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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Ufficale: Khedira é un giocatore dell'Hertha Berlino Sami Khedira è passato ufficialmente dalla Juventus all'Hertha Berlino. Il vincitore della Coppa del Mondo di Germania 2014 ha rescisso il contratto con la Vecchia Signora prima di passare al club tedesco da svincolato. "L'Hertha BSC mi offre l'opportunità di tornare in Bundesliga. Ne sono grato e onestamente non vedo l'ora di essere in campo con la maglia bianca e blu", ha detto Khedira al sito ufficiale del club. "Mi sento molto bene fisicamente e con l'esperienza che ho acquisito negli ultimi anni vorrei aiutare la squadra e guidare l'Hertha BSC verso nuovi successi sportivi", ha aggiunto. Khedira è entrato a far parte della Juventus da svincolato nell'estate del 2015. Ha giocato 124 partite con la Vecchia Signora e ne ha perse più di 90 a causa di infortuni.
  2. Official: Khedira joins Hertha Berlin Feb 1, 2021 Sami Khedira has officially joined Herta Berlin from Juventus. The 2014 Germany World Cup winner terminated his contract with the Old Lady before joining the German club as a free agent. "Hertha BSC offer me the opportunity to return to the Bundesliga. I am grateful for that and honestly I can’t wait to be on the field in a blue and white jersey," Khedira told the club’s official website. ............ Continue -> http://bit.ly/36vZ8fH
  3. Coppa Italia - Semifinale - Martedí 02-02-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .......... ..... .... ..... Coppa Italia - Semifinale di andata Martedí 2 febbraio 2021 (ore 20:45) Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Gianpaolo Calvarese Pirlo: "Conosciamo Conte molto bene" Andrea Pirlo dice che la Juventus conosce Antonio Conte "molto bene" e rivela che Aaron Ramsey non sarà disponibile contro l'Inter a causa di un affaticamento muscolare. La Vecchia Signora sará in trasferta martedì sera al Giuseppe Meazza per l'andata delle semifinali di Coppa Italia. "Voglio vedere una squadra consapevole della sua forza. Giochiamo il primo turno e non è una partita decisiva. Dobbiamo essere bravi a gestirla", ha detto Pirlo a Juventus Tv. “Cambieremo qualcosa: Buffon partirà tra i pali, Ramsey è fuori per un affaticamento muscolare, ma speriamo che sabato sia a disposizione. "Questo gruppo di giocatori ha ancora voglia di vincere e l'ambizione è fondamentale". Cosa ha imparato la Juventus dalla sconfitta contro l'Inter all'inizio di questo mese? “Tanto, ci ha insegnato che quando non siamo concentrati non siamo la Juventus. Siamo stati fortunati ad affrontare il Napoli in finale tre giorni dopo e abbiamo subito innalzato la nostra attenzione. "Non possiamo rilassarci ora, la seconda parte della stagione è appena iniziata, abbiamo molte partite davanti". Che tipo di gioco si aspetta? “La solita partita dell'Inter. Conosciamo molto bene il loro allenatore e siamo preparati a quello che potrebbe accadere. Difendono molto bene e sono pericolosi in contropiede e con le corse negli spazi aperti bisogna stare molto attenti.
  4. INTER - JUVENTUS ........ .......... .. .... . Coppa Italia - Semifinal - First leg Tuesday, february 2nd 2021 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Gianpaolo Calvarese Pirlo: ‘Juve can’t relax’ Feb 1, 2021 Andrea Pirlo says Juventus know Antonio Conte ‘very well’ and reveals Aaron Ramsey won’t be available against Inter due to a muscle strain. The Old Lady travel at the Giuseppe Meazza for a the first leg of the Coppa Italia semi-finals on Tuesday. "I want to see a team aware of its strength. We play the first round and it is not a decisive game. We must be good at managing it,” Pirlo told Juventus Tv. “We are going to change something, Buffon will start in goal, Ramsey is out because of a muscle strain, but we hope he will available on Saturday. “This group of players still has desire to win and ambition is crucial.” ........ What kind of game does he expect? “The usual game from Inter. We know their coach very well and we are prepared to what could happen. They defend very well and are dangerous on counter attacks and with runs into open spaces, we must be very careful. Continue -> http://bit.ly/3oEUiTq
  5. Ovunque Proteggi. L’ennesimo ritorno di Giorgio Chiellini Guess who’s back verrebbe da dire. Giorgio is back. Se nell’assenza si percepisce il valore di ciò che manca allora mai come in questo anno e mezzo la Juventus ha capito davvero cosa significa avere Giorgio Chiellini dalla sua parte. Ci siamo abituati tutti ad averlo dalla nostra parte, a godere della sua protezione, come un santino incollato sul cruscotto. Chiellini è tornato e si è ripreso la Juve come fanno i campioni: con naturalezza, con autorevolezza, senza chiedere perché non c’è bisogno. Senza imporre niente a nessuno perché non serve imporsi sugli altri quando è il gruppo stesso a riconoscere la leadership. La fascia è la sua è nessuno gliel’aveva mai tolta, sulla titolarità forse qualche dubbio era sorto per un ragazzo straordinario dal punto di vista della professionalità, ma mortale come tutti e che compirà 37 anni il prossimo 14 agosto. Ci sorprende sempre (ma forse non dovrebbe la sua capacità di rinascere da infortuni, ricorrenti o unici, a dimostrazione di una condizione mentale ancora superiore a quella fisica. Proprio la sua intelligenza gli ha permesso di migliorarsi negli anni, di diventare nevralgico nel gioco della Juve, ha imparato a saper sfruttare la sua dote di mancino naturale. Ha saputo crescere, non accontentarsi dei suoi punti di forza lavorando al contempo su quelli deboli e diventando importante in fase di possesso palla, laddove fino a poco meno di 10 anni fa era carente, individuato dagli avversari come l’anello debole della BBC su cui andare a fare pressing per recuperare il pallone, come spiega bene Jacopo Azzolini nel suo libro Il Muro Invalicabile. Pirlo lo aveva messo dentro nella complicata sfida di Milano in casa dell’Inter il 17 gennaio, allora la prestazione fu insufficiente da parte di molti ma l’unico a tenere la barra dritta sembrò essere proprio il numero 3. Da allora 3 partite eccezionali del capitano che hanno riportato in cima alle gerarchie un giocatore che sembrava destinato ad una stagione à la Buffon, da riserva di lusso ed esperienza. Partendo dalla SuperCoppa per arrivare fino alla sfida di Marassi contro la Sampdoria in cui Giorgio ha preso residenza sul palcoscenico nel secondo tempo quando i bianconeri sono drasticamente calati. ................. Un santo, un apostolo, il protettore della linea più estrema di difesa, il nostro patrono, “Ovunque Proteggi”. Le ultime sue prestazioni costringono Pirlo a rivedere le gerarchie per le prossime partite, se mai avesse avuto dubbi. E a chi di noi non è venuto il desiderio adesso di vederlo al fianco di DeLigt? Ovunque proteggi, proteggimi nel male Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore Oltre al lato tecnico di Chiellini però colpisce anche quello umano, specie quando le testimonianze arrivano da chi ha avuto modo di frequentarlo, anche se per poco, per esempio in nazionale. L’ultimo in ordine di tempo è Barella, uno dei giocatori migliori del campionato, oggi all’Inter e anche lui come il difensore bianconero cresciuto moltissimo grazie a Conte, a riconoscerne il ruolo e l’importanza. In un’intervista rilasciata a DAZN ha definito il 3 bianconero “la mamma della nazionale” sempre pronto ad accogliere i nuovi, a farli sentire benvenuti e accoglierli nell’ambiente azzurro. Una riconoscimento importante proprio da parte di un avversario che milita in una concorrente diretta in Italia, utile a definire ancora una volta in maniera chiara la statura dell’uomo oltre a quella del giocatore che possiamo osservare ogni volta che scende in campo. Il riconoscimento della grandezza che va oltre il colore delle maglie e le rivalità, oltre le dichiarazioni copia incolla da calciatore davanti a una telecamera e le convenienze che il tifo impone in certi ambienti e che forse proprio per questo vale ancora di più. Perché non si diventa Giorgio Chiellini a caso. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/ovunque-proteggi-lennesimo-ritorno-di-giorgio-chiellini/
  6. Serie A 2020-2021 - 1^ Giornata di Ritorno - Sabato 30-1-2021 (ore 18:00) SAMPDORIA - JUVENTUS 0-2 .... ..... Federico Chiesa 20' Aaron Ramsey 91' 1^ giornata di ritorno Sabato, 30 gennaio 2021 - ore 18:00 Stadio Luigi Ferraris - GenovaArbitro: Michael Fabbri
  7. Serie A 2020-2021 - 1^ Giornata di Ritorno - Sabato 30-1-2021 (ore 18:00) SAMPDORIA - JUVENTUS 0-2 .... ..... Federico Chiesa 20' Aaron Ramsey 91' 1^ giornata di ritorno Sabato, 30 gennaio 2021 - ore 18:00 Stadio Luigi Ferraris - GenovaArbitro: Michael Fabbri 10 Talking Points: espugnato Marassi, Juve pronta al tour de force 1. Tre punti pesanti in un campo molto ostico (non solo per il maltempo). Contava solo vincere e la Juve l’ha fatto, soffrendo forse più del dovuto, ma non correndo particolari pericoli. Vittoria da squadra matura, una delle rare di questa strana stagione. Vittoria da Juve. 2. Si chiude un Gennaio di (quasi) sole vittorie. Escluso il brutto scivolone con l’Inter, la Juve in questo mese ha sempre vinto, portandosi avanti in tutte le competizioni e conquistando il primo trofeo stagionale. Si inizia a intravedere una parvenza di quella famosa continuità di cui tanto si è parlato ad inizio stagione. Segnali positivi. 3. Pirlo sta lavorando bene e comunicando benissimo, il gruppo non ha mai messo in discussione la fiducia nelle sua idea di calcio, lo spogliatoio è rimasto compatto anche dopo le sconfitte. Questa Juve è una squadra vera (al contrario di quanto si sia detto e/o pensato a lungo) e lo sta dimostrando. 4. Nelle ultime quattro partite, quattro cleen sheet. Niente di straordinario, è soltanto tornato Chiellini, altra prestazione maestosa del capitano ieri. C’è grande curiosità di capire quale sarà la coppia centrale titolare visto anche il rientro di De Ligt. 5. Arthur-Bentancur, la mediana definitiva? Quasi 100 palloni toccati a testa, nessuno più di loro nonostante siano stati entrambi sostituiti. La coppia sudamericana convince e si candida ad essere quella titolare nelle partite che più scotteranno, ma con i tanti impegni ed eventuali squalifiche ci saranno tante rotazioni. Tutti dovranno farsi trovare pronti. 6. L’unico appunto che si può muovere a questa Juve è che continua a non chiudere le partite, problema che ci portiamo dietro dall’inizio della stagione e che spesso ci è costato caro. Nei momenti di pieno controllo del match la Juve fa sempre fatica a dare il colpo del KO ed è poi costretta a soffrire talvolta più del dovuto nei minuti finali. Speriamo di ritrovare cattiveria sotto porta nelle coppe, perchè lì segnare un gol in più o in meno può far la differenza. (CR)7. Un Cristiano che gioca per la squadra e che illumina la via del gol ai compagni è il manifesto di una squadra unita e che ha le idee molto chiare. Tutto il resto può e deve passare in secondo piano. 8. Manca solo el diez. La squadra è finalmente al completo, ad eccezione di Dybala, ancora alle prese con qualche fastidio al ginocchio. La sua assenza sta passando inosservata, ma potrebbe essere lui il vero “acquisto” di questa sessione invernale di mercato. Lo aspettiamo. 9. Pronti per il tour de force. Ci aspettano ora venti giorni di fuoco in cui avremo modo di misurare le nostre ambizioni. ......... Febbraio sarà il vero banco di prova della stagione. 10. Si torna a San Siro con l’Inter, remake della partita in cui è maturata l’unica sconfitta di questo 2021. In palio non ci sono tre punti, ma è d’obbligo di riscattare quella brutta prestazione ed iniziare nel migliore dei modi le due settimane (fin qui) più importanti della stagione. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/10-talking-points-sampdoria-juve/ CLASSIFICA DI SERIE A
  8. Bentancur incensa Arthur: “Meglio di lui solo Iniesta…” Bentancur su Arthur ha rilasciato delle vere e proprie dichiarazioni d’amore. Il centrocampista uruguagio, al termine della gara vinta contro la Samp ha voluto incensare il proprio compagno di reparto. Queste le sue parole ai microfoni di ‘JTV’: “Arthur con la palla al piede…mamma mia (ride, ndr). Credo che più forte di lui con la palla al piede solamente Iniesta. La verità è che giocare con lui adesso è un piacere”. ............. Un autentico attestato di stima per il centrocampista carioca, arrivato alla Juventus con una pesante responsabilità, quella di rimpiazzare Pjanic. Il costo del suo cartellino (circa 70 milioni) pare al momento non pesargli più di tanto sulle sue palle. Sta dando il meglio di sé non come play ma come mezz’ala e si sta adattando al calcio italiano dove ricoprire questa porzione di campo è totalmente differente che farlo nel calcio iberico. Arthur, come sottolineato dallo stesso Bentancur, trasmette sicurezza sia in fase di impostazione che di palleggio e predominanza nella metà campo. Non va poi dimenticato che l’ex Barcellona è un classe 1996 e ha ancora ampi margini di miglioramento. Proprio come questa Juve che anche a Marassi ha confermato questo trend in ascesa. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/bentancur-su-arthur/
  9. Bentancur: ‘Only Iniesta better than Arthur’ Jan 31, 2021 Juventus midfielder Rodrigo Bentancur believes only Andres Iniesta is better than Arthur with the ball at his feet. The Old Lady beat Sampdoria 2-0 at the Stadio Marassi on Saturday. Bentancur started along with Arthur and Weston McKennie in the Bianconeri midfield. .......... “Arthur…mamma mia! I think only Iniesta is better than him with the ball at his feet. It is a pleasure to play with him. We are all playing well in midfield, we have a good team. “I can’t chose between McKennie and Arthur,” he told Sky Sport later on. “Sometimes Andrea Pirlo plays games in training. He is still incredible, especially with his long passes,” he concluded. Continue -> http://bit.ly/3cyjhWp
  10. Khedira, visite mediche con l'Hertha Berlino Secondo la rivista sportiva tedesca Kicker, Sami Khedira lascerà la Juventus e oggi si sottoporrà alle visite mediche con l'Hertha Berlino. Il 33enne è stato escluso dalla lista Champions League della Juventus in questa stagione e non ha giocato nessuna partita ufficiale con Andrea Pirlo in panchina. Ha giocato la sua ultima partita con la Vecchia Signora nel giugno 2020 contro il Milan. Khedira si era rifiutato di terminare il suo contratto all'inizio della prima parte della stagione, ma si ritiene che ora abbia raggiunto un accordo per tornare in Germania. Secondo il rapporto, dovrebbe firmare un contratto di due anni e mezzo con Hertha Berlino. Oggi si sottoporrà alle visite mediche.
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