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  1. ............... SERIE A TIM (18° Giornata): JUVENTUS - ROMA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 23/12/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match --------------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
  2. ............... TIM CUP (Ottavi di finale): JUVENTUS - GENOA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 20/12/2017 - Ore 20:45 Qui le vostre pagelle
  3. Vittoria e primo posto consolidato nella classifica generale di Coppa del Mondo di salto con gli sci per Richard Freitag. Il tedesco si è imposto anche oggi sul trampolino HS140 di Engelberg, in Svizzera, al termine dei due salti canonici. Freitag, dopo il secondo posto nella gara di ieri, è riuscito a vincere, conducendo la gara già dopo il primo salto e incrementando ulteriormente il gap sugli inseguitori nel secondo, per un punteggio complessivo di 286,4. Alle spalle del tedesco si è piazzato il polacco Kamil Stoch, con 274,8, punteggio per un solo decimo superiore a quello dell’austriaco Stefan Kraft, che ha conquistato il terzo gradino del podio grazie a un ottimo secondo salto da 139,2 punti. Fuori dal podio per 2,4 punti il norvegese Johann Andre Forfang, quinto e sesto i tedeschi Markus Eisenbichler e Andreas Wellinger. Settimo ha chiuso il polacco Piotr Zyla, davanti al giapponese Junshiro Kobayashi, secondo al termine del primo salto ma autore del decimo punteggio con il secondo, che lo ha fatto scalare all’indietro di ben sei posizioni. La top ten è chiusa dai norvegesi Andreas Stjernen e Daniel Andre Tande, quest’ultimo autore di un secondo salto da 141.4 punti (il secondo migliore) ma lontanissimo dal podio al termine del primo salto, dove era ventunesimo con soli 120.1 punti. Per l’Italia, i tre azzurri Sebastian Colloredo, Davide Bresaola e Alex Insam non sono riusciti a entrare fra i trenta migliori, chiudendo nell’ordine dal 44mo al 46mo posto. I punteggi di 99.3, 98.8 e 98.1 sono ben distanti dal minimo utile per la qualificazione, realizzato dal finlandese Aalto con 113.7. https://www.oasport.it/2017/12/salto-con-gli-sci-richard-freitag-vince-il-trampolino-hs140-di-engelberg-davanti-a-kamil-stoch-e-stefan-kraft/
  4. A Hinterzarten, si è disputata oggi la gara di salto femminile valida per la Coppa del Mondo 2017-18, sul trampolino HS108. Dopo la gara a squadre di ieri in cui a prevalere è stato il Giappone, si è oggi imposta la norvegese Maren Lundby, saldamente in testa dopo il primo salto e capace di incrementare il distacco dalle inseguitrici anche dopo il secondo. Il punteggio della norvegese è stato di 269.1, frutto di due ottimi salti da 134.5 e 134.6, entrambi i migliori nella rispettiva manche. Dietro di lei, al secondo posto, si è classificata la tedesca Katharina Althaus, nettamente staccata con 254.7. Sul terzo gradino del podio sale la nipponica Sara Takanashi con 248.8, per soli due decimi davanti all’altra tedesca Ramona Straub, autentica sorpresa di giornata. Partita con il pettorale numero 2, la tedesca si piazza terza dopo il primo salto e ripete nel secondo un’ottima performance, superata solo sul filo di lana da quella della fuoriclasse giapponese. Quinta la giapponese Yuki Ito, sesta la tedesca Carina Vogt, settima l’austriaca Chiara Hoelzl, ottava la tedesca Juliane Seyfarth, nona l’altra giapponese Kaori Iwabuchi e decima la slovena Ema Klinec. Manuela Malsiner è 14ma ed è la migliore delle italiane con i suoi 209.0 punti. Grazie a un ottimo secondo salto, l’azzurra riesce a rimontare due posizioni e entrare in top 15. Non riesce a ripetere le grandissime prestazioni delle scorse settimane, invece, la giovanissima sorella classe 2000 Lara Malsiner, 21ma a fine gara. Elena Runggaldier, infine, si è classificata 28ma. https://www.oasport.it/2017/12/salto-femminile-vince-maren-lundby-davanti-a-katharina-althaus-e-sara-takanashi-14ma-manuela-malsiner/
  5. Ieri vittoria per Olsson davanti a Kristoffersen ed Hirscher nel parallelo. In onda il parallelo femminile, ottima Irene Curtoni per ora
  6. 35 - TIM Cup (Ottavi di finale) STADIO "ALLIANZ STADIUM"- Torino, 20/12/2017 .... ......... JUVENTUS - GENOA 2-0 Dybala torna titolare, torna all'antico ruolo di prima punta, di palermitana memoria e torna al gol. La Joya sblocca la gara contro il Genoa sul finire del primo tempo, poi nella ripresa veste i panni del rifinitore e serve a Higuain il pallone che chiude il match. E così la Juve per Natale (e per l'inizio del nuovo anno) si regala un nuovo Derby: sarà il Toro, corsaro a Roma, a far visita il 3 gennaio all'Allianz Stadium per i quarti di finale di Coppa Italia. Il passaggio del turno in effetti non è mai in discussione, perché la gara è fin da subito a senso unico e la capacità dei bianconeri e di pressare e recuperare palla finisce per schiacciare il Genoa nella propria tre quarti. L'occasione più ghiotta però arriva paradossalmente appena il Genoa riesce a superare la metà campo, con il contropiede condotto da Bernardeschi e concluso dal sinistro di Douglas Costa che Lamanna riesce a mettere in angolo. Sono sempre loro due a dialogare alla mezz'ora e questa volta è l'attaccante toscano a concludere colpendo l'esterno della rete, mentre quando l'esterno brasiliano pesca Marchisio poco dopo, la girata termina alta. L'inedito tridente funziona alla grande. Prima Douglas Costa serve Dybala a centro area, che arriva in corsa e colpisce male, spedendo a lato, poi Bernardeschi calcia una punizione deliziosa che Lamanna riesce ad alzare sulla traversa, quindi la Joya mette il sigillo sulla partita al 42': l'argentino parte dalla destra al limite dell'area, si accentra e lascia partire un sinistro rasoterra che si insacca a fil di palo e che manda la Juve al riposo con il sacrosanto vantaggio in tasca. Al rientro in campo il Genoa deve necessariamente osare di più e prova ad alzare il baricentro. La Juve dal canto suo deve mantenere alta la soglia di attenzione, e in una gara dominata per un tempo intero non è scontato riuscirci. Così per poco Centurion non approfitta di un passaggio avventato di Barzagli, e dopo la risposta di Bentancur, che sfiora il palo dal limite, Galabinov riesce a liberarsi per il tiro, costringendo Szczesny ad alzare la traiettoria sopra la traversa e mettendo poi fuori di poco un sinistro a giro dal limite. Allegri non vuole rischiare, anzi preferisce chiudere i conti e manda il campo Higuain al posto di Douglas Costa. Il Pipita non ci mette molto ad accontentare il tecnico: al 32' riceve da Dybala al limite, vince un contrasto e fulmina Lamanna con un diagonale rasoterra imparabile. Quando poi, a meno di dieci minuti dal termine, Pellegri termina a terra in area dopo un contrasto con Asamoah e il signor Maresca prima concede il rigore e poi consulta il VAR e torna sui suoi passi, le residue e già flebili speranze del Genoa di riaprire la gara si esauriscono del tutto. Finisce 2-0. Finisce con la Juve ai quarti di Coppa, ma con la testa già alla Roma. RETI: Dybala 42' pt, Higuain 32' st JUVENTUS Szczesny; Lichtsteiner (28' st Chiellini), Rugani, Barzagli, Asamoah; Marchisio, Bentancur, Sturaro; Bernardeschi (41' st Matuidi), Dybala, Douglas Costa (16' st Higuain) A disposizione: Pinsoglio, Loria, Benatia, Alex Sandro, Khedira, Pjanic, Pjaca Allenatore: Allegri GENOA Lamanna; Biraschi, Rossettini, Gentiletti; Lazovic (16' st Ricci), Omeonga, Cofie, Brlek, Laxalt; Centurion (27' st Pellegri), Galabinov (32' st Rossi) A disposizione: Zima, Landre, Rodriguez, Salcedo, Palladino Allenatore: Ballardini ARBITRO: Maresca ASSISTENTI: Larocca, Bindoni QUARTO UFFICIALE: Marini VAR: Mariani, Alassio AMMONITI: 18' pt Bentancur, 18' pt Lichtsteiner, 36' pt Gentiletti, 44' pt Galabinov, 27' st Pellegri, 46' st Ricci http://www.juventus.com/it/news/news/2017/dybala-gol-e-assist--la-juve-ai-quarti.php
  7. ............... SERIE A TIM (18° Giornata): JUVENTUS - ROMA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 23/12/2017 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
  8. ............... SERIE A TIM (18° Giornata): JUVENTUS - ROMA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, sabato 23/12/2017 - Ore 20:45 Qui i vostri commenti post-partita
  9. A Dobbiaco si è disputata la 15 km tc pursuit maschile valida per la Coppa del Mondo di sci di fondo: vince il norvegese Johannes Klaebo, che rafforza così il primato in classifica generale, davanti al russo Sergey Ustiugov. Completa il podio il kazako Alexey Poltoranin. Due gli italiani a punti, 20° Giandomenico Salvadori, 27° Francesco De Fabiani. Dopo i primi 2.1 km sembrano poter andare in fuga quattro atleti: il norvegese Simen Krueger, il francese Maurice Manificat, il britannico Andrew Musgrave ed il canadese Alex Harvey. I quattro transitano ai 3.5 km compatti, mentre il russo Sergey Ustiugov è leggermente staccato, trovandosi praticamente a metà strada tra il gruppo di testa ed un gruppetto di inseguitori trainato dal norvegese Johannes Klaebo, che pian piano si avvicina ai migliori. Ai 5 km Ustiugov aggancia i primi, Klaebo si porta a pochi metri dal quintetto, trascinandosi dietro anche il norvegese Hans Holund e il finlandese Matti Heikkinen. Il gruppo al comando diviene di otto atleti ai 6.4 km, e la fase di studio si protrae fino ai 10 km, quando iniziano a riavvicinarsi anche altri atleti, in recupero da dietro. Proprio quando, agli 11.4 kmm, il gruppo sembra vicino a diventare di 12 atleti, l’accelerata di Ustiugov screma la compagnia, che all’intermedio dei 12.1 km vede il solo Klaebo incollato agli sci del russo, mentre dietro si forma una lunga fila indiana che perde qualche metro dai due. A sorpresa ai 13.5 km arriva l’attacco di Klaebo, che prova a staccare Ustiugov per involarsi solo verso il traguardo: sulla linea d’arrivo il norvegese precede il russo di 1.4, mentre da dietro rinviene di gran carriera il kazako Alexey Poltoranin, che sale sul podio, giungendo a 4.5. Ai piedi del podio si ferma la rimonta del russo Alexander Bessmertnykh, che beffa per un decimo di secondo il finnico Matti Heikkinen, quinto. Soltanto sesto il transalpino Maurice Manificat, che cede qualcosa nel finale. Gli italiani: ottima prova di Giandomenico Salvadori che, partito 27°, risale fino al 20° posto, mentre al contrario, perde molte posizioni Francesco De Fabiani, che scivola dal 15° al 27° posto. Fuori dalla zona puntitutti gli altri azzurri: 42° Dietmar Noeckler, 52° Fabio Pasini, 57° Maicol Rastelli, 64° Sergio Rigoni, 67° Stefano Gardener, 68° Mirco Bertolina, 69° Paolo Fanton, 77° Claudio Muller. https://www.oasport.it/2017/12/sci-di-fondo-coppa-del-mondo-dobbiaco-2017-nella-15-km-tc-pursuit-maschile-vittoria-di-forza-di-johannes-klaebo-su-sergey-ustiugov/
  10. Martin Fourcade ce l’ha fatta a spezzare il dominio di Johannes Boe. Dopo quattro gare senza vittoria, il francese ha trionfato nella mass start di Annecy. Una gara da protagonista assoluto, vinta di prepotenza, sempre davanti a tutti e soprattutto senza alcuna esitazione al poligono (20/20). Il rivale norvegese, reduce da un poker di vittorie, è stato quindi costretto ad arrendersi ma si è dimostrato una volta di più un osso particolarmente duro per Fourcade, chiudendo secondo in rimonta. A completare il podio, poi, il tedesco Erik Lesser. L’attesa era ovviamente tutta per un altro capitolo della saga tra Fourcade e Boe. Al primo poligono ecco il colpo di scena, con il norvegese che ha commesso due errori, trovandosi costretto a fare gara di rimonta. Il francese ha quindi fiutato l’occasione: al poligono si è preso il tempo per non sbagliare (soprattutto nel corso della seconda serie), mentre sugli sci è volato, vedendo gli altri perdere terreno di volta in volta. Solo in due sono stati in grado di tenere il passo del transalpino, ovvero Eric Lesser e Anton Shipulin. I tre hanno fatto il vuoto dopo la terza serie, giocandosela al quarto poligono. Qui Fourcade ha fatto valere la sua classe e per gli altri non c’è stata storia: prima un’accelerata decisa sugli sci, poi una serie perfetta, con cinque bersagli chiusi uno dopo l’altro ognuno accompagnato dal boato del pubblico francese. Alle sue spalle, Lesser e Shipulin si sono quindi giocati il podio, lotta in cui è rientrato di prepotenza Johannes Boe. Il norvegese, dopo i due errori della prima serie, si è messo in moto, guadagnando terreno dopo ogni giro: all’uscita del primo poligono aveva 38″ da Fourcade, all’ingresso del quarto solo 20″, margine ridotto a 15″ all’uscita. Non solo, complice anche un rallentamento da parte del francese, già certo di vincere, Boe è giunto al traguardo con soli 3″9 di ritardo dal vincitore: una performance pazzesca (miglior tempo sugli sci con +16″ su Fourcade). Dietro di lui, dunque, Lesser e Shipulin non hanno potuto fare altro che giocarsi il gradino più basso del podio. Il tedesco ha avuto la meglio su un russo “scoppiato” nel corso dell’ultimo giro. Al quinto e sesto posto troviamo lo svizzero Benjamin Weger ed il tedesco Arnd Peiffer. In settima posizione, invece, un bravissimo Dominik Windisch (+52″). L’azzurro non è partito benissimo, ma dopo due errori nelle prime due serie ha cambiato passo nella seconda fase di gara, senza commettere errori in piedi. Non solo, il nativo di Brunico ha dato una bella accelerata nel corso dell’ultimo giro, rimontando oltre 10″ a Fak fino ad arrivare a precederlo al traguardo per soli 2 decimi. Lukas Hofer si è invece piazzato al 15° posto al termine di una gara con molti rimpianti. L’azzurro è riuscito a stare con i migliori fino alla seconda serie, dove un errore lo ha fatto scivolare indietro. Gli sbagli sono poi diventati quattro nelle due serie successive: Hofer ha chiuso la gara con il terzo tempo assoluto sugli sci, dietro solo ai due marziani Boe e Fourcade. Con un po’ di precisione in più oggi si poteva davvero sognare in grande… https://www.oasport.it/category/biathlon/
  11. Alessandro Pittin ha ribadito per l’ennesima volta di essere un talento puro, di essere un vero e proprio Campione, coriaceo e mai domo in grado di dire sempre la sua anche quando meno te l’aspetti. Un talento cristallino troppo spesso fermato dagli infortuni ma che oggi ha dimostrando di esserci sempre, che non bisogna mai darlo per perso, che bisogna sempre credere in lui. Il 27enne ha compiuto una delle sue classiche imprese, una rimonta monumentale sugli sci stretti, brillando nell’amato segmento di sci di fondodove è sempre riuscito a eccellere nella sua carriera. Il carnico ha concluso al secondo posto la gundersen di Ramsau, prova valida per la Coppa del Mondo: Pittin non saliva sul podio addirittura da 21 mesi, dal terzo posto strappato a Oslo il 14 marzo 2015 (gundersen HS134/15km, subito dopo aver firmato l’argento ai Mondiali di Falun). L’azzurro ha addirittura sfiorato la vittoria, sfumata nello sprint finale con Riessle ma dopo aver recuperato 1’12” su Joergen Graabak e sostanzialmente un minuto su tutti gli altri big: una rimonta da autentico fuoriclasse e che testimonia la condizione in crescita di Alessandro quando mancano meno di due mesi alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018. Per chi ha vinto il bronzo a Vancouver 2010 (unico italiano capace di mettersi al collo un alloro a cinque cerchi nella combinata nordica) non può che essere quello il grande obiettivo stagionale. E se pure la fortuna, almeno per una volta ti assiste, allora tutto sembra girare per il meglio e si può sognare in grande: oggi Alessandro non avrebbe dovuto partecipare alla prova di sci di fondo, fortunatamente il vento troppo forte ha impedito la disputa della prova di salto con gli sci e si sono così tenuti in considerazione i risultati del provisional round. Ora ci sarà un po’ di tempo per recuperare ulteriormente le energie prima di tornare in gara e riprendere il cammino verso i Giochi: con Pittin sugli sci può davvero succedere di tutto e la sorpresa è sempre dietro l’angolo. https://www.oasport.it/2017/12/combinata-nordica-bentornato-alessandro-pittin-il-ruggito-del-campione-podio-dopo-21-mesi-zampata-verso-le-olimpiadi/
  12. Piccoli segnali importanti da qualche partita a questa parte: assetto difensivo migliore, nessun calo di concentrazione seppure il risultato era già in cassaforte, migliorie notevolissime alle voci fluidità e solidità in quel della mediana (Cosa che prima non c'era), nervi saldi per essere sempre lì in classifica approfittando dei cali degli altri che dovrebbero parlare meno e guardare più a casa loro, e ovviamente tre punti pesanti in trasferta che riscattano, in parte, il mezzo passo falso contro l'Inter in casa. Rilevante proseguire così e rimanere concentrati in una stagione fin qui assolutamente equilibrata. Per maggiori indicazioni però bisognerà aspettare la sfida con un'ottima Roma settimana prossima per capire i progressi anche se, come detto, piccoli segnali ci sono ma non bastano di certo ergo, testa bassa e pedalare e prima testa al Genoa mercoledì sera in Coppa.
  13. ............... SERIE A TIM (17° giornata): BOLOGNA - JUVENTUS STADIO "R. DALL'ARA" Bologna, domenica 17/12/2017 - Ore 15:00 Qui le vostre pagelle
  14. ............... TIM CUP (Ottavi di finale): JUVENTUS - GENOA STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, mercoledì 20/12/2017 - Ore 20:45 Qui il preview del match ----------------------------------------------------------------- V I N C E R E ! ! !
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