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Morpheus ©

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  1. JAKOB FUGLSANG (ASTANA) Dieci secondi: questa la differenza tra Jakob Fuglsang e Richie Porte nella classifica finale del Giro del Delfinato 2017. Il danese dell’Astana ha conquistato l’ultima tappa e ha sfruttato una tappa durissima per portare anche un attacco a Richie Porte, in maglia gialla. Nei 115 chilometri con partenza da Albertville e arrivo sul Plateau de Solaison i big si sono dati battaglia sin da subito, rimanendo isolati dalle squadre. Sul Col de la Colombiere si sono mossi direttamente gli uomini di classifica: in particolare Fabio Aru (Astana) e Alejandro Valverde (Movistar) hanno preso vantaggio sugli altri big. Alle loro spalle Richie Porte (Bmc) e Chris Froome (Team Sky) hanno tergiversato, concedendo anche un vantaggio agli altri corridori nel loro plotoncino. Il tasmaniano ha tenuto comunque il gruppetto a tiro, ma solo Froome è riuscito a rientrare proprio i vista dello scollinamento. https://www.oasport.it/2017/06/giro-del-delfinato-2017-spettacolo-sulle-alpi-jakob-fuglsang-vince-la-corsa-richie-porte-si-arrende-solo-nel-finale/
  2. GEORGE BENNETT (LOTTO NL-JUMBO) Evan Huffman ha vinto l'ultima tappa del Giro di California 2017. Il corridore della Rally Cycling ha battuto allo sprint sul traguardo di Pasadena David Lopez (Team Sky) e Nicolas Edet (Cofidis). Il gruppo giunge al traguardo con 22 secondi di ritardo e la volata per il sesto posto viene vinta da Peter Sagan (BORA – Hansgrohe) davanti a Matteo Trentin (Quick-Step Floors). In classifica generale il primo posto resta a, George Bennett (LottoNL – Jumbo). Secondo Rafal Majka (BORA – Hansgrohe) e m erzo Andrew Talansky (Cannondale – Drapac). http://www.sportevai.it/ciclismo/giro-di-california-ultima-tappa-a-huffman-corsa-a-bennett.html
  3. TOM DOUMOLIN (SUNWEB) MILANO - Una volata lunga 30 km che sembra accompagnata dalla danza delle ore: ritmata, scandita dagli incitamenti e dalle speranze di folla variegata. Sulle montagne, quando la congiura sportiva sembrava travolgerlo, era sembrato un leone, aggrappato al Giro con artigli che sembravano dissolversi da un momento all’altro. Poi nella crono torna farfalla e gentiluomo, elegante nella sua compostezza quando usa la bicicletta. Tom Dumoulin allarga gli orizzonti del Giro d’Italia proprio nell'edizione numero 100, iscrivendo per la prima volta l’Olanda nell’albo d’oro. http://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2017/05/28/news/giro_d_italia_a_dumoulin_quintana_e_secondo_nibali_resta_sul_podio-166644969/
  4. ALEXANDER KRISTOFF (KATUSHA) La Rund um den Finanzplatz Eschborn Frankfurt si conferma terreno di conquista per Alexander Kristoff che quest'oggi ha centrato il terzo successo consecutivo al Gran Premio di Francoforte. L'atleta norvegese ha sfruttato il dominio della propria squadra, il Team Katusha-Alpecin, che ha impostato al meglio la volata piazzando anche al secondo posto il pesce pilota di Kristoff, Rick Zabel. Terza posizione per un altro tedesco, John Degenkolb (Trek-Segafredo). La classica tedesca, giunta alla 55° edizione, è stata caratterizzata da una pioggia battente che ha sgranato il gruppo fin dalle prime fasi e ha costretto al ritiro molti atleti fra cui Marcel Kittel (Quick-Step Floors), André Greipel (Lotto Soudal) e Peter Sagan (Bora-Hansgrohe). La corsa si è animata ai -40 in concomitanza con l'ultimo passaggio sul muro di Mammolshain; fra due muri di folla il plotone ha riacciuffato Nils Politt (Team Katusha - Alpecin) e Nico Denz (AG2R) che erano andati all'attacco, e poi si è spezzato in due tronconi. Davanti erano rimasti una ventina di atleti, compresi John Degenkolb e Alexander Kristoff con un paio di gregari ciascuno, ma il resto del gruppo forte di una trentina di unità è riuscito a colmare il gap all'ingresso di Francoforte. http://www.direttaciclismo.it/risultati/ordine-arrivo/gp-francoforte-2017-dominio-katusha-a-francoforte-kristoff-centra-il-tris-davanti-a-zabel-e-degenkolb-19710.php#.WT13VMZaYb0
  5. Ok gli esperimenti di Blengini, ma qua siamo davvero alle figuracce più assolute.
  6. JUNE 2017 TENNIS WORLD TOUR FINALS (ATP 250) MERCEDES CUP - Stoccarda (GER) L. POUILLE (FRA) beat F. LOPEZ (SPA) 4-6 7-6(5) 6-4 (ATP 250) RICOH OPEN - s-Hertogenbosch (NED) G. MULLER (LUS) beat I. KARLOVIC (CRO) 7-6(5) 7-6(4) (ATP 500) AEGON CHAMPIONSHIP - London (GBR) F. LOPEZ (SPA) beat M. CILIC (CRO) 4-6 7-6(7) 7-6(10) (ATP 500) GERRY WEBER OPEN - Halle (GER) R. FEDERER (SUI) beat A. ZVEREV (GER) 6-1 6-3 (ATP 250) ANTALYA OPEN - Antalya (TUR) Y. SUGITA (JPN) beat A. MANNARINO (FRA) 6-1 7-6(4) (ATP 250) AEGON INTERNATIONAL - Eastbourne (GBR) N. DJOKOVIC (SRB) beat G. MONFILS (FRA) 6-3 6-4 (WTA 125K Series) BOL OPEN - Bol (CRO) A. KRUNIĆ (CRO) beat A. CADANTU (ROM) 6-3 3-0(rit.) (WTA International) AEGON NOTTINGHAM OPEN - Nottinham (GBR) D. VEKIC (CRO) beat J. KONTA (GBR) 2-6 7-6(3) 7-5 (WTA International) RICOH OPEN - s-Hertogenbosch (NED) A. KONTEVEIT (LET) beat N. VIKHLYANTSEVA (ROM) 4-6 6-4 6-4 (WTA Premier) NÜRNBERGER VERSICHERUNGS CUP 2017 - Nürberger (GER) P. KVITOVÁ (CEC) beat A. BARTY (AUS) 4-6 6-3 6-2 (WTA International) MALLORCA OPEN - Mallorca (SPA) A. SEVASTOVA (LET) beat J. GEORGES (GER) 6-4 6-3 3-6 (WTA Premier) AEGON INTERNATIONAL EASTBOURNE - Eastbourne (GBR) K. PLISKOVÁ (CEC) beat C. WOZNIAKI (CAN) 6-4 6-4
  7. MAY 2017 TENNIS WORLD TOUR FINALS (ATP 250) BMW OPEN by FWU - Münich (GER) A. ZVEREV (GER) beat G. PELLA (ARG) 6-3 6-4 (ATP 250) MILLENNIUM ESTORIL OPEN - Estoril (POR) P. CARRENO BUSTA (SPA) beat G. MULLER (NED) 6-2 7-6(5) (ATP 250) TEB BNP PARIBAS ISTANBUL OPEN - Istanbul (TUR) M. CILIC (CRO) beat M. RAONIC (CRO) 6-2 7-6(5) (ATP 1000) MUTUA MADRID OPEN (SPA) R. NADAL (SPA) beat D. THIEM (AUT) 7-6(8) 6-4 (ATP 1000) INTERNAZIONALI BNL D'ITALIA - Roma (ITA) A. ZVEREV (GER) beat N. DJOKOVIC (SER) 6-4 6-3 (ATP 250) BANQUE ERIC STURDZA GENEVA OPEN - Ginevra (SUI) S. WAWRINKA (SUI) beat M. ZVEREV (RUS) 4-6 6-3 6-3 (ATP 250) OPEN PARC AUVERGNE-RHÔNE-ALPES LYON - Lione (FRA) J. W. TSONGA (FRA) beat T. BERDYCH (CEC) 7-6(2) 6-4 (ATP GRAND SLAM) ROLAND GARROS - Parigi (FRA) R. NADAL (SPA) beat S. WAWRINKA (SUI) 6-2 6-3 6-1 (WTA International) J&T BANKA PRAGUE OPEN - Praga (CEC) M. BARTHEL (GER) beat K. PLISKOVÁ (CEC) 2-6 7-5 6-2 (WTA International) GRAND PRIX de SAR PRINCESSE LALLA MERYEM - Rabat (MAR) A. PAVLYUCHENKOVA (RUS) beat F. SCHIAVONE (ITA) 7-5 7-5 (WTA Premier 5) MUTUA MADRID OPEN - Madrid (SPA) S. HALEP (ROM) beat K. MLADENOVIC (FRA) 7-5 6-7(2) 6-2 (WTA International) NÜRNBERGER VERSICHERUNGS CUP 2017 - Nürberger (GER) K. BERTENS (NED) beat B. KRJECIKOVÁ (CEC) 6-2 6-1 (WTA International) INTERNATIONAUX de STRASBOURG - Stoccarda (GER) S. STOSUR (AUS) beat D. GAVRILOVA (AUS) 5-7 6-4 6-3 (ATP GRAND SLAM) ROLAND GARROS - Parigi (FRA) J. OSTAPENKO (LET) beat S. HALEP (ROM) 4-6 6-4 6-4
  8. Qualità tecniche eccezionali, gioca solo nel contesto sbagliato. Eriksen è davvero un fuoriclasse assoluto a differenza di scarponi da 40 milioni come N'Zonzi.
  9. Che non sono equivalenti a N'Zonzi tanto per fare un nome Ma agli Iniesta, i Modric, gli Eriksen e via dicendo.
  10. Per poi cederlo magari per 100 al Manchester United di turno come mi ricorda una determinata storia distante un anno
  11. Uno che è finito a fare panchina a un francese di 34 anni. Altro giocatore di livello insomma. Opinioni per carità certo.
  12. Se erano convinti di vincere la coppa han fatto male i conti allora, perché dare per scontate le cose nella vita causa delusioni enormi. Delusioni pari ad alcuni comportamenti di alcuni giocatori in campo spacciati come fenomeni che prontamente dopo 2 anni dopo han fatto la stessa figura di Berlino, ossia passeggiare. Gli stessi giocatori che, se fosse per me, manderei subito al primo offerente migliore in Europa per incassare e rifare completamente la squadra. La Juventus doveva centrare la campagna europea, la poteva centrare per ben 2 anni (Barra 3 l'anno scorso dopo il suicidio tedesco), e ha semplicemente FALLITO. Visto che ha fallito, tale Europa ha dato però un aiuto alla Juventus e cioè ha indicato CHIARAMENTE cosa ci voglia per arpionare il trono europeo e, dopo un anno, quello mondiale: giocatori di livello internazionale forti dal punto di vista caratteriale e dal punto di vista tecnico. Giocatori ESPERTI. Ben vengano i giovani, ma prima cortesemente l'assalto all'esperienza e alla tecnica. E né Schick, né N'Zonzi, né Keita Balde, né Szczsny sono quei giocatori che garantiscono queste cose. Mercato orripilante. Mi pare qua che si stia facendo l'esatto opposto. Giocatori importanti sono i Di Maria, i Griezmann, i Mbappé, e potrei continuare all'infinito. Poi se con 540 e passa milioni di euro si comprano mezze cartucce come il francese andaluso spendendo 40 milioni di euro, oppure 16 per il portiere polacco amen. A me questa cosa piace ASSAI poco. Casemiro, Modric, e Kroos ci han insegnato l'ABC del calcio e noi compriamo Schick e N'Zonzi. Bene.
  13. Bisogna utilizzare i soldi (Che a questo punto storico ne hanno e a bizzeffe) e comprare i fuoriclasse a livello internazionale. Non ci raccontino stronzate che han fatturato 540 milioni di euro. Poi aumentano pure gli abbonamenti. Roba da pazzi.
  14. Tranquillo, ora arriva anche N'Zonzi, così tanto per colmare il gap a centrocampo con Modric e Kroos.
  15. Il clima è da funerale perché i nomi che stanno circolando non fanno, in alcun modo, aumentare il tasso tecnico della squadra. E la finale di Cardiff più che mai ha sottolineato questo: ci vogliono i grossi calibri intanto e poi, semmai, le prospettive. Ogni anno si fa tutto e il contrario di tutto. Lasciamo stare.
  16. Beh adesso con questo ragazzo si può dire che il gap con il Real Madrid, in Europa, è colmato
  17. A una certa età una persona dovrebbe capire che è il caso di dedicarsi alla lettura dei quotidiani e all'uncinetto.
  18. Alessandro Mario: "Douglas Costa? Ci vogliono profili da Juve" Il tenebroso e talentuoso attore agrigentino Alessandro Mario, celebre per aver dato il volto al personaggio di Marco Della Rocca nella celebre soap opera di Mediaset torna come ogni estate in quella che è la sua grande passione, il mercato e la Juventus suo grande amore: "Sono ancora triste per la finale di Champions, ma ora dobbiamo cominciare a imbastire la nuova stagione con un bel mercato. Douglas Costa? Bene, ma Cardiff ci ha fatto capire che serve ben altro per agguantare la coppa. Un nome? Di Maria sicuramente. Costa bene ma non benissimo. Il futuro? Roseo. Io? Aspettiamo e vediamo, magari su Centovetrine.... E se lo dice Ale... (telesoap)
  19. ............... SUPERCOPPA TIM (Finale): JUVENTUS - LAZIO STADIO "OLIMPICO" - Roma, 13/09/2017 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle e il migliore in campo
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