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andrea

Tifoso Juventus
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  1. Riparte la NFL con Kansas City che cercherà di vincere il titolo per la terza volta consecutiva, impresa mai riuscita a nessuno https://www-giornalaccio rosa-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.giornalaccio rosa.it/Sport-Usa/05-09-2024/nfl-al-via-chiefs-a-caccia-del-terzo-titolo-di-fila-detroit-la-sfidante_amp.shtml?amp_gsa=1&amp_js_v=a9&usqp=mq331AQIUAKwASCAAgM%3D#amp_tf=Da %1%24s&aoh=17255771916872&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&ampshare=https%3A%2F%2Fwww.giornalaccio rosa.it%2FSport-Usa%2F05-09-2024%2Fnfl-al-via-chiefs-a-caccia-del-terzo-titolo-di-fila-detroit-la-sfidante.shtml
  2. Analisi della coppia Gatti-Bremer https://x.com/alecro99/status/1831640771440632215?t=JDdRVwQlYRTw0ez03QOCkQ&s=19
  3. Milik, rinforzo d’autunno Deve conquistare Motta: si gioca il futuro in 4 mesi Il polacco verso il recupero dopo l’intervento al ginocchio: l’allenatore lo aspetta entro fine mese,, obiettivo Napoli di Matteo Nava · 5 set 2024 Domenica sera c’era anche lui all’Allianz Stadium: ha indossato con eleganza la debuttante terza maglia della Juventus prima della partita e poi si è guardato il match contro la Roma dalla tribuna per tutti i 90 minuti. Indisponibile, per il terzo impegno ufficiale della stagione su tre. Il purgatorio di Arkadiusz Milik sta però quasi per finire e tra un paio di settimane comincerà la missione personale del polacco: conquistare un posto in questa nuova Juventus e conquistare anche Thiago Motta. Anzi, la rincorsa del centravanti polacco è già cominciata con tutto il lavoro fatto per riprendersi al meglio dall’intervento al menisco di inizio estate e a breve inizierà la fase due sui campi della Continassa. Crac Il calvario trimestrale di Milik inizia lo scorso 7 giugno durante l’amichevole Polonia-Ucraina, quando dopo pochissimi minuti l’attaccante si scontra con Ruslan Malinovskyi e resta a terra dolorante: è un test match di preparazione all’Europeo, ma il selezionatore della Polonia Michal Probierz annuncia subito che lui lo salterà. La Juventus sottopone Arek agli esami strumentali al ginocchio sinistro e decide di operarlo visto l’infortunio al menisco mediale. L’intervento di meniscectomia artroscopica selettiva al J Medical riesce alla perfezione, poi però inizia il lavoro di riabilitazione che continuerà anche in questa benefica sosta per le nazionali. La rincorsa Milik spera di tornare tra i convocati per JuveNapoli di sabato 21 settembre, perché il tempo corre veloce e lui ha già saltato le sfide a Como, Verona e Roma. Da una parte è un attimo trovarsi fuori dalle rotazioni in una stagione dal calendario fittissimo, dall’altra i fatti dicono che Thiago Motta basa tutto su quanto vede in allenamento e quindi Arek ha già il manuale delle istruzioni tra le mani: sudare, sudare e sudare. Qualunque sia il modulo, la Juventus è ideata per giocare con un solo centravanti e, dopo Dusan Vlahovic, la prima alternativa è lui. Questa è la realtà dettata dalle caratteristiche del polacco e degli altri calciatori in rosa, ma il numero 14 bianconero sa benissimo che non ha un secondo di tempo per “sedersi”. Sulla carta la concorrenza è relativa e da reinventare, ma Motta non gli garantirà minuti se non lo vedrà farsi in quattro durante le sedute. «Chi non è aggressivo, non esiste», ringhiava Simon Colinet a fine luglio durante il ritiro estivo nella tedesca Herzogenaurach e il concetto è arrivato senz’altro anche a Milik. Lui quando è stato bene è sempre stato utile alla causa juventina - 9 gol nella prima stagione e 8 nella seconda -, quindi a Torino sanno tutti di poter contare su di lui. Ha un buon biglietto da visita, insomma, ma a breve dovrà confermarsi oltre le ottime referenze. La sfida Alle questioni di campo va però accostato il futuro del giocatore. Nella frenetica estate bianconera il reparto centravanti non è stato toccato, ma Milik non può davvero sentirsi al sicuro. O meglio: può farlo se conferma la sua efficacia aggredendo i quattro mesi che lo separano dalla sessione invernale di gennaio, altrimenti è lecito che il direttore tecnico Cristiano Giuntoli possa finire per guardarsi intorno alla ricerca di un altro vice Vlahovic. Convincere Motta non gli varrà quindi soltanto minuti in campo, ma anche un’assicurazione sul futuro prossimo. Un futuro di cui può sicuramente fare parte, ma è chiamato a dimostrarlo concretamente già da fine mese, quando dovrebbe tornare in gruppo.
  4. Juve SONO PRONTO FA GLI STRAORDINARI E LA FORMA CRESCE LA SIGNORA RITROVA IL VERO KOOPMEINERS di Filippo Cornacchia · 5 set 2024 L’OBIETTIVO Dopo l’esordio part-time contro la Roma, l’ex Atalanta cambia marcia per prendersi la Juve a suon di assist e gol L’olandese in missione... alla Continassa per essere al top già contro Empoli e Psv: corsa, lavori in gruppo e allenamenti in più Due settimane per ritrovare l’armatura e tornare il vero RoboKoop. La missione di Teun Koopmeiners è iniziata lunedì, il giorno dopo il debutto part-time con la maglia della Juventus, e se tutto andrà secondo programmi terminerà in tempo per il primo snodo della stagione: la trasferta di Empoli (sabato 14 settembre) e il debutto casalingo in Champions League contro i connazionali del Psv Eindhoven (martedì 17). Un doppio antipasto che preparerà i bianconeri al big match contro il Napoli di Antonio Conte (21 settembre, allo Stadium). I segnali che arrivano dalla Continassa sono incoraggianti. Il tempo non è molto, ma il 26enne tuttocampista olandese già a Bergamo era famoso per entrare in forma in fretta. Thiago Motta e il suo marine, il preparatore atletico Simon Colinet, stanno sfruttando ogni momento della sosta per tirare a lucido il grande colpo del mercato, sbarcato a Torino a pochi giorni dal gong di fine trattative per 51,3 milioni (più 6 di bonus) e dopo venti giorni vissuti ai margini dell’Atalanta e chiuso in casa in seguito ai vari certificati medici presentati al club nerazzurro. Koopmeiners ha svolto la preparazione con Gasperini e non si è mai fermato del tutto, nemmeno nella propria abitazione. Ma i tredici chilometri giornalieri di tapis-roulant casalingo, menù base durante il periodo di massima tensione e distanza dalla Dea, ovviamente non sono come allenarsi tutti i giorni ad alta intensità con la squadra e giocare le partite. La Juventus ha trovato Koop in condizioni discrete ma non ottimali, comunque meglio di come se lo aspettasse dal punto di vista atletico: non a caso Motta prima lo ha convocato per la Roma e poi lo ha fatto esordire nel secondo tempo nella speranza di sbloccare lo zero a zero contro i giallorossi. Un Koopmeiners voglioso, ma ovviamente arrugginito dagli ultimi mesi: non disputava una gara vera da giugno, anche a causa dell’Europeo saltato per infortunio. Una sorta di RoboKoop senza armatura e super poteri. Questione di condizione, che adesso Teun sta ritrovando con determinazione a suon di allenamenti con la squadra, integrazioni con lo staff e veri e propri straordinari. Mai sosta del campionato più benedetta, tanto per l’olandese (non convocato dalla nazionale) quanto per la Juve. Un giorno in più La settimana dei bianconeri che in questi giorni stanno lavorando alla Continassa terminerà oggi. Mentre quella di Koopmeiners – e degli ultimi arrivati – proseguirà fino a domani. Un giorno in più per i test atletici e per verificare i progressi effettuati nei primi giorni. Un tagliando per calibrare i passi successivi e l’avvicinamento al top della condizione e del minutaggio. Koop, mix di quantità e qualità, ha bisogno che il suo motore vada a pieni giri per essere decisivo sulla trequarti a suon di imbucate, assist, inserimenti e conclusioni dalla distanza. Il d.t. Cristiano Giuntoli, estimatore dell’ex Az Alkmaar fin dai tempi del Napoli, ha messo nel mirino Koop lo scorso dicembre. E se poi lo ha aspettato fino a fine agosto, è perché lo considera l’uomo giusto al posto giusto per alzare il livello della Signora. Dentro il gioco Dove finisce la corsa contro il tempo per migliorare la condizione di Koopmeiners, inizia quella per velocizzarne l’inserimento nel gioco. L’olandese si è visto tutte le amichevoli e le prime giornate dei bianconeri, già immaginandosi in campo, e in questi giorni si sta dimostrando uno studente modello, di quelli che apprendono in fretta. Umile e intuitivo: qualità apprezzate tanto dalla dirigenza e da Thiago Motta, quanto dai compagni. Koopmeiners, grazie alla sua duttilità, si candida per giocare in varie posizioni. Un 8 totale, proprio come il numero di maglia scelto. Un po’ trequartista e un po’ mediano d’assalto. E sono in molti a pensare che Teun entrerà presto a far parte anche del gruppo dei senatori eletto da Thiago: da capitan Gatti al vice Locatelli, da Cambiaso e Bremer fino a Vlahovic. Assaggi di Torino Sempre più dentro alla Juve, Koopmeiners, ma già colpito dal centro di Torino. Merito dell’inseparabile compagna, Rosa, con lui fin dal primo giorno dell’avventura sotto la Mole. Così Koop, in attesa di scegliere la nuova abitazione, si divide tra la Continassa, il J Hotel e un hotel a ridosso di Piazza San Carlo, dove soggiorna la fidanzata.
  5. È stato raggiunto un accordo con il calciatore professionista Victor James Osimhen e la sua società SSCN Napoli SPA in merito alla cessione temporanea a titolo gratuito del calciatore. Al calciatore verrà corrisposto un ingaggio stagionale netto pari a 6.000.000 di euro per la stagione 2024-2025.
  6. Sono sicuro che ci siano dei giornalisti anti juventini che si divertono come matti a fare titoli e articoli per prenderci per i fondelli. Con un titolo così immagino le risate che si saranno fatti.
  7. No, vabbè https://x.com/Adnkronos/status/1831344870146863436?t=-3zL-zP4tAYrSG9QyCT7Hw&s=19
  8. Il monte ingaggi continua a calare https://x.com/ValePieraccini/status/1831227578146775128?t=rG42s4kfkTix6IzW9MLl5w&s=19
  9. Analisi della partita con video https://x.com/alecro99/status/1830346405191254313?t=nCt4fgW3tD8-9DIJ3mPyqQ&s=19
  10. https://x.com/FrankPiantanida/status/1830336558584521015?t=8i8E-bkBpxboNMJRH_FM1g&s=19
  11. La difesa della Roma https://x.com/alecro99/status/1830205393609404518?t=Z44wuMT4M7bsvQh2143iwg&s=19
  12. https://x.com/fmeetsdata/status/1829984544524550355?t=b89YXK9X8jFMhkwYwNMS7g&s=19
  13. https://x.com/fmeetsdata/status/1829948133108756543?t=b4u0fweAuQwwbM6GXTg0vQ&s=19
  14. Alla fine si è capito se l'offerta di rinnovo gliela hanno fatta?
  15. Degli otto acquisti che ha fatto il Napoli ne vorreste qualcuno alla Juve?
  16. Colpo del Cosenza: compra Strizzolo, uno dei sette nani
  17. l'Inter riesce sempre a trovare il gol nei primi minuti
  18. Quote scudetto dopo due giornate e alla fine del calciomercato Inter 1,80 Juve 3,50 Napoli 7,50 Milan 12 Atalanta 16 Roma 33 Lazio 100
  19. Quote scudetto dopo due giornate e alla fine del calciomercato Inter 1,80 Juve 3,50 Napoli 7,50 Milan 12 Atalanta 16 Roma 33 Lazio 100
  20. Sancho last minute: Giuntoli resta in attesa ma il Chelsea si fa sotto f.c. · 30 ago 2024 Due colpi a giugno (Douglas Luiz-Di Gregorio), due a luglio (ThuramCabal) e già quattro in agosto: Kalulu, Nico Gonzalez, Conceiçao e la ciliegina Teun Koopmeiners, ufficializzata mercoledì. La sabbia della clessidra si sta esaurendo, stasera suona la sirena di fine trattative. Ma finché c’è tempo, in teoria c’è speranza. Quella della Juventus è che si sblocchi anche l’ultima tentazione estiva: il prestito last minute di Jadon Sancho. I contatti con il Manchester United sono proseguiti anche ieri. Il d.t. Cristiano Giuntoli resta in attesa di una risposta finale da parte del club inglese all’ultima proposta (prestito oneroso con stipendio da 8 milioni netti in buona parte pagato dallo United), ma non si fa più troppe illusioni ed è pronto a chiudere la sessione anche così. Perché è vero che tutto può cambiare in fretta, soprattutto l’ultimo giorno, ma in questo momento ci sono almeno due fattori che stanno rallentando la corsa bianconera: le resistenze di Filip Kostic a lasciare la Juve e un inserimento deciso del Chelsea per l’ala dello United. Conto alla rovescia Kostic, fuori progetto da inizio preparazione, non sembra allettato dalle offerte ricevute (Southampton) e potrebbe andare ai “supplementari” confidando nei mercati che chiudono più tardi: dalla Turchia all’Arabia, con il rischio di restare ai margini della Juventus fino a gennaio. Giuntoli preferirebbe liberarsi dell’ingaggio del serbo prima di aggiungerne un altro. Attesa anche per Tiago Djalò. Intanto, dopo Chiesa al Liverpool, i bianconeri hanno chiuso per De Sciglio all’Empoli e intavolato una trattativa per il prestito di Arthur al Napoli. Movimenti importanti, ma non ancora sufficienti per completare il puzzle Sancho. A meno che il Manchester United, magari trovando difficoltà su altri fronti, in giornata faccia una “inversione a u” in direzione dei bianconeri, accettando di prestare l’inglese alle condizioni proposte dai dirigenti della Continassa. Il tempo è poco, ma Giuntoli sembra tutt’altro che ansioso. Sancho è sempre stato considerato una possibile occasione, non una priorità come Koopmeiners. Se nelle ultime ore si dovesse riaprire uno spiraglio allentante, la Juve ci farà un pensiero. In caso contrario, nessun dramma. Un po’ gli ultimi arrivi (Nico, Conceiçao e Koopmeiners) e un po’ la sorpresa Mbangula e la centralità di Yildiz: Giuntoli e Motta sono convinti di avere già così le munizioni sufficienti per essere competitivi.
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