andrea
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UFFICIALE: Teun Koopmeiners è un nuovo calciatore della Juventus
andrea ha risposto al topic di dal1982 in Archivio Calciomercato
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Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
GIUNTOLI SPRINTA PER L’OLANDESE E SANCHO DIPENDE DAL FUTURO DI CHIESA La Juve non si ferma a Nico-Conceiçao È corsa contro il tempo per l’olandese: nuovi contatti con l’Atalanta E si spera nell’inglese fino alla fine di Filippo Cornacchia · 25 ago 2024 Il regalo per i 42 anni di Thiago Motta non sarà una sorpresa, ma nel caso sarà comunque apprezzatissimo. Cristiano Giuntoli ci lavora da mesi, almeno da dicembre, e adesso più che mai conta di incartarlo. La sirena di fine mercato suona venerdì prossimo (30 agosto), ma il dirigente toscano spera di chiudere prima per Teun Koopmeiners. Magari già in tempo per mercoledì, quando il tecnico-italo brasiliano spegnerà le candeline e sogna di trovare sopra la torta la ciliegina olandese. Pensiero condiviso con Giuntoli. Tutto (o quasi) dipenderà dall’Atalanta. I contatti con il club nerazzurro sono proseguiti anche ieri. Dopo il doppio colpo d’ala bianconero (Nico Gonzalez più Conceiçao Junior), adesso la Signora concentrerà quasi tutti gli sforzi per portare al traguardo il promesso sposo bianconero e completare al meglio la rivoluzione del centrocampo e in generale della nuova Juventus. Koop è sempre stato il grande obiettivo e lo è tuttora, a sei giorni dal gong. Alla Continassa, dopo lo strappo del giocatore con la Dea e l’intesa di massima raggiunta nei giorni scorsi con la società dei Percassi (55 milioni più bonus), è iniziata la corsa contro il tempo per arrivare al semaforo verde. Ogni ora può essere quella buona per l’ultima puntata dell’avvincente telenovela estiva, ma anche per l’addio di Federico Chiesa (Barcellona in pole) e per un rinforzo finale in avanti: a partire da Jadon Sancho del Manchester United. A oltranza Koopmeiners ha già un accordo con la Juventus (4 milioni di stipendio per 5 anni) e sta facendo di tutto per non perdere il treno della Signora. Le mediazioni sono al lavoro per sbloccare un affare da quasi 60 milioni. L’olandese da inizio agosto è separato in casa a Bergamo: ha già presentato tre certificati medici, non si allena con la squadra di Gasperini e aspetta il segnale per raggiungere Torino. Negli ambienti bianconeri, dopo i contatti incoraggianti delle ultime ore, l’ottimismo è segnalato in crescita. Il muro dell’Atalanta, anche grazie ai rilanci della scorsa settimana, sembra meno rigido. Tanto Giuntoli quanto Thiago Motta vogliono soltanto Koop in mezzo al campo e a questo punto sono disposti ad aspettarlo fino alla fine, mettendo in conto un periodo più o meno breve anche per riportarlo in condizione dopo le turbolenze e i mancati allenamenti dell’ultimo periodo. Nel mercato può succedere di tutto. Ma gli indizi, compreso l’attivismo dei nerazzurri nelle trattative, lasciano pensare che alla fine il lieto fine ci sarà. Chiesa “libera” Sancho Giuntoli, dopo essere partito in anticipo con quattro colpi tra giugno (Di Gregorio e Douglas Luiz) e luglio (Thuram Junior e Cabal), si candida per essere protagonista fino alla fine. Agosto ha già portato Kalulu (dal Milan), Nico Gonzalez (Fiorentina) e Conceiçao Junior (Porto), ma negli ambienti bianconeri si continua a lavorare per i più classici dei last minute. Oltre Koopmeiners, continuano i contatti per Sancho (Manchester United), pallino di inizio estate tornato di moda nei giorni scorsi parallelamente all’addio sempre più concreto di Federico Chiesa. Il trasferimento dell’esterno azzurro al Barcellona (o in Inghilterra) può liberare risorse economiche da destinare alla corsa finale per Sancho, a patto che a Old Trafford accettino il prestito con diritto di riscatto (senza obblighi) e il pagamento di una parte del ricco stipendio da 8 milioni netti dell’ex Borussia Dortmund. -
La Giamaica vuole convocare Greenwood. Cosa si sono fumati?
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Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
JUVE 3 ali IN SETTE GIORNI AFFONDO PER NICO CONCEIÇAO SPINGE SANCHO ALL’ULTIMO CHE TRIS PER MOTTA Nuova offerta da 38 milioni per Gonzalez: Giuntoli accelera Non convocato il portoghese, Jadon arriva se lo United contribuisce di Giovanni Albanese e Matteo Nava · 24 ago 2024 Mancano sette giorni pieni alla fine del calciomercato, ma Cristiano Giuntoli continua a puntare in alto. Oltre all’asso Teun Koopmeiners dall’Atalanta che potrebbe sbloccarsi in extremis, il direttore tecnico vuole aggiungere al gruppo di Thiago Motta anche un tris di esterni, tutti di primo livello. Ovviamente non si tratta di un’operazione semplice, ma alcuni pianeti si stanno allineando e la frenesia della settimana conclusiva di mercato potrebbe permettere un importante upgrade alla rosa dei bianconeri. Nicolas Gonzalez dalla Fiorentina è - come si sa - l’obiettivo principale, a cui il dt vorrebbe affiancare anche Francisco Conceiçao del Porto e Jadon Sancho del Manchester United. Rialzo argentino Il primo colpo che Giuntoli intende mettere a segno è appunto Nico Gonzalez, per il quale proseguono i contatti con la Fiorentina. L’intenzione di affidarlo a Thiago Motta prima della trasferta di Verona sta svanendo (si gioca lunedì) ma la Juve proverà ad accelerare per chiudere tra il weekend e l’inizio della prossima settimana. La somma in arrivo dal prestito con obbligo di riscatto di Nicolussi Caviglia al Venezia consente di migliorare l’offerta per Nico Gonzalez: l’ultimo rilancio da ratificare al club viola è di 32 milioni garantiti, più 2 di bonus facili e altri 4 legati a obiettivi da poter raggiungere entro la fine della stagione. La Fiorentina ne chiede 40 e ha già rimbalzato il primo rilancio di 32 milioni più 5 di bonus, ma a piccoli passi i club si stanno venendo incontro per volontà del calciatore, che ha scelto la Juve e ha declinato tutte le altre proposte. Un po’ meno spediti, invece, i lavori per il passaggio di Filip Kostic alla Fiorentina: non proprio una contropartita tecnica ma un’operazione in ogni caso collegata. L’esterno serbo è una richiesta esplicita di Raffaele Palladino e la Fiorentina potrebbe acquistarlo in prestito, ma il giocatore prende tempo, volendo fare ancora qualche valutazione sull’opportunità. Il mancino guadagna circa 5 milioni lordi grazie al decreto crescita, il club viola con lui andrebbe a garantirsi un giocatore di esperienza. Proprio come Arthur, che spinge per tornare a Firenze: viene valutato però su un tavolo slegato, tra le occasioni di fine mercato. Chico e Jadon Interessanti novità arrivano anche dal Portogallo e dall’Inghilterra, assi importanti una volta che Giuntoli sarà riuscito a consegnare a Motta l’esterno della Fiorentina. Conceiçao jr, figlio dell’ex Inter Sergio, infatti non è stato convocato dal Porto per la partita di oggi contro il Rio Ave nonostante si sia allenato regolarmente negli ultimi giorni, senza problemi fisici segnalati. Sulla riva del Duero si sono subito convinti che i motivi dell’esclusione dell’ala fossero da ricondurre alle voci di mercato che lo coinvolgono e il suo allenatore Vitor Bruno ha accennato alla questione nella conferenza stampa della vigilia: «La Juventus ha fatto dei sondaggi, può essere una pista». Sul dossier di Chico - il soprannome del giocatore - è fondamentale l’impegno del procuratore Jorge Mendes, ma finora il dialogo tra le parti si è sempre arenato sul tema della formula. I bianconeri non possono che intavolare l’operazione sul prestito oneroso, ma il Porto punta a una cessione a titolo definitivo oppure a un obbligo di riscatto che da Torino preferiscono vedere soltanto come diritto di riscatto. Per Sancho, corteggiato già a gennaio, da qualche giorno si sono di nuovo intensificati i contatti con l’entourage del giocatore e il feeling con i bianconeri resta intatto. Con la fine della sessione estiva che si avvicina e il tempo che scorre, il Manchester United sta considerando di cederlo in prestito: per Jadon c’è poco spazio a Old Trafford, tanto che alla prima in Premier League non era nemmeno stato convocato. Per vestire bianconero, però, serve che i Red Devils contribuiscano pagando una parte dello stipendio. In tutto ciò va sottolineato che il triplo colpo diventa sostenibile solo in caso di partenza di Federico Chiesa: il Barcellona sembra l’occasione giusta e la Juventus punta a incassare 12-15 milioni. La sua partenza libererebbe spazio salariale - 6 milioni netti - per il terzo esterni -
[ E. B. A. T. ] Essere Bianconeri a Torino III
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Scrive un tifoso granata: La verità è che non esiste più la MARATONA , quelli che ne facevano parte ormai sono vecchi o purtroppo morti , per loro il TORO veniva prima di tutto e CAIRO non sarebbe durato cosi a lungo .... i tempi sono cambiati , vuoi perchè si è comprato qualche capetto li in curva , vuoi per le diffide /daspo che ti condizionano la vita , alla fine chi te lo fa fare , oggi con un filmato della digos sei nella *****...siamo tutti li a dire " ma gli ULTRAS dove sono che fanno ...la realtà almeno a TORINO è finita. -
Perché tutti volevano Brescianini https://www.ultimouomo.com/brescianini-chi-e-nuovo-acquisto-atalanta-come-gioca-ex-centrocampista-frosinone
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Samuel Mbangula al Werder Brema per 10 milioni più bonus
andrea ha risposto al topic di Chevere PiùBelloDelMondo in Archivio Calciomercato
https://www.ultimouomo.com/samuel-mbangula-chi-e-come-gioca-motta-juventus-como -
[ UFFICIALE ] Thiago Motta esonerato dalla Juventus
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
https://www.ultimouomo.com/guida-juventus-stagione-seriea-2024-25-come-gioca-squadra-thiago-motta-giocatore-da-prendere-fantacalcio -
https://x.com/CalcioDatato/status/1826198800802681270?t=n8QYBZ9DVX-egW3NWiORBA&s=19
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https://x.com/Hans14Nicolussi/status/1826939639719960883?t=3QOMMdp1_IjeoKuB_mlfDw&s=19
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Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
KOOP all’ultima curva TEUN, SOLO JUVE GIUNTOLI ASPETTA IL SÌ NEL FINALE GONZALEZ, PRONTO UN ALTRO ASSALTO I bianconeri puntano solo sull’olandese: non esiste un piano B Obiettivo Gonzalez: pronta un’offerta al rialzo per la Fiorentina di Matteo Nava · 23 ago 2024 Koopmeiners esclude la permanenza a Bergamo: vuol far valere la promessa avuta dal club la scorsa estate Tra richiesta e offerta erta non c’è grande distanza: tanza: i bianconeri sono arrivati a 59 milioni bonus compresi Se fosse una gara di mezzofondo, si sentirebbe la campanella degli ultimi 400 metri con il pubblico che incita gli atleti a forzare i propri limiti per puntare il traguardo. Anche la trattativa per Teun Koopmeiners è all’ultimo giro, ma in questo caso non c’è nessuno ad assistere agli sforzi dei protagonisti: a sette giorni dalla fine della sessione di calciomercato il tormentone dell’estate di casa Juventus sembra infatti pronto a sbloccarsi da un giorno all’altro, alla curva finale. O meglio, anche se entro una settimana si saprà inevitabilmente quale sarà il destino del centrocampista olandese, a Torino sta crescendo il cauto ottimismo che il lungo braccio di ferro porti i risultati sperati. Qui Juventus Il direttore tecnico dei bianconeri, Cristiano Giuntoli, ha diversi motivi per rasserenarsi – per quanto possibile – nonostante il fattore aleatorio che pervade ogni giorno di calciomercato. Questa posizione non è esplicitata, ma dimostrata dai fatti: sin da quando Koopmeiners è stato messo in cima alla lista dei desideri dell’estate, un piano B non è mai esistito. Il fulcro di questa strategia “all-in” è il fatto che l’olandese sia considerato unico per caratteristiche, l’uomo ideale per contribuire in modo determinante a compiere il salto di qualità a cui il club ambisce in una stagione rivoluzionaria. Non si vuole un giocatore con le caratteristiche di Teun, si vuole proprio Teun. Non a caso, dopo il gioco delle parti nelle prime fasi della trattativa, la Juventus ha messo sul piatto i milioni di euro richiesti dall’Atalanta, più o meno. Come presupposto fondamentale per imbarcarsi in un’operazione che – si sapeva – sarebbe stata onerosa e spinosa, c’è anche il precoce e assoluto convincimento del calciatore: non solo il centrocampista considera la Juventus come unica meta possibile, ma ha anche sempre avuto tra le mani il jolly della promessa incassata ad agosto 2023: dopo il no al Napoli e il rinnovo di contratto, l’Atalanta gli aveva infatti dato la parola che, alla successiva chiamata di una big , la Dea non avrebbe ostacolato il salto di carriera di Teun. Qui Atalanta Non è andata proprio così, in realtà, perché di frizioni ce ne sono state parecchie. La bolla è scoppiata quando Gian Piero Gasperini ha rivelato in un’intervista che Koopmeiners non si era allenato, consegnando un certificato medico come giustificazione. A quel punto l’Atalanta si è irrigidita per la forzatura dell’olandese e per la tardiva offerta della Juventus: 60 milioni sul tavolo, poi si vedrà. Per lui niente Supercoppa Europea contro il Real Madrid né prima giornata di Serie A, con il secondo certificato per stress che è stato seguito dal terzo. Ora, però, qualcosa è cambiato: il terzo certificato sembra il segnale definitivo che una riconciliazione è impossibile. Il club bergamasco ci ha sperato per qualche giorno, ma a questo punto l’inscalfibile presa di posizione pare uno scivolo verso la cessione: l’Atalanta ha sul tavolo l’offerta che si aspettava, ma non ha fretta di cedere. Ora l’attenzione è sul completamento della rosa – mancano un paio di acquisti –, ma a questo punto l’ok al trasferimento pare l’esito più probabile. Magari negli ultimi giorni d’agosto. Le ali Smaltita l’andata dei playoff di Conference League, la Fiorentina tornerà in ascolto di eventuali rialzi juventini per Nico Gonzalez. Ieri sera nel pre-partita ne ha parlato il direttore generale viola Alessandro Ferrari: «Non ci sono le condizioni di base per fare l’operazione e noi non abbiamo necessità di cederlo. Aspettiamo le condizioni giuste». Senza riferimenti alle cifre, queste frasi ammiccano ai 40 milioni di euro fissati da Rocco Commisso: da lì non si scende, insomma. L’impressione è che a un paio di milioni in meno si possa chiudere la partita: dopo l’argentino Giuntoli penserà alla seconda ala, con Jadon Sancho del Manchester United in risalita oltre a Francisco Conceiçao del Porto. -
Europa e Conference League 2024/25: vincono Tottenham e Chelsea
andrea ha risposto al topic di kkekko in Archivio Off Juve
xG 0,94 https://x.com/calcioinglese/status/1826719744948588678?t=uke_Gb4G5RpCEbucmWM5CA&s=19 -
Il calciomercato delle altre - Inverno 2026
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Off Juve
C'era una volta il calciomercato https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/serie-diventata-barzelletta-dopo-chiesa-zirkzee-405716.htm -
[ E. B. A. T. ] Essere Bianconeri a Torino III
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Posso dire con grande serenità che Bellanova è giusto rimanga a Torino, perché abbiamo ambizione di fare una squadra di un certo livello”. Era lo scorso 5 luglio quando il direttore tecnico del Torino, Davide Vagnati, si sbilanciò pubblicamente, parlando con i media a margine di un evento di beneficenza a Firenze. -
[ UFFICIALE ] Thiago Motta esonerato dalla Juventus
andrea ha risposto al topic di Homer_Simpson in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Coraggio, sacrificio e gruppo compatto: ecco la Juve di Thiago La filosofia del tecnico: premia chi dà tutto in allenamento e non teme le scelte difficili di Matteo Nava · 22 ago 2024 Il giorno libero per i calciatori è giorno libero anche per l’allenatore, che ha sfruttato il mercoledì senza allenamenti alla Continassa per una gita in montagna. Mentre Thiago Motta si godeva la vista dal Piccolo Cervino e visitava con la moglie Angela Lee il palazzo di ghiaccio di Zermatt nella Svizzera tedesca, al J Medical prendeva forma concreta la quinta aggiunta estiva alla sua rosa, Pierre Kalulu. Questa mattina il tecnico ritroverà il difensore alla Continassa alla ripresa degli allenamenti e per il francese sarà il primo passo di una full immersion impegnativa e stimolante che è la porta d’accesso a questa nuova Juventus che sta muovendo i primi passi. La partita contro il Como ha offerto il primo vero scorcio sul futuro dopo i 40 giorni di incubazione estiva: lunedì è bastata un’ora e mezza di Allianz Stadium per delineare alcuni punti cardinali del progetto tecnico e per avere conferma di altre parole d’ordine già intercettate nel recente passato, tra il ritiro in Germania e la preparazione alla Continassa. E per un’ora e mezza non si intendono i 90 minuti di partita, ma il lasso di tempo trascorso dall’ufficialità delle formazioni di Juventus-Como fino alla mezz’ora del primo tempo, circa. I primi segnali Più della scelta vincente di Samuel Mbangula ha colpito la doppia esclusione di Douglas Luiz e di capitan Danilo, due pilastri della squadra. Motta non è il tipo di allenatore che “gioca” a mandare messaggi indiretti, ma ha semplicemente ritenuto che gli undici titolari fossero gli uomini che gli avrebbero permesso di affrontare il Como al meglio. «Se lo merita, ha fatto una buona preparazione», aveva spiegato Thiago nel pre-partita riguardo l’esordiente belga. È ben chiaro a tutti che la dedizione in allenamento e l’atteggiamento sono componenti fondamentali per il tecnico, così come il sacrificio sia in settimana che in partita. Per questo motivo la fascia è finita sul braccio di Federico Gatti, che ha avuto il merito di spremere ogni energia dal suo corpo per la causa bianconera, e per questo motivo, quando si è parlato della maglia numero 10 a Kenan Yildiz, Motta ha lodato il suo «rispetto del lavoro»: ciò che serve è quello. Thiago non ha tentennato quando è dovuto passare dalla teoria alla pratica, dimostrando coraggio e sicurezza di sé: è quello che chiede a sua volta alla squadra, qualità sfoggiate per esempio nell’atteggiamento collettivo di pressing e soprattutto di riaggressione sui palloni persi. Non a caso l’1-0 è nato da un passaggio sbagliato da Manuel Locatelli, che ha subito rimediato all’errore strappando immediatamente il possesso a Federico Barba e lanciando l’azione del vantaggio. «Se vogliono la palla tra i piedi devono andare, andare e andare». Andarsela a prendere, insomma. Tutti per uno I numeri della prima partita di campionato premierebbero il 92% di passaggi riusciti, miglior squadra di Serie A in questa voce, ma in realtà le idee chiare di Motta non si condensano in concetti “piani” come il possesso palla o la precisione nelle esecuzioni. È una filosofia votata alla tridimensionalità degli atteggiamenti collettivi, dal dinamismo perpetuo alla continua ricerca delle linee di passaggio, il tutto condito dal sacrificio di ogni calciatore e dall’interpretazione “fluida” dei ruoli, in cui ognuno è a disposizione. Così il 4-2-3-1 dell’esordio aveva punti di contatto con il 4-1-4-1 delle amichevoli, il terzino è spesso chiamato ad accentrarsi in mediana in fase di costruzione e il ruolo del centravanti è fondamentale nella manovra offensiva. Sono tutti simboli di un’unica mentalità che Motta sta provando a plasmare, una mentalità che mette il gruppo al centro di tutto. È per il gruppo che si dà l’anima, è per il gruppo che ci si sacrifica o ci si mette a disposizione, è per il gruppo ci si avventa sui palloni persi. Ed è proprio in quest’ottica che Motta ha dimostrato lo spavaldo coraggio di isolare la sua rosa dai calciatori sul mercato, compresi nomi “pesanti” come Federico Chiesa: ha voluto cominciare fin da subito a lavorare soltanto con ragazzi sicuri della permanenza, dotati della testa “giusta” senza distrazioni di varia natura. Il “metodo Motta” parte da lì. -
Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
NICO a tutti i costi AL RIALZO LA FIORENTINA CHIEDE 40 MILIONI OTTO GIORNI PER IL SÌ di Matteo Nava · 22 ago 2024 I bianconeri hanno offerto 32 milioni bonus compresi La Viola resiste, nuovi incontri in programma Poi Sancho o Conceiçao jr Juventus e Fiorentina ai due lati opposti del tavolo. In mezzo, Nico Gonzalez. Continua la lunga trattativa per il trasferimento dell’ala argentina in bianconero, con la classica situazione da bicchiere “a metà” che ben rappresenta lo stato delle negoziazioni. Ieri pomeriggio le parti si sono riaggiornate per provare a trovare una soluzione a un tormentone che da qualche settimana sta tenendo compagnia ai tifosi bianconeri e a quelli viola. Il bicchiere mezzo pieno sottolinea che le parti si sono avvicinate, quello mezzo vuoto evidenzia come la distanza non si possa ancora reputare facilmente colmabile. A dir la verità ieri è stata la Juventus a compiere il passo verso il club toscano: il direttore tecnico Cristiano Giuntoli ha superato il tetto dei 30 milioni di euro, con un’offerta sul tavolo che è arrivata a circa 32 tra parte fissa e bonus. Dall’altra parte del tavolo il muro però non solo non cade, ma nemmeno sembra smussarsi: la società di Rocco Commisso continua a chiedere 40 milioni per il nazionale argentino, mantenendo la posizione di un club che non ha necessità di vendere se non per offerte economicamente irrinunciabili. Conto alla rovescia Ovviamente ogni trattativa che si possa definire tale prevede che le controparti si confrontino per trovare un compromesso, quindi da Torino i bianconeri non perdono l’ottimismo nell’ottica di una riuscita delle negoziazioni. Il rialzo di ieri può essere interpretato come l’ennesima dimostrazione della determinazione juventina nel mettere le mani su Gonzalez per rinforzare la batteria di esterni a disposizione di Thiago Motta, ma a otto giorni dalla fine del calciomercato estivo è necessaria un’accelerata. A piccoli passi si rischia di arrivare ai minuti di recupero e invece Motta si trova senza esterno destro per via della lesione del bicipite femorale della coscia destra in cui è incappato Timothy Weah. Lo statunitense salterà le prossime due partite di campionato, ma se nella trasferta di Verona l’allenatore potrebbe riproporre Andrea Cambiaso come ala destra del 4-2-3-1 (come nel secondo tempo di JuventusComo), in casa contro la Roma il tecnico avrà già certezza della rosa con cui affronterà la stagione, perché il calciomercato sarà ormai chiuso. Almeno un nuovo esterno sarà già tesserato e l’obiettivo dei bianconeri è che quel calciatore sia proprio Nico. Al Viola Park Con la Fiorentina che questa sera comincerà la sua avventura in Conference League con l’andata del turno di playoff, ieri la squadra di Raffaele Palladino ha preparato la sfida europea. Ancora una volta Gonzalez si è allenato a parte essendosi aggregato tardi dopo la Coppa America e dovendo quindi colmare il ritardo fisico: prima della seduta ha però colpito l’occhio dei presenti l’abbraccio affettuoso dell’ala argentina con l’allenatore viola, con uno dei preparatori che l’ha accolto con un «Ben ritrovato, hermano (“fratello” in spagnolo, ndr) ». Prima della seduta lo stesso Palladino ha poi parlato della situazione che coinvolge il giocatore: «Con lui ho un grande rapporto di dialogo. Ci siamo detti quello che ci volevamo dire – ha spiegato il tecnico –, ma questa è una situazione legata al mercato, tra lui e la società. Resta inconcepibile che ci sia il mercato aperto mentre si gioca». Tra Nico e l’altro club, la Juventus, l’accordo invece è già stato trovato per un in gaggio da circa 3,5 milioni di euro: a Firenze l’attaccante si è sempre trovato bene, ma ora ha voglia di una nuova sfida e desidera trasferirsi alla Juventus. Questo non è un segreto a nessuna latitudine: a sperare nell’accelerazione della trattativa c’è anche lui. Gli altri tavoli In attesa che si sblocchi anche Teun Koopmeiners dall'Atalanta, gli occhi restano fissi pure sul secondo esterno da ingaggiare: al momento le piste calde - in prestito - sono Jadon Sancho del Manchester United e Francisco Conceiçao del Porto. -
UFFICIALE: Pierre Kalulu è un nuovo giocatore della Juventus
andrea ha risposto al topic di the mentalist in Archivio Calciomercato
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UFFICIALE: Pierre Kalulu è un nuovo giocatore della Juventus
andrea ha risposto al topic di the mentalist in Archivio Calciomercato
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https://www-giornalaccio rosa-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.giornalaccio rosa.it/Tennis/03-11-2023/tennis-stefano-battaglino-squalificato-per-doping_amp.shtml?amp_gsa=1&_js_v=a9&usqp=mq331AQIUAKwASCAAgM%3D#amp_tf=Da %1%24s&aoh=17242425482492&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&share=https%3A%2F%2Fwww.giornalaccio rosa.it%2FTennis%2F03-11-2023%2Ftennis-stefano-battaglino-squalificato-per-doping.shtml
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Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
JUVE ecco le ali SI STRINGE PER NICO OGGI L’INCONTRO CHIESA AL BARÇA PUÒ LIBERARE SANCHO di Fabiana Della Valle TORINO · 21 ago 2024 Giuntoli vede la Viola: rilancio a 30 milioni più Arthur e Kostic. E ritorna sull’inglese La prima di Thiago Motta è stata uno spettacolo, ma la sfortuna è sempre dietro l’angolo. Nel 3-0 rifilato al Como i protagonisti sono stati gli esterni offensivi, tutti in gol: prima la sorpresa Samuel Mbangula, schierato titolare a sinistra, poi Timothy Weah e infine Andrea Cambiaso, avanzato nella ripresa quando l’americano è stato costretto a chiedere il cambio. Tutto bello, se non fosse che per la prossima partita di campionato (lunedì 26 a Verona) il tecnico perderà oltre a Weah anche l’altro figlio d’arte, Kheprhen Thuram. Perciò una panchina già cortissima diventa striminzita e l’emergenza aumenta, soprattutto in attacco, costringendo il club a correre ai ripari: dopo aver chiuso per il difensore Pierre Kalulu (arrivato ieri a Torino per sostenere questa mattina le visite mediche) oggi Cristiano Giuntoli proverà a stringere per Nico Gonzalez, con l’obiettivo ambizioso di regalarlo a Motta in tempo per la trasferta del Bentegodi. Nel frattempo la Juve non molla Francisco Conceiçao e ripensa anche a Jadon Sancho, vecchio pallino del direttore tecnico bianconero, nel caso in cui Federico Chiesa dovesse trovare una sistemazione. Incontro decisivo La priorità però resta Nico, perché davanti Thiago ha gli uomini sempre più contati: senza Weah, l’unica alternativa rimane Cambiaso, con Danilo o Gatti terzini. Oggi è in programma un incontro tra la Juventus e la Fiorentina in cui Giuntoli proverà a sbloccare la situazione. I bianconeri hanno già incassato il sì di Nico (con cui c’è un accordo per l’ingaggio da 3,5 milioni di euro) che a sua volta ha comunicato al club di volersi trasferire alla corte della Signora. L’ultimo scoglio resta Rocco Commisso, che finora ha fatto orecchie da mercante alla proposta bianconera di 30 milioni. Il presidente vorrebbe cederlo per un’offerta irrinunciabile (sui 40 milioni), perciò i bianconeri proverranno a rilanciare mettendo sul piatto, oltre ai 30 milioni, pure Arthur e Filip Kostic, entrambi in uscita. Nel frattempo Nico non è stato convocato per la prima di campionato con il Parma e la Fiorentina si è già assicurata il suo sostituto, Albert Gudmudsson. Sullo sfondo c’è sempre l’Atalanta, che ha messo gli occhi sul giocatore da tempo e vorrebbe fare lo sgambetto alla Juventus, soprattutto se dovesse cedere Lookman al Psg. Incrocio Chiesa-Sancho L’argentino è solo il primo dei due esterni offensivi che la Juventus è intenzionata a prendere entro la fine del mercato, che però potrebbero diventare tre in caso di partenza di Chiesa. Fede (contratto in scadenza nel 2025) è fuori dal progetto insieme a un nutrito gruppetto di giocatori, contro il Como non era neppure in panchina e resta sul mercato. Nel suo futuro potrebbe esserci il Barcellona: contatti già avviati tra l’agente del giocatore, Fali Ramadani, e il club catalano. Più che la cifra chiesta dalla Juventus (15 milioni) l’ostacolo potrebbe essere lo stipendio di Chiesa, che vorrebbe guadagnare di più dei 5 milioni attuali. Giuntoli aspetta un’eventuale mossa del Barça e pensa già a come investire quei soldi: non su un vice Vlahovic (Milik è prossimo al rientro) ma su un altro esterno: nelle ultime ore è tornato di moda Jadon Sancho, seguito a lungo dalla Juventus sia a gennaio sia in questo mercato. Potrebbe diventare un’operazione last minute in prestito, a patto che lo United apra, anche se poi bisognerebbe trovare una soluzione per l’ingaggio elevato del giocatore. Conceiçao resiste In prestito (che potrebbe essere oneroso) potrebbe arrivare pure Conceiçao Junior, figlio di Sergio: nonostante le resistenze del Porto, il suo procuratore Jorge Mendes sta lavorando senza sosta per cercare di portarlo a Torino. Il giocatore e la Juventus restano fiduciosi. Capitolo Koopmeiners: Teun continua a non allenarsi (ha presentato il terzo certificato medico) e i bianconeri aspettano un’apertura dall’Atalanta, pronti a investire quasi 55 più bonus per portare a Torino il centrocampista olandese, considerato l’ultimo tassello che manca per completare la mediana bianconera. A Torino sono convinti che la pazienza sia la virtù dei forti. -
[ SERIE A enilive ] JUVENTUS - COMO 3-0 (23' Mbangula - 46' (PT) Weah - 91' Cambiaso)
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2024/2025
Analisi del match https://x.com/CalcioDatato/status/1825835819510235471?t=-7Kv2JvFL4WTT4EJN6e8BQ&s=19- 1594 risposte
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Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
C’è il sì di Kalulu: oggi a Torino E si attende l’ok per Gonzalez L’acquisto del difensore del Milan è ormai definito: accordo per il prestito oneroso a 3,5 milioni di Fabiana Della Valle TORINO · 20 ago 2024 Problema La Fiorentina resta intenzionate a far muro: l’attaccante argentino per ora non si muove Il tempo passa, i giorni che ci separano dalla fine del mercato diminuiscono e la Juventus aspetta. Dopo i quattro colpi piazzati tra giugno e luglio, ne mancano altrettanti per completare la rosa con cui Thiago Motta dovrà affrontare cinque competizioni: non solo Serie A e Coppa Italia, come nella scorsa stagione, anche Champions League, Supercoppa Italiana e Mondiale per club. Perciò urgono rinforzi, perché servirà una panchina lunga per affrontare un’annata ingolfata di partite. Rinforzi che sono già stati individuati e su cui Cristiano Giuntoli sta lavorando da tempo, ma mancano ancora delle tessere per completare il puzzle. E uno è ormai arrivato: Pierre Kalulu, difensore del Milan, è ormai diventato bianconero. La fumata bianca è arrivata assieme al sì del ragazzo, che dopo aver parlato con Thiago Motta (che gli ha ribadito il gradimento nei suoi confronti) si era preso qualche giorno per riflettere. Le perplessità di Kakulu erano legate più che altro alla formula: Milan e Juventus hanno raggiunto un accordo per il prestito oneroso (3,5 milioni) con diritto di riscatto (fissato a 14 più 3 di bonus), lui avrebbe preferito essere acquistato subito. Le parole del suo futuro tecnico hanno attecchito e adesso è atteso a Milano per l’inizio della nuova avventura. Stand by Koop Si prospettano invece tempi più lunghi per Teun Koopmeiners e Nico Gonzalez, dove l’ultima parola spetta a Atalanta e Fiorentina, entrambe intenzionate a fare muro. Dal centrocampista olandese (che ha presentato il terzo certificato e continua a non allenarsi) non arrivano segnali di voler ricucire con la Dea, per questo la Juventus resta fiduciosa di riuscire a chiudere l’operazione, per cui è disposta ad arrivare molto vicina ai 60 milioni chiesti dalla Dea. I bianconeri si sono spinti fino a 55 più bonus pur di arrivare all’obiettivo numero uno di questo mercato, ma l’Atalanta (che inizialmente aveva promesso al giocatore che lo avrebbe lasciato andare, a fronte di un’offerta congrua, una volta preso il sostituto) pur avendo acquistato Samardzic non si è ancora decisa a lasciarlo partire, probabilmente nella speranza di convincerlo a restare. La scelta Quanto agli esterni, il favorito resta Nico Gonzalez, ma anche qui potrebbe entrare in gioco l’Atalanta che ha da tempo messo gli occhi sul giocatore, soprattutto se dovesse essere costretta a cedere Lookman. Anche qui la Juventus ha già l’accordo con l’argentino (ingaggio da 3,5 milioni di euro all’anno) ed è pronta a spendere 30 milioni per il cartellino, ma bisogna superare la resistenza del presidente del club viola Rocco Commisso, che vorrebbe cederlo solo per un’offerta irrinunciabile (sui 40 milioni) e soprattutto eviterebbe la Juventus per non scontentare la piazza. Si cerca pure un altro esterno, resta viva la pista Conceiçao sebbene il presidente del Porto abbia chiuso a un trasferimento in prestito, la formula che vorrebbe la Signora. I bianconeri però non mollano e contano sulla mediazione di Jorge Mendes, agente del giocatore. -
[ SERIE A enilive ] JUVENTUS - COMO 3-0 (23' Mbangula - 46' (PT) Weah - 91' Cambiaso)
andrea ha risposto al topic di Morpheus © in Stagione 2024/2025
Perché il Como aveva in porta Joe Bastianich?- 1594 risposte
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