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Capitolo De rossi : De Rossi è un mio pupillo da sempre. Penso di ricordare dove ero il giorno del suo debutto o comunque la prima volta che io lo vidi. Folgorato. Quindi una parola contro di lui non la dirò mai. Ciò detto, parliamo di una manciata di partite. È impossibile trarre delle conclusioni serie, sia in positivo che in negativo. Le squadre depresse o comunque gli spogliatoi spaccati non li scopriamo oggi. Un cambio di allenatore, in questi contesti, è ovvio sortisca effetti positivi. C'è tutta la storia dell''anello di Mourinho e Pellegrini che sembrano raccontarci una realtà logora. Ma veniamo alla questione calcistica. Sento parlare di allenamento, di migliorare i giocatori, di lavoro, di idee, di calcio complicatissimo, di big data e sento parlare di macerie lasciate da allenatori che non capiscono questi concetti. Tutto ciò mi sembra inconciliabile con l'avvicendarsi di Mourinho e De Rossi , perché vorrebbe dire che De rossi ha affrontato tutte quelle questioni e le ha risolte in un paio d'ore di allenamenti. Qualcosa non torna. Qualche pagina fa avevo postato l'incipit di uno studio ventennale su quanto poco avessero spostato gli esoneri in vent'anni di Bundesliga. Ma vedo che ai numeri preferiamo l'aneddotica presentista. Diciamo che siamo tutti allegriani con le statistiche degli altri. La mia tesi non è che gli allenatori non contino un chazzo. Se non contassero un chazzo qualcuno prima o poi se ne sarebbe accorto e avrebbe risparmiato uno stipendio. La tesi è che contano molto meno di quel che viene raccontato negli ultimissimi anni. Perché si, il racconto è cambiato molto recentemente. La cosa che fa sorridere è che chi sostiene che Allegri sia il peggior allenatore del mondo, implicitamente sta dicendo che gli allenatori non contano una min chia, ma non se ne accorge. Perché attualmente siamo secondi. Posizione in linea con il valore attribuito da tifosi e critica all' attuale Juventus*. Siamo secondi senza allenatore. Qualcosa non torna di nuovo.
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Mah. In qualche modo me ne esco...
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Fai bene ad attendere. Non spararti le cartucce subito. Oggi hai già scoperto una cosa clamorosa, cioè che Cristiano Ronaldo smadonna durante le partite.
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Certo. Devo solo trovare la chiave giusta per accendere Fabione Caressa...
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Con @Chevere centravanti saremmo molto più simpatici dell'Inter.
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Paul Pogba non è più un giocatore della Juventus
zart ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Calciomercato
Il problema è che è durato come un peto nello spazio profondo. Non parliamo di un bravo giocatore. Parliamo di uno che per tecnica e fisico poteva letteralmente riscrivere la storia di questo sport. Quindi si, talento sprecato per quanto mi riguarda. -
Paul Pogba non è più un giocatore della Juventus
zart ha risposto al topic di Morpheus © in Archivio Calciomercato
Ha fissato un nuovo benchmark per quanto riguarda lo spreco di talento. Fino a qualche anno fa tutti dicevano Cassano. Ma Cassano la sua carriera l'ha fatta. -
Ma che statistica è? Gatti ha fatto 3 gol da 9 punti. Senza di lui saremmo a pari punti con il Bologna oppure le reti si compensano con gli autogol?
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Non c'entro.
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Si ma sono abbastanza d'accordo. Credo che i meriti di Conte siano stati esasperati, ma non dico che non contò un chazzo ovviamente. (A volte esaspero alcuni concetti, perché altrimenti i topic non venderebbero) Sarebbe interessante anche capire cosa successe a Conte e alla squadra in quei due anni iniziali. Perché i primi sei/sette mesi non li abbiamo più visti. Diventammo molto più piatti molto rapidamente. Secondo me la difesa a 3 c'entra poco. Quel che è certo è che oggi sappiamo che Beppe Marotta è un fuoriclasse. Ha letteralmente cambiato la geografia del campionato per due volte (3 se ci mettiamo anche la sua Sampdoria). Sarà per i suoi modi garbati da assicuratore di provincia, ma gli riconoscemmo poco in quegli anni. Io l'ho sempre difeso (soprattutto nel periodo in cui veniva raccontato come un choglione che tarpava le ali al genio paratici). Però dopo 10 anni ero convinto fosse giusto cambiare (ovviamente non con il suo galoppino) magari pescando dirigenti fuori dal bel paese. Probabilmente non dovevamo cambiare. Alla Juve ebbe anche discreti mezzi economici, ma all'Inter ha compiuto la sua gioconda. Lavora senza una lira e ogni anno deve inventarsi il mercato con una plusvalenza e un boccaccio di acciughe. Masterclass.
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PS @Gnokko molto sottovalutato anche lo stadium nel racconto di quella rinascita. Buffon che giocava in un campetto di calcetto e in una squadra di mherda ci sta che fosse ampiamente scoglionato. Diciamo che si unirono più fattori dai..
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Chissà.... Però per me Conte è la rappresentazione plastica del fatto che i dirigenti sono più determinati degli allenatori. Conte senza la Juve era un allenatore di serie B che combinò un mezzo disastro nel l'unica esperienza in serie A La domanda è rigrabile: Senza Juve, conte avrebbe fatto la stessa carriera? Chissà, pure qui.
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Si lo ricordo pure io.
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Non concordo con la ricostruzione ma ci sta. Io credo che in quegli anni i meriti dati a Conte furono troppi. Mi sa che il vero fenomeno era Marotta
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La depressione di Gigi, a memoria, credo sia pre calciopioli.. ma potrei sbagliare
