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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Lo chiamano Bobby-Gol Michele è a bordo campo col muso appoggiato alla rete. C’è un freddo tagliente a Torino e una nebbia leggera e bagnata é sospesa nell’aria ma lui non si muove. Suo papà lo ha accompagnato ad assistere agli allenamenti della Juventus. Il verde del campo sembra l’unico colore vivo della giornata, ma fa fatica a imporsi su tutto quel grigio, anche se in alcuni punti sembra quasi brillare. Tra i giocatori ce n’è uno, alto ed elegante, che prova e riprova i colpi di testa: cross da sinistra, cross da destra, colpo di testa. Michele ne è come ipnotizzato. La curiosità dei bambini obbedisce a leggi nascoste ed enigmatiche. Il loro istinto asseconda i richiami di gioia e bellezza senza compromessi. Quei colpi di testa sembrano disegnati, tanto sono precisi e plastici, e quel giocatore quando salta sembra quasi restare sospeso in aria un attimo in più del normale. Poi, quando i giocatori imboccano la via degli spogliatoi, Michele chiede a suo papà chi fosse quel giocatore. «Bettega, Michele. Si chiama Roberto Bettega, e ha classe da vendere.» Quella prima emozione di Michele ora ha un nome e un cognome. Comincia a sfogliare i numeri di Hurrà Juventus del vicino di casa, e i primi articoli che va a cercare riguardano proprio quel giocatore volante. Scopre che è nato a Torino e che ha cominciato a giocare nel Nucleo Addestramento Giovani Calciatori della Juventus; prima mediano, poi ala sinistra. Legge della Juventus che lo aveva spedito al Varese, per farsi le ossa, sotto la guida del Barone Liedholm. Legge, emozionandosi, della sua prima partita in Serie A non ancora ventenne, nel settembre 1970, sotto la guida di Armando Picchi, che lo aveva schierato contro il Catania. Scopre che in quella sua stagione d’esordio era stato fenomenale: tra campionato e coppe ben 42 match disputati e 21 gol segnati, anche se la Coppa delle Fiere era sfuggita per un soffio. Legge che Bettega viene considerato un giocatore assai raffinato, capace di orchestrare la manovra e di andare in rete con arguzia. Uno insomma dotato di grande tecnica individuale, intuito, classe e intelligenza. Michele ricostruisce pian piano tutto il percorso calcistico di Bettega. Trova la splendida sequenza fotografica della sua doppietta contro il Milan, il 31 ottobre 1971: un primo gol di testa e poi, su imbeccata di Furino, una magia, un gol di tacco che fulmina Cudicini e fa ammutolire San Siro, scatenando la gioia dei tifosi bianconeri. Scopre che i tifosi della Vecchia Signora hanno preso a chiamarlo Bobby Gol. L’entusiasmo con cui Michele continua a consumare le pagine della rivista ha un sussulto quando scopre che dopo il match contro la Fiorentina del 16 gennaio 1972 era iniziato per lui un periodo doloroso e difficile: una radiografia consigliata da una strana tosse aveva evidenziato una brutta infezione polmonare che rischiava di rovinare la carriera appena agli inizi di un campione già idolo dei tifosi bianconeri. Con un tuffo al cuore Michele legge della gigantesca voglia di tornare in campo come prima, che aiuta Bobby Gol a calcare l’erba dopo nove mesi. Nell’estate del 1972 è di nuovo a Villar Perosa con i compagni. Non va nemmeno in vacanza, per allenarsi, e in stagione mette a segno comunque 8 reti giocando 27 partite, pur nel pieno della sua fase di recupero. Legge che alla fine, per ristabilire peso forma e brillantezza, di mesi ce ne mette ben diciotto. ............... Scova le partite dove Bettega torna a brillare, sconfiggendo ogni dubbio sulla sua piena ripresa con quegli 8 gol che contribuiscono allo scudetto in quell’emozionante finale di stagione del 1973. Scopre il dolore per la sconfitta nella finale di Coppa dei Campioni contro l’Ajax, scova i servizi del nuovo scudetto bianconero, quello del 1975, e le foto dei 17 gol della stagione 1976-77, che legge essere «magica» per i colori bianconeri, perché anche grazie ai prodigi del suo numero 11 la Juve porta a casa la Coppa Uefa. Quelle foto di Bettega e compagni a Bilbao fanno venire i brividi. Michele scopre tra quelle pagine che Bobby Gol vola anche in maglia azzurra, e se fosse sua, quella rivista, la foto del suo gol contro l’Inghilterra, in testa e di tuffo, la ritaglierebbe volentieri, come anche quella dello splendido gol nello storico match in cui gli azzurri sconfiggono l’Argentina ai Mondiali del 1978. Ormai è quasi ora di cena, e di numeri di Hurrà Juventus da sfogliare ne rimangono pochi. C’è ancora il tempo per un viaggio fotografico negli 11 gol con cui Bettega trascina la Juve allo scudetto del 1978. Poi il papà bussa alla porta e si avvicina, sorridendo quando scopre che quelli non sono libri di scuola ma riviste di memoria bianconera. «Domenica andiamo al Comunale, così il tuo Bettega te lo puoi vedere in una partita vera, Michele.» Al Comunale di Torino Michele entrerà pochi giorni dopo, avvolto da un’emozione magica e sottile, e non staccherà gli occhi di dosso dal suo Bobby Gol – artefice della sua neonata passione bianconera – neanche per un istante. Ne seguirà ogni passo, ogni gesto, ogni movimento, ogni sussulto delle gambe e dei capelli, ora lievemente argentati. Lo vedrà partire e arretrare, alzare gli occhi e consegnare palla, riceverla e stopparla con grazia. Lo vedrà danzare sul campo come un atleta di scherma, portare palla con discrezione inglese, lanciare un compagno verso la porta. Poi, su un cross dalla destra, accentrarsi, salire in cielo, restare in aria un istante in più degli altri e colpire di testa, trafiggendo il portiere con acrobatica naturalezza. Ed esultare braccia al cielo, correndo proprio in direzione della sua tribuna. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/lo-chiamano-bobby-gol/
  2. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Piero Giacomelli Morata non convocato per Juventus - Udinese Alvaro Morata è stato escluso dai convocati bianconeri per affrontare questa sera l'Udinese. La Vecchia Signora ha appena annunciato la lista dei convocati per lo scontro di questa sera contro l'Udinese e lo spagnolo non è disponibile per la partita. I campioni d'Italia hanno rivelato che l'ex attaccante dell'Atletico Madrid non è in rosa a causa di un affaticamento muscolare alla coscia destra, avvertito durante l'allenamento di ieri. Paulo Dybala dovrebbe iniziare al fianco di Cristiano Ronaldo in attacco. CLASSIFICA DI SERIE A
  3. JUVENTUS - UDINESE ......... .......... .... . 15th Matchday Sunday, january 3rd 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Allianz Stadium - Turin Referee: Piero Giacomelli Morata out of Juventus squad list for Udinese clash Jan 3, 2020 Alvaro Morata has been left out of Juventus squad list to face Udinese this evening. The Old Lady have just announced their squad list for this evening clash against Udinese and the Spaniard is not available for the game. The Serie A giants have revealed the former Atletico Madrid striker is not in the squad due to a muscle strain in his right thigh, which he felt during yesterday's training. ............ Continue -> https://bit.ly/38babvO
  4. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Piero Giacomelli Juventus-Udinese: Cosa prevediamo Ci sono volute un paio d'ore il sabato prima di Natale per vedere la Juventus scendere dalla cima della montagna della Serie A per arrivare a dove si trova adesso. Ci sono stati molti fattori per cui la Juventus si trova ora a 10 punti dalla vetta della Serie A mentre ci avviciniamo rapidamente alla metá della stagione 2020-21. Tutto quello che sappiamo è questo: la Juventus ha il tipo di programma a gennaio che offre poco riposo che abbiamo giá visto durante lo scorso dicembre frenetico e sostanzialmente senza fine, quando più di un paio di giorni di riposo sembravano una benedizione del Papa. Ma la differenza tra dicembre 2020 e gennaio 2021 è abbastanza evidente per chiunque abbia prestato attenzione a questa stagione della Juventus negli ultimi tempi: la squadra di Andrea Pirlo è quella che ora insegue piuttosto che la squadra che viene inseguita. Entreranno nel primo fine settimana del 2021 al sesto posto dopo la sconfitta contro la Fiorentina e l'appello del Napoli che ha avuto successo, come due pugni allo stomaco alla fine del 2020. Per questo motivo, la Juventus è in ritardo di 10 punti dalla capolista Milan. Seguono di nove punti la seconda squadra di Serie A, l'Inter. Sono più vicini al decimo posto che al primo, il che non è esattamente qualcosa a cui siamo abituati da queste parti nel corso dell'ultimo decennio. E dopo che domenica sera l'Udinese visiterá l'Allianz Stadium per la prima partita del nuovo anno, nelle due giornate successive la Juventus affronterá le due squadre milanesi. Non si può negare che la Juventus abbia bisogno di vincere domenica per dimostrarci che meritano di essere contendenti per lo scudetto. La Juventus non può permettersi di fare quello che ha fatto contro le squadre di metà e in fondo alla classifica. Non questo mese. Non con Milan e Inter in programma nel giro di pochi giorni. Nemmeno contro l'Udinese, che è tutt'altro che una buona squadra ma é quel tipo di squadra con cui la Juve ha delle difficoltá. L'Udinese si adatta al profilo del tipo di club contro cui la Juve ha perso punti nel corso dei primi tre mesi di questa stagione 2020-21. Sono la definizione di una squadra di metà classifica che non ha nulla di così impressionante e che potrebbe preoccuparti. Hanno vinto due partite consecutive a dicembre ... e poi hanno perso punti nelle ultime tre partite del 2020. Il programma di gennaio non è esattamente quello delle 10 partite in 30 giorni che ha appena giocato la Juventus, ma ci si avvicina. È sicuramente un evento importante che si trova sulla strada della Juve prima di estendere la serie di vittorie consecutive a 10 anni. La Juventus non eliminerà del tutto il deficit tra sé e il Milan in uno o due turni di partite. Nemmeno un confronto testa a testa lo farà. Ma giocando nel modo in cui hanno giocato finora, con tante partenze e fermate come un vecchio camioncino, non li vedrai recuperare punti tanto presto. Pirlo sa che le cose devono cambiare. I giocatori sanno che le cose devono cambiare. I fan sanno che le cose devono cambiare. E deve accadere in fretta durante questo mese di gennaio. Nel bene e nel male, tutto comincia stasera contro l'Udinese. Speriamo che le quasi due settimane di riposo siano effettivamente ripagate e che aiuti la Juventus a dare una svolta una volta per tutte a questa stagione. NOTIZIE DALLA CONTINASSA Non ci sará Juan Cuadrado in quanto dovrá scontare una squalifica per una partita dopo aver ricevuto il cartellino rosso contro la Fiorentina due settimane fa. Nonostante sia stato escluso dalla gara contro la Fiorentina, a causa della decisione d'appello del Napoli, Adrien Rabiot sarà squalificato per questa gara contro l'Udinese. Pensavamo che avesse scontato quella squalifica contro la Fiorentina, ma la Juve non è riuscita a farcela e ora è fuori per un'altra partita mentre pensavamo che non lo sarebbe stato. Divertente, vero? Sulla base dei video dell'allenamento degli ultimi giorni, Matthijs de Ligt sembra essere a posto dopo aver avuto un infortunio a fine partita contro la Fiorentina prima della pausa natalizia. Ci sono state alcune voci qua e là all'inizio della settimana che Pirlo potrebbe far riposare de Ligt anche se è al 100%, con il Milan in programma mercoledí, ma da allora si sono spente. Hanno ricominciato ad allenarsi durante la breve pausa di vacanza Giorgio Chiellini, Merih Demiral e Arthur Melo. Anche se nessuno di loro dovrebbe iniziare contro l'Udinese, è una cosa positiva avere piú scelte al centro della difesa. Leonardo Bonucci è stato il peggior giocatore in campo nell'ultima partita della Juventus. Ventidue giocatori hanno giocato male contro i viola, e solo uno era il peggiore di tutti: il buon vecchio numero 19 in bianco e nero. La prima metà della stagione 2020-21 di Bonucci si sta rivelando molto diversa da quella di 12 mesi fa. Bonucci ha guidato la squadra nei primi mesi dell'infortunio al ginocchio di Chiellini. E' stato fantastico e anche coerente. Ma in questa stagione, la forma di Bonucci é simile a quella della squadra per cui gioca: altalenante. Lo diciamo da settimane ormai: Matthijs de Ligt non può fare tutto da solo. Ciò significa che Bonucci dovrà essere molto più bravo che cattivo se la Juventus vuole un qualche tipo di stabilità difensiva nelle prossime settimane mentre cercano di recuperare il terreno tra loro e le due squadre di Milano. Ma qualcosa di simile al Bonucci che abbiamo visto contro la Fiorentina due settimane fa ci fa preoccupare ... non voglio nemmeno pensare a come sarà. Pensiamo positivo e speriamo bene. CLASSIFICA DI SERIE A
  5. JUVENTUS - UDINESE ......... .......... .... . 15th Matchday Sunday, january 3rd 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Allianz Stadium - Turin Referee: Piero Giacomelli Juventus vs. Udinese match preview Jan 3, 2020 It took a couple of hours on the Saturday before Christmas for Juventus’ uphill trek to try and get back to the Serie A mountain top to go from a slight incline to one that resembles the kind of hike you see at Yosemite National Park if it gets any worse than where it’s at now. There have been a lot of factors as to why Juventus sits 10 points off the Serie A lead as we quickly approach the official midway point of the 2020-21 season. And knowing that 2021 is here — and now the resumption of play — that doesn’t mean there’s going to be some magic solution. Or any kind of solution that will show up any time soon. All we know is this: Juventus has the kind of schedule in January that offers little rest at most that we just saw during this hectic and essentially never-ended December when more than a couple days of rest seemed like a blessing from the Pope. But the difference between December 2020 and January 2021 is quite noticeable to anybody who has been paying attention to this Juventus season of late: Andrea Pirlo’s squad is very much the ones now doing the chasing rather than the team being chased. They will enter the first weekend of 2021 in sixth place, with the loss against Fiorentina and Napoli’s appeal being successful being quite the 1-2 punch to the gut to end 2020. Because of it, Juventus trails league leaders AC Milan by 10 points. They trail Serie A’s second-place team, Inter Milan, by nine points. They are closer to 10th place than they are first place — which isn’t exactly something we’re used to around these parts over the course of the last decade or so. And after Udinese visits Allianz Stadium on Sunday night for the first game of the new year, the two Milan sides will also be lining up against Juventus over the next two days. There’s no denying that Juventus need to win Sunday to put the visions and everything that has come with it regarding their faceplant against Fiorentina before Christmas, but it’s the point in schedule — as well as the position in the table — where Andrea Pirlo’s team needs to do something, anything, to show us they are deserving of being contenders for the Scudetto. We’ve been saying it for two weeks now, but the fact that Juve’s room error is now gone and the trend of dropping points will coincide with the Scudetto run ending at nine seasons. Juventus can’t afford to do what they’ve done against the mid- or bottom-table teams. Not this month. Not with Milan and Inter on the schedule within a matter of days. Not even against Udinese, which is far from a good team but the kind of squad that continues to be the side that sees Juve struggle with. Udinese fit the profile of the kind of club that Juve has dropped points against over the course of the first three months of this 2020-21 campaign. They’re the definition of a mid-table team that doesn’t have anything all that impressive or that has anything that jumps off the page that might worry you. They won two straight games going into December ... and then have dropped points in their final three games of 2020. The schedule in January is not quite the 10 games in 30 days we just saw Juventus go through, but it’s close. It’s certainly one that has more importance to what is standing in the way of Juve extending their title-winning streak to 10 years. Juventus won’t completely eliminate the deficit between themselves and Milan in one or two rounds of fixtures. Not even a head-to-head matchup will do that. But playing the way they have been playing, with as many starts and stops as an old pickup truck, won’t see them make up any of that ground any time soon. Pirlo knows things have to change. The players know things have to change. The fans, no matter how vocal, know things have to change. And it has to happen in a hurry during this month of January because of who’s on the schedule. and what the standings currently look like. For better or worse, it all begins Sunday night against Udinese Let’s hope the 48 hours nearly two weeks off actually paid off and is the thing that helps Juventus turn things in the right direction for once and for all this season. TEAM NEWS No Juan Cuadrado as he serves a one-game suspension after he picked up a red card against Fiorentina two weeks ago. Even though he was held out of the Fiorentina game in large part due to the Napoli appeal decision, Adrien Rabiot will be suspended for this game against Udinese. We thought he would serve that suspension against Fiorentina, but Juve weren’t able to make it stick and he’s now out for another game when we thought he wouldn’t be. Fun, right? Based on the videos from training the last few days, Matthijs de Ligt looks like he’s good to go after having a late-game injury scare against Fiorentina prior to the holiday break. There were a few rumors here and there at the beginning of the week that Pirlo could rest de Ligt even if he’s 100 percent healthy with Milan next up on the schedule, but they’ve died down since then. Also back training during the short holiday break: Giorgio Chiellini, Merih Demiral and Arthur Melo. While none of them are being tipped to start against Udinese, it is a nice thought to have at least some depth at the central defense spot. ............. Continue -> https://bit.ly/38UyNbv
  6. La sentenza di gennaio I campionati si decidono a maggio. Quando vanno bene. Quando van male si decidono in inverno. Per Andrea Pirlo e la sua Juventus, il ritorno in campo contro l’Udinese e poi il filotto di grandi sfide prima degli ottavi di Champions saranno decisivi per le sorti della sua stagione. La brutta sconfitta contro la Fiorentina subito prima della pausa natalizia pesa, non ha lasciato entusiasmo, ma frustrazione nella mente dei giocatori. E ora c’è da ripartire, con convinzione – perché il lavoro fatto non è di poco conto – e con un po’ di fortuna. Visti i precedenti. Sono proprio i precedenti negativi dei bianconeri a raccontarci che l’inverno non lascia scampo alle squadre non all’altezza dei vertici della serie A. Nella disgraziata stagione con Ciro Ferrara in panchina, la Juventus, dopo una lunga serie di prestazioni abbastanza interlocutorie, per non dire fortunose, riuscì a battere l’Inter e a portarsi abbastanza vicina dalla vetta. .......... Ma le ultime tre partite prima della sosta furono un calvario: sconfitte contro il Bayern (fuori dalla Champions), il Bari e il Catania. La ripartenza a gennaio fu un incubo. Ancora più emblematica la stagione di Delneri. La Juventus non era affatto male come quella dell’anno precedente, aveva gioco, idee, non era una macchina da guerra, ma sembrava crescere. L’ultima partita prima della sosta fu col Chievo. Sull’1-0 per i bianconeri, Krasic prese la traversa a porta vuota, poco dopo i Veneti pareggiarono su un errore di Sorensen ......... Dopo un Natale con l’umore da occasione persa, la Juventus ripartì con il gravissimo infortunio a Quagliarella. Fine della stagione, Delneri non riuscì più a trovare una nuova quadra. La gestione Pirlo può essere paragonata alle ultime due disastrose stagioni della Juventus? No. Anzitutto perché il valore della rosa è immensamente superiore. Ma anche perché il nuovo allenatore della Juventus dimostra di avere idee e coraggio. La sua Juve ha un’identità, ha un gioco, ha equilibrio e ha anche una duttilità tattica che può far ben sperare sulla gestione di eventuali momenti avversi, in termini di giocatori disponibili. Ma gennaio resta il mese delle grandi sentenze. Finora Pirlo ha dalla sua l’attenuante – non è un alibi, è un fatto oggettivo – di aver dovuto iniziare a lavorare con una squadra rinnovata senza avere di fatto un periodo di preparazione alle spalle (caso probabilmente unico nella storia del campionato). Una condizione che ha messo, certo, la Juve in difficoltà rispetto a tutte le altre pretendenti allo scudetto, che invece hanno scelto la continuità. E anche chi, come chi scrive, ha criticato la scelta della società di affidare la panchina a un neofita, non può che riconoscere che il manico dell’allenatore in campo si vede. Ora, una nuova mini-preparazione c’è stata. C’è da sperare che il lavoro tattico e fisico possa pagare, c’è da sperare che l’esperienza di Pirlo come grande giocatore abbia aiutato a digerire un Natale improvvisamente amaro. Ma oltre a sperare nel fattore P (di Pirlo), c’è anche da incrociare le dita. Perché il momento è decisivo. E se alla lunga vince sempre il migliore, nel breve periodo, specie tra i campi ghiacciati di gennaio, il fattore C potrebbe risultare decisivo e la Juve non può permettersi di perdere altro terreno. No, C non è un allenatore, stavolta, è il fattore Caso. Se la Juventus dovesse uscire positivamente dalle sfide che l’aspettano da qui a inizio febbraio, diventerebbe automaticamente la favorita dello scudetto. Se le cose andranno male, o anche solo così così, lo storico «decimo» diventerebbe un miraggio. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/la-sentenza-di-gennaio/
  7. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Piero Giacomelli Juventus-Udinese in cifre e probabili formazioni I campioni in carica della Juventus puntano a iniziare il 2021 con una vittoria super necessaria per rimettersi in carreggiata alla caccia del titolo. Ospite di domenica sera l'Udinese (calcio d'inizio 20:45). PROBABILI FORMAZIONI Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Kulusevski, Bentancur, McKennie, Chiesa; Morata, Ronaldo. Sospesi: Cuadrado e Rabiot. Udinese (3-5-2): Musso; Bonifazi, De Maio, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan, Pereyra, Zeegelaar; Lasagna, Pussetto. Sospeso: Becao. Non disponibili: Prodl, Jajalo, Okaka, Nuytinck. STATISTICHE CHIAVE - Dopo una serie di cinque vittorie contro l'Udinese in Serie A, la Juventus ha perso l'ultima partita a luglio - i Friuliani non hanno avuto due vittorie consecutive contro gli attuali campioni d'Italia dal 1962. - La Juventus ha vinto le ultime quattro partite casalinghe di Serie A contro l'Udinese e potrebbe fare tre punti in cinque gare interne consecutive contro i friulani per la prima volta dal 2005/06. - La Juventus ha trovato la rete in ognuna delle ultime nove partite di Serie A contro l'Udinese; L'ultima volta che i friulani hanno mantenuto la porta inviolata contro la Juve è stato infatti nell'agosto 2015 con Orestis Karnezis come portiere. - La Juventus ha registrato sei pareggi in questa stagione in Serie A dopo 13 partite giocate - l'ultima volta che i bianconeri hanno pareggiato così tante gare nelle prime 13 partite è stato nel 2001/02, quando hanno vinto alla fine lo scudetto. - La Juventus non ha ottenuto nessuna vittoria casalinga in Serie A nelle ultime due partite (P1 S1), l'ultima volta senza vittorie in tre partite consecutive in casa, nelle prime tre partite della stagione 2015/16 con Massimiliano Allegri in carica. - Dopo aver perso le prime due trasferte in Serie A in questa stagione contro Verona e Fiorentina, l'Udinese è imbattuta nelle ultime quattro (V2 P2), l'ultima volta ad aver avuto un ciclo più lungo nel gennaio 2018. - Il 2021 sarà il 20° anno solare che vedrà scendere in campo Cristiano Ronaldo - il fuoriclasse della Juventus ha trovato la rete in sei delle 19 precedenti partite di apertura di un anno solare con i club, inclusa una tripletta nel 2020 contro il Cagliari in Serie A. - Il prossimo gol di Cristiano Ronaldo sarà il suo 20° gol stagionale sia per la Juventus che per il Portogallo, raggiungendo questo bottino per la 15^ stagione consecutiva. - Il centrocampista dell'Udinese Rodrigo de Paul è stato coinvolto nel 40% dei tiri della sua squadra in questa Serie A (30 tiri e 33 occasioni create / 158 tiri), solo Andrea Belotti (41%) ha una percentuale più alta finora nella massima serie . CLASSIFICA DI SERIE A
  8. JUVENTUS - UDINESE ......... .......... .... . 15th Matchday Sunday, january 3rd 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Allianz Stadium - Turin Referee: Piero Giacomelli JUVENTUS V UDINESE: PROBABLE LINE-UPS AND KEY STATISTICS Jan 2, 2020 Champions Juventus are aiming to start 2021 with a much-needed win to get their title charge back on track as they host Udinese on Sunday night (kick-off 20:45). PROBABLE LINE-UPS Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Kulusevski, Bentancur, McKennie, Chiesa; Morata, Ronaldo. Suspended: Cuadrado. Udinese (3-5-2): Musso; Bonifazi, De Maio, Samir; Stryger Larsen, De Paul, Arslan, Pereyra, Zeegelaar; Lasagna, Pussetto. Suspended: Becao. Unavailable: Prodl, Jajalo, Okaka, Nuytinck. KEY STATISTICS – After a run of five wins against Udinese in Serie A, Juventus lost their most recent match in July – the Friuliani have not had two wins in a row against the current Italian champions since 1962. – Juventus have won their last four Serie A home games against Udinese and could make it three points in five consecutive home games against the Friulians for the first time since 2005/06. – Juventus have found the net in each of their last nine Serie A games against Udinese; indeed, the last time the Friulians kept a clean sheet against Juve was in August 2015 with Orestis Karnezis as goalkeeper. – Juventus have recorded six draws in Serie A this season after 13 games played – the last time the Bianconeri drew so many of their first 13 games was in 2001/02, when they went on to win the Scudetto. – Juventus have not found a home win in Serie A in their last two games (D1 L1), last going without a win in three straight games at home during the first three matches of the 2015/16 campaign with Massimiliano Allegri in charge. – After losing their first two away games in Serie A this season against Verona and Fiorentina, Udinese are unbeaten in the last four (W2 D2), last enjoying a longer such run back in January 2018. – Among all teams within the top five European leagues this season, Udinese boast the lowest Expected Goals against figure (10). ............. – Udinese midfielder Rodrigo de Paul has been involved in 40% of his team’s shots in this Serie A season (30 shots and 33 chances created/158 shots), only Andrea Belotti (41%) has a higher percentage in the top flight so far. Continue -> https://bit.ly/3rMdjpS
  9. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Piero Giacomelli Analisi tattica di Juventus-Udinese: Il gennaio di fuoco inizia contro De Paul La Juventus ritorna dopo la sosta natalizia con la voglia di cancellare la sensazione che ha lasciato la sconfitta vs la Fiorentina, voglia che deve fare i conti con l’Udinese. La squadra allenata da Mr Gotti occupa la 12^ posizione in serie A e ha chiuso il 2020 con una sconfitta casalinga per 0-2 vs il neo promosso Benevento, risultato che ha portato a 3 la serie di gare consecutive senza vittorie visti i precedenti pareggi per 1-1 vs i Cagliari e per 0-0 vs il Crotone. Il solo goal segnato nelle ultime tre gare giocate conferma le difficoltà dei friulani in attacco, espresse dal solo 29% di shot accuracy (ultima in Serie A in questa classifica) e dai soli 14 goal segnati (18^). Lo stile di gioco dell’Udinese è basato su un’attenta fase difensiva tanto che occupano il 5^ per numero di intercetti (13.9 a gara) e sono la 6^ miglior difesa (17 goal subiti). Nonostante questo i friulani regalano importanti spazi ai rivali, perdendo le distanze tra i propri giocatori e concedendo così facili linee di passaggio e la possibilità di attaccare la profondità anche a difesa schierata. Gli evidenti spazi concessi dall’Udinese che, nonostante chiuda sulla linea laterale i rivali, si fa imbucare facilmente a difesa schierata dal Benevento che trova il raddoppio. Situazione che porta al vantaggio del Milan con Kessie che attacca l’area dalle retrovie. Difesa dell’Udinese schierata ma con distanze sbagliate che consentono ad Ibrahimovic di mettere la palla arretrata e al mediano ivoriano di impattarla in totale libertà. Evidenti per l’Udinese le difficoltà nella lettura delle situazioni di gioco. La Juventus, come sempre quando deve affrontare squadre che creano densità dietro la linea della palla, non dovrà avere fretta, dovrà muovere bene e in ampiezza la palla fin quando non si crea lo spazio e, quando questo accade, attaccarlo con palloni verticali il più possibile veloci e precisi, evitando che la squadra di Mr Gotti si ricompatti e chiuda gli spiragli. L’Udinese basa la sua pericolosità offensiva principalmente con veloci e precise transizioni positive grazie ad elementi di qualità capaci di importanti strappi, come per esempio De Paul, e giocatori forti nell’attaccare la profondità come Pereyra, ex di turno, Delofeu o Lasagna. Sarà importante, come d’altronde lo deve essere sempre, mantenere un adeguato equilibrio per evitare di concedere il fianco alle transizioni positive della squadra di Gotti. Il gioco dell’Udinese è molto diretto e spesso capita di vedere il centrale di difesa ( il più delle volte Becao) che, se non adeguatamente pressato, verticalizza con successo trovando il compagno posto tra le linee oppure, con un lancio lungo, vs a premiare l’attacco della profondità alle spalle della difesa. La Juventus attuerà la sua pressione e riaggressione e dovrà farlo nel modo corretto visto che i bianconeri di Gotti hanno mostrato sofferenza in situazioni di pressione, difficoltà che devono assolutamente essere sfruttate. La sfida contro l’Udinese non sarà semplice, anche per via del fatto che si torna da una sosta, situazione sempre complicata, ma non può ammettere, per la Juventus, un risultato diverso dalla vittoria. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/analisi-udinese/ CLASSIFICA DI SERIE A
  10. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Piero Giacomelli Pirlo: "Non voglio piú vedere la Juve come contro la Fiorentina Andrea Pirlo assicura di aver parlato per bene con i suoi giocatori dopo la sconfitta contro la Fiorentina. 'Non voglio vedere mai più quella performance.' I bianconeri hanno visto il loro 2020 arrivare ad un finale sorprendente con la sconfitta interna per 3-0 contro la Fiorentina. "Siamo tornati insieme per l'allenamento lunedì e ho visto una squadra desiderosa di ricominciare dopo una brutta prestazione", ha detto Pirlo a JTV. “E' una partita difficile, perché l'Udinese è in un buon periodo di forma, è fisica, organizzata e pericolosa in contropiede. Dobbiamo concentrare la marcatura preventiva sui loro attaccanti e sui centrocampisti che spingono verso l'alto. "Conosciamo già bene Roberto Pereyra, perché faceva parte della nostra squadra qui, quindi sarà una partita molto difficile". Juan Cuadrado è squalificato, espulso durante la sconfitta per 3-0 contro la Fiorentina, mentre Arthur Melo, Merih Demiral e Giorgio Chiellini hanno ripreso ad allenarsi. “Abbiamo parlato di quella partita e capito che abbiamo sbagliato tutto, dall'atteggiamento ad ogni dettaglio. È stato un brutto modo per concludere il 2020. Abbiamo avuto un buon incontro in cui abbiamo discusso i nostri obiettivi futuri e cosa è successo, quindi è stato un incontro produttivo. “Non voglio più vedere quella performance. Ultimamente siamo migliorati sotto molti aspetti, ma sono convinto che possiamo fare molto meglio ". Questa è la prima stagione da allenatore di Pirlo, quindi ha già imparato qualche lezione preziosa? “Proprio come quando ero un giocatore, dobbiamo giudicare le situazioni nella loro interezza e guardare al quadro più ampio. È troppo facile vederti passare da eroe a zero nei media, ma ci sono abituato, essendo già stato un giocatore di alto livello. Non c'è niente di nuovo. "Quando sei alla guida della Juve, incontrerai molte difficoltà e dovrai assumerti molte responsabilità, ma io sono pronto". CLASSIFICA DI SERIE A
  11. JUVENTUS - UDINESE ......... .......... .... . 15th Matchday Sunday, january 3rd 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Allianz Stadium - Turin Referee: Piero Giacomelli Pirlo: 'Never again, Juventus' Jan 2, 2020 Andrea Pirlo assures he gave his Juventus players a good talking to after the Fiorentina defeat. ‘I never want to see that performance again.’ The game with Udinese kicks off on Sunday at 19.45 GMT. The Bianconeri saw their 2020 come to a surprising finale with the 3-0 home defeat to Fiorentina. “We got back together for training on Monday and I saw a team eager to get back out there after a bad performance,” Pirlo told JTV. “It’s a difficult game coming up, as Udinese are in a good period of form, are physical, organised and dangerous on the counter-attack. We’ve got to focus the preventative marking on their strikers and the midfielders who push up. “We already know Roberto Pereyra well, as he was part of our squad here, so it’s going to be a very difficult match.” Juan Cuadrado is suspended, having been sent off early into the 3-0 loss to Fiorentina, while Arthur Melo, Merih Demiral and Giorgio Chiellini have resumed training. “We talked about that game and everything was wrong about it, from the attitude to every detail. It was a bad way to end 2020. We had a good meeting where we discussed our future objectives and what happened, so it was a productive encounter. “I never want to see that performance again. We’ve improved in many aspects lately, but I am convinced we can do far better.” ............. Continue -> https://bit.ly/355OEmt
  12. Serie A 2020-2021 - 16^ Giornata di Andata - Mercoledí 6-1-2021 (ore 20:45) MILAN - JUVENTUS ........ .......... 16^ giornata di andata Mercoledí, 6 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Massimiliano Irrati Confronti ufficiali 233 - 170 (Serie A) - 27 (Coppa Italia) - 32 (Campionato a gironi) - 1 (Champions League) - 3 (Supercoppa italiana) Vittorie Juventus 91 - 66 (Serie A) - 11 (Coppa Italia) - 13 (Campionato a gironi) - 1 (Supercoppa italiana) Pareggi 75 - 54 (Serie A) - 9 (Coppa Italia) - 9 (Campionato a gironi) - 1 (Champions League) - 2 (Supercoppa italiana) Vittorie Milan 67 - 50 (Serie A) - 7 (Coppa Italia) - 10 (Campionato a gironi) Goals Juventus 332 - 239 (Serie A) - 34 (Coppa Italia) - 56 (Campionato a gironi) - 3 (Supercoppa italiana) Goals Milan 299 - 219 (Serie A) - 28 (Coppa Italia) - 50 (Campionato a gironi) - 2 (Supercoppa italiana) Milan - Juventus Serie A a Milano Confronti ufficiali 85 Vittorie Juventus 23 (L'ultima l'11.11.2018, 0-2) Pareggi 33 (L'ultimo il 25.02.2012, 1-1) Vittorie Milan 29 (L'ultima il 07.07.2020 4-2) Goals Juventus 103 Goals Milan 118 Giocatori con più presenze e goals contro il Milan a Milano 14 presenze Buffon Gianluigi 13 Boniperti Giampiero 12 Del Piero Alessandro 12 Furino Giuseppe 11 Bettega Roberto 11 Salvadore Sandro 11 Scirea Gaetano 10 Leoncini Gianfranco 10 Varglien I Mario 9 Causio Franco 9 Foni Alfredo 5 goals Bettega Roberto 4 Boniperti Giampiero 4 Borel II Felice Placido 3 Anastasi Pietro 3 Del Piero Alessandro 3 Gabetto Guglielmo 3 Sivori Omar Enrique 3 Trezeguet David Sergio 2 Baggio Roberto 2 Bellini Savino 2 Jugovic Vladimir Ultimi confronti diretti 28.10.2017 Serie A Milan-Juventus 0-2 31.03.2018 Serie A Juventus-Milan 3-1 09.05.2018 Coppa Italia Juventus-Milan 4-0 11.11.2018 Serie A Milan-Juventus 0-2 16.01.2019 Supercoppa Italiana Juventus-Milan 1-0 06.04.2019 SerieA Juventus-Milan 2-1 10.11.2019 Serie A Juventus-Milan 1-0 13.02.2020 Coppa Italia Milan-Juventus 1-1 12.06.2020 Coppa Italia Juventus-Milan 0-0 07.07.2020 Serie A Milan-Juventus 4-2 Giocate 10 - Vittorie Juventus 7 - Pareggi 2 - Vittorie Milan 1 - Goals Juventus 18 - Goals Milan 7 da juworld.net CLASSIFICA DI SERIE A
  13. Il rinnovo di Cuadrado sarebbe un torto a Cuadrado Juan Cuadrado ha 32 anni, di cui gli ultimi cinque spesi ad arare la fascia destra con la maglia della Juventus. In questa stagione ha fornito otto assist, di cui cinque in Champions (su altrettante partite giocate) e tre in campionato. Ha giocato 14 partite, quasi tutte da titolare. Purtroppo non ha ancora segnato, e l’espulsione contro la Fiorentina non è stata sicuramente un pezzo di bravura; poco male visto che sta vivendo una delle sue stagioni migliori in bianconero. Ma soprattutto, ripetiamolo, Juan Cuadrado ha 32 anni, e un contratto in scadenza nel 2022. Rinnovato, meritatamente, poco più di un anno fa. Cuadrado fa l’esterno: di centrocampo, di difesa, oppure l’ala. Un ruolo in cui la brillantezza è tutto, ed è proprio la sua esplosività ad aver fatto la sua fortuna (e quella della Juventus) negli ultimi anni. Saltare l’uomo per lui è un attimo, con quello scavino che fa con il destro per portarsi il pallone sull’esterno e bruciare in velocità i difensori avversari. La precisione nel cross gli sta consentendo di servire i compagni sempre più in zona gol, e si sta traducendo materialmente in punti, vitali, per la Vecchia Signora. Questo per dire che bisogna soltanto essere grati a Juan Cuadrado, uno dei pochi del vecchio ciclo della Juventus di Cardiff ad aver attraversato tutte le fasi seguenti (l’ultimo Allegri, Sarri, ora Pirlo) senza mai perdere entusiasmo e voglia di stupire ogni volta. Ha indossato la fascia di capitano. Non è logoro, Cuadrado, e merita di non diventarlo. Anche così gli si dimostra gratitudine, non rinnovandogli ulteriormente un contratto che per il momento lo vedrebbe andare in scadenza a 34 anni, ma che lo porterebbe a vestire bianconero fino a 36, nel 2024. Ce lo vedete Juan Cuadrado a 36 anni? Esperimenti in tal senso ne sono stati fatti, e sono risultati spesso in un fallimento: si pensi a Barzagli e Chiellini, arrivati all’ultimo anno senza energie e falcidiati da continui infortuni. L’affetto immenso che il popolo bianconero nutre per queste bandiere (sì, Cuadrado è a tutti gli effetti una bandiera della Juventus) resta intatto, e proprio per questo motivo aumenta il senso di amaro in bocca nel vedere un proprio beniamino chiudere la carriera con la squadra per la quale ha dato tutto in un modo stanco, trascinato, fine a se stesso. ............. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/rinnovo-cuadrado-un-torto-cuadrado/
  14. Secondo i portieri é Gigi Buffon il GOAT degli estremi difensori Gianluigi Buffon è stato votato miglior portiere di tutti i tempi da una giuria di suoi coetanei, tra cui Manuel Neuer, Julio Cesar e Peter Schmeichel. Il Giornalaccio Rosa ha contattato 18 portieri in rappresentanza di 18 paesi diversi per chiedere loro chi é il GOAT dei portieri. Il vincitore della votazione, sebbene molti si siano astenuti dal nominare un solo migliore di tutti i tempi o suggerito più di un nome, è stato Gigi Buffon con sette voti. Al secondo posto Lev Yashin con cinque, poi Dino Zoff con due. A ottenere un voto ciascuno sono stati Gordon Banks, Iker Casillas, Sepp Maier, Ladislao Mazurkiewicz, Rogerio Ceni, Claudio Taffarel e Peter Schmeichel. "Gigi è incredibile e mi é sempre stato di esempio, non solo sul campo con i suoi riflessi fenomenali, ma anche con il suo carattere fuori di esso", ha detto Neuer, che ha votato per Buffon e Yashin alla pari. Il nazionale russo Vyacheslav Malafeev ha sorprendentemente scelto Buffon davanti alla "leggenda" Yashin. “Gigi è superiore e all'età di 42 anni gioca ancora. È un'icona senza età del calcio, del tipo che trovi nel cinema o nella musica ".
  15. Goalkeepers vote Buffon the GOAT Jan 2, 2021 Gianluigi Buffon has been voted the best goalkeeper of all time by a jury of his peers, including Manuel Neuer, Julio Cesar and Peter Schmeichel. La Gazzetta dello Sport contacted 18 different shot-stoppers representing 18 different countries to ask them about the GOAT of Goalkeepers. The winner of the vote, although many abstained from naming a single best of all time or suggested more than one name, was Italy international Buffon with seven votes. He was narrowly followed by Lev Yashin on five, then Dino Zoff with two. Gaining one vote each were Gordon Banks, Iker Casillas, Sepp Maier, Ladislao Mazurkiewicz, Rogerio Ceni, Claudio Taffarel and Peter Schmeichel. ........ Continue -> https://bit.ly/38P1LJS
  16. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: Piero Giacomelli Serie A: In arrivo test fondamentali per la Juventus La Juventus di Andrea Pirlo affronta una prova fondamentale delle sue ambizioni di aggiudicarsi il decimo titolo consecutivo di Serie A in un gennaio ricco di calcio in Italia dopo un inizio balbettante che ha lasciato i detentori al sesto posto in campionato. La Serie A torna questo fine settimana dopo la mini pausa del periodo natalizio con un fitto calendario di gennaio. La Juventus ospiterà domenica l'Udinese prima di affrontare tre delle prime quattro squadre in classifica in questo mese, con sei partite di Serie A oltre agli impegni di Coppa Italia e Supercoppa. I due club milanesi - le uniche squadre oltre alla Juventus ad aver vinto il campionato negli ultimi due decenni - sono al top della classifica nel tentativo di riportare il titolo in Lombardia. Il Milan si trova a un punto davanti all'Inter di Antonio Conte con la Roma terza. La Juventus è sesta, a 10 punti dal primo posto, ma avendo giocato una partita in meno. Dopo l'Udinese, mercoledì prossimo la Juventus farà visita al Milan a San Siro prima di ospitare a Torino il Sassuolo (quarto posto), seguito da una trasferta per giocare contro l'Inter. Nonostante abbia chiuso in testa il girone di Champions League, la Juventus ha mancato di continuitá sul fronte interno, contando sui gol di Cristiano Ronaldo. L'attaccante portoghese ha segnato 12 dei 25 gol della Juventus in campionato in questa stagione. In campionato ha sei pareggi e sei vittorie, e ha subito la prima sconfitta in campionato della stagione per 3-0 contro la Fiorentina in casa prima di Natale. "A volte capita di non essere al 100 per cento. Adesso dobbiamo ricominciare con voglia, pensando agli errori che abbiamo fatto e portando avanti il nostro progetto", ha detto Pirlo. L'ex fuoriclasse di Italia e Juventus può trarre coraggio dal fatto che nella stagione 2015-2016, dopo dieci partite, la Juve era al 12° posto, per poi vincere il titolo. "È prematuro parlare di titolo", ha detto il tecnico del Milan Stefano Pioli. Favorita resta la Juventus, squadra che negli ultimi nove anni ha vinto tanti titoli e ha tanti campioni. CLASSIFICA DI SERIE A
  17. JUVENTUS - UDINESE ......... .......... .... . 15th Matchday Sunday, january 3rd 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Allianz Stadium - Turin Referee: Piero Giacomelli Andrea Pirlo's Juventus face key January test Juventus host Udinese on Sunday before taking on three of the top four this month, with six Serie A fixtures in addition to Italian Cup and SuperCup commitments. Jan 2, 2020 Andrea Pirlo's Juventus face a key test of their ambitions to clinch a 10th consecutive Serie A title in a packed January of football in Italy after a stuttering start which has left the holders sixth in the league. Serie A returns this weekend after the mini-break of the Christmas period with a tight January schedule. Juventus host Udinese on Sunday before taking on three of the top four this month, with six Serie A fixtures in addition to Italian Cup and SuperCup commitments. The two Milan clubs - the only teams apart from Juventus to have won the league in the past two decades - are on top as they look to bring the title back to Lombardy. AC Milan are flying high one point ahead of Antonio Conte's Inter with Roma in third, six points off second place. Juventus are sixth, 10 points adrift of top spot, but having played a game less. After Udinese, Juventus visit AC Milan in the San Siro next Wednesday before hosting fourth-placed Sassuolo in Turin followed by a trip to play Inter. Despite topping their Champions League group, Juventus have struggled for consistency on the domestic front, relying on Cristiano Ronaldo's goals. The Portuguese striker has scored 12 of Juventus's 25 league goals this campaign. In the league, they have six draws and six wins, falling to their first league defeat of the season 3-0 to Fiorentina at home before Christmas. Continue -> https://bit.ly/2JIoBdK
  18. Socrates

    Preso Rovella dal Genoa.

    Rovella é un nuovo giocatore della Juventus La Juventus è pronta a sborsare 9 milioni di euro per il 19enne centrocampista del Genoa Nicolò Rovella. Diverse fonti affermano che Rovella prolungherà il suo contratto, che scade al termine di questa stagione, e rimarrà in prestito al Genoa per i prossimi sei o forse 18 mesi. La Juve dovrebbe pagare 9 milioni di euro, che potrebbero includere un giocatore in cambio, molto probabilmente Manolo Portanova. Rovella è un centrocampista centrale che ha compiuto 19 anni il 4 dicembre e ha all'attivo nove presenze in Serie A. Il suo idolo è Luka Modric e la Juve spera che il giovane talento possa portare alcune di queste caratteristiche a Torino in futuro, anche se è stato paragonato anche a Rodrigo Bentancur. Durante la sua seconda presenza in Serie A, molti si sono meravigliati del fatto che a Rovella fossero affidati i calci di punizione, preferito ai compagni più esperti. Ha già due presenze con l'Italia a livello Under 21, avendo rappresentato anche gli Azzurri in Under 17, Under 18 e Under 19. La sua nazionale ha raggiunto la finale del torneo europeo Under 17, dopo é stato il capitano dell'Under 19. Rovella è un prodotto delle giovanili del Genoa e può giocare in diversi ruoli a centrocampo. Il suo debutto professionale è avvenuto il giorno prima del suo 18° compleanno, durante una vittoria per 3-2 in Coppa Italia contro l'Ascoli nel dicembre 2019. Curiosamente, la scorsa stagione ha collezionato due presenze in Serie A ed entrambe contro l'Inter.
  19. Who is Juve's new buy Rovella? Dec 30, 2020 Juventus are set to splash out €9m on 19-year-old Genoa midfielder Nicolò Rovella, so we look into what they are getting. Multiple sources state Rovella will extend his contract, which expires at the end of this season, and remain on loan at Genoa for the next six or possibly 18 months. Juve are expected to pay €9m, which could include a player in exchange, most likely Manolo Portanova. Rovella is a central midfielder who only turned 19 on December 4 and has nine Serie A appearances under his belt. His idol is Luka Modric and Juve hope the confident young man can bring some of those characteristics to Turin in future, although he has also been compared to Rodrigo Bentancur. ........... Continue -> https://bit.ly/3hzrOJ8
  20. Serie A 2020-2021 - 15^ Giornata di Andata - Domenica 3-1-2021 (ore 20:45) JUVENTUS - UDINESE ......... .......... 15^ giornata di andata Domenica, 3 gennaio 2021 - ore 20:45 Allianz Stadium - TorinoArbitro: La Juve si ritrova: tutti pronti per la rincorsa Una Juventus al completo per la ripartenza: Andrea Pirlo recupera tutti i giocatori della rosa nella ripresa dei lavori post ferie natalizie. Sono rientrati Cristiano Ronaldo, reduce dalla serata di gala di Dubai in cui si è aggiudicato (non senza le solite e stucchevoli polemiche) il Globe Soccer Awards, e Adrien Rabiot che aveva ottenuto di un giorno di permesso. Recuperati alla causa bianconera anche gli infortunati a partire da Matthijs De Ligt, la diga olandese della difesa bianconera, che aveva accusato un affaticamento muscolare al termine della sfida con la Fiorentina e dopo una serie di gare giocate per tutti i novanta minuti, senza alcun riposo. Sono a disposizione anche Arthur Melo e Giorgio Chiellini, che erano già in panchina contro la Fiorentina: le condizioni del capitano bianconero, però, restano forse l’unico rebus da risolvere visto che, nonostante le buone intenzioni, purtroppo le risposte fisiche arrivate dal campo non sono state finora confortanti. È guarito dalla lesione al muscolo femorale Merih Demiral, infortunatosi lo scorso 2 dicembre nella sfida di Champions contro la Dynamo Kiev. Ci sono le giuste premesse per affrontare nel modo migliore il forcing che attende la squadra nel mese di gennaio, che rischia di rivelarsi come quello decisivo in chiave scudetto: la distanza dalle milanesi in fuga e il doppio scontro diretto in trasferta possono segnare la stagione in un senso o nell’altro, fermo restando che, nel breve termine, non saranno concessi errori nelle altre partite. .........senza dimenticare l’importanza, anche simbolica, del primo trofeo di stagione, la Supercoppa Italiana, contro quel Napoli, protagonista della ormai nota vicenda del protocollo tradito e della clamorosa decisione del Coni di cancellare il 3-0 a tavolino dopo che i partenopei non si sono presentati a Torino. La Juve deve delle risposte a sé, ai suoi tifosi e a una stagione che non può concludersi sul fronte campionato così anticipatamente. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/ripresa-allenamenti-juventus/ CLASSIFICA DI SERIE A
  21. Pavoletti alla Juve e Reynolds al Cagliari? Secondo Il Corriere dello Sport, Bryan Reynolds potrebbe passare al Cagliari in prestito dalla Juventus a gennaio con Leonardo Pavoletti che si trasferirá a Torino fino alla fine della stagione. Secondo quanto riferito, i bianconeri sarebbero vicini ad assicurarsi i servizi del terzino destro dell'FC Dallas, anche se Roma e Club Burgge restano in corsa per ingaggiare il 19enne. Tuttavia, se i campioni di Serie A prendono Reynolds a gennaio, dovranno prestarlo in quanto hanno già occupato due posti per giocatori non UE in questa stagione avendo già ingaggiato Weston McKennie e Arthur in estate. Reynolds potrebbe quindi passare al Cagliari in prestito fino alla fine della stagione con Leonardo Pavoletti alla Juventus con un contratto temporaneo fino alla fine della stagione in corso. La Vecchia Signora dovrebbe prendere un nuovo centravanti per sostenere Alvaro Morata a gennaio. Anche centravanti del calibro di Olivier Giroud, Arek Milik e Fernando Llorente potrebbero trasferirsi all'Allianz Stadium, ma i Partenopei non libereranno i loro due attaccanti nella finestra del mercato invernale.
  22. Juventus consider Reynolds-Pavoletti swap Dec 30, 2020 According to Il Corriere dello Sport, Bryan Reynolds could join Cagliari on loan from Juventus in January with Leonardo Pavoletti moving to Turin until the end of the season. The Bianconeri are reportedly close to securing the services of the FC Dallas right-back, although Roma and Club Burgge remain in the race to sign the 19-year-old. However, if the Serie A champions sign Reynolds in January, they will have to loan him out as they have already filled two spots for non-EU players this season having already signed Weston McKennie and Arthur in the summer. Therefore, Reynolds could join Cagliari on loan until the end of the season with Leonardo Pavoletti moving to Turin on a temporary deal until the end of the current campaign. ..... Continue -> https://bit.ly/2JBz5vq
  23. Dieci anni di Juve passati a definire noi stessi attraverso la filosofia degli allenatori ......... abbiamo deciso, noi tifosi della Juve in primis ma poi anche tutti gli altri a cascata, che creare schieramenti fosse più divertente e stimolante di festeggiare ogni anno gli stessi traguardi. E mi stupisce che a nessun giornale sportivo sia mai venuto in mente di pubblicare un test che ci dicesse se la nostra anima fosse fedifraga e ingrata quanto quella di Antonio Conte o se fossimo ironici, divertenti e arguti come Massimiliano Allegri. Per non parlate poi del classico “Sei più un tipo da tuta o da giacca e camicia?” che va bene per tutti le stagioni. Per lo stesso motivo per cui a una festa ci si annoia dopo un quarto d’ora se non scoppia una rissa, abbiamo trascorso oltre la metà del decennio a voler incasellare chiunque ci passasse sotto il naso e a rendere categorie universali le caratteristiche che qualificavano, e qualificano tutt’ora perché l’Antonio Conte di oggi è lo stesso Antonio Conte di ieri, questi allenatori. Per cui sono nati i contiani, poi per opposizione gli allegriani, a cui hanno fatto seguito i sarristi, che però avevano già visto la luce a Napoli sempre in contrapposizione al secondo, e infine, paradosso del paradosso, sono sbucati fuori i pirliani, cioè i seguaci di una religione senza dottrina, ma poiché il gioco era già iniziato ed era difficile da arrestare, è toccato tirare dentro anche Andrea Pirlo con quel poco che avevamo a disposizione. Certo, se non fossero stati così diversi gli uni dagli altri e così splendidamente in contrasto tra loro, non ci saremmo divertiti così tanto; ed esattamente come in Piccole donne, ogni strada porta all’amore, anche in questo caso ogni filosofia di vita, prima ancora che di gioco, ha portato allo scudetto, almeno fino allo scorso anno. Il problema, semmai, è aver compromesso e semplificato i confronti e le relazioni, perché adesso, ogni volta che qualcuno si presenterà come un estimatore di Conte, il nostro cervello, o forse sarà meglio dire il mio cervello, lo archivierà nella sezione dedicata ai megalomani bisognosi di conflitto per definire sé stessi e agli irrequieti per natura, mentre i fan di Allegri finiranno nel girone dei maestri del problem solving e dagli affabulatori e quelli di Sarri saranno sempre considerati dei geni incompresi alla Walter White. E Pirlo? E Pirlo forse è roba del prossimo decennio. E poco importa se gli ultimi tre hanno lanciato lo stesso grido di aiuto utilizzando il lessico che gli si addiceva di più, squadra da rifondare, squadra inallenabile, squadra che non mette in pratica quello che dico, a noi questi dieci anni sono più serviti a definire noi stessi e a corroborare le nostre convinzioni, piuttosto che a capire cosa stesse succedendo davvero. E andremo avanti così, con un’etichetta sulle spalle anche se non scelta personalmente. Non dimentichiamo, però, che la vita è fatta anche di comparse e non solo di personaggi che sgomitano tra loro per stare al centro delle narrazioni, e poiché il decennio non è iniziato mica con Antonio Conte sulla panchina della Juve, e lo sappiamo bene anche se cerchiamo di dimenticare, l’inizio degli anni dieci ci ha anche regalato uno dei più grandi anatemi che il nuovo millennio può vantare di aver inventato e cioè “ti meriti Delneri”. Menzione speciale per quelli come Massimo Carrera, quelli che aspettano una vita che il protagonista si ammali per salire anche loro solo per una sera sopra il palco e strappare qualcosa di più un semplice applauso, e cioè che almeno uno dei presenti non si scordi di loro. Ecco, noi non abbiamo dimenticato, anche se non sappiamo dove incasellarlo. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/dieci-anni-di-juve-passati-a-definire-noi-stessi-attraverso-la-filosofia-degli-allenatori/
  24. Genoa-Juve in talks over swap deal Dec 29, 2020 Gianluca Di Marzio has claimed that Genoa and Juventus are in talks over a potential swap deal including Nicolo Rovella and Manolo Portanova. The Old Lady have been linked with the young midfielder in recent months, with the 19 year-old impressing in Serie A. Portanova on the other hand has had limited minutes this term, picking up just 70 minutes of action in all competitions, and would most likely welcome a loan move. The report doesn’t state whether the swap would be a permanent move for both however, but I would assume that Pirlo would be keen to keep both in the long-term. ..... Could Pirlo earmark the youngster for a key role in his side? Could he see some of his own playing characteristics in him? Continue -> https://bit.ly/3o2pMDz
  25. Juventus extend sponsorship deal Dec 29, 2020 Juventus announced they have renewed their shirt sponsorship deal with Jeep for the next three seasons, worth €45m per year plus bonuses. Both Juventus and FCA Italy, who run Jeep, are owned by the Agnelli-Elkann family holding company Exor. “Juventus Football Club S.p.A. (“Juventus”) communicates to have reached an agreement with FCA Italy S.p.A. (“FCA”) for the renewal of the match jersey sponsorship for 2021/22, 2022/23 and 2023/24 sporting seasons. ..... Continue -> https://bit.ly/3o2X0mj
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