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Socrates

Tifoso Juventus
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  1. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri PAGELLIBUS – Inter-Juve 2-0, la debacle delle debacle SZCZESNY 6 Come i gol che rischia di prendere nell’arco dei soli primi 45 minuti. Prova a stendere con un pugno di striscio Lukaku, ma lui neanche se ne accorge. All'83esimo vorrebbe far ripartire velocemente la squadra per tentare un ultimo Affondo poi li guarda bene e lascia perdere. OTTIMISTA! DANILO 5 Questa la stecca ma che gli vuoi dire, quest’anno si è guadagnato qualche credito. BONUCCI “7” Che cos’è il genio? Capisce subito l’aria che tira ed estrae dal cilindro il coniglio dell’infortunio all’occhio causa capodanno cinese e relativi fuochi d’artificio. Peccato che gli altri 10 non colgano l’assist e ci evitino una delle peggiori serate da 10 anni in qua. CHIELLINI 7 Risorge a 36 anni, di ritorno da un infortunio, stasera è stato l’unico top in campo per la Juve. Annulla o quasi Lukaku. Lazzaro. FRABOTTA “7” Non capisco tutto questo accanimento verso questo ragazzo. Io sinceramente per la prima mezz’ora l’ho visto come uno dei migliori in campo, poi mi sono accorto che stavo guardando la replica di Renate-Juventus U23 dello scorso anno. CHIESA 5.5 Tutti si aspettano il suo guizzo che però arriva troppo tardi. Tenta di essere pericoloso ma va a sbattere sempre contro la difesa interista. BENTANCUR 3 Anche lui a centrocampo sembra uno di quei giocatori che a calcetto chiami all’ultimo minuto ignorando anche se abbia mai giocato a pallone ma a fine partita maledici la decisione di non aver giocato in 9. RABIOT 7.5 (di stipendio annuo) Abbonato al premio “uomo sciagura Sky”, anche stasera si conferma incontrastato. Ci prova Bernardeschi a togliergli il titolo ma non gli basta il tempo. Famelico. RAMSEY 3 Sinceramente lo preferisco in cucina. MORATA 5 Ci prova. Trova poche palle giocabili, si innervosisce inutilmente. RONALDO 4 (regalato) Sono ormai cinque partite che non combina nulla, non facciamoci ingannare dal gol col Sassuolo. ............. BERNARDESCHI “10” Fanno tutti schifo ma lui riesce ad essere sempre il peggiori tra i peggiori: I WANNA BE THE WORST! KULUSEVSKI 6 Insieme a Giorgio e Danilo è l’unico che prova ad onorare la maglia. Purtroppo per lui si ritrova sempre solo, mai supportato ma sempre raddoppiato. Stasera probabilmente neanche in modalità Super Sayan God sarebbe riuscito a trascinare un gruppo di zombie alla vittoria. MCKENNIE 7 Lui è quella luce, che nei momenti bui ti fa credere che ne usciremo, e alla fine troveremo il grimaldello giusto, perché questi ragazzi hanno voglia corsa talento, lui sarà la nostra anima e oggi la nostra speranza #nopainnogain. BONUS TRACK ARTHUR 0 Dev’essere proprio scarso, se neanche riesce a giocare in questo centrocampo. DYBALA 7 Certo, molti ti porterebbero a spalle a qualunque altra squadra perché, nelle partite che contano, non sei mai decisivo. L’anno scorso però con l’inter l’hai portata a casa 2 volte. .............. VIDAL 7 4 mesi di prestazioni ridicole, rigori regalati ed espulsione gratuite. Decide di fare una delle sue prestazioni”juventine” proprio contro noi. Cuore ingrato. PARATICI 7 Come i milioni annui che prende Rabiot. Pirlo 3: La squadra mostra la stessa vitalità del suo allenatore. Squadra in sofferenza a centrocampo, poco reattiva in difesa, confusionaria in attacco. Il risultato sta fin troppo stretto ai nerazzurri, e se anche CR7 sembra arrendersi già al 65mo vorrà pur dire qualcosa. I cambi infine non sortiscono alcun effetto. E’ mancato tutto stasera, anche l’orgoglio che perfino con Sarri avevamo apprezzato qualche volta in partite giocate molto male (2 volte vincente contro l’Inter nell’ultima stagione). Stasera si abdica, nel modo meno consono. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/pagellibus-inter-juve-2/ CLASSIFICA DI SERIE A
  2. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Niente luci a San Siro: la Juve si spegne Notte fonda a San Siro per la Juventus: non ci sono luci per i bianconeri, usciti sconfitti malamente nel big match di Milano contro i nerazzurri, ma solo ombre. E sono ombre che preoccupano. Non tanto nella contingenza della sfida (si può uscire sconfitti in casa dell’Inter) ma per la reiterazione dei propri tormenti interiori, che la squadra non sembra in grado di togliersi di dosso: a partire dalla determinazione e dalla foga agonistica, che sono stati per anni il marchio di fabbrica della juventinità. La Juve di San Siro è molle, assente in tutte le zone del campo e impalpabile, priva anche della reazione da leone ferito. Poca convinzione, zero cuore e nessuna cattiveria. Prende un primo gol evitabile, dove la linea si fa scavalcare e Danilo si fa saltare dall’ex Vidal che passa da “bacia-stemma” a castigatore del bianconero: ma c’è il tempo per reagire, riprendere la gara. Non ci sono le idee. C’è confusione e forse neanche troppa voglia. Si perdono tutti i duelli a centrocampo, Frabotta sulla fascia non tenta mai l’anticipo su Hakimi e appare tenero come il figlio del carbonaio nel libro Cuore in preda alle galoppate del marocchino; Chiellini, seppur reduce da un lungo stop, si batte come un matto ma non riesce a trasmettere il suo spirito e l’ardore agli altri, che galleggiano in campo. Ronaldo non è in partita, Morata è nervoso, ecc… Quella furia nel rettangolo di gioco e la lotta sino alla fine (come recita il motto per eccellenza) non paiono più prerogative chiare di una squadra in profondo cambiamento ............... Così, quando c’è da riprendere il dominio, arriva l’imbucata che mette l’Inter in sicurezza: la Juve viene dominata senza riuscire neanche bene a capire dove finiscano i demeriti propri e comincino i meriti altrui. Certo, ci sono delle attenuanti possibili: a partire da un centrocampo non proprio adatto (da tempo) al tipo di calcio propositivo e rapido che immagina Pirlo, passando per il poco equilibrio dei reparti; e ancora, quando ti mancano contemporaneamente De Ligt (che l’anno scorso ha annullato in due partite lo spauracchio Lukaku), Alex Sandro e Cuadrado e quando Chiesa e McKennie, gli uomini del momento, sono reduci da problemi fisici, le argomentazioni per recriminare ci stanno. Eppure la gara per come è stata interpretata è una sentenza, toglie gli alibi, perché nella settimana di avvicinamento sia i tifosi bianconeri che lo staff predicavano la convinzione di poterla giocare alla pari e vincere a prescindere dai presenti. Il non averlo fatto, dunque, è più grave della sconfitta in sé, a maggior ragione se, come ha ammesso Pirlo, la squadra non si aspettava questo passo falso. Nel lungo periodo, invece, il tormento più fastidioso è l’incapacità di dare continuità a un percorso: in tal senso appare complicato pensare ancora di poter scalare la classifica. Non è aritmeticamente impossibile e la Juve avrebbe anche le potenzialità per rimontare e vincere il decimo scudetto consecutivo. Ma iniziano a essere troppi i giri a vuoto e forse occorre non illudersi. E anche se la rosa, nella sua completezza, resta la più forte di tutte, le avversarie corrono e fanno sul serio. Il mercato può aiutare solo portando un centrocampista che dia velocità alla manovra, per non renderla compassata come si mostra in più momenti. La notte di San Siro può apparire mediaticamente come l’abdicazione della Juventus in chiave scudetto. Non so se sia davvero così e forse perdere un campionato su dieci non sarebbe in assoluto una tragedia: ma la squadra è uscita battuta su tutta la linea; e quando accade c’è poco da parlare, puoi solo riconoscere i meriti degli altri che sono stati più bravi e concreti sotto ogni aspetto. Del resto, ad Appiano, a furia di prendere ex juventini qualcosa lo devono aver imparato pure loro, no? La Juve deve meditare e ritrovare una motivazione famelica per mercoledì: c’è in palio una Supercoppa da giocare (col permesso di qualche Asl) e, a questo punto, da vincere senza se e senza ma, per attutire la sbornia, ricacciare le ombre e provare a dare senso a una stagione finora abulica di buone sensazioni. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-inter-errori/ CLASSIFICA DI SERIE A
  3. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Juve orribile. Pirlo: “Mi prendo le mie responsabilità, non potevamo fare peggio” Orribili. Mai entrata realmente in campo, la Juve viene presa a pallate dall’Inter di Antonio Conte. Mister Pirlo? “Questa sera abbiamo sbagliato l’atteggiamento fin dall’inizio, non siamo scesi in campo. Eravamo passivi, senza rabbia” – Questa sera, aggiungerei, abbiamo assistito ad una partita preparata male. La sensazione è che anche fossimo scesi in campo, non l’avremmo spuntata. “Avevamo paura del gioco d’attacco dell’Inter e quindi pensavamo alla fase difensiva in modo poco aggressivo” – Abbiamo sbagliato tutto lo sbagliabile. In pressione lasciavo sempre Brozovic libero di ricevere; sul goal di Barella abbiamo mostrato un comportamento difensivo indecente; in attacco il nulla cosmico. Unico a salvarsi è capitan Chiello, che per 90 minuti si mena con Lukaku. “E’ una brutta sconfitta, non potevamo fare una partita peggiore di questa” – Poco, ma sicuro. “In queste partite devi mettere la stessa foga agonistica dell’avversario per giocartela alla pari. Sono molto arrabbiato” – Onestamente, non si nota. Pirlo è impassibile, come sempre; speriamo che negli spogliatoi si faccia sentire. “CR7 è un attaccante che si muove su tutto il fronte e giocava a destra per trovare un po’ di spazi. Volevamo stare attenti agli inserimenti delle loro mezze ali e i goal sono venuti proprio da lì” – Cristiano è in un periodo abbastanza negativo. Ha inanellato qualche brutta prestazione e stasera ha fatto una partita ampiamente insufficiente: uno dei peggiori. “Le nostre ambizioni rimangono le stesse. È un passo falso, ma nel percorso capita. Non può capitare, invece, questo atteggiamento” – Le ambizioni sono importanti, ma poi bisogna perseguirle nel concreto. La battuta di arresto di questa sera è difficile da digerire. Nulla è perduto, ma la vittoria dello scudetto appare sempre più utopica. “Siamo stati troppo lenti nel giropalla e abbiamo fatto girare soprattutto i difensori. Così non abbiamo trovato passaggi filtranti tra le mezzali, non siamo riusciti a far inserire Ramsey e non abbiamo creato occasione per l’1vs1 di Chiesa” – .......... “Sbaglia in primis l’allenatore. Mi prendo le mie responsabilità” –Pirlo parla sempre al plurale durante conferenze. Il suo modo di fare l’allenatore concepisce le disfatte collettive, non gli errori individuali. Però questa sera il Mister ha preparato male la partita, è inutile nascondere l’evidenza: giusto che si prenda in toto le sue responsabilità. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/juve-orribile-pirlo-responsabilita/ CLASSIFICA DI SERIE A
  4. INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Pirlo: 'Juve could not have played worse' Jan 17, 2020 Andrea Pirlo admits Juventus suffered ‘a bad defeat, we could not have played worse than this and it was unexpected’ against Inter. The Bianconeri barely tested Samir Handanovic and were fortunate there weren’t more goals after the Arturo Vidal header and Nicolò Barella running onto a long Alessandro Bastoni pass. Lautaro Martinez had several opportunities to extend the lead, but was wasteful in front of goal, whereas Federico Chiesa only really forced a save in the final minutes. “We got the attitude wrong from the start and when you don’t have the determination to win the duels, it becomes difficult,” Pirlo told Sky Sport Italia. “We just didn’t step onto the pitch, we were timorous, afraid of Inter’s attacking play, so in our minds we only focused on defending and weren’t even very aggressive with that either. We allowed Inter to take the initiative and they become devastating in those circumstances. “Individual quality can only shine if you first match the opposition in terms of aggression and determination. We didn’t do that and it showed. “It’s a bad defeat, we could not have played worse than this and it was unexpected, but we have to lift our heads and prepare for Wednesday and the Supercoppa against Napoli.” Juve now have 33 points, seven adrift of Inter, but with a game in hand to be played against Napoli. ............. Continue -> https://bit.ly/2LZboxM
  5. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Inter – Juve, si puo’ perdere ma non in questo modo Di questo Inter – Juve che ferisce profondamente resteranno delle cicatrici difficilmente trascurabili. I bianconeri oggi hanno affrontato la trasferta di San Siro come se fosse un’amichevole. Senza piglio, grinta, con un’andatura al limite del sopportabile. Per molte volte infatti i nerazzurri ci hanno “graziati” sciupando una miriade di occasioni, figlie di uno squilibrio tattico sul quale Pirlo è obbligato profondamente a lavorare. ............... Il tempo scarseggia davvero e quasi non ce n’è per invertire la rotta se non in un girone di ritorno DA JUVENTUS. Morale della favola: si puo’ perdere a San Siro ma non in questo modo. Imprecisioni tecniche nei cross e nelle conclusioni, la mancata cattiveria nei contrasti, così come la mollezza di una squadra che tende ad auto annichilirsi non rappresentano certo un buon viatico per il futuro prossimo. In Inter – Juve i bianconeri hanno peccato in termini di equilibrio e il secondo gol interista ne è la testimonianza. Quello stesso equilibrio che ti fa stare corto tra i reparti, attento sulle palle mezze e mezze e che ti permette anche di giocare in un certo modo. La Juve la partita l’ha persa non solo in mediana ma anche sulle corsie esterne. Il pressing sempre a vuoto e spesso inconcludente (a partire dalle due punte fino a quello dei difensori) ha poi fatto il resto. E’ mancata poi la personalità anche degli interpreti di maggior peso. Vedasi i vari Cristiano e Morata su tutti. E’ mancata la personalità di un centrocampo da andamento lento, verrebbe da dire NULLO. E’ mancato un regista che abbia saputo mettere in condizione la Juve di fare il proprio gioco, così come Ramsey che non ha attivato al meglio quelle situazioni mezze e mezze che sarebbero potute costare caro agli avversari. Ma più di tutte (ed è la nota più grave) è mancata la Juventus e il suo DNA guerriero. Articolo completo -> https://www.juventibus.com/inter-juve/ CLASSIFICA DI SERIE A
  6. INTER - JUVENTUS ........ .2 2-0 .- Arturo Vidal 12' Nicoló Barella 52' .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Inter 2-0 Juventus: Conte takes Derby d'Italia Jan 17, 2020 Inter comfortably out-played Juventus in the Derby d’Italia, as Nicolò Barella assisted ex-Bianconeri star Arturo Vidal and then scored the second himself. This wasn’t just a Derby d’Italia, but also a battle to see who would be the main Scudetto contenders to chase down leaders Milan. The Nerazzurri had practically a full squad to choose from, with ex-Juve midfielder Arturo Vidal, but Matthijs de Ligt, Alex Sandro and Juan Cuadrado had COVID-19 with Paulo Dybala injured. Both teams had to play extra time in the Coppa Italia on Wednesday. There were fireworks let off outside the stadium by the Curva Nord, Inter ultras, creating quite a lot of smoke in the arena for the first few minutes. Juve had the first chance, Adrien Rabiot stinging Samir Handanovic’s gloves, but Federico Chiesa was offside when he set up Cristiano Ronaldo to score on the rebound. However, Inter took the lead when Nicolò Barella’s cross with his left foot sailed over Lautaro Martinez for a Vidal header, getting in front of Danilo from six yards. It was the Chilean’s first Serie A goal for the Nerazzurri and he did it against his former club. Inter doubled their lead after the restart with a fantastic searching pass from deep by Alessandro Bastoni, as Barella sealed his MOTM status with a great first touch, sprinting away from defenders to blast into the roof of the net. Andrea Pirlo made a triple substitution and Weston McKennie immediately made an impact with a towering header smothered by Handanovic, but Alvaro Morata’s similar attempt was over the bar. Lautaro Martinez ran half the length of the field only to curl wide again and Rodrigo Bentancur’s effort was charged down, but Juve seemed to be completely lacking ideas and enthusiasm. They only genuinely tested Samir Handanovic with a Federico Chiesa snapshot on 87 minutes, readjusting to palm it away with one hand. Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal (Gagliardini 77), Young (Darmian 72); R Lukaku, Lautaro Martinez (Alexis Sanchez 86) Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta (Bernardeschi 58); Chiesa, Rabiot (McKennie 58), Bentancur, Ramsey (Kulusevski 58); Morata, Ronaldo Ref: Doveri Continue -> https://bit.ly/2N8ZaDf
  7. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri HT 1-0: Vidal strikes back at Juventus Jan 17, 2020 Arturo Vidal has given Inter the half-time lead against his former teammates, but Lautaro Martinez wasted several chances to further punish Juventus. There were fireworks let off outside the stadium by the Curva Nord, Inter ultras, creating quite a lot of smoke in the arena for the first few minutes. Juve had the first chance, Adrien Rabiot stinging Samir Handanovic’s gloves, but Federico Chiesa was offside when he set up Cristiano Ronaldo to score on the rebound. However, Inter took the lead when Nicolò Barella’s cross with his left foot sailed over Lautaro Martinez for a Vidal header, getting in front of Danilo from six yards. It was the Chilean’s first Serie A goal for the Nerazzurri and he did it against his former club. Inter 1-0 Juventus (Half-Time) Vidal 12 (I) Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; R Lukaku, Lautaro Martinez Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Rabiot, Bentancur, Ramsey; Morata, Ronaldo Ref: Doveri Continue -> https://bit.ly/35OSCjY
  8. Contro il Milan ci é andata bene perché avevano parecchie assenze importanti pure loro. L'Inter é invece con tutti i titolari in campo.
  9. Vidal ha baciato lo stemma della Juventus. Cosa ne penserá Andonio?
  10. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .......... 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Inter-Juventus: le formazioni È un Derby d’Italia affascinante per lo scudetto, con Romelu Lukaku e Lautaro Martinez contro Cristiano Ronaldo e Alvaro Morata. Con la Roma che ha perso contro la Lazio, questo è diventato un testa a testa per il secondo posto e l'occasione per continuare a inseguire la capolista Milan. Andrea Pirlo affronta per la prima volta il suo ex allenatore. Ci vorrà un cambio epocale nelle statistiche, perché Conte ha perso tutte e tre le partite di Serie A contro la Juve da allenatore. Alla Juve mancano ancora Matthijs de Ligt, Alex Sandro e Juan Cuadrado, tutti risultati positivi al COVID-19. Fuori anche Paulo Dybala per un infortunio al legamento del ginocchio, Morata è il compagno immancabile del Capocannoniere Cristiano Ronaldo. Rientra in campo Federico Chiesa dopo una botta, così come Aaron Ramsey, con una chance per Gianluca Frabotta. Weston McKennie è in forma solo quanto basta per la panchina, ma Giorgio Chiellini torna nell'XI titolare. Entrambe le squadre sono state costrette a giocare 120 minuti in Coppa Italia mercoledì, quando l'Inter ha battuto la Fiorentina per 2-1 ai supplementari, mentre la Juve alla fine ha sconfitto il Genoa 3-2. Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; R Lukaku, Lautaro Martinez Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Rabiot, Bentancur, Ramsey; Morata, Ronaldo Arbitro: Doveri CLASSIFICA DI SERIE A
  11. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Line-ups: Inter v Juventus Jan 17, 2020 It’s a fascinating Derby d’Italia for the Scudetto, with Romelu Lukaku and Lautaro Martinez against Cristiano Ronaldo and Alvaro Morata. With Roma losing to Lazio, this has become a head-to-head for second place and the chance to chase down leaders Milan. Andrea Pirlo faces his former coach for the first time, as Antonio Conte tries to end the nine-year winning streak that he started in Turin. It’ll require a sea change in statistics, because Conte has lost all three Serie A matches against Juve as a coach. ........... Juve are still without Matthijs de Ligt, Alex Sandro and Juan Cuadrado, who all tested positive for COVID-19. Paulo Dybala is also out with a knee ligament injury, so Morata is the inevitable partner for Capocannoniere Cristiano Ronaldo. Federico Chiesa is back in action after a knock, as is Aaron Ramsey, with Gianluca Frabotta given a chance. Weston McKennie is only fit enough for the bench, but Giorgio Chiellini is back in the starting XI. Both teams were forced to play 120 minutes in the Coppa Italia on Wednesday, as Inter beat Fiorentina 2-1 in extra time, while Juve eventually saw off Genoa 3-2. Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; R Lukaku, Lautaro Martinez Juventus: Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Rabiot, Bentancur, Ramsey; Morata, Ronaldo Ref: Doveri Continue -> https://bit.ly/3ikYIxe
  12. Paolo Ziliani avvistato in Italia. Bentornato da Paolo Montero!
  13. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .......... 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Pirlo contro Conte: le probabili formazioni Federico Chiesa, Alvaro Morata e Cristiano Ronaldo saranno fra i probabili titolari della Juventus contro Romelu Lukaku, Lautaro Martinez e Arturo Vidal dell'Inter. Alla Juventus mancano ancora Matthijs de Ligt, Alex Sandro e Juan Cuadrado a causa del COVID-19, con Paulo Dybala infortunato per almeno altre due settimane per un problema ai legamenti del ginocchio. In difesa Pirlo deve fare una scelta tra Giorgio Chiellini e Merih Demiral, mentre probabilmente Weston McKennie non verrà rischiato dall'inizio, facendo spazio ad Adrien Rabiot. Chiesa e Ramsey sono rientrati dai rispettivi infortuni e dovrebbero essere nell'XI titolare con Rodrigo Bentancur e Gianluca Frabotta. Non ci sono altre alternative in attacco, devono giocare Morata e Ronaldo, che mandano in panchina Dejan Kulusevski dopo la sua impressionante prestazione infrasettimanale in Coppa Italia contro il Genoa. I nerazzurri hanno una rosa quasi al completo tra cui scegliere, solo Danilo D'Ambrosio, Andrea Pinamonti e Matias Vecino sono out. Matteo Darmian è nuovamente disponibile, ma probabilmente siederá in panchina, mentre Achraf Hakimi e Ashley Young giocheranno sulle ali. Lukaku e Lautaro saranno in attacco, con Vidal preferito a Roberto Gagliardini nel solito centrocampo con Nicolò Barella e Marcelo Brozovic. Probabili formazioni Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; Lautaro Martinez, R Lukaku Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Morata, Ronaldo CLASSIFICA DI SERIE A
  14. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Probable line-ups: Inter v Juventus Jan 16, 2020 Federico Chiesa, Alvaro Morata and Cristiano Ronaldo are expected to start for Juventus against Inter’s Romelu Lukaku, Lautaro Martinez and Arturo Vidal. ........... Juventus are still missing Matthijs de Ligt, Alex Sandro and Juan Cuadrado due to COVID-19, with Paulo Dybala injured for at least another two weeks with a knee ligament problem. A choice needs to be made in defence between Giorgio Chiellini and Merih Demiral, while Weston McKennie probably won’t be risked from the start, giving Adrien Rabiot the nod. Chiesa and Ramsey have shaken off knocks and should be in the starting XI with Rodrigo Bentancur and Gianluca Frabotta. There are no other alternatives upfront, it’s got to be Morata and Ronaldo, sending Dejan Kulusevski to the bench after his impressive display in the Coppa Italia against Genoa midweek. Probable line-ups Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal, Young; Lautaro Martinez, R Lukaku Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Morata, Ronaldo Continue -> https://bit.ly/3bSREHf
  15. Un anno fa (17 gennaio 2020) ci lasciava Pietro Anastasi. Un ricordo del popolare "Pietruzzu" da parte del nostro forum.
  16. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .......... 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Pirlo: "Sono diventato allenatore grazie a Conte" Andrea Pirlo rivela che Antonio Conte "mi ha fatto venire voglia di diventare allenatore" durante la sua permanenza alla Juventus e che "lotteranno fino alla fine" con l'Inter per lo scudetto. "Mi aspetto di vedere un'Inter aggressiva che vuole imprimere il ritmo alla partita, ma noi siamo la Juventus, quindi vogliamo andare a San Siro con il nostro stile di calcio, senza pressioni", ha detto Pirlo in conferenza stampa. “Nessuna paura, nessuna timidezza, anche in una partita così importante. Dobbiamo liberare le nostre menti. Siamo la Juventus e dobbiamo essere abituati a persone che ci mettono pressione. “La vittoria ci darebbe una vera spinta che va oltre i tre punti. Potremmo avere filosofie diverse in questo momento, ma entrambe le squadre lotteranno fino alla fine per il titolo ". Conte è stato l'allenatore che ha iniziato i nove anni di serie vittoriosa dello scudetto, con Pirlo a centrocampo, ma ora si affrontano da tattici avversari. Conte e io abbiamo due personalità molto diverse, forse per questo siamo sempre andati molto d'accordo. Abbiamo parlato prima dell'inizio della stagione, tra noi rimane grande rispetto e affetto. “Ha fatto la storia della Juventus e da lui ho imparato molto, quindi gli sarò sempre grato. Conte è il primo uomo che mi ha fatto venire voglia di diventare allenatore. È una grande persona oltre che un grande allenatore, ma domani saremo avversari in campo ”. A Pirlo è stato chiesto se stava pianificando qualche alternativa tattica particolare per contrastare la minaccia del ritmo di Ahcraf Hakimi. “Abbiamo Aaron Ramsey, Weston McKennie e anche altre opzioni. Abbiamo studiato alcune alternative diverse e domani vedremo. "McKennie non è al 100%, ma è bello averlo a nostra disposizione. Ramsey si è allenato tutta la settimana, quindi non ha problemi. Bene anche Giorgio Chiellini e un ulteriore vantaggio per questa rosa ”. Matthijs de Ligt, Alex Sandro e Juan Cuadrado sono ancora fuori con il COVID-19. CLASSIFICA DI SERIE A
  17. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri Pirlo inspired by Conte at Juve Jan 16, 2020 Andrea Pirlo reveals Antonio Conte ‘made me want to become a coach’ during their time at Juventus and they’ll ‘battle to the end’ with Inter for the Scudetto. It kicks off on Sunday at 19.45 GMT, click here for a match preview. “I expect to see an aggressive Inter that wants to set the tempo for the game, but we are Juventus, so we want to go to San Siro with our style of football, free from pressure,” said Pirlo in his press conference. “There must be no fear, no timidity, even in such an important match. We must free our minds. We are Juventus and must be accustomed to people putting pressure on us. “The victory would give us a real boost that goes beyond the three points. We might have different philosophies at this moment, but both teams will fight to the end for the title.” Conte was the coach who started the nine-year Scudetto winning streak, with Pirlo in his midfield, but they now face off as opposing tacticians. “Conte and I have two very different personalities, which is probably why we have always got along really well. We did speak before the season began, there remains great respect and affection between us. “He made Juventus history and I learned a lot from him, so will always be grateful. Conte is the first man who made me want to become a coach. He is a great person as well as a great coach, but tomorrow we will be opponents on the touchline.” ........... Continue -> https://bit.ly/3subzSt
  18. Mai dire RAI A che cosa serve il VAR? Ci siamo chiesti spesso. Ad aiutare gli arbitri a vedere quello che sfuggirebbe ad occhio nudo, i piccoli contatti umanamente non rilevabili, i cm dentro o fuori, i decimi di secondo, quella roba lì. E allora metti una sera a tarda ora, dopo i supplementari di un ottavo di finale di Coppa Italia che in un salotto tv un ex arbitro, pagato per parlare della materia che conosce meglio, mostri a tutti un intervento del difensore sull’attaccante mostrando come il piede sinistro impatti sul pallone in maniera pulita ma che un decimo di secondo prima (i decimi dicevamo…) lo stesso giocatore difendente travolga con la coscia destra la caviglia sinistra del giocatore avversario. “Rigore” sentenzia il moviolista. 
“In effetti ha ragione, episodio classico da VAR, impercettibile in diretta” penso. Invece accade l’impensabile: non solo nessuno vede (???) il contatto evidente ma tutti gli ospiti cominciano a denigrare l’ex arbitro. I commenti sono “Rigori al microscopio” “Mai nella vita un rigore del genere” “Prende la palla” afferma addirittura un ex difensore, come se toccare il pallone sanasse qualsiasi intervento scomposto. Questo episodio non è di fantasia, ma il resoconto di quello che è accaduto a Tiziano Pieri a RaiSport nel post partita di Juventus-Genoa, a commento dello scontro in area genoana tra Dumbravanu e Morata. Chiariamo subito: polemizzare su un episodio dubbio, molto difficile da vedere, in un ottavo di finale di Coppa Italia, potrebbe concorrere tra le cose più ridicole del 2021, infatti non è questo il punto. Il nocciolo del discorso è il principio, la domanda che ci siamo posti all’inizio “a cosa serve il VAR se non a rivedere azioni complesse da valutare ad occhio nudo e poterne parlare senza preconcetti?” Perché poi “la palla è tonda e il calcio è strano” e un episodio del genere te lo troverai a dover valutare prima e commentare poi anche in un big match della domenica sera. “Un episodio così in Inter Juve lo sbrighiamo in 2 minuti?” chiede infatti Pieri agli altri 5 presenti in diretta (Teotino, Stendardo e Lollobrigida in studio e Antinelli e Di Gennaro collegati dallo Stadium) mentre se la ridevano tra di loro screditando la tesi dell’ex arbitro. E per immaginare cosa accadrebbe in una situazione simile non bisogna nemmeno lavorare troppo di fantasia, perché è esattamente quello che si verificò in uno Juve Inter di quasi 4 anni fa in cui Mandzukic travolse Icardi area, dopo aver preso il pallone però, non prima. Episodio al limite, molto rischioso, in epoca pre var, valutato in campo come regolare ma molto discusso. E no, la questione non venne sbrigata in 2 minuti, non si risolse con pochi secondi di immagini e infatti il Giornalaccio rosa ........ il giorno dopo titolò “Show tra le polemiche” e “Furia Pioli su Rizzoli: ci mancano 2 rigori”. Manco uno…. due! Il contesto come sempre fa tutta la differenza del mondo: un episdio che in altre partite viene discusso per giorni o che a parti invertite sarebbe stato brandito come motivo unico di sconfitta viene ridotto a sciocchezzuola trascurabile. Anzi, il fronte si compatta per ridicolizzare chi sostiene la tesi dell’errore arbitrale. Cambia tutto tranne una cosa: l’ambiente in cui queste magre figure si consumano: gli studi di Rai Sport. Ieri sera 13 gennaio in 5 hanno preso in giro un ex arbitro per una opinione espressa con garbo e legittimamente. La sera prima in studio avevano deriso il portiere del Milan Tartarusanu per un’espressione del viso a loro modo buffa “guarda che faccia”. Oppure come dimenticare l’insulto razzista rivolto a Benatia a maggio 2017 dopo l’anticipo serale del derby di Torino. Chi rivolse quelle parole al giocatore marocchino non ci è mai stato permesso di sapere, anche se visto l’esiguo numero di persone coinvolte, per scoprirlo sarebbe bastato pochissimo tempo e un grammo di dignità.
E per concludere riesumiamo un altro episodio da moviola: Medel che atterra in maniera evidente Hernanes, fallo definito “televisivo” da Bruno Gentili, in un momento di tv in cui parole e immagini fecero violentemente a cazzotti. Tutto questo per ribadire che “RAI di tutto di più” è uno slogan accattivante, ma quel “tutto” dovrebbe corrispondere ad una qualità del servizio sempre migliore, non ad una gara a chi raschia di più il fondo del barile, perchè poi non ci si deve sorprendere se noi, quando Renato Zero canta “W la rai dimmi da quale parte stai” rispondiamo sempre “l’altra!” Articolo completo -> https://www.juventibus.com/mai-dire-rai/
  19. Serie A 2020-2021 - 18^ Giornata di Andata - Domenica 17-1-2021 (ore 20:45) INTER - JUVENTUS ........ .......... 18^ giornata di andata Domenica, 17 gennaio 2021 - ore 20:45 Stadio Giuseppe Meazza - MilanoArbitro: Daniele Doveri Inter-Juventus: tornano Chiesa e McKennie Secondo quanto riferito, l'allenatore della Juventus Andrea Pirlo avrá a disposizione sia Federico Chiesa che Weston McKennie per la grande sfida contro l'Inter. Paulo Dybala e Matthijs de Ligt sono certamente fuori contro i nerazzurri, ma Pirlo spera di avere buone notizie su Alex Sandro e Juan Cuadrado che sono risultati positivi al coronavirus ma la Vecchia Signora spera di riaverli in lizza per il match contro la Beneamata. I due si sottoporranno ai necessari tamponi e agli esami medici per vedere se riescono a uscire dall'isolamento e ricongiungersi al gruppo. Sia McKennie che Chiesa sono disponibili per giocare contro l'Inter. L'americano si è ripreso da un problema muscolare, mentre l'ex Fiorentina ha avuto abbastanza riposo per rientrare in campo dopo un infortunio alla caviglia subito contro il Sassuolo. CLASSIFICA DI SERIE A
  20. INTER - JUVENTUS ........ .......... .... . 18th Matchday Sunday, january 17th 2020 - 8:45 p.m. CET 7:45 p.m. UK time - 6:45 p.m. GMT Giuseppe Meazza Stadium - Milan Referee: Daniele Doveri McKennie and Chiesa available Jan 15, 2020 Juventus coach Andrea Pirlo reportedly has both Federico Chiesa and Weston McKennie available for the big game against Inter. Il Corriere dello Sport reports Paulo Dybala and Matthijs de Ligt are certainly out against the Nerazzurri, but Pirlo hopes to get good news regarding Alex Sandro and Juan Cuadrado. The two latter tested positive for coronavirus but the Old Lady hope to have them back in contention for the match against the Beneamata. The two will undergo the necessary swabs and medical tests to see if they can exit the isolation and re-join the group. ........... Continue -> https://bit.ly/3bJFMHu
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