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Morpheus ©

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  1. Per tutto il pomeriggio ce l'avete menata con la possibile ammonizione di Chiellini in partita, la prossima volta se ci fate la cortesia di starvene zitti è cosa buona e giusta.
  2. Ecco nello specifico gli appuntamenti che ci attendono in questo primo weekend di marzo che potrete vedere tra Eurosport e la Rai: SABATO 03/03 05:30 – FREESTYLE (Moguls M&F) Tazawako 09:30 – FREESTYLE (Cross F&M) Sunny Valley 09:30 – SCI ALPINO (GS-M) K. Gora (1° M.) 10:00 – SALTO CON GLI SCI (NH-F) Rasnov 10:30 – SCI ALPINO (SG-F) C. Montana 11:00 – SNOWBOARD (CR M&F) La Molina 12:15 – COMBINATA NORDICA (TP-SP) Lahti 12:30 – SCI ALPINO (GS-M) K. Gora (2° M.) 13:00 – SNOWBOARD (PGS M&F) Kayseri 13:15 – SCI DI FONDO (SP-F & SP-M) Lahti 13:30 – FREESTYLE (Slopestyle F&M) Silvaplana 15:00 – COMBINATA NORDICA (TL 2,7x5km) Lahti 16:30 SALTO CON GLI SCI (TL-LH) Lahti DOMENICA 04/03 05:30 – FREESTYLE (Dual Moguls M&F) Tazawako 08:00 – FREESTYLE (Cross F&M) Sunny Valley 09:00 – SALTO CON GLI SCI (NH-F) Rasnov 09:30 – SCI ALPINO (SL-M) K. Gora (1° M.) 10:00 – COMBINATA NORDICA (IN LH) Lahti 10:30 – SCI ALPINO (KB-F Discesa) C. Montana (1° M.) 11:15 – SCI DI FONDO (10km F) Lahti 12:30 – SCI ALPINO (SL-M) K. Gora (2° M.) 12:45 – SCI DI FONDO (15km M) Lahti 13:30 – SCI ALPINO (KB-F Slalom) C. Montana (2° M.) 14:30 – COMBINATA NORDICA (IN 10km) Lahti 15:30 – SALTO CON GLI SCI (LH-M) Lahti Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/28/sci-nel-weekend-ritorno-delle-competizioni-coppa-del-mondo/
  3. ............... SERIE A TIM (27° giornata): LAZIO - JUVENTUS STADIO "OLIMPICO" Roma, sabato 03/03/2018 - Ore 18:00 Qui la cronaca del match
  4. ............... SERIE A TIM (26° giornata): LAZIO - JUVENTUS STADIO "OLIMPICO" Roma, sabato 03/03/2018 - Ore 18:00 Qui i vostri commenti post-partita
  5. "Nel corso del tempo sono stati realizzati aforismi i quali, alle volte, sembrano davvero calzare a pennello all’interno di speciali storie all’interno del mondo dello sport. Sono tante le storie che si susseguono raccontando le gesta di grandi campioni, sono però poche anzi rare quelle che riescono a coniugare le stesse con la poesia rasentando il confine che porta alla soglia dell’arte. E’ il caso di questo piccolo giapponese di 1,70cm di altezza e di 56kg di 23 anni che attraverso il suo lavoro sta rendendo grande il suo sport, il pattinaggio artistico su ghiaccio, portandolo a dei livelli difficilmente pensabili sino a qualche tempo fa. Per definire Hanyu le parole più adatte a mio avviso son state realizzate dal celebre giornalista di Eurosport, Massimiliano Ambesi, il quale ogni volta che ci sia la possibilità di commentarlo afferma che il giapponese non è altro che “l’onnipotenza tecnica coniugata all’eccellenza artistica”; nessuna citazione è stata più azzeccata di questa, semplicemente perché Yuzuru è un atleta unico nel suo genere; quando lo vidi in azione per la prima volta nella mai vita la prima impressione che mi diede fu di un ragazzo sbarcato sulla Terra proveniente da un’altra galassia proprio perché la dimensione che esso stesso applica all’interno della sua tecnica, è talmente devastante in fatto di bellezza che lascerebbe a bocca aperta una qualsiasi persona che si soffermi a vederlo anche improvvisamente: non pattina, o almeno non solo, perché crea arte..." Continua su: http://go.shr.lc/2EZAfsY
  6. "Nel corso del tempo sono stati realizzati aforismi i quali, alle volte, sembrano davvero calzare a pennello all’interno di speciali storie all’interno del mondo dello sport. Sono tante le storie che si susseguono raccontando le gesta di grandi campioni, sono però poche anzi rare quelle che riescono a coniugare le stesse con la poesia rasentando il confine che porta alla soglia dell’arte. E’ il caso di questo piccolo giapponese di 1,70cm di altezza e di 56kg di 23 anni che attraverso il suo lavoro sta rendendo grande il suo sport, il pattinaggio artistico su ghiaccio, portandolo a dei livelli difficilmente pensabili sino a qualche tempo fa. Per definire Hanyu le parole più adatte a mio avviso son state realizzate dal celebre giornalista di Eurosport, Massimiliano Ambesi, il quale ogni volta che ci sia la possibilità di commentarlo afferma che il giapponese non è altro che “l’onnipotenza tecnica coniugata all’eccellenza artistica”; nessuna citazione è stata più azzeccata di questa, semplicemente perché Yuzuru è un atleta unico nel suo genere; quando lo vidi in azione per la prima volta nella mai vita la prima impressione che mi diede fu di un ragazzo sbarcato sulla Terra proveniente da un’altra galassia proprio perché la dimensione che esso stesso applica all’interno della sua tecnica, è talmente devastante in fatto di bellezza che lascerebbe a bocca aperta una qualsiasi persona che si soffermi a vederlo anche improvvisamente: non pattina, o almeno non solo, perché crea arte..." Continua su: http://go.shr.lc/2EZAfsY
  7. MONSIEUR LE BIATHLON: MARTIN FOURCADE "E’ il proprio il caso di Martin, perché quella sete la dimostrò subito a Vancouver nel 2010 nel momento più importante, alle Olimpiadi, quando a soli 22 anni, ai suoi primi Giochi Invernali, prese la medaglia d’argento nella gara di partenza in linea mostrando al mondo tutto il suo valore ancora non espresso. Per atleti di questo tipo i numeri possono addirittura offendere, ma in questo caso sono assolutamente necessari per far comprendere a chi legge la caratura di questo atleta e dimostrare che non c’è esagerazione alcuna nell’identificarlo come il più forte francese di ogni epoca in ambito sportivo: già, perché da Vancouver ad oggi non si è più fermato. Cosa dice il suo curriculum vitae è un racconto che va ai confini dell’incredibile..." Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/26/461/
  8. MONSIEUR LE BIATHLON: MARTIN FOURCADE "E’ il proprio il caso di Martin, perché quella sete la dimostrò subito a Vancouver nel 2010 nel momento più importante, alle Olimpiadi, quando a soli 22 anni, ai suoi primi Giochi Invernali, prese la medaglia d’argento nella gara di partenza in linea mostrando al mondo tutto il suo valore ancora non espresso. Per atleti di questo tipo i numeri possono addirittura offendere, ma in questo caso sono assolutamente necessari per far comprendere a chi legge la caratura di questo atleta e dimostrare che non c’è esagerazione alcuna nell’identificarlo come il più forte francese di ogni epoca in ambito sportivo: già, perché da Vancouver ad oggi non si è più fermato. Cosa dice il suo curriculum vitae è un racconto che va ai confini dell’incredibile..." Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/26/461/
  9. http://discesalibera.org/2018/02/26/cosa-restera-pyeongchang18/ Il mio pezzo per questa olimpiade che finisce
  10. La copertina di queste Olimpiadi però la farei realizzando un podio: sul terzo gradino metto Ester Ledecká, la ceca, capace di vincere in due sport diversi nella stessa edizione dei Giochi Invernali, prima nello Sci Alpino nel Super-G e poi nella sua specialità, il parallelo di Snowboard; una impresa leggendaria che va ad aggiornare i libri di storia dello sport quando i precedenti risalivano prima addirittura agli anni venti di un secolo fa con i norvegesi Thorleif Hauge e Johan Grøttumsbråten che erano riusciti in questa impresa centrando l’accoppiata sci di fondo e combinata nordica (Sport nettamente più vicini rispetto a quelli della Ledecká!) rispettivamente a Chamonix-Mont-Blanc nel 1924 e a Sankt Moritz nel 1928. Una grande Ester dove la sua reazione incredula al termine della visione del tabellone con il suo nome contrassegnato dalla luce verde è una delle cartoline sportive più belle mai viste perché lancia il messaggio che, se ci credi fino in fondo, raggiungi davvero ciò che desideri anche nel momento più impensabile che spesso coincide con il più rilevante; Continua su: http://discesalibera.org/2018/02/26/cosa-restera-pyeongchang18/
  11. Martin Fourcade: "rinvio a Torino? Potevano chiamare me..." Il 5 volte campione olimpico di Biathlon, il Leggendario Campione che a PyeongChang ha vinto ben 3 ori, Martin Fourcade, si sofferma sulla questione inerente alla sospensione praticata all'Allianz Stadium di Torino per via della neve in riferimento al match di campionato all'Atalanta: "io ho visto le immagini, sembrava di stare ad Alpensia soltanto che mancavano i poligoni. Se chiamano me potevo giocare in attacco al posto di Higuain assieme a Johannes Boe. Si, si direi che viste le condizioni potevano chiamarmi". Sulle Olimpiadi: "sono soddisfatto, ora mi concentrerò sulla Coppa del Mondo che voglio spuntarla sui Boe. Vediamo che ne esce. Pechino? Vedremo..." E se lo dice Martin... (telebiathlon)
  12. Karen Khachanov si e' aggiudicato l'"Open 13 Provence", torneo ATP 250 con un montepremi di 645.485 euro che si e' concluso sul veloce indoor di Marsiglia, in Francia. In finale, il giovane tennista russo, numero 47 del ranking mondiale e nona testa di serie, ha avuto la meglio per 7-5 3-6 7-5, in un'ora e 49 minuti di gioco. Continua su: http://sport.repubblica.it/news/sport/tennis-atp-marsiglia-khachanov-vince-il-torneo/4730103
  13. Alejandro Valverde conquista la quarta edizione dell’Abu Dhabi Tour. Il corridore murciano si è imposto nella tappa regina sull’arrivo in salita a Jebel Hafeet, battendo in uno sprint a due il colombiano Miguel Angel Lopez e diventando così leader della classifica generale. La fuga di giornata è formata da nove corridori: Rudy Barbier (AG2R La Mondiale), Michael Bresciani (Bardiani – CSF), Niccolò Bonifazio (Bahrain Merida), Nikolay Trusov (Gazprom-RusVelo), Lawson Craddock (EF Education First-Drapac p/b Cannondale), Joonas Henttala (Novo Nordisk), Matthias Brändle (Trek – Segafreo), André Greipel e Frederik Frison (Lotto Soudal). Il loro vantaggio sale rapidamente e arriva a toccare i 9’ nella parte centrale della tappa. Il gruppo aumenta notevolmente l’andatura negli ultimi 50 km ma all’imbocco della salita finale di Jebel Hafeet, ai -11 km, i fuggitivi mantengono ancora un vantaggio di circa 2’. Quando iniziano le rampe più dure, ai -7 km, esplode la corsa. Craddock rimane solo al comando tra i fuggitivi, mentre dal gruppo il primo a provare l’attacco è Davide Formolo (BORA – hansgrohe), che poco dopo viene raggiunto da altri tre corridori: Alejandro Valverde (Movistar), Julian Alaphilippe (Quick-Step Floors) e Miguel Angel Lopez (Astana). Questi quattro vanno a riprendere Craddock, che cede e perde contatto. Poco dopo rientrano sulla testa anche Wilco Kelderman (Sunweb), Niklas Eg (Trek – Segafredo) e Rafał Majka (BORA – hansgrohe). Si forma così un gruppetto al comando con sette corridori che si andrà a giocare la vittoria. Ai -4 km sferra l’attacco Lopez che prova l’azione in solitaria. Un chilometro più tardi parte al contrattacco anche Valverde che poco dopo lo raggiunge. Si forma così una coppia di testa, mentre al loro inseguimento troviamo Alaphilippe, Majka e Kelderman. Valverde sfrutta alla perfezione le sue doti veloci per saltare Lopez negli ultimi metri e conquistare così la vittoria allo sprint davanti al colombiano. Terzo posto per Alaphilippe a 15”, davanti a Majka e Kelderman. A 37” troviamo invece Formolo, poco dietro arrivano Eg e la coppia della UAE-Team Emirates con Diego Ulissi e Rui Costa. In classifica generale arriva quindi il successo finale di Valverde, con 17” di vantaggio su Kelderman e 29”su Lopez. Il miglior italiano è Formolo, sesto a 1’13” seguito da Ulissi, settimo a 1’18”. https://www.oasport.it/2018/02/abu-dhabi-tour-2018-alejandro-valverde-trionfa-sulla-salita-di-jebel-hafeet-e-conquista-la-generale/
  14. This, e penso che la Juve abbia insistito per questo. E la situazione continuo a ribadire che è inquietante in questo senso.
  15. Cortesemente per parlare del match di Campionato rinviato postare qui: Nel topic corrente invece SOLO le discussioni in merito alla coppa italia.
  16. Vaglielo a spiegare. Evidentemente si erano dimenticati delle pippe di Poznan e di Istanbul che ce la misero abbondantemente nel paraurti posteriore.
  17. Qua di piagnistei e visioni apocalittiche non ne vogliamo. Saluti. E occhio all'antifona che ce ne sta magari per voi. Non è il topic sulle previsioni del campionato ma sulla partita con l'Atalanta soprattutto in Coppa Italia. Il discorso e i vari piagnistei stucchevoli finiscono ADESSO.
  18. Per la smania di giocare e provare a vincere avrebbero sacrificato anche giocatori nella fase piu calda della stagione, poi sarebbero venuti qui nei topic come al solito a rompere i maroni.
  19. No nessun apriti cielo fidati, ci si poteva semplicemente cercare un altro portale dove postare le solite perle di saggezza.
  20. E infatti si è visto come è andata a finire in entrambi i casi.
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