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Morpheus ©

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  1. Questo è mondiale che va dritto dritto a casa Marquez. Troppa discontinuità da parte degli italiani. Marquez è estremamente concreto. Cosa che non sono gli altri.
  2. JULY 2017 TENNIS WORLD TOUR FINALS (ATP Grand Slam) THE CHAMPIONSHIP WIMBLEDON - Wimbledon (GBR) R. FEDERER (SUI) beat M. CILIC (CRO) 6-3 6-1 6-4 (ATP 250) DELL TECNHOLOGIES HALL OF FAME TENNIS - Newport (USA) J. ISNER (USA) beat M. EBDEN (AUS) 6-3 7-6(4) (ATP 250) PLAVA LAGUNA CROATIA OPEN UMAG - Umag (CRO) A. RUBLEV (RUS) beat P. LORENZI (ITA) 6-4 6-2 (ATP 250) SKISTAR SWEDISH OPEN - Bastad (SVE) D. FERRER (SPA) beat A. DOLGOPOLOV (UKR) 6-4 6-4 (ATP 500) GERMAN TENNIS CHAMPIONSHIP 2017 - Amburgo (GER) (ATP 250) J. SAFRA SARASIN SWISS OPEN GSTAAD - Gstaad (SUI) F. FOGNINI (ITA) beat Y. HANFMANN (GER) 6-4 7-5 (ATP 500) CITY OPEN - Washington (USA) (ATP 250) ABIERTO MEXICANO DE TENIS MIFEL PRESENTADO POR CINEMAX - Los Cabos (MEX) (ATP 250) GENERALI OPEN - Kitzbuhel (AUT) (WTA Grand Slam) THE CHAMPIONSHIP WIMBLEDON - Wimbledon (GBR) G. MUGURUZA (SPA) beat V. WILLIAMS (USA) 7-5 6-0 (WTA International) LADIES CHAMPIONSHIP GSTAAD BY IXION SERVICE - Gstaad (SUI) K. BERTENS (NED) beat A. KONTEVEIT (LET) 6-4 3-6 6-1 (WTA International) BUCHAREST OPEN - Bucharest (ROM) I. C. BEGU (ROM) beat J. GÖRGES (GER) 6-3 7-5 (WTA Premier) ERICSSON OPEN - Bastad (SVE) (WTA International) JIANGXI OPEN - Nanchang (CHN) S. PENG (CHN) beat H. HIBINO (JPN) 6-3 6-2 (WTA Premier) BANK OF THE WEST CLASSIC - Stanford (USA) (WTA International) CITI OPEN - Washington (USA)
  3. [3] Ka. Pliskova b. [6] C. Wozniacki 6-4 6-4 Il sortilegio che da cinque mesi tiene in ostaggio Caroline Wozniacki non ha evidentemente ancora esaurito la propria forza propulsiva. A Eastbourne la danese è stata costretta a recitare ancora l’indigesta parte della damigella di lusso, stavolta a beneficio di Karolina Pliskova, la quale si è presa il trofeo sulla Manica vendicando la sconfitta patita nella finale dello scorso anno con Dominika Cibulkova. Wozniacki è parsa in verità piuttosto serena al momento di stringere la mano alla neo campionessa, ma la quarta finale persa nel 2017 su quattro tentativi (e senza mai conquistare alcun set), probabilmente turberà molti dei suoi futuri sonni. La Karolina ceca ha messo il punto esclamativa su un gran torneo, che l’ha vista cedere un solo parziale (a Svetlana Kuznetsova, nei quarti) e restituito a spettatori e avversarie l’impressione di una giocatrice che sui prati può arrivare molto vicina ad essere incontrastabile. La partita è durata ottanta minuti perché Wozniacki ha messo in campo un gran cuore oltre alla solita inesauribile gamba, ed è riuscita a mascherare dietro a un doppio, dignitoso seiquattro le difficoltà di un match passato a rincorrere, addirittura più frequentemente rispetto al solito, le altrui pallate. Pliskova, presumibile numero uno in pectore sulla superficie verde, è inavvicinabile al servizio, e la continuità con cui miete giochi facili in battuta carica sulle spalle delle rivali una pressione enorme. Contrariamente a quanto di solito avviene nel circuito femminile, un break subìto contro la ceca può essere letale: puntualmente ciò si è verificato nel primo parziale odierno, quando Pliskova ha approfittato di qualche seconda danese di troppo per sfondare in risposta, violando la battuta di Wozniacki e blindando la frazione inaugurale grazie a un mostruoso 94% di punti realizzati con la prima e a 4 ace che sono nulla in confronto all’impressionante mole di servizi vincenti. Vittima di un fisiologico calo con le percentuali in battuta nel secondo set, la numero tre del ranking è stata brava nel resistere al tentativo di ribellione di Wozniacki, la quale, nel sesto gioco, ha visto sfumare tutte insieme le uniche quattro opportunità di break capitatele nel corso della sfida, sventate da un’avversaria serafica nel giocare in modo impeccabile sull’orlo del cornicione. Sprecata l’occasione di riaprire il match la sesta favorita del torneo si è depressa, e con tre inopinati regali di rovescio nel tragico turno al servizio del nono game ha di fatto reso l’anima. Karolina Pliskova esulta, dunque, come sempre senza esagerare. Per lei è l’ottavo trionfo nel circuito maggiore, il terzo nel 2017 e il secondo consecutivo battendo in finale Caroline Wozniacki. In vista di Wimbledon le premesse sono buone: per quanto visto poco fa sul campo, certo, ma anche la cabala sembra strizzarle l’occhio. L’ultima giocatrice ceca a trionfare nell’East Sussex? Jana Novotna, nel 1998. Indovinate chi poi vinse i Championships quell’anno. http://www.ubitennis.com/blog/2017/07/01/wta-eastbourne-pliskova-trionfo-con-vista-su-wimbledon/
  4. Novak Djokovic torna a vincere un torneo dopo sei mesi. Il serbo, attuale n.4 del tennis mondiale, si è infatti aggiudicato il titolo dell'"AEGON International" disputatosi sull'erba di Eastbourne, in Gran Bretagna, ultimo appuntamento utile per rifinire la preparazione in vista di Wimbledon. Nole ha battuto in finale per 6-3 6-4, in poco più di un'ora ed un quarto di gioco, il francese Gael Monfils. Per Djokovic si tratta del 68/o titolo in carriera su 98 finali disputate, il secondo in questa stagione dopo quello vinto ad inizio gennaio a Doha quando in finale aveva battuto Andy Murray. http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/tennis/2017/07/01/atp-eastbourne-vittoria-djokovic_d8f7d975-e471-454e-908e-f634d7677c99.html
  5. Yuichi Sugita non è un “giovane” – ha ventotto anni, ne compirà ventinove a settembre – né ha una storia personale particolarmente travagliata, a meno di non voler considerare un calvario nove titoli Challenger vinti (8 in Asia, uno a Surbiton qualche settimana fa). Quei trofei minori sono il miglior risultato tennistico nella sua carriera, nel momento in cui scende in campo per la finale di Antalya contro Adrian Mannarino, zero titoli ATP anche lui nonostante il paio di finali giocate su cementi lontani. Alle cinque e quaranta di pomeriggio dell’ultimo giorno, per la prima volta nel torneo, l’affluenza di spettatori sugli spalti bianchissimi del Kaya Palazzo Resort supera in abbondanza le dieci unità. L’appeal generale è poco, ma in palio per un giapponese, un francese e un torneo turco c’è la vitale chance di dire: “esisto”. A due giorni da Wimbledon è dura trascinare interesse su due misconosciuti top 60, in campo per vincere un torneo privo di storia organizzato in un luogo in cui l’erba, quella vera, non si pensava potesse neppure esistere. Antalya, Adalia in italiano, è una città costiera nel sud del Paese che sorge alla stessa latitudine di Sparta, Siracusa, Tunisi, Algeri e Gibilterra: immaginare in un posto del genere gli stessi campi verde smeraldo dell’Europa centro-settentrionale, e crederci quando li si vede con i propri occhi, non è troppo facile. L’esperienza dei giardinieri dell’All England Lawn Tennis Club ha invece contribuito a trasformare, in undici mesi, una sorta di savana mediterranea nella sede adatta a un torneo professionistico su erba. Il clima però è immutabile, e tra le preoccupazioni che conducono all’incontro c’è anche quella che entrambi i finalisti riescano a portarlo a termine: il povero Marcos Baghdatis, il giorno precedente, è stato portato via in barella a metà del terzo set a causa di un colpo di calore. All’apparenza nervoso di fronte all’occasione nuova e insperata, Sugita concede subito tre palle break nel game inaugurale. Se la cava con le prime accelerazioni di dritto verso gli angoli e passa il turno all’avversario, il quale si dimostra incline più di lui a tuffarsi nei guai: un doppio fallo sul 30 pari porta a uno scambio condotto perfettamente dal giapponese, che chiude con uno smash in salto. Il 2-0 porta già in sé alcuni degli elementi chiave del match, come ad esempio una resa non particolarmente buona con la seconda, la maggiore abilità nel palleggio lungo da parte di Mannarino, la profondità dell’ingresso in campo di Sugita per chiudere i punti, la giocata in risposta di entrambi, spesso portatrice di improvvise complicazioni per il giocatore in battuta. Il tennista di Sendai inoltre è alto appena 1,73, e nessuno dei suoi turni di servizio scivola via liscio, ma la sua gestione dei momenti di difficoltà continua ad essere perfetta e nessuno dei suoi 0-30 e 15-30 diventa più una palla break. Lo stesso non si può dire del francese, che con un altro doppio fallo gli dona il doppio break di vantaggio e il 6-1 a fine set. Altro set? Stessa storia, Mannarino continua a disastrarsi il match. Con un dritto in piena rete da dentro il rettangolo del servizio, di quelli da chiudere a occhi chiusi, il mancino di Soizy si auto-sottrae il servizio anche all’inizio del secondo parziale: a Sugita adesso basta continuare a fare il suo dovere minimo, ovvero tenere i propri game di battuta come fa dal termine degli ottavi di finale, e il match sarà suo. Peccato per lui però che la tremarella torni, rammollendogli il braccio nell’occasione dello smash fuori misura che consegna il contro-break e annebbiandogli la mente poco più tardi, quando 30 pari e servizio ferma il gioco per chiamare un challenge su una palla che si rivela abbondantemente sulla riga. Sul punto successivo Sugita commette addirittura doppio fallo e, in un attimo, il preciso origami intrecciato fino a quel momento sembra essersi stracciato. Basta ricordare cosa è successo dall’inizio del match però, per capire che nessuna rimonta è iniziata: dopo essersi visto tolto l’ace del 5-2 da una nuova verifica Hawk-Eye, Mannarino fa un’entrata in campo imprecisa e sbagliacchia di rovescio sulla quarta palla break da annullare. Il secondo set prosegue senza altri timori evidenti fino al tie-break. Come spesso capita, lì si rinnovano tutti i modelli trovati nell’incontro fino a quel momento. Mannarino apre con un doppio fallo, Sugita non trova il 3-0 giocando un punto a rete pieno di terrore, va sotto di un mini-break per una risposta vincente dell’avversario che può chiuderla ma impatta male due palle e si fa recuperare. Avanti 5-4 e palline in tasca, Yuichi da Sendai dice basta: prima vincente, altra prima vincente e può sdraiarsi da vincitore sul prato inventato da zero di un resort di lusso tirato su dal nulla. Il suo nuovo best ranking e il suo nome in un albo d’oro vuoto non sposteranno l’asse terrestre, ma da oggi il suo mondo cambia completamente. Anche se la famosa maturità non fosse altro che una sciocchezza, e il risultato di oggi non dovesse mai ripetersi. Risultato: Y. Sugita b. A. Mannarino 6-1 7-6(4) http://www.ubitennis.com/blog/2017/07/01/atp-antalya-e-yuichi-sugita-il-nuovo-titolato-del-tour/
  6. Nella meravigliosa stagione del ritorno al passato quella che tutti si aspettano da Wimbledon è una finale tra Federer e Nadal. I due padroni assoluti del tennis moderno si sono divisi la prima metà dell’anno. Roger nella nuova versione part time ha dominato sul cemento mettendo in bacheca il diciottesimo Slam in Australia; Rafa è stato il solito rullo compressore sulla terra rossa e ha conquistato il Roland Garros, quindicesimo Major in carriera. Adesso arriva l’erba dove il fuoriclasse svizzero veste i panni del favorito perché l’All England club è come il giardino di casa tanto si trova a suo agio. La vittoria nel torneo tedesco di Halle ha dimostrato che il lungo riposo gli ha ridato una condizione ottimale. Attenti, però, a Rafa. Sta bene fisicamente e si è allenato con intensità per almeno tre ore al giorno sui campi verdi di Maiorca. Lo spagnolo ha una voglia matta di interrompere la maledizione che da troppi anni lo costringe a uscire velocemente dal torneo. E ha la consapevolezza che la sua incredibile remuntada verso il trono di numero 1 del mondo diventerebbe realtà anche solo approdando in finale, magari dopo aver superato Murray. La verità, però, è che gli interessa solamente vincere il terzo titolo sull’erba londinese per ribadire una volta di più che lui non è solo "il re della terra rossa". (gazzetta.it)
  7. A me spiace tanto per Alejandro. Il suo gesto dopo la morte del povero Scarponi mi rimarrà sempre nel cuore.
  8. Anche il Cuneo Calcio Femminile, attraverso un breve comunicato, ha confermato la cessione alla Juventus del titolo sportivo che consentirà alla società bianconera di giocare in Serie A nella prossima stagione. I programmi futuri saranno illustrati, come già trapelato, in una conferenza stampa in programma lunedì al Paschiero. "Il Cuneo Calcio Femminile comunica di aver raggiunto l’accordo definitivo per la cessione del titolo sportivo alla Juventus. Lunedì 3 luglio alle ore 19 allo Stadio Fratelli Paschiero è stata indetta una conferenza stampa per illustrare i programmi futuri della società biancorossa". http://www.campioni.cn/2017/07/01/leggi-notizia/argomenti/calcio/articolo/cuneo-calcio-femminile-il-comunicato-della-societa-biancorossa-dopo-laccordo-con-la-juventus.html
  9. I CAMPI DA GIOCO DELLA SOCIETA'!!! JUVENTUS CENTER - Training, Media, & Sponsor Via Stupinigi 182, 10040 Vinovo (TO) Il centro sportivo ha aperto i battenti nell'agosto 2006. Situato a Vinovo, sorge su una superficie di 140.000 mq, di cui 6.000 coperti e ospita le attività della prima squadra e delle formazioni giovanili. Lo Juventus Center ha 9 campi da calcio, di cui due in erba sintetica, uno dei quali coperto. Un'attrezzata palestra e un reparto fisioterapia all'avanguardia, dotato di una piscina che permette il nuoto controcorrente, sono situati nella palazzina dove sorgono gli spogliatoi e le sale riunioni dedicate allo staff tecnico. All'interno dell'edificio principale si trovano inoltre gli uffici del Settore Giovanile e di parte della Segreteria Sportiva. Una seconda palazzina è adibita a Media and Sponsor Center ed è attrezzata con sale dedicate ai meeting con i partner commerciali, la sala stampa per le conferenze e la redazione di Juventus Channel e gli uffici di parte della Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne. Lo Juventus Center si trova in via Stupinigi 182. Per chi arriva da Torino, a due passi dalla palazzina di caccia di Stupinigi, per chi arriva dalla tangenziale, pochi chilometri dopo l'uscita Debouchè. (juventus.com)
  10. Trattative, indiscrezioni, sulla costruzione della squadra bianconera femminile!!!
  11. Calendario Serie A Calcio Femminile 2017/18 Mozzanica 30 settembre 2017, ore 15:00 CEST 1ª giornata Atalanta Mozzanica 0 – 3 referto Juventus Stadio comunale Arbitro: Anna Scapolo (Padova) Marcatori 6’, 87’ Bonansea 20’ Glionna Vinovo 7 ottobre 2017, ore 15:00 CEST 2ª giornata Juventus 4 – 0 referto Res Roma Juventus Center Arbitro: Silvia Gasperotti (Rovereto) Glionna 27’ Fracassi 56’ (aut.) Boattin 64’ (rig.) Galli 79’ Marcatori Empoli 28 ottobre 2017, ore 15:00 CET 3ª giornata Empoli Ladies 1 – 4 referto Juventus Centro Sportivo Monteboro Arbitro: Marco Marchioni (Rieti) Bargi 80’ (rig.) Marcatori 10’ Franssi 20’ Galli 69’ Caruso 76’ Zelem Vinovo 4 novembre 2017, ore 17:00 CET 4ª giornata Juventus 1 – 0 referto AGSM Verona Juventus Center (ca. 600 spett.) Arbitro: Kevin Bonacina (Bergamo) Franssi 50’ Marcatori Bitetto 11 novembre 2017, ore 14:00 CET 5ª giornata Pink Sport Time 1 – 2 referto Juventus Stadio Antonio Antonucci Arbitro: Simone D'Incecco (Perugia) Piro 60’ Marcatori 66’ Glionna 79’ Bonansea Vinovo 18 novembre 2017, ore 14:30 CET 6ª giornata Juventus 2 – 0 referto Sassuolo Juventus Center Arbitro: Ernesto Pinchetti (Sesto San Giovanni) Rosucci 28’ Franssi 76’ Marcatori Mompiano 2 dicembre 2017, ore 12:30 CET 7ª giornata Brescia 0 – 4 referto Juventus Centro Sportivo "Club Azzurri Brescia" Arbitro: Matteo Canci (Carrara) Marcatori 24’ (rig.) Boattin 28’ Franssi 41’ Galli 57’ Bonansea Vinovo 8 dicembre 2017, ore 20:45 CET 8ª giornata Juventus 2 – 0 referto Fiorentina Juventus Center Arbitro: Stefania Menicucci (Lanciano) Rosucci 19’, 80’ Marcatori Ravenna 16 dicembre 2017, ore 14:30 CET 9ª giornata San Zaccaria 0 – 5 referto Juventus Centro Sportivo "Massimo Soprani" Arbitro: Daljit Singh (Macerata) Marcatori 18’ Glionna 55’, 78’ Bonansea 77’ Franssi 83’ Zelem Vinovo 13 gennaio 2018, ore 14:30 CET 10ª giornata Juventus 6 – 0 referto Valpolicella Juventus Center Arbitro: Deborah Bianchi (Prato) Glionna 29’, 69’ Zelem 42’, 84’ Bonansea 48’, 86’ Marcatori Udine 27 gennaio 2018, ore 14:30 CET 11ª giornata Tavagnacco 1 – 2 referto Juventus Stadio Friuli (ca. 5 000 spett.) Arbitro: Luca Selvatici (Rovigo) Mascarello 53’ Marcatori 66’ Bonansea 73’ Franssi Vinovo 4 febbraio 2018, ore 15:45 CET 12ª giornata Juventus 3 – 0 referto Atalanta Mozzanica Juventus Center Arbitro: Simone Trevisan (Mestre) Bonansea 17’ Glionna 19’ Caruso 73’ Marcatori Roma 10 febbraio 2018, ore 14:30 CET 13ª giornata Res Roma 0 – 1 referto Juventus Unicusano Stadium Arbitro: Agostino De Santis (Campobasso) Marcatori 75’ Isaksen Vinovo 17 febbraio 2018, ore 14:30 CET 14ª giornata Juventus 4 – 0 referto Empoli Ladies Juventus Center Arbitro: Anna Scapolo (Padova) Bonansea 18’ Franssi 52’, 89’ Galli 56’ Marcatori Verona 12 marzo 2018, ore 20:00 CET 15ª giornata AGSM Verona 0 – 2 referto Juventus Stadio Aldo Olivieri Arbitro: Abdoulaye Diop (Treviglio) Marcatori 13’ Rosucci 77’ Cantore Vinovo 17 marzo 2018, ore 15:00 CET 16ª giornata Juventus 4 – 1 referto Pink Sport Time Juventus Center Arbitro: Francesco Burlando (Genova) Groff 43’ (aut.) Bonansea 55’, 78’ Santoro 67’ (aut.) Marcatori 75’ (rig.) Piro Sassuolo 25 marzo 2018, ore 15:00 CEST 17ª giornata Sassuolo 0 – 5 referto Juventus Stadio Enzo Ricci Arbitro: Johannes Tappeiner (Merano) Marcatori 16’, 42’, 46’, 69’ Bonansea 60’ Cantore Vinovo 14 aprile 2018, ore 15:00 CEST 18ª giornata Juventus 1 – 2 referto Brescia Juventus Center Arbitro: Stefania Signorelli (Paola) Boattin 66’ Marcatori 4’ Daleszczyk 47’ Sabatino Firenze 21 aprile 2018, ore 15:00 CEST 19ª giornata Fiorentina 2-1 Juventus Stadio comunale Gino Bozzi Vinovo 28 aprile 2018, ore 15:00 CEST 20ª giornata Juventus 2-1 San Zaccaria Juventus Center Verona 5 maggio 2018, ore 15:00 CEST 21ª giornata Valpolicella – Juventus Centro Sportivo Bottagisio Vinovo 12 maggio 2018, ore 15:00 CEST 22ª giornata Juventus – Tavagnacco Juventus Center Classifica Serie A Calcio Femminile 2017/18 SQUADRA PT G V N P DR Juventus 54 20 18 0 2 50 Brescia 54 20 18 0 2 41 Tavagnacco 40 20 13 1 6 21 Fiorentina Ws 37 20 11 4 5 18 Atalanta Cfd 36 20 11 3 6 7 Chievo Verona 26 20 8 2 10 -16 Agsm Verona 25 20 7 4 9 -3 Res Roma 21 20 7 0 13 -12 Sassuolo 16 20 5 1 14 -19 Ravenna Woman 15 20 3 6 11 -19 Pink Bari 13 20 4 1 15 -31 Empoli Ladies 11 20 3 2 15 -3 Calendario Coppa Italia Calcio Femminile 2017/18 https://it.wikipedia.org/wiki/Coppa_Italia_2017-2018_-_fase_finale_(calcio_femminile)
  12. 1 - Campionato Italiano di Serie A 2017/18 Ogni grande storia ha un primo capitolo, spesso indimenticabile. E indimenticabile è stata la prima stagione delle Juventus Women. Fin dal primo giorno le ragazze di Rita Guarino hanno incarnato l'essenza stessa della Juventus: orgoglio, spirito di sacrificio, talento. E tradizione anche, visto che hanno lottato Fino Alla Fine, conquistando il loro primo Scudetto al termine di uno spareggio tiratissimo contro il Brescia, terminato ai calci di rigore. L'inizio di un'avventura. Il raggiungimento di un sogno! http://www.juventus.com/it/news/speciali/women-f1rst-scudetto-2017-2018/index.ph
  13. Il Palmarés Della Squadra 1) - 2017/18 - Campionato Italiano (1) 2) - 2018/19 - Campionato Italiano (2) 3) - 2018/19 - Coppa Italia (1) 4) - 2019/20 - Supercoppa Italiana (1) 5) - 2019/20 - Campionato Italiano (3) 6) - 2020/21 - Supercoppa Italiana (2) 7) - 2020/21 - Campionato Italiano (4) 8) - 2021/22 - Supercoppa Italiana (3) 9) - 2021/22 - Campionato Italiano (5) 10) 2021/22 - Coppa Italia (2) 11) 2022/23 - Coppa Italia (3) 12) - 2023/24 - Supercoppa Italiana (4) 13) - 2024/25 - Campionato Italiano (6) 14) - 2024/25 - Coppa Italia (5) 15) - 2025/26 - Serie A Women's Cup (1) 16) - 2025/26 - Supercoppa Italiana (5)
  14. L'Associazione Sportiva Dilettantistica Cuneo Calcio Femminile, o semplicemente Cuneo, è una società calcistica con sede a Cuneo, che milita in Serie A. L'attuale ragione sociale della società è mutata nel 2014 dalla precedente Associazione Culturale Polivalente Cuneo San Rocco Femminile, in breve Cuneo San Rocco, che doveva la sua denominazione al nome della frazione cuneese dove ha sede. Dal gennaio 2012 vi è un cambio al vertice societario e la presidenza viene assunta dal gennaio 2012. Nell'estate 2013 la presidentessa Callipo trova un accordo con la coppia di allenatori Roberto Minoliti e Claudio Librandi provenienti dalla Molassana Boero. La stagione 2013-2014 è per il Cuneo San Rocco un campionato di vertice, combattuto fino al termine del girone A con il Luserna al quale viene strappata la prima posizione il 4 maggio 2014, alla tredicesima ed ultima giornata di ritorno, nella partita casalinga vinta dalle biancorosse per 1 a 0. Con questo risultato riesce a vincere il campionato con 58 punti con 17 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte su 26 partite, conquistando così il diritto di partecipare al campionato di Serie A 2014-2015. Durante l'estate 2014 la società, che muta la propria ragione sociale in A.S.D. Calcio Cuneo Femminile risulta molto attiva nel calcio mercato. Il sodalizio con Minoliti e Librandi viene sciolto e la squadra viene affidata a Gianluca Petruzzelli, inoltre vengono firmati accordi con l'AGSM Verona per ottenere in prestito Veronica Belfanti (difensore), e con le giocatrici Arianna Ozimo (portiere), Michela Franco, Michela Greco e Giorgia Tudisco (centrocampiste), e Simona Sodini (attaccante), atlete di esperienza alcune con trascorsi nelle varie nazionali azzurre, sia giovanili che quella maggiore.[3] Nel corso della stagione Greco decide di ritirarsi dal calcio giocato[4] e la società reintegra la rosa con la spagnola pari ruolo Rosa Maria Herreros Osorio, meglio conosciuta come Rosita.[5] La stagione si rivela ostica per la squadra, riuscendo solo occasionalmente ad uscire dalla parte bassa della classifica al cui termine, anche per la formula delle sei retrocessioni, con 24 punti si classifica alla 10ª posizione dovendo lasciare la massima serie per il campionato entrante. Iscritta alla Serie B per la stagione 2015-2016, disputa il girone C riuscendo, anche grazie alla maggior caratura tecnica dell'organico, a conquistare posizioni di vertice già nella prima parte del campionato, confermando il risultato a fine stagione sopravanzando di un punto il Castelfranco secondo classificato e riconquistando la promozione in Serie A dopo un solo anno di cadetteria. Il 1º luglio 2017 la società ha ceduto il titolo sportivo e il diritto di partecipazione al campionato di Serie A alla Juventus Football Club. (wikipedia.org)
  15. Idem come sopra non mi è partito Il quote
  16. Ma davvero hanno in mente di convincere il Re anno prossimo?
  17. Rimaniamo sempre a bocca asciutta noi di LA comunque... Non faranno mai più IMHO una squadra competitiva.
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