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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. E' un problema che non si pone, perché nessuno metterà mai sul piatto per questa Juventus che fattura 500 milioni di euro, 4-5 miliardi di euro. Ma non ci credo nemmeno se capitasse davvero. Penserei di essere drogato. Ricordatevi una cosa però, gli Juventini in famiglia non sono molti. Se un giorno il flusso di denaro per mantenere tutta 'sta gente sullo stile di vita odierno dovesse cominciare a diminuire sensibilmente, non si sa mai cosa potrebbe succedere. La Juve è un lusso che si stanno concedendo, perché possono ancora permetterselo. Oggi è così, domani chissà.
  2. Capisco l'idea di fondo. Ci mancherebbe. Se intendi ridicola in quanto non abbastanza golosa per Jaky, ci posso stare dentro. Ma il valore delle azioni sul mercato, è l'unico valore numerico disponibile per misurare quanto costa l'intera società, in linea teorica. Poi, proprio per quello che dicevi tu, in tutte le OPA del mondo, bisogna aggiungere una percentuale che sta tra il 10% e il 30%, se vuoi acquisire il controllo. Storicamente è sempre stato così. E, sempre in linea teorica, se tutti vendono, ossia Exor e piccoli azionisti, te la devi comprare tutta. Tutte le azioni che ti vendono. E' un obbligo. E nel valore della singola azione, per quanto assurdo e limitato sia (la penso esattamente come te su questo) è compreso tutto: valore giocatori, debiti, immobili, e via dicendo. Lo dice il mercato che vale questo. E il mercato è sempre furbo e sciocco contemporaneamente. Ogni azione che costa 1 euro (prezzo fittizio), la paghi anche fino a 1,30. Sembra poco, ma se tu avessi 100 mila euro di azioni, guadagneresti in un attimo 30 mila euro (su cui però credo ci siano da pagare le tasse). Ovvio che, pensando ai loro numeri, e al loro status, al loro mondo, 1.1 miliardo (per JE sarebbero solo 800 milioni circa di incasso), a noi sembra un'offerta bassa. Io più che ridicola, la definisco inadeguata. Ma è stato un fatto positivo in fondo, hanno testato il mercato sulla loro pelle. Adesso sanno che, anche se un giorno dovessero mai essere costretti a vendere, per chi la vuole le cifre dovranno essere molto diverse (nonostante debiti, ricostruzione, società senza utili, ricapitalizzazioni periodiche, ecc.) Ma stringi stringi, dobbiamo tutti renderci conto che per quella azione da 1 euro, magari potrebbero arrivare a 2, e tutti sudati. Fai conto un raddoppio, ossia 2.2 miliardi. Pensare che tirino fuori 4-5 miliardi di euro è fuori dal mondo. Non avverrà mai. Non è mai successo credo, nella storia della borsa e della finanza mondiale.
  3. È MORTA A 99 ANNI LA CONTESSA CRISTIANA AGNELLI BRANDOLINI D’ADDA, UNA CHE NON HA LAVORATO UN GIORNO IN VITA SUA – QUINTA DI SETTE FIGLI, ERA L’ULTIMA SORELLA IN VITA DELL’AVVOCATO AGNELLI – NEL 1947 SPOSÒ IL CONTE BRANDOLINO BRANDOLINI D’ADDA, DETTO BRANDOLINO – IL RITRATTO DEL “CORRIERE”, IN LODE SPERTICATA DI UN’ARISTOCRAZIA CHE NON C’È PIÙ: “RISERVATA, MA COMUNQUE MONDANA, NEL 1973 FU INSERITA NELLA INTERNATIONAL BEST DRESSED LIST COME ‘UN ESEMPIO ECCEZIONALE DI ELEGANZA SENZA OSTENTAZIONE’. LA SUA RAFFINATEZZA NON ERA SOLTANTO NEGLI ABITI, MA NEL MODO DI ABITARE LE CASE, NEI RAPPORTI. CON LEI SCOMPARE UN TRATTO DI MONDO CHE TENEVA INSIEME TORINO E VENEZIA, LA FIAT, LE ANTICHE FAMIGLIE ITALIANE…” https://www.dagospia.com/cronache/e-morta-99-anni-contessa-cristiana-brandolini-d-adda-sorella-gianni-478426
  4. È MORTA A 99 ANNI LA CONTESSA CRISTIANA AGNELLI BRANDOLINI D’ADDA, UNA CHE NON HA LAVORATO UN GIORNO IN VITA SUA – QUINTA DI SETTE FIGLI, ERA L’ULTIMA SORELLA IN VITA DELL’AVVOCATO AGNELLI – NEL 1947 SPOSÒ IL CONTE BRANDOLINO BRANDOLINI D’ADDA, DETTO BRANDOLINO – IL RITRATTO DEL “CORRIERE”, IN LODE SPERTICATA DI UN’ARISTOCRAZIA CHE NON C’È PIÙ: “RISERVATA, MA COMUNQUE MONDANA, NEL 1973 FU INSERITA NELLA INTERNATIONAL BEST DRESSED LIST COME ‘UN ESEMPIO ECCEZIONALE DI ELEGANZA SENZA OSTENTAZIONE’. LA SUA RAFFINATEZZA NON ERA SOLTANTO NEGLI ABITI, MA NEL MODO DI ABITARE LE CASE, NEI RAPPORTI. CON LEI SCOMPARE UN TRATTO DI MONDO CHE TENEVA INSIEME TORINO E VENEZIA, LA FIAT, LE ANTICHE FAMIGLIE ITALIANE…” https://www.dagospia.com/cronache/e-morta-99-anni-contessa-cristiana-brandolini-d-adda-sorella-gianni-478426
  5. Beh, l'ottimismo è il profumo della vita. In fondo è una cosa che ti invidio.
  6. Questa storia dell'offerta ridicola, che sento spessissimo un po' ovunque, non l'ho mai capita. Pagavano il 20% di più dell'attuale valore di mercato delle azioni. Come si fa in qualunque OPA nel mondo. Pretendere che qualcosa che costa 1 la devo pagare 4 per convincerti, è un'idea po' da sognatori. Si può fare, non è affatto vietato, pure per me la Juve vale di più, ma solo a livello potenziale, quindi l'offerta era aderente al valore di mercato. Tenendo conto di bond e debiti, e ricostruzione, per cui garantivano un altro miliardo di euro, non mi sembra che siano stati tirchi. Ci smenavano più di 2 miliardi di euro. Sono stati equilibrati. Si compravano una provinciale, con delle grosse potenzialità, per quanto possa essere cattiva come definizione. Il problema semmai è successivo. Visto che ti dicono di no, cominci a salire un pochino, passi al 35 % in più e vedi che succede. Per dire... Ma si sono fermati. Non si sono più visti. Ma è facile capire il perché, JE non vende nemmeno per 5 miliardi. Loro lo hanno capito. E non avendo strategie, sono finiti su un binario morto. Ora, volendo, avrebbero comunque diverse opzioni/strade da percorrere, in base alla direzione che gli interessa, ma mi sembrano un po' freezzati. Ma non sarò certo io a dargli consulenze gratis da dietro una tastiera. Secondo me è anche una questione di lontananza da Torino, dalle vicende famigliari che sappiamo, e dall'Italia in generale. Hanno alcune idee, forse anche proficue, ma manca un progetto vero e completo. Conoscono la squadra, tifano Juve, ma sono lontani da tutte le dinamiche che la avvolgono. (come la maggior parte del tifo bianconero, che si fa i selfie con Jaky e Lapo)
  7. Certamente potrebbero cercare il personale adatto. Con tutti i soldi che hanno... Ma sembrano molto allergici all'idea di ampliare la loro base di personale aziendale. E questo già solo per il loro core business. Figuriamoci controllare direttamente il club, e a cascata controllare il personale scelto che gestisce quotidianamente il club. Si può fare, ma non sembra che abbiano mai parlato di un progetto Juve. MJGA è uno slogan, un desiderio, un sogno, non un progetto. Oggi un club di calcio necessita di un equilibrio finanziario e di un progetto di crescita di fatturato di lungo periodo, non si possono mettere soldi su soldi senza un'idea in testa, e non è che vai coi soldi e ti danno Haaland. I soldi non bastano più, bisogna saper costruire tanta roba, tutta la roba che manca. Pezzo per pezzo. Fondamentalmente sono dei programmatori, ora anche finanzieri e investitori, non sono imprenditori classici. PS Delle mafiette nemmeno ci ragiono, perché è tutto un discorso a parte, che magari li spaventa anche.
  8. Pubblicità poca roba, perché Tether NON OPERA IN EUROPA.
  9. Sono fermi. Non hanno fatto nuove offerte. Non hanno continuato a rastrellare azioni. Non hanno più rilasciato dichiarazioni di nessun genere. Secondo me, dopo essere stati rimbalzati in quel modo, restano così. Tanto per loro sono briciole quei soldi fermi investiti in uno stagno sporco. Anche se li perdessero nel corso del tempo, a furia di svalutazioni e figure di cacca del club, sono cifre irrisorie. E sinceramente, dopo aver sentito parlare il loro membro del cda (nel servizio di LA7 che ho postato), mi sembra che siano solo tre simpatici "gobbi marci" che sognano molto più in grande delle loro reali possibilità/capacità di costruzione imprenditoriale specifica. Felicissimo di sbagliarmi, ovviamente. Io spero solo più in Margy per un miscuglio delle carte che cambi gli equilibri. Non so come andrà a finire, anche lì magari sarà un buco nell'acqua, ma inizialmente pensavo che ci fossero buone possibilità che per due spicci avrebbe archiviato tutta la faccenda, invece la vedo bella incazzatella. Ha capito perfettamente come sono andate le cose. Gli deve fare un mazzo così, spero ci riesca.
  10. Forse hanno capito di aver fatto il passo più lungo della gamba. Ed essendo Juventini penso anche che abbiano paura a rimettere le loro azioni sul mercato, perché farebbero la figura dei codardi. Avrebbero fatto bene sul versante visibilità e web in giro per il mondo, ma un progetto Juve per la competitività della squadra non è mai esistito. La Juventus ha più dipendenti di Tether, credo, ed è tutta da ricostruire. Non so se hanno in Tether le competenze per occuparsi di un pachiderma come quello che siamo diventati. Fossi in loro studierei una strategia per uscire dall'azionariato del club, in modo mediaticamente rispettabile. Una buona scenografia con sufficiente fumo da confondere le idee, e presentare una realtà diversa da quella che è. Se Tether non c'è più, se Exor è nerazzurra, se gli Agnelli sono morti, se la Juve è morta, se non si vedono prospettive (se non quelle di galleggiamento), ... Se i tifosi continuano a seguire questo circo dimmèerda, facendo abbonamenti e senza mai un fiato contro... Ogni tanto mi chiedo se dopo 20 anni non sia arrivato il momento di archiviare questa battaglia, scendere dal treno, e lasciare che vada avanti nel suo binario morto fino allo schianto. In fondo tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Tutto si estingue, prima o poi. Anche io. Mah...
  11. Un esempio semplice di come attaccare la stampa e i media e sputtanarli, pesantemente. Ma a Torino si dorme, o si approfitta piuttosto dei media al contrario, cioè inchiappettare il club.
  12. Ho sentito l'intervista a Platini. Banalità a pioggia e endorsement alla famiglia. La realtà è che dopo esser andato via dalla Juve, è finito. E' finito dentro. Il dopo, di fatto, è stato tutto inutile. Alla Juve era rock, dopo lento.
  13. Porello! Sta sempre chiuso nel suo ufficio, a pensare a tutte le cazzate che gli han fatto fare Gabetti e Grande Stevens, e quanto sarebbe stato bello nascere ad Alba. Poi si stanca di pensare e prende sonno.
  14. Fatemi capire. Ma Carlo Tavecchio non l'hanno candidato solo perché è morto? Che mafiosi.
  15. Lui è nato a New York, e ha un'udienza l'11 settembre. Di buon auspicio insomma.
  16. Voi non avete la minima idea di quanti collaboratori a vario titolo/osservatori abbia la Juve. Solo in Francia sono decine, e ogni anno vengono visionate in loco migliaia di partite. Le segnalazioni arrivano, ma bisogna poi saper filtrare/pescare il materiale umano giusto, saperlo pesare, saperlo coltivare e poi valorizzare. E non parlo dei fenomeni, ma anche solo di giocatori medi che comunque arricchiscano la rosa A, o i Next Gen, o anche più in giù. E' la punta della piramide il problema. E ci sono dentro anche alcune problematiche che non si possono dire pubblicamente. In teoria il padrone della juve dovrebbe occuparsi di tutta questa roba. Tanti auguri.
  17. La pubblicità e la visibilità le porta di sicuro. Se l'obbiettivo era solo quello, han fatto centro.
  18. La realtà è che è la struttura societaria ad essere stata spesso inadeguata. Con le persone giuste nei posti giusti, il resto segue, tra giovani promettenti, giocatori sottovalutati, occasioni di mercato, ecc. Il cuoco cucina anche in base a cosa trova al mercato in quella precisa stagione. Perché è anche molto un fatto di soldi. Sul mercato ci vai in base a quanto hai di budget e a quanto sai ricavare dalle cessioni. E quando torni a casa con le borse piene, dopo la spesa, devi sapere di avere trovato tutto quello che ti serve. Bisogna essere bravi, anche a sapere valorizzare successivamente qualcosa che non è proprio di prima qualità. Non è facile. Anche perché magari sul mercato non trovi alle giuste cifre tutto quello che ti serve. La ricetta perfetta non esiste. Bisogna saper costruire bene le squadre con quello che puoi permetterti e che hai. Tanti auguri.
  19. E' un uomo libero fino a quando non lo arrestano... Quindi giustamente può andare dove vuole. Il grosso problema è che per le prenotazioni degli aerei ecc, per una semplice cortesia fraterna, si è occupato di tutto Lapo, in realtà Jaky voleva andare in Cile.
  20. 12 giugno 2026 DAMIEN COMOLLI CONCLUDE IL SUO PERCORSO CON IL NOSTRO CLUB Dopo essere entrato in Juventus nel giugno 2025, Damien Comolli ha rassegnato oggi le dimissioni dal Club. Tutta la Juventus desidera ringraziare Damien per l’impegno profuso durante la sua esperienza nel Club, augurandogli le migliori soddisfazioni per il futuro. Damien ha voluto ringraziare e indirizzare un saluto a tutta la famiglia juventina: “Ho deciso di lasciare il mio incarico di Chief Executive Officer di Juventus Football Club con effetto immediato. Desidero ringraziare John Elkann ed Exor per avermi offerto l'opportunità di lavorare per questo prestigioso Club. Vorrei inoltre ringraziare tutti i colleghi della Juventus per il loro impegno, la loro professionalità e la loro dedizione, augurando a tutte le Squadre femminili e maschili le migliori soddisfazioni per la stagione che sta per iniziare. Un ringraziamento speciale va infine ai tifosi bianconeri per il loro incredibile sostegno. Sono loro a rendere questo Club un luogo davvero unico e speciale." juventus.com
  21. Exor riorganizza i vertici: Ribadeau-Dumas vice CEO, Elkann alla guida di Lingotto. Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla tra le altre anche la Juventus, ha annunciato un’importante riorganizzazione della propria governance. A partire dal 1° luglio 2026, Benoît Ribadeau-Dumas assumerà il ruolo di Deputy Chief Executive Officer, riportando direttamente all’amministratore delegato John Elkann. Contestualmente, lo stesso Elkann diventerà presidente di Lingotto, la società di gestione degli investimenti fondata da Exor nel 2023 e con sede a Londra, rafforzando così il proprio coinvolgimento nelle attività finanziarie del gruppo.
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