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djmayhem

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di djmayhem

  1. Ma perché pirlo si ostina a fare giocare bernardeschi??
  2. Noto che al solito mihalovic ha caricato i suoi a legnarci
  3. Fosse mediocre perché lo hanno pagato 26 milioni? https://www.tuttosport.com/news/calcio/calciomercato/2019/07/12-58862469/juventus_ufficiale_romero_e_bianconero_restera_al_genoa_in_prestito E poi diritto di riscatto a 16?? Fosse dell Atalanta percassi ne chiederebbe almeno 40. Giuro che non capisco
  4. Ma davvero lasciamo Romero all Atalanta x 16 milioni? Pagato il doppio e con la bella stagione che sta facendo? Chiellini sta finendo la carriera, forse meglio se ce lo teniamo
  5. Daniele Rugani non ha avuto un buon impatto al Rennes ed i francesi lo vorrebbero rispedire al mittente. Possibile un ritorno alla Juve per essere girato ad una tra Sassuolo, Parma e Genoa. La Juventus sperava di incassare qualcosa ma ora diventa tutto molto complicato. https://www.tuttojuve.com/calciomercato/rugani-il-rennes-lo-rispedisce-al-mittente-544271 il prossimo De Sciglio?
  6. sì, Alvino deluso: "Il Napoli non l'ha giocata, ha portato troppo rispetto alla Juventus" 21.01.2021 11:10 di Redazione TuttoJuve Il giornalista napoletano Carlo Alvino critica la prestazione fornita dal Napoli nella sfida di Supercoppa contro la Juventus: "Il Napoli non l'ha giocata portando troppo rispetto all'avversario, un rispetto che a volte è sembrato addirittura timore - ha scritto su Twitter il giornalista -. Il "primo non prenderle" stasera non ha pagato. Sarebbe stato meglio il napoletanissimo "chi nun tene curaggio nun se cocca che e femmene belle". Quando è così anche gli episodi ti girano contro. Nula de recriminare testa al Verona".
  7. ho notato che l'arbitro Pieri si è subito allineato Varriale: "rigore nettissimo, vero pieri?" Peri (ancor prima di vedere le immagini): "verissimo, Enrico" (ma perché? si chiede lo juventino? Mertens non spinge Mac?) "La spinta di Mertens c'è MA NON E' INFLUENTE" (ah no? Si prende un rigore...)
  8. Ringraziamo il nostro portierone Partita modesta contro un Napoli mediocre, gol sul loro erroraccio Però vittoria che fa benissimo al morale Un trofeo che sarri non seppe vincere Grandi ragazzi, dopo la scoppola di Milano non era facile
  9. È il Papu il nome giusto per Pirlo? di Giorgia Ruggiero | gennaio 19, 2021 Come ogni sessione di mercato che si rispecchi, il toto acquisto continua a tenere banco in tutti i dialoghi juventini. In questa Juve serve qualcosa di nuovo che completi la rosa attuale e trovare l’occasione giusta è d’obbligo, soprattutto nel periodo storico in cui stiamo vivendo. Tanti nomi si sono già susseguiti e poi spenti, ma la bomba di Boom boom mercato di Luca Momblano è quella che potrebbe scaldare il cuore di molti tifosi. Insieme a Paolo Paganini, è stato pronosticato dove giocherà il Papu Gomez il 1 febbraio. Così veniamo a conoscenza di un’idea che farebbe gola ad entrambe le squadre, Atalanta e Juventus, con uno scambio che veda protagonisti il Papu e Bernardeschi, sempre più in basso nella gerarchie di squadra. Approfondire i buoni rapporti tra le due squadre per risolvere i rispettivi problemi con un Bernardeschi che andrebbe a giocare per non perdere il suo posto all’Europeo, con un Papu pronto a risollevare le sorti bianconere e a dar brio alle giocate di Cristiano Ronaldo, che necessità di quella fantasia e creatività che ormai Dybala non riesce più a dispensare. Il Papu sarebbe molto più di una quarta punta per la Juventus, tanto da rischiare di far cambiare ancor le gerarchie con un Paulo Dybala sempre più in bilico che, ormai, necessita di sistemare la situazione contratto per ritrovare degli equilibri, in ogni caso. Pirlo stesso ha dato il suo benestare sull’operazione, rinunciando ad una quarta punta di riempimento puro, come Pellè, per andare a cercare un profilo più ricercato e funzionale, come può essere per la Juventus proprio il Papu Gomez. Un giocatore che può dare più rifinitura e che possa essere un vero e proprio upgrade di Ramsey. Vien da sé che l’ipotetico arrivo del Papu farebbe rivedere anche la lista Champions, perché un giocatore del suo calibro non può restare fuori e non verrebbe per restar fuori. Un’uscita di Bernardeschi in questo senso aiuterebbe a completare tutti i tasselli. https://www.juventibus.com/e-il-papu-il-nome-giusto-per-pirlo/
  10. Leggo che pirlo sarebbe intenzionato a schierare Berna terzino sx... Noi i terzini sx li diamo agli altri perché a noi non servono e poi succedono queste cose Non so nemmeno quanta colpa ne abbia pirlo...
  11. ecco lo sciacallo che andrebbe querelato Pistocchi: "Pirlo diventato allenatore per grazia ricevuta, la sua donna è molto amica della donna di Agnelli..." 19.01.2021 14:30 di Rosa Doro Maurizio Pistocchi, sulle frequenze di Radio Amore Campania ha parlato così della Juventus di Pirlo: "Giornata di campionato? Questa è la stagione più equilibrata degli ultimi dieci anni. La stessa Juventus se batte il Napoli nel recupero è terza ed ha tutte le possibilità di rientrare in corsa. Ho sentito tantissime critiche a Pirlo, ci stanno, per carità, ma in realtà lui è un neofita, un debuttante. Certi errori ci possono stare, la colpa è di chi ce l'ha messo lì. Come di tutti quelli che hanno scritto ca**ate tipo maestro o pirlolandia. Non scherziamo. Lui è diventato allenatore per grazia ricevuta, la donna di Pirlo è molto amica della donna di Agnelli, uno più uno... poi alcuni giocatori non volevano più Sarri e si doveva tagliare il monte stipendi, ma non era lui il prescelto. E' stata una scelta d'emergenza. Tale Ulivieri disse che Pirlo fosse uno dei primi cinque allenatori al mondo. Ma come fai a dire una roba del genere? Dovrebbe dare le dimissioni". Ha evidenziato l'ex giornalista ai microfoni di Radio Amore.
  12. Attesa Khedira Preparativi in attesa della scelta finale. L’impressione, infatti, è che la Juventus voglia comunque aspettare gli ultimi giorni di mercato per affondare. Orientamento dettato da almeno due ragioni. Alla Continassa, prima di tesserare un nuovo giocatore, vorrebbero salutare Sami Khadira. L’ex Real Madrid, attratto da una avventura in Inghilterra, sta parlando con diversi club, ma per il momento non ha un’intesa totale e lo dimostra il fatto che non stia ancora trattando la risoluzione con i campioni d’Italia. Probabilmente si arriverà agli ultimi giorni, cioè a ridosso della sirena di fine trattative del primo febbraio. Nel frattempo Paratici continua a guardarsi intorno. «Ci teniamo informati, valutiamo e dovesse spuntare una occasione positiva la coglieremo», il ritornello del dg juventino. da tuttosport
  13. così, giusto per gradire e dedicato a Paratici: La Curva Sud saluta Mandzukic: "Sempre nel nostro cuore". E lui risponde: "Per me è un orgoglio" 19.01.2021 10:40 di Alessandra Stefanelli Attraverso i propri social, la Curva Sud della Juventus ha voluto salutare Mario Mandzukic, fresco di ritorno in Italia sponda Milan: "Marione, resterai sempre nel cuore dia tutti noi per quanto hai fatto, per l'attaccamento, per il rapporto speciale che aveva con tutti noi. Lo abbiamo amato per la grinta che metteva in ogni partita. Lo abbiamo amato per il timore che incuteva agli avversari con la sua stazza. Lo abbiamo amato per il suo non ridere e poi per le rare volte che lo faceva. È lungo l'elenco, ma lo abbiamo amato davvero questo giocatore. Ma Marione per i prossimi sei mesi indosserà i colori rossoneri del Milan. È un professionista, voleva tornare in Italia a tutti i costi, non ci sentiamo di condannarlo, ma ci farà male vederlo in campo da avversario come pensiamo che farà male anche a lui giocarci contro. A 34 anni, quasi 35, ci può anche stare. Ciao Marione, ti auguriamo di trascorrere questi sei mesi in Italia in maniera serena, non volercene ma senza vittorie. Ciao Marione… La tua Curva, Bianconera". Immediato il commento dell'ormai neo rossonero: "Grazie per queste bellissime parole, ne sarò sempre orgoglioso":
  14. la fonte è quella che che è (che poi è il giornale di "famiglia"): La Repubblica - Nervi tesi alla Juventus: lite furibonda tra Paratici e Nedved? 19.01.2021 13:10 di Rosa Doro Twitter: @@RosaDoro2 Sono giorni complicati in casa Juventus. Secondo quanto riportato da La Repubblica infatti ci sarebbe ci sarebbe stato un furibondo litigio alla Continassa tra il vice presidente Pavel Nedved e il direttore dell'area tecnica Fabio Paratici. Oggetto della discussione, l'inchiesta di Perugia sull'esame farsa sostenuto da Luis Suarez: "L’inchiesta di Perugia e il caso Suarez stanno danneggiando l’immagine del capo dell’area tecnica (indagato per false dichiarazioni al pm) non solo per le questioni penali ed etiche ma anche sul piano meramente professionale, e questo a causa dell’sms spedito all’avvocato dell’attaccante Suarez", scrive il quotidiano.
  15. il terzino per la Roma, per il Genoa, il centrale per l'atalanta (e per il Genoa di nuovo),
  16. leggevo ieri un articolo di Andrea Bosco a cui il mancato acquisto di Haalland è sempre sullo stomaco, il quale racconta che più che le cifre con Raiola, col quale erano praticamente d'accordo, è stata la diffidenza di Sarri che lo avrebbe inserito come quarta punta (si parò anche di under23) in quanto "non lo conosceva"... ora costa 90 milioni
  17. Il tracollo di San Siro nasce a maggio 2019 di Aulo Cossu | gennaio 18, 2021 La sconfitta di ieri, da definirsi senza mezzi termini tracollo (con il primo e unico tiro nello specchio all’86°), si configura con il punto di arrivo di un processo di involuzione e di snaturamento dell’essenza stessa della Juve (iniziato nel maggio 2019) che purtroppo ci riporta ai tempi dello “Smile” di Monsieur Blanc, e prima ancora al “calcio Champagne” di un bresciano fattosi profeta del bel gioco nei primissimi anni ’90. . La Juve di ieri sera non era la nostra Juve, quella rocciosa, granitica e tosta nella tradizione dei Trapattoni, dei Lippi, dei Conte e degli Allegri, bensì una squadra scombiccherata, con limiti tecnici e tattici evidenti, e priva di qualsiasi anima in vari soggetti, strapagati e per nulla inclini a inseguire l’0avversario che correva il triplo e aveva dieci volte più voglia. Il mismatch Vidal/Rabiot (a proposito, Arturo, malgrado le apparenze, ha confermato di essere uno di noi; il bacio alla maglia, insieme alla eroica prestazione del vecchio guerriero Chiellini sono le uniche cose belle della serata) costituisce la plastica estrinsecazione di quanto sopra. Il tracollo di San Siro giunge circa un mese dopo l’inopinata sconfitta interna con la Fiorentina, la cui cifra tecnica e agonistica è stata ben riassunta dallo 0-6 subìto ieri: una squadretta da limiti della zona retrocessione, che allo Stadium ha banchettato; e giunge proprio il giorno in cui Marione nostro arriva a Milano per firmare con i rossoneri. E quindi inutile girarci attorno: i guasti sono iniziati nel maggio 2019, quando invece di prendere Simone Inzaghi (che sarebbe stato perfettamente coerente con la nostra Storia) qualcuno (io non ho ancora ben capito chi, ma non credo il Presidente) decisero di tornare ai tempi dello Smile e del bresciano, ingaggiando il più grande bluff degli ultimi dieci anni, reduce da un lamentoso nulla in Italia (forse gli va concesso un entusiasmante 6-0 al Benevento) e da una vittoria in Europa League in Inghilterra esclusivo frutto della autogestione dei giocatori. Marione messo fuori rosa, Emre Can lo stesso e poi svenduto, il sorriso dopo la sconfitta al san Paolo, l’indegna partita a Lione, e infine l’orrido mese di luglio, spremendo i giocatori come limoni senza dare loro la benché minima parvenza di squadra, di grinta e di attaccamento alla maglia, perennemente rimontati una volta in vantaggio e incapaci di sopportare il pressing alto degli avversari. E quindi il giusto esonero, però con annesso onere da 12 milioni netti per due anni, che ha costretto la società ad assumere un allenatore low cost alla prima esperienza. Del quale ieri il 3-5-2 contiano ha disposto a piacimento, avendo di fronte una linea di centrocampo che definire friabile è fare un complimento, e alla quale Pirlo ha messo mano rigorosamente dopo aver preso il secondo gol (subito con azione da tre passaggi, compreso il portiere avversario). L’onda lunga del sarrismo, spinto da Adani e compagnia, ha solo iniziato a fare guasti. Pensiamo ad acciuffare il quarto posto, che il resto non fa per questa squadra, devastata dall’ennesimo falso profeta https://www.juventibus.com/san-siro-maggio-2019/
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