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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. Cominciamo dalle cose importanti. AI MODE Gianluca Ferrero è coinvolto in un'inchiesta giudiziaria, ma le accuse non riguardano la gestione della Juventus, bensì la sua attività di storico commercialista della famiglia Agnelli. Nel mese di aprile 2026, la Procura di Torino ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio nei suoi confronti, insieme a John Elkann, nell'ambito della complessa inchiesta sulla gestione dell'eredità di Marella Caracciolo Agnelli. - I dettagli della situazione giudiziaria Le accuse: La magistratura torinese contesta a Ferrero e a John Elkann i reati di truffa aggravata ai danni dello Stato ed evasione fiscale fraudolenta. La dinamica del patteggiamento: Tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, i legali di Ferrero avevano proposto un patteggiamento. Tuttavia, a gennaio 2026, la richiesta è stata respinta dal Giudice per le indagini preliminari (Gip) dopo che la stessa difesa ha preferito rinunciarvi a seguito di una riformulazione delle accuse (imputazione coatta). Mandati al gabbio questi due, e toltogli per sempre il telecomando dalle mani, tutto il resto si risolve. Magari non con uno schiocco di dita, ma le cose cambiano drasticamente. Quando poi il periodo del gabbio è finito, gli si dice ad entrambi che potranno uscire immediatamente, come previsto dalla legge, non appena verranno ritrovate le chiavi della cella che ad un secondino sono cadute per sbaglio nel Po. O era nella Dora Baltea? O era nella Dora Riparia? Mimmo, ti ricordi di preciso in quale fiume ti erano cadute? Ma non è che ti sono cadute in un lago? Prenditi qualche mese di aspettativa per pensarci con calma. Quando, e se, ti viene in mente, iniziamo le ricerche, così se le troviamo facciamo uscire i due volpini da Volpiano. Se invece, dopo anni di dragaggi dei fiumi e dei laghi non le troviamo...
  2. "HANNO FATTO VEDERE LA FERRARI LUCE A PAPA LEONE PERCHÉ È L'UNICO CHE NON PUÒ BESTEMMIARE" - SUI SOCIAL, GLI UTENTI FANNO A PEZZI IL PRIMO BOLIDE ELETTRICO PRODOTTO DALLA CASA DI MARANELLO - LA CONTROVERSA MACCHINA È STATA DISEGNATA DAL "PAPÀ" DEGLI IPHONE, JONY IVE. E INFATTI SU INTERNET C'E' CHI SCRIVE: "SEMBRA UN MOUSE DELLA APPLE, MA CON QUATTRO RUOTE" - "MA IL DESIGNER SI È ISPIRATO A UN ASPIRAPOLVERE?" https://www.dagospia.com/cronache/hanno-fatto-vedere-ferrari-luce-papa-leone-perche-e-l-unico-non-puo-475737
  3. "HANNO FATTO VEDERE LA FERRARI LUCE A PAPA LEONE PERCHÉ È L'UNICO CHE NON PUÒ BESTEMMIARE" - SUI SOCIAL, GLI UTENTI FANNO A PEZZI IL PRIMO BOLIDE ELETTRICO PRODOTTO DALLA CASA DI MARANELLO - LA CONTROVERSA MACCHINA È STATA DISEGNATA DAL "PAPÀ" DEGLI IPHONE, JONY IVE. E INFATTI SU INTERNET C'E' CHI SCRIVE: "SEMBRA UN MOUSE DELLA APPLE, MA CON QUATTRO RUOTE" - "MA IL DESIGNER SI È ISPIRATO A UN ASPIRAPOLVERE?" https://www.dagospia.com/cronache/hanno-fatto-vedere-ferrari-luce-papa-leone-perche-e-l-unico-non-puo-475737
  4. Bosco: “Nel passato di Chinè, spicca il sonno profondo da sostituto a Latina nella vicenda dei passaporti falsi dell’Inter e della patenti rubate alla Motorizzazione” 25 Marzo 2023 Andrea Bosco, ex giornalista tra gli altri del Guerin Sportivo e de Il Giornale, nel suo ultimo editoriale per Tuttojuve, non ha utilizzato mezzi termini per definire gli organi giudiziari che hanno condannato la Juventus. Queste le sue parole “Nel passato di Chinè, spicca il sonno profondo da sostituto a Latina nella vicenda dei passaporti e della patenti rubate alla Motorizzazione di quella cittadina “in bianco“. Arrivarono da quella città i passaporti di Recoba e pare, anche quello di Veron”, le parole del giornalista di conclamata fede bianconera con palese riferimento alle “manfrine” fatte dall’Inter e rimaste impunite sotto il profilo della giustizia sportiva. https://stilejuve.net/2023/03/25/bosco-nel-passato-di-chine-spicca-il-sonno-profondo-da-sostituto-a-latina-nella-vicenda-dei-passaporti-falsi-dellinter-e-della-patenti-rubate-alla-motorizzazione/
  5. 25? Perché per fare cassa vendi gli unici decenti, gli altri che vendi non ci ricavi granché in quanto scarsi, quindi meglio comprare un sacco di gente.
  6. In realtà qualche volta ne abbiamo parlato qui sul forum. Quindi nessuno ti ululerà dietro. E credo di non essere stato il solo, (ricordo vagamente anche qualche altro utente), a sottolineare il fatto che MONEYBALL non è adatto al gioco del calcio. Ovvio che il record degli Athletics è figo, ruba l'occhio e fa sognare, ma per come si svolge sul campo il gioco del calcio, le statistiche del singolo pesano in modo molto diverso dal baseball. Senza contare che Comolli in altre esperienze non è che abbia preso squadre di cacca e le abbia trasformate in gioielli competitivi. Il curriculum non c'è. La scelta è campata in aria, come quella di Blanc che oltre a spiare la Triade in sede, prima era stato uno degli organizzatori di alcuni eventi sportivi, non aveva mai gestito un club, il mercato degli atleti, gli atleti stessi e i loro risultati. Comolli non ha ancora capito che Moneyball è stupendo perché è stata una rarità, ed è per questo motivo che ci hanno fatto un film. Se funzionasse all'ordine del giorno, il film (molto bello devo dire) non lo avrebbero fatto. E' che Yakety yak pensava di aver trovato un'idea geniale per gestire il club senza vincere, ma anche senza mettere soldi. Da ingegnere ha pensato che se il suo sottoposto era bravo a leggere i dati, e uno fa 10 gol all'anno, e 50 gol in allenamento, se me lo compra, lui mi garantirà 10 gol all'anno, e 50 gol in allenamento, anche se non gli arriva un pallone che è uno. E via così. Lo posso dire (senza voler offendere nessuno specificamente, ma solo con un dolcissimo sarcasmo da forum), che siamo in mano a degli scoppiati?
  7. Sto cominciando a sentire diverse persone, anche di quelle che di solito sono abbastanza distaccate da tutte queste problematiche, dire che John sta sfasciando tutto ciò che tocca. La piccola minoranza che bazzicava qui dentro negli ultimi anni, si sta ingrandendo a macchia d'olio anche fuori. Le cose si fanno interessanti. Prima o poi anche il resto della famiglia comincerà ad avere paura che gli anni beati della ricchezza assicurata possono finire.
  8. Frammento dal passato. 16 luglio 2006 Cobolli Gigli, nel giorno del raduno ad Acqui Terme di quello che è solo un abbozzo di Juventus: «Torneremo grandi e saremo più simpatici a tutti».... «Per come si è messa la faccenda, una serie B senza penalizzazione laccetteremmo quasi con piacere e a quel punto mi sentirei di escludere anche il ricorso al Tar».Su una cosa, invece, sia lui che lamministratore delegato Jean Claude Blanc sono chiarissimi: «Non svenderemo nessuno, il prezzo dei giocatori è quello fissato dal mercato. Non abbiamo bisogno di fare cassa: il nostro primo intento è quello di costruire una Juve in grado di risalire il prima possibile. https://www.ilgiornale.it/news/juve-niente-causa-b-senza-penalit.html
  9. Elkann sospende la rivoluzione e chiede un compromesso: ultimatum a Comolli e Spalletti, ai quali si impone il compromesso John Elkann ha deciso di non ribaltare nuovamente la Juventus. Nonostante il mancato raggiungimento della qualificazione in Champions League, la proprietà sembra intenzionata a confermare i protagonisti della scorsa stagione, ma imponendo ruoli più definiti e un chiaro avviso ai naviganti. Il messaggio risulta netto: conta unicamente il bene della società. Se non si trova un rapido punto di equilibrio, tutti finiranno inevitabilmente sulla graticola. Non risulta un segreto alla Continassa che due personalità forti e spiccate come quelle dello stesso amministratore delegato Comolli e del tecnico Luciano Spalletti fatichino a trovare punti in comune. Da ora in avanti, però, dovranno obbligatoriamente collaborare sul piano professionale. Al dirigente Comolli viene espressamente richiesta una gestione più collegiale, che garantisca il coinvolgimento diretto dello stesso commissario tecnico nelle cruciali operazioni di calciomercato e nelle strategie quotidiane. A Spalletti, invece, viene consigliato di superare le ostiche questioni caratteriali. In cambio, gli viene garantita una centralità gestionale molto più profonda, ben oltre il semplice aspetto tattico sul campo. Sullo sfondo di questa intricata vicenda emerge poi prepotentemente la figura carismatica di Giorgio Chiellini, un profilo destinato in tempi molto brevi a diventare il nuovo uomo forte e di assoluto riferimento per il futuro del club bianconero. Elkann scende in campo giocando una partita decisiva che non prevede tempi supplementari: o ci si adegua o si finisce fuori. Stravolgere nuovamente tutta la governance societaria non risulta assolutamente, al momento attuale, in cima alla fitta agenda del grande presidente, perché farlo esporrebbe inutilmente tutta la società bianconera a una nuova rivoluzione radicale dal finale puramente incerto. Meglio procedere per gradi, anche perché in sette mesi di intenso lavoro Spalletti ha mostrato cose eccellenti, rigenerando curiosità attorno alla squadra. Si va avanti con una ridefinizione dei compiti che suona come un vero ultimatum: alla costruzione del bene comune deve partecipare ogni singola componente del club. Comolli vuole dimostrare che la sua scelta non risulta uno sbaglio. Spalletti intende consolidare il rapporto con Elkann attraverso i risultati. Entrambi devono accantonare le divisioni, altrimenti la rivoluzione diventerà logica conseguenza. Presto risulta previsto un vertice per ripartire subito dopo Ferragosto. giornalaccio rosa
  10. LEONE E IL CAVALLINO – A CASTEL GANDOLFO JOHN ELKANN HA PRESENTATO A PAPA LEONE XIV LA NUOVA FERRARI ELETTRICA “LUCE”, IN UNA VERSIONE “BIANCO PAPALE” – IN EFFETTI JAKI HA BISOGNO DI UNA BENEDIZIONE, VISTI I SEVERI GIUDIZI SUL DESIGN DELLA NUOVA VETTURA E SOPRATTUTTO IL TONFO IN BORSA DEL CAVALLINO, CHE HA PERSO L’8,37%, BRUCIANDO 5 MILIARDI DI EURO DI CAPITALIZZAZIONE, L’EQUIVALENTE DEL COSTO DI NOVEMILA FERRARI “LUCE” – VIDEO: IL PONTEFICE A BORDO DEL BOLIDE ELETTRICO https://www.dagospia.com/cronache/leone-cavallino-castel-gandolfo-john-elkann-presentato-papa-leone-xiv-475443 La Ferrari Luce è un insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari o, come nel mio caso, ci ha lavorato. Complimenti a #Elkann che dopo aver semidistrutto o alienato Marelli, Comau, Iveco, Fiat, Alfa, Maserati, Lancia, Scuderia Ferrari, Juventus, Repubblica e Stampa ci prova ora con Ferrari. E non era facile. Carlo Calenda
  11. LEONE E IL CAVALLINO – A CASTEL GANDOLFO JOHN ELKANN HA PRESENTATO A PAPA LEONE XIV LA NUOVA FERRARI ELETTRICA “LUCE”, IN UNA VERSIONE “BIANCO PAPALE” – IN EFFETTI JAKI HA BISOGNO DI UNA BENEDIZIONE, VISTI I SEVERI GIUDIZI SUL DESIGN DELLA NUOVA VETTURA E SOPRATTUTTO IL TONFO IN BORSA DEL CAVALLINO, CHE HA PERSO L’8,37%, BRUCIANDO 5 MILIARDI DI EURO DI CAPITALIZZAZIONE, L’EQUIVALENTE DEL COSTO DI NOVEMILA FERRARI “LUCE” – VIDEO: IL PONTEFICE A BORDO DEL BOLIDE ELETTRICO https://www.dagospia.com/cronache/leone-cavallino-castel-gandolfo-john-elkann-presentato-papa-leone-xiv-475443
  12. Milan: lite Allegri-Ibrahimovic, Tare li ha dovuti separare fisicamente alla presenza di Furlani. Da noi, tutti confermati, andiamo avanti spediti verso il burrone. E nessuno che ha provato ad alzargli le mani.
  13. Nerazzurra, manco a dirlo. Poteva andare bene come una sportiva economica della Fiat. Forse.
  14. Barzellletta. Sapete perché Il celebre navigatore Giovanni Soldini ha lasciato il progetto Ferrari Hypersail guidato da John Elkann che riguardava le barche a vela? Perché Soldini si è accorto che era stato scelto per guidare il monoscafo volante "Hypersail" da 100 piedi, solo perché John Elkann si era innamorato del suo cognome.
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