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B&W Pride

Tifoso Juventus
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Everything posted by B&W Pride

  1. Anche a me questo sembra lo scenario piú verosimile. Allegri ha fatto delle richieste che ad Agnelli sono sembrate accettabili. Ora viene convocato lo staff per una valutazione piú approfondita e per condividere una strategia di mercato.
  2. Frega un c**** del risultato, anzi se serve a far perdere la Champion ai prescritti meglio cosí. Peró che pena! Speriamo sto strazio finisca presto.
  3. Cosí ..... per il gusto di riveder correre i giocatori e non avere la sensazione di guardare una partita al rallentatore. ps : non sono tra quelli che sognano un ritorno di Conte , e anche guardiola non mi convince del tutto..... ma non ce la faccio proprio piú a guardare come giochiamo attualmente.
  4. Zorro guarda, io voglio essere dalla tua parte e voglio crederti e ringraziarti per avere condiviso con noi quello che sai. Tra l’altro in maniera sempre educata. Ovviamente mi riservo di verificare nei prossimi giorni la veridicitá delle tue affermazioni, senza nel frattempo pormi il problema se tu sia o meno un cazzaro (come ci hai detto di questo non frega nulla a te, e a me ancora ora meno). Peró un appunto amichevole voglio fartelo. Tra tutte le strategie di comunicazione che potevi scegliere sei andato ad optare proprio per quella tipica dei cazzari..... e questo ha insospettito molti. Non te la prendere, come ti ho detto voglio credere alla tua buonafede e alla veridicitá di quanto ci hai detto..... peró avresti potuto dirci le stesse identiche cose in maniera molto piú efficace.
  5. Si lo so..... ma a me fa molta piú paura un rinnovo di Allegri. Magari con la voglia di allenare che ha il buon Antonio accetterebbe subito un’altra panchina e ci libererebbe dell’imgaggio. Allegri invece credo sarebbe ben felice di prendersi un paio d’anni sabbatici lautamente pagati.
  6. La butto lí, come possibilitá da mettere nel mazzo..... Da quel che leggo sembra anche plausibile uno scenario nel quale c’é l’accordo con guardiola ma probabilmente per l’anno prossimo. A questo punto per quest’anno o si continua con Allegri fino a fine contratto (ma lui chiederá rinnovo) o si trova un “traghettatore” che peró non può essere un profilo di secondo piano (perché abbiamo comunque obiettivi importanti). E allora, se l’accordo con Allegri non si trova, Conte potrebbe essere il profilo ideale (visto il precedente non sarebbe uno scandalo se a mollarlo dopo un anno questa volta fosse A.A.).
  7. Ha ragione Allegri, tutto questo parlare di calcio moderno non ha senso quando i profeti Pillon, Mazzone, Galeone, ci hanno già insegnato tutto quello che c’é da sapere. Non sia mai che possa arrivare un Galileo Galilei anche nel mondo del pallone in grado di fornirci un altro punto di vista! Viva il calcio di una volta, e abbasso la scienza!!! Scusate il sarcasmo, non volevo fare flame, ma trovo il discorso di ieri di Allegri davvero inappropriato.
  8. Solo palloni buttati in area a difesa rigorosamente schierata. Dovremmo prenderli in velocitá e provare a colpirli prima che si schierino tutti sotto palla ma non siamo capaci di verticalizzare.
  9. Giaccherini, DeCeglie, Vucinic
  10. Io penso che quella tra gioco “organizzato” e gioco “speculativo” sia una diatriba che esiste da sempre nella storia del calcio. In alcuni periodi é risultato piú vincente un calcio con una componente maggiore di organizzazione, e in altri periodi un calcio piú speculativo a seconda di come si stavano evolvendo le varie componenti del gioco (il passaggio dalle marcature a uomo a quelle a zona, l’evoluzione atletica dei calciatori, ecc). Quello che non ha mai vinto (a parte il Barcellona di Guardiola e il Chelsea di Di Matteo, ma si tratta di due casi piú unici che rari) sono gli estremismi. La storia dice che per vincere occorre trovare la giusta dose dell’una e dell’altra componente. Poi potrá piacere di piú l’una o l’altra strada, ma anche un calcio iper organizzato, per essere vincente, dovrá prevedere un certo grado di “saggezza tattica” e libertá d’azione per l’estro dei giocatori. Allo stesso modo, anche un calcio speculativo necessita di un certo grado di organizzazione (sennó, come abbiamo visto, di fronte a un buon pressing non superi nemmeno la metá campo). La mia paura, e quello che imputo maggiormente ad Allegri, é che lui stia combattendo una sua personale battaglia ideologica che lo sta portando a scivolare sempre piú verso una concezione estrema del suo calcio priva di qualsiasi tipo di compromesso. Dopo la sconfitta con l’Ajax mi aspettavo che facesse un minimo di autocritica, restando magari sulle sue posizioni ma ammettendo (a se stesso) che un minimo di compromesso e di oraganizzazione in piú potesse essere un buon proposito per la nuova stagione. Invece, quando l’ho sentito parlare di partita alla pari nella quale hanno fatto la differenza quattro ripartenze su nostri nostri ho capito che si é ancora di piú arroccato sulle sue posizioni..... e credo che questo non vada nel nostro interesse.
  11. E che hanno vinto i giocatori dell’Ajax che hanno preso a pallate i nostri ? E quelli dell’atalanta? E quelli della Spal? Ma non ti viene in mente che se a giugno ci sono tutte le big europee su cancelo (tanto da doverlo pagare 40 milioni per strapparlo alla concorrenza) e non su Veltman o Castagne un motivo ci sará? Oppure pensi che sono completamente rincoglioniti tutti i DS (paratici in testa)?
  12. Non é che se continui a dirlo diventa vero. Rimane una falsitá quella che scrivi e per la cronaca molti di quelli che citi sono stati protagonisti della partita con l’Atletico. Ma vabbé, evidentemente per te i campioni affermati sono quelli dell’atalanta, della Spal, o Tadic e Schoene. Sinceramente non so nemmeno se é il caso di risponderti. Non sono un estimatore di Allegri ma credo che si meriti una difesa un po’ piú solida della tua.... cosí é davvero troppo facile.
  13. In realtá con l’Atletico CR7 era Allegri travestito. Con l’Ajax abbiamo perso perché Cristiano ha preteso di giocare lui.
  14. Copia e incolla da altro sito. Non ho cambiato il carattere. Quindi cambi ancora. Riassumendo il tuo pensiero : l’ajax ci ha battuto perché quelli che tu definisci riserve non sono all’altezza dei loro titolari. Anche un nostro titolare (cancelo) non é alla loro altezza, che peró al ritorno non ha giocato. Ha giocato il suo sostituto De Sciglio, per scelta tecnica che peró, essendo riserva di cancelo, per definizione non é alla sua altezza e abbiamo perso perché in campo c’erano le riserve e non i titolari. Potrei continuare facendoti notare che l’unico vero titolare assente in quella partita era Chiellini (peraltro giá ottimamente sostituito anche all’andata da Rugani), o che l’unica azione decente proposta in 180 minuti (il nostro goal ad Amsterdam) é nata da un’inizitiva di due delle tue riserve ma mi fermo qui perché a seguire i tuoi percorsi logici mi viene mal di testa. Ti lascio con una semi-citazione del tuo idolo:” il calcio é una cosa semplice , se una squadra di ragazzini surclassa una di campioni affermati é perché probabilmente é allenata meglio” .
  15. Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Ronaldo. All. Allegri Ajax (4-3-3): Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui; Schöne, De Jong, Van De Beek; Ziyech, Tadic, Neres. All. ten Hag Penso non ci sia bisogno di aggiungere altro.... Anzi si, una domanda per curiositá, chi sarebbe il nostro terzino destro titolare? Vedo che De Sciglio e Cancelo li hai messi entrambi nelle riserve, quindi quando Paratici ha costruito la rosa chi aveva in mente per quel ruolo?
  16. Il 90% dei nostri goal degli ultimi due anni arrivano da situazioni di questo tipo (inclusi i tre fatti all’Atletico e i 2 all’Ajax). Quindi tu stai dicendo che anche noi vinciamo di c**o....
  17. Peraltro io non capisco come faccia chi sostiene : “non si puó criticare Allegri se non si fa il suo stesso lavoro a quei livelli ” a criticare poi 3/4 della rosa della Juve. Evidentenente chi lo fa ha un passato da portiere, terzino, mezz’ala, ala, centravanti, seconda punta, in squadre di serie A. Sennó non si capisce a che titolo lui possa dire che un nostro centrocampista é scarso, e noi non si possa sostenere che il nostro allenatore forse non é un fenomeno. Idem per i titoli, per Allegri contano solo i titoli. Ma poi i giocatori che hanno vinto quegli stessi titoli sono scarsi per altri motivi..... Mah....
  18. In generale sono d’accordo con te e quello che dici non fa una piega. Ma poi penso a tutto il giornalismo sportivo (e non) italiano ormai appecorato al ruolo di semplice reggitore di microfoni per consentire al cliente di turno di proferire le peggiori vaccate senza alcun rischio di venire s*****ato. E allora mi dico : “ben venga chi ha il coraggio di tirare un sasso nello stagno e muovere un po’ le acque” . Poi, come dici tu lo si poteva fare con piú eleganza ma come si dice in questi casi : piuttosto che niente meglio piuttosto
  19. Ci rinuncio. Non te la prendere, é colpa mia che non riesco proprio a parlare la tua lingua ma ogni volta capisci l’opposto di quello che scrivo. Inutile continuare.
  20. Kefeo, io ti ho letto molto (soprattutto ai tempi di calciopoli) e ti stimo peró citi un mio post e poi parli di : 1) allenatori osannati .....e io non ho mai espresso qui o altrove mezzo apprezzamento per uno di questi allenatori. 2) ossessione per la Champions.... e io non ho mai detto mezza parola sull’argomento (anzi non cambierei mai un nostro scudo per una Champion.... li voglio vincere entrambi!) 3) sminuire nostre vittorie .... e se guardi tra i miei vecchi post troverai che ho sempre difeso a spada tratta ogni titolo della nostra storia. 4) bel gioco..... che io non ho mai nominato e di cui non sono per nulla un cultore. Immagino tu ti riferisca ad altri utenti....
  21. Allora permettimi di informarti, visto che qui sei tu che continui a parlare di schemi. Compito di un allenatore é dare ORGANIZZAZIONE. Gli schemi sono solo uno dei tanti strumenti per farlo (per la cronaca, quello che personalmente amo di meno!). Oltre che agli schemi, per dare organizzazione a una squadra, si puó ricorrere al lavoro sulle regole (ho detto piú volte che nel basket la squadra piú organizzata del pianeta, Golden State, segue regole, non schemi!). In un contesto organizzato, dove i giocatori sono allenati ad applicare correttamente le regole nelle varie situazioni, sará estremamente piú facile per loro fare le scelte piú corrrette (anche senza bisogno di schemi). In un contesto completamente disorganizzato e lasciato al caso (come quello che lo stesso Allegri dice essere il suo modello, quantomeno nella fase di possesso), alle variabili fuori controllo che hai citato tu (rimbalzo del pallone, contrasto, vento...) se ne aggiungono decine di altre (il mio compagno occuperá quello spazio? Mi passerá la palla sui piedi o sulla corsa? Devo correre davanti alla palla e portare via l’uomo o attaccare quello spazio vuoto?.... sono solo alcuni esempi banali per rendere l’idea). In questo secondo contesto diventa estremamente piú complicato per i giocatori fare le giuste scelte. Allegri ritiene (e ce lo ha detto piú volte) che la strada per aiutare i giocatori a fare le scelte giuste non sia quella di costruire un’organizzazione tale da rendere queste scelte piú semplici, ma piuttosto quella di allenare la tecnica individuale dei giocatori per renderli capaci di interpretare anche le situazioni piú complesse. Si puó essere d’accordo o no senza bisogno di dire che dall’una o dall’altra parte non si capisce un catzo. Peró, quando una squadra di ragazzini che gioca su principi diametralmente opposti ai tuoi ti da una lezione del genere é davvero fuori luogo di scaricare la colpa sui giocatori come ha fatto lui. A mio avviso devi prendere e portare a casa cercando tu per primo di fare un minimo di autocritica. Ti aggiungo infine quello che é il mio personalissimo pensiero sulle due filosofie di cui sopra. Io ritengo che l’evoluzione atletica avuta dai giocatori negli ultimi 30 anni li ha resi sempre piú capaci di “coprire porzioni maggiori di campo” riducendo sempre piú il tempo a disposizione di chi é in possesso di palla per elaborare la giocata. In questo contesto per i giocatori di Allegri, alla difficoltá del numero infinito di variabili da valutare, si aggiunge la difficoltá di doverlo fare un tempi ridottissimi, rendendo l’equazione sempre piú difficile da risolvere. Sono convinto che nel passato, il suo fosse sicuramente il calcio il piú efficace (proprio in virtú dei tempi maggiori che i giocatori avevano a disposizione per elaborare la giocata corretta), ma oggi il calcio si sta evolvendo in un’altra direzione e per i motivi che ho spiegato sopra non si puó piú fare a meno di un certo grado di organizzazione che aiuti i giocatori a fare le giuste scelte attraverso la riduzione del numero di variabili da prendere in considerazione.
  22. Ti sei perso un paio di post passati ieri.... è un “siete come Adani” di oggi. Detto questo é sempre sbagliato insultare altri utenti.
  23. Ti ripeto quello che ti ho scritto ieri. Se vuoi continuare a mettermi in bocca parole che non ho detto fai pure, io non ti seguiró su quella strada. Altrimenti puoi rileggere quello che ho scritto e con un po’ di impegno puoi trovare tutte le risposte senza bisogno di trasformare ogni cosa detta da altri nella direzione a te piú comoda per essere contraddetta.
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