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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Serie A 2020-2021 - 3^ Giornata di Ritorno - Sabato 13-2-2021 (ore 18:00) NAPOLI - JUVENTUS 1-0 .... ..... Lorenzo Insigne (rigore) 31' 3^ giornata di ritorno Sabato, 13 febbraio 2021 - ore 18:00 Stadio Diego Maradona - NapoliArbitro: Daniele Doveri CLASSIFICA DI SERIE A
  2. Bentancur, l’eterno fuori corso Alzi la mano chi, in questi anni, non abbia, periodicamente, adorato e odiato Rodrigo Bentancur. Da quando il centrocampista uruguaiano è entrato sempre più prepotentemente nelle rotazioni, abbiamo assistito a un annoso saliscendi prestazionale, che non ci ha mai fatto realmente inquadrare il reale valore del numero 30 bianconero. Se con Allegri il suo inserimento era ancora in fase embrionale ........, con Sarri, per la prima volta, si è sentito a tutti gli effetti un titolare, anche se in cerca di un ruolo in cui consacrarsi (diventando, in poche parole, una sorta di jolly). L’addio di Sarri ha segnato un’involuzione dal punto di vista della capacità di costruzione, consolidando di conseguenza la monodimensionalità dell’ex Boca Juniors, capace di esaltarsi, dunque, solo quando chiamato a interdire. Verticalizzazioni nulle, pochissima propensione al tiro dalla media distanza, scelte e giocate sporche, dettate dalla poca lucidità. Insomma, è svanita la suggestione di vederlo diventare un regista basso. Il Bentancur visto con Pirlo è una montagna russa vivente, con i bassi molto superiori agli alti. Un altro aspetto, derivante dalla sua monodimensionalità, e che sicuramente non va a favore della sua crescita come calciatore, è il fatto di non essere “autonomo”, ma di dover dipendere dalla presenza di un determinato tipo di calciatore per rendere al meglio (con Ramsey e Rabiot abbiamo assistito a prove deprimenti, mentre con Arthur e McKennie il salto di qualità è stato notevole). La sensazione è che ci si trovi di fronte a un calciatore che, a quasi 24 anni, non dà l’idea di poter diventare più di quanto sia adesso. Con la certezza che vi saranno partite in cui illuderà, e altre in cui confermerà questa sensazione. Forse tocca solo accettarlo e prenderlo così com’è, godendo dei suoi pregi, e essendo consci dei suoi difetti. Sperando, infine, di sbagliarsi di grosso. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/bentancur-leterno-corso/
  3. Serie A 2020-2021 - 3^ Giornata di Ritorno - Sabato 13-2-2021 (ore 18:00) NAPOLI - JUVENTUS 1-0 .... ..... Lorenzo Insigne (rigore) 31' 3^ giornata di ritorno Sabato, 13 febbraio 2021 - ore 18:00 Stadio Diego Armando Maradona - NapoliArbitro: Daniele Doveri Juventus: il momento dei nervi saldi in un campionato anomalo. Arriva la sconfitta numero tre in campionato, ad opera di un Napoli rimaneggiato che sfrutta l’unica occasione di tutta la partita: un calcio di rigore concesso per una manata di Giorgio Chiellini in area di rigore. La Juve prova a fare la partita per tutti i 90 minuti creando, seppur a volte in maniera confusa, i presupposti per pervenire al pareggio ma, un Meret in ottima forma e la scarsa vena di Ronaldo, fanno si che l’incontro scorra fino alla fine senza gol per i bianconeri. La Juve ha dimostrato limiti nel palleggio, i passaggi dei due centrocampisti, Rabiot e Bentancur erano sempre all’indietro o laterali, questo ha reso la manovra molto lenta e prevedibile per un Napoli che ha finito con molti giocatori con i crampi a dimostrazione del grande sforzo profuso per rincorrere il palleggio bianconero. Bernardeschi, che doveva in parte svolgere il lavoro fra le linee che di solito fanno Mckennie o Ramsey, pur generoso ha denotato limiti caratteriali e tecnici che hanno reso la sua prestazione ancora una volta insufficiente. Davanti un Ronaldo poco coinvolto ed un Morata spesso impacciato palla al piede hanno reso le azioni offensive della vecchia signora poco pericolose. Insomma il Napoli con una partita di cuore e sofferenza porta a casa quasi inaspettatamente il bottino pieno. Le reazioni del popolo bianconero nel dopo partita ,come al solito, vanno dal catastrofico all’indignato ma, se a quello siamo abbastanza abituati, destano stupore le parole di Pirlo sull’episodio del rigore. Premesso che a parti invertite si sarebbe gridato allo scandalo, e che forse più che l’episodio del rigore dove Chiello fa un’ingenuità a pesare è la seconda ammonizione non combinata a Di Lorenzo, il mister ieri è uscito allo scoperto dimostrando un po’ di nervosismo che in occasioni passate aveva saputo meglio gestire. Non ci soffermiamo sugli episodi e non vogliamo fare moviole o contro moviole, ma vogliamo analizzare quello che a nostro parere sarà il campionato da qui a Maggio. ......... Si prospetta una gara a tappe il cui punteggio finale sarà probabilmente il più basso degli ultimi 10 anni, perché al di la delle rose ampie e del turnover mentalmente per qualsiasi squadra è difficilissimo mantenere la concentrazione giocando ogni tre giorni praticamente sempre. I fatti ci dicono che i punti persi all’inizio ci condizionano pesantemente, dover rincorrere due squadre è molto più difficile che averne nel mirino una sola. Ed allora? Nervi saldi adesso è importante mostrare compattezza e serenità verso l’esterno, dobbiamo essere lucidi in campo e fuori. La partita di Napoli, al netto del ventaglio di passioni che porta la sfida coi partenopei, ha comunque fatto vedere una Juve padrona del gioco, che ha tirato il triplo degli avversari verso la porta, ed ha pagato un’ingenuità che crediamo Giorgio non ripeterà più. In questo campionato, non ci saranno cavalcate trionfali con filotto di punti, ma un continuum di squadre che alterneranno buone prestazioni ad altre mediocri, chi sarà più bravo ad avere continuità, indipendentemente dal valore della rosa che in un campionato come questo diventa un fattore meno determinante, arriverà in fondo per primo. Quello che devono augurarsi i tifosi non è una Juve stile rimonta dopo il Sassuolo di qualche anno fa, le condizioni generali non lo permettono, casomai una Juve tosta che alterni partite brutte a buoni incontri ma sempre col focus principale di ottenere i tre punti in ogni incontro disputato. Analizzata con freddezza la Juve a Napoli fa una partita che ci può stare, poi un errore di un singolo ha penalizzato oltremodo la squadra di Pirlo, ma se guardiamo in generale fra questa gara e quella di Supercoppa l’unica differenza è che il nostro portiere non ha dovuto effettuare alcuna parata. Nervi Saldi dunque, il campionato è lungo le insidie ancora molte, fino ad ora abbiamo un trofeo in bacheca e una finale da disputare a Maggio, i nostri competitor invece non hanno portato a casa nulla e alcuni addirittura sono fuori da tutte le competizioni, quindi possiamo dire che per gridare allo scandalo e stracciarsi le vesti c’è ancora tempo. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juventus-campionato-anomalo/ CLASSIFICA DI SERIE A
  4. Serie A 2020-2021 - 3^ Giornata di Ritorno - Sabato 13-2-2021 (ore 18:00) NAPOLI - JUVENTUS 1-0 .... ..... Lorenzo Insigne (rigore) 31' 3^ giornata di ritorno Sabato, 13 febbraio 2021 - ore 18:00 Stadio Diego Armando Maradona - NapoliArbitro: Daniele Doveri Le frasi di Pirlo e quel rigore televisivo Dopo la sconfitta di ieri sera a Napoli, ho letto tanti scandalizzati dalle frasi di Pirlo sull’arbitraggio. Io in realtà non le ho trovate così decentrate. Mi sarei arrabbiato anche io se avesse detto che abbiamo perso per colpa dell’arbitro, ovviamente. Ma lui, invece, dice una cosa sacrosanta: “sono contatti molto frequenti in una partita, se vincevamo noi 1-0 con un rigore così apriti cielo”. Secondo me è importante che, in rare occasioni, un tesserato autorevole faccia notare queste storture del racconto mediatico. Perché al prossimo contatto così, in area avversaria a nostro favore, sarebbe auspicabile che venisse accordato un rigore per la Juventus. Credo però sia lecito dubitare che, specie in un match di cartello come quello di ieri, assistente Var e arbitro si sentano liberi nel fischiare un rigore simile alla Juve. ............ E andiamo sul rigore. Era impossibile da non fischiare dopo la Var Review, certo. Ma questo è il tipico rigore televisivo. Prima del Var non sarebbe mai stato fischiato, perchè i contatti così nelle mischia in area esistono dal giorno dell’invenzione di questo sport, e ne ricordo pochissimi puniti. Rrahamani però sa che adesso c’è il Var, e fa la cosa giusta (al bando i moralismi!): stramazza a terra tra urla di dolore. Guardavo la partita senza telecronaca e li ho ascoltati bene, arrivando a temere seriamente per la sua salute. Scommetterei tranquillamente del denaro sul fatto che se fosse rimasto in piedi o non si fosse trasformato in un soprano di successo, non ci sarebbe stata alcuna Var review e, di conseguenza, quel rigore. Quindi da ieri impariamo due cose: che in area non si può saltare più in quel modo, caro Chiello, e che se qualcuno lo fa e ti mette una mano in faccia devi cadere e proferire urla strazianti. Perché da ora in poi di rigori così a favore, netti ma televisivi, non voglio perdermene nemmeno uno. Che poi non si sia perso per quello e che la prestazione sia stata, per larga parte, inaccettabile è un’evidenza. Ma è altrettanto evidente che la parole di Pirlo non fossero campate in aria. Specialmente in un campionato da lotta “punto a punto”. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/quel-rigore-netto-televisivo/ CLASSIFICA DI SERIE A
  5. Due belle immagini di sport: al termine di Napoli-Juventus, Victor Osimhen si é recato negli spogliatoi della Juventus per fare conoscenza con i grandi campioni bianconeri. In particolare con Cristiano Ronaldo di cui l'attaccante nigeriano é un grande tifoso e dal quale ha ricevuto la maglia. Da notare anche la sportivitá dei giocatori della Juventus che, nonostante la bruciante sconfitta, non si sono rifiutati di accontentare il centravanti avversario. Sarebbe successa la stessa cosa nello spogliatoio di un'altra squadra che aveva appena perso una partita?
  6. Serie A 2020-2021 - 3^ Giornata di Ritorno - Sabato 13-2-2021 (ore 18:00) NAPOLI - JUVENTUS 1-0 .... ..... Lorenzo Insigne (rigore) 31' 3^ giornata di ritorno Sabato, 13 febbraio 2021 - ore 18:00 Stadio Diego Maradona - NapoliArbitro: Daniele Doveri PAGELLIBUS – Napoli-Juventus, al Maradona ecco la Juve versione Onlus SZCZESNY 7 Di consolazione…abbandonato al freddo e al gelo, mai chiamato in causa, non gli resta che sperare nella proverbiale infallibilità dello scugnizzo napoletano dal dischetto per ottenere un altro clean sheet. ........ All’ennesimo passaggio indietro di Rabiot, ci rinuncia, prende il plaid, tisana calda e si lascia cadere in un dolce sonno al Maradona. Annoiato. DANILO 6.5 Non soffre contro Politano. Spinge nel secondo tempo, cercando anche qualche “imbucata”. Ormai non è più una sorpresa: Califfo. DE LIGT 6 Non è ancora al top, ma non sbaglia nulla e si prodiga in un appassionante duello con Osimehn. CHIELLINI 5 Giorgio dà, Giorgio toglie; dopo aver salvato le partite passate, decide di rifarsi con un fallo stupido, su una palla già nostra. CUADRADO 6- Non brillantissimo, ma nella noia generale del primo tempo si va sempre nella sua fascia. Si rompe perché la Juve non può arrivare per decreto ministeriale alla sfida di Champions con i migliori a disposizione. CHIESA 7 La sua voglia di giocare e di correre dovrebbe essere iniettata negli altri giocatori a mo’ di vaccino. Nonostante sia puntualmente bullizzato dai difensori di turno, Doveri non fischia mai un fallo. RABIOT 4 Sempre presente spalle alla porta, propone bene per i compagni. P.S. peccato la porta sia quella avversaria, e i compagni siano i difensori! BENTANCUR 4 Ripetiamolo tutti insieme, Bentancur è un calciatore mediocre .................... BERNARDESCHI 8 Arriva il gelido Burian e lui si adegua alla perfezione, mettendo in scena una prestazione “glaciale”. ........ Frozen. MORATA 3 Se con Bernardeschi si parte già senza aspettative, vedere Alvaro ciondolare per il campo farebbe infuriare anche Papa Francesco. La febbre degli scorsi giorni non può essere una attenuante. RONALDO 5 Se ci abitui a suon di record, poi non puoi sbagliare quei gol, e poi le punizioni…stanno diventando punizioni nei nostri confronti. KULUSEVSKI 1 Come l’unico piede che possiede, come l’unica finta che sa fare. ALEX SANDRO 6.5 Entra bene e ridà dignità alla fascia sinistra. MCKENNIE 5.5 In calo da settimane, sembra sia colpa di un’anca sbilenca. BONUS TRACK (GLI ASSENTI HANNO SEMPRE RAGIONE MOOD) ARTHUR 8 Parafrasando Ecce bombo, si può dire che lo si nota di più quando non c’è che quando c’è. Il che significa che quando c’è è un’altra Juve. DYBALA 10 Una regola del calcio dice che gli assenti hanno sempre ragione e mai come in questo caso Dybala avrebbe potuto fare la differenza Paolino per favore riprenditi presto. Pirlo 5: Bisognava metterli sotto da subito. Invece gli abbiamo dato fiducia e forza mentale. Erano pressoché alla canna del gas. Insistere con Berna è tafazziano! Giochiamo in 10 da 3 partite. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/pagellibus-napoli-juventus/ CLASSIFICA DI SERIE A
  7. NAPOLI - JUVENTUS 1-0 .... ..... Lorenzo Insigne (penalty) 31' .... 22nd Matchday Saturday, february 13th 2021 - 6:00 p.m. CET 5:00 p.m. UK time - 4:00 p.m. GMT Diego Armando Maradona Stadium - Napels Referee: Daniele Doveri JUVENTUS PLAYER RATINGS VS NAPOLI Feb 14, 2021 Juventus saw more time on the ball, but were not able to do much with it. The best chance of the first half, as far as the defending Serie A champions are concerned, fell to Federico Bernardeschi, but it was Napoli who ended up breaking the deadlock thanks to an error by Giorgio Chiellini. Around the half-hour mark, the Juventus captain’s flailing arm caught Amir Rrahamani inside the box and while the penalty calls were initially denied, the referee pointed towards the spot after consulting with VAR. Lorenzo Insigne stepped up to take the spot-kick and made no error in converting it. Wojciech Szczesny: 6/10 This was one of those evenings when Szczesny barely had anything to do, making just one save. Not to be blamed for the goal Juventus conceded after being helpless from the penalty. Completed 27 of the 29 passes he attempted, helping Juventus build play up from the back. Juan Cuadrado: 6/10 A frustrating evening for Cuadrado. As always, he tried to make things happen and even delivered a key pass in the first half. However, he had to be substituted at half-time after he picked up an injury. Matthijs de Ligt: 6/10 Not the best of displays by de Ligt, who endured some nervy moments at the heart of the Juventus defence. The Dutchman was not as disastrous in any given moment as Giorgio Chiellini, but he was not composed enough on the odd occasion. Having said that, he was imperious in the air, winning each of the aerial duels he contested. Giorgio Chiellini: 4/10 An evening to forget for Chiellini. The Juventus captain nearly conceded a penalty for a handball earlier in the first half before actually giving one away when he caught Amir Rrahamani around the half-hour mark. Was solid for the most part thereafter, most notably denying Piotr Zielinski ahead of half-time, but the damage was already done. Danilo: 6/10 Danilo started out as the left-back before moving to the right flank after Cuadrado was taken off. The Brazilian faced some nervy moments against the plucky Hirving Lozano, but also won 6 duels while completing 3 tackles and 2 interceptions. Did not make a great deal of impact going forward. Federico Bernardeschi: 5/10 Bernardeschi saw the best chance of the first half fall his way from open play, but he could only fluff his lines. Played as many as 3 key passes, but his output in front of goal left a lot to be desired. Popped up on different areas of the pitch to make things happen, but it just did not click for him. Rodrigo Bentancur: 5/10 Disappointing from Bentancur, who was too passive on the ball at times while also struggling to contain Insigne on the break. Lost each of the ground duels he contested, although he was solid in the air. Needs to do better on the ball, however. Adrien Rabiot: 6/10 An outing of hits and misses for Rabiot. The Frenchman was more composed in the middle of the park than midfield partner Bentancur, completing 93 percent of the passes he completed while also winning 7 duels and making 4 successful tackles. However, he nodded the ball off target in two set-piece situations, something he will be disappointed by. Federico Chiesa: 6/10 Such a frustrating evening for Chiesa. The Italian international was once again purposeful in his display and delivered a team-high 4 key passes. Also came close to finding the back of the net, but was denied superbly by Alex Meret on more than one occasion. Just one of those days. Alvaro Morata: 5/10 A game to forget for Morata, who was set up on a couple of occasions by strike partner Cristiano Ronaldo as well as Weston McKennie. It just did not click for him, though. However, he did play 4 key passes in what was the only major positive for him in this game. Cristiano Ronaldo: 6/10 Another one of those who were left frustrated on a number of occasions by Meret. While Ronaldo did not test the Napoli goalkeeper as well as he could have, a couple of stops were out from the top drawer. The chance early in the second half from point-blank range should have been converted, though, and he will be disappointed for shooting it straight at Meret. SUBSTITUTES Alex Sandro: 6/10 ........ Weston McKennie: 6/10 ......... Dejan Kulusevski: 6/10 ......... Continue -> http://bit.ly/3b6Zs5Y
  8. Serie A 2020-2021 - 3^ Giornata di Ritorno - Sabato 13-2-2021 (ore 18:00) NAPOLI - JUVENTUS 1-0 .... ..... Lorenzo Insigne (rigore) 31' 3^ giornata di ritorno Sabato, 13 febbraio 2021 - ore 18:00 Stadio Diego Maradona - NapoliArbitro: Daniele Doveri Napoli – Juve, bianconeri sotto ritmo: troppo poco anche per il Porto In Napoli – Juve cio’ che è emerso in maniera lampante è quanto i bianconeri facciano fatica a dare ritmo, intensità e velocità alle proprie giocate. Nonostante dei numeri incoraggianti (percentuali passaggi riusciti, falli commessi, tiri in porta) la Juventus ha prodotto non molto e lo ha fatto con lentezza. Sicuramente con poco cinismo (lo testimonia il fatto di essere solamente il 6° attacco della Serie A pur disponendo di Cristiano Ronaldo). Sono mancate non tanto le geometrie e quel pizzico di inventiva, quanto l’intensità nel fraseggio nella metà campo avversaria. Che combaci poi con l’assenza di Arthur è tutt’altro che una coincidenza. La tegola del 5 brasiliano si è fatta sentire di più anche rispetto a quella di Bonucci. Non è mancata troppo la costruzione dal basso coi lanci lunghi, piuttosto il far girare palla con velocità nella trequarti del Napoli. La “parola chiave”, che merita un focus da qualche anno a questa parte, soprattutto in Europa, è una sola: intensità. ........... “Bruciare il campo”, essere in palla fisicamente, raddoppiare gli avversari, anticipandoli sulle “seconde palle”. E’ da un pò di partite che non vediamo tutto questo. Il fatto che la Juve giochi ogni 3-4 giorni non è, nemmeno in questo caso, una coincidenza. La squadra vista ieri a Napoli è stata inconcludente, poco brillante, lenta nell’ultima porzione offensiva, non ha peccato di qualità o nelle geometrie. Non si discute la brillantezza tecnica o nelle scelte, nelle imbucate, ben altro. La Juve è visibilmente sotto ritmo e adagiandosi in questa maniera si rischia anche di non andar lontano contro il Porto e qui, il ritorno di Arthur (ancora ben lontano dal reintegro) sarebbe manna dal cielo. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/napoli-juve-ritmo/ CLASSIFICA DI SERIE A
  9. A volte si puó mettere le mani in faccia senza subire un rigore .......
  10. Socrates

    DEJAN KULUSEVSKI

    Il talento di Kulusevski va aspettato e coltivato L’input di Andrea Agnelli sul ringiovanimento della rosa è dichiarato, realizzato e in continua evoluzione. Inutile soffermarsi sul pensiero del tifoso che nei giovani vede sempre il “crack“ che ci porterà a vincere e stravincere negli anni a venire. l’analisi che ho voluto approfondire riguarda Dejan Kulusevski. Fin dal giorno dell’annuncio dell’acquisto di Dejan, mi è venuto quel brivido di cui sopra scrivevo. Kulusevski è nato il 25 aprile 2000. Sottolineo l’età, perché? E’ da questo dato con cui voglio partire per approfondire di che giocatore si tratta, e perché le critiche sinora non sono corroborate dai fatti . La semplice analisi la vorrei impostare come raffronto tra Kulusevski e, perché no, campionissimi del passato, passando anche da giocatori affermati di oggi, e per finire con suoi coetanei dei top campionati europei. Il tipo di giocatori con cui vorrei analizzare pochissimi semplici dati fanno parte di quella categoria denominata “trequartista”, “seconda punta”, “ala” (dati TM). Partiamo per decadi e campionissimi. Decade anni ’90, Dejan Savicevic: 2 Champions, 3 scudetti, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, una Supercoppa Italiana, più altri 6 trofei in ex Jugoslavia. .............. Fine anni ’90, inizio anni 2000, Rivaldo: Pallone d’oro, Campione del Mondo con il Brasile nel 2002, una Champions, 2 campionati spagnoli più altri 16 trofei sparsi per il mondo. ............... Facciamo un salto ai nostri giorni, Kevin De Bruyne, considerato il non plus ultra del prototipo di trequartista moderno. Arriva in Bundesliga, nel Werder, a 21 anni, con 10 gol e 9 assist. Poi passa al Chelsea nel 13/14, un solo assist, torna in Bundesliga, dove con la maglia del Wolfsburg, in 3 anni, realizza 20 gol e 38 assist, con exploit nel 14/15 a 23 anni. Con il passaggio al City diventa poi quel giocatore che oggi tutti ammirano. Veniamo al nostro Dejan Kulusevski: lo scorso anno, giocando nel Parma, dove si preferiva il solo difendersi, lasciando spazi ampissimi agli attaccanti per colpire in contropiede, Kulusevski ha raccolto 36 presenze in campionato e 3 in Coppa Italia, 2963 minuti giocati, con 10 gol 9 assist. Un gol ogni 293 minuti . Finora, a metà anno con la Juventus, che ha pochi spazi davanti per la disposizione di dominio del gioco che vuole mister Pirlo, Kulusevski ha 24 presenze totali, 1305 minuti giocati, 5 gol e 4 assist. Un gol ogni 261 minuti. Piccolo excursus di paragone con i suoi coetanei: considerando i 5 top campionati, oggi Kulusevski , Jadon Sancho e Foden sono gli unici centrocampisti del 2000 ad aver segnato almeno 15 gol nelle ultime 2 stagioni (dati Opta). Questi semplici numeri ci fanno capire che il “tutto e subito” non è possibile. Alcune critiche affermano che abbia pochi gol (i numeri smentiscono sinora), altre dal lato tecnico, si soffermano sugli sbagli nella scelta della giocata (qui metto il mio parere e dico che gli errori sono per la maggior parte commessi perché alla ricerca della giocata sopraffina, di classe), altre ancora sul lato fisico, riguardo a una non corretta postura nella difesa della palla (se volevate un mediano di rottura, Dejan non fa al caso vostro). Certo tutte queste caratteristiche sono essenziali e si devono migliorare con il lavoro, e qui mi fido del nostro staff e l’esperienza che si accumula nell’allenarsi e giocare al fianco dei grandi campioni. Infine, ma non per ultimo la maturità intellettuale del passaggio da ragazzo a uomo. Insomma, abbiamo un diamante grezzo che va lavorato, e poi messo al dito di una Vecchia Signora. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/talento-kulusevski/
  11. Serie A 2020-2021 - 3^ Giornata di Ritorno - Sabato 13-2-2021 (ore 18:00) NAPOLI - JUVENTUS 1-0 .... ..... Lorenzo Insigne (rigore) 31' 3^ giornata di ritorno Sabato, 13 febbraio 2021 - ore 18:00 Stadio Diego Maradona - NapoliArbitro: Daniele Doveri La Juve si ferma. Pirlo: “Rigore dubbio. L’avessero dato a noi, ci sarebbero state polemiche” Sconfitta amara, contro un Napoli ben organizzato e baciato dal giusto pizzico di fortuna. La Juventus esce dal Maradona con 0 punti e un passo falso da analizzare. Mister Pirlo sarà dello stesso avviso? “Non abbiamo mai ricevuto un tiro in porta e abbiamo perso per un episodio dubbio. Siamo contenti, però, della prestazione” – Commentare una partita del genere è complicato. I dati dicono che la si è dominata, il risultato dice che la si è persa. Certo la sfortuna ci vede benissimo, ma è anche mancata un po’ di determinazione e rapidità d’esecuzione. “Abbiamo fatto girare lentamente la palla ed è stato il problema del primo tempo. Nel secondo abbiamo creato di più, ma c’è mancato il goal” – Sicuramente il secondo tempo è stato positivo. Gestire le partite, specie quando si gioca ogni 3 giorni, è fondamentale. Però, a posteriori, era decisamente meglio partire sprint dal primo minuto. A gestire si pensa quando hai almeno un goal di vantaggio. “Ho detto all’arbitro che se non lo ammonisce, il portiere continua a perdere tempo” – Evidente qualche nervosismo per Mister Pirlo. “Se ogni volta che uno allarga le mani con palla in mano al portiere, l’arbitro fischia, allora ogni contatto sarebbe rigore in tutti i campi. Volevo vedere se fosse successo a noi; ci sarebbero stati più casini e polemiche. Forse non ce lo avrebbero nemmeno dato” – Pirlo si inserisce in un argomento complesso, e lo fa con decisione. Che sulla Juve ci sia sempre la lente d’ingrandimento dei media puntata addosso, non ci piove. Che la stampa utilizzi due pesi e due misure con i bianconeri, nemmeno. Che, a parti invertite, ne avremmo sentite di tutti i colori è altrettanto fattuale. In merito al rigore, io non ho competenze; un arbitro sicuramente saprebbe giudicare meglio l’operato odierno di Doveri. ................ “C’è stato questo episodio dubbio [il rigore] e l’ammonizione su Di Lorenzo che hanno condizionato il risultato. Accettiamo gli episodi arbitrali, ma capita che, dato che la Juventus è sempre sulla bocca di tutti, si utilizzino metri diversi” – In parte, Pirlo aggiusta il tiro. In parte, rincara la dose. La domanda rimane solamente una: a parlare di arbitri si vincono le partite? Negli ultimi nove anni abbiamo assistito a vari episodi dubbi, siamo sempre stati la Juventus e abbiamo sempre vinto. Ma dell’arbitraggio non abbiamo quasi mai parlato… e non è un caso. “Gli attaccanti hanno fatto la partita che dovevamo fare. Quando giochi tanto, normale manchi un po’ di lucidità. Oggi ci è mancata davanti alla porta” – Un po’ la mancanza di lucidità, un po’ la super prestazione di Meret. Inoltre, Morata ha fatto una brutta partita e sia lui che CR7 non hanno saputo sfruttare alcune grosse occasioni. Dire che hanno fatto ciò che dovevano è improprio: un attaccante dovrebbe sempre segnare… Chiaro, tuttavia, che esistano anche le serate no. “Abbiamo fatto i goal che dovevamo fare; non è detto che chi segna di più vinca il campionato. Importante è fare un goal più dell’avversario per vincere le partite. Oggi Meret è stato il migliore in campo” – Pirlo è chiarissimo: non contano le reti fatte, ma i punti ottenuti. Più che altri goal, sarebbe bello ridistribuirne alcuni in partite chiave che abbiamo fallito. “Bisogna conoscere le condizioni dei giocatori. McKennie ha avuto problemi in settimana, già tanto avergli fatto fare 30 minuti in campo” – Indubbio che il periodo sia infernale e che si giochi ad un ritmo frenetico. Con l’arrivo della Champions non avremo possibilità di riposo, mentre molte nostre concorrenti sì. Potrebbe essere un fattore rilevante, stante una rosa lunga ma non infinita. “Sono sconfitte pesanti che si fanno sentire. La vetta potrebbe essere a 10 punti, ma noi siamo contenti delle prestazioni. Il campionato lo rivedremo a Marzo; ora dobbiamo continuare a giocare in questo modo per portare a casa le partite” – Nì. 9 partite su 10, giocando così, le si vince. Il problema è vincere il 90% delle partite potrebbe non essere più sufficiente: la vetta è lontanissima. “Per vincere le partite devi fare goal. Con questa prestazione e qualche rete, le si porta a casa” – ................ “Ho tenuto in panca Kulusevski, altrimenti non avrei avuto cambi. Bernardeschi ha fatto ciò che doveva, si è sacrificato e mosso bene. Dybala è un giocatore importante, lo aspettiamo” – Bernardeschi è un tasto dolente, Pirlo lo sa. Federico ha fatto una partita discreta, ma è un giocatore di livello nettamente inferiore ai compagni. Il problema è che, ogni volta in cui tocca palla, si vede. Kulu, a partita in corso, sta dimostrando di non saper incidere; Dybala, storicamente, idem. Forse manca una punta da 30 minuti in stile Muriel? “Contento per Gattuso, ma preferivo vincere” – Ovvio. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-ferma-pirlo-rigore/ CLASSIFICA DI SERIE A
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