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B&W Pride

Tifoso Juventus
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Everything posted by B&W Pride

  1. Se avesse dato quel rigore (che non era rigore ) avremmo comunque vinto. Mancava piú di metá partita e fino ad allora li avevamo presi a pallate.... e avremmo continuato a farlo. Inoltre, se dobbiamo ragionare coi se e coi ma, la domanda piú opportuna da farsi sarebbe “come doveva finire quel campionato se all’andata contro le *****e non ci fosse stato annullato un goal valido e dato un rigore sacrosanto (questo sí) per fallo di West su Inzaghi?
  2. Ziliá.... se chiedi a tua moglie, dopo baresi e prima di deligt c’é stato un certo Paolino Montero a farla divertire con doti da fuoriclasse.
  3. .....fammici pensare....... No. peró la prima lettera é la stessa.
  4. Io sono convinto che Ndonio esploderá del tutto quando i cerebrolesi dei suoi attuali tifosi cominceranno a dargli del “gobbo dopato di m...”. Il che accadrá appena si staccheranno da noi in campionato o usciranno dalla Champions. Il primo (il degustatore di caffé corretti) ha giá cominciato ieri.... a breve arriveranno gli altri é lí vedremo Ndonio sbroccare del tutto. Sto solo aspettando, sono giá pronto coi pop-corn a godermi tutta la scena.
  5. Credo che nel video manchino i primi 6 perché se ne vedono solo 18. Ad ogni modo la cosa incredibile é che di quei 18, 8 sono passaggi a un tocco e 9 a 2 tocchi. Solo Pjanic in una occasione tocca la palla 4 volte (senza tuttavia rallentare il ritmo dell’azione). Se penso che l’anno scorso giocavamo sempre a 5/6 tocchi......
  6. Ha parlato quello cresciuto in un ambiente in cui bastava bere un caffè per correre il doppio degli avversari.... Occhio Sandrino che tutti quei caffè corretti ti hanno fatto male.....
  7. Che brutto il goal del pipita! Ho nostalgia di musetti e gabbioni.....
  8. Per me il più forte 8 della nostra storia insieme a Tardelli. Peccato davvero per quel maledetto infortunio. Grazie Principino.
  9. Mi guardo bene dal farlo, né la cosa mi interessa. Hai perfettamente ragione, non si possono paragonare archi temporali diversi. Io dico solo che ad oggi, in queste prime partite dell’era sarri, si sono riviste con una certa continuitá alcune idee sulle transizioni offensive che non vedevo da molto tempo (magari non 5 anni, ma nemmeno solo gli ultimi 6 mesi). Poi é ovvio, come dici tu: tutto puó essere.... magari da settimana prossima non si vede più un contropiede neanche per sbaglio e devo cambiare opinione.. Cosí come é vero che ogni tanto una ripartenza la azzeccava anche la squadra di Allegri e mi puoi postare tutti gli esempi che vuoi. A mio parere, e sottolineo “a mio parere” rimane la sensazione di una squadra (quella di Allegri) che giocando con un baricentro cosí basso, avrebbe dovuto sfruttare di piú e meglio le transizioni offensive. E non lo ha fatto per una scelta tattica precisa (che privilegiava la fase difensiva). Forse hai ragione quando dici che é troppo facile dimenticarsi delle volte in cui si é fatto bene, e sicuramente anche io non sono immune da questo errore. Ma ti assicuro che invece ricordo ancora molto bene tutte le imprecazioni che ho tirato davanti alla tv le decine e decine di volte che abbiamo rinunciato a spingere una transizione potenzialmente vantaggiosa, o che in situazioni di 3vs2 siamo andati a mettere palla vicino alla bandierina, o abbiamo attaccato in 3 lo stesso spazio vanificando la superioritá numerica. Situazioni che, per ora quest’anno non mi é ancora capitato di vedere (perlomeno non con quella continuitá).
  10. Ripeto, la differenza non sta negli estremi o nel numero di contropiede conclusi positivamente. Quello a cui mi ero abituato sotto la precedente gestione era una squadra che nelle transizioni offensive molto spesso (non sempre) si fermava se non riconosceva subito una chiarissima situazione di vantaggio (poiché si preferiva non correre il rischio di spezzare la squadra e subire una ripartenza in spazi larghi). La differenza che noto quest’anno é che ora “spingiamo” molto piú spesso anche le transizioni in paritá numerica. Indicatore evidente di un lavoro che é stato fatto e di un’idea tattica differente . Non necessariamente migliore..... questione di gusti. Personalmente preferisco la seconda, ma solo a patto che si sistemi la fase difensiva (che al momento é ancora decisamente troppo ballerina). ps: tra gli esempi da te citati c’é un Juve-Sassuolo al termine della quale Allegri si lamentó molto di un atteggiamento troppo spregiudicato della nostra squadra. Fosse stato per lui, la maggior parte degli highlights di quel video non sarebbero neanche dovuti esistere (e infatti nelle settimane successive azioni come quelle divennero molto, molto, molto più rare).
  11. Più che di contropiede parlerei di “transizioni”. Nella gestione precedente c’era il terrore di allungare la squadra. Quindi nelle transizioni offensive anche potenzialmente vantaggiose ci fermavamo, facevamo due passaggi indietro, aspettavamo che centrocampisti e difensori salissero.... e poi attendevamo la giocata dei singoli contro tutta la difesa schierata. E se non arrivava poco male (secondo chi sedeva in panca) perché poi eravamo giá posizionati in 9 per la successiva fase difensiva. Quelle poche volte che affondavamo il contropiede ( perché in situazione di superioritá numerica evidente) , ci dividevamo malissimo gli spazi e finiva spesso con un nulla di fatto. La differenza di quest’anno é che : 1) anche se non c’é superioritá numerica, non fermiamo le transizioni (riconoscendo che anche un 3vs3 o 4vs4 in spazi larghi é una potenziale situazione di vantaggio da cui puó nascere un’occasione da rete). Il rovescio della medaglia é che se perdi palla in queste situazioni e gli avversari ti ripartono, a questo punto hanno loro un potenziale vantaggio per fare goal se non riesci ad accorciare subito e bene. Su questo dobbiamo ancora lavorare molto. 2) É stata data un minimo di organizzazione anche alle transizioni offensive e ora i giocatori sanno come collaborare coi compagni senza pestarsi i piedi a vicenda . Cosa a cui la precedente gestione tecnica sembrava allergica.
  12. Preparano inda-Juve del 6 ottobre. Iniziano a montare quel “sentimento popolare” di Juve favorita per far arrivare l’arbitro di quella partita a “non potere sbagliare se non a nostro a nostro sfavore” (semicit. Carraro). Attenzione a Juve-Spal di sabato ..... mi aspetto che anche una eventuale rimessa laterale invertita sará usata a pretesto per costruire “lo scandalo”.
  13. Dunque, riassumendo il ragionamento di Catapano: “ Bonucci é effettivamente in fuorigioco , peró un difensore del Brescia lo tiene in gioco, quindi non é in fuorigioco e il goal é regolare”. Un po’ come dire :” Catapano é un bravo giornalista, peró scrive una marea di puttanate, quindi non é un bravo giornalista ma solo grandissimo co.....ne “. O anche : “la moglie di ziliani é una moglie fedele, peró si fa trombare da Montero, quindi Ziliani é un po’ c****to”. trattasi di nuove forme di ossimoro.....
  14. Quando é arrivato ero abbastanza sicuro avrebbe dato un gioco (più gradevole ed efficace di quello del suo predecessore) ma avevo molti timori sulla gestione dello spogliatoio e sulla sua capacitá di calarsi nell’ambiente Juve. Ora sono moderatamente meno sicuro della prima e moderatamente piú fiducioso sulla seconda. Il saldo é in pareggio.
  15. Valutazioni che lascerei a Sarri. Per “chance” non intendevo certo un anno intero. Semplicemente nessuno parte fuori dal progetto, ma nei prossimi giorni Sarri e la societá devono iniziare a fare delle scelte in base a come reagiranno i giocatori alle indicazioni del nuovo tecnico. Alcuni giocatori si dimostreranno compatibili alle nuove idee, altri no. Per definire chi si è chi no, personalmente, darei un peso bassissimo a ció che abbiamo visto l’anno scorso e altissimo ai prossimi 10 giorni di lavoro alla continassa.
  16. Ettore provo a risponderti.... Se dovessi decidere chi tenere in base a quello che ogni singolo giocatore mi ha fatto vedere nella scorsa stagione probabilmente ne terrei anche meno di quelli che hai elencato. Sono peró anche conscio che, per una serie di motivi che non mi va di tornare a discutere (l’allenatore, i preparatori, la sfiga, le congiunzioni astrali .... ognuno ci metta la sua), la situazione in cui si sono trovati i nostri giocatori l’anno scorso fosse in assoluto la piú difficile per metttere in mostra le loro migliori qualitá. Per questo ho sempre detto che vorrei, almeno in partenza, dare a tutti una chance all’interno del nuovo progetto e non me la sento di bocciare nessuno (se non per motivi anagrafici). Detto questo sono anche convinto che non tutti i componenti della nostra rosa si riveleranno compatibili col calcio di Sarri ma, come ho detto sopra , non puó essere quanto visto nella scorsa stagione a farmi dire chi si è chi no.
  17. Siamo in una fase nella quale i giocatori provano ad assorbire i primi input di Sarri , ma in campo ragionano ancora in termini di calcio “allegriano”. É inevitabile che ci voglia del tempo per completare la transizione tra due idee di calcio diametralmente opposte. Dobbiamo costruire nuovi automatismi e trovare nuovi equilibri completamente diversi da quelli consolidati in questi 5 anni.... ci vorrá tempo e pazienza. Probabilmente non tutti i giocatori in rosa sono idonei al calcio di Sarri, ma promuovere o bocciare qualcuno ora mi sembra decisamente prematuro.
  18. https://www.google.it/amp/s/it.blastingnews.com/calcio/2017/12/lippi-fa-infuriare-i-tifosi-dellinter-e-spiega-il-suo-addio-ai-nerazzurri-002256641.amp.html Le parole di Lippi E proprio Marcello Lippi è tornato a parlare di quel periodo all'Inter, spiegando i motivi del suo fallimento, intervistato ai microfoni di Dogout: "Io all'Inter non ero ben visto perchè ho sempre difeso la mia juventinità e questo a loro non andava bene.
  19. Tu ricordi una sola mezza frase contro la Juve detta da Lippi in quel periodo? C’é modo e modo di essere professionisti.
  20. Anche senza social mi incazzai parecchio, e mi incazzai anche per l’ingaggio del semi-sconosciuto Lippi. Poi loro mi fecero ricredere. Ma se lo guadagnarono, non fu una gentile concessione. Capirono cos’era la Juve, ne condivisero i valori, diventarono “juventini dentro” a prescindere dallo stipendio, si comportarono e tutt’ora si comportano da juventini. Allo stesso modo non negheró a Sarri la possibilitá di farmi ricredere ma nemmeno gli concederó alcun credito. Sta a lui farmi cambiare idea, non a me dargli fiducia solo perché ha firmato un pezzo di carta. Ad oggi ho di lui una pessima opinione. Puó migliorarla col suo operato, ma attenzione, puó anche peggiorarla ulteriormente.
  21. Guarda, non entro nel merito sennó diventa una discussione lunghissima e probabilmente off topic. Ovviamente rispetto la tua opinione ma mi tengo la mia convinzione che a livello di spessore umano ci sia un abisso tra i due. Una sola cosa peró la voglio dire , che spero condividerai....Non apprezzavo per nulla il calcio di Allegri, ma un merito gli va dato. Quando c’era da vincere si vinceva.... certo grazie al talento dei giocatori e non grazie ai suoi automatismi.... Ma questo succedeva perché non lui ha mai alimentato nei giocatori la cultura dell’alibi. Da altre parti, il risultato di affermazioni come “per avere un rigore dobbiamo fare le maglie a strisce” portava a perdere gli scudetti in albergo. Spero che almeno questa lezione nel frattempo Sarri l’abbia imparata.
  22. Non confondiamo le due cose. Un conto erano le teorie di Allegri sul calcio giocato ..... e da quel punto di vista, ti do ragione, Sarri gli é 10 volte superiore. Un altro sono lo stile, l’educazione, la capacitá di comunicare, lo spessore umano.... e qui il risultato (per ora) é un “no contest” a favore di Allegri (e te lo dice un anti allegriano convinto).
  23. Spero vada come dici tu. A differenza tua peró io prima di dargli la mia fiducia attendo i risultati del suo lavoro. Ad altri avrei concesso del credito, a lui no.
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