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djmayhem

Tifoso Juventus
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  1. da giulemanidallajuve Editoriale di P. CICCONOFRI del 25/02/2021 11:08:14 Calcio, bilancino mediatico Calcio, bilancino mediaticoUn’altra settimana di passione calcistica tipicamente italiana, con la solita scelta di argomenti da dare in pasto al popolino dei tifosi. La Lazio è stata deferita per la questione tamponi e le accuse sono molto serie (ne abbiamo parlato qui), ma dopo qualche articolo nell’immediatezza della notizia, l’argomento è passato nel dimenticatoio. Non ci aspettiamo decisioni serie dalla giustizia sportiva, ma aver schierato dei giocatori positivi con il rischio di innescare una catena di contagi, in epoca di pandemia, dovrebbe avere un’attenzione particolare. Anche da parte di qualche Procura non sportiva. L’Inter sta vivendo un momento travagliato per le questioni societarie. Zhang, proprietario di Suning Group, ha di recente dichiarato che l'azienda concentrerà sul commercio al dettaglio annunciando che saranno abbandonate tutte le attività irrilevanti. Proprio ieri, alcuni giornali, a conferma delle parole del leader di Suning, hanno diffuso la notizia della possibile cessione dello Jiangsu per la cifra simbolica di un centesimo a fronte dell'accollo di debiti per sessantasette milioni di euro. Ricordiamo che l’Inter è in ritardo nel pagamento degli stipendi dei giocatori. Ma tutto tace, un silenzio che deve far riflettere. Si permette a società non in regola di gareggiare e competere con chi rispetta tutti i parametri. Una situazione non meritocratica. Parliamo poi degli assembramenti dei tifosi. Abbiamo visto tutti le immagini e i video prima del derby di Milano e ieri sera, l’accoglienza dei tifosi bergamaschi all’Atalanta prima del match con il Real Madrid. Nessuno ha fatto in modo di evitare l’assembrarsi di così tante persone, nessuno ha condannato quanto successo, anzi, hanno anche ammiccato al calore del tifo. Gravina appena rieletto presidente della Figc, ha concluso la sua campagna elettorale parlando del “Caso Suarez”. Davanti a situazioni preoccupanti e realmente problematiche ha scelto di esprimersi sull'argomento che gli garantisse la miglior grancassa. Sembra voler far intravedere la strada che la FIGC ha intenzione di percorrere per non dare troppo rilievo al resto. Insomma, non volendo esporsi su chi non paga gli stipendi, su chi è stato appena deferito sulla questione dei tamponi, meglio ritornare sul caso Suarez… La storia di ripete.
  2. e ci siamo pagati 3 mesi di Bernardeschi... Classifica ricavi: su Instagram la Juventus è regina d’Europa di Giordano Straffellini | febbraio 24, 2021 In molti si chiedono come si possa contabilizzare la presenza delle società di calcio sui principali social media, o come ad esempio l’avvento di Cristiano Ronaldo possa avere inciso sui guadagni derivanti da questa nuova forma di visibilità. La risposta arriva da un articolo di Calcio e Finanza, che ha stimato in 1 milione di sterline, circa 1,16 milioni di euro, i potenziali guadagni derivanti della presenza della Juventus su Instagram. La Juve dunque risulta essere prima in Europa in questa speciale classifica, seguono a ruota Barcellona e Real Madrid che si attestano tra il milione e le novecentomila sterline. Per quanto riguarda il resto delle compagini italiane nessuna squadra rientra nella top ten, al 13 posto si trova la Lazio mentre ancora più indietro si attesta l’Atalanta in quindicesima posizione. Per quanto riguarda i singoli giocatori re incontrastato è ovviamente Cristiano Ronaldo che con i suoi 182 milioni di followers è irraggiungibile davanti a Messi e Neymar. In un mondo del calcio sempre più social, e in un periodo in cui si sono azzerati i proventi da stadio, i guadagni derivanti dalle piattaforme social diventeranno sempre di più una voce importante nel bilancio delle società moderne. L’utilizzo di questa piattaforma permette al club bianconero di interfacciarsi con un numero sempre maggiore di utenti, se con i media tradizionali si raggiunge un pubblico ampio ma spesso generalista, tramite strumenti come ad esempio le Instagram Stories i club hanno la possibilità di interagire con un pubblico selezionato, o di entrare in relazione diretta con gli sponsor. Ed anche in questo ambito la Juventus si dimostra ancora una volta un passo davanti a tutti, non solo in Italia ma anche in Europa.
  3. Il giornalismo (sportivo) italiano è morto di Sandro Scarpa | febbraio 23, 2021 “La tutela della persona umana ed il rispetto della verità sostanziale dei fatti sono un limite alle libertà di informazione e di critica.” Disinformazione, errori, faziosità, distorsione della realtà e infine vergognosa e tragica incompetenza. Cosa accomuna la sistematica sciatteria e la volontà di avvelenare e fomentare gli animi alla indecorosa falsa notizia della morte di Fausto Gresini (ex-motociclista e ora dirigente nel motomondiale)? Il giornalismo (sportivo) italiano è morto. Davvero. Il giornalismo è moribondo, colpito da mali inguaribili come sensazionalismo, ricerca spasmodica dei clic, manovalanza sottopagata e appiattimento “al di sotto” della mediocrità. Il giornalismo sportivo è invece ormai morto da un pezzo e continua ad avvitarsi su sé stesso, tre metri sotto terra, con l’aggravante di una faziosità desolante. A darne il triste annuncio sono gli stessi protagonisti, ogni giorno, su carta stampata, TV e soprattutto on line. Anni di avvelenamento dell’informazione, mesi di contenuti da voyeurismo gossiparo e autoreferenzialità irritante. E una settimana tragica. L’ennesima. In mezzo alla solita marea di parzialità, genuflessioni e attacchi specifici che non suscitano più nemmeno reazioni di fastidio, si parte col calciatore del Napoli (Osimhen) reo di aver diffuso una nuova variante del Covid in Italia (falso), si prosegue con la totale mancanza di critica e commento sulle incredibili (è ancora la parola corretta?) scene di folle di tifosi interisti e milanisti accalcate a centinaia nei dintorni dello stadio prima, durante e dopo il derby (ricordate la caccia all’uomo per Ronaldo a Courmayeur?). Anzi, in questo caso il giornalismo sportivo annuncia gli assembramenti in grande stile e si elogia la grande passione dei tifosi… Infine, ieri sera, si arriva in poche ore prima ad un classico errore (?) grossolano ma (apparentemente) innocuo e infine alla più indecorosa delle tragiche vicende in cui il giornalismo (g rigorosamente minuscola e infima) può imbattersi, un passo oltre l’annuncio di una malattia privata (ricordate il caso CorSport con Mihajlovic?). Ecco quindi Repubblica che continua a rimestare nel torbido con le propaggini (prive di aggiornamenti) sull’EX-JUVENTINO Luis Suarez: e fin qui si sorride amaramente per un errore che pare ovviamente funzionale solo ad alimentare veleni e polemiche (immaginiamoci il livello di accuratezza del resto dell’articolo). Poi arriva la triste e nota vicenda della morte di Gresini, annunciata da TUTTI i più “autorevoli” media. Ad essere morto è solo il giornalismo sportivo italiano. E non è nemmeno il caso di dispiacersi più di tanto. La chiosa è nelle parole (commenti e dignitose) del figlio di Gresini:
  4. io ricordo la sera in cui è morto il prof.Scoglio, che al processo di Biscardi si produsse uno dei punti più bassi della tv, solo per poter dare la notizia per primi, e Biscardone lo ripeteva ogni 5 minuti "L'abbiamo data noi per primi!". Con collegamenti telefonici con i responsabile della trasmissione genovese in cui Scoglio ebbe l'infarto in diretta, dall'altra parte il conduttore che era decisamente provato per l'accaduto, quasi non parlava, e Biscardone che lo incalzava "dicci momento per momento cosa è successo". Il peggio però da lì pochi minuti, quando uno della redazione interviene dicendo di aver contattato la famiglia di Scoglio per "un commento" salvo che la famiglia non era stata ancora avvisata da nessuno... (ed evidentemente non stava guardando la tv). Dopo un teatrino tragicomico di un'ora Biscardi chiude con "eh però non possiamo continuare la trasmissione con quello che è successo" Orribile
  5. purtroppo tutti quelli che tu citi ci hanno prodotto una bella plusvalenza, circa 100 milioni di euri
  6. pagati con una bella cambiale che rischia di passare in protesto
  7. in questi giorni, anche a causa dei risultati della juve, ho seguito poco o nulla le varie trasmissioni; ho fatto zapping solo un paio di volte in settimana beccando la questione Lazio/tamponi (qui un bel riassunto http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6194 ), da quanto ho capito il 3-0 a tavolino non è tanto campato per aria, anzi, il regolamento lo prevede, anche se il giocatore che non doveva esserci è stato solo in panchina senza entrare (il regolamento parla solo di lista), mentre più dubbi sulla partita col Toro (con doppietta di Immobile) perché lì c'erano dei referti (veri o falsi è da vedere) cui la Lazio si è affidata. Antijuventini alla riscossa: 3-0 per il toro è giusto, quella per la juve no. Così, a prescindere. Persone più o meno imparziali come Ordine o l'avv.D'Onofrio hanno spiegato bene che se venisse applicato il regolamento correttamente la juve avrebbe grandi chance per prendersi i due punti. Eppure ieri sera, girando, c'era un'imbufalito Furini (che ha svisceratamente in odio la juve, gli agnelli, gli juventini, la fiat, ecc) che sosteneva che non era possibile, che sarebbe un'ingiustizia, che quel giocatore manco ha giocato un minuto, che invece alla Juve dovrebbero togliere diversi punti per il caso Suarez. Vaccaro (romanista) gli ha ricordato che la Roma si è preso lo 0-3 per un giocatore nella lista sbagliata. Il conduttore (Vesce) e Ordine hanno cerato, inutilmente, di farlo ragionare, perché è il regolamento che lo prevede, ma la sola idea che "regalino" due punti alla Juve gli faceva schiumare rabbia. perplesso, ma non meno indignato, anche Suma che, stavolta sì, ha paura che gli arriviamo da dietro... Quello che mi fa più rabbia però è che quest'anno la squadra si sta dimostrando molle e va a finire che i cartonati vincono lo scudetto...
  8. Ho letto che Gravina "vuol vederci chiaro sul caso suarez"
  9. Ci mancava la fake news dello sputo di rabiot in Napoli juve, fomentato anche da un equilibrato auriemma https://www.juventibus.com/bufala-sputo-napoli-juventus/
  10. so che l'argomento è trito e ritrito, ma ad ogni giornata di champions la rabbia per il mancato acquisto di Haaland sale sempre più in quel Gennaio la juve spese/si impegnò per 45milioni (compresi i 7 di muratore) per l'acquisto di Kulu, praticamente coetaneo di Haaland MA non ne spende 35 per il ragazzone scandinavo. In questo anno ho sentito le motivazioni più disparate: Sarri lo vedeva solo come rincalzo e Raiola lo voleva titolare; Paratici/Sarri lo avrebbe mandato in under23 o girato in qualche squadra a "farsi le ossa" (nonostante i gol in champions); Raiola e il padre del ragazzo chiedevano importanti commissioni; lui voleva giocare titolare (e visto Higuain dello scorso anno si sarebbe ritagliato presto il suo spazio), ecc. ecc. È chiaro che col senno di poi sono tutti bravi, ma che Haaland fosse fuori dal comune lo si era già capito, e comunque sta proprio agli osservatori, dirigenti, direttori sportivi capire le potenzialità di un calciatore, e lui segnava a raffica ovunque. Visto quanto speso per Kulu nello stesso periodo forse la juve poteva virare quei soldi sul Haaland, abbiamo pagato commissioni esagerate per Ramsey e Rabiot, se c'era da fare uno sforzo lo si doveva pare per lui. Ora quanto costa? 100? 150? 200? Anche Kean è uno che aveva bruciato le tappe, venduto per 35 milioni per fare plusvalenza, e poi dopo un anno fai 18 milioni di minus per liberarti di Higuain, spendi 45 per kulu e 60 per Morata. Caro Paratici, grazie per CR7, ma ci lasciamo qui
  11. in tre anni si è riusciti a rendere una gloriosa squadra in una comica, spendendo tanto e male
  12. Non c'è bomber pecorino in panca? L'attaccante di gennaio
  13. Immagino che negli spogliatoi pirlo abbia ripetuto il discorso di al Pacino in ogni maledetta domenica Uguale uguale
  14. Fagioli è già in partenza, vedrai se paratici non lo vede per 4 o 5 milioni di plusvalenza, magari in un affare col Genoa o Atalanta con soldi in cambio di un giovane che rimarrà due anni in prestito e poi rivenduto x plusvalenza
  15. Emre Chan in mezzo a sto centrocampo non penso avrebbe sfigurato
  16. Erano tre partite che betancour ci provava con sti m*****a di retropassaggi, alla fine ci è riuscito
  17. Grande Franchi! Davvero incazzato Comunque soliti bisticci da bambini delle elementari
  18. Col deferimento della Lazio c'è la possibilità di sconfitta a tavolino contro di noi. Riporto da tuttosport: " Il ventaglio di sanzioni, codice di giustizia sportivo alla mano, va dal rischio di una semplice ammenda alla retrocessione all'ultimo posto in classifica ma solo "se dalla violazione scaturisce la positività al Covid-19 di un componente del gruppo squadra". In caso di penalizzazione, starà a Chinè stabilire se la presenza in campo dei 'positivi' contro Torino e Juventus possa aver alterato il risultato e quindi chiedere, oltre alla penalizzazione dei biancocelesti, anche la sconfitta a tavolino con Torino e Juventus, con conseguente ritorno di 3 punti in classifica per i granata e di 2 punti per bianconeri
  19. ah ecco, infatti non me lo ricordavo proprio con la maglia della juve
  20. Berna da sciagura, o passa indietro o passa all avversario Betancour non da' una palla in profondità da mesi E sto gioco da palloni sempre indietro e retropassaggi è davvero irritante, inizio ad avere nostalgia dei vecchi lanci lunghi di bonucci ai tempi di conte
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