in defence,” Pirlo told Sky Sport Italia. “Porto got the game immediately on the track they wanted. With such a packed fixture list, it’s normal you can’t always maintain absolute focus and the right tempo, but it shouldn’t have happened in the Round of 16 of the Champions League.” Federico Chiesa gave them some hope with a late away goal, while Cristiano Ronaldo had penalty appeals rejected in stoppages for the Zaidu challenge. To make matters worse, Danilo was booked and will be suspended for the second leg, while Giorgio Chiellini went off injured. “Matthijs De Ligt fortunately just had cramp. Chiellini has a calf problem and Morata wasn’t in good shape before, then was sore at the end too, so we’ll see. Morata hasn’t been at his best since returning from a bout of flu. He was only playing tonight because we needed him. “He felt ill in the locker room afterwards, he felt faint and needed a lie down, so he is not doing well.” ........... Continue -> http://bit.ly/3s6JeR8
  7. PORTO - JUVENTUS ........ 2-1 Mehdi Taremi 1' Moussa Marega 46' Federico Chiesa 82' Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) Notte horror a Oporto: 2 gol regalati e Juve aggrappata a Chiesa È amara la trasferta di Oporto per la Juventus di Andrea Pirlo, che esce sconfitta di misura dal Do Dragao, per mano di un Porto compatto e capace di una partita di carattere, agevolata dalla serata horror dei bianconeri. Finisce 2 a 1 per i padroni di casa, con le reti segnate all’avvio di ogni frazione grazie agli errori clamorosi della retroguardia della Juve, ma, alla fine, poteva persino andare peggio perché la rete finale riapre di fatto i giochi. Tutt’altro che felice, dunque, la ripresa dell’avventura in Champions League. È un inizio shock quello della Juve che decide praticamente di farsi gol da sola: la partenza dal basso viene gestita male da Bentancur, nei panni di regista, che non si accorge dell’arrivo dell’attaccante del Porto Taremi e si concede un retropassaggio scialbo e leggermente laterale su Szczesny, su cui la punta avversaria si avventa per il più comodo dei gol. È già 1 a 0. La Juve prova una timida reazione ma la partita sembra l’esatta fotocopia della sfida dell’anno scorso con il Lione e di quella di sabato scorso contro il Napoli: ritmo basso, poca cattiveria, nessuna incisività dai trenta metri in su con uno sterile possesso palla che non produce nulla. La squadra non arriva mai ad essere pericolosa. E siccome i guai non arrivano mai da soli, verso la fine del primo tempo si ferma pure Chiellini, che sente dolore dopo un movimento anomalo e chiede il cambio. Dentro Demiral che ricompone con De Ligt la coppia della partita contro l’Inter. ....... Invece, pronti via, la squadra prende subito il 2 a 0, con un’azione sulla fascia destra che non viene interrotta e che permette all’altro attaccante, il gigante Marega, non proprio per la stazza velocissimo, di depositare la palla nell’angolino tra cinque giocatori della Juve immobili a guardarlo. Sembra l’epilogo dell’ennesima stagione storta di Champions, con una Juve incapace di costruire trame ragionate e che rischia in un paio di contropiedi addirittura il colpo del definitivo 3 a 0. La rete della speranza arriva a circa dieci minuti dalla fine, con un’azione di Rabiot, che riesce ad entrare in area dalla sinistra e a tagliare la difesa con un passaggio in orizzontale su cui, dall’altro lato, arriva Chiesa che incrocia per il 2 a 1 che sorprende Marchesin e riapre il discorso qualificazione. È in questa fase che la Juve riesce a produrre il miglior sforzo offensivo e a sfiorare addirittura il gol del pareggio con Morata. Nel finale furia di Ronaldo che reclama un rigore proprio allo scadere del recupero. L’arbitro dice di no e manda tutti negli spogliatoi per il definitivo 2 a 1. Servirà l’ennesima impresa alla Juve per proseguire una campagna europea che fin da subito si è dimostrata più insidiosa di quanto in molti credevano. Colpa anche dell’atteggiamento sbagliato della squadra e di errori imperdonabili in fase difensiva. Fra quindici giorni ribaltare il risultato non sarà scontato ma dovrà essere categorico. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/porto-juve-sconfitta/
  8. PORTO - JUVENTUS ........ 2-1 Mehdi Taremi 1' Moussa Marega 46' Federico Chiesa 82' Champions League - Round of 16 - 1st leg Wednesday, februari 17th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Estádio do Dragão - Oporto Referee: Carlos del Cerro Grande (Spain) CL: Chiesa gives Juve hope with FC Porto Feb 17, 2021 Federico Chiesa’s late strike gave Juventus some hope after a dismal 2-1 defeat to FC Porto, conceding goals in the opening minute of each half. The Bianconeri went into this game without Juan Cuadrado and Arthur Melo, while Paulo Dybala and Leonardo Bonucci weren’t fit either, so Alex Sandro and Danilo faced their former club with Dejan Kulusevski preferred to Alvaro Morata. Porto’s only absentee was Nanu and they reached the Round of 16 thanks to five consecutive Champions League clean sheets. It was the worst possible start at the Estadio do Dragao, as Rodrigo Bentancur went to give a back-pass to Wojciech Szczesny, not realising Mehdi Taremi was right behind him to intercept and slide in from six yards barely a minute into the game. Federico Chiesa’s volley was charged down by Zaidu, but the problems playing out from the back persisted, Szczesny giving it straight to Sergio Oliviera, whose shot was deflected by Matthijs de Ligt. The night went from bad to worse, as Giorgio Chiellini went off with a calf problem after just 35 minutes, making way for Merih Demiral. .......... Incredibly, Juve managed to concede a goal even earlier into the second half, as Wilson Manafá was allowed to run down the right and pull back for Moussa Marega, who fired past Szczesny at the near post when surrounded by defenders who didn’t close him down. It was only 19 seconds after the restart. It should really have been 3-0, as Sergio Oliviera was allowed to run through the centre undisturbed and force a one-handed save from Szczesny. ........... There was finally not just a real chance, but a goal, as Adrien Rabiot got down the left and pulled it back for Chiesa, who took it first time from 12 yards to steer into the corner. It was a precious away goal and the first time Porto have conceded at home in the Champions League this season, ending their run of five consecutive clean sheets in the competition overall. ............ There was more controversy in the final minute of stoppages when Ronaldo went down under a clumsy Zaidu challenge, but the referee waved away penalty appeals and VAR did not intervene. Porto 2-1 Juventus Taremi 1 (P), Marega 46 (P), Chiesa 82 (J) Porto: Marchesin; Manafá, Pepe, Mbemba, Zaidu; Corona (Loum 91), Otavio (Luis Diaz 57), Sergio Oliveira (F Conceicao 91), Uribe; Marega (Grujic 66), Taremi Juventus: Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini (Demiral 35), Alex Sandro; Chiesa, Bentancur, Rabiot, McKennie (Morata 63); Kulusevski (Ramsey 77), Ronaldo Ref: Del Cerro Grande (ESP) Continue -> http://bit.ly/3qwlAgt
  9. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Round of 16 - 1st leg Wednesday, februari 17th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Estádio do Dragão - Oporto Referee: Carlos del Cerro Grande (Spain) Line-ups: FC Porto v Juventus Feb 17, 2021 Juventus look to Dejan Kulusevski and Federico Chiesa to support Cristiano Ronaldo in order to break down the rock-solid FC Porto defence. The first leg of the Champions League Round of 16 tie kicks off at the Estadio do Dragao at 20.00 GMT. Andrea Pirlo has to do without injured Leonardo Bonucci, Juan Cuadrado, Arthur Melo and Paulo Dybala, so former Porto full-backs Danilo and Alex Sandro both start in their old stadium. Weston McKennie has shaken off a knock to start, with Chiesa taking the other wing, and Kulusevski gets the nod rather than Alvaro Morata to partner Ronaldo. The FC Porto coach is former Lazio, Parma and Inter star Sergio Conceicao, so someone who knows Italian football very well indeed. His team above all built their qualification on a great defence, keeping five consecutive clean sheets since the opening 3-1 group game defeat to Manchester City. They haven’t conceded a single goal at the Estadio do Dragao in the Champions League so far this season. ..................... Porto: Marchesin; Manafá, Pepe, Mbemba, Zaidu; Corona, Otavio, Sergio Oliveira, Uribe; Marega, Taremi Porto bench: Diogo Costa, Loum, Luis Diaz, Grujic, Romario Baro, Joao Mario, Felipe Anderson, Toni Martinez, Evanilson, Nanu, Sarr, Francisco Conceicao Juventus: Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Chiesa, Bentancur, Rabiot, McKennie; Kulusevski, Ronaldo Juventus bench: Pinsoglio, Buffon, Ramsey, Morata, Dybala, Bonucci, Demiral, Bernardeschi, Di Pardo, Frabotta, Fagioli Ref: Del Cerro Grande (ESP) Continue -> http://bit.ly/3b9yU48
  10. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) Porto-Juventus: le formazioni La Juventus schiera Dejan Kulusevski e Federico Chiesa per sostenere Cristiano Ronaldo e per abbattere la solida difesa dell'FC Porto. Andrea Pirlo deve fare a meno degli infortunati Leonardo Bonucci, Juan Cuadrado, Arthur Melo e Paulo Dybala, quindi gli ex terzini del Porto Danilo e Alex Sandro partono entrambi titolari nel loro vecchio stadio. Weston McKennie si è scrollato di dosso una botta all'anca, con Chiesa che parte sull'altra ala, mentre Kulusevski gioca al posto di Alvaro Morata insieme a Ronaldo. L'allenatore dell'FC Porto è l'ex star di Lazio, Parma e Inter Sergio Conceicao, quindi uno che conosce molto bene il calcio italiano. La sua squadra ha costruito la propria qualificazione soprattutto su una grande difesa, mantenendo la porta inviolata per cinque volte consecutive dopo la sconfitta iniziale per 3-1 nel girone contro il Manchester City. In questa stagione non hanno subito nessun gol all'Estadio do Dragao in Champions League. Unico assente è il difensore Nanu, che ha una commozione cerebrale a seguito di un colpo alla testa. Il difensore centrale veterano Pepe affronta il suo ex compagno di squadra del Real Madrid e del Portogallo Ronaldo per la prima volta nella sua carriera, fornendo esperienza a un reparto difensivo altrimenti piuttosto giovane. Sergio Oliveira deve stare attento, perché è a un cartellino giallo dalla squalifica. In attacco, Moussa Marega e l'internazionale iraniano Mehdi Taremi. Porto: Marchesin; Manafá, Pepe, Mbemba, Zaidu; Corona, Otavio, Sergio Oliveira, Uribe; Marega, Taremi A disposizione: Diogo Costa, Loum, Luis Diaz, Grujic, Romario Baro, Joao Mario, Felipe Anderson, Toni Martinez, Evanilson, Nanu, Sarr, Francisco Conceicao Juventus: Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Chiesa, Bentancur, Rabiot, McKennie; Kulusevski, Ronaldo A disposizione: Pinsoglio, Buffon, Ramsey, Morata, Dybala, Bonucci, Demiral, Bernardeschi, Di Pardo, Frabotta, Fagioli Arbitro: Del Cerro Grande (ESP)
  11. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) Knock out phase Champions, alla ricerca di gol oltre Cristiano Il Re torna in Portogallo, ma soprattutto ritorna a disputare la sua competizione preferita la Champions League. Fra un'ora i ragazzi di Pirlo affrontano il Porto e per farlo si aggrappano ai numeri di Cristiano 67 gol in 81 partite dagli ottavi in poi, 23 nelle ultime 18 gare, 7 nelle ultime 6 giocate con La Juventus. Un dato che da una parte incoraggia la vecchia signora, ma che per certi aspetti risulta preoccupante visto che, negli ultimi due anni, Ronaldo è stato l’unico a segnare nelle fase ad eliminazione. Cristiano come al solito ha un altro record nel mirino, i 9 gol che fanno di Alessandro Del Piero il miglior marcatore per la squadra bianconera (44 il totale di Alex in 92 partite) nella fase ad eliminazione diretta. Le speranze di quest’anno però sono affidate, oltre che al portoghese, anche ad Alvaro Morata, capocannoniere della massima competizione Europea (assieme a Neymar, Rashford, Halland), che scomoda un’altro mito bianconero David Trezeguet unico, assieme allo spagnolo, ad aver segnato 6 gol nelle prime sei partite del girone per la Juventus. ..... Importante appuntamento anche per Federico Chiesa, apparso il miglior acquisto dell’annata bianconera, da lui ci si aspetta un ulteriore salto di qualità. Federico ha segnato un gol contro la Dinamo Kiev, l’assenza di Cuadrado lo carica di responsabilità visto che per caratteristiche è un dei pochi giocatori della rosa capaci di creare superiorità numerica nell’uno contro uno e di tirare da fuori area. Anche Mckennie, visti i recenti fastidi all’anca, non arriva da un momento brillantissimo, lo statunitense è l’unico dei centrocampisti che abbia doti di inserimento , anche per lui è ora di fare uno spasso in avanti nel segno dell’incisività e della continuità. ......... Alla Juventus insomma stasera servirà una prova corale, con tutti i giocatori della rosa concentrati al massimo livello, è il momento che alcuni elementi della squadra dimostrino di essere cresciuti perché come abbiamo visto negli ultimi anni le reti di Cristiano da sole non bastano. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/champions-ronaldo-gol/
  12. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) Analisi di Porto-Juventus: Concentrati contro Conçeicao per non ripetere gli errori del passato Dopo la sconfitta, sorprendente, subita contro il Napoli ecco arrivare l’immediata opportunità di riprendere la serie di vittorie con l’andata degli ottavi di Champions League che vedrà la Juventus affrontare, nella cornice del Do Dragao, il Porto di Sergio Conceicao. I Dragoes occupano il 2^ posto nella Primeira Liga, 6 pts dietro il leader Sporting CP e, in 17 giornate, ha messo a referto 39 goal (2.3 a gara) subendone 17 (1 a gara, 7^ per numero di reti concesse) mentre in Champions League i Dragoes si sono qualificati 2^ nel Gruppo C vinto dal Manchester City, mettendo a referto 10 goal (1.6 a match) e subendone solo 3 (0.5 a gara). L’efficienza offensiva del Porto in Champions è comprovata anche dal valore degli xG prodotti (7.02, – 2.98 rispetto ai goal segnati) così come la bontà della fase di non possesso lo è dal dato degli xGA prodotti (Xga 8.17, + 5.17 rispetto ai soli 3 goal subiti) La predilezione del Porto nella fase di non possesso, che lo porta ad attendere il rivale, si può evincere anche dal dato delle azioni di pressione portate sulla ¾ offensiva che, con il numero di 28.8 ogni 90 minuti, posiziona i portoghesi al 19^ posto di 32 partecipanti, 11^ delle 16 qualificate agli 1/8. Lo sviluppo del gioco dei Dragoes avviene principalmente sulle fasce con un 35% di giocate a sx e un 41% a dx, fascia quest’ultima di competenza del messicano “Tecatito” Corona (abile comunque anche sulla sx) che da giocatore offensivo è stato, nel tempo, trasformato in un ottimo fluidificante, percorrendo un percorso simile e quello intrapreso da Cuadrado. ......... In Champions League Jesus Corona ha giocato tutte e 6 le gare (5 da titolare e 1 da subentrante) mettendo a referto 2 assist, 0.7 key pass a gara nella fase offensiva, con una precisione nei tocchi del 81% e contribuendo alla fase difensiva con 1.7 recuperi palla a gara e 1.2 contrasti a gara, statistiche che evidenziano come il messicano sia completo e influisca in tutte e tre le fasi di gioco. Il Porto è squadra dotata di buona tecnica (82% di precisione dei pass in Primeira Liga, 77% in Champions) che gli consente di poter creare buone trame di gioco come, per esempio, attaccare gli half space con buone triangolazioni partendo dall’esterno di riferimento. Tra i pericoli principali a livello offensivo ci sono senza dubbio l’iraniano Taremi, autore di 9 goal in campionato, il maliano Marega (6 goal in campionato + 1 in Champions) e il centrocampista Sergio Oliveira (9 goal in campionato e 3 in Champions), giocatori che insieme al colombiano Luis Diaz si integrano molto bene fra loro, agendo con continui movimenti e inserimenti sulla ¾ avversaria, sia centralmente che in ampiezza. In quest due frame la giocata che ha portato al goal del momentaneo 2-0 del Porto vs il Braga. Si nota l’importante connessione tra Luis Diaz e Corona e i movimenti ad attaccare l’area sia di Marega che di Taremi, che poi segnerà raccogliendo l’assist del messicano. Da parte della Juve ci deve essere quindi massima attenzione alla chiusura delle linee di passaggio e alla lettura delle situazioni di gioco, per evitare che la squadra di Conceicao possa rendersi pericolosa. A livello difensivo l’atteggiamento dei Dragoes, come accennato precedentemente citando le azioni di pressing portate sulla ¾ avversaria, è più incentrato all’attesa dell’avversario sulla mediana, prediligendo la densità centrale a limitare al massimo le linee di passaggio, attitudine che ha premiato in Champions come abbiamo avuto modo di vedere dalle stats riferite ai goal subiti raffrontati con gli xGA prodotti. ............. Detto questo è altresì vero che nelle ultime gare di Primeira Liga, nella quale l’attitudine è più propositiva, il Porto ha palesato spesso difficoltà nel mantenere un adeguato equilibrio difensivo, concedendo all’avversario di sviluppare la giocata con relativa facilità, concedendo spesso le corsie laterali, situazione che i rivali sfruttano con attacchi verticali o cambi di gioco e che porta i Dragoes a perdere spesso le distanze tra i giocatori dello stesso reparto, regalando spazi poi fatali ai fini del risultato. Un cattivo allineamento della linea difensiva del Porto che concede al Benfica l’opportunità, con un lancio dalla difesa, di attaccare la profondità. In queste due frame la giocata nata da un’apertura da centro a sx he porterà poi il Boavista a trovare il raddoppio. Il Porto perde le distanze tra i propri uomini e concede spazi che risultano fatali. Andando nel dettaglio possiamo notare come nelle ultime 3 gare di Primeira Liga il Porto ha ottenuto uno 0-0 vs il Belenenses e due 2-2- vs Braga e nel derby vs il Boavista, concedendo in totale di 2.93 xG a fronte dei 4 goal subiti, con 1.58 xGA concessi al Boavista autore di soli 4 tiri, questo a confermare come il Porto conceda ai rivali l’opportunità di produrre tiri di buona qualità. La Juventus arriva dalla la sconfitta subita vs il Napoli che è stata figlia, soprattutto, della mancanza di precisione offensiva, e questo può essere paradossalmente un vantaggio per la squadra di Pirlo che affronterà la sfida di Oporto cosciente del fatto che dovrà giocare una gara di grade attenzione e sacrificio nella fase di non possesso e, soprattutto, che non potrà sprecare opportunità da goal ma, anzi, dovrà concretizzarne il più possibile per cercare di ipotecare il passaggio del turno già all’andata. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/analisi-del-porto/
  13. Serie A 2020-2021 - 4^ Giornata di Ritorno - Lunedí 22-02-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - CROTONE .... 4^ giornata di ritorno Lunedí, 22 febbraio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Valerio Marini Confronti ufficiali 7 - 5 (Serie A) - 2 (Serie B) Vittorie Juventus 5 - 3 (Serie A) - 2 (Serie B) Pareggi 2 - 2 (Serie A) Vittorie Crotone 0 Goals Juventus 18 - 10 (Serie A) - 8 (Serie B) Goals Crotone 2 - 2 (Serie A) Juventus-Crotone a Torino Serie A Confronti ufficiali 2 Vittorie Juventus 2 (L'ultima il 26.11.2017, 3-0) Pareggi 0 Vittorie Crotone 0 Goals Juventus 6 Goals Crotone 0 Giocatori con più presenze e goals contro il Crotone a Torino 2 presenze Alex Sandro Lobo 2 Barzagli Andrea 2 Benatia Medhi 2 Buffon Gianluigi 2 Dybala Paulo 2 Mandzukic Mario 2 Marchisio Claudio 2 Pjanic Miralem 1 Alves Daniel 1 Bonucci Leonardo 1 Cuadrado Juan 1 Higuain Gonzalo 1 Lemina Mario 2 goal Mandzukic Mario 1 Alex Sandro Lobo 1 Benatia Medhi 1 De Sciglio Mattia 1 Dybala Paulo Exequiel Ultimi confronti diretti 19.09.2006 Serie B Crotone-Juventus 0-3 17.02.2007 Serie B Juventus-Crotone 5-0 08.02.2017 Serie A Crotone-Juventus 0-2 21.05.2017 Serie A Juventus-Crotone 3-0 26.11.2017 Serie A Juventus-Crotone 3-0 18.04.2018 Serie A Crotone-Juventus 1-1 17.10.2020 Serie A Crotone-Juventus 1-1 Giocate 7 - Vittorie Juventus 5 - Pareggi 2 - Vittorie Crotone 0 - Goals Juventus 18 - Goals Crotone 2 da juworld.net CLASSIFICA DI SERIE A
  14. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) I convocati di Pirlo per il Porto La Juventus ha convocato 22 giocatori per la sfida di domani contro l'FC Porto, ma Andrea Pirlo ha già confermato che due di loro non sono disponibili. Il tecnico bianconero ha convocato Paulo Dybala e Leonardo Bonucci per il match contro i portoghesi, ma Pirlo ha confermato di averli inseriti nella trasferta in Portogallo, in quanto i due giocatori volevano viaggiare con la rosa per l'importante partita degli ottavi di finale. Pirlo non ha deciso la sua formazione titolare, in quanto ha rivelato che Alvaro Morata e Dejan Kulusevski sono in lotta per la posizione accanto a Cristiano Ronaldo.
  15. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Round of 16 - 1st leg Wednesday, februari 17th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Estádio do Dragão - Oporto Referee: Carlos del Cerro Grande (Spain) Juventus squad to face Porto Feb 16, 2021 Juventus have called up 22 players for the match against FC Porto tomorrow, but Andrea Pirlo has already confirmed that two of them aren't available. The Old Lady have called up Paulo Dybala and Leonardo Bonucci for the match against the Portuguese giants, but Pirlo said in his press conference that the duo are not available. .......... Juventus squad to face FC Porto on Wednesday: Szczesny, Pinsoglio, Buffon; Chiellini, De Ligt, Alex Sandro, Danilo, Bonucci, Demiral, Di Pardo, Frabotta; Ramsey, McKennie, Chiesa, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi, Fagioli, Kulusevski; Ronaldo, Morata, Dybala Continue -> http://bit.ly/3jWbIKt
  16. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Ottavi di finale - andata Mercoledí, 17 febbraio 2021 - ore 21:00 Estádio do Dragão - Oporto Arbitro: Carlos del Cerro Grande (Spagna) Danilo e Alex Sandro: "Attenti al Porto" I difensori della Juventus Danilo e Alex Sandro credono che il loro ex club Porto sia una squadra difficile da affrontare e avvertono la Vecchia Signora per un giocatore specifico della squadra portoghese. Entrambi i difensori hanno giocato per il Porto tra il 2012 e il 2015, quando Alex Sandro è passato alla Juventus e Danilo è passato al Real Madrid. I brasiliani sono amici fraterni e hanno rilasciato un'intervista a UEFA.com prima del viaggio della Vecchia Signora in Portogallo in Champions League di domani sera. "Penso che siamo davvero cresciuti al Porto, come giocatori e come uomini", ha detto Danilo. “Abbiamo attraversato grandi cambiamenti nelle nostre vite, trasferendoci in un'altra nazione e affrontando cambiamenti personali. “Abbiamo trascorso molti pomeriggi e notti insieme durante gli allenamenti e i ritiri. La cosa divertente è che, anche oggi, quando ci sediamo per parlare e discutere, parliamo ancora degli stessi argomenti. "Penso che per cultura e tradizione, il Porto sia sempre una squadra difficile da affrontare in questo tipo di partite. Quando ho giocato lì, ricordo i miei compagni di squadra e stavamo aspettando questo tipo di partite con trepidazione", l'ex difensore del Manchester City ha continuato. "C'era una preparazione speciale per queste partite, quindi mi aspetto una grande sfida perché sono sicuro che Sérgio Conceição preparerà la squadra per vincere e ad andare avanti nella competizione". Si sono divertiti a guardare Jesus Corona ultimamente? "È un calciatore di alto livello ", ha affermato Alex Sandro. "Ma, come ha detto Danilo, è la mentalità del Porto che fa la differenza. Quando eravamo lì, non vedevamo l'ora che arrivassero questi momenti, soprattutto in Champions League, contro i grandi club". “Il Porto generalmente si comporta bene in casa contro le grandi squadre. Anche la Juventus però conosce bene il Porto. Sono sicuro che non sarà facile, ma siamo pronti per andare lì e fare una grande partita. "Penso che i giocatori della Juventus siano cresciuti molto in termini di autostima, così come i tifosi", ha continuato Alex Sandro. “Tutti sono cresciuti molto dall'inizio della stagione. Ci sono stati così tanti cambiamenti e anche alcuni risultati negativi ". "Penso che finora sia stata una stagione positiva e guardiamo al futuro con ottimismo", ha continuato Danilo. “Siamo ancora in corsa per vincere tutte le competizioni. Abbiamo vinto la fase a gironi, finendo davanti al Barcellona, cosa non da poco. Abbiamo vinto 3-0 in trasferta e abbiamo fatto una grande prestazione ”, ha concluso l'ex giocatore del Real Madrid.
  17. PORTO - JUVENTUS ........ ... Champions League - Round of 16 - 1st leg Wednesday, februari 17th 2021 - 9:00 p.m. CET 8:00 p.m. UK time - 7:00 p.m. GMT Estádio do Dragão - Oporto Referee: Carlos del Cerro Grande (Spain) Danilo and Alex Sandro warn Juventus about Porto Feb 15, 2021 Juventus defenders Danilo and Alex Sandro believe their former club Porto are a tough team to face and warn the Old Lady about one specific player of the Portuguese side. Both defenders played for Porto between 2012 and 2015, when Alex Sandro joined Juventus and Danilo moved to Real Madrid. The Brazilians are close friends and gave an interview to UEFA.com ahead of the Old Lady’s trip to Portugal in Champions League this week. “I think we really grew up at Porto, as players and as men,” Danilo said. "I think that for culture and tradition, Porto are always a difficult team to face in this kind of games. When I played there, I remember my teammates and I were waiting for this kind of games with trepidation,” the former Manchester City defender continued. “There was a special preparation for these games, so I expect a great challenge because I am sure that Sérgio [Conceição] will prepare the team to win and to move forward in the competition.” Have they enjoyed watching Jesus Corona lately? He is a top class footballer,” Alex Sandro claimed. “But, as Danilo said, it’s Porto’s mentality that makes the difference. When we were there, we looked forward to these moments, especially in the Champions League, against the big clubs. “Porto generally perform well at home against the big sides. Juventus, however, also know Porto well. I’m sure it won’t be easy, but we’re ready to go there and play a big game. .......... Continue -> http://bit.ly/37kpH84
  18. Socrates

    ALVARO MORATA

    “Alza la testa, Morata!” Il periodo che sta attraversando la Juve non è dei più disastrosi, ............ In questo lasso di tempo, chiuso tra i mesi di dicembre, gennaio e metà febbraio, i bianconeri hanno raccolto 20 vittorie. In mezzo, una qualificazione al primo posto del girone di Champions (dopo lo 0-3 al Camp Nou), una finale di Coppa Italia conquistata ai danni dell’Inter e una Supercoppa in bacheca contro gli acerrimi rivali del Napoli. All’interno di queste 25 partite c’è stato qualche episodio dove si è girato “a vuoto”. Vedasi Fiorentina, Inter, Napoli. Ma la perfezione non è di questo mondo e non è lesa maestà ammettere che la Juventus stia pagando quei pareggi di troppo all’inizio della stagione, dove le difficoltà (per molteplici motivazioni) erano preventivabili. Quei match da “segno X” contro Crotone, Benevento e Lazio pesano più delle altre, anche più delle 3 sconfitte sopra citate. Con quei 6 punti avremmo oggi una percezione globale di questa squadra nettamente diversa. Noi, come i nostri avversari che invece oggi sghignazzano dinnanzi ad una Juve ormai fuori dai giochi, a parer loro. La Juve deve alzare la testa. Ripartire dagli ultimi risultati ottenuti, ma soprattutto dalle prestazioni. Necessitiamo di ritrovare alcune certezze strutturali, come i gol di Morata in campionato. Il numero 9 spagnolo, chiamato col Porto ad un’altra prova da “bello di notte”, deve alzare lui per primo la testa (e non solo in senso figurato). Quel contropiede al San Paolo che avrebbe potuto portare il risultato sul pareggio e che invece si è arenato inspiegabilmente contro il muro difensivo partenopeo, lascia l’amaro in bocca a vederlo e rivederlo. ........... Un vecchio problema questo per il centravanti iberico, che si porta dietro sin dagli esordi della sua pur giovane carriera. Sembra quasi di sentirlo oggi Allegri quando gli urlava “alza la testa o ti tolgo dal campo”. Insomma, testa bassa e pedalare, ma solo in alcuni casi. Quella stessa “testa all’insù” che lo ha portato a realizzare quel contropiede meraviglioso di bavarese memoria. La Juventus ora deve alzare la testa, tirare fuori l’orgoglio di una squadra che non è ancora morta. Una squadra che ha le qualità per imporsi sia sullo scenario italiano che internazionale. Aspettando quel Godot (al secolo Paulo Dybala) che puo’ e deve essere l’ultima freccia ad un arco non così povero come lo si vuole dipingere. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-testa-morata/
  19. Cuadrado fuori per tre partite? L'esterno della Juventus Juan Cuadrado salterà le prossime tre partite a causa di un infortunio al bicipite femorale e punta al ritorno contro lo Spezia a marzo. Il versatile colombiano ha subito un lieve infortunio al tendine del ginocchio e gli esami al J | Medical lo hanno escluso per le partite contro FC Porto, Crotone ed Hellas Verona. Il suo infortunio sarà rivalutato tra 10 giorni e il giocatore punta al ritorno contro lo Spezia il 3 marzo, o al massimo al big match contro la Lazio quattro giorni dopo. Mercoledì la Juventus affronterà il Porto nell'andata degli ottavi di finale di Champions League e dovrà fare a meno del 32enne colombiano, che ha contribuito con cinque assist in cinque partite nella fase a gironi della competizione in questa stagione.
  20. Il passaggio all’indietro Non mi ero unito ai peana post-vittoria contro la Roma; felice per Il Sorpasso nell’ottica rivalità quale juventino di Roma, ma segnalando che nel secondo tempo l’unico tiro verso Pau Lopez fosse stato quello di Ibanez. La sconfitta di Napoli provoca tanta rabbia, perché subita da un avversario palesemente ai minimi termini, sia di uomini, sia di atteggiamento, al quale, nondimeno, temo non avremmo segnato nemmeno giocando altre tre ore ................ Appunto, il passaggio all’indietro. Con il Texano alle prese, credo, con problemi fisici, la capitale importanza in questa squadra di Arthur e’ nella sua sola presenza, che alza di parecchio il livello, altrimenti mediocre, delle prestazioni di Rabiot e sopratutto di Bentancur. Entrambi infatti, in assenza del brasiliano, non appena ricevono palla hanno un solo, immediato e subitaneo pensiero: mettersi spalle alla porta avversaria e passarla all’indietro, perché atterriti dalla possibilità (nient’affatto remota) di perdere palla sul pressing avversario. Non so ieri quanti passaggi all’indietro ho contato dei due suddetti, quota adeguatamente integrata da Bernardeschi, sul quale non mi soffermo per evitare al mio già malandato fegato ulteriori colpi. Segnale inequivocabile, già emerso con Roma e Inter in coppa, che quest’anno il nostro centrocampo è completamente privo di fosforo e di personalità, carenza cui la geometria e la capacità di tenere palla e di depotenziare il pressing di Arthur si rivela imprescindibile. Ma il brasiliano è fuori per un malanno che non si riesce a comprendere, quindi si va a Porto con una squadra da passaggio all’indietro, oltretutto senza cambi a centrocampo. Difficile che il duo Franco-uruguagio trovi in tre giorni personalità e forma fisica che occorrerebbero, quindi allo stato, fermo restando che il discorso scudetto si è fatto assai complicato, non rimane che confidare in CR7 ............... Passare un turno di champions quest’anno ha una importanza economica decuplicata, quindi bisogna sperare e tifare. Ma tecnicamente la situazione ormai è purtroppo chiarissima. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/passaggio-indietro/
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