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SICILIANO

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  1. e pensa se fossi stato tifoso di qualsiasi altra squadra
  2. Siii, ottimo! Durante le feste ci sono un sacco da fare, diventa complicato far conciliare anche il campionato da vedere. A Gennaio non c'è un cazzo da fare e senza il campionato diventa deprimente. Molto meglio così.
  3. Abbiamo 13 giocatori di movimento a disposizione, la formazione più facile della storia Non c'è neanche il secondo portiere quindi gioca Sczcesny. La difesa sarà a 3 con Chiellini a riposo. Cancelo e Sandro sugli esterni con De Sciglio che subentrerà a uno dei due. A centrocampo 3 tra Bentancur, Pjanic, Matuidi, Can con il quarto che sarà sicuro un cambio. In avanti Bernardeschi e Kean. Il terzo cambio sarà un giovane, se lo farà.
  4. Szczesny 6 Cancelo 6 Rugani 6,5 Chiellini 6 A.Sandro 5 Pjanic 6 Emre Can 6 Matuidi 5,5 Bentancur 5,5 Bernardeschi 5,5 Mandzukic 6 Spinazzola 6 Kean 6,5 Caceres s.v.
  5. Allegri facendolo entrare nella ripresa gli ha facilitato il compito e prolungato questa striscia di gol consecutivi Lo sto mettendo nelle migliori condizioni per rendere bene
  6. Potrebbe cambiare tutta la difesa mettendo De Sciglio Bonucci Caceres Spinazzola Cancelo potrebbe essere utilizzato più avanti. A centrocampo ne riposerà uno, propenderei per Matuidi o Pjanic. In avanti stavolta potrebbe giocare Kean dall'inizio, da vedere se recupera Dybala.
  7. Allegri è convinto si gestiscano come ha sempre fatto i giovani, quindi è sincero quando dice quelle cose. Credo infatti parta dalla panchina domani ma sicuramente subentrerà per Mario, Dybala o Bernardeschi. In difesa credo giochi Chiellini con Rugani o Caceres al suo fianco. Centrocampo obbligato vista l'assenza di Khedira e Bentancur che torna dall'Asia. A sinistra probabile venga riproposto Spinazzola con Cancelo a destra. La prossima potrebbe vedere invece De Sciglio (recuperato) e Alex Sandro.
  8. tanto farebbe panchina a matuidi
  9. Due scudetti ce li ha portati, ne conservo comunque un buonissimo ricordo
  10. Pensa a come sta messa l'Italia in attacco Allegri gestisce così i giovani, evita di mandarli troppo presto nella mischia scongiurando il rischio di bruciarli. Se poi sono bravi fin da subito e non necessitano di imparare ancora chissà quanto giocano lo stesso (vedi Dybala, appena arrivato partiva spesso dalla panchina, poi ha iniziato a far molto bene il primo anno e si è preso il posto da titolare). Kean è molto giovane, specialmente per il ruolo da attaccante. Attacca benissimo la profondità ma deve migliorare in tantissimo altro. Allenandosi con la Juve ne ha l'opportunità ma esaltarlo troppo e schierarlo di continuo non gli farebbe bene. Aggiungi che alla Juve devi vincere, non puoi permetterti di far crescere i ragazzini come obiettivo, tanto non miri a rivenderli ma appunto a conquistare ogni anno il campionato, a giocarti le coppe nazionali e a competere con le più forti squadre al mondo. Mandzukic ha troppo in più rispetto a Kean, in più si integra bene con C.Ronaldo. a differenza di Kean è attualmente il miglior partner d'attacco per esaltare il portoghese. Da quest'anno ha anche dato l'addio alla Croazia quindi è bello pronto dopo le soste delle nazionali e la Juve in avanti davanti a Kean ha pur sempre anche Dybala, Costa, Bernardeschi e Cuadrado In questo finale di campionato, a cose ormai fatte, senza più la pressione di dover sempre conquistare i tre punti, vedremo comunque più spesso questo ragazzino in azione.
  11. Credo che in molti vadano più per entrare ancora una volta (se non addirittura la primissima) in quello stadio magico che per l'evento in programma
  12. Ma ora vivi in Olanda? Beh meglio della tua donna nessuno può spiegarci com'è il passaggio dal sud America a una parte dell'Europa con temperature più basse. Lei (pur non dovendo giocare a calcio ed essendo sempre un caso sicuramente diverso a quello di ogni altro brasiliano) come ha vissuto il passaggio a livello ambientale? è così diverso dal sud America? In realtà è più una curiosità personale, a me affascinano un sacco gli altri continenti, le diversità che possono esserci in questo mondo (specialmente quelle con spiccate identità).
  13. Vedi questo era quello per gli ottavi https://www.juventus.com/it/news/news/2019/con-la-juventus-a-madrid-.php Uscì il 15 Gennaio, la partita fu il 20 Febbraio ma che eravamo agli ottavi si sapeva da molto prima rispetto ad adesso quindi avranno bisogno di tempo per organizzarsi.
  14. Ma no non ti insulterei, gli stereotipi alla fine nascono da delle verità di fondo, ovviamente poi sono generalizzazioni e pertanto lasciano il tempo che trovano perché si fermano alla prima banalità senza nessun tipo di approfondimento per singolo caso. I brasiliani sembrano particolari, infatti parlerei anche del fatto che non hanno grande continuità. I più grandi recenti: Ronaldinho, Ronaldo, Kaka, quanto sono durati a quei livelli? Niente a cui vedere con Messi e Cristiano. Lo stesso Alex Sandro, Dida, Adriano, tutti fenomeni a breve termine. Ma ci saranno esempi discordanti ovviamente, non è mica matematica. Provavo solo a rispondere al topic e con mille dubbi, utilizzando infatti un doppio forse. Senza intendere che ci sia un meglio oggettivo, criticando quindi Torino o i brasiliani. Magari a volte è centrato davvero quel tipo di discorso su delle diversità che non si sono ben incrociate, sicuramente non lo è stato sempre. Il punto è che bisognerebbe parlare di calciatore per calciatore, senza pensare che siano brasiliani o di altre nazionalità, se no in una generalizzazione tanto vasta non si può che cadere in altre. Sul fatto che un calciatore poi vada valutato dapprima su come gioca a calcio, che su come si ambienta, ci sono poi pochi dubbi e pensandoci meglio sarebbe dovuta essere anche la prima cosa che avrei dovuto scrivere anch'io (sperando quindi in Douglas Costa che possa in questo finire di stagione far valere quanto vale come fatto nel finire della scorsa annata).
  15. Non lo ricordo ma ancora è presto, tranquillo che usciranno. Appena lo scopro io lo riporto qui nella discussione.
  16. Forse Torino è troppo diversa al luogo nel quale sono cresciuti o forse i brasiliani puntano troppo sull'estro e meno sulla cultura del lavoro come si fa da noi.
  17. AWE è l'agenzia sulla quale si appoggia la Juve, i prezzi sono comunque molto alti e ti obbligano ad acquistare il pacchetto Viagogo non dovete neanche aprirlo. Su AWE ci sono tutte le trasferte europee della Juve, dai gironi in poi.
  18. De Sciglio è l'unico che dovrebbe recuperare bene per la partita con l'Empoli. Lui, Rugani, Emre Can e Mandzukic quindi me li aspetto titolari per quella partita.
  19. Sono arrivati entrambi al momento giusto. Conte ci ha riportati alla vittoria in maniera improvvisa, credo che Allegri non ci sarebbe riuscito. Dopo 3 anni Conte aveva dato tutto e oltre non sarebbe potuto andare perché stressa troppo i giocatori e se stesso. Allegri è molto diverso e posso dire di preferirlo. Il toscano mi piace di più nella comunicazione, un vero signore, simpatico, chiaro e subito pronto a porsi grandissimi obiettivi (Conte tendeva a volersi far riconoscere ogni merito, ripeteva la questione dei settimi posti, si auto elogiava e teneva un profilo basso, vedi l'infelice frase sul ristorante. Le prime parole di Allegri sono state dobbiamo assolutamente vincere lo scudetto e arrivare almeno tra le prime 8 d'Europa, quando l'anno prima non eravamo manco tra le prime 16 e poi è arrivato secondo). Con Allegri puoi fare tante stagioni (e infatti siamo a 5, tutte contornate da successi) perché tiene l'ambiente rilassato, sa come porsi umanamente con i giocatori, credo sia un grande psicologo e padre di famiglia. Lascia più all'estro dei giocatori, non si fissa su un lavoro meticoloso e distruttivo che brucia ogni energia. Mi piace molto che Allegri gestisca molto bene per provare a vincere tutto, infatti pur vincendo sempre il campionato con lui abbiamo conquistato 4 coppa Italia consecutive. Con Allegri avremmo avuto molte più possibiità di vincere quell'Europa League, anzi di superare quel girone eliminatorio. Allegri è anche più preparato tatticamente, per giocare brutti scherzi alle avversarie europee nel doppio confronto. Questo è quanto mi viene in mente, devo confessare però che amavo Conte in maniera spropositata e ancora oggi mi sento come tradito. Da allora ce l'ho con lui, ho tifato contro la sua nazionale e squadre di club. Credo però di essere stato oggettivo e lucido in quanto scritto sui due tecnici che dal 2011 ci fanno godere (per me, che dopo farsopoli son diventato più tifoso di prima, come non mai).
  20. Partita casalinga da vincere per avvicinare il trentasettesimo scudetto.
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