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Strato

Tifoso Juventus
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  1. La nuova sciarpa di Fendi.

    figurati cosa dovevo provare io mentre photoshoppavo
  2. Topic politico III: una nuova speranza

    dovrei veramente smettere di sbattermi coi contratti, cominciare a disegnare commissioni in nero e beccarmi il reddito di cittadinanza dicono che il porno furry venda benissimo
  3. La nuova sciarpa di Fendi.

    e buon martedì mattina a tutti
  4. Topic politico III: una nuova speranza

    ma poi, almeno non venissero a far la morale con il non sono razzista ma nemmeno quello
  5. Topic politico III: una nuova speranza

    Beh ma il problema sorge quando uno vorrebbe andarci ma gli viene vietato dalla legge e dalle istituzioni perché ha qualche velatura di ne*ro.
  6. please ditemi che è un fake!

    sì è un fake un esercizio casalingo di un addetto agli effetti speciali, se non ricordo male
  7. Topic politico III: una nuova speranza

    mi sento confuso aiuto
  8. Topic politico III: una nuova speranza

    Avete presente gli inutili e costosi F35 contro cui in campagna elettorale si scagliavano i pentastellati? Ecco. Acquisto confermato, pare.
  9. Acqua di Chiara Ferragni in vendita a 8 euro

    il problema è chi compra, non chi vende
  10. Topic politico III: una nuova speranza

    Per come la vedo io, l'economia è una roba sè. Ai governi spetta il compito di sfruttarla al meglio. E' sbagliato farsi inglobare da essa, così quanto è sbagliato cercare di ingabbiarla eccessivamente. Se le aziende non sono messe in condizione di ottenere profitto, non nascono e non creano lavoro. Lo stato deve cercare un equilibrio tra le parti. Un compito difficilotto
  11. Topic politico III: una nuova speranza

    Sì ma qui come vedi si stanno intrecciando fattori diversi (mutuo) che esulano dalla mera relazione azienda - lavoratore. Giustamente, è un settore al quale deve essere messo mano, ma non possiamo non tener conto che se le banche elargiscono mutui solo a chi ha un lavoro stabile, è perchè lo spauracchio del rapporto di lavoro che si interrompe senza possibilità di iniziarne con relativa facilità uno nuovo vale anche per loro. E quindi chiudono il borsello. Ad un imprenditore interessa il guadagno, e non può che essere altrimenti perchè l'economia mondiale funziona così. L'etica non è considerata (e ci sarebbe un intero discorso di sociologia del lavoro da fare in proposito), perchè possiamo dire che l'intero mondo non è ancora pronto a considerare fondamentale la parte etica e sociale dell'azienda. Ad oggi si considera solo l'aspetto economico (il problema etico/culturale a cui accennavo poco fa), e dobbiamo prenderne atto. Le cose si cambiano poco a poco, dall'interno. Il problema è sempre quello: là fuori c'è il deserto. Ma c'è per tutta una serie di motivi relativi alla difficoltà di fare impresa. E, per quanto sia spiacevole ammetterlo, la difficoltà a licenziare è uno di quei fattori. Non ha senso ignorare i fatti. Ha senso pretendere che la flessibilità, per esempio, venga pagata di più del posto fisso; che chi esca dal mercato abbia le tutele necessarie per poter ammortizzare lo spostamento, esista una diminuzione della flessibilità con il crescere dell'età e che il mercato del lavoro sia messo in moto. Per dire giusto un po' di cose che mi vengono in mente. Io lavoratore, sono disposto ad accettare la necessità di flessibilità dell'azienda, però in cambio esigo che questa non sia un limite, che esista anche in entrata. Devo poter essere in grado di dire: "ah tu datore di lavoro mi vuoi fuori? Come ti pare, con le mie capacità troverò altro." Alla fine, se lavori per pinco pallo invece che per alfredo sbirulino, al dipendente non frega un accidente. Fermo restando che anch'io sono dell'opinione che la maggior parte delle imprese, i lavoratori capaci cercano di tenerseli.
  12. Topic politico III: una nuova speranza

    Giustamente si devono ascoltare le campane da una parte e dall'altra. La questione è tutt'altro che banale. Ma io quindi mi domando: la soluzione ad una situazione come la descrivi tu, è davvero costringere le aziende a tenersi dipendenti che non vogliono, e allo stesso tempo dare come una unica possibilità a dipendenti capaci ma castrati, l'essere costretti a restare in un ambiente di lavoro per loro malsano? Fermo restando che alla base c'è secondo me un problema etico/culturale (come sempre), non avrebbe più senso andare verso un mercato del lavoro che sia mobile in entrata (ovvero che ci siano più possibilità di lavoro) ed in uscita, così che licenziarsi non sia vista come un'azione da folli irresponsabili, perchè di opzioni là fuori ce ne sarebbero varie? Io faccio fatica a considerare l'immobilismo come la soluzione migliore. Può essere una soluzione, ma non mi sembra la migliore. Aziende che si tengono dipendenti che non vogliono, e dipendenti che se potessero cambierebbero aria all'istante ma che in realtà non possono. Bisogna tutelare il lavoratore, non il posto di lavoro a tutti i costi.
  13. Dispiace per il marottone nostro ma se rimane in orbita juve va ancora bene dai se lo merita
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