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djmayhem

Tifoso Juventus
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  1. da glmdj Attualità di P. CICCONOFRI del 07/06/2021 14:29:03 L’antiriciclaggio controlla solo la Juve? Non solo Allegri, ma anche Ronaldo è stato segnalato dall'antiriciclaggio. Cristiano tra l’11 dicembre 2020 e il 26 febbraio 2021 avrebbe prelevato a sportello complessivi 220.000 € per il pagamento di spese correnti quotidiane". Allegri avrebbe invece speso in due casinò all'estero oltre 350.000 € tra il luglio 2018 e l'agosto 2019. Il tecnico avrebbe fatto acquisti con carta di credito per quasi 500.000 € che gli esperti dell'antiriciclaggio presumono siano stati accreditati come frutto di vincite. Titolone in prima pagina a caratteri cubitali in grassetto e ampio servizio all’interno, con battutina finale. Lo stesso modus operandi di sempre dei media italiani verso la Juventus. Sarebbe interessante capire se sotto la lente di ingrandimento dell’antiriciclaggio siano finiti solo i tesserati della Juventus o se gli ultramilionari che fanno operazioni in linea con il proprio tenore di vita sono solo bianconeri. Altrimenti la situazione farebbe emergere qualche perplessità: due juventini in prima pagina in due giorni consecutivi... Per non parlare della circostanza temporale, appena dopo essere tornato alla Juventus e poco prima della conferenza stampa di presentazione. Una situazione che sembra essere studiata per avere attenzioni mediatiche e qualche lettore in più. Addirittura, qualche presunto professionista dell’informazione, scrive di un Allegri affetto da ludopatia invitandolo a curarsi con la leggerezza con cui gli si potrebbe proporre di mangiare un gelato. Siamo solo al 7 giugno, la Juve deve ancora prendere forma, la macchina del fango contro i bianconeri si è rimessa in moto (ma si era mai spenta?). Su come queste notizie dell’antiriciclaggio siano arrivate ai giornali nessuno si fa qualche domanda? È indubbio che siano state “selezionate”. Anche qui siamo alle solite: si crea interesse mediatico, si ottiene visibilità sui social, si strizza l’occhio all’antijuventino, si allude a chissà quale crimine con titolone ad effetto, poco importa se a perdere ulteriormente credibilità è la stampa Italiana e con essa un sistema incapace di contenere fughe di notizie. Spero vivamente che Allegri e Ronaldo procedano con qualche querela. Anche in silenzio.
  2. SOTTOBOSCO - Juventus sempre nell'occhio del ciclone. Il ritorno di Allegri e l'esplosione dell'inchiesta scommesse: solo una coincidenza? Il club va tutelato. I (veri) scandali dimenticati. Superlega, ecco perchè Ceferin perderà... 07.06.2021 14:25 di Andrea Bosco L'accusa di riciclaggio è grave. Scommettere è lecito. Anzi, lo Stato invoglia a farlo, nonostante il rischio (sempre più consistente) di ludopatia. Vecchine e vecchietti che si rovinano al Gratta e Vinci o al Superenalotto. Una brutta bestia: lo dico per esperienza. C'è stata una stagione in cui puntavo su tutto: anche sulle monete tirate “sottomuro”. Smettere è difficile: la costanza nel “gioco“ è un demone che equivale a tirare di coca. Ma se tutto è regolare, ognuno ha il diritto di rovinarsi come crede. Mio nonno, stimato imprenditore, due anni prima di morire girò i casinò di mezza Europa e lasciò mio papà e suo fratello in braghe di tela. Un disastro famigliare. Ma quando la cosa diventa “irregolare“ (anche se non “sai“ che va approfondita e denunciata. Ci sono troppi malviventi che campano grazie a lerce operazioni appoggiandosi a malavita e a “paradisi fiscali“. Denunciare è doveroso. Come ha fatto “La Verità“ ( quotidiano di “lotta“ più che di “governo“) che ha messo nel mirino Massimiliano Allegri. L'allenatore con una breve nota ha smentito qualsiasi coinvolgimento. L'inchiesta è dettagliata, anche se alcuni passaggi lasciano stupefatti. L'Istituto che ha denunciato le presunte irregolarità alla Banca d'Italia si è preoccupato stante le provenienza delle somme “ perché arrivano da luoghi come Montecarlo dove notoriamente l'evasione fiscale risulta diffusa“. Bingo: metà dei procuratori della serie A ha residenza a Montecarlo. Nel Principato vanno settimanalmente ad abbeverarsi i colleghi che da quei procuratori ottengono le notizie: vere o false risultino. A Montecarlo risiedono piloti di Formula Uno, tennisti, cantanti, attori, star di ogni settore, imprenditori, nobili di mezzo mondo, scienziati, politici (più o meno occultamente). La casa di Gianfranco Fini è passata alla storia. A Montecarlo gli Stati fanno e hanno fatto affari (alcuni opachi) : basta leggere la storia di Onassis. Sulla sua barca, il “Cristina“ transitò il mondo: della politica, della finanza, dell'industria . Il bel mondo o a seconda delle valutazioni il “brutto“ mondo. In ogni caso: il mondo che contava . Ora l'inchiesta, come altre, magari si sgonfierà. Resterà il guano che addosso al mondo Juve viene veicolato. E che rimane. Come la vicenda del box di Antonio Conte in passato. Possiamo dire che la Juventus risulta sistematicamente nell'occhio del ciclone? C'è gente (come certi azzeccagarbugli) che fa perdere tempo e denari ai tribunali presentendo cervellotiche ricostruzioni. E pretendendo di dare improbabili spiegazioni alle sconfitte. Questo è un paese dove conta "urlare“. E chi urla più forte ha maggiore visibilità. Ciò non toglie che in seno alla Juventus qualche cosa vada sistemata. Colpevole o vittima i casi (dalle infiltrazioni n'dranghetiste nelle curve bianconere, dall'esame farlocco di Suarez, a certe pompate plusvalenze) si susseguono, senza che la Juventus (almeno così non pare) voglia difendersi oltre che “nei processi“, anche “dai processi“. Perché l'anomalia del calcio italiano sta tutta nella memoria. Si rammenta (e stabilmente si ripropone) a distanza decenni il farlocco gol di Turone, (Carlo Sassi dixit) frutto di un truffaldino montaggio in una moviola televisiva, ma ci si dimentica degli incredibili “passaggi“ di denaro transitato per mezzo mondo da parte di quel cinese che acquistò il Milan e che (come rivelò un inviato della giornalaccio rosa dello Sport) a Pechino non solo non aveva un ufficio: neppure una targa aveva a giustificare l'esistenza della sue attività. Miniere inesistenti, secondo il “New York Times“. Nessuno rammenta più i crack delle società, le valigette colme di dobloni per addomesticare gli arbitri, i caffè taroccati, le fidejussioni false, le iscrizioni presentate fuori tempo massimo, i nandroloni, la creatina, i passaporti falsi, le leggi ad personam con relativo spalmadebiti, le pilotate prescrizioni, i video scomparsi dai tribunali, le leggende metropolitane sugli arbitri rinchiusi nel proprio stanzino, i cartelli offensivi e volgari dei politici. Come risultò la “movimentazione" delle scommesse (legali, allora solo all'estero) in un 5 maggio? La piaga delle scommesse nel calcio è antica. Risolta sovente a tarallucci e vino. Oggi che le scommesse sono legali si fa giustamente divieto ai vari soggetti di scommettere nello sport che li veda - a livello lavorativo- protagonisti. Beppe Signori dopo un lungo inferno è stato graziato. Qualunque colpa abbia commesso ha pagato più di un incallito mafioso . Potrà tornare nel mondo del calcio. Ma nessuno gli restituirà la vita “bruciata“ . Un celebre magistrato (se poi questa frase l'ha veramente pronunciata) potrebbe dire che un “innocente è solo uno che è riuscito a farla franca“ . Pagano magari i giornalisti: in Italia, mai i magistrati. Al massimo vengono trasferiti . Resta il fatto che le smentite lasciano il tempo che trovano. Anche in caso di successiva acclarata innocenza (vedi il caso di Gigi Buffon) gli schizzi di emme restano. Non si può sempre lasciar correre. La Juventus rappresenta una azienda e una grande famiglia . Soprattutto rappresenta una storia, fatta di milioni di persone. Sono queste persone che vanno tutelate. E' singolare che il ritorno di Max Allegri (con un progetto quadriennale) sia coinciso con l'esplosione di questa inchiesta. Non sono un complottista: tuttavia … Mi sono dimenticato della vicenda Ceferin , Superlega ,sanzioni? Non me ne sono dimenticato. I ribelli si sono affidati a Jean Dupont l'avvocato del caso Bosmann e questo dovrebbe farli dormire sonni tranquilli: l'avvocato non ha mai perso una causa. Mi interessa l'aspetto “personale“ che ha assunto la vicenda . Sua Magnificenza Ceferin, vuole vendetta. La reclama ogni giorno. Verso Andrea Agnelli, più che verso il Barca e il Real Madrid. Schiuma rabbia e rancore. E benché abbia già innalzato ghigliottine e allertato compagnie di sferruzzatrici, alla fine è destinato a perdere. Perché il tavolo del poker sembra apparecchiato per cinque giocatori : Ceferin-Le Chiffre e altri quattro. Uno “invisibile“ . Come la scultura “immateriale“ che recentemente un eccentrico signore ha comprato per 15.000 euro. Il quinto uomo è James Bond? La questione, come sempre, è di soldi. Chi ne ha di più, vince. A meno di non barare. Ma farlo è difficile se di fronte ti trovi smisurati “dividendi“. Come spiega 007: “A poker non giochi con le carte che hai in mano: giochi contro la persona che hai di fronte“ .
  3. e via.... https://www.laverita.info/segnalato-anche-cristiano-ronaldo-antiriciclaggio-2653254828.html
  4. Berna raccomandato ruba il posto a Politano in nazionale Bonucci costringe Kulu a cambiare procuratore se Donnarumma va al PSG è il portiere più forte al mondo, se va alla Juve è un infame pezzo di m....
  5. vabbè, se poi la corte federale si inventa l'illecito strutturato lui non poteva prevederlo si chiama "lodo juve"
  6. vero, vi ricordo che ha portato via la moglie al suo migliore amico, Francesco Calvo (ex dirigente juve) senza alcuna remora, i due erano cresciuti assieme perché Calvo era il figlio dell'autista di famiglia e suo coetaneo. John Elkann invece ha aperto una causa con sua madre per l'eredità del nonno... W Juve, Grazie Agnelli per quanto avete sempre fatto, ma meglio non averci a che fare
  7. ieri ho sentito l'avv. D'Onofrio, docente diritto sportivo, che ha confermato che il documento rilasciato dalla superlega è solo un documento programmatico, dove è scritto nero su bianco che qualsiasi evento sportivo dovrà essere svolto in collaborazione (o sotto regia) di UEFA o FIFA, per cui non si può sanzionare quello che è solo un programma che non avrebbe trovato luogo se non con la UEFA, anche perché giocatori e allenatori sono tutti tesserati FIGC, UEFA, FIFA, e nessuno avrebbe lasciato questa affiliazione per una "federazione parallela".
  8. comunque in questo delirio Ravezzani ha fatto parlare tutti, compresi interisti, milanisti, napoletani e l'unico juventino presente, Momblano, non ha potuto proferire parola... mentre l'antijuventinismo imperava a suffragare la tesi che la "juve ha rubbato", vabbè... Però all'ennesimo pozzo avvelenato dal milanista Martinelli e alle risatine dell'interista Piacentini che parlava di teatro dell'assurdo, Marelli ha sbottato, dicendo che lui non si permette di denigrare le professioni altrui, e difendendo ovviamente la sua categoria (non certo la juve)
  9. Hanno mostrato, non ricordavo, fallo da ultimo uomo di skryniar su higuain, x Marelli rosso diretto. Ovviamente solo il tempo di una battuta, una risata e finito lì. Era rosso diretto e orsato non ha nemmeno fischiato.
  10. Su qsvs ex arbitro Marelli smonta le Iene, pecoraro e tutti i dietrologi. In sala var non è successo nulla. Ravezzani ha pure ricordato i due rigori non dati alla juve
  11. Aspetta che con il servizio sui procuratori si stanno agganciando alle presunte pressioni di bonucci di far cambiare procuratore a kulu
  12. Eh ma lui ha scritto "pare che...", quindi...
  13. Hai dimenticato il berna, per colpa sua non è stato convocato Edson Arantes do Nascimento detto Politano
  14. Se cr7 va al psg torna subito il migliore al mondo, al massimo dietro a lukaku
  15. Beh, però insigne almeno tre scudetti e una europaleague morali li ha vinti
  16. Sono stato frettoloso e ho rimosso il messaggio. Però pareva brutto, si è visto il ginocchio piantarsi in terra e girarsi, bonny urlava, ma dopo un po' è rientrato
  17. Ti sei dimenticato che giroud è sempre stato milanista ed è spuntata una foto da bambino con la maglia di van basten
  18. Era una battuta, ma secondo te non ci sperano?
  19. I media nostrani ormai si stanno arrendendo a quella che sarà una squalifica a metà, si spinge per Real e Barca perdonate e solo la Juve fuori, sarebbe un compromesso accettabile
  20. Attualità di P. CICCONOFRI del 04/06/2021 09:23:49 Più che notti azzurre, notti antijuventine Il solito show italiano, con i soliti personaggi a condurlo e animarlo: Carlo Conti con ospite d’eccezione Paolo Bonolis. Pensate che The Sun gli ha dedicato un articolo e relativo tweet così riassunto: «L'Italia Euro2020 squadra annunciata in un bizzarro show televisivo con le star costrette a cantare e Roberto Mancini a ballare». Ho iniziato a contare quante volte Carlo Conti ha tenuto a precisare la sua fede interista fino a quando la scena l’ha catturata uno degli anti juventini per eccellenza, Paolo Bonolis. Nel tentativo di far sorridere qualcuno, magari pensando di essere spiritoso, ha finito per fare la battutina inutile, come quella su Kean: «Mancini può convocare Carlo Conti, tanto stava per convocare Kean...è la stessa cosa . Vi ha fatto sorridere? Ma la polemica sappiamo bene che è il pane quotidiano per ogni buon nerazzurro che si rispetti e, anche nell’anno in cui hanno vinto lo scudetto, le vecchie abitudini vanno rispettate. Ed ecco quindi il commento ad un sorridente capitano azzurro e capitano bianconero, Giorgio Chiellini: «…Chiellini respinge di testa poi se butta come se gli hanno sparato dalle tribune, questo in Italia può accadere, all’estero non lo so… la smetto se no partono le polemiche». Vi ha fatto sorridere? Spazio anche alla causa nerazzurra e al racconto di un improbabile gruppo di tifosi interisti in cui si contesta il nome del figlio di Carlo Conti (José ) e quelle ospitate a Sanremo…: «Sul gruppo inter, quelli che pensano inter… Josè è andato ad allenà la Roma, tu da padre dovresti andà a l’anagrafe a cambiargli nome, chiamalo Romelu, chiamalo Samir, chiamalo Nicolò, chiamalo Stefano… ma il problema è un altro… ti sei messo Cristiano Ronaldo, ti sei fatto dare la maglia da Cristiano Ronaldo … ma invita Lukaku, invita Lautaro, invita Barella con i figli e fai un’intervista sull’inseminazione …». Vi ha fatto sorridere? Nel presentare lo staff degli azzurri, spazio dedicato anche a Gianluca Vialli. Nel video messo in onda per ricordare i suoi trascorsi, sono apparse solo immagini di lui con la maglia della Sampdoria. Capisco che, vista la presenza del CT Mancini, era chiaro il ricordo della coppia che fece sognare la Samp. Comunque, la carriera italiana di Vialli non si è fermata in Liguria, ma si è spostata a Torino, dove qualcosa da bianconero (e ancora azzurro) ha vinto. Peccato che la scelta sia stata quella di dare un parziale ricordo di Vialli calciatore. Oramai per fare lo show, per catturare lo share serve solo l’antijuventino e il successo è assicurato. La colpa in questo caso non è certamente di Bonolis, ma di chi lo ha chiamato ben sapendo cosa avrebbe ottenuto. Se pensate allo sport nel modo in cui l’ha presentato Bonolis, spegnete la TV e non seguite nemmeno le avventure della nazionale. Perché l’invito che rivolgono a chi non ride a battute stupide, a chi contesta l’uso del mezzo televisivo (servizio pubblico) per perorare l’odio verso gli avversari, è proprio quello di non seguirli.
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