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Bradipo76

Il tifoso della Juventus e la sconfitta

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Joined: 05-Oct-2008
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1 ora fa, crazy1897 ha scritto:

 

Ot

Corri di più di Cambiaso?

Se si, come te la cavi con le diagonali difensive?

Se riesci a farle manda il CV a Comolli e nell'oggetto scrivi "algoritmo difesa"

Fine ot

 

 

mi son già prenotato per fare il centravanti 

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1 minuto fa, Bradipo76 ha scritto:

 

mi son già prenotato per fare il centravanti 

Cor stai a diottrie? La vedi la rete???

  • Haha 3

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Joined: 03-Mar-2007
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  • cosa realmente provo quando la mia squadra perde, e perchè? 
  • perchè in realtà le sensazioni sono state così diverse nel corso della mia lunga "carriera" da tifoso?
  • cosa effettivamente proietto nel concetto di sconfitta, è solo assistere ad una partita di calcio che finisce male con ovvio dispiacere oppure ci metto qualche altro pezzettino di me che la rende molto più impattante o anche molto meno impattante? 

 

- Provo enorme dispiacere, perchè quei colori sono ormai una seconda pelle.

- Quando ero un bambino, mi capitò di vedere gli highlights di un lazio juventus perso malissimo, non ero abituato a veder perdere la juve così in malo modo che pensai che era uno scherzo dei giocatori e  che quella partita era stata fatta per finta .asd  Poi arrivarono le lacrime contro il borussia, contro il real, contro lo utd (da 2-0 a 2-3) quelle  di perugia, quelle di Manchester (con tanto di day after sul pullman per scuola a subire gli sfottò milanisti), quelle di Berlino e quelle di Cardiff...

Ora complice l'età adulta e la situazione attorno alla Juventus (non frega una m*****a al proprietario), sono diventato parecchio apatico, dopo le 5 sberle contro il Gala, sono uscito tranquillamente e sono andato a mangiarmi una pizza con degli amici e non ho fatto assolutamente fatica ad addormentarmi, cosa che solo 6-7 anni fa, mi avrebbe causato una notte insonne.

Continuerò a seguire la Juventus senza ombra di dubbio, ma non perdonerò MAI quanto fatto da questa proprietà INDEGNA, che ha voluto azzerarci per l'ENNESIMA VOLTA, solo che adesso non abbiamo BUFFON, CHIELLINI, CAMORANESI, NEDVED, DEL PIERO E TREZEGUET che mi fanno vedere al futuro con più speranza.

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Joined: 09-May-2009
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1 ora fa, Bradipo76 ha scritto:

 

mi son già prenotato per fare il centravanti 

 

 

Immagino già i tifosi, ma chi è quel Bradipo la davanti con il 76?

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Joined: 05-Oct-2008
111718 messaggi
Inviato (modificato)
19 minuti fa, crazy1897 ha scritto:

 

 

Immagino già i tifosi, ma chi è quel Bradipo la davanti con il 76?

 

Ha i piedi fucilati, ma come corre! (cit)

 

 

Modificato da Bradipo76
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Joined: 09-May-2009
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17 minuti fa, Bradipo76 ha scritto:

 

Ha i piedi fucilati, ma come corre! (cit)

 

 

 

Quando parte non l'Opendano più sefz

 

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Joined: 05-May-2006
8245 messaggi
2 ore fa, Drew881 ha scritto:
  • cosa realmente provo quando la mia squadra perde, e perchè? 
  • perchè in realtà le sensazioni sono state così diverse nel corso della mia lunga "carriera" da tifoso?
  • cosa effettivamente proietto nel concetto di sconfitta, è solo assistere ad una partita di calcio che finisce male con ovvio dispiacere oppure ci metto qualche altro pezzettino di me che la rende molto più impattante o anche molto meno impattante? 

 

- Provo enorme dispiacere, perchè quei colori sono ormai una seconda pelle.

- Quando ero un bambino, mi capitò di vedere gli highlights di un lazio juventus perso malissimo, non ero abituato a veder perdere la juve così in malo modo che pensai che era uno scherzo dei giocatori e  che quella partita era stata fatta per finta .asd  .

 

A naso potrebbe essere l'imbarcata presa proprio l'anno della Champions mi sa

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Joined: 05-May-2006
8245 messaggi

Il dolore per le sconfitte per me è inversamente proporzionale al passare dell'età per cui sento come fuoco nel cuore la sconfitta con Borussia, Real e Milan.

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Joined: 15-Mar-2023
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12 ore fa, Pirkaf ha scritto:

La sconfitta che mi ha fatto più male è sicuramente la finale Champions del 2003 contro il Milan.

 

Anch'io 

 

Non ricordo di essere stato più arrabbiato un giorno di quello che durante quella serie di rigori. Non ho mai visto una serie di rigori così brutta. 

 

Ma anche quella di 97. Perché ero convinto che dopo il titolo dell'anno prima fossimo imbattibili. E poi finalmente arriviamo alla finale e per tutta la prima metà quasi non esistiamo. Zidane non è riuscito a fare la differenza e alla fine abbiamo perso logicamente. È stata una grande delusione 

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Joined: 14-Nov-2006
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1. Mi dispiace quando perdiamo perché vorrei assistere a una storia di successi da parte di un club che è come un familiare, dato che ti accompagna nella tua crescita da quando sei piccolo. Quando le cose però vanno male me ne affeziono ancor di più. Capisco che aldilà della storia vincente, quel che conta è esserne dentro, sentirsene parte, poterla raccontare, personalizzare, assisterne con coinvolgimento emotivo. Pretendere che tutto sia perfetto e incontaminato, senza la minima sbavatura, oltre a essere impossibile e condurre a sicura delusione, consiste anche nell'asetticità in cui non c'è vita e mancano pure emozioni. Vedasi la gioia per il trentesimo scudetto che sicuramente è stata maggiore che per il 38°.

Questo però è cambiato e ora rispondo alle altre due domande.

 

2. Le sensazioni sono diverse perché come una persona ti può deludere, può farlo anche il club in base a come viene gestito. Il tradimento subito internamente nel corso della farsa è troppo grave per il popolo juventino veramente affezionato che si è andato a informare approfonditamente sui fatti emersi nell'immediato e negli anni. Ti disaffezioni come se avessi subito un grave torto dalla moglie, da un genitore o un fratello. Gli continui a voler bene ma sai che ha sbagliato, ha incrinato qualcosa, quindi segui con distacco, se vinci d'altronde vincerebbe anche quel lato che disprezzi, te la prendi col mondo intero e speri piuttosto fallisca il sistema che ha danneggiato ciò a cui tenevi, ferendoti e rendendoti rancoroso. Ti rendi però conto di chi sia tu e chi gli altri e ne vai orgoglioso, che è la cosa più importante.

 

3. A me non interessa tanto del campo da dopo il 2006. Non guardo più nemmeno le partite da quando non c'è Andrea Agnelli. Il decennio di scudetti l'ho vissuto come rivalsa e vendetta per il maltolto. In vittorie e sconfitte ci metto quindi soltanto qualcosa inerente ai fatti del 2006.

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Joined: 08-Jun-2007
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Le sconfitte mi facevano schiumare fino a qualche anno fa ma dopo la porcata delle plusvalenze non me ne frega più granché.

 

Mi dispiace un pò (è pur sempre una passione che ho da quando avevo sette anni), seguo le discussioni sul forum e RBN ma non me la prendo più granché (e manco mi sbatto più di tanto alla ricerca dei link anche se devo riconoscere che il mio sito russo mi ha lasciato a piedi giusto 5-6 volte in 4 anni).

 

Grazie Johnny per avermi fatto disaffezionare!

 

Inviato dal mio SM-S731B utilizzando Tapatalk

 

 

 

 

 

 

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Joined: 04-May-2007
11361 messaggi
1 ora fa, Suma Ha Paura ha scritto:

Le sconfitte mi facevano schiumare fino a qualche anno fa ma dopo la porcata di quattro anni fa non me ne frega più granché.

Mi dispiace un pò (è pur sempre una passione che ho da quando avevo sette anni), seguo le discussioni sul forum e RBN ma non me la prendo più granché (e manco mi sbatto più di tanto alla ricerca dei link anche se devo riconoscere che il mio sito russo mi ha lasciato a piedi 5-6 volte in 4 anni).

Grazie Johnny per avermi fatto disaffezionare!

Inviato dal mio SM-S731B utilizzando Tapatalk
 

uguale. dopo il 2006 dovevan baciare i piedi ai tifosi che erano ancora lì a documentarsi e a sostenere invece ci han venduto per la seconda volta. finchè la proprietà è questa per me il resto conta relativamente.

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Joined: 03-Aug-2006
11047 messaggi

La sconfitta più dolorosa rimane quella di Atene senza dubbio, poi quella con il Dortmund e infine quella con il Milan in pproporzione a quanto eravamo favoriti.......in campionato direi che la sconfitta di Perugia ha fatto molto male......

 

Le sconfitte che a me fanno più male son quelle ovviamente inaspettate, ad esempio in questi 5 anni hanno fatto male ma relativamente perchè vista la squadra che abbiamo le speranze non erano molte.......

 

D'altronde le gioie più grandi rimangono la vittoria contro l'Ajax, inaspettata, anche se dopo la pertita avevo un po' di amaro in bocca per averla vinta solo ai rigori dopo aver dominato e sbagliato l'impossibile......in campionato il 5 maggio rimarrà scolpito nella storia........

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Joined: 01-May-2014
4489 messaggi

Ho un approccio molto distaccato da una decina di anni almeno, vivo la sconfitta come un fatto normale anche perchè nella vita ne ho subite diverse e finora ho saputo metabolizzarle. Ad alcune si può rimediare subito, in altri casi occorre molto tempo, e poi ci sono quelle a cui non si può rimediare.

Il bello del calcio è che non appartiene a quest'ultima categoria, e tanto mi basta.

 

Credo di essere riuscito a trasmettere queste idee quando allenavo i bambini del paese. Vincevamo tanto, quasi sempre, ma durante quei cinque anni ho preteso di non vedere drammi a seguito della sconfitta, perchè in primis non ne facevo io.

Non sopportavo bambini piangenti, genitori urlanti, nè tanto meno mi interessava accampare scuse.

 

Si vince e si perde. Se non sei disposto ad accettare la seconda delle due sarà molto più logorante anche la ricerca della prima.

 

Il grande Gianluca Vialli amava ripetere che in Italia viviamo la vittoria con  sollievo, raramente con gioia.

Questo deriva dall'incapacità di vivere la sconfitta.

 

E poi per mia natura sono sempre dalla parte degli underdog, in qualsiasi situazione della vita. L'essere juventino rappresenta quasi un'eccezione, e infatti la parabola di Del Piero è quella che più mi lega a questi colori, perchè è fatta di cadute.

 

 

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Joined: 18-Apr-2019
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Inviato (modificato)
44 minuti fa, STELEO ha scritto:

La sconfitta più dolorosa rimane quella di Atene senza dubbio, poi quella con il Dortmund e infine quella con il Milan in pproporzione a quanto eravamo favoriti.......in campionato direi che la sconfitta di Perugia ha fatto molto male......

 

Le sconfitte che a me fanno più male son quelle ovviamente inaspettate, ad esempio in questi 5 anni hanno fatto male ma relativamente perchè vista la squadra che abbiamo le speranze non erano molte.......

 

D'altronde le gioie più grandi rimangono la vittoria contro l'Ajax, inaspettata, anche se dopo la pertita avevo un po' di amaro in bocca per averla vinta solo ai rigori dopo aver dominato e sbagliato l'impossibile......in campionato il 5 maggio rimarrà scolpito nella storia........

concordo sulle sconfitte ad Atene e quello col Dortmund. eravamo troppo forti e si doveva vincere facile facile, veramente mi hanno distrutto. 

Modificato da Zico1982

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Joined: 03-Mar-2007
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4 ore fa, Ritchieb ha scritto:

 

A naso potrebbe essere l'imbarcata presa proprio l'anno della Champions mi sa

Eh mi sa di si, perchè vidi gli highlights di 90min a casa di mia nonna, che morì proprio nel 96..

Avevo 7-8 anni.

Modificato da Drew881

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Joined: 18-Jun-2007
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5 ore fa, Ritchieb ha scritto:

Il dolore per le sconfitte per me è inversamente proporzionale al passare dell'età per cui sento come fuoco nel cuore la sconfitta con Borussia, Real e Milan.

Idem, in quegli anni non ci dormivo la notte.

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Joined: 23-Apr-2007
325 messaggi

L'unica partita che vorrei che si rigiocasse, nella mia carriera di tifoso, è la finale del 97 col Borussia. Quella l'ho vissuta veramente molto male.

Io credo che il tifoso bianconero, specialmente se nato in certe epoche, vive la vittoria così come viene raccontata da molti dei nostri ex: un fatto quasi normale, l'unico vero obiettivo della squadra, per la quale si gioisce ma dopo la quale si inizia immediatamente a pensare alla successiva.

Perché parlo della vittoria? Perché, al di là di alcune cocentissime sconfitte, la sconfitta, in una squadra come la Juve, è il punto da cui partire, crescere e puntare a vittorie future.

Quando perdemmo lo scontro diretto all'andata con l'Inter nel 98 (partita dominata e persa per un'azione di Ronaldo e un grave torto arbitrale) Lippi riunì la squadra nello spogliatoio con un solo messaggio: "Lo Scudetto lo vinciamo noi!" e, faccio notare, dopo quello scontro diretto ci trovammo indietro di 4 punti. A fine anno fummo avanti di 5!

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Joined: 09-Feb-2006
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In tanti sono stati abituati troppo bene(Nove di seguito e poi cadi dal grattacielo)tra finali e vittorie sequenziali..

Per quel che mi riguarda, dico solo che la parte più formativa del mio amore verso questi colori, risale al periodo 88/95 dove si vedevano sempre gli altri alzare copponi, e tricolori, mentre noi si mangiava la polvere. L'importante è che la JUVE, resta tale non perdendo fascino, interesse e tradizione pure se a ben vedere dalle magliette delle ultime stagioni, passando per altri abomini(Leggasi villar Perosa> inchieste > caos societario)mi rendo conto che è facile distaccarsi..

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Joined: 03-Jan-2006
35896 messaggi
Inviato (modificato)
21 ore fa, Bradipo76 ha scritto:

Sera gente.
Doverosa premessa, non è un topic per rigirare il coltello nella piaga dopo la prestazione dei nostri eroi .asd 
Ieri sera mi ha particolarmente colpito il commento di un fratello del forum, @Servillo23, ho percepito un'amarezza di quelle vere che mi è rimasta dentro, ho provato dispiacere sincero, a tal punto che oggi, durante i miei km di corsa serali, mi è venuto spontaneo fare una riflessione sul perdere le partite.
La corsa è stata decisamente lunga, di conseguenza la riflessione è stata parecchio... articolata. 

Mi sono principalmente domandato:

  • cosa realmente provo quando la mia squadra perde, e perchè?
  • perchè in realtà le sensazioni sono state così diverse nel corso della mia lunga "carriera" da tifoso?
  • cosa effettivamente proietto nel concetto di sconfitta, è solo assistere ad una partita di calcio che finisce male con ovvio dispiacere oppure ci metto qualche altro pezzettino di me che la rende molto più impattante o anche molto meno impattante? 

Mi è venuta l'idea di avviare con voi una riflessione condivisa sul nostro rapporto con la sconfitta. 
Il tifoso della Juventus, poi, da una parte è un "privilegiato" nella media (quanto vinciamo in qualche anno di vita in altre latitudini non lo si raggiunge nemmeno in 1000 anni), dall'altra parte si è creato delle "maledizioni" che guastano gran parte delle soddisfazioni nel corso tempo.

 

 

 

Grazie per la cit, onorato! :sciarpata: 

Devo ammettere che la cosa più triste è che il nocciolo della mia situazione, ovvero il fatto di assistere ad una partita in cui sai già di essere praticamente eliminato, va di pari passo con il momento storico vissuto dalla Juventus. Sotto ogni punto di vista.

Perché ormai non solo non ci si arrabbia più dopo le sconfitte o dopo le eliminazioni ma addirittura si è persa proprio la speranza di credere in qualcosa di migliore. Ed è la cosa peggiore che si può fare nello sport. Soprattutto se ti chiami Juventus. 

Non si sogna più durante l'estate, non si sogna più durante la stagione, non si sogna nemmeno nelle grandi serate di Coppa. 

Ogni anno a dicembre stiamo già ad elemosinare l'obiettivo quarto posto per tornare in CL, ad ottobre quest'anno eravamo pure contenti di aver perso solo 1-0 contro il Real Madrid dopo aver giocato una partita in stile Chievo Verona con un 5-4-1 d'altri tempi, ci ritroviamo con gente pagata 30-40-50 mln che non sa fare un tiro in porta o peggio ancora non ha la condizione fisica e atletica per giocare una partita intera di calcio. Ma come ci siamo ridotti? 

Ci sono periodi in cui si può non vincere, in cui le cose possono andare male ecc.. ma una Juventus così priva di speranza non l'avevo mai vista. 

Modificato da Servillo23

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Joined: 24-Oct-2006
13655 messaggi

Io sereno come una Pasqua.

 

1- perché non do più importanza a questo calcio baraccone/carrozzone

E così anche quando abbiamo vinto 9 scudetti di fila. E' tipo il cinema. Il film può essere bello, può essere brutto, ma non voglio più rovinarmi la vita o pomparmela artificiosamente. Non ne vale la pena. 

Il calcio ormai lo guardo soprattutto per ciò che succede intorno. Soprattutto ai piani alti. Il focus è quello, che è più importante perché governa e gestisce tutto ciò che c'è sotto. Anche su quel perimetro ormai non mi arrabbio più, ma mi indigno ancora a sufficienza (segno che sono ancora vivo, purtroppo), perché in realtà spesso si straborda in vicende oltre il calcio che toccano temi come la civiltà, la giustizia, la verità, il rispetto, l'onestà, ecc.  

Alcuni soggetti che sono entrati dentro la mia vita a vario titolo tanto tanto tanto tempo fa, mi hanno insegnato, senza volerlo, che bisogna avere passione per questi temi, e talvolta sdegno di fronte alle ingiustizie e alle angherie, che bisogna contrastare l'ipocrisia e il male il generale.

Questi temi mi interessano un po' di più.

Il campo invece è relativo, puoi perdere e vincere, come è giusto che sia nel calcio. A patto che tutto sia regolare.  

 

2- perché nella vita ne ho passate così tante, soprattutto negli ultimi 25 anni, che il calcio per forza di cose ha preso una dimensione che deve fortunatamente essere minore rispetto alle cose serie. 

 

Peccato però, perché mi piaceva quando tanti anni fa potevo vivere le emozioni dei match, anche solo ascoltandoli, con la maglia della Juve appoggiata sul divano come portafortuna. 

Ogni tanto ci provo a ri-emozionarmi come una volta, ma la verità triste è che non ci riuscirò mai più. 

Non mi ci avvicino nemmeno lontanamente. 

Razionalità alla mano, devo ammettere che non posso più considerarmi un tifoso della Juventus. 

E' inutile girarci intorno.  

Non so di preciso cosa sono diventato, ma sono diventato sicuramente un'altra cosa. 

 

 

 

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Joined: 23-Aug-2005
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Se c è una cosa che ho imparato in tanti anni da tifoso è che il dolore di una sconfitta è assai più grande del piacere di una vittoria. Le vittorie le dimentichi in fretta, le sconfitte ti perseguono per sempre. 

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12 minuti fa, CRAZEOLOGY ha scritto:

Io sereno come una Pasqua.

 

1- perché non do più importanza a questo calcio baraccone/carrozzone

E così anche quando abbiamo vinto 9 scudetti di fila. E' tipo il cinema. Il film può essere bello, può essere brutto, ma non voglio più rovinarmi la vita o pomparmela artificiosamente. Non ne vale la pena. 

Il calcio ormai lo guardo soprattutto per ciò che succede intorno. Soprattutto ai piani alti. Il focus è quello, che è più importante perché governa e gestisce tutto ciò che c'è sotto. Anche su quel perimetro ormai non mi arrabbio più, ma mi indigno ancora a sufficienza (segno che sono ancora vivo, purtroppo), perché in realtà spesso si straborda in vicende oltre il calcio che toccano temi come la civiltà, la giustizia, la verità, il rispetto, l'onestà, ecc.  

Alcuni soggetti che sono entrati dentro la mia vita a vario titolo tanto tanto tanto tempo fa, mi hanno insegnato, senza volerlo, che bisogna avere passione per questi temi, e talvolta sdegno di fronte alle ingiustizie e alle angherie, che bisogna contrastare l'ipocrisia e il male il generale.

Questi temi mi interessano un po' di più.

Il campo invece è relativo, puoi perdere e vincere, come è giusto che sia nel calcio. A patto che tutto sia regolare.  

 

2- perché nella vita ne ho passate così tante, soprattutto negli ultimi 25 anni, che il calcio per forza di cose ha preso una dimensione che deve fortunatamente essere minore rispetto alle cose serie. 

 

Peccato però, perché mi piaceva quando tanti anni fa potevo vivere le emozioni dei match, anche solo ascoltandoli, con la maglia della Juve appoggiata sul divano come portafortuna. 

Ogni tanto ci provo a ri-emozionarmi come una volta, ma la verità triste è che non ci riuscirò mai più. 

Non mi ci avvicino nemmeno lontanamente. 

Razionalità alla mano, devo ammettere che non posso più considerarmi un tifoso della Juventus

E' inutile girarci intorno.  

Non so di preciso cosa sono diventato, ma sono diventato sicuramente un'altra cosa. 

 

 

 

 

Io penso che la parte in rosso sia decisamente contraddetta dalla parte in verde. 

Hai solo cambiato il terreno di gioco e quindi la natura delle partite osservate. 

 

 

Modificato da Bradipo76

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1 ora fa, CRAZEOLOGY ha scritto:

Io sereno come una Pasqua.

 

1- perché non do più importanza a questo calcio baraccone/carrozzone

E così anche quando abbiamo vinto 9 scudetti di fila. E' tipo il cinema. Il film può essere bello, può essere brutto, ma non voglio più rovinarmi la vita o pomparmela artificiosamente. Non ne vale la pena. 

Il calcio ormai lo guardo soprattutto per ciò che succede intorno. Soprattutto ai piani alti. Il focus è quello, che è più importante perché governa e gestisce tutto ciò che c'è sotto. Anche su quel perimetro ormai non mi arrabbio più, ma mi indigno ancora a sufficienza (segno che sono ancora vivo, purtroppo), perché in realtà spesso si straborda in vicende oltre il calcio che toccano temi come la civiltà, la giustizia, la verità, il rispetto, l'onestà, ecc.  

Alcuni soggetti che sono entrati dentro la mia vita a vario titolo tanto tanto tanto tempo fa, mi hanno insegnato, senza volerlo, che bisogna avere passione per questi temi, e talvolta sdegno di fronte alle ingiustizie e alle angherie, che bisogna contrastare l'ipocrisia e il male il generale.

Questi temi mi interessano un po' di più.

Il campo invece è relativo, puoi perdere e vincere, come è giusto che sia nel calcio. A patto che tutto sia regolare.  

 

2- perché nella vita ne ho passate così tante, soprattutto negli ultimi 25 anni, che il calcio per forza di cose ha preso una dimensione che deve fortunatamente essere minore rispetto alle cose serie. 

 

Peccato però, perché mi piaceva quando tanti anni fa potevo vivere le emozioni dei match, anche solo ascoltandoli, con la maglia della Juve appoggiata sul divano come portafortuna. 

Ogni tanto ci provo a ri-emozionarmi come una volta, ma la verità triste è che non ci riuscirò mai più. 

Non mi ci avvicino nemmeno lontanamente. 

Razionalità alla mano, devo ammettere che non posso più considerarmi un tifoso della Juventus. 

E' inutile girarci intorno.  

Non so di preciso cosa sono diventato, ma sono diventato sicuramente un'altra cosa. 

 

 

 

Perdonami se mi permetto, perché sono estremamente vicino al tuo pensiero e sono ventanni che ti leggo costantemente.

Tu sei ancora tifoso della Juventus, di quella vera però, quella dal 1897 al 2006.

Da lì in poi, per certi versi, è impossibile emozionarsi... A me piace tanto il Wrestling, ma da quando (diversi decenni or sono)  scoprii che è predeterminato, non ho più alcun gusto a tifare...

Modificato da Braccio di Ferro
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