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Il topic supremo che mette d'accordo tutti i tifosibianconeri
Arminius ha risposto al topic di hopper in Juventus Forum
Ecco, si, perfetto. Ma il RENCHING? Così ci rimettiamo tutti Come se i tifosi del Celtic si fossero dispiaciuti quando hanno retrocesso gli Unni in quarta divisione dopo che sono stati costretti a portare i libri in tribunale. Il sogno di una vita. Su Youtube c'è una compliation di canzoni che perculavano i Gers da farci ore di visualizzazioni. Ma magari capitasse a noi...magari -
Il topic supremo che mette d'accordo tutti i tifosibianconeri
Arminius ha risposto al topic di hopper in Juventus Forum
Solo in apparenza. Alla lunga potrebbe essere risultare poco inclusiva rappresntando il rozzo stereotipo del maschio etero, testosteronico nonchè patrialcale. Try again, try better -
Il topic supremo che mette d'accordo tutti i tifosibianconeri
Arminius ha risposto al topic di hopper in Juventus Forum
Stavo pensando la stessa cosa "Si vabbè abbiamo vinto, ma mi sono annoiato tre gol regalati....abbiamo avuto solo un gran c**o" Ma anche sulle 💩 retrocesse in Eccellenza, scommetto ci sarebbe qualcuno che avrebbe qualcosa da ridire -
E uno di quei giocatori che non sai che ruolo hanno. Non è un bomber, non è un regista nel senso stretto del termine. E' uno che ama svariare, sa fare tutto e niente. Poi per carità, ha ottiimi piedi ed è veloce di testa, ma da noi dove lo mettereste? Ma soprattutto e un gregario e non un leader e a noi servono i giocatori con personalità e carattere, non sarebbe un rischio?
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Calciomercato Juventus Estate 2026 - Le notizie sulle trattative
Arminius ha risposto al topic di Homer_Simpson in Calciomercato Juventus
Ma magari Sorloth, che attenzione non è ne Haaland ne Higuain ne Trazeguet, ma e di tre categorie sopra i Gibson Brothers. E' il centravanti che vorrebbe Spalletti è grosso (1.96 per 90 kg), ovviamente è abile di testa ma anche con i piedi ci sa fare. Rapido ottimo nel fare sponda, insomma con uno come Kolo potrebbe formare una coppia d'attacco ben assortita. In giro non vedo altro alla nostra portata. Se riuscissimo a sbolognare i due svaniti, io andrei a chiedere Pojahmpalo al Palermo. Sono anni che la butta dentro, certo è un po' stagionato ma non troppo, e come terza punta sarebbe un ottima alternativa. -
UFFICIALE: Damien Comolli lascia la Juventus
Arminius ha risposto al topic di Maethjü in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Avoja a fa frullà gli algoritmi. La situazione ad ora è la seguente: Brehmer col cartellino del prezzo Alisson (pare) resti al Liverpool, potrebbe arrivare De Gea ma la Fiore vorrebbe un conguaglio in denari Diaz è in bilico perchè partirebbe solo se il Real riesce a strappare Nico Paz alla morsa degli indonesiani Dusan è praticamente andato, Vlahovic sr. e Ristic sono nadati a farsi riempire tre sacchi neri di bigliettoni e gli hanno risposto picche. quindi al momento il nostro attacco è composto da un lungodegente e da due bambocci persi nello spazio tempo. Potrebbe arrivare Kolo Muani, il PSG ne vuole 35-40, noi abbiamo provato ad infilare David nel pacchetto con il risultato che a Parigi stanno ancora a ridere. Intanto per la fortunata serie A Volte Ritornano si sta organizzando un'allegra rimpatriata guidata da Arthur insieme ad altri profughi ed emarginati Sto aspettando che tirino fuori il nome di Frattesi e dell'immancabile Witsel -
UFFICIALE: Damien Comolli lascia la Juventus
Arminius ha risposto al topic di Maethjü in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
E siamo d'accordo. Ma chi l'ha portato Comolli? Io? Ziocantante? Fa fatina dei denti? John Elkan esattamente come hai sottolineato tu nella riga finale del tuo post. Ma se uno andava a vedere la storia sportiva di Damien era facile intuire come sarebeb andata a finire Ho fatto una rapida ricerca e viene fuori che: 1- Totthenham, è vero il Tottenham è come gli alieni, arrivano arrivano ma poi non arrivano mai. Comunque Comolli arriva nel 2005 ci rimane tre stgioni, il tempo di litgare con Martin Jol e beccarsi il pedatone nel sedere da stampa e tifosi esasperati...sentite Jol, un po' non vi ricorda qualcosa o qualcuno? "I felt the squad would be unbalanced with these signings and it proved to be the case," Jol said. "The funny thing is the new manager will probably come to the same conclusion and the club will go out in January and buy the two players I felt we needed." In breve il povero Jol gli chiede detrminati giocatori e lui gli porta Kevin Prince Boateng, Younes Kaboul e Darren Bent, pagato uno sproposito. 2 - L'anno dopo Damien torna a St.Etienne. La dichiarazione del co- presidente degli stefanoise non lascia margini ad interpretazioni "Damien a dépensé 22 millions d’euros pour 7 joueurs, l’été dernier. Un seul fait partie de notre équipe régulière désormais... Nous lui avions donné les clés du club et nous sommes maintenant en difficulté financière en essayant de libérer les joueurs. J’aurais aimé le virer mais le co-président (Roland Romeyer) l’a défendu pendant des mois, même si les résultats étaient mauvais. Je sais qu’il a vu le départ de Damien comme une traîtrise personnelle. C’était une erreur de le ramener au club", Che tradotto suona più o meno così "Damien ha speso 22 milioni di euro per 7 giocatori la scorsa estate. Solo uno fa parte dei titolari... Gli abbiamo dato le chiavi del club e ora siamo in difficoltà finanziarie cercando di vendere i giocatori. Avrei voluto licenziarlo, ma il co-presidente (Roland Romeyer) lo ha difeso per mesi, anche se i risultati sonoerano palesemente negativi. 3 - Liverpool, dove il nostro eroe sbarca successivamente, è l'enensimo capitolo della saga comolliana che non lo vede certo coprirsi di gloria. E così dopo la solita badilata di sterline buttate, un sesto ed un ottavo posto conditi da una League Cup, sufferiscono alla proprietà degli scousers di invitare cortesemnete Comolli all'uscita. Saltiamo Fenerbaceh e Tolosa parentesi poco significative che nulla tolgono o aggiungono al prestigioso curriculum del nostro eroe, se non per segnalare il fatto che a Tolosa è praticamente, per citare il sig.Quint, il nostromo il timoniere ed il comandante, senza nessuno a controllarlo affina la sua tecnica sul moneyball e contemporaneamente monta il suo ego come la panna montata. Già il moneyball, arriviamo al 2024 e quello che segue è un titolone del Guardian Rumour: A suggestion from Billy Beane to RedBird: Damien Comolli as new AC Milan CEO? Ma guarda un po' il mondo è piccolo no? Billy Bean è o era, un advisor di Gery Cardinale, si chiude il cerchio e si capiscono molte cose, ovvero che Gerry Cardinale che di calcio non capisce una mazza si fa consigliare da Billy Bean, genio del baseball, ma che di calcio forse ne capisce meno di Gerry stesso. Come se il proprietario dei Dodgers si facesse consigliare da Ibrahimovic. A sentire ste cose il caos che incombe su Milanello comincia ad avere più di una motivazione. Comunque, nonostante l'endorsement del prode Billy, Cardinale resta fedele al suo fido scudiero, quel Frullani segato comunque qualche tempo dopo. Insomma siamo stati vicini a perdere le mirabolanti magie di Comolli e dei suoi algoritmi, bravo Elkan a non farselo sfuggire -
Mica solo loro solo a recitare la formazione iniziale andrebbero in ipossia
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Intanto mi auguro con tutto il cuore non vinca l'Argentina e se finisce così con gli insopportabili presuntuosi papmperos, llorar como ninos, io personalmente sarei ampiamente sddisfatto. A ruota tutta una serie di squadre con le quali storicamente è difficile simpatizzare, non resta molto alla fine e quindi Scozia e Norvegia. Storicamente la Scozia non è mai arrivata ai quarti, neanche quella forte con Dalglish Souness Gemmill e Jordan, la Norvegia forse ha la squadra più forte di sempre, potrebbe essere l'erede della Danish Dynamite, potrebbe, ma amio avviso quella danese era una squadra più completa. In teoria tutte e due potrebbero arrivare agevolmente agli ottavi, poi però a scanso di sorprese agli scozzesi potrebbe toccare l'Olanda nei sedicesimi mentre i Norvegesi si troverebbero sulla strada o la Germania o il Brasile. Insomma non un percorso agevole. A differenza dell'Argentina che passeggerebbe agevolmente fino alle semifinali. Sarebbe bello però vedere Haaland e Co. prendere a pallate francesi e brasiliani Quindi per me Scozia e Norvegia
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Con il Madagascar penso che impazziresti con capitan Rajo Razafindraibeharimihanta e le due punte Tsiry Randriantsiferana e Njiva Rakotoharimalala
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Ma no è che a volte per la gioia ci si fa prendere un po' la mano, non la facciamo lunga, chi non ha sfasciato una citta durante un momento di euforia
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Aaah ben alzato!
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Mi dispiace dirlo perchè è Atene è una di quelle ferite che non si rimargina mai, il tessuto calloso che si è formato prude e fa male ancora oggi, Ma Atene è uno di quei passaggi nella storia dello sport dove la logica va a farsi benedire, ma era proprio il fascino di quella competizione. Se vai a vedere viene fuori che Juve - HSV è la copia precisa di Inter - Celtic e di Celtic - Feyenoord ed anche di HSV - Notthingham Forest. Poi scopri che due di questi risultati a sorpresa hanno inciso a fuoco un cognome ben preciso: Ernst Franz Hermann Happel. Happel, parla poco, fuma e non sopporta i giornalisti "scrivete quello che volete, tanto io i giornali non li leggo" ma fra una Gauloise e un caffè col brandy ,porta in finale di Coppa Campioni tre squadre diverse, tre squadre che non appartenevano all'empireo calcistico, non porta Milan o Real Madrid in finale ci porta il Feyenoord il Brugge e l'Amburgo e per ben due volte - Celtic e Juve - porta a casa la coppa e contro il Liverpool perde di misura. Un miracolo? Fortuna? Nello sport i miracoli non esistono e la fortuna fa si parte del gioco, ma devi essere abile a sedurla ed a portarla dalla tua parte. Happel alletsisce tre piccoli capolavori senza l'ausilio delle heat chart, degli algoritmi degli expected gol o delle teorie filosofiche degli odierni druidi iberici. Nello specifico, la nstra sconfitta in terra ellenica è in parte frutto della nostra prosopopea, molti dei protagonisti raccontano di essere quasi sicuri di portarla a casa ma in parte è colpa o merito a seconda da che parte la si guardi, dello scorbutico autriaco, che molti juventini conoscono bene perchè Happel era non solo l'allenatore di quell'Olanda che ci negò la finale in Argentina cinque anni prima, ma anche l'allenatore di quel Brugge che ci elimino in semifinale lo stesso anno. Chiamarlo nemesi sarebbe quantomeno riduttivo Hrubesch in un'intervista racconta come Happel, spostando Bastrupp dalla sua posizine naturale costrinse Gentile che lo marcava ad uomo ad andare fuori zona creando un buco dove si sarebebri infilati i centrocampisti Magath e Hieronimus. E poi gabbione su Platini. Il Trap prese contromsure troppo in ritardo, la fritatta era fatta, i nostri non riuscirono più a trovare il bandolo della matassa. Eravamo uno squadrone ma anche gli squadroni per vincere le partite le devono giocare
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A scanso di improbabili sorprese, i gironi sono già decisi. Qualche partita interessante dai quarti in poi, ma allora i giocatori, già scarsini per conto loro rispetto a qualche edizione fa, avranno nelle gambe oltre ad una stagione massacrante anche quelle conto Fanculistan e Isla Nublar. Tanti supplementari, molti rigori e tanta voglia di andare a dormire, soprattutto con Adani che sproloquia e abbaia frasi sconnesse sui rosarini, la pampa y el dulce de leche mentre si scaccola con il foulard dell'albiceleleste
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Ti faccio una domanda, lo sport di squadra più popolare in Francia è il rugby, ora a me non risultano disordini di piazza in occasione di vittorie dei blues sia nel mondiale che nel Sei Nazioni. Perchè?
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Non è più la dimensione di molti, il treno lo abbiamo perso molti anni fa, abbiamo tenuto botta, ma non puoi far fronte a due legnate autoinflitte senza far nulla per difendersi. Ma fanno fatica a mantenere la dimensione un po' tutti, come scrivevo prime e come hanno sottolineato in molti, i nomi sono sempre quelli. E' ormai un club elitario e quano entri sei sempre un imbucato mal sopportato. E ripeto non solo noi
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Difficile dirlo. City e PSG sono legati ai petrodollari del golfo, magari non succecde nulla ma, la guerra ha destabilizzato la zona e nessuno può prevederne gli sviluppi. L'Atletico regge fino a che c'è il Cholo poi...anche il City senza Pep, non saprei. Per me il vero "pericolo" sono le squadre di plastica, quelle messe insieme dai soldi di qualche plutocrate in cerca di un nuovo giocattolo o di visibilità. Il Como è un piccolo esempio che credo finirà in una bolla di sapone, ma anche squadre modello Red Bull che piuttosto ch alzare il livello e provare a vincere, preferscono un profilo più legato a sfornare presunti campioni e tramite procuratori amici ripinguare le casse del club. una Udinese o un Sassuolo con il portafoglio ad organetto. Ma hai ragione tu l strada è segnata
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Sono più o me no sempre le stesse. Faccio una considerazione a sfondo biologico, se il calcio europeo fosse un ecosistema, si potrebbe dire che è scomparsa la biodiversità e quando in un escosistema così vasto scompare la biodiversità, ma soprattutto quando le risorse arrivano alla disponibilià di pochi, l'ecosistema smette di essere un'entità in salute. E mi fermo qui, perchè non ho sufficienti elementi per fare una stima o un previsione anche solo a breve, anche perchè l'impatto di variabili introdotte da elementi esterni sono difficilmente prevedibili. La storia della Coppa dei Campioni è divisa esattamente a metà, 36 edizioni della prima parte, 35 dopo la rivoluzione. Fatto ovvio che alla fine vincono le rappresentanti dei paesi, passatemi il termine, più evoluti o con più tradizione e storia, salra agli occhi come nella prima fase è evidente una maggior distibuzione delle vittorie ma soprattutto era costante la presenza di realtà calcistiche ad oggi completamente sparite. Qualche dato; nel periodo classico delle 33 federazioni appartenenti all'UEFA ben 25 sono riuscite ad arrivare ai quarti. Alcune sono delle meteore oseri dire, quasi casuali, ad esempio il Kusysi Lathi o i nordirlandesi del Linfield, favorite magari da sorteggi fortunati, ma la magior parte di altre realtà erano una presenza fissa e costante. Parlo delle squadre austriache, belche cecoslovacche, scozzesi o jugoslave, Austria, Rapid, Stella Rossa. Hajduk o come Ujpest. Celtic o Rangers costituivano veri e propri scogli dove le grandi più spesso che no, finivano con il naufragare. Siglifica che il livello era alto. Altro dato sigificativo le presemze nelle finali, ben 12 nazioni hanno portato almeno una volta una rappresentante in finale e 7 hanno alzato una o più volte la coppa al cielo. Il talento era più distribuito, come spesso molti scrivono, la Coppa UEFA era un torneo spesso più complicato della stessa Coppa Campioni, perchè le squadre erano assemblete in tornei costruiti con un criterio, dove il fascino dell'imprevisto del colpo della giant killer di giornata faceva parte di quell'ideale sportivo che consentiva anche ai campioni di Bulgaria piuttosto che di Norvegia di sognare anche l'imponderabile. Guardiamo oggi, i numeri sono impressionanti, si è effettuata una gentrificazione scientifica, che oggi come oggi, favorisce non l'abilità tecnica di assemblare un squadra vincente o per lo meno, per dirla alla Comolli compotitivah in base a capacità tecniche, ormai l'esito di una competizione è solo legato a quanto puoi disporre economicamente, inanellando tentativi su tentativi fino a quando per forza di cose riesci a vincere. PSG e City sono l'esempio più lampante, ma sono solo la punta di un'iceberg che è in rotta di collisione con l'intero movimento calcistico. Vediamoli sti numeri. Nelle ultime edizioni della Coppa dei Campioni solo e ribadisco solo 11 federazioni hanno portato una rapprentate ai quarti e se togliamo qualche comparsata dei turchi (3 presenza) o d russi ciprioti e greci (1 a testa) significa che l'accesso ai quarti è diventato appannaggio esclusivo di 7 fedrazioni. La finale poi è ancora un'altro paio di maniche.Scordatevi i Brugge, i Celtic, i Malmo ma anche gli Aston Villa ed i Nottingham Forest, ormai la finale è uan partita fra 5/6 fedrazioni, solo i portoghesi riescono a stento a reggere la mareggiata. Tanto varrebbe fare un torneo ad inviti tanto si sa da luglio che se non è il Real o il PSG, insomma, i soliti sospetti da li non si scappa. Se a voi tutto questo paice, nva benissimo, io ieri sera mi sono annoiato a morte, anche perchè anche sul livello dei protagonisti in campo ci sarebbe da aprire una bella discussione. Andatevi a vedere che era in campo in Manchester United - Barcellona o in Liverpool - Milan oppure per quelli più schizzinosi andatevi a leggere che era in campo in Juve - Barcellona o in Juve . Real Madrid...ve lo faccio io qualche nome, Xavi, Mandzukic, Iniesta, Tevez, Barzagli, Cristiano Ronaldo, Buffon, Messi, Suarez, Chiellini, Modric, Pirlo, Higuain, Kroos....quanti ne cambiereste questi qui per prendere qualcuno dei pedatori di ieri sera?
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Fingono di ignorare i fatti. Chi era all'Heysel quelal sera ha spiegato e raccontato per filo e per segno come andarono i fatti, da Rossi a Tardelli, Da Boniek a Tacconi da Brio a Platini, tutti hanno detto la stessa cosa. I giocatori, che avevano comunque notizie frammentarie erano d'accordo a non giocare, Boniperti chiese con veemenza che la gara non si giocasse , lo stesso Bruce Grobbelar ha più volte affermato che molti di loro non volevano giocare. Furono l'UEFA ed il ministro degli interni belga ad ordinare di giocare per motivi di ordine pubblico. Ma la strage dell'Heysel nasce un'anno prima, quando gli ultras della Roma inscenarono una vera e propria caccia all'uomo dopo la finale persa ai rigori. Tempo fa postai il racconto di un poliziotto di Belfast andato a Roma a vedere la partita e finito, dopo la gara, in un paio di situazioni con inseguimenti in pieno centro, agguati dove lui ammette di essersi cacato addosso. Ed i poliziotti della RUC, siamo in pieni anni ottanta in genere avevano a che fare con gente un po' più pericolosa degli ultras daaa magggica. Fatto sta che gli inglesi giurarono vendetta. Poi che fossero juventini e non romanisti poco importa, sono tutti italiani. E sta cosa, almeno a Liverpool la sapevano tutti, mettere fianco a fianco tifosi delle due squadre, ma soprattutto un'orda di ubriachi accanto a gente poco avvezza lle risse, in uno stadio cadente fatto di pongo e polistirolo è la ricetta perfetta per un disastro. Le responsabilità della UEFA della polizia di bruxelles e del ministero degli interni belga sono di una gravità assoluta. Però qui ancora vanno dietro al rigore, ai festeggiamenti alla coppa che poi sono gli stessi che espongono gli striscioni con le minime all'estero. Miserabili mentecatti
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Il mio timore è che se la musica non cambia, nel senso che, se la campagna acquisti dovesse poi rivelarsi la sorita accozzaglia di giostrai e saltimbanchi strapagati, Spalletti è il tipo capacissimo di alzarsi, madare tutti a quel paese e andarsene in campagna " a dda da mangiare alle galline" L'ha già fatto e potrebbe benissimo rifarlo
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Ma guarda, alla fine credo che Brad Pitt, che proobabilmente di calcio non ci cpisce una mazza, avrebbe fatto una campagna acquisti più funzionale.
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Assolutamente
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Ma lui ci prova, ci prova, ci prova e poi...arriva Zhegrova
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Un film con Comolli interpetato da Brad Pitt?
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La bancarella la dava in gestione, mica ci stava lui a mettere la frutta nelle cassette
