Bradipo76 38450 Joined: 05-Oct-2008 112974 messaggi Inviato 21 ore fa Domenica si ricomincia a giocare. Almeno credo. 50 anni, sono stato interessato al calcio finora per diciamo 44. Mai come in queste settimane il mio interesse si è raffreddato in una maniera sensibile. Non mi sono interessato ad una singola notizia di mercato, non ho visto un solo minuto di gioco, non sto aspettando con ansia l'inizio della stagione. Le amichevoli si sono incrociate quasi sempre con la mia uscita di corsa, non ci ho pensato dieci secondi a voler fare la mia uscita a discapito di vedere la partita. Non so con chi giocheremo esattamente domenica (è domenica, giusto?) Penso che non c'entri nulla il momento poco felice della Juventus, le sue prospettive poco entusiasmanti. Mai fondato la mia passione sulle vittorie. Con i mondiali è stato lo stesso. è proprio il calcio in sè che mi è calato. Stufo di narrazioni sempre più vuote, di dimensioni non sportive che contano sempre più rispetto a quella sportiva. Se lo dovessi paragonare ad un prodotto da prendere al supermercato, mi viene in mente una lattina di spaghetti precotti, roba che non comprerei manco se stessi morendo di fame. é così distante da quello che faccio correndo (lento e male, ma vivo ed autentico) su strada. Più passa il tempo, più mi da un sapore artificiale. Ci trovo sempre meno le storie, i significati, le emozioni. Mi son posto la domanda: è il calcio che è diventato oramai quella lattina, oppure lo è sempre stato ed è a me come singolo che è passata la fame a 50 anni? è solo che banalmente è a me che è calato pesantemente? 9 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Dark Wizard 20460 Joined: 04-Aug-2005 73955 messaggi Inviato 21 ore fa (modificato) Credo che sia un discorso molto ampio, almeno per quanto mi riguarda. Ho un paio di anni più di te. Innanzitutto si invecchia, quindi subentrano altre priorità, ed il calcio non è tra queste. Il calcio poi è cambiato negli anni, in peggio, per mille ragioni. Quando ero ragazzo io ad esempio i procuratori non avevano così tanto importanza, oggi la fanno da padrone e alterano i mercati, le decisioni delle società stesse, indirizzano i campionati per certi versi. Il calcio oggi è sempre più politica e sempre meno sport. Il calcio in Italia poi è solo un covo di vipere, dove ognuno pensa al suo orticello, dove c'è invidia se sei migliore degli altri, infatti invece di prendere spunto dai tuoi successi, dalla tua bravura, provano ad affossarti e a trascinarti a fondo insieme a loro e alla mediocrità che li avvolge. In realtà non è tanto diverso poi se ci si pensa da quasi ogni ambiente lavorativo Parlo poi per me. Dal 2006 la passione è calata drasticamente per le ragioni che sapete. Non ho più le famose farfalle nello stomaco quando vedo le gare, prima mi capitava anche se assistevo al torneo birra moretti d'estate. Prima vedevo le partite in tv in piedi davanti allo schermo, tanto che chi mi è vicino non riusciva a capire del perchè mi comportassi così. Era per la tensione, infatti passeggiavo nervosamente su e giu durante tutta la gara, alla fine della partita forse facevo più chilometri io che i giocatori E anche io non ne faccio una questione di vittorie, perchè durante i 9 scudetti consecutivi avevo le stesse vibes che ho oggi, forse perchè mi resta addosso quell'ombra indelebile di 20 anni fa. E' così, quando avrai voglia, tornerai a seguire un po' di calcio, ma non sarà mai più come un tempo. Diciamo che a te è partita in ritardo l'apatia per il calcio e forse per altre ragioni dalle mie, ma siamo sulla stessa barca suppongo. Modificato 21 ore fa da Dark Wizard 6 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Gattorosso 942 Joined: 06-Jan-2023 3123 messaggi Inviato 20 ore fa È il calcio autocratico, populista, corporativista, monopolista, nepotista, inquisitorio e ponziopilatista, però del popolo e non dei ricchi, che piace tanto Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Crimson Ghost 6554 Joined: 03-Mar-2018 12559 messaggi Inviato 20 ore fa Tra le tante cose, secondo me per qualsiasi persona di indole onesta è quasi impossibile non disinnamorarsi di questo calcio sempre più finto, corrotto e completamente schiavo di interessi economici e politici. Sia a livello globale (traffici tra Trump e Infantino) che a livello locale (scandalo insabbiato su Rocchi). 2 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
CRAZEOLOGY 7145 Joined: 24-Oct-2006 15044 messaggi Inviato 20 ore fa 42 minuti fa, Bradipo76 ha scritto: Non so con chi giocheremo esattamente domenica (è domenica, giusto?) (.......................) Mi son posto la domanda: è il calcio che è diventato oramai quella lattina, oppure lo è sempre stato ed è a me come singolo che è passata la fame a 50 anni? è solo che banalmente è a me che è calato pesantemente? Il giorno non lo so, ma so che è il Frosinone, a cui come bentornati in serie A bisogna regalargli i 3 punti. Stile Juventus. La domanda, ammetto che me la sono fatta anche io, negli ultimi anni. E psicoanalizzandomi ho cercato di capire alcune cose. Alcune cose in più di ciò che però già sapevo. Mi servono altre info su di te però, per provare a capire. Domande a casaccio, ma significative. Le prime che mi vengono in mente. 1- Questa apatia/noia è cominciata solo in queste ultime settimane? Se non è così quando? Sapresti dare un range di tempo discretamente preciso? 2- Non per farmi i fatti tuoi, sia chiaro. Rispondi pure in modo vago, senza dettagli, ma preciso nel contesto. Negli ultimi anni, la tua vita personale ha avuto alcuni momenti molto difficili (lutti, divorzi, salute, licenziamenti, o simili) che possono aver spostato il focus sulle tue priorità? 3- Sempre non per farmi i fatti tuoi, sia chiaro. Rispondi pure in modo vago, senza dettagli, ma preciso nel contesto. Nell'ultimo periodo, c'è qualcosa nel tuo lavoro, o nei tuoi progetti, o altro che ti sta coinvolgendo particolarmente dal punto di vista emotivo e intellettuale? Hai vinto una grossa cifra alla lotteria e pensi a come spendere i dindi? Per dire... Stai andando a letto con una fotomodella? per dire... 4- Riguardo alla lattina di spaghetti precotti. Non ti piace la qualità tecnica del gioco in generale? La ritieni irregolare? La ritieni poco interessante dal punto di vista calcistico sul chi vince e sul chi perde? Perché il discorso sulla narrazione e via discorrendo non toglie che poi c'è il campo, che teoricamente ha un fascino tutto suo. E da questo punto di vista potresti comunque esserne attratto, scartando tutto il contorno marcio. Cominciamo con queste, poi vediamo. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Gattorosso 942 Joined: 06-Jan-2023 3123 messaggi Inviato 20 ore fa Il calcio del popolo non dei ricchi è questo ed è sempre stato questo. Dalla mancata espulsione di Pele nel 1970, passando per la mano de Dios, il fuorigioco di mihatovic, nakata, Perugia, byron Moreno, il 2006, fino alla triade gravina rocchi e chine. Sarebbe stato interessante vedere la superlega. Magari cambiava qualcosa. Magari no ma abbiamo poco da perdere a cambiare. Al popolo populista sovrano invece piace così Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Idioteque 5426 Joined: 14-Jun-2008 17219 messaggi Inviato 20 ore fa brad io ho dieci anni meno di te e ho vissuto il periodo d'oro della triade in quello che personalmente ritengo essere il periodo d'oro della vita, dalle elementari al liceo. ricordo come fossi agitato (a 9 anni, eh) durante la semifinale di ritorno contro il nantes, al punto che mia madre si allarmò, e ricordo che per lo stesso motivo spensi la tv ai rigori contro l'ajax. e non è che fossi tifoso solo per i bei tempi. quando tornammo dalla b e per un buon numero di anni in seguito guardavo tutto ciò che potessi guardare. premier, liga, gufavo in serie a, champions.. dal covid in poi ho praticamente smesso. guardo solo la juve. a fatica. adesso c'è qualcosa di così.. sintetico, oppressivo, inorganico. boh. sono io? credo di sì, ma credo che sia anche proprio il calcio che è cambiato. o il mondo Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Cristiano Ronaldo 7 1763 Joined: 10-Jun-2015 6501 messaggi Inviato 20 ore fa 1 ora fa, Bradipo76 ha scritto: Mi son posto la domanda: è il calcio che è diventato oramai quella lattina, oppure lo è sempre stato ed è a me come singolo che è passata la fame a 50 anni? è solo che banalmente è a me che è calato pesantemente? Me lo chiedo sempre anche io. Io è qualche anno che seguo molto poco. Avevo staccato con la farsa della penalizzazione nel 22/23. Poi ho riprovato, ma la voglia di vedere le partite, anche di altre squadre è quasi a zero. Non trovo più giocatori o squadre che mi emozionano. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Tiger Jack 22327 Joined: 02-Apr-2008 70805 messaggi Inviato 20 ore fa Credo molti tifosi vivano ormai il calcio in modo un pò anestetizzato. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Cristiano Ronaldo 7 1763 Joined: 10-Jun-2015 6501 messaggi Inviato 19 ore fa 1 minuto fa, Idioteque ha scritto: adesso c'è qualcosa di così.. sintetico, oppressivo, inorganico. boh. sono io? credo di sì, ma credo che sia anche proprio il calcio che è cambiato. o il mondo Anche io lo vedo così. Mi sembra che le squadre siano senza identità, giocano bene o male tutti allo stesso modo. Stessa cosa per i giocatori, li vedo molto standardizzati. Per dire, prima del 2020, ci sono stati parecchi giocatori, anche non fenomeni, che mi piaceva vedere, chi per la classe con la palla tra i piedi, chi per il carattere e la cattiveria in campo. Sta roba adesso non la provo neanche nei migliori al mondo. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Squall_Leonhart 4495 Joined: 16-Sep-2018 10577 messaggi Inviato 19 ore fa Anch'io seguo con molto meno interesse. Secondo me ci hanno fatto male i 9 scudetti consecutivi Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Don_Giovanni 5843 Joined: 15-Mar-2023 13771 messaggi Inviato 19 ore fa Le due grandi pestilenze per me: il denaro e i procuratori. Il denaro è sempre stato un elemento intrinseco del calcio. Ma i giocatori giocavano con passione e volevano titoli più che grandi contratti. Ogni club ha una leggenda. Oggi è difficile nominare giocatori che possano diventare emblemi di un singolo club. Club come il Manchester City hanno distrutto il calcio offrendo stipendi osceni. Poi c'erano il PSG, la Cina e ora l'Arabia Saudita. Dove sono i Del Piero, Totti, Maldini, Scholes, Giggs, Lampard, Raul, Henry ? Quando penso al calcio moderno, mi vengono in mente due esempi. Mbappe e Witsel Mbappé che dice di essere tifoso del Real Madrid ma che ha prolungato con il PSG per una cifra astronomica. Witsel, che preferiva un campionato di terza serie piuttosto che venire alla Juventus.. Ogni volta il denaro è più importante del sportivo. Anche se avrebbero preso milioni.. I procuratori. Mendes, Raiola.. Ragazzi che decidono cosa dovrebbero fare i loro giocatori. Non ho mai capito perché siano i club a dover pagare gli agenti. Oggi abbiamo agenti che chiedono commissioni da 20M.. 20M!!!! Ancora peggio quando si tratta degli agenti genitori. Ultimo esempio, un giovane del PSG.. I genitori avevano una lista assurda di richieste oltre alle commissioni.. Véronique Rabiot, Neymar Sénior, Messi Sr.. Minacce costanti, richieste oscene Nel suo libro, Raiola spiega come costrinse Ibra ad andare a Parigi quando Ibra e Galliani avevano raggiunto un accordo.. Il calcio sta morendo sempre di più e con una generazione TikTok presto scomparirà.. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Pirkaf 2917 Joined: 14-Dec-2006 6308 messaggi Inviato 19 ore fa Io ormai vedo solo le partite della Juve e nemmeno tutte. Le altre partite per lo più mi annoiano. Un tempo ero capace di guardare anche Burkina Faso contro Zambia. Anch'io sono del 76 e percepisco una sorta di disaffezione generale. Probabilmente invecchiando perdiamo determinati stimoli. Personalmente mi è accaduto anche con altri media e hobby. Un tempo ero un gran appassionato di cinema ed oggi se vedo un film al mese è pure assai. Stessa cosa per la musica. Da adolescente passavo decine di ore con walkman e cuffie annesse, poi ho praticamente smesso di ascoltare musica ( ho ricominciato a farlo negli ultimi anni mentre mi dedico a faccende domestiche tipo lavare i piatti, pulire, ecc.ecc. ). Un'altra faccenda può essere il fatto di essere bombardati da stimoli e dopamina frutto dello scrolling da pochi secondi dei social che fa sì che il cervello si abitui alla velocità dei contenuti e rende più difficile la soglia di attenzione dell'individuo per eventi lunghi. Non a caso si parla di ridurre il tempo di gioco non solo nel calcio, ma anche in altri sport. Persino i telefilm sono ormai creati in modo da essere guardati anche da chi fa altro con il cellulare in mano. Poi oggettivamente il nostro campionato, Juve compresa, non attira granché. Così come il calcio in generale che sembra più un magna magna politicizzato che uno sport vero. A me sembra uno sport morente tipo F1 o il ciclismo, che campano per lo più grazie a grossi sponsor, ma che vantano ormai solo una bolla di appassionati. Per il calcio prevedo la stessa fine. Oggi mi è apparso un video della campagna abbonamenti della squadra della mia città, erano quasi tutti vecchi o sessant'enni, a parte qualche ultras. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Idioteque 5426 Joined: 14-Jun-2008 17219 messaggi Inviato 19 ore fa 28 minutes ago, Cristiano Ronaldo 7 said: Anche io lo vedo così. Mi sembra che le squadre siano senza identità, giocano bene o male tutti allo stesso modo. Stessa cosa per i giocatori, li vedo molto standardizzati. Per dire, prima del 2020, ci sono stati parecchi giocatori, anche non fenomeni, che mi piaceva vedere, chi per la classe con la palla tra i piedi, chi per il carattere e la cattiveria in campo. Sta roba adesso non la provo neanche nei migliori al mondo. mio vero rimpianto è che non abbiamo vinto una delle due finali dello scorso decennio. a questo punto direi serenamente "vabbè sai che" e manderei tutto a ca**re. ora rimango qui con questo buco nel cuore e la roba che vorrei vincere è talmente distante e differente da prima che non m'interessa manco più 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Idioteque 5426 Joined: 14-Jun-2008 17219 messaggi Inviato 19 ore fa 1 minute ago, Pirkaf said: il ciclismo, che campano per lo più grazie a grossi sponsor, ma che vantano ormai solo una bolla di appassionati. oddio avvocato, "bada la gente" al tour de france (ma anche al giro) l'ho sentito dire non poche volte dal buon magrini, l'alpe d'huez quest'anno è stato uno spettacolo devastante Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Idioteque 5426 Joined: 14-Jun-2008 17219 messaggi Inviato 19 ore fa 5 minutes ago, Don_Giovanni said: Le due grandi pestilenze per me: il denaro e i procuratori. Il denaro è sempre stato un elemento intrinseco del calcio. Ma i giocatori giocavano con passione e volevano titoli più che grandi contratti. Ogni club ha una leggenda. Oggi è difficile nominare giocatori che possano diventare emblemi di un singolo club. Club come il Manchester City hanno distrutto il calcio offrendo stipendi osceni. Poi c'erano il PSG, la Cina e ora l'Arabia Saudita. sai, prima c'era abramovich, prima di abramovich c'era il real dei galacticos, prima ancora c'erano il berlusca agnelli e moratti.. il risultato di oggi è semplicemente un'evoluzione di quella roba lì. ma era un mondo più piccolo se mi passi il termine e quindi era ancora godibile soprattutto per noi che ne eravamo al centro Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Bradipo76 38450 Joined: 05-Oct-2008 112974 messaggi Inviato 19 ore fa (modificato) 1 ora fa, CRAZEOLOGY ha scritto: Il giorno non lo so, ma so che è il Frosinone, a cui come bentornati in serie A bisogna regalargli i 3 punti. Stile Juventus. La domanda, ammetto che me la sono fatta anche io, negli ultimi anni. E psicoanalizzandomi ho cercato di capire alcune cose. Alcune cose in più di ciò che però già sapevo. Mi servono altre info su di te però, per provare a capire. Domande a casaccio, ma significative. Le prime che mi vengono in mente. 1- Questa apatia/noia è cominciata solo in queste ultime settimane? Se non è così quando? Sapresti dare un range di tempo discretamente preciso? 2- Non per farmi i fatti tuoi, sia chiaro. Rispondi pure in modo vago, senza dettagli, ma preciso nel contesto. Negli ultimi anni, la tua vita personale ha avuto alcuni momenti molto difficili (lutti, divorzi, salute, licenziamenti, o simili) che possono aver spostato il focus sulle tue priorità? 3- Sempre non per farmi i fatti tuoi, sia chiaro. Rispondi pure in modo vago, senza dettagli, ma preciso nel contesto. Nell'ultimo periodo, c'è qualcosa nel tuo lavoro, o nei tuoi progetti, o altro che ti sta coinvolgendo particolarmente dal punto di vista emotivo e intellettuale? Hai vinto una grossa cifra alla lotteria e pensi a come spendere i dindi? Per dire... Stai andando a letto con una fotomodella? per dire... 4- Riguardo alla lattina di spaghetti precotti. Non ti piace la qualità tecnica del gioco in generale? La ritieni irregolare? La ritieni poco interessante dal punto di vista calcistico sul chi vince e sul chi perde? Perché il discorso sulla narrazione e via discorrendo non toglie che poi c'è il campo, che teoricamente ha un fascino tutto suo. E da questo punto di vista potresti comunque esserne attratto, scartando tutto il contorno marcio. Cominciamo con queste, poi vediamo. Scrivo un po' a ruota libera, così come mi viene. è un qualcosa che non ha una data precisa dopo la quale son cambiate le cose. è sicuramente un fatto recente, non di anni fa. Penso che il calcio nei miei confronti abbia progressivamente perso le "maniglie emozionali" che mi consentano di attaccarmici. Ed ho sempre associato il mio personale interesse al calcio alle emozioni. Non trovo più figure calcistiche che mi ispirino qualcosa. Ho rivisto qualche settimana fa un documentario sulla vecchia Juventus, che neanche mi appartiene poi più di tanto perchè sono un po' più vecchie di me. Mi capita un video youtube dove sento parlare un Ravanelli, ma anche un Nesta che non è juventino, e poi sento uno "di oggi", mi sembra che siano persone che vivano su due pianeti diversi. Quando vedo l'immagine di Scirea mi emoziono, e non l'ho mai neanche visto giocare. Vabbè Scirea è un assopigliatutto. Ma anche un Van Basten, o il famoso riscaldamento di Maradona, se mi capita quel video lo rivedo con piacere. Un riscaldamento. Uno di oggi mi lascia indifferente, anche uno Yamal. Ricordo con estremo piacere il calcio raccontato da Pizzul. Il racconto del calcio di oggi lo trovo irritante all'inverosimile, pesante, ridondante, chiassoso (e chiedo scusa a chi fa questo di lavoro, raccontare il calcio secondo la consuetudine di oggi, fa quello che chiede loro il calcio di oggi). Capitolo nazionale. Una delle maniglie emozionali più forti quella di Schillaci. Non vinse una sega, a stringere, ma quanto siamo distanti dal "punch" emozionale di quella nazionale rispetto a quella di oggi. Non so manco chi può fare il centravanti oggi in nazionale, Kean potrà mai essere per me quello che fu per me Schillaci? E non ho detto Vialli o Del Piero, ho detto Schillaci. Prendo una finale mondiale. Ho nella memoria le immagini di Francia-Brasile di tanti anni fa. Durante la finale mondiale di quest'anno, ho giochicchiato con il telefono. Ricordo che l'ha giocata la Spagna, non ricordo manco il punteggio. Ed è stata giocata un mese fa. Sulla vita personale, posso dire che sono invecchiato. Ma un anno alla volta ogni anno, non una caduta libera. Mio padre, che è del 49, sta ancora lì a guardarsi tutto il calcio italiano ed estero. E non capisco come faccia. Posso dire che sono subentrati interessi nuovi. Uno l'ho citato. La corsa. E stride enormemente quanto sia diversa questa mia pratica, mediocre ma autentica, dal precotto. Ma ho fatto attività sportiva, anche migliore di quella attuale, in altri momenti della mia vita. Ma è possibile che oggi si combini con qualcos'altro pure questo, sì, ci ho pensato. Sono coinvolto, ed ammetto che nel suo essere di basso livello è più interessante del calcio. Mi sto confrontando con altri atleti, sempre amatori della stessa disciplina, e c'è qualcosa di più bello (nonostante anche nel running ce ne siano di cose che non mi piacciono). Riguardo la lattina, no, non mi sposta nulla il fatto che non si vince, che non si compete (non sono novità per me, ho 50 anni ed esperienza di sport), che ci siano irregolarità (ci son sempre state), che ci siano ingiustizie (pure quelle, non una novità) eccetera. Anzi, post plusvalenze ero ancora sul pezzo esattamente come prima. C'è un problema, non percepisco più figure umane interessanti in giro. Non può essere che non ci siano, ma non mi parlano. Quelle nuove non riescono a sostituire le vecchie. Mi stava in c**o, ma Mourinho era interessante. Non saprei farti oggi il nome di un allenatore che trovo interessante, di cui poter discutere. Il calcio di oggi è tecnicamente povero, ma non è una novità di quest'anno. Contenuti calcistici ce ne sono ancora, anzi con la maturità uno teoricamente potrebbe cogliere aspetti ancora più interessanti. Modificato 18 ore fa da Bradipo76 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
CRAZEOLOGY 7145 Joined: 24-Oct-2006 15044 messaggi Inviato 19 ore fa 50 minuti fa, Idioteque ha scritto: brad io ho dieci anni meno di te e ho vissuto il periodo d'oro della triade in quello che personalmente ritengo essere il periodo d'oro della vita, dalle elementari al liceo. ricordo come fossi agitato (a 9 anni, eh) durante la semifinale di ritorno contro il nantes, al punto che mia madre si allarmò, e ricordo che per lo stesso motivo spensi la tv ai rigori contro l'ajax. e non è che fossi tifoso solo per i bei tempi. quando tornammo dalla b e per un buon numero di anni in seguito guardavo tutto ciò che potessi guardare. premier, liga, gufavo in serie a, champions.. dal covid in poi ho praticamente smesso. guardo solo la juve. a fatica. adesso c'è qualcosa di così.. sintetico, oppressivo, inorganico. boh. sono io? credo di sì, ma credo che sia anche proprio il calcio che è cambiato. o il mondo Diciamo che da un certo punto della vita in poi, il modo in cui guardi le cose cambia. Sai che non vivrai tanti tanti altri decenni, sai che alcune cose belle del passato forse non ritorneranno più, e via così. Impari a dare il giusto valore alle cose, a pesarle, nel bene e nel male. E poi ci sono i cicli. Che portano nomi e competitività solo per un po', poi bisogna aspettare qualche nuova stella che riaccenda le fantasie. Il tennis era stupendo quando guardavo Connors contro McEnroe, ma ora credo che sia al suo apice perché abbiamo molti italiani nei primi 100. E quindi magari in tanti in Italia seguono uno sport che fino a poco tempo fa non seguivano granché, nonostante ci siano stati poco tempo fa tre fenomeni come Federer, Nadal e Djokovic. Che non è proprio come guardare Sampras e Curier... Ci sono anche da considerare i diversi momenti storici... E cambia anche la qualità di quanto guardiamo. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Don_Giovanni 5843 Joined: 15-Mar-2023 13771 messaggi Inviato 19 ore fa 1 minuto fa, Idioteque ha scritto: sai, prima c'era abramovich, prima di abramovich c'era il real dei galacticos, prima ancora c'erano il berlusca agnelli e moratti.. il risultato di oggi è semplicemente un'evoluzione di quella roba lì. ma era un mondo più piccolo se mi passi il termine e quindi era ancora godibile soprattutto per noi che ne eravamo al centro Ma qui erano grandi club. Tutti i giocatori volevano giocare al Real Madrid, o il Milan o Chelsea.. Come ho detto, i soldi sono sempre stati lì, ma i titoli erano la cosa più importante per il 99% dei giocatori. Ovviamente questi club hanno partecipato a questa dinamica ultra-capitalista. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Idioteque 5426 Joined: 14-Jun-2008 17219 messaggi Inviato 18 ore fa (modificato) 5 minutes ago, CRAZEOLOGY said: Diciamo che da un certo punto della vita in poi, il modo in cui guardi le cose cambia. Sai che non vivrai tanti tanti altri decenni, sai che alcune cose belle del passato forse non ritorneranno più, e via così. Impari a dare il giusto valore alle cose, a pesarle, nel bene e nel male. E poi ci sono i cicli. Che portano nomi e competitività solo per un po', poi bisogna aspettare qualche nuova stella che riaccenda le fantasie. Il tennis era stupendo quando guardavo Connors contro McEnroe, ma ora credo che sia al suo apice perché abbiamo molti italiani nei primi 100. E quindi magari in tanti in Italia seguono uno sport che fino a poco tempo fa non seguivano granché, nonostante ci siano stati poco tempo fa tre fenomeni come Federer, Nadal e Djokovic. Che non è proprio come guardare Sampras e Curier... Ci sono anche da considerare i diversi momenti storici... E cambia anche la qualità di quanto guardiamo. tutto giusto. pensa che io il tennis ho iniziato a vederlo il giorno in cui federer perse a wimbledon da nadal e ho smesso di vederlo sempre quando federer si è ritirato o giù di lì. l'idea di vedere sinner non mi fa assolutamente nè caldo nè freddo viceversa da quando ho visto pogacar nel ciclismo non mi perdo una gara Modificato 18 ore fa da Idioteque Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Pirkaf 2917 Joined: 14-Dec-2006 6308 messaggi Inviato 18 ore fa 2 ore fa, Bradipo76 ha scritto: Domenica si ricomincia a giocare. Almeno credo. 50 anni, sono stato interessato al calcio finora per diciamo 44. Mai come in queste settimane il mio interesse si è raffreddato in una maniera sensibile. Non mi sono interessato ad una singola notizia di mercato, non ho visto un solo minuto di gioco, non sto aspettando con ansia l'inizio della stagione. Le amichevoli si sono incrociate quasi sempre con la mia uscita di corsa, non ci ho pensato dieci secondi a voler fare la mia uscita a discapito di vedere la partita. Non so con chi giocheremo esattamente domenica (è domenica, giusto?) Penso che non c'entri nulla il momento poco felice della Juventus, le sue prospettive poco entusiasmanti. Mai fondato la mia passione sulle vittorie. Con i mondiali è stato lo stesso. è proprio il calcio in sè che mi è calato. Stufo di narrazioni sempre più vuote, di dimensioni non sportive che contano sempre più rispetto a quella sportiva. Se lo dovessi paragonare ad un prodotto da prendere al supermercato, mi viene in mente una lattina di spaghetti precotti, roba che non comprerei manco se stessi morendo di fame. é così distante da quello che faccio correndo (lento e male, ma vivo ed autentico) su strada. Più passa il tempo, più mi da un sapore artificiale. Ci trovo sempre meno le storie, i significati, le emozioni. Mi son posto la domanda: è il calcio che è diventato oramai quella lattina, oppure lo è sempre stato ed è a me come singolo che è passata la fame a 50 anni? è solo che banalmente è a me che è calato pesantemente? Comunque ti darò per perso solo quando non vedrò il tuo post con la bandierina nel topic della partita nel calcio d'inizio. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Idioteque 5426 Joined: 14-Jun-2008 17219 messaggi Inviato 18 ore fa 2 minutes ago, Don_Giovanni said: Ma qui erano grandi club. Tutti i giocatori volevano giocare al Real Madrid, o il Milan o Chelsea.. Come ho detto, i soldi sono sempre stati lì, ma i titoli erano la cosa più importante per il 99% dei giocatori. Ovviamente questi club hanno partecipato a questa dinamica ultra-capitalista. il chelsea mica era un grande club, lo è diventato grazie ai soldi del russo. poi per il resto sì, concordo, intendo proprio dire che quelle di oggi sono le conseguenze delle dinamiche ultra capitalistiche degli ultimi 30-40 anni. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
orlando9164 5590 Joined: 16-Aug-2013 15024 messaggi Inviato 18 ore fa Non sei il solo. È solo questione di calcio guardato però, a livello di calcio giocato (amatoriale) mi sento come se fossi ancora un bambino. Chissà se qualcuno di quelli che comandano ha notato che la passione che c'era per il calcio quando non puntavano ancora l'obiettivo del "calcio del popolo" era di gran lunga superiore rispetto ad ora che, per chi comanda, il calcio è diventato del popolo. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Pippo77 3855 Joined: 05-Oct-2007 31378 messaggi Inviato 18 ore fa 2 ore fa, Bradipo76 ha scritto: Domenica si ricomincia a giocare. Almeno credo. 50 anni, sono stato interessato al calcio finora per diciamo 44. Mai come in queste settimane il mio interesse si è raffreddato in una maniera sensibile. Non mi sono interessato ad una singola notizia di mercato, non ho visto un solo minuto di gioco, non sto aspettando con ansia l'inizio della stagione. Le amichevoli si sono incrociate quasi sempre con la mia uscita di corsa, non ci ho pensato dieci secondi a voler fare la mia uscita a discapito di vedere la partita. Non so con chi giocheremo esattamente domenica (è domenica, giusto?) Penso che non c'entri nulla il momento poco felice della Juventus, le sue prospettive poco entusiasmanti. Mai fondato la mia passione sulle vittorie. Con i mondiali è stato lo stesso. è proprio il calcio in sè che mi è calato. Stufo di narrazioni sempre più vuote, di dimensioni non sportive che contano sempre più rispetto a quella sportiva. Se lo dovessi paragonare ad un prodotto da prendere al supermercato, mi viene in mente una lattina di spaghetti precotti, roba che non comprerei manco se stessi morendo di fame. é così distante da quello che faccio correndo (lento e male, ma vivo ed autentico) su strada. Più passa il tempo, più mi da un sapore artificiale. Ci trovo sempre meno le storie, i significati, le emozioni. Mi son posto la domanda: è il calcio che è diventato oramai quella lattina, oppure lo è sempre stato ed è a me come singolo che è passata la fame a 50 anni? è solo che banalmente è a me che è calato pesantemente? Bra ti invidiavo perché non eri ancora arrivato a sto punto.... Ti ricordi quando difendevi il tuo diritto di pagare dazn? Parliamo di cose serie... Quanto fai al km? 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Bradipo76 38450 Joined: 05-Oct-2008 112974 messaggi Inviato 18 ore fa 3 minuti fa, Pippo77 ha scritto: Bra ti invidiavo perché non eri ancora arrivato a sto punto.... Ti ricordi quando difendevi il tuo diritto di pagare dazn? Parliamo di cose serie... Quanto fai al km? Troppo lento per poter renderlo pubblico Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti