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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. “I RAPPORTI CON LA CURVA? ASSOLUTAMENTE NORMALI, I VIDEO, I SELFIE, GLI AUTOGRAFI” – JAVIER ZANETTI, INTERROGATO NELL’INCHIESTA SULLE CURVE DI MILANO, MINIMIZZA NELL'INTERVISTA AL "CORRIERE DELLO SPORT" LE SUE “AMICIZIE” CON GLI ULTRAS NERAZZURRI (NEL 2020, IL GIP SCRISSE CHE: "ZANETTI POTREBBE CONCEDERE AGEVOLAZIONI DI VARIO GENERE ALLA CURVA”): “ESISTE UNA LINEA DI CONFINE CHE NON SI DEVE OLTREPASSARE MAI E IO SONO SEMPRE RIMASTO DALLA PARTE GIUSTA” – L’AMORE “VIA FAX” CON LA MOGLIE: “ALL’INIZIO NON AVEVO SOLDI, LE SCRISSI CENTINAIA DI LETTERE” – MORATTI, MOURINHO, SIMONI E QUELLA VOLTA CHE RONALDO FERMÒ UN AEREO PER… - VIDEO https://www.dagospia.com/sport/javier-zanetti-i-rapporti-curva-assolutamente-normali-i-video-i-461577
  2. Qualche settimana fa, ho avuto la malaugurata idea di aprire un account Amazon, perché ogni 3/4 anni mi capita di vedere dei prodotti che ho difficoltà a comprare da altre parti. In genere mi piace toccare, guardare dal vivo, provare, indossare, ecc. (anche anelli tamarri, fibbie americane, e cose particolari) Preferisco dare soldi a persone che posso guardare in faccia, e che tengono in piedi con difficoltà una piccola attività, se riesco. Ed avere comunque un rapporto umano. Detto che già coi supermercati dove andiamo tutti ciò è difficile, ma almeno parli con la povera cassiera (pagata 4 soldi). Quindi compravo su Amazon sempre tramite amici, perché era un fatto rarissimo, e si trattava sempre di robe introvabili. L'avrò fatto 2 volte in tutto, tanto per capirci. Non erano acquisti, erano sfizi. Comunque sia non sarei mai un buon cliente abituale per amazon. Questo quindi era il mio primo account su una piattaforma di vendita online, perché nei fatti non mi è praticamente mai servito averne uno, ecco. L'idea era che se fossi stato soddisfatto, magari dopo qualche tempo avrei potuto anche attivare Prime. Ho ordinato una dozzina di oggetti credo, mi è arrivato tutto, ho pagato tutto, soddisfatto su tutto. Meno un prodotto, un bluray, che mi è arrivato chiuso nel cellophane dall'estero, ma all'interno c'era un cdr vuoto. Era una truffa palese, forse del venditore, o forse di un precedente compratore che si è preso il disco e ha richiuso il prodotto, e poi ha effettuato anche lui il reso, che poi successivamente è finito a me. Non lo so. Qualcosa del genere. Fatto sta che ho effettuato il reso, perché ho pagato 20 euro, mi scocciava perderli, e 2 giorni dopo mi hanno chiuso l'account. (1 solo reso su 10/12 oggetti ricevuti, tra cui altri 3/4 bluray perfetti) E' cominciata una lunga serie di mail con la richiesta di spiegazioni, e da parte loro spesso con risposte semi-automatiche/automatiche, e con dettagli e accuse errate nei miei confronti (tipo che avevano già chiuso miei altri account, che facevo troppi resi, e cacate simili). Un papocchio che non vi dico. Mettono dei ragazzini a fare i gestori degli account, e a rispondere alle mail per quattro soldi, senza nessun vero potere decisionale, che hanno serie difficoltà tecniche a poter aiutare la gente, e che utilizzano delle mail già precompilate per diverse casistiche di base. E poi mi hanno bloccato un altro ordine, perché secondo la loro zucca vuota ne avrei ordinate troppe copie e Amazon voleva garantire che ogni utente potesse averne una copia laddove la richiedesse. Ovviamente io avevo ordinato una sola copia, perché non faccio il venditore. Forse l'hanno bloccato in funzione del precedente reso, e hanno fornito una scusa precompilata, anche se poi altre cose analoghe mi sono arrivate. Siamo nel dilettantismo e nell'arbitrio tonto più assoluto. Così, capito l'andazzo, per curiosità ho chiesto ad un venditore professionale che ha un negozio enorme e decine di migliaia di titoli, se avesse anche lui la vetrina su Amazon. La risposta è stata che l'ha avuta per un po', ma poi si è tolto, perché fino a quando tutto gira senza problemi gli automatismi rendono il flusso efficiente, ma se hai qualche problema diventi matto ad uscirne fuori. La faccia che ha fatto era tutto un programma... In Amazon non si rendono conto che hai a che fare con persone, loro pensano al cliente come un numero. Dopodiché, spesso leggo cose come queste: https://www.corriere.it/economia/aziende/26_gennaio_23/amazon-prepara-un-altro-giro-di-maxi-tagli-migliaia-di-licenziamenti-soprattutto-fra-gli-impiegati-grazie-all-ai-cb2ffc8d-9718-4d73-a366-edc8977b4xlk.shtml https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/commenti/dettaglio/wall-street-amazon-15-con-nuovo-piano-licenziamenti-nRC_23012026_1644_529551975.html E fu così che Crazeology mandò anche Bezos a fare compagnia alla lunga lista di persone che devono vendere il proprio orifizio retrostante in quartiere malfamato di metropoli del centro America.
  3. NON LO SAPEVI? E MO’ LO “SAE” – COMPAGNIA DI SAN PAOLO E FONDAZIONE CRT SI CHIAMANO FUORI DALLE TRATTATIVE PER L’ACQUISIZIONE DELLA “STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO “SAE”: LE FONDAZIONI “NON INTENDONO ADERIRE AD ALCUNA CORDATA PRIVATA”. IL MOTIVO È SEMPLICE: CHIUNQUE SI PAPPI IL QUOTIDIANO TORINESE DOVRÀ FARE I CONTI CON LA REDAZIONE CHE CHIEDE IL RISPETTO DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI (COSA CHE LA PROPRIETÀ NON SARÀ IN GRADO DI GARANTIRE). LA TORINO COI DANÉ PREFERISCE EVITARE DI INFILARSI IN QUESTE BEGHE – ORA LA SOCIETÀ EDITORIALE GUIDATA DA LEONARDIS È ALLA RICERCA DI INVESTITORI PRIVATI CHE ENTRINO NELLA CORDATA – PER LA DIREZIONE, LEONARDIS SPENDE IL NOME (NIENTEMENO) DI FERRUCCIO DE BORTOLI… https://www.dagospia.com/media-tv/compagnia-san-paolo-fondazione-crt-si-chiamano-fuori-dalle-trattative-per-461541 Che folla! Piano eh! Halma! Piano che vi fate male! Ricordo a tutta la folla di potenziali acquirenti che non è il caso di fare a botte per comprarsi il giornalino di Torino!
  4. NON LO SAPEVI? E MO’ LO “SAE” – COMPAGNIA DI SAN PAOLO E FONDAZIONE CRT SI CHIAMANO FUORI DALLE TRATTATIVE PER L’ACQUISIZIONE DELLA “STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO “SAE”: LE FONDAZIONI “NON INTENDONO ADERIRE AD ALCUNA CORDATA PRIVATA”. IL MOTIVO È SEMPLICE: CHIUNQUE SI PAPPI IL QUOTIDIANO TORINESE DOVRÀ FARE I CONTI CON LA REDAZIONE CHE CHIEDE IL RISPETTO DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI (COSA CHE LA PROPRIETÀ NON SARÀ IN GRADO DI GARANTIRE). LA TORINO COI DANÉ PREFERISCE EVITARE DI INFILARSI IN QUESTE BEGHE – ORA LA SOCIETÀ EDITORIALE GUIDATA DA LEONARDIS È ALLA RICERCA DI INVESTITORI PRIVATI CHE ENTRINO NELLA CORDATA – PER LA DIREZIONE, LEONARDIS SPENDE IL NOME (NIENTEMENO) DI FERRUCCIO DE BORTOLI… https://www.dagospia.com/media-tv/compagnia-san-paolo-fondazione-crt-si-chiamano-fuori-dalle-trattative-per-461541 Che folla! Piano eh! Halma! Piano che vi fate male! Ricordo a tutta la folla di potenziali acquirenti che non è il caso di fare a botte per comprarsi il giornalino di Torino!
  5. Giornalismo scadente. Hanno fatto un po' di confusione, non hanno raccolto bene i fatti e non li hanno saputi esporre. Penso che sia più verosimile la versione di ADNKRONOS. Mi piacerebbe capire all'ANSA cosa hanno combinato. Ma la sostanza è che il GIP ha rifiutato il patteggiamento. Quindi ora rischiano il rinvio a giudizio.
  6. EREDITA' AGNELLI: GIP RIGETTA RICHIESTA PATTEGGIAMENTO FERRERO, ATTI TORNANO A PROCURA (Adnkronos) - Il gip di Torino ha rigettato la richiesta di patteggiamento per il commercialista Gianluca Ferrero nell'ambito dell'inchiesta sull'eredità di Marella Caracciolo, vedova dell'avvocato Giovanni Agnelli, scomparsa nel 2019. Ora gli atti tornano alla procura di Torino. La richiesta di patteggiamento era di 73 mila euro, derivante da un anno di reclusione commutato, senza pene accessorie, con parere favorevole della procura. EREDITÀ AGNELLI, COMMERCIALISTA FERRERO REVOCA PATTEGGIAMENTO (ANSA) – Nuovo colpo di scena del procedimento penale, in corso a Torino, collegato in via indiretta all'eredità di Gianni Agnelli. I legali di Gianluca Ferrero, storico commercialista di famiglia, hanno revocato la richiesta di patteggiare una pena pecuniaria di 73mila euro. Il giudice del tribunale, all'udienza di oggi ha sostanzialmente accettato la proposta, ordinando la restituzione degli atti alla procura. I pubblici ministeri avevano espresso parere contrario.
  7. EREDITA' AGNELLI: GIP RIGETTA RICHIESTA PATTEGGIAMENTO FERRERO, ATTI TORNANO A PROCURA (Adnkronos) - Il gip di Torino ha rigettato la richiesta di patteggiamento per il commercialista Gianluca Ferrero nell'ambito dell'inchiesta sull'eredità di Marella Caracciolo, vedova dell'avvocato Giovanni Agnelli, scomparsa nel 2019. Ora gli atti tornano alla procura di Torino. La richiesta di patteggiamento era di 73 mila euro, derivante da un anno di reclusione commutato, senza pene accessorie, con parere favorevole della procura. EREDITÀ AGNELLI, COMMERCIALISTA FERRERO REVOCA PATTEGGIAMENTO (ANSA) – Nuovo colpo di scena del procedimento penale, in corso a Torino, collegato in via indiretta all'eredità di Gianni Agnelli. I legali di Gianluca Ferrero, storico commercialista di famiglia, hanno revocato la richiesta di patteggiare una pena pecuniaria di 73mila euro. Il giudice del tribunale, all'udienza di oggi ha sostanzialmente accettato la proposta, ordinando la restituzione degli atti alla procura. I pubblici ministeri avevano espresso parere contrario.
  8. IL CALCIO? È SOLO UN GIOCO FINANZIARIO - IL FONDO "ELLIOTT" STA PER USCIRE DALLA PROPRIETA' DEL MILAN: A SOSTITUIRLO POTREBBE ESSERE "MANULIFE COMVEST", UN’ALTRA SOCIETÀ D’INVESTIMENTO NORDAMERICANA - GERRY CARDINALE, "PROPRIETARIO" DEL CLUB ROSSONERO, STA CERCANDO UN FINANZIAMENTO DA CIRCA 600-700 MILIONI DI DOLLARI PAGARE IL DEBITO NEI CONFRONTI DEL FONDO USCENTE "ELLIOTT", DA CUI CARDINALE (E IL SUO FONDO "REDBIRD") COMPRO' LA SOCIETA' PER 1,2 MILIARDI. LA META' DELLA SOMMA VENNE PAGATA SUBITO, L'ALTRA META', PIU' GLI INTERESSI, E' ANCORA IN SOSPESO... https://www.dagospia.com/business/calcio-oramai-e-gioco-finanziario-fondo-elliott-sta-per-uscire-dalla-460977 Massì, pagate pure il resto della società quando cacchio vi pare e piace...
  9. IL CALCIO? È SOLO UN GIOCO FINANZIARIO - IL FONDO "ELLIOTT" STA PER USCIRE DALLA PROPRIETA' DEL MILAN: A SOSTITUIRLO POTREBBE ESSERE "MANULIFE COMVEST", UN’ALTRA SOCIETÀ D’INVESTIMENTO NORDAMERICANA - GERRY CARDINALE, "PROPRIETARIO" DEL CLUB ROSSONERO, STA CERCANDO UN FINANZIAMENTO DA CIRCA 600-700 MILIONI DI DOLLARI PAGARE IL DEBITO NEI CONFRONTI DEL FONDO USCENTE "ELLIOTT", DA CUI CARDINALE (E IL SUO FONDO "REDBIRD") COMPRO' LA SOCIETA' PER 1,2 MILIARDI. LA META' DELLA SOMMA VENNE PAGATA SUBITO, L'ALTRA META', PIU' GLI INTERESSI, E' ANCORA IN SOSPESO... https://www.dagospia.com/business/calcio-oramai-e-gioco-finanziario-fondo-elliott-sta-per-uscire-dalla-460977 Massì, pagate pure il resto della società quando cacchio vi pare e piace...
  10. TETHER, LA PIÙ AMATA DAI DITTATORI – LA PIATTAFORMA DI CRIPTOVALUTE DEGLI ITALIANI GIANCARLO DEVASINI E PAOLO ARDOINO, CHE “BATTE” LA STABLECOIN USDT, È UNA MANNA PER GLI AUTOCRATI: LA USAVA MADURO PER LE TRANSAZIONI DI GREGGIO (E I VENEZUELANI TRAVOLTI DAL CROLLO DEL BOLIVAR), LA USA PUTIN PER AGGIRARE LE SANZIONI – SE TRUMP VOLESSE DARE UNA BELLA BOTTA A “MAD VLAD” E A KHAMENEI (ANCHE IN IRAN VIENE UTILIZZATA COME MONETA PER FORAGGIARE TERRORISTI E AFFARI LOSCHI DEL REGIME) POTREBBE INTERVENIRE REGOLAMENTANDO LE CRIPTO. MA NON PUÒ: È IN PALESE CONFLITTO DI INTERESSI, AVENDO INVESTITO SVARIATI MILIARDI SUL SETTORE TRAMITE I FIGLI, FACENDO AFFARI ENORMI… https://www.dagospia.com/business/tether-piu-amata-dai-dittatori-piattaforma-criptovalute-degli-italiani-460190 Ok. Tutto molto interessante. Ma il problema alla base è proprio l'inadeguatezza e la struttura della finanza tradizionale. Ovvio che loro, ed altri, hanno costruito una strada alternativa, nuova, solida, efficiente, e come in tutte le cose, su quella strada ci può passare il delinquente o l'onesto. Così come 100 euro posso averli in tasca io, la vecchietta, un mafioso, uno spacciatore, il benzinaio, o il farmacista. Per spostare milioni da un posto ad un altro, ci sono tanti modi, visibili, invisibili, e via dicendo. C'è solo da rimboccarsi le maniche, smontare l'economia ingiusta e iniqua in cui viviamo, e costruire una cosa nuova, prima che la smontino pezzo pezzo i robot e l'intelligenza artificiale. E invece siamo ancora nel pieno 900, con guerre da cazzoni, soldi di mafie e delinquenti custoditi nella banche tradizionali, la Cina che fa lavorare la gente 7/7 sottopagandola, le organizzazioni criminali che cercano nuovi modi per fare soldi e spostarli nel mondo esattamente dove gli servono, e via dicendo. Non vedo novità di rilievo.
  11. TETHER, LA PIÙ AMATA DAI DITTATORI – LA PIATTAFORMA DI CRIPTOVALUTE DEGLI ITALIANI GIANCARLO DEVASINI E PAOLO ARDOINO, CHE “BATTE” LA STABLECOIN USDT, È UNA MANNA PER GLI AUTOCRATI: LA USAVA MADURO PER LE TRANSAZIONI DI GREGGIO (E I VENEZUELANI TRAVOLTI DAL CROLLO DEL BOLIVAR), LA USA PUTIN PER AGGIRARE LE SANZIONI – SE TRUMP VOLESSE DARE UNA BELLA BOTTA A “MAD VLAD” E A KHAMENEI (ANCHE IN IRAN VIENE UTILIZZATA COME MONETA PER FORAGGIARE TERRORISTI E AFFARI LOSCHI DEL REGIME) POTREBBE INTERVENIRE REGOLAMENTANDO LE CRIPTO. MA NON PUÒ: È IN PALESE CONFLITTO DI INTERESSI, AVENDO INVESTITO SVARIATI MILIARDI SUL SETTORE TRAMITE I FIGLI, FACENDO AFFARI ENORMI… https://www.dagospia.com/business/tether-piu-amata-dai-dittatori-piattaforma-criptovalute-degli-italiani-460190 Ok. Tutto molto interessante. Ma il problema alla base è proprio l'inadeguatezza e la struttura della finanza tradizionale. Ovvio che loro, ed altri, hanno costruito una strada alternativa, nuova, solida, efficiente, e come in tutte le cose, su quella strada ci può passare il delinquente o l'onesto. Così come 100 euro posso averli in tasca io, la vecchietta, un mafioso, uno spacciatore, il benzinaio, o il farmacista. Per spostare milioni da un posto ad un altro, ci sono tanti modi, visibili, invisibili, e via dicendo. C'è solo da rimboccarsi le maniche, smontare l'economia ingiusta e iniqua in cui viviamo, e costruire una cosa nuova, prima che la smontino pezzo pezzo i robot e l'intelligenza artificiale. E invece siamo ancora nel pieno 900, con guerre da cazzoni, soldi di mafie e delinquenti custoditi nella banche tradizionali, la Cina che fa lavorare la gente 7/7 sottopagandola, le organizzazioni criminali che cercano nuovi modi per fare soldi e spostarli nel mondo esattamente dove gli servono, e via dicendo. Non vedo novità di rilievo.
  12. “NON SAPEVO DI AVERE IL COVID, LA SERA PRIMA AVEVA ESAGERATO CON LE OSTRICHE DI GATTUSO E IL VINO” – AURELIO DE LAURENTIIS TESTIMONIA IN AULA DOPO AVER TRASCINATO IN TRIBUNALE BIANCA BERLINGUER E MAURO CORONA: LA GIORNALISTA E IL MONTANARO SONO ACCUSATI DI AVER DIFFAMATO IL PRESIDENTE DEL NAPOLI DURANTE LA TRASMISSIONE TV, INSINUANDO CHE IN PIENA PANDEMIA AVESSE PARTECIPATO ALLA FESTA DELLA LEGA CALCIO PUR SAPENDO DI AVERE IL COVID – IL PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO È PASSATO ALL’ATTACCO: “QUESTE AFFERMAZIONI ABERRANTI MI HANNO TURBATO. VOLEVAMO REPLICARE, MA LA RISPOSTA È STATA: ‘ANDATE A FARE IN c**o…’” https://www.dagospia.com/cronache/aurelio-de-laurentiis-non-sapevo-covid-sera-prima-esagerato-ostriche-460837
  13. “NON SAPEVO DI AVERE IL COVID, LA SERA PRIMA AVEVA ESAGERATO CON LE OSTRICHE DI GATTUSO E IL VINO” – AURELIO DE LAURENTIIS TESTIMONIA IN AULA DOPO AVER TRASCINATO IN TRIBUNALE BIANCA BERLINGUER E MAURO CORONA: LA GIORNALISTA E IL MONTANARO SONO ACCUSATI DI AVER DIFFAMATO IL PRESIDENTE DEL NAPOLI DURANTE LA TRASMISSIONE TV, INSINUANDO CHE IN PIENA PANDEMIA AVESSE PARTECIPATO ALLA FESTA DELLA LEGA CALCIO PUR SAPENDO DI AVERE IL COVID – IL PRODUTTORE CINEMATOGRAFICO È PASSATO ALL’ATTACCO: “QUESTE AFFERMAZIONI ABERRANTI MI HANNO TURBATO. VOLEVAMO REPLICARE, MA LA RISPOSTA È STATA: ‘ANDATE A FARE IN c**o…’” https://www.dagospia.com/cronache/aurelio-de-laurentiis-non-sapevo-covid-sera-prima-esagerato-ostriche-460837
  14. Poi non so, magari invece Tether tirerebbe fuori un nome a sorpresa. Un professionista che sa il fatto suo, e che saprebbe orchestrare con strategia difesa e attacchi. Il mio articolo era proprio in funzione del fatto che se per caso viene messo un bravo professionista disposto sempre al dialogo e a trovare soluzioni condivise, in questo sistema verrebbe preso in giro costantemente. Che voglia o no, dunque, Tether prima o poi comincia a beccare schiaffi. E li beccherebbero innanzitutto da una certa Torino bene. E se loro cominciano, tutti gli altri avvoltoi e iene seguono poi a ruota. Hanno il permesso per mordere. E quindi mordono volentieri. Esattamente come è stato con calciopoli. E allora poi devono capire come e con chi muoversi, cambiando filosofia. Invece se Ardo e Deva leggono il mio articolo possono risparmiare tempo.
  15. In tribunale, a Napoli, a domanda precisa sul tema, ha risposto DIPENDE. Si vede che gli piaceva il gruppo spagnolo Jarabe de Palo, che volete che vi dica. Io preferisco addirittura uno che mi dice 36, perché se non altro si riferisce a ciò che è ufficiale per il mondo, (grazie ai delinquenti che hanno orchestrato il furto). Meglio sarebbe se dicesse 38. Ma stare a specificare che dipende da come la vogliamo vedere, mi da proprio l'impressione di non voler disturbare gli antijuventini tenendosi buoni anche gli Juventini da bar. E' un paraculismo che mi urta. Per motivi di interesse evito di dire la mia vera opinione, così non disturbo nessuno, e non mi faccio nemici. Bleah, non è proprio roba per me.... Per la carità... Vade retro...
  16. Purtroppo in questo momento storico alla presidenza serve un mastino affamato. Uno che morde. Cattivo. Con la bava alla bocca. Perché dobbiamo ricostruire un simbolo, un'immagine, una rivisitazione totale della storia recente. Bisogna aggredire un sistema. La gente opportunista alla Chiellini, alla Del Piero, alla Platini, Agnelli, ecc, può andar bene in un momento di calcio normale, non conflittuale, e abbastanza pulito. Ora come ora ci serve uno che sappia e voglia menare sempre le mani. Anche perché scendere a patti e provare a mediare come abbiamo visto non serve assolutamente a niente. Pensavo però che se Tether entrasse, probabilmente invece cercherebbe un nome che li possa legittimare di fronte alla tifoseria e al mondo dello sport. Quindi dal loro punto di vista AA potrebbe piacergli, forse, e anche qualche ex di prestigio, perché tanto tutta questa gente (Platini, Del Piero, Chiellini, ecc) se arriva la grana giusta cambia subito opinione. In campo fantastici, ma fuori dal campo ci vogliono principi e testicoli per portarli avanti. Roba rara, per chi è abituato ad essere osannato e con le tasche strapiene di grana. E' dura eh.
  17. Del Piero 21/12/2025 (dopo l'offerta di Tether, e dopo il no di Elkann), con indosso la maglia celebrativa che la Juve gli ha dedicato, (non per rispetto, ma solo con lo scopo di vendere qualcosa): "L'offerta arriva perché questa è una squadra gloriosa, fantastica, che come sapete io amo e come me tanti in giro per il mondo. Dietro a questo c'è tanta passione e una famiglia che da 102 anni porta avanti questo percorso, nessuna proprietà è stata mai così longeva e passionale come quella Agnelli. Io ho vissuto tantissimi momenti belli, ma anche uno drammatico come il 2006 con la retrocessione in Serie B. Ma la proprietà c'era anche lì e quello forse è stato il momento più importante". "Facile farsi vedere quando si vince. La forza è sempre stata quella di sapersi rialzare. Lo abbiamo fatto nel 2006 e lo rifaremo anche in questa occasione, visto che nel 2022 si è riaperta un'altra ferita. Non dobbiamo confondere quelli che sono i risultati sportivi, le amarezze e le insoddisfazioni del momento con un percorso straordinario di 102 anni. Le parole di John Elkann secondo me significano questo. Mi piace sottolinearlo: c'erano nel momento più difficile, loro ci sono. Il percorso in campo dipende anche da altri fattori, ma questa proprietà c'è sempre stata ed è una storia invidiabile, così come il sostegno economico, tra investimenti e riparazioni. Una famiglia sempre mossa dalla passione". Non serve aggiungere molto altro. Gli voglio bene come ad un fratello, gli vorrò bene sempre, per tutto ciò che ha fatto per noi e con noi. Ma è un furbetto. Un Chiellini 2.0.
  18. Del Piero 21/12/2025 (dopo l'offerta di Tether, e dopo il no di Elkann), con indosso la maglia celebrativa che la Juve gli ha dedicato, (non per rispetto, ma solo con lo scopo di vendere qualcosa): "L'offerta arriva perché questa è una squadra gloriosa, fantastica, che come sapete io amo e come me tanti in giro per il mondo. Dietro a questo c'è tanta passione e una famiglia che da 102 anni porta avanti questo percorso, nessuna proprietà è stata mai così longeva e passionale come quella Agnelli. Io ho vissuto tantissimi momenti belli, ma anche uno drammatico come il 2006 con la retrocessione in Serie B. Ma la proprietà c'era anche lì e quello forse è stato il momento più importante". "Facile farsi vedere quando si vince. La forza è sempre stata quella di sapersi rialzare. Lo abbiamo fatto nel 2006 e lo rifaremo anche in questa occasione, visto che nel 2022 si è riaperta un'altra ferita. Non dobbiamo confondere quelli che sono i risultati sportivi, le amarezze e le insoddisfazioni del momento con un percorso straordinario di 102 anni. Le parole di John Elkann secondo me significano questo. Mi piace sottolinearlo: c'erano nel momento più difficile, loro ci sono. Il percorso in campo dipende anche da altri fattori, ma questa proprietà c'è sempre stata ed è una storia invidiabile, così come il sostegno economico, tra investimenti e riparazioni. Una famiglia sempre mossa dalla passione". Non serve aggiungere molto altro. Gli voglio bene come ad un fratello, gli vorrò bene sempre, per tutto ciò che ha fatto per noi e con noi. Ma è un furbetto. Un Chiellini 2.0.
  19. UN CAVALLINO IMBIZZARRITO PER ELKANN – IL NUOVO PATTO FERRARI, CHE BLINDA IL 32% DEL CAPITALE DELLA ROSSA, RISCRIVE GLI EQUILIBRI TRA I DUE AZIONISTI DI RIFERIMENTO EXOR E PIERO FERRARI - CONCEDE AL FIGLIO DEL DRAKE UNA AMPIA LIBERTÀ D’AZIONE: POTRÀ DECIDERE DI VENDERE FINO AL 5% DELLA CASA DI MARANELLO SENZA INVALIDARE GLI ACCORDI, MA SOPRATTUTTO POTRÀ DISDETTARE IL PATTO QUANDO VUOLE, “A SUA DISCREZIONE” – UN’AUTONOMIA TOTALE CHE NON È CONCESSA A EXOR. PER LA HOLDING DELLA FAMIGLIA AGNELLI L’UNICA VIA D’USCITA ANTICIPATA È PREVISTA NEL CASO IN CUI PIERO FERRARI SCENDA SOTTO LA SOGLIA DEL 5% DELLA ROSSA… https://www.dagospia.com/business/cavallino-imbizzarrito-per-elkann-patto-ferrari-riscrive-gli-460800
  20. UN CAVALLINO IMBIZZARRITO PER ELKANN – IL NUOVO PATTO FERRARI, CHE BLINDA IL 32% DEL CAPITALE DELLA ROSSA, RISCRIVE GLI EQUILIBRI TRA I DUE AZIONISTI DI RIFERIMENTO EXOR E PIERO FERRARI - CONCEDE AL FIGLIO DEL DRAKE UNA AMPIA LIBERTÀ D’AZIONE: POTRÀ DECIDERE DI VENDERE FINO AL 5% DELLA CASA DI MARANELLO SENZA INVALIDARE GLI ACCORDI, MA SOPRATTUTTO POTRÀ DISDETTARE IL PATTO QUANDO VUOLE, “A SUA DISCREZIONE” – UN’AUTONOMIA TOTALE CHE NON È CONCESSA A EXOR. PER LA HOLDING DELLA FAMIGLIA AGNELLI L’UNICA VIA D’USCITA ANTICIPATA È PREVISTA NEL CASO IN CUI PIERO FERRARI SCENDA SOTTO LA SOGLIA DEL 5% DELLA ROSSA… https://www.dagospia.com/business/cavallino-imbizzarrito-per-elkann-patto-ferrari-riscrive-gli-460800
  21. Ne dubito. Non sono per nulla ottimista. Perché siamo soli contro tutti. Lo ha dimostrato AA e il padre prima di lui. E volendo lo ha dimostrato anche il dopo Platini. Dopo Platini, tutte le volte che abbiamo vinto, è stato contro milioni di fucili che ci sparavano addosso. Spara e spara, spara e spara, spara e spara, spara e spara... prima o poi ti beccano. (2006 e 2023) Se Alex lo mette Elkann, avrebbe la stampa amica e molti tifosi a favore. (e si beccherebbe comunque la sua brava dose di cacca periodica) Se Alex lo mette un nuovo padrone, è un ex dopato mezzo campione (più forte Totti o Cassano), oggi una specie di mezzo opinionista, con un figlio scarso che sta provando a giocare a pallone, che è stato messo lì solo come specchietto per le allodole per i tifosi ndranghetisti della Rubentus. (e in quel caso per la cacca che gli arriverebbe addosso servono dei grossi camion per recapitargliela)
  22. Vanno da sempre a caccia di click facili. Ziliani fa fare i click degli innumerevoli suoi odiatori.
  23. Si. Penso anche io. Diciamo che per capirci di più sulla vera disponibilità a vendere, e sulla cifra che lui vorrebbe davvero, bisognerebbe fare una nuova offerta. Provare ad alzare un pochetto. Diciamo che con 2 miliardi di offerta complessiva, per esempio, lui si metterebbe in tasca 1.3, ossia 500milioni in più della prima offerta. Io proverei così, perché offerte minori sappiamo già che le rifiuterebbe al 100%. Comunque per quanto spifferi senza nessun valore possano sembrare quelli di Dagospia, c'è anche da dire che Tether non penso abbia voglia di mettere Ardoino alla presidenza, nel caso si verificasse il miracolo. Penso che, essendo gente con le idee chiare, troverebbero uno gobbo, che simboleggi bene la Juventinità del progetto e che mediaticamente possa schermare un po' la società dalle eventuali critiche iniziali che sicuramente subirebbero. Quindi dal loro punto di vista Agnelli potrebbe essere un nome papabile, per storia, per imprenditorialità, e per simbologia. Al netto del fatto che io questa famiglia al completo non la voglio più vedere manco in cartolina, e che penso serva proprio un'altra roba in Juventus.
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