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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. Il cielo ci ha messo una pezza. Un mondiale taroccato che ha trovato la giustizia divina solo alla fine. L'Argentina che ha buttato tutto in rissa, non dovrebbe più vincere un mondiale per almeno 30 anni.
  2. Prese. Sono arrivate in fondo entrambe, ma la Spagna un po' di più. Si è cercato di taroccare il mondiale in più modi, ma alla fine il destino ci ha messo una pezza. La Spagna ha avuto alcuni giocatori molto più forti in passato, (Iniesta e compagni), ma si è rivelata essere ancora una volta sempre molto organizzata ed efficiente, costruttrice e onoratrice del gioco del calcio. La Francia invece si è concessa delle flessioni, ma ha confermato nuovamente che Mbappè quando gli gira è una f***** macchina da guerra. Con 22 gol totali è diventato il miglior marcatore della storia dei Mondiali. Trump vorrebbe in USA anche il prossimo mondiale del 2030, qualcuno dovrebbe dargli due sberle al grido di "sveglia carotone! sono già stati assegnati a Marocco, Portogallo e Spagna che li ospiteranno congiuntamente! Che caccio dici!" Poi certo, se il capoccione maneggione interista fa qualche magheggio strano, si potrebbe anche fare eh. Tanto, ormai nel pallone non si capisce più una sega.
  3. La Liga spagnola attacca la FIFA: “Sta distruggendo il calcio, Infantino deve dimettersi” Il presidente della Liga spagnola Javier Tebas lancia un duro attacco alla FIFA e al suo presidente Gianni Infantino, accusandoli di mettere a rischio il futuro del calcio nazionale e chiedendo un cambio ai vertici dell’organizzazione mondiale. In un’intervista alla giornalaccio rosa dello Sport, Tebas ha criticato l’ipotesi di un ulteriore ampliamento dei Mondiali, dopo il passaggio a 48 squadre previsto per l’edizione 2026, e la possibilità di arrivare a 64 nazionali nel torneo del 2030. «Aumentare il numero delle nazionali non ha senso», ha dichiarato il numero uno della Liga, sostenendo che il calcio non possa ruotare esclusivamente attorno alla Coppa del Mondo. Secondo Tebas, sono i campionati nazionali a sostenere economicamente e sportivamente il movimento, garantendo lavoro e stabilità a migliaia di persone. «Stanno distruggendo l’industria del calcio, che genera decine di migliaia di posti di lavoro, per un evento che dura 40 giorni e coinvolge una minoranza di giocatori», ha affermato. La richiesta è quella di ridurre gli impegni delle nazionali e tutelare maggiormente i tornei di club, a tutti i livelli. Tebas ha poi puntato direttamente contro Infantino, definendo concluso il suo ciclo alla guida della FIFA: «Il suo tempo è scaduto». Secondo il presidente della Liga, però, il sistema attuale renderebbe difficile un cambiamento, perché il presidente FIFA gode del sostegno delle federazioni e non ci sarebbero candidati pronti a sfidarlo. L’esponente spagnolo ha anche criticato la gestione della FIFA in occasione della vicenda legata alla sospensione dell’attaccante statunitense Folarin Balogun, la cui squalifica è stata congelata dalla commissione disciplinare permettendogli di giocare una partita dei Mondiali. Tebas ha sostenuto che, in caso di eliminazione degli Stati Uniti, la vicenda avrebbe potuto avere conseguenze politiche per Infantino. Secondo il presidente della Liga, quella decisione sarebbe solo uno degli esempi di un’organizzazione che, a suo giudizio, prenderebbe decisioni orientate più agli interessi della FIFA che a quelli del calcio. Tebas ha infine contestato anche alcune scelte organizzative legate ai Mondiali, tra cui le pause per l’idratazione. A suo avviso, in alcuni casi non sarebbero state introdotte per esigenze climatiche, ma per motivi legati agli spazi pubblicitari e alla gestione televisiva dell’evento.
  4. La Liga spagnola attacca la FIFA: “Sta distruggendo il calcio, Infantino deve dimettersi” Il presidente della Liga spagnola Javier Tebas lancia un duro attacco alla FIFA e al suo presidente Gianni Infantino, accusandoli di mettere a rischio il futuro del calcio nazionale e chiedendo un cambio ai vertici dell’organizzazione mondiale. In un’intervista alla giornalaccio rosa dello Sport, Tebas ha criticato l’ipotesi di un ulteriore ampliamento dei Mondiali, dopo il passaggio a 48 squadre previsto per l’edizione 2026, e la possibilità di arrivare a 64 nazionali nel torneo del 2030. «Aumentare il numero delle nazionali non ha senso», ha dichiarato il numero uno della Liga, sostenendo che il calcio non possa ruotare esclusivamente attorno alla Coppa del Mondo. Secondo Tebas, sono i campionati nazionali a sostenere economicamente e sportivamente il movimento, garantendo lavoro e stabilità a migliaia di persone. «Stanno distruggendo l’industria del calcio, che genera decine di migliaia di posti di lavoro, per un evento che dura 40 giorni e coinvolge una minoranza di giocatori», ha affermato. La richiesta è quella di ridurre gli impegni delle nazionali e tutelare maggiormente i tornei di club, a tutti i livelli. Tebas ha poi puntato direttamente contro Infantino, definendo concluso il suo ciclo alla guida della FIFA: «Il suo tempo è scaduto». Secondo il presidente della Liga, però, il sistema attuale renderebbe difficile un cambiamento, perché il presidente FIFA gode del sostegno delle federazioni e non ci sarebbero candidati pronti a sfidarlo. L’esponente spagnolo ha anche criticato la gestione della FIFA in occasione della vicenda legata alla sospensione dell’attaccante statunitense Folarin Balogun, la cui squalifica è stata congelata dalla commissione disciplinare permettendogli di giocare una partita dei Mondiali. Tebas ha sostenuto che, in caso di eliminazione degli Stati Uniti, la vicenda avrebbe potuto avere conseguenze politiche per Infantino. Secondo il presidente della Liga, quella decisione sarebbe solo uno degli esempi di un’organizzazione che, a suo giudizio, prenderebbe decisioni orientate più agli interessi della FIFA che a quelli del calcio. Tebas ha infine contestato anche alcune scelte organizzative legate ai Mondiali, tra cui le pause per l’idratazione. A suo avviso, in alcuni casi non sarebbero state introdotte per esigenze climatiche, ma per motivi legati agli spazi pubblicitari e alla gestione televisiva dell’evento.
  5. Ma come si fa a tenere in piedi un'inchiesta come quella? Ma come si fa a far passare una agenzia di procuratori, che si occupa anche del futuro economico dell'atleta a 360°, come un qualcosa di illegale a prescindere? Come si fa a dire che questa taroccava tutto il mercato solo per un paio di buoni giocatori e un po' di pipponi? E' una cosa che esiste nel mondo da diversi decenni. Questi manco al cinema sono mai andati. (il film è di metà anni 90, per dire...)
  6. TRUMP E INFANTINO HANNO SPREMUTO I TIFOSI FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO – LA FIFA HA INCASSATO OLTRE 15 MILIARDI DI DOLLARI CON LA COPPA DEL MONDO 2026 – GRAZIE AL c****: TRA PUBBLICITÀ OVUNQUE, BIGLIETTI A COSTI ALTISSIMI (LA FIFA INCASSA ANCHE DAL MERCATO SECONDARIO) E TUTTO TRASFORMATO IN MERCHANDISE SENZA LIMITI, IL TORNEO ERA UNA TRAPPOLA SPILLA-SOLDI – LA GOVERNATRICE DEL NEW JERSEY, MIKIE SHERRILL, È INCAZZATISSIMA CON INFANTINO, CHE HA MESSO IN VENDITA PARTI DEL PRATO DELLO STADIO DOVE SI È GIOCATA LA FINALE (CON PREZZI TRA I 900 E I TREMILA DOLLARI) PERCHÉ LA COSTRUZIONE DEL CAMPO ERA STATO FINANZIATO CON SOLDI PUBBLICI... https://www.dagospia.com/sport/trump-infantino-spremuto-i-tifosi-all-ultimo-centesimo-fifa-incassato-481109
  7. TRUMP E INFANTINO HANNO SPREMUTO I TIFOSI FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO – LA FIFA HA INCASSATO OLTRE 15 MILIARDI DI DOLLARI CON LA COPPA DEL MONDO 2026 – GRAZIE AL c****: TRA PUBBLICITÀ OVUNQUE, BIGLIETTI A COSTI ALTISSIMI (LA FIFA INCASSA ANCHE DAL MERCATO SECONDARIO) E TUTTO TRASFORMATO IN MERCHANDISE SENZA LIMITI, IL TORNEO ERA UNA TRAPPOLA SPILLA-SOLDI – LA GOVERNATRICE DEL NEW JERSEY, MIKIE SHERRILL, È INCAZZATISSIMA CON INFANTINO, CHE HA MESSO IN VENDITA PARTI DEL PRATO DELLO STADIO DOVE SI È GIOCATA LA FINALE (CON PREZZI TRA I 900 E I TREMILA DOLLARI) PERCHÉ LA COSTRUZIONE DEL CAMPO ERA STATO FINANZIATO CON SOLDI PUBBLICI... https://www.dagospia.com/sport/trump-infantino-spremuto-i-tifosi-all-ultimo-centesimo-fifa-incassato-481109
  8. Incredibile come si parli in scioltezza di giudicare persone, anche senza prove, solo per via della spinta popolare e mediatica. Come se la giustizia fosse un qualcosa che si può utilizzare anche senza rispettare particolari regole morali e giuridiche. Come se le prove a discarico emerse durante i processi fossero comunque da sottovalutare rispetto alla volontà popolare. Come se le prove a carico di altri club emerse durante i processi fossero serenamente non utilizzabili in quanto non interessanti rispetto al progetto originale. Parlarne con questa naturalezza mette i brividi, e mette l'ennesima pietra tombale sulla giustizia e la sua autorevolezza. Parlarne come se tutto ciò fosse normale e che sono cose che capitano... Non parlo della pagliacciata di processo sportivo, ma di quelli nei tribunali veri, dove la gente potenzialmente potrebbe finire in gabbia, rovinarsi la vita, rovinare la propria famiglia...
  9. Per buttare giù il sistema serve ben altro.
  10. Solito chiacchiericcio da bar. Il padrone farà di tutto pur di non far tornare Agnelli in sella. Almeno i giornalisti dovrebbero saperlo, dovrebbero aver capito, dovrebbero sapere anche meglio di noi i motivi storico-famigliari sul perché oggi stiamo dove stiamo. Dovrebbero saper mettere insieme i pezzi del puzzle, non ci va una scienza. E invece niente. Tra le altre cose, tutto ciò avviene in leggerezza con continui cambi dirigenziali, giocatori da serie C, e stadio pieno e musica a palla mentre si perde 4-0. John è inchiodato alla sedia, non ha nessuna opposizione. Agnelli ad oggi è morto. Per risuscitarlo serve un grosso cambio di equilibri interni ed esterni. E ancora oggi, ormai dopo qualche anno, ancora in troppi non hanno capito il vero motivo per cui è stato acquistato CR7. Tutto molto grave. Vuol dire non aver capito quale era il vero lavoro di Agnelli alla Juventus in quegli anni.
  11. Abbonamenti, i tifosi rispondono presente, 85% di rinnovi Ottima risposta dei tifosi alla campagna abbonamenti della Juventus: rinnovato l'85% delle tessere, curve quasi esaurite e vendita libera al via. TJ Non ci sono parole...
  12. I rinnovi degli abbonamenti allo stadio sono a buon punto. Questa è la situazione assurda in cui ci troviamo. Tutti pronti ad andare a vedere dal vivo un nuovo campionato taroccato e irregolare.
  13. Alla fine, il camion di sabbia è arrivato. Il problema non è mai stato il mondo del calcio, che traffica a raffica, semmai il problema sono i tribunali veri. Sono loro che dovrebbero radere al suolo tutto. Troppa gente che fa quello che gli pare. Gli ambrosiani stanno ovunque. Sono una mafia, a tutti gli effetti, che sta in tutti i pezzi del paese.
  14. Questa è una buona osservazione, fa nascere delle riflessioni interessanti. In effetti ormai si filma tutto, tutti, e dappertutto (io no, ma poco importa). Può essere un momento privato, forse si poteva evitare, ma è figlio di un evento molto lontano. Diciamo che in questo caso lo trovo molto meno scandaloso che in altri casi.
  15. Si può anche chiudere il topic, se volete. Comunque fa piacere che ci sia tra loro ancora un legame che rinverdisce i ricordi.
  16. Scopro solo ora che in realtà il video è vecchio, credo di molti mesi fa. Ma qualcuno lo ha ripostato in questi giorni.
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