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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. Non vale i soldi che chiedeva. Lui forse spera che andando via a zero qualcuno gli possa offrire cifre grosse, perché non deve pagare il cartellino alla Juve, ma la vedo dura. In questi anni non ho visto club che si sono interessati a lui, anche solo alla lontana. Se fosse stato davvero forte ce lo avrebbero già ragnato da tempo. Abbiamo bisogno di un cecchino. Non di un fenomeno. Ma di uno che se gli arriva un solo pallone a partita lo butta dentro. Abbiamo una squadra scarsa, ci servono punti. E per migliorarla servono tanti soldi, buttarne parecchi solo per uno come Dusan, secondo me non ne vale la pena.
  2. Ah perché c'è ancora un campionato? Ma non l'avevano chiuso per tarocchi selvaggi? Non vado davanti allo stadium manco più per prendermi un panozzo, visto che sta sugli 8 euro e fischia. Che mi aspettassero allo stadium da qui al 2050.
  3. Ci sarebbe la NISSAN - LEAF Ma è un Suv. Non è che mi sembra molto somigliante. Poca roba. Vabbè dai, dico la mia. L'hanno detta tutti.... Comunque, parlando seriamente. Bisogna rassegnarsi che le tecnologie stanno andando verso l'elettrificazione. Sia in F1 che su strada. Quindi pensare che la Ferrari avrebbe dovuto essere per sempre a combustione è un po' fuori dal mondo. Il punto secondo me è un altro. Hanno completamente sballato e inciuccato le quote sul concetto di ciò che comunque dovrebbe essere Ferrari. 1- Esteticamente è carina, ma solo se fosse una Fiat coupè. O una sportivetta sotto i 50mila (e io già preferirei la Mazda Mx-5 con tettuccio, per dire, ma è un gusto mio). Tanto per essere chiari, non può essere una Ferrari, un'Alfa, o una Maserati. Di fatto qui hanno bestemmiato in chiesa. Potrebbe essere solo una sportiva di range basso (Fiat e simili), a prezzi molto ragionevoli. Parlo solo ESTETICAMENTE. Bisogna entrare nella dimensione mentale che, se vuoi consumare il meno possibile, devi sdraiarti completamente su quello che ti dice la galleria del vento. Ma se lo fai, rischi di tirare fuori una linea troppo anonima o banale. Devi trovare un modo per essere Ferrari, senza stravolgere la storia del marchio, ma rispettando l'idea che vuoi realizzare. Un po' si, ma non troppo. Far disegnare una Ferrari alla Apple non mi sembra una buona idea. E infatti si è visto. E' un'auto senza nessuna personalità estetica. E' freddissima. 2- Poca tecnologia Ferrari. Molto Samsung, e via dicendo. I motivi sono ovvi. L'elettronica non è propriamente il core business dell'azienda. 3- Le prestazioni sono micidiali. Tocca i 310, e accelera da 0-->100 in 2,5 secondi. Una bestia. E' il top tra tutte le analoghe, ma ci fai 500 km e poi già ti fermi. Le altre analoghe fanno almeno 150 km in più. 4- I costi sono fuori dalla grazia del Signore. 550 contro Lotus Emeya 900 Sport - 151.190 Porsche Cayenne Turbo Coupé Electric - 172.662 Denza Z9GT - 116.450 Xiaomi YU7 GT - 49.352 euro (in Cina) Mercedes-AMG GT 63 Coupé 4 4MATIC+ - 204.573 Esclusività un po' troppo esclusiva. 5- Interni particolari? Ok, ma anche le altre marche hanno le loro chicche sugli interni. Non può essere questo il termine di paragone. 6- Il padrone della ferrari è interista. E questo basterebbe già da solo.
  4. Gli si doveva dire: Dusan, per noi tu sei il più forte attaccante di tutti i tempi, ti vogliamo bene e vogliamo investire su di te. Abbiamo deciso di darti molto di più di quanto chiedi, e di non badare a spese. L'accordo è questo: ti diamo 100.000 euro all'anno come base, e altri 100.000 euro per ogni gol che farai con la nostra maglia in partite ufficiali. Dato che ne farai tantissimi, sarai sicuramente strapagato. Firma, facci sognare, e prenditi quello che ti spetta, cowboy!
  5. Sono ricchi, ma non scemi. Non buttano i soldi dalla finestra. Perché nemmeno se avessero una zecca privata pagherebbero 10 miliardi per questo disastro di società. Non hanno offerto 2,5, ma meno della metà, ossia 1,1 miliardi di euro. Potrebbero alzare l'offerta, ma non strapagheranno mai una scatola vuota con debiti. Se riproveranno, sarà a cifre ragionevoli. E non funzionerà. Il felpato ha preso posizione. Poi magari hanno letto il mio articolo che ho in firma, e si son resi conto di aver fatto una cazzata. La cosa furba da fare è rimettere gradualmente sul mercato le azioni, ogni volta che la Juve fa un paio di risultati sportivi buoni, e provare a riprendere quanto speso. Ma sarà durissima.
  6. Mi ha telefonato oggi, e mi ha offerto tutti i soldi che risparmierà su Dusan. A patto che divento suo sostenitore e interista. Gli ho detto che si può fare. Del resto: Troppi soldi per rinunciare. Fottesega della Juve, è arrivato il momento di monetizzare gli ultimi 20 anni di lavoro gratis su questa faccenda. Questo era solo l'antipasto, appena mi arriva il bonifico comincio a sderenare il forum con elogi su elogi sul superfinanziatore della Juve, colui che a breve ci farà alzare trofei internazionali a camionate. Anche se non è vero. Stanno già facendo posto in bacheca al J Museum. Anche se non è vero. Gli ho chiesto di farmi conoscere, visto che divento interista, Moratti e Tronchetti. Ha detto che lo farà presto. Non vedo l'ora. Devo solo trovare il tempo in questi giorni per passare un attimo da Decathlon. Averli tutti e tre nella stessa stanza, sarà un grande onore. Sarà una grande festa. Per la mia nuova mazza da Baseball.
  7. Vi voglio provocare, brutti disfattisti! Un bel po' di tempo fa rilasciò queste dichiarazioni. Mejo di Ardoino!
  8. In effetti rimasi sorpreso quando dopo la champions andò via Ravanelli. Era molto più operaio di Del Piero e Vialli, ma era stato bravo fino a quel momento. Un gran lavoratore. E anche tecnicamente molto più forte di tanti pipponi che si vedono oggi. Ma quelle cessioni di rifinanziamento erano già cominciate. Ancora non mi sono ripreso dalla vendita di Baggio.... Però se mettiamo in fila i nomi c'è da rabbrividire. Baggio, Vialli, Ravanelli, Vieri, Inzaghi, Zidane, Henry, ecc, ecc. Dopo tutto ciò che ha fatto Moggi su quei mercati, per tenere in piedi la baracca, e pensare poi a come è finita, ossia a come sono stati trattati Lui e Antonio, c'è da pensare che a Torino davvero, oltre ai ruoli apicali, nel complesso della proprietà in generale, ci sono delle persone con zero principi, e con l'intelligenza di un pesce rosso. Nessuna riconoscenza, nessuna lungimiranza, nessuna capacità di costruzione, ma solo di demolizione. Comandare davvero alla chezzo di cane, con invidia del bambino dell'asilo, di quelli che spaccano il giocattolo purché non lo abbia un altro bambino. Non poteva che finire in questo modo anomalo lo storico impero industriale su cui sono/erano seduti. Spero finiscano tutti sotto un ponte, e che arrivi qualcuno in ogni ambito/azienda che sappia gradualmente ricostruire e valorizzare il patrimonio. Spero che chi sta comprando i vari pezzi, siano persone/aziende con filosofie e capacità molto diverse.
  9. Hai ragione. Ci stavo pensando proprio in questi giorni, e ho cominciato a postare dei video proprio per rimettere sui giusti binari il topic. Rimaniamo su quei tempi, i tempi della Coppa. E le vicende di contorno.
  10. IL CAOS SCOPPIATO A PARIGI È UNO SCONTRO TRA CLASSI SOCIALI – IL SOCIOLOGO KOKOREFF COMMENTA LA GUERRIGLIA IN FRANCIA DOPO LA VITTORIA DELLA CHAMPIONS DA PARTE DEL PSG: “C’È UNA PICCOLA GUERRA SOCIALE CHE SI È GIOCATA CON QUESTI SCONTRI. I FACINOROSI CHE VENGONO DALLE PERIFERIE A NORD DI PARIGI SONO ANDATI A OCCUPARE I QUARTIERI PIÙ BORGHESI DELLA CITTÀ. SONO STATI PRESI DI MIRA NEGOZI DI GRANDI MARCHI, BOUTIQUE DI LUSSO, DI CERTO NON IL PICCOLO ALIMENTARI DI QUARTIERE” – IL BOLLETTINO DA GUERRA DEI FESTEGGIAMENTI: UN MORTO, 219 FERITI (TRA CUI 57 AGENTI) E 457 ARRESTI. SENZA CONTARE TUTTI I DANNI AD AUTO, NEGOZI ED EDIFICI… – VIDEO https://www.dagospia.com/cronache/caos-scoppiato-parigi-e-scontro-classi-sociali-sociologo-michel-kokoreff-475980
  11. IL CAOS SCOPPIATO A PARIGI È UNO SCONTRO TRA CLASSI SOCIALI – IL SOCIOLOGO KOKOREFF COMMENTA LA GUERRIGLIA IN FRANCIA DOPO LA VITTORIA DELLA CHAMPIONS DA PARTE DEL PSG: “C’È UNA PICCOLA GUERRA SOCIALE CHE SI È GIOCATA CON QUESTI SCONTRI. I FACINOROSI CHE VENGONO DALLE PERIFERIE A NORD DI PARIGI SONO ANDATI A OCCUPARE I QUARTIERI PIÙ BORGHESI DELLA CITTÀ. SONO STATI PRESI DI MIRA NEGOZI DI GRANDI MARCHI, BOUTIQUE DI LUSSO, DI CERTO NON IL PICCOLO ALIMENTARI DI QUARTIERE” – IL BOLLETTINO DA GUERRA DEI FESTEGGIAMENTI: UN MORTO, 219 FERITI (TRA CUI 57 AGENTI) E 457 ARRESTI. SENZA CONTARE TUTTI I DANNI AD AUTO, NEGOZI ED EDIFICI… – VIDEO https://www.dagospia.com/cronache/caos-scoppiato-parigi-e-scontro-classi-sociali-sociologo-michel-kokoreff-475980
  12. Aumento il carico. (........................) Nel 2006, il 14 maggio, allo scoppio dello scandalo di cartone denominato Calciopoli, l’allora Super Direttore Generale della Juventus Luciano Moggi annunciò al mondo le sue dimissioni. E così fece anche il Super Amministratore Delegato Antonio Giraudo, insieme a tutto il cda, solo qualche giorno prima (compreso il grandissimo Roberto Bettega). Nel fine novembre del 2022, sempre per inchieste giudiziarie da affrontare, si è dimesso tutto il cda bianconero capeggiato da Andrea Agnelli. Do you remember? Badate bene, si trattava di situazioni con indagini ancora in corso, e senza nessuna condanna. Si è trattato, nel caso di tutte queste dimissioni, di un atto di responsabilità, anche nei confronti del mercato, in quanto la Juventus è quotata in borsa. È vero che in questi casi elencati le inchieste riguardavano l’operato di costoro proprio nelle cariche rivestite alla Juventus, ma si trattava di una scelta dettata anche dai danni d’immagine e indiretti che potenzialmente il club può subire, al di là dell’ambito specifico delle indagini. Non a caso, Agnelli a suo tempo prese una decisione anche più ampia e vincolante della sola Juventus: “Faccio un passo indietro, lascerò il consiglio di tutte le società quotate“. Così, se vi ricordate, Andrea Agnelli ha annunciato le sue dimissioni dai consigli di amministrazione di Exor e Stellantis. Lo fece nel corso dell’ultima assemblea degli azionisti da lui presieduta. Eppure Stellantis ed Exor nulla hanno a che fare con le inchieste “Prisma”, Consob, ecc. Ma in teoria i potenziali danni può subirli anche un’altra società in cui lo stesso individuo riveste delle cariche, quindi si tratta di un comportamento sano e responsabile. (........................) (Tratto da - Ferrero e Jaky dimettetevi! - GLMDJ.com )
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