andrea
Tifoso Juventus-
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schemi o non schemi qua vedo che le altre squadre segnano con molta facilità
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[ SERIE A enilive ] EMPOLI - JUVENTUS 0-0
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2024/2025
https://x.com/alecro99/status/1835283766312399187?t=BBWX2Htr5Kq1KvIoCK37Jg&s=19 https://x.com/alecro99/status/1835257898424791054?t=3Zw-J8Pr3vZBBiSGcrs4sQ&s=19- 1025 risposte
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Se gli proporranno il rinnovo vedremo quanto chiederà di ingaggio, e se riconoscerà i propri limiti
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https://x.com/mike_fusco/status/1834957926345183491?t=Y0keWu0h1W4rIrst5rR10g&s=19
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[ SERIE A enilive ] EMPOLI - JUVENTUS 0-0
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2024/2025
Per questa stagione evitiamo di parlare di scudetto- 1025 risposte
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Nefandezze mediatiche e antijuventinismo vario
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
https://x.com/Anna_1897/status/1834860600649798013?t=2Y6FXEKy0wDMO4uCki43zg&s=19 -
Nefandezze mediatiche e antijuventinismo vario
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
https://m.tuttojuve.com/il-punto/l-imboscata-media-smagnetizzati-di-fronte-all-inter-il-caso-lionrock-il-tentativo-di-incastrare-agnelli-e-le-filettate-di-cartone-dalla-covisoc-alla-p-702058 -
https://x.com/ValePieraccini/status/1834458423552880803?t=0tMXNrbmpu8npGHzyRBQIw&s=19
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[ UFFICIALE ] Thiago Motta esonerato dalla Juventus
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Thiago Motta e la fase difensiva della Juve https://x.com/lUltimoUomo/status/1834130766143316096?t=TtQzlPiramaW-ja58YkQZw&s=19 -
I diritti della serie A all'estero https://www.ultimouomo.com/serie-a-diritti-tv-estero
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Nefandezze mediatiche e antijuventinismo vario
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
https://x.com/juventusfans/status/1833930236049740175?t=0fdfi9GNa4591wyku94bOQ&s=19 -
Il caso Ibrahimovic https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/ibra-sbruffone-pallone-vertici-milan-non-hanno-gradito-407850.htm
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Nefandezze mediatiche e antijuventinismo vario
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/relazioni-pericolose-javier-zanetti-ultras-dell-rsquo-inter-407699.htm -
Schillaci migliora, la terapia sta dando buoni risultati È cosciente e lucido 11 set 2024 Arrivano notizie positive in merito a Totò Schillaci (foto): le condizioni dell’eroe di Italia ‘90, ricoverato all’ospedale Civico di Palermo nel reparto di pneumologia, «sono in miglioramento». Così informa la direzione sanitaria dell’ospedale che precisa: «Nella notte di lunedì si è registrata una aritmia atriale, ben tollerata dal paziente, per cui è stato iniziato un trattamento farmacologico che ha determinato la stabilizzazione della frequenza cardiaca. Le terapie farmacologiche sono valse a ottenere un miglioramento del compenso respiratorio con riduzione del supporto di ossigeno». Prosegue il bollettino medico: «Il paziente è vigile, cosciente, con netto miglioramento dello stato ansioso, per cui riposa tranquillo». Notizie confortanti quindi per l’ex bomber della Nazionale, il cui quadro oncologico era stato complicato da una polmonite. Schillaci, 59 anni, ha infatti subito due interventi per un tumore al colon. La degenza ospedaliera è seguita con molto affetto dai suoi tifosi — in carriera ha indossato le maglie di Messina, Juventus, Inter, Júbilo Iwata e dell’italia — che a centinaia sono andati fuori dall’ospedale per dimostrare a lui e ai suoi familiari la loro vicinanza: Totò Schillaci è informato del supporto sempre costante dei suoi fan.
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[ UFFICIALE ] Thiago Motta esonerato dalla Juventus
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
https://x.com/JimenaJuani/status/1832047070187839904?t=kcx2tXT-1SUAv_kDe9BmPw&s=19 -
[ UFFICIALE ] Thiago Motta esonerato dalla Juventus
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
LA JUVE DI THIAGO CRESCE E SOGNA CON I NUOVI LEADER DA GATTI A VLAHOVIC Oltre a Danilo, in cinque con l’esempio stanno aiutando il tecnico a far crescere giovani e neo-arrivi 10 set 2024 Più che un mago, Thiago Motta si sente un ragazzo fortunato. E non solo perché, come ha spiegato una volta durante una conferenza stampa, ha il grande privilegio di fare il lavoro che gli piace in un club molto prestigioso, la Juventus, ma anche perché alla Continassa ha trovato terreno fertile per far germogliare i suoi principi. Concetti di gioco ma anche regole comportamentali che sono inderogabili per uno come lui, abituato a mettere il lavoro davanti a tutto e con un solo metro di giudizio: il merito. Se la squadra ha assimilato così in fretta il suo credo e il nuovo tecnico ha potuto lanciare con successo giovani della Next Gen e nuovi acquisti, subito capaci di inserirsi con lo spirito giusto, Motta deve dire grazie ad altri ragazzi che si sono calati subito nella parte e con l’esempio hanno agevolato la missione del tecnico. Giocatori che non hanno il curriculum e l’esperienza di capitan Danilo, ma che come lui stanno rendendo più semplice l’innesto dei nuovi e il coinvolgimento dei giovani: partendo da Federico Gatti, che nelle prime tre giornate — col brasiliano in panchina —, ha indossato la fascia, e passando per il compagno di reparto Gleison Bremer e il jolly Andrea Cambiaso, fino ad arrivare al punto di riferimento della mediana Manuel Locatelli e al centravanti goleador Dusan Vlahovic. Capitani in campo e leader in allenamento e negli spogliatoi, simboli del nuovo corso bianconero, pronti a raccogliere eredità pesanti come quelle di Buffon, Bonucci, Chiellini e Marchisio, giocatori indimenticabili che hanno scritto pagine indelebili di storia juventina. Il ruolo di Danilo Il gruppetto è eterogeneo per età e anzianità in bianconero, ad accomunarli è la predisposizione alla fatica e la capacità di mettere la squadra davanti a tutto. Danilo ha iniziato la stagione con tre panchine di fila, situazione inusuale per uno 135 gare Manuel Locatelli, 26 anni, come lui abituato a giocare tanto, ma questo non gli ha impedito di essere prezioso nella formazione della nuova Juve. Ha accettato le scelte di Motta — che lo ha tenuto fuori perché lo vede un po’ indietro fisicamente rispetto agli altri — e si è messo a disposizione dei compagni, dimostrando grande professionalità. Di sicuro ci sarà spazio — e tanto — anche per lui, che può giocare centrale oppure terzino (sia a destra sia a sinistra) e che è l’unico della rosa (oltre a Motta da giocatore) ad aver vinto la Champions League. Fascia, merito e gerarchie Lo stesso atteggiamento collaborativo Thiago lo ha trovato negli altri quattro moschettieri, tutti titolari nelle prime tre partite e tutti utili nell’economia del gruppo. Non è un caso che senza Danilo l’allenatore abbia deciso di affidare la fascia a uno di loro, Gatti, che vanta solo 66 gettoni con la Juventus. Con Motta non contano gli anni di militanza, ma l’atteggiamento e la dedizione assoluta. Perciò ha voluto premiare Federico, che in allenamento ci mette l’anima e trasmette i valori giusti. Quando giocherà Danilo è probabile che la fascia torni sul suo braccio, ma il messaggio mandato da Thiago è chiaro: non esistono gerarchie che non possano essere sovvertite dal merito. Nuovi leader Perciò non è da escludere che, come succedeva anche a Bologna, la fascia possa ruotare e Bremer, Locatelli, Cambiaso e Vlahovic si candidano per raccoglierla per quello che hanno fatto vedere finora al nuovo allenatore. Gatti e Bremer hanno facilitato l’inserimento di Savona, due partite da titolare sulla corsia di destra, Cambiaso ha agevolato l’innesto di Juan Cabal, tre gare dall’inizio, Locatelli sta facendo crescere Nicolò Fagioli e la new entry Khephren Thuram e Vlahovic è un punto di riferimento per Kenan Yildiz e per la piacevole novità Samuel Mbangula. A colpire Motta è stata la rapidità con cui i quattro hanno recepito non soltanto le sue idee di gioco ma anche la sua filosofia. Quando in allenamento hai giocatori che mettono in pratica esattamente quello che tu gli chiedi diventa sicuramente più semplice inculcare gli stessi concetti anche negli altri. Così Motta è riuscito in poco tempo a creare un gruppo, dove il singolo, indipendentemente dall’età e dai gradi, sappia mettersi al servizio degli altri. Per Thiago è l’unica strada per ottenere risultati. E con l’aiuto dei nuovi leader Gatti, Bremer, Cambiaso, Locatelli e Vlahovic, oltre a Danilo naturalmente, per giovani e nuovi è più facile calarsi nella parte. -
https://x.com/fmeetsdata/status/1833153204588060693?t=B8gCxkijeADCZc0jl1UN5A&s=19
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Il calciomercato delle altre - Inverno 2026
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Off Juve
Il calciomercato degli ultimi dieci anni in Europa (peggiori e migliori squadre) https://x.com/fmeetsdata/status/1832719331119005880?t=EG8we4C8Wh8UmL3qXbZxwg&s=19 https://x.com/fmeetsdata/status/1832473529784136138?t=48iyTO4sbcVjpt027sP8kw&s=19 -
[ Serie C NOW ] JUVENTUS NEXT GEN - CATANIA 1-3
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Live Archive Juventus Next Gen 2024/25
Afen Omeno- 17 risposte
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Bremer e Gatti, muro senza crepe E Danilo si scalda Motta ha blindato la difesa: zero gol subiti Ora il brasiliano e Kalulu. Occhi su Hancko di Filippo Cornacchia TORINO · 8 set 2024 L’ex City al decollo Il capitano verdeoro manda segnali dalla nazionale: «Sto bene fisicamente e mentalmente» Presente e futuro L’ex Milan cresce e tenta Thiago. Per il futuro seguito il jolly slovacco del Feyenoord Thiago Motta, mattone dopo mattone, è riuscito a costruire un muro resistente in appena 60 giorni. Dai gol subiti nel precampionato alle zero reti incassate nelle prime tre giornate di Serie A tra Como, Verona e Roma. Michele Di Gregorio, arruolato a giugno per il post Szczesny, per il momento non ha dovuto nemmeno sfoderare la sua esplosività tra i pali. Pochi tiri e zero pericoli. Merito del lavoro svolto dall’allenatore bianconero e di una fase difensiva finora perfetta. «Vlahovic è il nostro primo difensore perché orienta il pressing», ripete Thiago Motta. Dietro l’exploit della Juventus, c’è un lavoro di squadra. Merito di tutti e un po’ di più della coppia centrale. Federico Gatti e Gleison Bremer non hanno risentito del nuovo modo difendere, anzi... Assetto e atteggiamento diverso, solidità anche maggiore. Meglio di così la Signora non poteva iniziare, non a caso era da dieci anni (2014-15, prima stagione di Allegri a Torino) che la porta non restava inviolata dopo 270 minuti di campionato. Eppure, tanto per il presente quanto per il futuro, alla Continassa stanno progettando delle novità. Se Thiago Motta pensa a una rinfrescata della retroguardia allargando le rotazioni a Danilo (5’ finora col Verona) e Pierre Kalulu (13’ col Verona), il d.t. Cristiano Giuntoli guarda molto più avanti. I bianconeri hanno drizzato le antenne su David Hancko, difensore del Feyenoord e della Slovacchia allenata da Francesco Calzona. Sms dal Brasile Priorità al presente e alla ripartenza della Juventus, pronta a iniziare il tour de force Serie A-Champions. Sabato prossimo la trasferta di Empoli, poi il debutto in Champions contro il Psv (17 settembre) e dopo qualche giorno (21 settembre) all’Allianz Stadium si presenterà il Napoli dell’ex Antonio Conte e di Romelu Lukaku, già a segno all’esordio in azzurro. Un po’ i rientri dalle nazionali e un po’ l’esigenza di gestire le forze. Motta sta studiando qualche rotazione. A partire dal lancio vero e proprio di Danilo, che in questo avvio ha pagato il ritardo di condizione e l’esplosione del giovane Nicolò Savona. Il brasiliano, unico della rosa ad aver vinto la Champions (2 volte ai tempi del Real Madrid), sarà prezioso soprattutto in Europa. Ai segnali incoraggianti degli ultimi allenamenti alla Continassa si sono aggiunti quelli con la nazionale verdeoro. Danilo è il capitano del Brasile e l’altra notte nel successo contro l’Ecuador ha giocato novanta minuti. «Mi sento bene fisicamente e mentalmente», ha confermato l’ex Manchester City e Real Madrid. Appunti importanti per Motta, come quelli raccolti sull’ex milanista Pierre Kalulu negli ultimi giorni a Torino. Se Danilo è l’unico tra i bianconeri ad aver alzato la Coppa con le grandi orecchie, il francese è quello che ha vinto lo scudetto più recentemente: nel 2022 con il Milan di Stefano Pioli. Esperienza che Thiago Motta mixerà con l’energia e l’esuberanza di Gatti, Bremer e anche del jolly colombiano Cabal, nelle prime uscite testato sempre da terzino sinistro. Ma l’ex Verona, unico mancino del reparto, può diventare una valida alternativa anche al centro. Il mercato non finisce Lo shopping difensivo di Giuntoli, però, è destinato a proseguire anche nel 2025. Se Kalulu è in prestito con diritto di riscatto, Danilo ha 33 anni e il contratto in scadenza (il rinnovo fino al 2026 è tutt’altro che scontato). Senza contare che Daniele Rugani (attualmente in prestito all’Ajax) e Tiago Djalò (al Porto) non rientreranno alla base. Per tutti questi motivi, nei radar della Juventus è finito David Hancko, 26enne jolly di piede sinistro. Lo slovacco gioca al centro, sulla fascia e intriga gli uomini mercato della Continassa. Il Feyenoord è una bottega cara, ma con gli olandesi i rapporti sono ottimi dopo la recente cessione in prestito con diritto/obbligo di riscatto del giovane uruguaiano Facundo Gonzalez, ripartito dall’Olanda dopo le buone prestazioni in B con la Sampdoria.
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[ E. B. A. T. ] Essere Bianconeri a Torino III
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
e prossima bella plusvalenza -
Nefandezze mediatiche e antijuventinismo vario
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Stravolta chiudono la curva, quella juventina intendo -
Douglas Luiz lascia la Juventus e firma per il Nottingham Forest
andrea ha risposto al topic di Crimson Ghost in Archivio Calciomercato
MOTTA CERCA LA VERA JUVE THURAM PIÙ KOOPMEINERS PER LIBERARE DOUGLAS LUIZ di Matteo Nava · 6 set 2024 Il talento dell’ex Aston Villa può risplendere con l’aiuto dei due compagni di reparto: Thiago studia il piano perfetto A Torino c’è un investimento da 50 milioni di euro da far sbocciare. Nel frenetico vortice di fine mercato che ha portato alla Juventus tre calciatori nel giro di una manciata di giorni, il rischio è di scordarsi che già prima di Teun Koopmeiners i bianconeri avevano in rosa l’acquisto più costoso dell’estate italiana: Douglas Luiz. Nonostante un centrocampo a lungo in attesa dell’olandese e delle due ali inseguite dal direttore tecnico Cristiano Giuntoli, il brasiliano finora non ha ancora cominciato una partita ufficiale dal primo minuto. Ha accumulato 55 minuti totali tra Como, Verona e Roma, con Thiago Motta che di partita in partita gli ha gradualmente concesso sempre più spazio. Le contingenze di questa sosta dedicata alle nazionali, però, stanno offrendo all’allenatore le condizioni perfette per studiare l’habitat migliore in cui far splendere il talento del brasiliano acquistato dall’Aston Villa. Full immersion Finalmente, verrebbe da dire, sabato 14 settembre la Juventus dovrebbe presentarsi a Empoli con il centrocampo al completo. Khephren Thuram dovrebbe tornare in gruppo in tempo utile per essere schierabile e, eccetto Nicolò Fagioli che è impegnato con la Nazionale, tutti gli altri componenti del reparto sono stati “risparmiati” per vari motivi dalle chiamate dei rispettivi selezionatori. Così, in questi giorni, Motta sta studiando il modo migliore per far girare la squadra, ma in particolare sta approfittando delle contingenze per concentrarsi sul centrocampo da oltre 120 milioni di investimenti che per forza di cose dovrà essere il traino di tutta la Juventus. Così come sono fluide le interpretazioni delle posizioni in campo, allo stesso modo non si può isolare il lavoro nell’incubatrice della Continassa: i singoli calciatori danno ovviamente il massimo per tornare in campo nelle migliori condizioni possibili, ma degli sforzi individuali beneficia tutto il collettivo, inteso come squadra e reparto. La missione Senza nascondere l’evidenza, la tripla panchina di Douglas Luiz ha sorpreso tutti. Più all’esordio contro il Como che nelle due partite successive, in realtà, perché nel frattempo i tifosi juventini hanno capito che Motta schiera chi reputa nelle migliori condizioni al di là del valore del proprio cartellino. Così come il brasiliano ha mostrato lampi di qualità sopraffina nei 55 minuti giocati, la condizione atletica non è sembrata particolarmente brillante. Insieme agli altri sudamericani reduci dalla Coppa America, anche il centrocampista è stato tra gli ultimi a unirsi al gruppo - acquisti last minute esclusi - e quindi è normale che la forma non sia al top. Tutti a Torino, dall’allenatore alla società fino ai tifosi, non vedono l’ora di godersi Douglas nella miglior versione possibile. Ora, finalmente, Thiago ha tempo e uomini per studiare la ricetta perfetta per riuscire a metterlo nelle condizioni migliori. Robo-Koop Il primo uomo chiave è l’olandese arrivato dall’Atalanta per 51 milioni a termine di una trattativa estenuante: si è intravisto contro la Roma, ma con pochissima autonomia nel serbatoio. Nonostante il versatile pedigree da tuttocampista, il posto sulla trequarti sembra essere quello disegnato per lui. E la qualità e la generosità di Koopmeiners possono rivelarsi fondamentali per Douglas Luiz, perché il dinamismo ragionato del nazionale oranje può liberare spazi per i suoi inserimenti o, in alternativa, può favorirne la voglia di avvicinarsi alla porta con sponde e triangolazioni. Non va infatti dimenticato che nel 4-2-3-1 concepito da Motta i due “mediani” tendono spesso e volentieri ad avere posizioni tutt’altro che parallele, soprattutto in fase di possesso e di riaggressione. Douglas Luiz tenderà verso la trequarti, con possibilità di dialogare proprio con Koopmeiners. La spalla Il secondo uomo chiave è Khephren Thuram, che Motta sta ancora attendendo in gruppo dopo l’infortunio muscolare di Juventus-Como. Sin dalle prime partite si è notata la sua centralità nell’idea di Thiago e all’esordio aveva dimostrato estrema efficacia: piede, fisico e intelligenza tattica per schermare la difesa e ripartire in velocità, il mix perfetto per coprire le spalle al suo vicino di banco senz’altro più avvezzo alle lusinghe dell’area avversaria. Ovviamente non è scontato che il francese sia titolare già a Empoli e le ultime due giornate di Serie A hanno confermato che a fare le sue veci è Manuel Locatelli, anche lui al lavoro alla Continassa in questi giorni (e provato anche da centrale di difesa). Rispetto a Thuram imposta di più e ha meno struttura fisica per difendere, ma offre qualcosa di diverso in fase di impostazione. Verso il ritorno in campo Motta ha diverse occasioni di provare combinazioni e soluzioni tattiche, ma l’obiettivo resta uno: fare finalmente splendere il talento di Douglas Luiz. -
Nefandezze mediatiche e antijuventinismo vario
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
dal Corriere della Sera Dalla Calabria, intanto, sono arrivati a Milano diversi familiari della vittima. Almeno quelli che non sono in carcere. Il timore di una vendetta immediata agita le cosche. Nella piana di Gioia Tauro, tra condoglianze e cordoglio, i clan più influenti della Calabria si starebbero già muovendo per «raffreddare gli animi». Una faida adesso avrebbe effetti nocivi sugli affari di tutti. Ma la morte del rampollo di un casato così importante non potrà restare impunita. E questo Beretta, in isolamento nel carcere di Opera, lo sa fin troppo bene."
