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Morpheus ©

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  1. Sette decimi. SETTE. Marchionne e Arrivabene se avessero un minimo di Dignità assieme a Binotto dovrebbero rassegnare le dimissioni in blocco. Differenza ABISSALE. Ennesimo anno di guano che potrebbe essere condito da qualche vittoria. Lottare per il titolo è altra roba.
  2. Niki Terpstra ha vinto la E3 Harelbeke, gara prestigiosa che funge da vero e proprio preludio al Giro delle Fiandre in programma la domenica di Pasqua. L’esperto olandese ha conquistato il primo successo di peso della stagione a quattro anni di distanza dal trionfo nella Parigi-Roubaix. Il 33enne è arrivato sul traguardo in solitaria al termine di una corsa ben condotta e letteralmente dominata: i 206 chilometri nel bel mezzo delle Fiandre, caratterizzati da 15 muri con 4 settori in pavè, hanno premiato il corridore della Quick Step che ha fatto la differenza nella seconda parte di gara. Il gruppo si è spezzato a oltre 100 chilometri dal traguardo a causa di una brutta caduta. Negli ultimi 80km lo stesso Terpstra e il compagno di squadra Lampaert hanno forzato il ritmo e nel giro di pochi chilometri sono riusciti ad avere 40” di vantaggio su un gruppo composto da Van Avermaet, Oss, Sagan, Gilbert, Benoot, Stybar, Durbridge, Gaudin. A 55km dal traguardo, Van Avermaet prova l’allungo insieme a Gilbert e Benoot mentre il Campione del Mondo perde contatto e rimane fuori dai giochi. Sull’atteso Kwaremont non succede molto, Lampaert e Terpstra conservano il vantaggio nei confronti di un gruppo di 11 uomini che si è nel frattempo formato, tra cui figurano anche i nostri Matteo Trentin e Gianni Moscon. Sulla Salita del Corvo si invola il solitaria il futuro vincitore, gli inseguitori rimangono sempre a circa 30”, nel finale provano a rientrare ma non riescono a ricucire il distacco. Terpstra trionfa, il compagno di squadra Gilbert è secondo davanti a Van Avermaet. Alle loro spalle degli ottimi Trentin e Moscon che lanciano segnali incoraggianti in vista delle Classiche del Nord. https://www.oasport.it/2018/03/e3-harelbeke-2018-trionfo-in-solitaria-di-niki-terpstra-gilbert-e-van-avermaet-si-arrendono-ottimi-moscon-e-trentin/
  3. Infatti non ci fidiamo delle libere, ma dai risultati degli ultimi anni e dalla superiorità degli avversari. Netta.
  4. Fourcade ha vinto la coppa del mondo generale e di sprint di Biathlon dominando la gara oggi a Tyumen in Russia. Pazzesco atleta.
  5. Se andassimo a parlare a chiunque appassionato di sci al giorno d’oggi ponendo sul tavolo il tema sportivo e, nello specifico, quello alpino riferito al periodo immediato, indubbiamente la risposta si concretizzerebbe sempre e comunque in un nome e un cognome: Marcel Hirscher. Abbiamo in lungo e in largo decantato le lodi del fuoriclasse di Annaberg che alla luce della stagione appena conclusasi può essere con tranquillità e certezze estreme catalogato come il miglior sciatore di ogni epoca; attenzione però, perché alle sue spalle si sta continuando a formare un altro fuoriclasse non meno talentuoso, classe 1994, che ha ancora notevoli margini di miglioramento ed è destinato a scrivere pagine importanti nel post-Hirscher: il nome il cognome questa volta si pronunciano come Henrik Kristoffersen. Continua su: http://discesalibera.org/2018/03/22/henrik-kristoffersen-la-stella-alpina-del-nord-europa/
  6. ............... COPPA ITALIA (3° Turno Andata): NOVESE - JUVENTUS STADIO "C. GIRARDENGO" - Novi Ligure (AL), mercoledì 21/03/2018 - Ore 19:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  7. ............... Serie A (6° Giornata Ritorno): SASSUOLO - JUVENTUS STADIO "E. RICCI" - Sassuolo (Mo), donenica 25/03/2018 - Ore 15:00 Qui la cronaca del match e i commenti
  8. Carolina Kostner DA SOGNO ai Campionati del Mondo di Milano. In quel forum di Assago, la nostra atleta di Bolzano a ben 31 primavere nel programma corto porta a scuola il resto del concorrenti e vola in testa alla classifica. Un programma pressoché perfetto consente alla nostra Carolina di raggiungere un risultato a dir poco incredibile facendo segnare il punteggio 80.27 superando, quindi, la quota di 80 punti che non era mai stata raggiunta né da lei né a livello europeo Russia a parte. Alina Zagitova, la grande favorita, si ferma a una lunghezza scarsa di distanza. Le atlete torneranno sul ghiaccio venerdì in occasione del programma libero che decreterà la classifica finale. Di certo è che, con la Musa Danzante vista oggi, le possibilità di andare a centrare un podio che avrebbe il sapore dell'impresa, sono adesso molto alte. Ecco i risultati nel dettaglio: 1 Carolina Kostner ITA 80.27 2 Alina Zagitova RUS 79.51 3 Satoko Miyahara JPN 74.36 4 Kaetlyn Osmond CAN 72.73 5 Maria Sotskova RUS 71.80 6 Gabrielle Daleman CAN 71.61 7 Bradie Tennell USA 68.76 https://www.facebook.com/discesaliberablog/
  9. XI: Giuliani; Panzeri, Franco, Lenzini, Boattin; Galli, Caruso; Rood, Zelem, Cantore; Devoto Subs: Prundeanu, Gama, Salvai, Rosucci, Bonansea, Masu, Giordano #NoveseJuve
  10. Meticoloso, ermetico, preciso, Kamil è un’icona del salto moderno che gli ha permesso di conquistare 3 titoli olimpici, 2 mondiali, e 2 coppe del mondo condite da altrettante Tourneé dei Quattro Trampolini; la cosa che impressiona più di lui è l’estrema sicurezza e tranquillità prima della luce verde che gli consente di scendere come solo lui sa fare, è essenziale. E questa essenzialità fa mettere in moto un meccanismo apparentemente calmo ma che cela dietro un fuoco dentro che gli imprime quella forza che nella stragrande maggioranza dei casi gli consente di realizzare una quota extra consentendo di prevalere. Soprattutto nell’ultimo periodo dove sta dimostrando di essere paradossalmente il miglior Stoch di sempre. Continua su: http://discesalibera.org/2018/03/21/luomo-dalla-tempra-dacciaio-che-vola-come-un-falco-kamil-stoch/ @Tatanka35 Gli ho dedicato un post
  11. Scusate intervengo ora, qualcuno ha invitato qualcun altro a dimettersi? Qualche post sui preparatori atletici? Nulla?
  12. Sono Jeffrey Herlings ed Antonio Cairoli i protagonisti indiscussi di gara-1 del GP d’Europa, seconda prova del Mondiale 2018 di MxGP. I due centauri della KTM hanno monopolizzato la scena sul circuito di Valkenswaard (Olanda) con il padrone di casa che ha ottenuto una vittoria in rimonta davanti al campione del mondo in carica. Cairoli protagonista anche di una caduta quando era in testa nelle prime battute. Sul terzo gradino del podio il vincitore della Qualifying Race di ieri, il belga della Yamaha Jeremy Van Horebeek, con 29″712 di ritardo. L’holeshot parla decisamente italiano con un Cairoli lestissimo ad affrontare le asperità del tracciato orangecon grande coraggio. Vola via subito in solitaria il n.222 facendo la differenza rispetto a Van Horebeek che, dopo poche curve, si libera dell’altro pilota della KTM Glen Coldenhoff. Eccezionale l’avvio di Herlings che, dopo pochissime tornate, è già quinto (ricordiamo che aveva chiuso in 19esima posizione la Qualifying Race) davanti al campione del mondo 2016 Tim Gajser (Honda) e dietro a Coldenhoff ed al francese Romain Febvre (Yamaha). E’ scatenato il tulipano e in men che non si dica sorpassa all’esterno nell’ultimo settore i due rivali. Non ci mette molto, poi, Herlings a braccare da vicino Van Horebeek e, complice anche un errore del belga, la seconda posizione è sua. Ci sono 6″ tra l’olandese e Cairoli. In tre giri il n.84 dimezza il vantaggio e Tony è costretto a spingere più del dovuto. Un atteggiamento garibaldino quello del siciliano che costa una caduta: perdita di anteriore per lui e regalo per il compagno di marca. La corsa, per la vittoria, finisce qui mentre è molto bello il confronto per il terzo posto nel quale è bravissimo Van Horebeek a spuntarla, prevalendo su un Max Anstie (Husqvarna) autore di una manche molto convincente ed in rimonta. In quinta piazza conclude Coldenhoff mentre Febvre precede il connazionale Gautier Paulin (Husqvarna), Clement Desalle (Kawasaki) e Gajser (Honda). Per quanto concerne gli altri italiani 22esima posizione per Ivo Monticelli, 24esima per Alessandro Lupino e 28esima per Simone Zecchina. https://www.oasport.it/2018/03/motocross-gp-europa-mxgp-2018-jeffrey-herlings-trionfa-in-gara-1-antonio-cairoli-secondo-con-caduta2/ ---------------------------------- Jeffrey Herlings chiude con una doppietta il GP d’Europa della MXGP. L’olandese si è confermato anche in gara-2 battendo ancora una volta Antonio Cairoli. Anche in questo caso non mancano i rimpianti per il siciliano, che ha provato nuovamente a fare gara di testa, arrendendosi però alla rimonta furiosa del compagno di marca in KTM. Herlings è partito infatti in maniera tutt’altro che positiva. L’holeshot è andato ancora a Cairoli, che ha quindi cominciato ad imprimere il suo ritmo ed è volato via, mentre l’olandese si è trovato al settimo posto. Da qui, però, è cominciata la sua rimonta: al termine del primo giro era già quarto, a 9″ da Cairoli, e gli sono bastate altre due tornate per portarsi in seconda posizione. Il distacco era superiore ai 10″: Herlings ha cominciato a martellare, giro dopo giro, riducendo progressivamente il gap, complice il ritmo di Cairoli che si è alzato. La lotta si è quindi decisa a pochi secondi dalla fine, quando Herlings ha sverniciato il pilota italiano. Tony ha tentato la reazione, ma nel primo dei due giri supplementari è caduto male dopo un salto, con la moto che si è piantata, vedendo svanire le sue chance di vittoria. Altro secondo posto, quindi, dopo quello di gara-1: Herlings vince così il GP d’Europa ed allunga in classifica, dove ha sei punti di vantaggio su Cairoli. Al terzo posto si è piazzato il francese Gautier Paulin (Husqvarna), che è riuscito ad approfittare di un errore a pochi giri dalla fine dell’olandese Glenn Coldenhoff (KTM), entrambi a oltre 1′ dai due di testa. Quinto il francese Romain Febvre (Yamaha), precedendo di poco il britannico Shaun Simpson (Yamaha). Al settimo posto il belga Clement Desalle (Kawasaki). Chiudono la top ten lo svizzero Jeremy Seewer (Yamaha), il britannico Max Ainstie (Husqvarna) e il belga Kevin Strijbos (KTM). Tim Gajser (Honda) ha terminato gara-2 al 13° posto. Indietro gli altri italiani: Alessandro Lupino (Kawasaki) 19°, Ivo Monticelli (Yamaha) 20° e Simone Zecchina (Yamaha) 25°. https://www.oasport.it/2018/03/motocross-gp-europa-mxgp-2018-jeffrey-herlings-fa-doppietta-rimonta-e-batte-antonio-cairoli-in-gara-2/
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